Flash contro HTML5? Acqua passata

Il CEO di Adobe suggerisce un armistizio non dichiarato tra la sua azienda e Apple sul logoro e logorante dibattito sulle prospettive per il futuro

Roma – Dopo aver infiammato il dibattito informatico per mesi e mesi, la questione si chi fosse tecnologicamente superiore fra HTML5 e Flash è sostanzialmente chiusa. Lo suggerisce il CEO di Adobe Shantanu Narayen, che preferisce piuttosto parlare di strumenti utili allo sviluppo di contenuti in totale libertà e capaci di superare le imposizioni calate dall’alto.

Narayen dice che Adobe e Apple hanno sostanzialmente raggiunto un armistizio sulla defatigante querelle – anche se in maniera non ufficiale la questione è definitivamente chiusa e ora entrambe le aziende vogliono gettarsela alle spalle.

Adobe continua a professare la legittimità del suo punto di vista, e il suo CEO definisce la posizione di Apple come conseguente alla volontà di controllo dei contenuti messi in vendita sull’App Store della piattaforma iOS – nessun dibattito tecnologico consistente, suggerisce Narayen, solo marketing made in Cupertino .

Narayen ha un momento di imbarazzo quando è costretto a rispondere alle constatazioni del suo interlocutore sulle scarse performance di Flash su dispositivi Android, ma poi cambia prospettiva e parla di strumenti utili per la creazione di contenuti – la cosa che sta più a cuore ad Adobe. L’azienda “continuerà a superare qualsiasi ostacolo arbitrario imposto sulla nostra strada”, dice Narayen, ed è attivamente impegnata a sviluppare lo standard HTML5 così come Flash.

Alfonso Maruccia

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  • Paolo Holzl scrive:
    Ottimo!
    Più vicino il momento in cui chi vuole connettersi in Voice over IP, non dovrà più preoccuparsi di che client c'é dall'altra parte?SperiamoIn fondo si tratta di definire un protocollo specifico o di aprire un protocollo già esistente.C'é SIP ma c'é anche chi ci rema contro e probabilmente ci sono anche problemi infrastrutturali.Auspicio? Google si é fatta scappare Skype ... e probabilmente sta facendo qualcosa di suo .. ecco che se esce con un protocollo APERTO e riesce a piazzare il Client su tutti i dispositivi a partire da quelli Android, per Microsoft potrebbe essere la fine di un ennesimo monopolio.W i protocolli aperti.
    • krane scrive:
      Re: Ottimo!
      - Scritto da: Paolo Holzl
      Più vicino il momento in cui chi vuole
      connettersi in Voice over IP, non dovrà più
      preoccuparsi di che client c'é dall'altra
      parte?
      Speriamo

      In fondo si tratta di definire un protocollo
      specifico o di aprire un protocollo già
      esistente.
      C'é SIP ma c'é anche chi ci rema contro e
      probabilmente ci sono anche problemi
      infrastrutturali.

      Auspicio?
      Google si é fatta scappare Skype ... e
      probabilmente sta facendo qualcosa di suo .. ecco
      che se esce con un protocollo APERTO e riesce a
      piazzare il Client su tutti i dispositivi a
      partire da quelli Android, per Microsoft potrebbe
      essere la fine di un ennesimo
      monopolio.

      W i protocolli aperti.Criptati e criptabili...
  • vadapa scrive:
    mamma microsoft
    ha colpito ancora :( tristezza
  • poiuy scrive:
    La cifratura dei bit? Ininfluente.
    "La cifratura dei bit? Ininfluente."Se alla stessa sequenza di bit applico la stessa cifratura, ok.Altrimenti la cifratura resiste.
    • pinco pallino scrive:
      Re: La cifratura dei bit? Ininfluente.
      Infatti è una frase senza senso.
    • Klut scrive:
      Re: La cifratura dei bit? Ininfluente.
      Basterebbe anche, come dal primo commento all'articolo linkato, fare dei riempimenti con bit random.Il problema è che l'articolo sembra proprio che si riferisca all'analisi del traffico skype...
      • poiuy scrive:
        Re: La cifratura dei bit? Ininfluente.
        Si ho letto l'abstract e si riferiscono al traffico di skype. Ne deduco che non ci sia una parte randomica ad escludere una analisi linguistica. Se la sequenza di bit criptata dipendesse anche da un generatore casuale, di cui i 2 interlocutori conoscono il seed, mi immagino che l'attacco di tipo linguistico funzionerebbe meno.Certo, dall'analisi della lunghezza dei pacchetti posso dedurre che che una risposta secca e breve è un "Si" o un "No". Ma se poi la stessa risposta cambia forma, non posso usare questa info in frasi più complesse."in the paper that accompanied their presentation, the team describes the process as similar to that used by infants when learning to communicate"Voglio vedere come un infante imparerebbe a comunicare se ogni volta parole tipo babbo o mamma cambiassero suono.
        • Anonymous scrive:
          Re: La cifratura dei bit? Ininfluente.
          Tu puoi ficcarci su quello che ti pare, per cifrare il traffico, il problema è che Skype è ora diffuso anche su apparati a risorse contenute (smartphone, PDA, tablet), i quali, non possono permettersi il lusso di eseguibili ultragonfiati, che ti sparano l'uso di RAM e CPU a 1000. Qualcosa devi sacrificarlo ed è risaputo che i sistemi di cifratura siano particolarmente resource-hungry, anzi no, resource-starving.
  • Delian scrive:
    Skype protocol reverse engineered
    Il reverse engineering effettuato è relativo al protocollo e non al programma.Non mi pare la stessa cosa.E' la stessa cosa avvenuta tanto tempo fa per MSN Messenger & Co. ( con skype è stato più complesso e sicuramente rallentato dal fatto che skype è disponibile su molte piattaforme ).Skype si lamenta inutilmente.. sono ancora convinti che valga il "security through obscurity".. balle.
    • Klut scrive:
      Re: Skype protocol reverse engineered
      Beh, il reverse engineering del programma sarebbe stato abbastanza inutile e sicuramente illegale.Bisognerebbe vedere bene se nella licenza ci sono delle scappatoie che consentano di utilizzare i nodi per traffico generato da client non-skype... e ovviamente vedere se il protocollo è coperto da brevetto.
      • DuDe scrive:
        Re: Skype protocol reverse engineered
        - Scritto da: Klut
        Beh, il reverse engineering del programma sarebbe
        stato abbastanza inutile e sicuramente
        illegale.
        Bisognerebbe vedere bene se nella licenza ci sono
        delle scappatoie che consentano di utilizzare i
        nodi per traffico generato da client non-skype...
        e ovviamente vedere se il protocollo è coperto da
        brevetto.Senza polemica, ma anche fosse brevettato, non posso studiarlo per reimplementarlo in un mio software non a pagamento? Chiedo perche' sono ingnorante in materia.
        • frk scrive:
          Re: Skype protocol reverse engineered

          Senza polemica, ma anche fosse brevettato, non
          posso studiarlo per reimplementarlo in un mio
          software non a pagamento?In Italia e in Europa le regole sul software non sono ancora così stringenti come negli USA, ma in generale il brevetto (su qualunque cosa, non solo sul software) serve proprio ad evitare che tu lo studi e lo rifai (gratis o meno).
          • Jacopo Monegato scrive:
            Re: Skype protocol reverse engineered
            non che io sappia, quando un brevetto viene depositato (mio papà ne sta scrivendo uno in questo periodo e per curiosità gli ho chiesto) c'è un periodo, se non ricordo male due anni in cui il breveto è segreto, cioè solo tu che l'hai depositato -e l'ufficio, ovvio- sai che c'è e cosa c'è dentro e puoi utilizzarlo. poi ci sono.... 8 anni (?) in cui il brevetto è visionabile con autorizzazione, poi diventa di pubblico dominio, cioè rimane più o meno per ire chi è l'autore della scoperta, correggetemi se sbaglio...ci sono ad esempio siti in cui vengono raccolti tutti i brevetti che sono stati rilasciati, consultabili e scaricabili in pdf gratuitamente.
          • pippO scrive:
            Re: Skype protocol reverse engineered
            - Scritto da: Jacopo Monegato
            non che io sappia, quando un brevetto viene
            depositato (mio papà ne sta scrivendo uno in
            questo periodo e per curiosità gli ho chiesto)
            c'è un periodo, se non ricordo male due anni in
            cui il breveto è segreto, cioè solo tu che l'hai
            depositato -e l'ufficio, ovvio- sai che c'è e
            cosa c'è dentro e puoi utilizzarlo. poi ci
            sono.... 8 anni (?) in cui il brevetto è
            visionabile con autorizzazione, poi diventa di
            pubblico dominio, cioè rimane più o meno per ire
            chi è l'autore della scoperta, correggetemi se
            sbaglio...

            ci sono ad esempio siti in cui vengono raccolti
            tutti i brevetti che sono stati rilasciati,
            consultabili e scaricabili in pdf
            gratuitamente.Tipo, per non fare i soliti nomi:http://www.google.com/patents;)
          • Jacopo Monegato scrive:
            Re: Skype protocol reverse engineered
            ah io avevo trovato patents online eccetera :P non sapevo lo facesse pure guglo
          • pippO scrive:
            Re: Skype protocol reverse engineered
            - Scritto da: Jacopo Monegato
            ah io avevo trovato patents online eccetera :P
            non sapevo lo facesse pure
            gugloCribbio, si chiama gogol :$
          • Klut scrive:
            Re: Skype protocol reverse engineered
            Gli anni prima che diventi di pubblico dominio sono 20, e Skype è nato nel 2003.A prescindere dalle discussioni sui brevetti software, credo che sia abbastanza fuori discussione che il loro protocollo p2p non sia solo un algoritmo o un'idea generica, ma un meccanismo ben individuato con attori ben precisi, quindi sicuramente brevettabile (e brevettato).
      • came88 scrive:
        Re: Skype protocol reverse engineered
        - Scritto da: Klut
        Beh, il reverse engineering del programma sarebbe
        stato abbastanza inutile e sicuramente
        illegale.Dipende dal Paese. Mi sembra (ma non ci giurerei) che in Italia il reverse engineering a scopo di compatibilità sia legale, indipendentemente dai vari accordi di licenza
        • Klut scrive:
          Re: Skype protocol reverse engineered
          Intendevo che non avrebbe potuto portare alla possibilità di realizzare niente di legale che non sia già fattibile avendo ricostruito il protocollo. - Scritto da: came88
          - Scritto da: Klut

          Beh, il reverse engineering del programma
          sarebbe

          stato abbastanza inutile e sicuramente

          illegale.

          Dipende dal Paese. Mi sembra (ma non ci giurerei)
          che in Italia il reverse engineering a scopo di
          compatibilità sia legale, indipendentemente dai
          vari accordi di licenza
    • sadness with you scrive:
      Re: Skype protocol reverse engineered
      - Scritto da: Delian
      Il reverse engineering effettuato è relativo al
      protocollo e non al programma.
      Non mi pare la stessa cosa.certo... peccato che tu non riesca a distinguere quale delle due sia peggio... (o "meglio"... a seconda dei punti di vista=
      • Delian scrive:
        Re: Skype protocol reverse engineered
        - Scritto da: sadness with you
        - Scritto da: Delian

        Il reverse engineering effettuato è relativo al

        protocollo e non al programma.

        Non mi pare la stessa cosa.

        certo...
        peccato che tu non riesca a distinguere quale
        delle due sia peggio...

        (o "meglio"... a seconda dei punti di vista=Perdonami ma non ho colto il senso delle tue parole. Non ho parlato di meglio o peggio ma solo del fatto che la notiza non era precisa.
  • ruppolo scrive:
    Ora è proprio un prodotto Microsoft
    AHAHAHAHHA!!!
    • Ginoy PC scrive:
      Re: Ora è proprio un prodotto Microsoft
      - Scritto da: ruppolo
      AHAHAHAHHA!!!Certo, perché i comunisti punk-freak sovietici avrebbero aspettato l'acquisizione di skype da parte di MS prima di rilasciare il codice?Ci sono sotto anni di studi cinesi per intercettare le comunicazioni sovversive.
    • sisko212 scrive:
      Re: Ora è proprio un prodotto Microsoft
      Che dire,Evviva la Madre Russia :-D
    • pippO scrive:
      Re: Ora è proprio un prodotto Microsoft
      ridi, ridi, la roba più recente nei sorgenti è del maggio 2010...I compagni ti stavano già ascoltando da ALMENO un ANNO :D
      • sisko212 scrive:
        Re: Ora è proprio un prodotto Microsoft
        Guarda, per quello che mi riguarda che ascoltino pure...... quello che realmente mi fà girare le balle, è che dalla mattina alla sera, dopo l'acquisizione di Microzozz, mi sia arrivata questa:http://now.eloqua.com/es.asp?s=491&e=162556&elq=605e19e515824e529f8b407826fcfc50Ossia per una cosa regolarmente pagata, mi viene detto che entro 2 anni, e in modounilaterlare, non potrò piu usarla.E come se io comprassi un auto, e dopo 2 mesi mi arriva la comunicazione che entro 2 anni non funzionerà piu....Grazie ai suonatori e buona notte.
        • pippO scrive:
          Re: Ora è proprio un prodotto Microsoft
          - Scritto da: sisko212
          Guarda, per quello che mi riguarda che ascoltino
          pure...
          ... quello che realmente mi fà girare le balle, è
          che dalla mattina alla sera, dopo l'acquisizione
          di Microzozz, mi sia arrivata
          questa:

          http://now.eloqua.com/es.asp?s=491&e=162556&elq=60

          Ossia per una cosa regolarmente pagata, mi viene
          detto che entro 2 anni, e in
          modo
          unilaterlare, non potrò piu usarla.
          E come se io comprassi un auto, e dopo 2 mesi mi
          arriva la comunicazione che

          entro 2 anni non funzionerà piu....
          Grazie ai suonatori e buona notte.prova a girare Milano con un'auto euro 1...
        • iRoby scrive:
          Re: Ora è proprio un prodotto Microsoft
          Ma non dice che devi pagare.Dice che cessa il supporto.Molto probabilmente Microsoft non vuole che prodotti Opensource come Asterisk possano interoperare con Skype.Qua urge segnalazione alla EU per un'altra multazza.Microsoft se ne sbatte di lasciare interoperare i competitor coi suoi prodotti.
          • Klut scrive:
            Re: Ora è proprio un prodotto Microsoft
            Guarda che lui non dice mica di dover pagare, dice che è una cosa che ha pagato.
          • Anonymous scrive:
            Re: Ora è proprio un prodotto Microsoft
            - Scritto da: iRoby
            Ma non dice che devi pagare.
            Dice che cessa il supporto.

            Molto probabilmente Microsoft non vuole che
            prodotti Opensource come Asterisk possano
            interoperare con
            Skype.
            Ovvio. MS sta per integrare skype in Exchange. Se Skype rimane compatibile con Asterisk, c'è il rischio che la gente non provveda all'acquisto del loro prodotto, al fine di poter sfruttare skype. Tutto là. Sarebbe anche ora che venissero sfornate alternative serie a sto accroccoro VoIP che ciulla una marea di risorse.
          • iRoby scrive:
            Re: Ora è proprio un prodotto Microsoft
            Il fatto è che Skype c'è per una moltitudine di sistemi operativi, per esempio Android.Ora che viene integrato in Exchange e nei soli prodotti M$, andrà a scemare e forse cessare il supporto ad altre piattaforme.Come scrivi, via dalle balle Skype!Ci vuole qualcosa di più aperto e multipiattaforma.
        • kaiserxol scrive:
          Re: Ora è proprio un prodotto Microsoft
          Compri un servizio, a tempo e con leggi che nelle clausole indicano che potrà cambiare quando vogliono.Se non sai cosa compri o non sai leggere non è colpa nostra.L'auto la compri e diventa di tua proprietà. Forse un po' di superiori avrebbero aiutato a capire questo concetto (seppur molto semplice)
        • kaiserxol scrive:
          Re: Ora è proprio un prodotto Microsoft
          Poi tra l'altro compri roba di una società che si appoggia su di un'altra.E se fosse fallita Skype? Con chi te la prendevi? Con Ballmer?? ahah
    • Lucadiver scrive:
      Re: Ora è proprio un prodotto Microsoft
      8 miliardi di dollari gettati nel XXXXX (rotfl) .... ora sì è proprio un loro prodotto :D ... speriamo nella concorrenza.... (linux)(apple)
    • ciccio pasticcio quello vero scrive:
      Re: Ora è proprio un prodotto Microsoft
      - Scritto da: ruppolo
      AHAHAHAHHA!!!ruppolo fail.. ormai parli solo per confermare la tua ignoranza, sigh.
    • mmmm scrive:
      Re: Ora è proprio un prodotto Microsoft
      perchè quando crakkavano i protocolli di airplay e affini la apple si è seccata o gli ha pubblicati?
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