Francia e USA ai ferri corti: cosa racconta l'addio a Teams

Francia e USA ai ferri corti: cosa racconta l'addio a Teams

Parigi sostituirà Teams e Zoom con la piattaforma nazionale Visio, puntando su sovranità digitale e indipendenza dagli Stati Uniti.
Francia e USA ai ferri corti: cosa racconta l'addio a Teams
Parigi sostituirà Teams e Zoom con la piattaforma nazionale Visio, puntando su sovranità digitale e indipendenza dagli Stati Uniti.

La Francia ha deciso di interrompere l’utilizzo di Teams e Zoom a livello governativo, adottando l’alternativa Visio sviluppata internamente (da non confondere con Microsoft Visio). Di per sé la notizia sarebbe di scarso interesse, se non fosse per ciò che significa al di là del cambio di software e del risparmio che ne consegue, stimato in circa un milione di euro all’anno. Spiccioli, a conti fatti. È la presa di posizione di un paese europeo che sceglie di abbandonare le piattaforme americane, nel nome della sovranità tecnologica.

Addio a Teams e Zoom: la Francia ha deciso

David Amiel, Ministro delegato per la funzione pubblica e la riforma dello Stato, ha sottolineato proprio l’importanza di questo aspetto in un post su X. Ridurre la dipendenza dagli americani, garantire una maggiore tutela delle informazioni sono ritenute due priorità assolute.

Un passo concreto verso la liberazione dalla dipendenza dagli strumenti americani, una migliore protezione dei nostri dati e un orientamento verso soluzioni digitali sovrane e sicure.

Ricorda nulla? Il principio non è poi tanto diverso da quello che anni fa ha spinto l’amministrazione USA a mettere al bando le soluzioni di realtà cinesi come HUAWEI. Chi di blacklist ferisce, di blacklist perisce.

Cos’è Visio, l’alternativa sovrana

La decisione di Parigi richiederà tempo prima che Teams e Zoom siano estromessi dagli uffici pubblici, avverrà solo nel 2027. Al momento Visio si trova in fase di sviluppo e test da un anno, coinvolgendo circa 40.000 utenti. Fa parte del progetto nazionale Suite Numérique, finalizzato alla creazione di un ecosistema digitale pensato per sostituire anche altre piattaforme come Gmail e Slack.

L'interfaccia di Visio

Include funzionalità di intelligenza artificiale basate sulla tecnologia messa a punto dalla startup locale pyannoteAI, ad esempio per la trascrizione automatica delle riunioni. Il servizio è gestito su server cloud della società francese Outscale, sussidiaria di Dassault Systèmes.

Nuovi software per un nuovo mondo

Solo pochi anni fa sarebbe stato difficile immaginare un’evoluzione di questo tipo, con alleati di lungo corso come l’Europa e gli Stati Uniti ai ferri corti. Eppure, ciò che nasce come una crisi internazionale, l’insorgere di una tensione geopolitica, si trasforma in un’incrinatura dei rapporti diplomatici per concretizzarsi infine in una decisione che sancisce la spaccatura tra due paesi storicamente vicini, attraverso la scelta di quale software utilizzare. Nuovi equilibri mondiali si definiscono anche con la scelta dello strumento a cui affidare i dati di un’intera nazione. Anche questo ha il suo peso.

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Pubblicato il
27 gen 2026
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