Sembra che qualcuno si sia accorto di quello che, qualche mese fa, su queste pagine abbiamo definito l’elefante nella stanza: Polymarket. Era questione di tempo, dopo l’Italia anche la Francia ha deciso di bloccare l’accesso alla piattaforma. Lo ha fatto citando quegli stessi rischi su cui avevamo concentrato l’attenzione nel nostro articolo di aprile, correlati alla possibilità di scommettere denaro su qualsiasi evento.
Polymarket è stato bloccato anche in Francia
L’autorità nazionale incaricata di vigilare sul gioco d’azzardo (Autorité Nationale des Jeux) ha citato la promozione di servizi di gioco d’azzardo illegali
e dinamiche che creano dipendenza
, simili a quelle delle offerte di gioco d’azzardo regolamentate, ma amplificate dall’assenza dei meccanismi di protezione
presenti su quelle legittime. Per questo motivo è arrivato lo stop.
Un’altra piattaforma che si basa sul concetto di mercato predittivo e già sottoposta a blocco anche da parte dell’Italia (diventerà effettivo a partire dal 27 luglio) è Kalshi. Meno nota rispetto a Polymarket, quest’ultima si è fatta notare ai mondiali di calcio appena conclusi, con una massiccia campagna di marketing che ne ha mostrato il logo sui cartelloni pubblicitari a bordo campo e coinvolgendo alcune star del pallone, da Luka Modrić a José Mourinho.

L’interesse crescente verso i mercati predittivi
Questi siti hanno preso piede nell’ultimo periodo. Secondo l’autorità, Polymarket ha superato i 205.000 visitatori unici nel mese di giugno, solamente in Francia. Tra le scommesse sulle quali puntare denaro, alcune risultano addirittura manipolate: è il caso di quelle riguardanti il meteo, con i sensori presi come riferimento che possono essere compromessi in modo da mostrare valori a piacimento e generare così vincite ad hoc.
Vale la pena aggiungere che, stando ai termini di servizio, la piattaforma già proibirebbe qualsiasi puntata dal Paese transalpino. La verità è che fino a oggi non è stato implementato alcun blocco efficace, così come per l’Italia.