Fuori la seconda beta di KDE 4

Sviluppatori ora focalizzati nello stabilizzare il codice

Roma – La comunità di sviluppatori di KDE Project ha appena rilasciato la seconda versione beta di KDE 4, una release a partire dalla quale non possono più essere aggiunte nuove funzionalità al software.

Gli sviluppatori si focalizzeranno ora sulla correzione dei bug e sull’affinamento delle funzionalità fin qui introdotte, rimandando le idee e i cambiamenti più importanti alla futura versione 4.1.

In contemporanea al rilascio di KDE 4 Beta 2 gli sviluppatori di KOffice hanno reso disponibile la terza alpha della nota suite per l’ufficio open source.

Informazioni sulle nuove release e link ai download sono contenuti in questo comunicato . Qui alcuni screenshot di KDE 4 Beta 2.

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  • ba1782 scrive:
    Domanda
    Ma perchè queste aziende non possono essere denunciate?Nel loro stato non ci sono "leggi anti-spam"?
    • Fai il login e Registrati scrive:
      Re: Domanda
      Bè in questo caso non c'entra nessuna azienda... - Scritto da: ba1782
      Ma perchè queste aziende non possono essere
      denunciate?
      Nel loro stato non ci sono "leggi anti-spam"?
      • ba1782 scrive:
        Re: Domanda
        - Scritto da: Fai il login e Registrati
        Bè in questo caso non c'entra nessuna azienda... Come no? Quella che ha sponsorizzato il prodotto! La ADOV inc!O perlomeno indagare su cosa succede da loro :)-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 07 settembre 2007 09.47-----------------------------------------------------------
    • AranBanjo scrive:
      Re: Domanda
      In effetti me lo sono sempre chiesto anche io.Da qualche parte lessi che non era possibile far ricadere la colpa alle aziende in quanto loro avevano commissionato una campagna pubblicitaria e quindi il responsabile era il pubblicitario. A me pare comunque una vaccata astronomica...E poi... se mandano spam vuol dire che qualcuno ci guadagna: lo spammatore e l'azienda sponsorizzata. Se l'azienda guadagna vuol dire che qualcuno compra quel prodotto.Ora mi chiedo: ma possibile che veramente qualcuno compri quella roba perchè gli arriva l'e-mail?Mah... di persone strane ce ne sono al mondo...Ciao :D
      • dadaumpa scrive:
        Re: Domanda
        Evidentemente se cotinuano amadarli un guadagno c'è.l'unica secondo me sarebbe fare un acquisto fittizzio e tracciare il pagamento, se poi però il pagamento fosse da farsi ad una ditta in burundi dove i conti correnti non possono essere tracciati (anche senza andare in burundi per non farsi tracciare con un pagamento basta aver una banca in lichtenstein od in svizzera...) e le leggi riguardo allo spam sono inesistenti allora sarebbe comunque inutile.okkio però che se si potesse denunciare su due piedi la ditta pubblicizzata io farei subito finti spam che pubblicizzano i miei concorrenti per poi denunciarli.
    • Luca scrive:
      Re: Domanda
      se non ho capito male, la tecnica in questo caso consisterebbe nell'indurre le "vittime" dello spam ad investire in borsa su un certo titolo.un'ondata di acquisti alzerebbe inevitabilmente il prezzo del titolo stesso in poco tempo.se lo spammer fosse in possesso di parecchie azioni di quel titolo, potrebbe rivenderle dopo soli pochi giorni con un ottimo margine di guadagno.
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