Furto di identità, chi sa non combatte

Ne parla una indagine secondo cui aumenta la consapevolezza del fenomeno tra i consumatori che, però, continuano ad utilizzare sistemi poco efficaci per proteggersi


Milano – Password mal congegnate e facilmente individuabili sono tra le più frequenti cause dei furti di identità , quel particolare attacco basato sull’acquisizione degli account di un’altra persona per svolgere in rete attività illecite. I consumatori sono sempre più informati sul fenomeno ma, stando ad uno studio appena annunciato, non provvedono per rendere la vita più difficile ai malfattori.

A parlarne è la seconda indagine annuale in materia svolta per conto della società di sistemi di sicurezza RSA Security , secondo cui esiste un gap importante tra la consapevolezza e la protezione contro queste aggressioni.

Secondo RSA, molti passi avanti sono stati fatti soprattutto dalla pubblica amministrazione e dai servizi finanziari, i soggetti più esposti a questi furti, ma per aumentare la fiducia dei consumatori è necessario che tutto il settore dell’e-business si dia da fare. “I consumatori – dichiara un funzionario dell’azienda – devono potersi sentire sicuri quando effettuano transazioni online altrimenti le aziende non realizzeranno mai il potenziale di risparmio sui costi e aumento di fatturato offerti da Internet”.

Dalle domande poste a un panel di circa mille consumatori si evince che il 63 per cento si ritiene “più informato” sul furto di identità ma il 49 per cento non si considera al sicuro e il 26 per cento è più preoccupato dell’anno scorso. Solo il 18% degli intervistati si sente più protetto nel 2004 rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, e di questa percentuale oltre la metà attribuisce questo aumento della sicurezza alla propria personale salvaguardia, mentre meno del 30 per cento lo attribuisce agli avanzamenti della tecnologia di sicurezza e alle modifiche delle policy e delle procedure bancarie.

Tra i problemi rilevati è che il 63 per cento degli utenti usa meno di cinque password per l’accesso ai servizi elettronici e il 15 per cento ne usa una sola. “I consumatori – spiega RSA – hanno la falsa impressione che le password offrano sicurezza sufficiente per proteggere le informazioni personali”.

Va detto che il furto di identità è divenuta da qualche tempo una priorità per tutti i big del settore ICT e non solo . Nel 2000 il celebre hacker Kevin Mitnick propose addirittura la creazione di una sorta di database del DNA , considerato il mezzo più efficace per proteggere l’identità digitale.

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  • Anonimo scrive:
    Re: Bello, ma.........
    se gli dai un comando si trasforma in mazinga...
  • la redazione scrive:
    Re: Aibo 800 dollari ?
    In effetti c'è stata un po' di confusione con il prezzo di Aibo, abbiamo corretto il tiro ;)Grazie.- Scritto da: Anonimo
    Prima di scrivere un articolo informarsi no ?
    Comunque a 800 dollari pregasi inviarne un
    bancale !!
    Ers -/ Aibo costa ora 1990 euri , Il prezzo
    ZMP è praticamente lo stesso con cui
    è uscito AIBO !!

    Cordiali Saluti
  • Anonimo scrive:
    Re: Bello, ma.........
    Se usato bene fa anche le pompe........
  • JoCKerZ scrive:
    Re: è iniziata la fine dell'era dell'uomo
    - Scritto da: Anonimo
    come i dinosauri abbandoneremo questo
    pianeta per fare spazio a creature superiori
    a noi...

    buona fortuna, pino, krio, aibo e tutti voi
    futuri abitanti della terra, imparate dai
    nostri errori e rispettate la terra e i suoi
    abitanti, vivete in compagni di animali e
    vegetali, in perfetta simbiosi con loro.Beh, magari per la Terra sara' un progresso. Pensa, gli animali non sarebbero piu' sfruttati per il cibo (che se ne fanno i robot). Probabilmente i robot non si tirerebbero dietro le atomiche e non si farebbero le guerre.Guarda che se facciamo un refurendum su tutta la fauna terrestre rischiamo di perdere. Credo che come specie quella umana non sia molto popolare. Chissa' se con un po' di TV convinciamo i polli che gli allevamenti in cui li mettiamo per poi farli fuori e papparceli e' il migliore dei mondi possibile? :))
  • Anonimo scrive:
    Aibo 800 dollari ?
    Prima di scrivere un articolo informarsi no ?Comunque a 800 dollari pregasi inviarne un bancale !!Ers -/ Aibo costa ora 1990 euri , Il prezzo ZMP è praticamente lo stesso con cui è uscito AIBO !!Cordiali Saluti
  • Anonimo scrive:
    è iniziata la fine dell'era dell'uomo
    come i dinosauri abbandoneremo questo pianeta per fare spazio a creature superiori a noi...buona fortuna, pino, krio, aibo e tutti voi futuri abitanti della terra, imparate dai nostri errori e rispettate la terra e i suoi abitanti, vivete in compagni di animali e vegetali, in perfetta simbiosi con loro.
  • Anonimo scrive:
    Re: Costa meno di un Pc di 20 anni fa
    - Scritto da: Max3D
    e stica.. 20anni fa io avevo comprato
    l'amiga 500 perche' il pc non me lo potevo
    permettereeee :@Avevi una Amiga 500 nel 1984??? Non è che volevi dire Commodore 64?
  • warrior666 scrive:
    optionals
    se gli mettono un vagina risucchiante a tre velocità e una bella vocina sexy, secondo me diventa di un utilità bestiale! ;)
  • Max3D scrive:
    Re: Costa meno di un Pc di 20 anni fa
    e stica.. 20anni fa io avevo comprato l'amiga 500 perche' il pc non me lo potevo permettereeee :@
  • Alessandrox scrive:
    MEMENTO
    Abissi D' Acciaio- Scritto da: Anonimo
    ...serve esattamente a fare le stesse cose
    che ci si faceva con un computer compatibile
    ibm dello stesso valore 20 anni fa... E'
    praticamente inutile, però ci piace!

    L'era della robotica è cominciata
    oggi!

    W Asimov!

    E speriamo che si implementino le tre leggi!

    Ciao!
    Un entusiasta.
  • Anonimo scrive:
    Re: Bello, ma.........
    A me pare 'na 'strunzata!
  • Anonimo scrive:
    Re: Bello, ma.........
    ..... ha i raggi gamma? E l'attacco solare?Sigmund
  • Anonimo scrive:
    Prodigi della tecnologia
  • Anonimo scrive:
    Re: Bello, ma.........
    ...serve esattamente a fare le stesse cose che ci si faceva con un computer compatibile ibm dello stesso valore 20 anni fa... E' praticamente inutile, però ci piace!L'era della robotica è cominciata oggi!W Asimov! E speriamo che si implementino le tre leggi!Ciao!Un entusiasta.
  • Anonimo scrive:
    Costa meno di un Pc di 20 anni fa
    Anche allora, per assicurarsi lo stato dell'arte di un personal Computer (un Ibm Pc o un Macintosh), si dovevano sborsare almeno 5 milioni (che diventavano 8 se si volevano stampante monitor e Winchester), quindi non mi pare che sia così caroe penso che come innovazione tecnologica sia assai pionieristica ed affascinante, quasi come avere un computer in casa 20 anni fa..,.
  • Anonimo scrive:
    sono 3736,08 Euri
    li morte':D
  • Anonimo scrive:
    500.000 yen!!!
    :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o
  • Anonimo scrive:
    Re: Bello, ma.........
    ...se non ha i magli perforanti non lo compro!Raffaele
  • Anonimo scrive:
    Bello, ma.........
    ..........a cosa serve di preciso?
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