Gaming on-demand? Ci prova S2 Games

Diversi produttori si preparano a commercializzare i loro titoli con i soli servizi online on-demand; si tratta di esperimenti, ma il futuro potrebbe riservare la scomparsa della distribuzione tradizionale


San Francisco (USA) – Negli Stati Uniti il 42% delle abitazioni dispone di un accesso broadband (Fonte: Parks Associates ), quindi in linea con questo dato si stanno esplorando nuove opzioni di distribuzione per i contenuti digitali. Dopo il video-on-demand è arrivato il momento del gaming on-demand .

S2 Games , il prossimo autunno, inizierà a distribuire esclusivamente online il suo nuovo titolo Savage 2: A Tortured Soul . Questo non può che essere considerato il preludio di un nuovo modello di distribuzione. Gli utenti, infatti, procederanno con lo scaricamento dell’intero gioco e poi nel multiplayer online saranno soggetti al controllo del codice di identificazione.

Il primo titolo della serie Savage: The Battle for Newerth era stato commercializzato nel 2003 con metodo tradizionale a 49,99 dollari; la nuova release costerà solo 29,99 dollari. Da una parte i consumatori potranno avvantaggiarsi di un cospicuo risparmio, dall’altra l’azienda sviluppatrice non solo potrà eliminare i costi della distribuzione tradizionale ma anche incamerare immediatamente i pagamenti.

“Avremo un pezzo più grande della torta, infatti rispetto al passato invece di 20 dollari a confezione riusciremo ad ottenere un ricavo di 28 dollari”, ha dichiarato Marc DeForest, co-fondatore della S2 Games.

L’esempio di S2 Games non è l’unico. Valve – nota al grande pubblico per la serie Half Life – ha già iniziato a sperimentare un sistema simile chiamato Steam . In questo caso però la distribuzione online non è esclusiva: gli appassionati possono acquistare i suoi giochi anche in negozio. Steam ha attualmente sei milioni di abbonati e offre anche un servizio di multiplayer gaming. Doug Lombardi, portavoce dell’azienda, ha confermato che l’iniziativa si è dimostrata vincente.

Attualmente sono disponibili giochi Valve e di altre case, con prezzi compresi fra i 9,95 dollari e 39,99 dollari. La prova del fuoco, comunque, è programmata per la prossima primavera, quando inizierà la commercializzazione online dei nuovi episodi per Half Life 2. Ad un prezzo di 20 dollari, la software house statunitense cercherà di comprendere quale sarà la reale accoglienza di questo nuovo sistema. Un metodo, applicato ai sequel, che la Electronic Arts ha intenzione di sperimentare per l’expansion pack “Euro Force” del suo acclamato “Battlefield 2”. Sarà infatti distribuito esclusivamente attraverso downloader.ea.com .

La “voglia” di gaming on-demand è scoppiata dopo il successo della coreana NCsoft Corp , che da almeno due anni mette a disposizione degli appassionati di MMORG Lineage e City of Villains . Sebbene i giocatori online siano abituati ad avere a che fare con pagamenti online – dovuti agli abbonamenti per il gaming via Internet – e a scaricare file di grandi dimensioni per aggiornare i prodotti, ora si cerca di compiere un ulteriore passo avanti .

“Con questo nuovo sistema di distribuzione siamo riusciti a sbarcare anche in paesi dove le reti commerciali tradizionali sono sottodimensionate. In Cile e Messico, ad esempio, non abbiamo riscontrato effetti collaterali nelle vendite dei titoli confezionati. E’ comunque vero che nei paesi più industrializzati gli appassionati preferiscono toccare le confezioni e girovagare nei negozi”, ha dichiarato Dorothy Ferguson, vice presidente marketing per il Nord America di NCsoft. Vincerà il feticismo da confezione o la distribuzione elettronica?

Dario d’Elia

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  • scala40 scrive:
    LEGGERE AIUTA MOLTO
    Ciao a tutti voi , sono felice che migliorano sempre di più le biblioteche online in modo da dare possibilità sempre di più informazioni e anche cultura ma tanta compagnia a chi è solo , poi un libro talvolte è scritto talmente in piccolo che anziani fanno fatica a leggere invece trammite internet possono usare la scrittura grande in modo che possono leggere bene e senza affaticare la vista , la cosa ancora più bella che farete filmati visivi   e perchè nò ogni regione   che mette a disposizione tutto questo un commento in dialetto della propria regione , il dialetto è una cosa bellissima detta   come si dice correttamente e a volte fa fare tante risate , io sono convinta che riuscirete molto bene nel progetto e vi auguro con tutto il cuore un grazie che pensate a chi   soffre ed è solo , buon lavoro a tutti voi dalla vostra amica sorella Angela . Vi invio un cielo di sorrisi e che giunga in tutti gli Stati del mondo che lavorano per dare sempre il meglio di sè per tutto il mondo :-d ........ un abbraccio anticipato a tutti i papà del mondo compreso chi è Stella *:-):-) :-d
    • MiFAn scrive:
      Re: LEGGERE AIUTA MOLTO
      - Scritto da: scala40
      Ciao a tutti voi , sono felice che migliorano
      sempre di più le biblioteche online in modo da
      dare possibilità sempre di più informazioni e
      anche cultura ma tanta compagnia a chi è solo ,
      poi un libro talvolte è scritto talmente in
      piccolo che anziani fanno fatica a leggere invece
      trammite internet possono usare la scrittura
      grande in modo che possono leggere bene e senza
      affaticare la vista ,ma scherzi? hai mai letto un libro intero sul monitor?una biblioteca on line imho è ottima per la ricerca di un determinato testo oppure per una consultazione veloce, non certo per leggere un libro
      • Anonimo scrive:
        Re: LEGGERE AIUTA MOLTO
        - Scritto da: MiFAn

        ma scherzi? hai mai letto un libro intero sul
        monitor?Gary Mitchell lo faceva ma era diventato una specie di semidio, poi però é morto...
        • Anonimo scrive:
          Re: LEGGERE AIUTA MOLTO
          I libri elettronici si leggono solo su palmari. Io ne ho letti decine ed è veramente como. In un oggetto di pochi cm sono stipati centinaia di libri che puoi portarti dove vuoi. Hai 5 minuti? Apri il palmari in qualunque luogo e leggi il libro che t'interessa, pensa a tutto lui, si ricorda l'ultima pagina che hai letto, di sera non occorre alcuna fonte luminosa e se proprio vuoi un sottofondo musicale ti metti un paio di cuffiette ed ascolti la musica che vuoi.
      • NSA scrive:
        Re: LEGGERE AIUTA MOLTO
        - Scritto da: MiFAn

        - Scritto da: scala40

        Ciao a tutti voi , sono felice che migliorano

        sempre di più le biblioteche online in modo da

        dare possibilità sempre di più informazioni e

        anche cultura ma tanta compagnia a chi è solo
        ,

        poi un libro talvolte è scritto talmente in

        piccolo che anziani fanno fatica a leggere
        invece

        trammite internet possono usare la scrittura

        grande in modo che possono leggere bene e senza

        affaticare la vista ,

        ma scherzi? hai mai letto un libro intero sul
        monitor?

        una biblioteca on line imho è ottima per la
        ricerca di un determinato testo oppure per una
        consultazione veloce, non certo per leggere un
        libroSi ho letto libri interi, col monitor lcd del portatile, e non ho avuto problemi. I libri dovrebbero essere liberamente scaricabili dopo 2 anni dall'uscita.==================================Modificato dall'autore il 05/03/2006 14.36.42
  • pcalluopo scrive:
    Diritto d'autore?
    Ma scusate nelle biblioteche normali perchè non sorge questo problema mentre su internet per forza ci deve essere? In fondo sono sempre esistite fotocopiatrici o carta e penne per copiare passi di libri...
    • Anonimo scrive:
      Re: Diritto d'autore?
      forse con un progetto del genere il diritto d'autore scomparira'.non voglio generalizzare per cui limitatamente alla mia personale abissale ignoranza, considero che mille vite non mi basterebbero ad assimilare o semplicemente gustare l'enorme patrimonio d'arte scienza e conoscenza liberi dal balzello.ne deduco che chi volesse portare alla mia attenzione un qualunque contenuto recente non avrebbe altra scelta se non quella di inserirsi nel cirtuito libero rinunciando espressamente al diritto d'autore, "veri" artisti in testa.inoltre la concorrenza "sleale" di una tale fonte di gemme, demotiverebbe i produttori di nebbia e fango che scientificamente si impegnano nel depistaggio intellettuale con l'unico fine di estorcere denaro allo sprovveduto di turno.
      • NSA scrive:
        Re: Diritto d'autore?
        Purtroppo la comunita europea ha preteso che ogni biblioteca versasse una certa cifra per i diritti d'autore. Si temeva per la fine dei libri gratis. Non so come è andata a finire, se fate una ricerca fatemi sapere.
        • pippo75 scrive:
          Re: Diritto d'autore?
          - Scritto da: NSA
          Purtroppo la comunita europea ha preteso che ogni
          biblioteca versasse una certa cifra per i diritti
          d'autore. Si temeva per la fine dei libri gratis.
          Non so come è andata a finire, se fate una
          ricerca fatemi sapere.Se non sbaglio ogni stato ha il potere di decidere degli enti che sono esonerati da tale "problema" e a quanto mi risulta lo stato italiano ha sollevato le biblioteche da questo.ciao
    • Anonimo scrive:
      Re: Diritto d'autore?
      Perchè il rischio di perdere soldi per i titolari dei diritti nelle biblioteche era inesistente prima dell'avvento delle fotocopiatrici su vasta scala.Dopo era limitato dai costi di carta e toner, oltre alla manodopera necessaria...e cmq è stata introdotta una piccola tassa (tipo quella sui cd da masterizzare). In digitale (su internet o no) originale e copia sono la stessa cosa, no decadimento, no costo di copia, no tempo necessario, no manodopera==
      tante tante copie...ecco perchè.
  • Anonimo scrive:
    Speriamo, la ricerca ne ha bisogno!
    Chi fa ricerca nelle sgangerate università italiane, con le biblioteche che fanno pena come quella della Sapienza dove sto io, prega in GINOCCHIO ogni giorno che tale giorno venga... non si può più vivere nel medioevo, basta!!
    • Anonimo scrive:
      Re: Speriamo, la ricerca ne ha bisogno!

      Chi fa ricerca nelle sgangerate universitàanche chi fa' ricerca per conto proprio ne beneficerebbe, non dimentichiamo che con un computer e le adeguate conoscenze ci si puo' gestire un proprio laboratorio di qualsiasi tipo, a patto che il soft sia libero.
  • Anonimo scrive:
    Se non lo fanno stavolta ...
    mi fanno veramente incazzare, lo potevano fare 10 anni fa', ma adesso lo devono fare per forza.ma indovinate, in che formato saranno disponibili?spero vivamente che ci pensino sopra, l'inevitabile apparire di capitali privati all'orizzonte mi sa tanto di avvoltoi, dei soliti avvoltoi, ok, del solito avvoltoio con la maschera da beneficenza.
    • matcion scrive:
      Re: Se non lo fanno stavolta ...
      - Scritto da: Anonimo
      mi fanno veramente incazzare, lo potevano fare 10
      anni fa', ma adesso lo devono fare per forza.

      ma indovinate, in che formato saranno disponibili?
      spero vivamente che ci pensino sopra,
      l'inevitabile apparire di capitali privati
      all'orizzonte mi sa tanto di avvoltoi, dei soliti
      avvoltoi, ok, del solito avvoltoio con la
      maschera da beneficenza.Spero in formato testo. Che voi sappiate esiste un formato "evoluto" (non so come si chiamano) dipo .pdf, .odt .doc che sia diventato standard ISO?
      • Anonimo scrive:
        Re: Se non lo fanno stavolta ...
        - Scritto da: matcion
        Che voi sappiate esiste un formato "evoluto" (non
        so come si chiamano) dipo .pdf, .odt .doc che sia
        diventato standard ISO?il formato .odt sarà presto standard ISO ... è stata fatta richiesta qualche mese fa e si indicavano circa 6 mesi per l'approvazione. E' stata la stessa unione europea a richiedere di far approvare i formati OASIS come stanrdard ISO.
        • matcion scrive:
          Re: Se non lo fanno stavolta ...


          il formato .odt sarà presto standard ISO ... è
          stata fatta richiesta qualche mese fa e si
          indicavano circa 6 mesi per l'approvazione.
          E' stata la stessa unione europea a richiedere di
          far approvare i formati OASIS come stanrdard ISO.
          Un'ottima notizia!Anche se 6 mesi mi sembrano ottimistici: in genere le agenzie di standardizzazione non sono velocissime!
      • Pinguazzo scrive:
        Re: Se non lo fanno stavolta ...
        [...]
        Spero in formato testo.
        Che voi sappiate esiste un formato "evoluto" (non
        so come si chiamano) dipo .pdf, .odt .doc che sia
        diventato standard ISO?[...]Ma l'HTML fa così schifo? Mi spiegate perchè non si può usare quello visto che siamo tutti d'accordo da 20 anni su come funziona e ormai c'abbiamo i browser pure nei forni a microonde ?(Pinguazzo che in cantina spazio per libri di carta non ne ha)==================================Modificato dall'autore il 03/03/2006 11.22.18
        • Anonimo scrive:
          Re: Se non lo fanno stavolta ...
          non male anche il djvu....
        • Anonimo scrive:
          Re: Se non lo fanno stavolta ...

          Ma l'HTML fa così schifo? Mi spiegate perchè nonma si, anche in html, il punto e' aver un formato che all'occorrenza puoi anche stampare come piu' ti piace, almeno spero, all'occorrenza uno si copia il testo e se lo incolla in open office, ma possono farlo direttamente a monte.Io spero che usino un formato libero perche' tutti lo visualizzino bene, e che ci siano piu' scelte, tipo odt e html, il pdf e' molto carino, ma e' proprieta' di un'azienda, e quindi non garantisce l'eterna fruibilita' del prodotto, metti che decidano che nessuno puo' piu' scaricarsi gratis adobe reader e la biblioteca avra' lavorato tanto per niente.
          • Anonimo scrive:
            Re: Se non lo fanno stavolta ...
            - Scritto da: Anonimo


            Ma l'HTML fa così schifo? Mi spiegate perchè non

            ma si, anche in html, il punto e' aver un formato
            che all'occorrenza puoi anche stampare come piu'
            ti piace, almeno spero, all'occorrenza uno si
            copia il testo e se lo incolla in open office, ma
            possono farlo direttamente a monte.
            Io spero che usino un formato libero perche'
            tutti lo visualizzino bene, e che ci siano piu'
            scelte, tipo odt e html, il pdf e' molto carino,
            ma e' proprieta' di un'azienda, e quindi non
            garantisce l'eterna fruibilita' del prodotto,
            metti che decidano che nessuno puo' piu'
            scaricarsi gratis adobe reader e la biblioteca
            avra' lavorato tanto per niente.ma per piacere. Pdf è l'unico formato open o closed che garantisce la migliore resa visiva ed allo stesso tempo la migliore resa in fase di stampa. Assieme a postscript ed al know-how di Adobe finalmente la stampa sta conoscendo un nuovo rinascimento.Non capisco proprio tutta questa mania della standardizzazione, ma per cosa? Html standard, OO standard, java $tandard (ma è di $un...) e che palle con sto standard.ben vengano formati nettamente superiori e tecnologicamente più evoluti DISPONIBILI SOLO PER WINDOWS rispetto alla solita spazzatura open disponibile per tutti perché di bassa qualità.Vivi e lascia fare quel che caxxo gli pare ad Adobe, Microsoft, Yahoo e compagnia bella. Poi se ragioni politiche da tifo sinistrorso estremo (leggasi odio) avverse alle aziende citate sopra ti portano come tanta altra gente a dare questi giudizi allora è un altro discorso. un discorso del caxxo direi.
          • Anonimo scrive:
            Re: Se non lo fanno stavolta ...

            ragioni politiche da tifo sinistrorso estremo
            (leggasi odio) avverse alle aziende citate sopra
            ti portano come tanta altra gente a dare questi
            giudizi allora è un altro discorso. un discorso
            del caxxo direi.ma sei proprio un troll, si stava facendo una discussione ed ecco che arriva quello che ha capito tutto, meno quello di cui si discuteva.
          • Anonimo scrive:
            Re: Se non lo fanno stavolta ...

            ma sei proprio un troll, si stava facendo una
            discussione ed ecco che arriva quello che ha
            capito tutto, meno quello di cui si discuteva.mi bastano queste tre righe per capire come la pensi sull'argomento.Comunque non mi pare di aver trollato, anzi con il mio post invece sostengo chiaramente che il formato pdf è per ora l'unica soluzione alla digitalizzazione dei "vecchi" libri in un formato più leggibile in formato elettronico. Per leggibile intendo:1)gradevole da vedere,2) non affatica la vista3)layout della documentazione 100% identica alla controparte cartacea.Dal mio pdv, open o no, serve un formato che abbia questi requisiti, ovviamente accompagnato da un hardware che sappia emulare perfettamente le sensazioni visive che può dare un libro. Attualmente l'open source NON offre una simile soluzione. Il closed source SI. La verità è questa. Inoltre penso che se qualche azienda arrivi a costruire un vero ebook è giusto che ci costruisca del business attorno.Prima di trollare tu, invece, pensaci 2 volte.
          • Anonimo scrive:
            Re: Se non lo fanno stavolta ...
            - Scritto da: Anonimo
            Attualmente l'open source NON offre una simile
            soluzione. Il closed source SI. La verità è
            questa.La verità è che non hai capito niente, non c'entra open source e closed source, contano le specifiche del formato.Il pdf è un formato con specifiche aperte.Postscript pure.Dvi anche.Volendo anche odt, se il programma lo supporta bene si vedrà bene ovunque.
          • Anonimo scrive:
            Re: Se non lo fanno stavolta ...

            La verità è che non hai capito niente, non
            c'entra open source e closed source, contano le
            specifiche del formatoSi vede che non hai capito niente tu invece. La questione open o closed si pone invece. Se una società, che ne so, Adobe domani ti mette sul mercato un oggetto che in tutto e per tutto ti sembra un giornale ma in realtà quelo che stai sfogliando, leggendo, ecc... è un oggetto informatico (carta "speciale" con su sparato un bel pdf) vuoi scommettere che di specifiche non vedi un bel tubo, se non qualche presentazione Microsoft Powerpoint che ne spiega il flusso logico di funzionamento?A me Utente che me ne importa delle specifiche, a me interessa che sia un qualcosa leggibile come un giornale, né + né meno. A MIO modo di vedere tutte ste menate sul formato, open, ecc.... sono soltanto pretesti per spalare merda su Adobe, Microsoft, Yahoo, ecc.... da parte di talune altre azienducole (Sun, Oracle, Google, Nokia, Opera) e mondo open-sorciaro evidentemente in crisi di tecnologia ed idee nei confronti delle idee citate sopra. I recenti inciuci UE e nemici MS denunciati da MS stessa non fanno che farci pensare quanto detto:http://www.tomshw.it/news.php?newsid=5974bye
          • Anonimo scrive:
            Re: Se non lo fanno stavolta ...
            - Scritto da: Anonimo

            La verità è che non hai capito niente, non

            c'entra open source e closed source, contano le

            specifiche del formato

            Si vede che non hai capito niente tu invece. La
            questione open o closed si pone invece. Se una
            società, che ne so, Adobe domani ti mette sul
            mercato un oggetto che in tutto e per tutto ti
            sembra un giornale ma in realtà quelo che stai
            sfogliando, leggendo, ecc... è un oggetto
            informatico (carta "speciale" con su sparato un
            bel pdf) vuoi scommettere che di specifiche non
            vedi un bel tubo, se non qualche presentazione
            Microsoft Powerpoint che ne spiega il flusso
            logico di funzionamento?L'adobe lo ha fatto, e per far prendere piede al suo formato ha aperto le specifiche.Specifiche aperte.Programma chiuso.Vedi che non c'entra niente l'open e il closed source?
            A me Utente che me ne importa delle specificheAndiamo fuori tema, allora. E' ovvio che un utente non gliene può fregare, lui vuole solo vedere.MA se tu utente vuoi vedere il giornale anche con altri programmi (che è questo il vero motivo del "voglio che si veda uguale su tutti i computer") le specifiche dovranno essere aperte.Vedi gif, jpg, jpeg2000, pdf, dvi, odt, xml.
            me interessa che sia un qualcosa leggibile come
            un giornale, né + né meno. Quindi un semplice documento pdf, odt, dvi, ps, jpg.Che si vede come un giornale.
            MIO modo di vedere
            tutte ste menate sul formato, open, ecc.... sono
            soltanto pretesti per spalare merda su Adobe,
            Microsoft, Yahoo, ecc.... da parte di talune
            altre azienducole (Sun, Oracle, Google, Nokia,
            Opera)Vabbè, ma se non capisci un ca$$o del discorso e/o ti diverti a trollare la prossima volta faccio a meno di rispondere.
            e mondo open-sorciaro evidentemente in
            crisi di tecnologia ed idee nei confronti delle
            idee citate sopra.Altra trollata non richiesta, grazie.
            I recenti inciuci UE e nemici
            MS denunciati da MS stessa non fanno che farci
            pensare quanto detto:

            http://www.tomshw.it/news.php?newsid=5974Altra trollata non richiesta, altro fuori tema, grazie.
            byeE se rispondi trollando sarà un addio.
          • Anonimo scrive:
            Re: Se non lo fanno stavolta ...
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo


            La verità è che non hai capito niente, non


            c'entra open source e closed source, contano
            le


            specifiche del formato



            Si vede che non hai capito niente tu invece. La

            questione open o closed si pone invece. Se una

            società, che ne so, Adobe domani ti mette sul

            mercato un oggetto che in tutto e per tutto ti

            sembra un giornale ma in realtà quelo che stai

            sfogliando, leggendo, ecc... è un oggetto

            informatico (carta "speciale" con su sparato un

            bel pdf) vuoi scommettere che di specifiche non

            vedi un bel tubo, se non qualche presentazione

            Microsoft Powerpoint che ne spiega il flusso

            logico di funzionamento?

            L'adobe lo ha fatto, e per far prendere piede al
            suo formato ha aperto le specifiche.

            Specifiche aperte.
            Programma chiuso.

            Vedi che non c'entra niente l'open e il closed
            source?



            A me Utente che me ne importa delle specifiche

            Andiamo fuori tema, allora. E' ovvio che un
            utente non gliene può fregare, lui vuole solo
            vedere.

            MA se tu utente vuoi vedere il giornale anche con
            altri programmi (che è questo il vero motivo del
            "voglio che si veda uguale su tutti i computer")
            le specifiche dovranno essere aperte.

            Vedi gif, jpg, jpeg2000, pdf, dvi, odt, xml.




            me interessa che sia un qualcosa leggibile come

            un giornale, né + né meno.

            Quindi un semplice documento pdf, odt, dvi, ps,
            jpg.
            Che si vede come un giornale.



            MIO modo di vedere

            tutte ste menate sul formato, open, ecc.... sono

            soltanto pretesti per spalare merda su Adobe,

            Microsoft, Yahoo, ecc.... da parte di talune

            altre azienducole (Sun, Oracle, Google, Nokia,

            Opera)

            Vabbè, ma se non capisci un ca$$o del discorso
            e/o ti diverti a trollare la prossima volta
            faccio a meno di rispondere.



            e mondo open-sorciaro evidentemente in

            crisi di tecnologia ed idee nei confronti delle

            idee citate sopra.

            Altra trollata non richiesta, grazie.



            I recenti inciuci UE e nemici

            MS denunciati da MS stessa non fanno che farci

            pensare quanto detto:



            http://www.tomshw.it/news.php?newsid=5974

            Altra trollata non richiesta, altro fuori tema,
            grazie.



            bye

            E se rispondi trollando sarà un addio.Chiudiamo qua. La pensiamo in maniera differente in materia...e non solo
          • Anonimo scrive:
            Re: Se non lo fanno stavolta ...
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo



            - Scritto da: Anonimo



            La verità è che non hai capito niente, non



            c'entra open source e closed source, contano

            le



            specifiche del formato





            Si vede che non hai capito niente tu invece.
            La


            questione open o closed si pone invece. Se una


            società, che ne so, Adobe domani ti mette sul


            mercato un oggetto che in tutto e per tutto ti


            sembra un giornale ma in realtà quelo che stai


            sfogliando, leggendo, ecc... è un oggetto


            informatico (carta "speciale" con su sparato
            un


            bel pdf) vuoi scommettere che di specifiche
            non


            vedi un bel tubo, se non qualche presentazione


            Microsoft Powerpoint che ne spiega il flusso


            logico di funzionamento?



            L'adobe lo ha fatto, e per far prendere piede al

            suo formato ha aperto le specifiche.



            Specifiche aperte.

            Programma chiuso.



            Vedi che non c'entra niente l'open e il closed

            source?






            A me Utente che me ne importa delle specifiche



            Andiamo fuori tema, allora. E' ovvio che un

            utente non gliene può fregare, lui vuole solo

            vedere.



            MA se tu utente vuoi vedere il giornale anche
            con

            altri programmi (che è questo il vero motivo del

            "voglio che si veda uguale su tutti i computer")

            le specifiche dovranno essere aperte.



            Vedi gif, jpg, jpeg2000, pdf, dvi, odt, xml.








            me interessa che sia un qualcosa leggibile
            come


            un giornale, né + né meno.



            Quindi un semplice documento pdf, odt, dvi, ps,

            jpg.

            Che si vede come un giornale.






            MIO modo di vedere


            tutte ste menate sul formato, open, ecc....
            sono


            soltanto pretesti per spalare merda su Adobe,


            Microsoft, Yahoo, ecc.... da parte di talune


            altre azienducole (Sun, Oracle, Google, Nokia,


            Opera)



            Vabbè, ma se non capisci un ca$$o del discorso

            e/o ti diverti a trollare la prossima volta

            faccio a meno di rispondere.






            e mondo open-sorciaro evidentemente in


            crisi di tecnologia ed idee nei confronti
            delle


            idee citate sopra.



            Altra trollata non richiesta, grazie.






            I recenti inciuci UE e nemici


            MS denunciati da MS stessa non fanno che farci


            pensare quanto detto:





            http://www.tomshw.it/news.php?newsid=5974



            Altra trollata non richiesta, altro fuori tema,

            grazie.






            bye



            E se rispondi trollando sarà un addio.

            Chiudiamo qua. La pensiamo in maniera differente
            in materia...e non soloScappi se non hai argomenti?Bella dimostrazione di coraggio e... di prove atte a sostenere le proprie idee.Va'.
          • Anonimo scrive:
            Re: Se non lo fanno stavolta ...
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo



            - Scritto da: Anonimo





            - Scritto da: Anonimo




            La verità è che non hai capito niente, non




            c'entra open source e closed source,
            contano


            le




            specifiche del formato







            Si vede che non hai capito niente tu invece.

            La



            questione open o closed si pone invece. Se
            una



            società, che ne so, Adobe domani ti mette
            sul



            mercato un oggetto che in tutto e per tutto
            ti



            sembra un giornale ma in realtà quelo che
            stai



            sfogliando, leggendo, ecc... è un oggetto



            informatico (carta "speciale" con su sparato

            un



            bel pdf) vuoi scommettere che di specifiche

            non



            vedi un bel tubo, se non qualche
            presentazione



            Microsoft Powerpoint che ne spiega il flusso



            logico di funzionamento?





            L'adobe lo ha fatto, e per far prendere piede
            al


            suo formato ha aperto le specifiche.





            Specifiche aperte.


            Programma chiuso.





            Vedi che non c'entra niente l'open e il closed


            source?









            A me Utente che me ne importa delle
            specifiche





            Andiamo fuori tema, allora. E' ovvio che un


            utente non gliene può fregare, lui vuole solo


            vedere.





            MA se tu utente vuoi vedere il giornale anche

            con


            altri programmi (che è questo il vero motivo
            del


            "voglio che si veda uguale su tutti i
            computer")


            le specifiche dovranno essere aperte.





            Vedi gif, jpg, jpeg2000, pdf, dvi, odt, xml.












            me interessa che sia un qualcosa leggibile

            come



            un giornale, né + né meno.





            Quindi un semplice documento pdf, odt, dvi,
            ps,


            jpg.


            Che si vede come un giornale.









            MIO modo di vedere



            tutte ste menate sul formato, open, ecc....

            sono



            soltanto pretesti per spalare merda su
            Adobe,



            Microsoft, Yahoo, ecc.... da parte di talune



            altre azienducole (Sun, Oracle, Google,
            Nokia,



            Opera)





            Vabbè, ma se non capisci un ca$$o del discorso


            e/o ti diverti a trollare la prossima volta


            faccio a meno di rispondere.









            e mondo open-sorciaro evidentemente in



            crisi di tecnologia ed idee nei confronti

            delle



            idee citate sopra.





            Altra trollata non richiesta, grazie.









            I recenti inciuci UE e nemici



            MS denunciati da MS stessa non fanno che
            farci



            pensare quanto detto:







            http://www.tomshw.it/news.php?newsid=5974





            Altra trollata non richiesta, altro fuori
            tema,


            grazie.









            bye





            E se rispondi trollando sarà un addio.



            Chiudiamo qua. La pensiamo in maniera differente

            in materia...e non solo

            Scappi se non hai argomenti?

            Bella dimostrazione di coraggio e... di prove
            atte a sostenere le proprie idee.


            Va'.coraggio? prove? la vuoi mettere sul piano becero del discorso da bar , vedo.io le mie argomentazioni le ho esposte. sei tu, invece, che non sembri avere dei buoni motivi per argomentare le tue scelte.Comunque, idea non te la faccio cambiare. Te altrettanto nei miei confronti. Per cui il discorso si chiude qui.
          • Anonimo scrive:
            Re: Se non lo fanno stavolta ...
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo



            - Scritto da: Anonimo





            - Scritto da: Anonimo







            - Scritto da: Anonimo





            La verità è che non hai capito niente,
            non





            c'entra open source e closed source,

            contano



            le





            specifiche del formato









            Si vede che non hai capito niente tu
            invece.


            La




            questione open o closed si pone invece. Se

            una




            società, che ne so, Adobe domani ti mette

            sul




            mercato un oggetto che in tutto e per
            tutto

            ti




            sembra un giornale ma in realtà quelo che

            stai




            sfogliando, leggendo, ecc... è un oggetto




            informatico (carta "speciale" con su
            sparato


            un




            bel pdf) vuoi scommettere che di
            specifiche


            non




            vedi un bel tubo, se non qualche

            presentazione




            Microsoft Powerpoint che ne spiega il
            flusso




            logico di funzionamento?







            L'adobe lo ha fatto, e per far prendere
            piede

            al



            suo formato ha aperto le specifiche.







            Specifiche aperte.



            Programma chiuso.







            Vedi che non c'entra niente l'open e il
            closed



            source?












            A me Utente che me ne importa delle

            specifiche







            Andiamo fuori tema, allora. E' ovvio che un



            utente non gliene può fregare, lui vuole
            solo



            vedere.







            MA se tu utente vuoi vedere il giornale
            anche


            con



            altri programmi (che è questo il vero motivo

            del



            "voglio che si veda uguale su tutti i

            computer")



            le specifiche dovranno essere aperte.







            Vedi gif, jpg, jpeg2000, pdf, dvi, odt, xml.
















            me interessa che sia un qualcosa leggibile


            come




            un giornale, né + né meno.







            Quindi un semplice documento pdf, odt, dvi,

            ps,



            jpg.



            Che si vede come un giornale.












            MIO modo di vedere




            tutte ste menate sul formato, open,
            ecc....


            sono




            soltanto pretesti per spalare merda su

            Adobe,




            Microsoft, Yahoo, ecc.... da parte di
            talune




            altre azienducole (Sun, Oracle, Google,

            Nokia,




            Opera)







            Vabbè, ma se non capisci un ca$$o del
            discorso



            e/o ti diverti a trollare la prossima volta



            faccio a meno di rispondere.












            e mondo open-sorciaro evidentemente in




            crisi di tecnologia ed idee nei confronti


            delle




            idee citate sopra.







            Altra trollata non richiesta, grazie.












            I recenti inciuci UE e nemici




            MS denunciati da MS stessa non fanno che

            farci




            pensare quanto detto:









            http://www.tomshw.it/news.php?newsid=5974







            Altra trollata non richiesta, altro fuori

            tema,



            grazie.












            bye







            E se rispondi trollando sarà un addio.





            Chiudiamo qua. La pensiamo in maniera
            differente


            in materia...e non solo



            Scappi se non hai argomenti?



            Bella dimostrazione di coraggio e... di prove

            atte a sostenere le proprie idee.





            Va'.

            coraggio? prove? la vuoi mettere sul piano becero
            del discorso da bar , vedo.Ma LOL, se sapevo che eri così non ti parlavo neanche.
            io le mie argomentazioni le ho esposte.Sì sì.Ottima argomentazione.Mi hai convinto.
            sei tu,
            invece, che non sembri avere dei buoni motivi per
            argomentare le tue scelte.
            Comunque, idea non te la faccio cambiare. Te
            altrettanto nei miei confronti. Per cui il
            discorso si chiude qui.E addio.Astieniti la prossima volta.
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