Gates annuncia Windows Live

Il chairman parla di una svolta per Microsoft: contrastare Google significa portare online i propri software più gettonati, con servizi dedicati. I dettagli


Roma – Si chiamano “Windows Live” e “Office Live” quelli che Bill Gates considera i nuovi assi nella manica per Microsoft : una sventagliata di nuovi servizi che il chairman dell’azienda ha presentato nelle scorse ore e che rappresentano una nuova risposta del gigante del software all’avanzata di Google . Quello che Gates ha descritto, pur non includendo molti dettagli, assomiglia ad un “fronte” di servizi online che proiettano Microsoft in un territorio finora esplorato saltuariamente dall’azienda: l’offerta di software immediatamente utilizzabile in rete. Il founder del colosso del software ha spiegato che non si tratta più di vendere programmi su CD o darli in licenza ai costruttori di computer ma di andare più in là.

La prima iniziativa su cui il big di Redmond intende puntare è Windows Live , un servizio web che ricorderà il portale MSN ma solo in parte, in quanto “ci si potrà connettere al mondo digitale spostandosi da un computer all’altro”. In definitiva, dunque, Gates punta sulla mobilità di tutti i dati e applicazioni con cui gli utenti Windows abitualmente lavorano , in modo tale da rendere operativa qualsiasi postazione collegata alla rete. Non è un caso che questa operazione sia seguita da Office Live , in sostanza una versione pensata per le piccole e medie imprese che, anche in questo caso, punta tutto sulla mobilità delle funzionalità di produzione e collaborazione della celebre suite da ufficio. Si parla ad esempio, ma senza conferme ufficiali, di servizi come il backup online , che potrebbe consentire alle imprese di dare a Microsoft i dati da conservare e rendere utilizzabili in qualsiasi momento da qualsiasi postazione.

“Il software di cui stiamo parlando oggi – ha dichiarato Gates – è in grado di ricordare cosa l’utente voglia non appena l’utente si fa vedere: i suoi profili, le sue preferenze e tutto ciò che conta gli viene fornito direttamente sul proprio computer. Il termine che abbiamo coniato è live software “. Si tratta dunque per Microsoft di una novità su cui – assicura – “Microsoft sta scommettendo”, con benefici che a suo dire riguarderanno partner di ogni settore.

A quanto pare si tratta solo di un primo passo. Per fronteggiare il progetto di Google di fornire ai propri utenti direttamente online un insieme di servizi e strumenti capaci di rivaleggiare con i software Microsoft tradizionalmente residenti su computer, Microsoft in futuro includerà nell’offerta live anche varie versioni dei propri servizi di sicurezza Windows OneCare e ospiterà un servizio CRM dedicato. In arrivo sul mercato nuove soluzioni “mobili” per il VoIP, l’instant messaging, le conferenze online o piattaforme come Exchange Server. E, assicurano i dirigenti dell’azienda, molti altri sono gli sviluppi in cantiere, sviluppi sui quali per ora bigM ha deciso di mantenere il più assoluto riserbo.

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  • pacionet scrive:
    Uso di blue gene L
    Secondo voi , invece che usarlo per la sicurezza degli armamenti nucleari USA, non si potrebbe usarlo ANCHE per altri scopi (magari a divisione di tempo) ?
    • Anonimo scrive:
      Re: Uso di blue gene L
      No.
    • nattu_panno_dam scrive:
      Re: Uso di blue gene L
      - Scritto da: pacionet
      Secondo voi , invece che usarlo per la sicurezza
      degli armamenti nucleari USA, non si potrebbe
      usarlo ANCHE per altri scopi (magari a divisione
      di tempo) ?
      Tipo comprimere pornazzi?
  • Anonimo scrive:
    Trilioni?
    Possibile che si debba continuare a leggere traduzioni del genere?
    • Anonimo scrive:
      Re: Trilioni?
      se non sbaglio...un trilione = 1.000.000 miliardiun teraflop = 1.000 miliardi di flopSe è così andrebbe fatta una piccola correzione
      • la redazione scrive:
        Re: Trilioni?
        Qui trovi la definizione tratta dal dizionario De Mauro:http://www.demauroparavia.it/123134Un saluto.- Scritto da: Anonimo
        se non sbaglio...
        un trilione = 1.000.000 miliardi
        un teraflop = 1.000 miliardi di flop

        Se è così andrebbe fatta una piccola correzione
    • la redazione scrive:
      Re: Trilioni?
      Ciao Anonimo, si', credo sia possibile, visto che il termine appare su ogni dizionario di italiano ;-)Un saluto.- Scritto da: Anonimo
      Possibile che si debba continuare a leggere
      traduzioni del genere?
      • Anonimo scrive:
        Re: Trilioni?
        - Scritto da: La redazione
        Ciao Anonimo, si', credo sia possibile, visto che
        il termine appare su ogni dizionario di italiano
        ;-)
        Un saluto.Si, però nessun tecnico/scienziato li usa. Li vedo usare solo dai giornalisti quando parlano del debito italiano alla casalinga di voghera. ;)E confondono solo chi legge gli articoli di PI, se non è anche un abituale lettore di topolino. Esistono i prefissi internazionali: kilo, mega, tera, peto, nano, micro etc etc che sono molto più pratici da usare, valgono in qualunque lingua, non confondono le persone e dovrebbero essere il pane quotidiano per chi vi legge.
      • Anonimo scrive:
        Re: Trilioni?
        Beh su quello di Zio Paperone c'e' di sicuro.Assieme ai fantastiliardi.- Scritto da: La redazione
        Ciao Anonimo, si', credo sia possibile, visto che
        il termine appare su ogni dizionario di italiano
        ;-)
        Un saluto.

        - Scritto da: Anonimo

        Possibile che si debba continuare a leggere

        traduzioni del genere?
  • Anonimo scrive:
    Dati tecnici del mostro
    Diretto da :http://www.top500.org/System:BlueGene/L - eServer Blue Gene SolutionSystem Type:eServer Blue Gene SolutionSystem Model:eServer Blue Gene SolutionSystem Family:IBM BlueGene/LManufacturer:IBMSystem URL:http://www.research.ibm.com/bluegene/Application area:Not SpecifiedInstallation Year:2005System DetailsProcessor:PowerPC 440 700 MHz (2.8 GFlops)Topology/Interconnect:ProprietaryOperating System:CNK/LinuxLinpackProcessors:65536 ( :o )Rpeak (GFlops):183500 ( :o :o )Rmax (GFlops):136800 ( :o :o :o )Nmax:1277951NHalf:0Added:2005-06-10!!WOW!! 8) ne voglio uno!
  • Anonimo scrive:
    CHE CAZZATA QUESTA

    Per dare ai profani un'idea della potenza di calcolo
    del suo nuovo supercomputer, IBM ha spiegato che se
    tutti gli abitanti del pianeta possedessero un computer
    palmare, e la loro potenza venisse aggregata, ci
    vorrebbero comunque decenni per eseguire il numero
    di calcoli che Blue Gene compie in un solo secondo....mi sa di sparata, infatti facendo due conti: due decenni sono 630 milioni di secondi, per 5 miliardi di popolazione fanno la potenza di 3,1 x 10^18 palmari. Supponendo che un PC odierno sia mille volte più' potente di un palmare (ne dubito, visto che i palmari arrivano a 600 mhz...), per difetto il mostro di IBm dovrebbe avere la potenza di 3*10^15 computers desktop? Visto che questi mostri montano comunque processori da PC (opteron, xeon ecc..) in numero di quache centinaio di migliaia, gli ordini di grandezza non tornano proprio...
    • Anonimo scrive:
      Re: CHE CAZZATA QUESTA
      Prima di te credevo in babbonatale. Mi hai distrutto la favola! :'( Non volevo fare i conti, mi sono detto: "voglio crederci!". Poi leggo il tuo commento e mi crolla tutto il mondo :'( :'(
      • Anonimo scrive:
        Re: CHE CAZZATA QUESTA
        - Scritto da: Anonimo
        Prima di te credevo in babbonatale. Mi hai
        distrutto la favola! :'( Non volevo fare i conti,
        mi sono detto: "voglio crederci!". Poi leggo il
        tuo commento e mi crolla tutto il mondo :'( :'(ah... ha fatto al "battuta"...
        • Anonimo scrive:
          Re: CHE CAZZATA QUESTA
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo

          Prima di te credevo in babbonatale. Mi hai

          distrutto la favola! :'( Non volevo fare i
          conti,

          mi sono detto: "voglio crederci!". Poi leggo il

          tuo commento e mi crolla tutto il mondo :'( :'(

          ah... ha fatto al "battuta"...No, sul serio. Volevo crederci :(
    • Anonimo scrive:
      Re: CHE CAZZATA QUESTA
      dubito che la IMB faccia sparate ... e cmq la tecnologia che usano non è in commercio ... quindi può essere più che vero
      • Anonimo scrive:
        Re: CHE CAZZATA QUESTA
        - Scritto da: Anonimo
        dubito che la IMB faccia sparate ... e cmq la
        tecnologia che usano non è in commercio ...
        quindi può essere più che verousa la testa invece di dubitare sulle "sparate di IBM"......è realistico che abbia una potenza (per difetto) dichiarata (da IBM o da PI poi..? :)) di un milione di miliardi di PC desktop? non ti sembra un "tantino" superiore ai 700 Tera dichiarati?
    • Anonimo scrive:
      Re: CHE CAZZATA QUESTA
      - Scritto da: Anonimo

      Per dare ai profani un'idea della potenza di
      calcolo
      del suo nuovo supercomputer, IBM ha
      spiegato che se

      tutti gli abitanti del pianeta possedessero un
      computer
      palmare, e la loro potenza venisse
      aggregata, ci
      vorrebbero comunque decenni per
      eseguire il numero
      di calcoli che Blue Gene
      compie in un solo secondo.


      ...mi sa di sparata, infatti facendo due conti:
      due decenni sono 630 milioni di secondi, per 5
      miliardi di popolazione fanno la potenza di 3,1 x
      10^18 palmari.

      Supponendo che un PC odierno sia mille volte più'
      potente di un palmare (ne dubito, visto che i
      palmari arrivano a 600 mhz...), per difetto il
      mostro di IBm dovrebbe avere la potenza di
      3*10^15 computers desktop?

      Visto che questi mostri montano comunque
      processori da PC (opteron, xeon ecc..) in numero
      di quache centinaio di migliaia, gli ordini di
      grandezza non tornano proprio...I tuoi conti dovresti rifarli... 600 MHz (cioè velocità) non significa X flops (cioè potenza)...A titolo esemplificativo, un processore da 400 MHz può essere più potente da uno di 500 MHzSe il primo riesce a fare 3 calcoli per clock, significa che fa (3 x 400.000.000) = 1.200.000.000 di calcoli al secondo, cioè 1,2 GFlopsSe il secondo riesce a fare 2 calcoli per clock, significa che fa (2 x 500.000.000) = 1.000.000.000 di calcoli al secondo, cioè 1 GFlop.Inoltre, IBM non usa processori Intel o AMD, ma IBM, ovvero PowerPC 970 (i famosi G5) oppure altri processori basati su Power5, che hanno capacità di calcolo ben superiori ai normali PC.Tieni presente che l'ultimo Power Mac G5 di Apple (http://www.apple.com/it/powermac/dualcore.html), il modello da 2 processori dual-core IBM da 2,5 GHz, ha una potenza di calcolo di 76,6 GFlops, e ha solo 4 processori (e costa solo 3400 euro, neanche tanto caro), mentre un computer con Pentium 4 da 3,6 GHz ha una potenza di circa 7 GFlops...E questi sono i veri dati sulla potenza di un computer, i valori dei flops (calcoli al secondo) e non i hertz (che esprime soltanto la frequenza elettrica).Infatti, non noti che nel mondo PC si faccia riferimento solo ai MHz dei processori, e mai alla vera capacità di calcolo? E non noti che i computer Apple sono più potenti dei PC, anche se lavorano a frequenze minori?Quindi penso che ciò che ha dichiarato IBM non sia poi tanto esagerato...E poi, non credo useranno Blue Gene con Windows...
      • Anonimo scrive:
        Re: CHE CAZZATA QUESTA
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo[...]
        Inoltre, IBM non usa processori Intel o AMD, ma
        IBM, ovvero PowerPC 970 (i famosi G5) oppure
        altri processori basati su Power5, che hanno
        capacità di calcolo ben superiori ai normali PC.

        Tieni presente che l'ultimo Power Mac G5 di Apple
        (http://www.apple.com/it/powermac/dualcore.html),
        il modello da 2 processori dual-core IBM da 2,5
        GHz, ha una potenza di calcolo di 76,6 GFlops, e
        ha solo 4 processori (e costa solo 3400 euro,
        neanche tanto caro), mentre un computer con
        Pentium 4 da 3,6 GHz ha una potenza di circa 7
        GFlops...

        E questi sono i veri dati sulla potenza di un
        computer, i valori dei flops (calcoli al secondo)
        e non i hertz (che esprime soltanto la frequenza
        elettrica).

        Infatti, non noti che nel mondo PC si faccia
        riferimento solo ai MHz dei processori, e mai
        alla vera capacità di calcolo? E non noti che i
        computer Apple sono più potenti dei PC, anche se
        lavorano a frequenze minori?

        Quindi penso che ciò che ha dichiarato IBM non
        sia poi tanto esagerato...I conti li sai fare, ma il conto da fare effettivamente è semplice e non implica i MHz o GHz:allora, come hai detto, un P4 a 3,6 GHz fa 7 GFlops, Blue Gene può arrivare a 700 TFlops, cioè 700.000 GFlops, vale a dire 100.000 volte la potenza di un buon desktop, non miliardi di volte.

        E poi, non credo useranno Blue Gene con Windows...Perché no? Così diventerebbe blu di nome e di fatto.
  • Anonimo scrive:
    Alla redazione
    Per quelli della redazione: 1 teraflops sono un bilione di operazioni in virgola mobile, non un trilione. Il prefisso di trilione e' exa. Da non confondere con l'americano bilion che significa miliardo.http://it.wikipedia.org/wiki/Bilione
    • Anonimo scrive:
      Re: Alla redazione
      - Scritto da: Anonimo
      Per quelli della redazione: 1 teraflops sono un
      bilione di operazioni in virgola mobile, non un
      trilione. Il prefisso di trilione e' exa. Da non
      confondere con l'americano bilion che significa
      miliardo.

      http://it.wikipedia.org/wiki/BilionePerché parlare di bilioni, trilioni e fantastilioni di operazioni? Ogni volta che li leggo mi viene in mente zio paperone. Esistono i prefissi standard apposta per non confondersi (kil, mega, tera...). mah
      • Anonimo scrive:
        Re: Alla redazione
        http://it.wikipedia.org/wiki/Prefissi_numerici_standard
        • Anonimo scrive:
          Re: Alla redazione
          si però PETA è veramente molto bruttino...
          • pacionet scrive:
            Re: Alla redazione
            Io scrissi tempo fa un post sull' ideazione di nuovi prefissi per le grandezze sopra il giga, molta gente mi prese per deficiente ...   :(
          • Anonimo scrive:
            Re: Alla redazione
            - Scritto da: Anonimo
            si però PETA è veramente molto bruttino...Aspetta che vengano fuori gli harddisk da qulche petabyte..."Mi dia un disco rigido da 3 peti""Ecco qua: PROT PROOOT PROOOOOOOOOOOOOOT"
  • Anonimo scrive:
    Avete omesso di dire il SO di BluGene!!!
    Di che sistema operativo si tratta?Qua ce gente che è convinta che i SO MS siano quelli più all'avanguardia. Se fosse così mi aspetto che questo mostro venga fatto funzionare da windows, invece no.Ciao, AR
    • opazz scrive:
      Re: Avete omesso di dire il SO di BluGen
      Non lo so di preciso, però posso immaginare che quel colosso abbia un sistema "proprietario" come lo è dai Sistemi38 IBM. Ovviamente non un qualcosa di analogo all'OS400 o all'i5/OS ma qualcosa che ne abbia preso le basi e poi ovviamente evoluto per questi scopi si prefigga Blue Gene.
      • Anonimo scrive:
        Re: Avete omesso di dire il SO di BluGen
        - Scritto da: opazz
        Non lo so di preciso, però posso immaginare che
        quel colosso abbia un sistema "proprietario" come
        lo è dai Sistemi38 IBM. no, sui nodi di calcolo, gira un piccolissimo kernel scritto ad hoc, invece sui nodi di I/O (laddove e' necessaria una buona scalabilita' e un sacco di atre caratteristiche) gira Linux
    • Anonimo scrive:
      Re: Avete omesso di dire il SO di BluGen
      - Scritto da: Anonimo
      Di che sistema operativo si tratta?
      Qua ce gente che è convinta che i SO MS siano
      quelli più all'avanguardia. Se fosse così mi
      aspetto che questo mostro venga fatto funzionare
      da windows, invece no.

      Ciao, ARPer quanto ne so io lavora con linux, ma che non lavorasse con windows mi sembrava scontato, è un sistema desktop!E poi molto probabilmente si è dovuto adattare il codice del sistema operativo all'architettura della macchina, cosa che con l'open source di linux si può fare tranquillamente.In ogni caso, parere personale: in ambito professionale preferisco linux per molti motivi (soprattutto perchè lavoro con le reti), però non si può negare che per l'"uomo di strada", che deve usare il pc per scrivere e per navigare in internet, linux è troppo complicato. Per l'utente comune è troppo complicato scegliere una distribuzione, è troppo complicato installarlo, è troppo complicato installare un driver o un programma, e se succedesse qualcosa quanti si metterebbero a riga di comando?
      • Anonimo scrive:
        Re: Avete omesso di dire il SO di BluGen
        I nodi di calcolo com'era prevedibile lavorano con un kernel proprietario, quando si vogliono performance esagerate non c'e' linux o windows che tenga. Linux embedded viene usato nei nodi di rete e suse nella parte di interfaccia utente. - Scritto da: Anonimo
        - Scritto da: Anonimo

        Di che sistema operativo si tratta?

        Qua ce gente che è convinta che i SO MS siano

        quelli più all'avanguardia. Se fosse così mi

        aspetto che questo mostro venga fatto funzionare

        da windows, invece no.



        Ciao, AR

        Per quanto ne so io lavora con linux, ma che non
        lavorasse con windows mi sembrava scontato, è un
        sistema desktop!
        E poi molto probabilmente si è dovuto adattare il
        codice del sistema operativo all'architettura
        della macchina, cosa che con l'open source di
        linux si può fare tranquillamente.

        In ogni caso, parere personale: in ambito
        professionale preferisco linux per molti motivi
        (soprattutto perchè lavoro con le reti), però non
        si può negare che per l'"uomo di strada", che
        deve usare il pc per scrivere e per navigare in
        internet, linux è troppo complicato. Per l'utente
        comune è troppo complicato scegliere una
        distribuzione, è troppo complicato installarlo, è
        troppo complicato installare un driver o un
        programma, e se succedesse qualcosa quanti si
        metterebbero a riga di comando?
        • Anonimo scrive:
          Re: Avete omesso di dire il SO di BluGen
          - Scritto da: Anonimo
          I nodi di calcolo com'era prevedibile lavorano
          con un kernel proprietario, quando si vogliono
          performance esagerate non c'e' linux o windows
          che tenga. Linux embedded viene usato nei nodi di
          rete e suse nella parte di interfaccia utente. veramente il punto critico di un cluster del genere son proprio i nodi di I/O (sui quali gira linux), per i nodi di calcolo basta un qualsiasi kernel monotasking ridotto ai minimi termini (proprio per via della sua semplicita' e' stato scritto da zero)
          • Anonimo scrive:
            Re: Avete omesso di dire il SO di BluGen
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo

            I nodi di calcolo com'era prevedibile lavorano

            con un kernel proprietario, quando si vogliono

            performance esagerate non c'e' linux o windows

            che tenga. Linux embedded viene usato nei nodi
            di

            rete e suse nella parte di interfaccia utente.

            veramente il punto critico di un cluster del
            genere son proprio i nodi di I/O (sui quali gira
            linux), per i nodi di calcolo basta un qualsiasi
            kernel monotasking ridotto ai minimi termini
            (proprio per via della sua semplicita' e' stato
            scritto da zero)In realta' no, linux e' stato usato solamente per semplificare la vita degli amministratori. Tutto quanto riguarda il calcolo e il parallelismo e' proprietario.
          • Anonimo scrive:
            Re: Avete omesso di dire il SO di BluGen


            veramente il punto critico di un cluster del

            genere son proprio i nodi di I/O (sui quali gira

            linux), per i nodi di calcolo basta un qualsiasi

            kernel monotasking ridotto ai minimi termini

            (proprio per via della sua semplicita' e' stato

            scritto da zero)

            In realta' no, linux e' stato usato solamente per
            semplificare la vita degli amministratori.
            Tutto quanto riguarda il calcolo e il
            parallelismo e' proprietario.aridaje, linux gira sui nodi di I/O (vero punto critico di un cluster del genere e che richiede grosse doti di scalabilita'), e' stato scritto un mini-kernel ad hoc (e' un kernel piccolissimo e monotasking che si limita a far girare un processo di calcolo per volta) solo per i nodi di calcolohttp://news.zdnet.com/2100-9584_22-1000421.htmlinformiamoci prima di fare disinformazione ;-)
          • Anonimo scrive:
            Re: Avete omesso di dire il SO di BluGen
            Aridaje con l'I/O, la rete tra i singoli nodi di calcolo non e' il punto critico dei cluster, non e' un caso se si riescono a fare cluster distribuiti su WAN che totalizzano prestazioni da supercomputer. Salvare sul disk-array non e' l'operazione fondamentale per la velocita' di calcolo.http://www-03.ibm.com/servers/deepcomputing/bluegene_glance.htmlLeggiamo le specifiche prima di fare disinformazione. Ogni nodo di calcolo esegue un'applicazione completa, e accede al nodo di I/O se ha bisogno di scrivere su file system o mandare un messaggio globale (cosa che nel calcolo parallelo avviene alla fine). Linux non e' stato usato per chissa' quale motivo prestazionale, e' gratis e faceva quello che doveva fare ...According to Manish Gupta, manager of emerging system software at IBM, Linux played a fundamental role in the design of BlueGene/L. "We wanted to provide a familiar Linux-based environment, so we support Linux on the front-end host nodes and service nodes." The Linux-based host nodes manage user interaction functions, while the Linux-based service nodes provide control and monitoring capabilities. Linux is also used in I/O nodes, which provide a gigabit Ethernet connection to the outside world for each group of 64 compute nodes, or every 128 processors. Thus, the full BlueGene/L system will have 1024 I/O nodes, which essentially form a Linux cluster. "Thousand-way Linux clusters are becoming fairly standard," notes Gupta. The actual compute nodes -- the 128,000 processors -- do not run Linux, but instead run a very simple operating system written from scratch by the Project's scientists. "The kernels are so simple that, in many cases, the kernel doesn't even handle I/O. The I/O nodes service I/O requests from the application."- Scritto da: Anonimo



            veramente il punto critico di un cluster del


            genere son proprio i nodi di I/O (sui quali
            gira


            linux), per i nodi di calcolo basta un
            qualsiasi


            kernel monotasking ridotto ai minimi termini


            (proprio per via della sua semplicita' e'
            stato


            scritto da zero)



            In realta' no, linux e' stato usato solamente
            per

            semplificare la vita degli amministratori.

            Tutto quanto riguarda il calcolo e il

            parallelismo e' proprietario.

            aridaje, linux gira sui nodi di I/O (vero punto
            critico di un cluster del genere e che richiede
            grosse doti di scalabilita'), e' stato scritto un
            mini-kernel ad hoc (e' un kernel piccolissimo e
            monotasking che si limita a far girare un
            processo di calcolo per volta) solo per i nodi di
            calcolo

            http://news.zdnet.com/2100-9584_22-1000421.html

            informiamoci prima di fare disinformazione ;-)
          • Anonimo scrive:
            Re: Avete omesso di dire il SO di BluGen
            hai l'alitosi
          • Anonimo scrive:
            Re: Avete omesso di dire il SO di BluGen
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo

            I nodi di calcolo com'era prevedibile lavorano

            con un kernel proprietario, quando si vogliono

            performance esagerate non c'e' linux o windows

            che tenga. Linux embedded viene usato nei nodi
            di

            rete e suse nella parte di interfaccia utente.

            veramente il punto critico di un cluster del
            genere son proprio i nodi di I/O (sui quali gira
            linux), per i nodi di calcolo basta un qualsiasiIn effetti dovendo gestire I/O alla massima velocità possibile il più indicato sarebbe NetBSD, seguito a ruota da un linux cucito su misura... probabilmente la vasta e variegata esperienza di utenti e tecnici nel creare differenti distro linux, delle quali alcune a loro volta possono essere personalizzate facilmente e proficuamente (basti vedere la marea di distro con tutte le specializzzazioni possibili e immaginabili derivate da Debian) ha giocato un ruolo determinante.
            kernel monotasking ridotto ai minimi termini
            (proprio per via della sua semplicita' e' stato
            scritto da zero)
      • Anonimo scrive:
        Re: Avete omesso di dire il SO di BluGen
        - Scritto da: Anonimo
        - Scritto da: Anonimo

        Di che sistema operativo si tratta?

        Qua ce gente che è convinta che i SO

        MS siano quelli più all'avanguardia. Se

        fosse così mi aspetto che questo mostro

        venga fatto funzionare da windows,

        invece no.

        Ciao, AR
        Per quanto ne so io lavora con linux, ma
        che non lavorasse con windows mi
        sembrava scontato, è un sistema desktop!In effetti, se non ci girano i videogiochi che te ne fai di un SO Microsoft ?
        E poi molto probabilmente si è dovuto
        adattare il codice del sistema operativo
        all'architettura della macchina, cosa che
        con l'open source di linux si può fare
        tranquillamente.
        In ogni caso, parere personale: in ambito
        professionale preferisco linux per molti
        motivi (soprattutto perchè lavoro con le
        reti), però non si può negare che per
        l'"uomo di strada", che deve usare il pc
        per scrivere e per navigare in
        internet, linux è troppo complicato.
        Per l'utente comune è troppo complicato
        scegliere una distribuzione, è troppo
        complicato installarlo, è troppo complicato
        installare un driver o un programma, e se
        succedesse qualcosa quanti si metterebbero
        a riga di comando?Questi simpaticoni potrebbero prendersi una xbox e sono a posto.
        • Anonimo scrive:
          Re: Avete omesso di dire il SO di BluGen

          In effetti, se non ci girano i videogiochi che te
          ne fai di un SO Microsoft ?Ma che stai a dì? Pensi che windows giri su ogni tipo di architettura hardware esistente?
        • Kheru scrive:
          Re: Avete omesso di dire il SO di BluGen
          - Scritto da: Anonimo
          Questi simpaticoni potrebbero prendersi una xbox
          e sono a posto.Tse, meglio l'orgasmo dato da un cluster di CELL
  • Anonimo scrive:
    PETAflops
    adshusahdausduashdusahdusahudsahudsa
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