Gates: iPod? Non durerà

Secondo il founder di Microsoft l'assalto della concorrenza impedirà ad Apple di mantenersi ai vertici di un settore dove ora convergono tutti i grandi


Francoforte – Il grande successo commerciale dell’accoppiata iPod-iTunes che hanno trasformato e notevolmente accresciuto i fatturati di Apple è un successo che non è destinato a durare in un mercato fortemente competitivo, e che di mese in mese lo diventa ancora di più.

A predire la fine della leadership dei prodotti Apple nel settore della musica digitale è nientemeno che Bill Gates, chairman e fondatore di Microsoft, che ad un quotidiano tedesco ha spiegato: “Non credo che il successo dell’iPod possa continuare sul lungo periodo, indipendentemente da quanto bene Apple stia operando”.

Nell’intervista al Frankfurter Allgemeine Zeitung , Gates ha delineato il quadro di un settore nel quale ora stanno convergendo anche i grandi della telefonia: dagli smart phone ai nuovi player, dai nuovi distributori di contenuti multimediali a dispositivi sempre più integrati e a portata di mano. Sarebbero dunque molti i nemici di sua maestà l’iPod, venduto in almeno 15 milioni di esemplari in tutto il Mondo.

“Credo – ha sostenuto Gates – che si possano tracciare dei paralleli con le vendite di computer: Apple un tempo era molto forte con il suo Macintosh e l’interfaccia grafica, proprio come oggi con l’iPod, ma poi ha perso quella posizione”.

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  • Anonimo scrive:
    gli standard esistono già!
    ho letto quell' articolo e mi sembra la scoperta dell' acqua calda....la verità è che esiste già il linguaggio XHTML Strict + CSS che ti permette di visualizzare correttamente delle pagine web in qualsiasi device (screen, web tv, lettori vocali, dispositivi handeld).Il problema è che vuoi per pigrizia, vuoi perché ci vuole più tempo a progettare/realizzare pagine secondo questo standard, pochissimi ancora le usano (provate a guardare il codice del 99% di siti che visitate... vere e proprie discariche).Un problema che va analizzato nei dispositivi cellulari è poi la nn interpretazione corretta dei fogli di stile che il webmaster attento ha provveduto a fornire per quel determinato output.in pratica il problema attuale sta nel mancato rispetto di interpretazione del codice che affligge questi dispositivi, un po come IE che interpreta il codice per i fatti suoi. Gli standard quindi esistono già, basta utilizzarli e soprattutto basta che i produttori inizino a produrre dispositivi HW o SW che li rispettino.
    • Anonimo scrive:
      Re: gli standard esistono già!
      Il css è una merda, non si può specificare un documento in ogni minimo dettaglio con 10000 proprietà (e molti altri difetti), l'approccio corretto è quello di Microsoft con l'adattamento automatico di Avalon, andrebbero creati nuovi standard. Comunque il modo migliore per usufruire di servizi, soprattutto su dispositivi limitati, è attraverso un sistema esente da interfaccia e contorno, web services per dire; il web è un parco giochi, il W3C era partito bene nel cambiarlo ma si è decisamente arenato.
      • Anonimo scrive:
        Re: gli standard esistono già!
        - Scritto da: Anonimo
        Il css è una merda, non si può specificare un
        documento in ogni minimo dettaglio con 10000
        proprietà (e molti altri difetti),con i CS puoi specificare tutte le proprietà e veste grafica all' interno di un file esterno , riducendo drasticamente il peso delle pagine ( personalemnte arrivo anche ad un 80% in meno rispetto alle tradizionali tabelle), ma hai presente almeno cosa sono i CSS? l'approccio
        corretto è quello di Microsoft con l'adattamento
        automatico di Avalon, andrebbero creati nuovi
        standard.proprio microsoft che è il primo a nn rispettare standard universalmente riconosciuti sul web? sei sicuro di quello che affermi? Comunque il modo migliore per usufruire
        di servizi, soprattutto su dispositivi limitati,
        è attraverso un sistema esente da interfaccia e
        contorno, web services per dire;infatti una pagina XHTML s ela prendi da sola è proprio questo, la forma + primitiva del contunuto, compatibile con qualsiasi dispositivo, anche il piu arrettrato.
        il web è un parco giochi, grazie a macromedia
  • Anonimo scrive:
    Scusate ma
    Io certe cose proprio non le capisco.Perchè diamine ci devono rompere le palle che coi cellulari si debba navigare! Ma che mi frega a me, è un problema di chi vuole navigare col cellulare ... col cellulare si telefona, non si naviga! Per farlo si usa un computer, e che cacchio!Se voglio ascoltare la radio accendo il forno? No, accendo la radio.Perchè poi chi ci guadagna a far navigare coi cellulari?E' tutta carne al fuoco per le compagnie telefoniche ...io da webmaster produco siti STANDARD per COMPUTER & PALMARIStop
    • Anonimo scrive:
      Re: Scusate ma

      Perchè diamine ci devono rompere le palle che coi
      cellulari si debba navigare!prchè a volte (per esempio in treno) è comodo.alcuni servizi potrebbero essere fruibili in maniera semplice via GPRS, ad esempio prenotazioni treni, aerei. ricerca di ristoranti, luoghi
      Ma che mi frega a
      me, è un problema di chi vuole navigare col
      cellulare ... scusa ma non ho capito cosa ti danneggia A TE se qualcuno offre un servizio A ME
      col cellulare si telefona, non si
      naviga!io anche agenda, impegni, mp3 messenger
      Per farlo si usa un computer, e che
      cacchio!il computer pesa a portarlo in giro :)
      Se voglio ascoltare la radio accendo il forno?
      No, accendo la radio.oppure ascolti una radio in streaming sul computer... quindi togliamo winamp e media player dal PC?????
      Perchè poi chi ci guadagna a far navigare coi
      cellulari?
      E' tutta carne al fuoco per le compagnie
      telefoniche ...esatto, ma anche chi sviluppa i siti e vende servizi ci guadagna
      io da webmaster produco siti STANDARD per
      COMPUTER & PALMARI????
    • Anonimo scrive:
      Re: Scusate ma
      ti informo che siamo nel 2005 e non nel medioevosi prevede che tra 3/4 anni tutti avranno un palmare al posto del telefono..ma non riesci ad immaginare le potenzialita' di navigare con un palmare ovunque sei?no? allora ti conviene cambiare mestiere...
    • neoviruz scrive:
      Re: Scusate ma

      io da webmaster produco siti STANDARD per
      COMPUTER & PALMARISe sono standard, sono standard, qualunque mezzo utilizzi per visualizzare le pagine.Non esistono solo palmari e computer, pensa soltanto a un lettore per non vedenti.--http://www.neodigital2k.com
    • Le-ChuckITA scrive:
      Re: Scusate ma
      - Scritto da: Anonimo
      Io certe cose proprio non le capisco.
      Perchè diamine ci devono rompere le palle che coi
      cellulari si debba navigare! Ma che mi frega a
      me, è un problema di chi vuole navigare col
      cellulare ... col cellulare si telefona, non si
      naviga! Per farlo si usa un computer, e che
      cacchio!
      Se voglio ascoltare la radio accendo il forno?
      No, accendo la radio.Non esiste solo la navigazione, esistono le applicazioni remote e/o distribuite. Il cellulare è un dispositivo portatile piccolissimo e autenticato, quindi appetibile per tutti quei servizi che si devono offrire alla gente comune che non gira con 2kg di portatile nello zaino.Per questo motivo diventano sempre più importanti gli studi sulla mobilità e la sicurezza nelle reti.
      • Anonimo scrive:
        Re: Scusate ma
        - Scritto da: Le-ChuckITA

        - Scritto da: Anonimo

        Io certe cose proprio non le capisco.

        Perchè diamine ci devono rompere le palle che
        coi

        cellulari si debba navigare! Ma che mi frega a

        me, è un problema di chi vuole navigare col

        cellulare ... col cellulare si telefona, non si

        naviga! Per farlo si usa un computer, e che

        cacchio!

        Se voglio ascoltare la radio accendo il forno?

        No, accendo la radio.

        Non esiste solo la navigazione, esistono le
        applicazioni remote e/o distribuite. Il cellulare
        è un dispositivo portatile piccolissimo e
        autenticato, quindi appetibile per tutti quei
        servizi che si devono offrire alla gente comune
        che non gira con 2kg di portatile nello zaino.

        Per questo motivo diventano sempre più importanti
        gli studi sulla mobilità e la sicurezza nelle
        reti.cosa di cui il w3c non si occupa: qui si parla di standard di costruzione di siti
        • Le-ChuckITA scrive:
          Re: Scusate ma
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Le-ChuckITA



          - Scritto da: Anonimo


          Io certe cose proprio non le capisco.


          Perchè diamine ci devono rompere le palle che

          coi


          cellulari si debba navigare! Ma che mi frega a


          me, è un problema di chi vuole navigare col


          cellulare ... col cellulare si telefona, non
          si


          naviga! Per farlo si usa un computer, e che


          cacchio!


          Se voglio ascoltare la radio accendo il forno?


          No, accendo la radio.



          Non esiste solo la navigazione, esistono le

          applicazioni remote e/o distribuite. Il
          cellulare

          è un dispositivo portatile piccolissimo e

          autenticato, quindi appetibile per tutti quei

          servizi che si devono offrire alla gente comune

          che non gira con 2kg di portatile nello zaino.



          Per questo motivo diventano sempre più
          importanti

          gli studi sulla mobilità e la sicurezza nelle

          reti.

          cosa di cui il w3c non si occupa: qui si parla di
          standard di costruzione di sitiMa scusa un sito web non ti sembra un buon modo di offrire un servizio?
    • Super_Treje scrive:
      Re: Scusate ma
      Scusatemi, io porto gli occhiali e monitors "grandi" come quelli di palmari e cellulari ci si puo' far cio' che volete, l'importante e' che siano cose per le quali l'impegno della vista in quel limitato raggio sia di breve tempo, altrimenti ci si affativa inutilmente la vista.Il "breve tempo" non lo quantifico, visto che ognuno di noi essendo diverso, ha reazioni diverse allo stesso stimolo.Questo mio concetto l'ho voluto postare perche' sono sicuro che prima o poi sicuramente ci metteranno la tv e/o i film su memory card da guardare su questi apparecchi hi.tech.Ve lo immaginate a guardare un film, anche su un palmare, per oltre 1 ora ?Personalmente mi si finirebbero a rovinare gli occhi !Poi non so' voi....Cmq "l'internet dei dispositivi mobile", forse, dovrebbe "risiedere" in una rete "a se stante", in cui tutti i siti di quella rete siano tutti ottimizzati per le dimensioni e potenze e caratteristiche di questi dispositivi.Spero che l'ultimo concetto non sia una boiata troppo enorme, cmq l'idea di spezzare l'internet visto da pc/portatili e quello visto da cellulari/palmari secondo me potrebbe reggere ancora per un po' di tempo.
      • Anonimo scrive:
        Re: Scusate ma
        - Scritto da: Super_Treje
        Scusatemi, io porto gli occhiali e monitors
        "grandi" come quelli di palmari e cellulari ci si
        puo' far cio' che volete, l'importante e' che
        siano cose per le quali l'impegno della vista in
        quel limitato raggio sia di breve tempo,
        altrimenti ci si affativa inutilmente la vista. [etc.]Il problema principale è la risoluzione, se fosse molto maggiore un piccolo schermo andrebbe bene per molte più cose, anche se ovviamente scrivere un documento su uno schermo di 1 pollice rimarrebbe abbastanza scomodo...
        Cmq "l'internet dei dispositivi mobile", forse,
        dovrebbe "risiedere" in una rete "a se stante",
        in cui tutti i siti di quella rete siano tutti
        ottimizzati per le dimensioni e potenze e
        caratteristiche di questi dispositivi.Internet è una cosa, il web un'altra
  • Anonimo scrive:
    l'ipocrisia e la deficenza!
    «Le tecnologie proprietarie che adattano e ridimensionano le pagine Web a misura di palmare o di telefonino sono, secondo il W3C, solo un palliativo. A suo dire il problema va risolto a monte, adattando gli standard Web esistenti e fornendo agli sviluppatori le informazioni necessarie per creare siti compatibili con la nuova generazione di telefoni cellulari, smartphone e computer palmari.»E certo REALIZZARE NUOVI standard più flessibili è un PALLIATIVO, ADATTARE gli esistenti invece è la soluzione che va a MONTE DEL PROBLEMA.Linuxari e derivati siete un CANCRO!
    • neoviruz scrive:
      Re: l'ipocrisia e la deficenza!

      E certo REALIZZARE NUOVI standard più flessibili
      è un PALLIATIVO, ADATTARE gli esistenti invece è
      la soluzione che va a MONTE DEL PROBLEMA.Gli standard si basano soltanto su regole/indicazioni note e documentate.Ovvero l'esatto contrario di (cito) "tecnologie proprietarie".
      Linuxari e derivati siete un CANCRO!Argomentazioni interessanti le tue.-- http://www.neodigital2k.com
      • Anonimo scrive:
        Re: l'ipocrisia e la deficenza!
        - Scritto da: neoviruz
        Gli standard si basano soltanto su
        regole/indicazioni note e documentate.
        Ovvero l'esatto contrario di (cito) "tecnologie
        proprietarie".La parola standard se la nomina Tim Berners-Lee significa regole note e documentate raccomandate dal w3c, vedendo la parola proprietarie ho pensato si riferisse ad Avalon, ho prestato poca attenzione a "tecnologie"
    • Anonimo scrive:
      rettifica
      Si parla di tecnologie, ho letto male pensando che si riferisse ad Avalon
      • Vide scrive:
        Re: rettifica
        - Scritto da: Anonimo
        Si parla di tecnologie, ho letto male pensando
        che si riferisse ad AvalonInutile che ti scusi, hai sbroccato e stop.
        • Anonimo scrive:
          Re: rettifica
          - Scritto da: Vide
          Inutile che ti scusi, hai sbroccato e stop.OK... :) non mi ero neanche scusato comunque
    • Anonimo scrive:
      Re: l'ipocrisia e la deficenza!
      - Scritto da: Anonimo
      «Le tecnologie proprietarie che adattano e
      ridimensionano le pagine Web a misura di palmare
      o di telefonino sono, secondo il W3C, solo un
      palliativo. A suo dire il problema va risolto a
      monte, adattando gli standard Web esistenti e
      fornendo agli sviluppatori le informazioni
      necessarie per creare siti compatibili con la
      nuova generazione di telefoni cellulari,
      smartphone e computer palmari.»

      E certo REALIZZARE NUOVI standard più flessibili
      è un PALLIATIVO, ADATTARE gli esistenti invece è
      la soluzione che va a MONTE DEL PROBLEMA.

      Linuxari e derivati siete un CANCRO!certo, dillo a chi ha inventato il web :-)10 e lode a te, non-linuxaro-e-derivati
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