Gates: un cambiamento epocale

Il chairman Microsoft annuncia in un memo alle sue truppe: ci aspetta una trasformazione completa del business, una nuova apertura verso la rete e un mondo di nuove opportunità. I competitor? Google in testa
Il chairman Microsoft annuncia in un memo alle sue truppe: ci aspetta una trasformazione completa del business, una nuova apertura verso la rete e un mondo di nuove opportunità. I competitor? Google in testa


Redmond (USA) – Una trasformazione colossale per la maggiore softwarehouse del Mondo: così Bill Gates, fondatore e chairman di Microsoft, ha descritto in un memo interno a Microsoft le sfide, i problemi e le opportunità che si parano dinanzi all’azienda. Un “sea change”, come lo ha chiamato Gates, che sposta il fronte del software dal desktop, in cui Microsoft domina da sempre, alla rete, in cui con agilità si muovono i più temibili competitor della società.

La nota distribuita ai dirigenti dell’azienda, diffusa da Associated Press , parla della necessità per Microsoft di muoversi “con velocità e decisione” nel nuovo ambiente. “Questa nuova ondata di servizi avrà un impatto formidabile – ha scritto – Abbiamo concorrenti che sfrutteranno i nuovi approcci e ci sfideranno, ma su questo l’opportunità di essere leader è pure molto chiara”.

Il riferimento al “sea change” è un ponte diretto ad un’altra nota che lo stesso Gates distribuì ai suoi ormai diversi anni fa, dal titolo “The Internet Tidal Wave”, con cui, pur con un certo ritardo, il big di Redmond iniziò ad orientarsi verso le tecnologie di rete, dando poi vita, tra le altre cose, al browser che si è affermato sulla stragrande maggioranza dei computer connessi ad Internet.

La nuova “affermazione strategica” di Gates, nei fatti, arriva dopoché Microsoft ha già iniziato a muoversi in nuove direzioni: nel giro di poche settimane l’azienda ha completamente ristrutturato le proprie divisioni operative e ha annunciato il varo di Windows Live a cui si aggiungono le funzionalità di “servizio” dell’ormai prossimo Windows Vista .

Di interesse segnalare come il memo del chairman dell’azienda sia accompagnato da un’ulteriore annotazione a firma di Ray Ozzie , notissimo sviluppatore e stratega da qualche tempo in forza a Microsoft, in cui si spiega come Microsoft non abbia segnato la via sul fronte dei servizi e del software Internet e che questo è il motivo per il quale oggi ha dinanzi a sé un certo numero di dinamici concorrenti come Google. La soluzione intravista da Ozzie comprende, tra le altre cose, servizi gratuiti sostenuti dalla pubblicità.

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09 11 2005
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