Gemini Agent di Google: l'AI autonoma con email e agenda

Gemini Agent di Google: l'AI autonoma con email e agenda

Google lancia Gemini Agent, un'intelligenza artificiale con Gmail, Drive e agenda propria, capace di lavorare in autonomia.
Gemini Agent di Google: l'AI autonoma con email e agenda
Google lancia Gemini Agent, un'intelligenza artificiale con Gmail, Drive e agenda propria, capace di lavorare in autonomia.

Affidare un dossier a un’AI la sera e ritrovare il suo lavoro la mattina seguente: ecco la promessa che Google vuole vendere alle imprese. Presentato l’8 ottobre, Gemini agent è concepito per concatenare le fasi di un compito per diverse ore, persino diversi giorni, senza richiedere all’utente di restare davanti allo schermo.

Google cerca così di passare dal semplice assistente che risponde a una richiesta puntuale a un collega virtuale capace di gestire una parte del lavoro in autonomia.

Un indirizzo email, un’agenda e persino colleghi AI

Prendiamo uno studio di mercato. Gemini agent potrebbe effettuare le ricerche, elaborare i risultati in Fogli e poi preparare una presentazione conservando il contesto tra ogni fase. Potrebbe inoltre delegare una parte del lavoro ad altri agenti specializzati.

Google spinge piuttosto in là il paragone con un dipendente. L’agente potrà disporre di un proprio account Workspace, con un indirizzo email, un’agenda e uno spazio Drive. I dipendenti potranno persino interpellarlo direttamente in Google Chat.

Il suo campo d’azione non si limiterà ai software interni. Google prevede anche connessioni con Microsoft 365 e Slack. A seconda dei compiti, l’agente potrà fare appello ai modelli Claude di Anthropic. Gli amministratori manterranno da parte loro il controllo sulle autorizzazioni concesse e sulle spese generate.

Questa nuova funzione però non è ancora disponibile per tutti gli abbonati. Gemini agent debutta presso una selezione di clienti nell’ambito di un’anteprima privata. Google non ha precisato se e quali paesi europei partecipassero a questi test, né ha annunciato un calendario per una disponibilità generale in Italia.

La promessa dovrà inoltre superare la prova del nove. Lanciare una missione per diverse ore fa impressione, ma bisogna vedere quanto sarà affidabile il risultato e quanto tempo servirà per controllarlo o correggerlo.

L’affollato mercato degli agenti AI

Anthropic, Microsoft e OpenAI lavorano anch’essi su questa nuova generazione di agenti capaci di farsi carico di un dossier anziché rispondere richiesta dopo richiesta.

Claude Cowork può già produrre documenti, fogli di calcolo o presentazioni e proseguire determinati compiti nel cloud. Le operazioni lunghe possono tuttavia pesare sulle quote. Le sessioni di lavoro non possono ancora essere condivise tra colleghi, a differenza dei documenti e delle altre creazioni che producono.

Con Copilot Cowork, Microsoft gioca naturalmente la carta di Microsoft 365. L’agente può lavorare attraverso diversi strumenti rispettando al contempo i diritti di accesso dell’azienda. Il suo utilizzo può tuttavia comportare una fatturazione supplementare, anche per le aziende già abbonate a Microsoft 365 Copilot.

I dots di OpenAI dispongono dal canto loro di un computer nel cloud e possono seguire diversi progetti nel tempo. Il loro rilascio resta progressivo. Attualmente non sono accessibili con le offerte Pro nell’UE, nel Regno Unito e in Svizzera, mentre Business Premium ed Enterprise beneficiano di un rilascio mondiale.

Google dispone di un argomento di peso con Workspace. Per le aziende che vivono già tra Gmail, Drive, Fogli e Chat, dare a un agente il proprio posto in questo ambiente potrebbe ridurre buona parte degli andirivieni tra applicazioni.

Fonte: Google
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Pubblicato il
9 ott 2026
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