Gli ondeggiamenti sulla demo di Windows

di L. Assenti. Il giudice del processo antitrust arriva a imporre la dimostrazione di un Windows leggero, creata da un ingegnere della Virginia. Microsoft ovviamente non vuole. Che sia giunta l'ora dei vaneggiamenti?


Roma – Microsoft è stata condannata per abuso di posizione dominante ed è sottoposta da lunghi mesi ad un procedimento nel quale si tenta di capire, o si finge di voler comprendere, cosa debba accadere ora, cioè quali sanzioni o rimedi o soluzioni possano essere messi in campo per impedire alla maggiore softwarehouse del mondo di dominare in un mercato che si regge su un suo prodotto, Windows.

L’obiettivo, come si vede, è estremo, difficile, e appare quasi impossibile se si valuta il ruolo che ha assunto Windows nei sistemi informatici di tutto il mondo e persino su internet. Se si valuta, poi, quante sono le imprese che prosperano creando applicativi che girano su Windows o prodotti che possono funzionare grazie a Windows si ha l’idea delle dimensioni (immense) di un mercato in continua evoluzione.

Proprio questo, la “continua evoluzione”, rappresenta il più grosso problema per il giudice che presiede il caso. Perché oggi impedire a Microsoft di inserire il browser nelle future versioni di Windows, per fare un esempio, non ha alcun senso, visto che WindowsXP, di cui Internet Explorer rappresenta una fetta indivisibile, è già stato diffuso in tutto il mondo in milioni di copie. E dietro l’angolo ci sono tutte le applicazioni PC-telefonino, PDA-PC, e il mondo di quella “total wireless communication” nel quale Microsoft ha già dimostrato di voler, poter e saper essere protagonista.

Dunque… come muoversi? Gli stati che ancora perseguono l’azienda, che ha però già raggiunto un criticatissimo accordo con il ministero della Giustizia e altri 9 stati federali, ritengono che l’unica via è la cessione di informazioni su Windows da Microsoft ai suoi competitor, nonché lo smembramento di Windows affinché ne esista una versione leggera, ridotta, castrata, senza tutti quegli orpelli multimediali e quegli accessori integrati che Microsoft definisce innovazione. Tutte cosine che, lo si voglia o meno, sono facilmente utilizzabili e utilizzate da milioni di utenti Windows, XP in particolare.

Dinanzi a tutto questo l’ultima trovata del giudice, che sembra denunciare come si vada ormai avanti a tentoni e per espedienti, è quella di imporre in aula una dimostrazione di un “Windows modulare” che non è prodotto da Microsoft, secondo cui non si può realizzare una cosa del genere, ma dall’esimio esperto di informatica della Virginia James Bach. Questi afferma di aver addirittura realizzato un nuovo credibile Windows, partendo da Windows XP Embedded, una delle versioni del sistema operativo con cui Microsoft tenta di conquistare i dispositivi non-PC.

Quello che preoccupa non è naturalmente l’esibizione delle capacità evidentemente fuori dal comune di Bach quanto il fatto che il futuro di Microsoft, che in un modo o nell’altro riguarda tutti, possa essere deciso dalla demo di un software che esiste solo come ipotesi e che a Redmond, sede di Microsoft, non è mai neppure entrato nei progetti di produzione.
Perché il giudice deve vederlo prima di decidere qualsiasi cosa? Cosa conta di tirarci fuori? Dopo i tentoni è l’ora delle versioni trial?

Lamberto Assenti

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  • Anonimo scrive:
    in risposta a www.europa-club.com facciamo cosi
    Sto inviando una e-mail a tutti coloro sono iscritti su http://www.europa-club.com/default_it.htm io non voglio essere inserito su quel motore di ricerca ma continuano ad inviarmi richieste di danaro. perfavore se potete fare qualcosa anche solo girare questa e-mail a 520001497972@t-online.de perche' a me non rispondono chiedono solo i soldi per un servizio che a me non serve. ____________________________________________________________
  • Anonimo scrive:
    Cercando, si trova....
    Ecco un bel link dove si trovano notizie moltointeressanti da leggere riguardo a certi "servizi"
    • Anonimo scrive:
      Re: Cercando, si trova....
      - Scritto da: Augusto
      Ecco un bel link dove si trovano notizie
      molto
      interessanti da leggere riguardo a certi
      "servizi"Scusate... avevo dimenticato il link...http://www.stopecg.org/other.htmCiao
  • Anonimo scrive:
    Quarto avviso di pagamento - Europa-Club
    Salve,sono coem veoi un utente fregato (diciamo cosi), stamane mi sono arrivati due "Quarti avvisi di pagamento" uno mandato alle ore 03.00 circa di notte del 09/08/02 ed uno alle ore 11.17 sempre dello stesso giorno.A sentire quanto dite, meglio non cacciare una lire e non fregarsi di questi truffatori.Redazione so che andate a fondo di tutto, e per questo io e gli altri credo chiediamo, possiamo avere una risposta autorevole da parte di qualche vostro collaboratore che si intende di queste cosucce?Grazie mille, ed in ogni caso per quanto mi riguarda per ora non pago manco una lira (euro), visto che ad ogni sollecito la fattura aumenta, per non parlare delle minacce.
  • Anonimo scrive:
    tolgo il re-link a europa-club?!
    Anch'io nella rete.Quel tale Kurz mi perseguita. Gli chiedo se ha in mano un mio ordine scritto e firmato della sottoscrizione e del contratto. Ecco cosa risponde: "A signed order in the internet.?The submission to a searchengine and the confirmation from you by email is enough.You have agreed to our terms of use.So you have to pay for our service within 10 days.If you do not pay, we have to pass this matter to our Italien lawyer, who will charge you much more for investigating your IP at your local police.Regards Europa-Club-Team" Infine chiedo di rimandarmi l'email con cui avrei sottoscritto.Di questo non ho più avuto risposte, solo fatture ogni volta maggiorate come molti del forum. Io, per paura, ho messo il re-link a europa-club sul mio sito. Ma non voglio far pubblicità a un truffatore. Che faccio, lo tolgo??
    • Anonimo scrive:
      Re: tolgo il re-link a europa-club?!

      pubblicità a un truffatore. Che faccio, lo
      tolgo??certo! non lasciare che altri ci caschino!e se dice di avere la tua email di conferma, deve provarlo, e se non ce l'ha ha scritto il falso, ed è un reato.
  • Anonimo scrive:
    europa club simpatia!
    ragazzi ci sono anche io tra i perseguitati di europa club.. ( sarà un maestro di vita teutonico?)mi addebiteranno pure le spese di investigazione per la verifica del nome e cognome :-)))ma la cosa più grave è che abuse@inwind.it che ho interpellato per la vicenda a suo tempo, mi ha detto che Liui si occupa solo di abusi di utenti inwind, senza neppure minimizzare o a tranquillizzare ...etc etc..o inoltrare la cosa a qualcuno..OK non spetta a lui fare consulenze, ma dico uno che è esperto in abusi potrebbe anche mettere una parolina di tranquillità ai suoi clienti ...non credete?? :-D
    • Anonimo scrive:
      Re: europa club simpatia!

      ragazzi ci sono anche io tra i perseguitati
      di europa club.. E anch'io.Al primo avviso di pagamento sono rimasto sbalordito, si lo so che e' colpa mia non aver letto il disclaimer, ma era un giorno che ho fatto registrazioni a raffica su diversi motori dove, quando richiesto, la forma di pagamento e' ben chiara.Preoccupato dalla richiesta ho cercato un po' di aziende presenti sul sito ed ho contattato i rispettivi webmaster.Dei 6 o 7 che ho sentito molti non si erano iscritti da soli e non hanno mai ricevuto richieste di pagamento. Solo uno si e' iscritto spontaneamente, come me, ed ovviamente riceve i solleciti.
  • Anonimo scrive:
    il mio sito esce :p
    ho fatto la registrazione.. e quando mi è arrivata la mail Invoice gli ho mandato un JPG da 20 mega con su scritto... FACCE DA PIRLAsaluti a tutti.. e pensate alla salute.miky
  • Anonimo scrive:
    Ma ci siete o ci fate ?
    Ma scusa, ho provato immediatamente a visitare il sito in questione e ho notato subito che è una presa in giro colossale. Devo ammmettere che anche io mi sono divertito con qualche utente preparando dei siti fittizi... ma non ho mai danneggiato nessuno e nessuno hai mai scritto a PI. La richiesta dei soldi è confezionata appositamente per valutare se qualche UTONTO (in questo caso il termine è giustificato) ci casca.Dai ma per piacere stiamo ancora a pensare a come difenderci da queste cose ? ma quando cresciamo !Giusto parlarne ma non troppo... se poi qualcuno paga affari suoi la prox volta si sveglia prima.Ciao
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma ci siete o ci fate ?
      Se anche ci fossero e non ci facessero, la filosofia del peggio per loro che ci cascano è una filosofia da ladri.
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma ci siete o ci fate ?
        Credo anch'io che sia una filosofia sbagliata. Anche una persona che conosco e' stata truffata da questa azienda, anche se non ha pagato (e continua a ricevere email). Tra le altre cose facendo una ricerca nel database del motore l'url segnalato da questa persona non viene mai su, quindi la richiesta di denaro e' ancora piu' infondata. Io credo che ci siano tutti gli estremi di una truffa. Quello che non riesco a capire e' a chi andrebbe inoltrata la denuncia.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma ci siete o ci fate ?
      Spero che tua madre sia stata una di quelle truffate da Wanna Marchi.Cos'ì impareresti a non sputare su chi involontariamente cade in truffe.Forse........
  • Anonimo scrive:
    La truffa del commercio online
    Secondo me questa è la grande truffa del commercio online, la pretesa di cavare soldi dal www, contraddicendo quella che alle origini era la vera natura di questo mezzo: lo scambio di informazioni e la comunicazione, non certo il commercio.Ecco allora che ci troviamo invasi da banner super-invasivi (come quelli deplorevoli della IBM qui su PI), pop-up, pop-under, cookies, dialer, profilazione degli utenti, minacce continue all'anonimato e alla privacy di noi web-user.Secondo me è ora di dire basta e rifiutare questa mercificazione della rete mondiale.Spero che tutto il marketing e l'e-commerce vadano in malora al più presto, e con essi la volgarità di tanti utenti dell'ultima ora, drogati dalla cultura "loghi&suonerie", che ignorano qualsiasi nozione minima sull'informatica, la rete e la sua storia, e sulla netiquette.
    • Anonimo scrive:
      Re: La truffa del commercio online
      tu fumi troppo e soprattutto cose strane!Il bello di internet é il commercio trovare il prodotto migliore al minor prezzo
      • Anonimo scrive:
        Re: La truffa del commercio online
        Cara Evelin, ne riparliamo poi quando dopo un acquisto ti avrenno sottratto il denaro della carta di credito senza averti ancora consegnato la merce, e poi ancora quando dopo avere acquistato la prima volta la tua casella di posta elettronica sara' sommersa a vita da tonnellate di spamming(loro lo chiamano "direct marketing").Auguri!- Scritto da: evelin
        tu fumi troppo e soprattutto cose strane!
        Il bello di internet é il commercio trovare
        il prodotto migliore al minor prezzo
        • Anonimo scrive:
          Re: La truffa del commercio online
          mica tutti sono cosi merd*** da fotterti ci sono tantissime aziende serie!
          • Anonimo scrive:
            Re: La truffa del commercio online
            - Scritto da: evelin
            mica tutti sono cosi merd*** da fotterti ci
            sono tantissime aziende serie!nel bar sotto casa mia, frequentato da persone rese molto sagge dall'alcool e dal c4zzegg1o, sta appeso dietro il bancone un motto che capita a fagiuolo:"per colpa di qualcuno non si fa credito a nessuno!"spero che il nero e malvagio impero del capitalismo si svegli e si renda conto che per colpa di qualcuno disonesto in rete tante altre aziende oneste, piccole e grandi, hanno perso soldi e il treno della new economy continua sempre ad arrancare... dato che le azioni legali oramai vengono fatte più in base all'interesse che in base alla giustizia almeno se qualche magna(ccio)te prenderà coscenza di questo semplice e visibilissiomo fatto il malvagio impero del capitale avrà l'occasione di fare qualcosa di buono, tipo staccare le zampe a sti odiosi truffatori!IP 127.0.0.1
  • Anonimo scrive:
    Ma fregatene...
    Di cosa ti spaventi? Se proprio vogliono ti facciano causa ma hai mai firmato qualcosa? No e allora che ca*** vogliono?Iscrivili a un po di spamming list varie e vedrai che se ne pentiranno ben presto di aver avuto a che fare con te
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma fregatene...
      - Scritto da: lool
      Di cosa ti spaventi? Se proprio vogliono ti
      facciano causa ma hai mai firmato qualcosa?
      No e allora che ca*** vogliono?
      Iscrivili a un po di spamming list varie e
      vedrai che se ne pentiranno ben presto di
      aver avuto a che fare con tegià, cane mangia cane!non posso fare altro che associarmi a questo invito, che io stesso metto in pratica con chi si comporta scorrettamente e con gli stessi spammer!
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