Gli spammatori del logosesso a pagamento

Cambiano di continuo siti e target invitando a cliccare su URL sexy e immagini web esplicite. Per far pagare il download di loghi e suonerie. Come fermarli?


Roma – Gentile Redazione di Punto Informatico, scrivo da Torino. Innanzitutto complimenti da parte mia per il vostro lavoro, devo dire che la vostra testata è la migliore tra quelle online dedicate alla rete e alle tecnologie affini. Scrivo per segnalarvi che gli ennesimi “anonimi” hanno iniziato una massiccia opera di spam.

Tutto è cominciato ieri 28 febbraio. Alle 13.07 ricevo una mail da “Adults” – hot244@tin34.it: è evidentemente un indirizzo email fasullo, che vuole richiamare alla mente il dominio tin.it, il quale però in realtà non c’entra nulla.

Il messaggio è questo (le “x” appaiono per non fare pubblicità, ndr.):

*
“SOLO LE DONNE PIÙ AFFASCINANTI DEL MONDO!
Se hai più di 18 anni scopri le foto
delle donne più belle del mondo!
Accedi in uno dei nostri website:
xxxxntasia.supereva.it
xxxxsensuality.supereva.it
xxxxfantasie.supereva.it

ATTENZIONE: cliccando sui link e accedendo al sito, dichiari di essere maggiorenne e di voler accedere a contenuti adatti esclusivamente ad un pubblico adulto!
BUON DIVERTIMENTO !!
Se non vuoi più ricevere messaggi come questo manda una mail vuota a questo indirizzo: unsubscrive.cod00780@virgilio.it e sarai rimosso dalle nostre liste di invio.
*

Cliccando su uno dei tre link si accede sempre allo stesso sito, il quale ha tante foto molto spinte ognuna delle quali con un link. Ogni link, come è prevedibile, fa scaricare un software di connessione che, come normalmente accade in questi casi, fa collegare ad un numero a tariffa “speciale” (=tanti soldi che se ne vanno).
Vorrei farvi anche notare l’indirizzo email con il quale è presumibilmente possibile essere rimossi da questa “lista di invio”: è un indirizzo @virgilio.it. Ma a me non risulta che Virgilio fornisca servizio di newsletter. Ma la cosa comica è che questi signori non sanno neanche l’inglese: non si dice “unsubscriVe”, bensì “unsubscriBe”!

Ma non finisce qui. Alle 20.04 dello stesso giorno ricevo ad un altro mio indirizzo email (che si trova su un altro provider diverso da quello della mail precedente e, cosa ancora più grave, conosciuto da pochissime persone) lo stesso messaggio, contenente però altre 3 url:
xxxxualdonne.supereva.it
utenti.tripod.it/sexyparaxxxx
utenti.tripod.it/sexysenxxxx

Il primo indirizzo mostra lo stesso sito delle 3 url dell’altra mail, mentre gli altri 2, questa volta ospitati da Tripod-Lycos, mostrano una grafica diversa ma lo stesso funzionamento: software da scaricare per vedere tanti filmati e foto porno.
Ovviamente da nessuna parte, se non poco prima della connessione al numero “speciale”, viene fatta menzione del costo della telefonata per collegarsi al servizio (1.50 euro al minuto + iva per una durata massima di 60 minuti = 90euro in tutto!)

Intuendo che la cosa è un po’ grossa scrivo subito sia a Supereva che a Tripod segnalando tali siti e richiedendone l’immediata chiusura.
Attualmente sono stati cancellati solo due URL, le altre sono ancora raggiungibili.

Soddisfatto per avere dato anch’io la mia mano nella lotta allo spam e ai siti “civetta”, oggi, 1 marzo, mi ricollego per scaricare la posta. Cosa trovo?Ad uno dei miei due indirizzi email (quelli di prima) trovo un messaggio da “Cellulari Networks” – cell34224@3452tin.it (anche qui notare l’espediente del richiamo al dominio tin.it, che fa capire che i fautori di questo nuovo spam siano gli stessi di ieri). Il messaggio è questo:

*
Ciao,
Vuoi cambiare Logo o Suoneria del tuo telefonino?
Da noi trovi oltre 2000 suonerie con tutti
i successi dance del momento, e più di 3000 loghi!!
clicca ed entra in uno dei nostri website:
utenti.tripod.it/returxxxx
utenti.tripod.it/suonxxxx
xxxxsuonii.supereva.it
ATTENZIONE: L’elevato volume di traffico potrebbe rendere non raggiungibile uno dei suddetti website, in tal caso non preoccuparti…provane un’altro!
Troverai anche il Logo editor per disegnare loghi, il Ring editor per comporre suonerie, il Photo-Scan per inviare le tue foto sul display del tuo Cellulare…e tanto altro!

Se non vuoi più ricevere messaggi come questo manda una mail vuota a questo indirizzo: unsubscrive.cod00780@virgilio.it e sarai rimosso dalle nostre liste di invio
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Anche qui, per essere eliminati dalla lista, bisogna mandare un email vuota ad un indirizzo @virgilio.it, lo stesso delle altre mail. Questa volta, come avrete capito, i nostri cari spammatori ci vogliono spillare soldi dandoci loghi e suonerie. Stesso messaggio anche all’altro mio indirizzo email (quello più personale), anche se stavolta gli url cambiano…

Insomma, questi spammatori l’hanno inventata proprio bene. Ogni email ha 3 diversi url. Chissà quanti ne avranno registrati! E considerando che l’indirizzo per disiscriversi è presumibilmente inesistente (non mi è ancora ritornata indietro la mail con la richiesta di cancellazione, ma potrebbe essere questione di ore…) per quanto tempo dovrò ancora subirmi giornalmente tutte queste email indesiderate? Come si può fare per bloccare questi spammatori? È questa la domanda che, in conclusione, porgo a voi, gentile Redazione, e a tutti i vostri lettori.

Cordiali saluti

Michele Logrippo
Torino

Caro Michele, lo spam è stato per anni sottovalutato da molti e solo ora, con l’intasamento progressivo del network, è preso in seria considerazione. Alcuni fornitori di hosting gratuito, come SuperEva, hanno dimostrato di essere molto reattivi alle segnalazioni dei propri utenti. Ed è forse proprio la via della segnalazione al provider dello spazio web la strada che ogni utente dovrebbe seguire quando riceve uno spam di questi tipo. Effetti benefici si potrebbero ottenere se tutti ne prendessimo coscienza.
Altra piaga è quella dei loghi e suonerie, sistemi prodotti da poche imprese che poi però commercializzano i servizi attraverso partner senza scrupoli e senza regole o controlli. Chi paga per scaricare loghi dovrebbe essere cosciente che quello che sta pagando può essere un fornitore che non ha alcun rispetto della mailbox degli utenti e del benessere della rete… Ciao! La redazione

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  • Anonimo scrive:
    E cosi' ci "godremo" ancora spammer impuniti
    A quanto si dice, gestire un abuse desk per reprimere gli spammer che abusano della rete (e dei nostri attributi) ha un costo.Tin, a quanto pare, ha deciso di risparmiare pesantemente, col risultato che piu' o meno tutti abbiamo sotto gli occhi (e per chi lo volesse vedere meglio, legga per un po' it.news.net-abuse), con dial-up e addirittura adsl Tin che ci inondano di spazzatura.Leggendo l'articolo, temo che ci aspetteranno tempi peggiori, perche' un abuse desk efficiente non semgbra essere considerato dai miopi dirigenti come un costo indispensabile.Per quanto mi riguarda, sono scappato da qualsiasi servizio TIN e ne restero' ben lontano, in attesa di un blacklistaggio totale o di un abuse desk *esistente*.
  • Anonimo scrive:
    Una politica miope
    ho vissuto sulla mia pelle la "ristrutturazione" del portale virgilio.it e la mia imprassione, da uomo di marketing, è che sia stata condotta un po' alla carlona.Mi spiego meglio: la ristrutturazione di un portale dovrebbe partire da una strategia di ridimensionamento e conseguente taglio/chiusura di rami secchi (cui segue, inevitabilmente, una ristrutturazione di personale).Quello che è avvenuto in virgilio, o almeno quello che hanno percepito i protagonisti, è stato un percorso inverso: hanno tagliato posti, un po' caso, per ridurre l'occupazione a circa la metà (con un balletto di cifre percentuali che variava dal 30 al 65%, a seconda dell'interlocutore di turno). Dopo di che hanno cominciato a contare chi era sopravvissuto alla decimazione semi-selvaggia e stanno valutando cosa sono ancora in grado di fare internamente e cosa, invece, sono costretti a chiudere per mancanza di risorse umane.Secondo me si tratta di una politica miope: non contesto il licenziamento o il ridimensionamento del portale, ma non è certo questo il modo!
    • Anonimo scrive:
      Re: Una politica miope
      Sono perfettamente d'accordo.Prima tagliano per dare "un segnale al mercato" e poi cominciano a chiedersi che fare. Senza considerare che adesso si trovano con alcuni comparti sprovvisti del personale di cui avrebbero bisogno. La cosa nuova è quell'eplicito riferimento ai "servizi alle imprese". E' vero? si va in quella direzione? Allora perché si tengono Virgilio e danno via Giallo? Mi sembra che dopo mesi, non siano ancora chiari nel far capire le strategie
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