Gli utenti mac sono più bravi?

Questa l'estrema sintesi di uno studio di Nielsen/Netratings, secondo cui gli utenti di PC guadagnano di meno, sono online da meno tempo, comprano di meno


Roma – A ribaltare certi luoghi comuni che da sempre girano attorno agli utenti dei sistemi Mac di Apple c’ha pensato nelle scorse ore Nielsen/Netratings. L’autorevole società di ricerca in uno studio segnala infatti che l’utente Mac è più attento alle opportunità del web, conosce la rete da più tempo, guadagna di più e ha una formazione mediamente migliore di quella dell’utente medio di PC non-Mac.

Gli autori dello studio insistono sul fatto che lo studio non solo non è stato commissionato da Apple, che pure è cliente Nielsen/Netratings, ma anche che Apple nulla sapeva dei risultati di questo lavoro prima del loro annuncio ufficiale. Ma andiamo ai dati.

Tra gli utenti internet che utilizzano il Mac, secondo il rapporto, capita più frequentemente di imbattersi in persone di livello di educazione e formazione più elevato e capaci di guadagnare di più dell’utente medio di PC. Non solo, l’utente Mac è generalmente online da più tempo di un utente PC, almeno cinque anni per metà di loro; è più incline a creare proprie pagine web; tende ad utilizzare di più il commercio elettronico. In particolare, il 70,2 per cento degli utenti Mac ha una laurea, contro il 54,2 per cento del rimanente, e ben l’8,2 per cento degli americani che si collega al web lo fa utilizzando un Mac.

Secondo gli autori, l’idea di pubblicare lo studio è nata dopo aver verificato l’esistenza di considerevoli differenze nei dati relativi alle due tipologie di utenza, Mac e PC. “Con un reddito familiare superiore alla media e alti livelli educativi – spiegano gli estensori dello studio – la popolazione Mac rappresenta un obiettivo importante per le imprese, dentro e fuori dalla rete”.

Fattori “mitiganti” di queste differenze che potrebbero quasi apparire offensive agli utenti Pc, sono proprio delle “discriminazioni” di partenza, come il fatto che mediamente un computer Mac costa più di un PC e chi lo compra tende ad essere particolarmente interessato al design e alla tendenza ispirata da molti computer Apple. E questo può significare l’appartenenza dei maclover a professioni di alto livello nei comparti della grafica, del design e dell’editoria, che dunque giustificano il loro reddito mediamente maggiore.

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  • Anonimo scrive:
    E gli hentai?
    Così. tanto X sapere... ^__-
  • Anonimo scrive:
    Vietare il pensiero
    A quanto il divieto sul pensiero?
  • Anonimo scrive:
    Videl (DBZ) ha + o - di 18 anni?
    No tanto per regolarmi... :)
  • Anonimo scrive:
    Per chi ce l'ha con gli USA
    "Ma la Corte Suprema degli Stati Uniti ha però stabilito che tali immagini devono essere considerate lecite, perché l'illecito è nell'abuso sul minore e nel suo sfruttamento, non in una fotografia fasulla."
  • Anonimo scrive:
    Vietare la fantasia
    Sull'onda di questa pericolosa ondata moraleggiante, che vuole sostanzialmente vietare la rappresentazione di alcune (distorte) fantasie umane, ecco una lista delle altre cose che si dovrebbero vietare, in quanto dannose se applicate nella vita reale, e di cui i film attuali abbondano:- le scene con stupri;- le scene con giustizieri vari che uccidono gioiosamente i cattivi;- le scene di inseguimento in auto;E' solo una mia impressione, o siamo in piena restautazione?SalutiGiorgio
    • Anonimo scrive:
      Re: Vietare la fantasia
      - Scritto da: Giorgio
      - le scene con giustizieri vari che uccidono
      gioiosamente i cattivi;Ci manca solo che piangano sul piu' bello. In galera tutti i maniaci.
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