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  • non autenticato scrive:
    Re: Laureato vs. Tecnico o "fai da te"
    perfettamente d'accordo con te, ma nessuno impedisce che la laurea sia un biglietto da visita per l'aspirante informatico o che non lo avvantaggi nel superamento di un concorso. Poi è sufficiente farsi dimostrare di saper fare o sapere certe cose; la laurea, in sé stessa, è il classico abito che fa il monaco
  • non autenticato scrive:
    Il Partito Radicale
    da anni propone l'abolizione del valore legale dei titoli di studio, per tutte le professioni che non tutelano interessi generali, come il medico che lavora in ospedali statali, l'ingeniere nucleare e al limite il pilota d'aerei alitalia. Sarebbe ora che si cominciasse a ragionare su queste cose anche in italia. A cominciare dall'abolizione dell'albo dei giornalisti, che è una grande presa per il culo, visti gli analfabeti che sprecano inchiostro sui giornali e blaterano nei telegionali. Un'altra vergogna è l'esclusione da una fetta consistente del mercato del lavoro impiegatizio per chi non ha un diploma, che sappiamo tutti essere, dal punto di vista tecnico, linguistico e umanistico, quanto di più inutile uno possa conseguire, essendo i licei una mera sala d'attesa per l'università. Non è ingiusto che non si alzi l'obbligo scolastico ai diciotto anni e nello stesso tempo si escludano i non-diplomati da un'infinità di lavori, per cui basterebbe un concorso (per es., il vigile urbano)? Se non altro, tutti quelli che non l'hanno conseguito prima che fosse fatto obbligo presentarlo al datore di lavoro? Che uno deve mettersi a studiare da lavoratore? Possibile che per fare il netturbino si debba conseguire una laurea in ingenieria idraulica? La conseguenza è che i laureati vanno a fare i netturbini e i non laureati devono fare concorrenza agli immigrati (che sappiamo insuperabili ad abbassarsi a qualunque condizione di lavoro) o dedicarsi al crimine.
  • daniela scrive:
    è un intero sistema che non funziona!!!
    Stavo cercando qualcosa inerente a ingegneria informatica e sono capitata qui...Sono al primo anno di ingegneria informatica ed sto seriamente valutando la possibilità di ritirarmi.. Non sto imparando una mazza.. Certo, tutte materie nuove, ma quando alla fine voglio creare un programma in un linguaggio (finora abbiam fatto solo C/++ e java) non so nemmeno da che parte girarmi!! Allora mi dico: faccio l'autodidatta, smanetto da solo, vado in biblioteca mi documento e imparo!!! Cosi' credo abbiano fatto tante (se non tutte) persone oggi all'opera nel mondo del lavoro. E allora sorge spontanea un'altra domanda? Cosa ci vado a fare all'università? Cosa pago a fare tutte ste tasse, libri e dispense? .. Se poi quello che conta in Italia e' solo la pratica?! Quando poi ti senti dire che tanto la triennale non conta una mazza, che cavoli continuiamo allora iscriverci alle università e soprattutto, che cavolacci l'hanno inventata a fare la triennale, magari pure con l'obbliga di frequenzz?!Alla fine ti fai 3 anni un mazzo cosi' (senza contare se poi lavori anche, per di piu' in ambito completamente diverso)..e poi il liceo PNI??? Chi l'ha mai vista l'informatica li'??? un mezzo anno un corso di 2 ore, per imparare a usare excel, power - point?! Eravamo gia' capaci, e non ci vuole un genio per imparare cmq.Quello che sto cercando è ingegneria informatica nell'ambito della ricerca... Sì, bravi! Sono una pazza, la ricerca in Italia?! Non sanno nemmeno cosa sia..Ieri guardavo un programma in televisione, parlavano dell'estonia, paese informatizzato.. intervistati tanti ingegneri informatici.. a noi se va bene ci mandano a fare i programmi, che tra l'altro non siamo minimamente capaci di fare..Non sto dicendo che ci lamentiamo che nessuno ci vuole, è diverso! Sto dicendo che - come diceva gi' qualcuno prima di me - una persona fa l'ITIS e bene o male ha il posto assicurato (giustamente!, scegli una scuola anche guardando le prospettive di lavoro) e un ingegnere informatico??? L'esperienza dovrebbe impararla in università secondo me, poi pero' la scelta di lavorare come programmatore o aspirare a ruoli diversi ci dovrebbe essere.. io vi parlo della ricerca, perche' mi appassiona, ma non esiste! una volta uscito o fai il programmatore ( se la ditta nn ti caccia prima, dato che non sappiamo fare nulla) oppurepuoi insegnare (mi pare)?.. che beffa leggere sui piani di studio alla voce sbocchi lavorativi "saprà risolvere problematiche difficili di alto livello in ogni ramo che implica l'informatica, sa progettare e organizzare... ecc." ma dove?????Per me non sanno nemmeno loro cosa deve fare un ingegnere informatico, lasciano coem sempre e in tutta la libera interpretazione.. e come si puo? in un Paese come il nostro che lavora sulla specializzazione??!!!?! It's Impossible.Se qualcuno sa indirizzarmi in facoltà o città dove si può almeno intravedere un po' di ricerca e studio dell'informatica..GRAZIE!Ciao Dani.
    • non autenticato scrive:
      Re: è un intero sistema che non funziona!!!
      Se tu hai un talento (quello che Berlusconi dice di voler aiutare ogni cittadino a tirar fuori perché diventi imprenditore di sé stesso) questo sistema lo svaluta. Per il semplice fatto che obbligando tutti a laurearsi per qualunque lavoro, non aumentano i posti di lavoro per i laureati, aumentano i laureati, il mercato si satura, chi è senza talento fa concorrenza a chi è capace, quest'ultimo deve adattarsi ad accettare un lavoro consono al suo titolo, vale a dire qualunque lavoro.
  • Anonimo scrive:
    Iscrizione albo ingegneri x informatici
    Ciao a tutti, lo so ke sto per fare una domanda che probabilmente è già stata discussa,,,però nn trovo informazioni affidabili qui su internet.Io mi laureerò a maggio in informatica.Vorrei sapere se per noi informatici è possibile sostenere l'esame di stato x iscriversi all'albo degli ingegneri, come hanno fatto alcuni miei prof,,,Oppure se questa possibilità ci è stata tolta da alcune riforme.,,,,Mi piacerebbe avere tutte le informazioni possibili a riguardo,,Grazie!Ele
  • Anonimo scrive:
    I dolori di un giovane informatico
    http://www.di.unipi.it/~pallotta/dolori.html
  • Anonimo scrive:
    informatici e ingegneri informatici
    Sulla legge che intendono inoltrare in Italia che a mio avviso e totalmente inapplicabile per le realtà del mondo Internet, dico che ci sono stati governi e colossi che hanno cercato di controllare Internet e fino ad ora solo i governi con la dittatura hanno il controllo, ma solo al loro paese e con sviluppo zero. Credo che se applicano questa legge ci sarà una tale confusione e attacchi da parte di scontenti che si dovrà rivedere la legge. Sono a favore di una legge che regola su alcuni aspetti, al fine di dare un servizio di qualità, ma non si può generalizzare e regolarizzare con una sola legge. In Italia da hanni si cerca di far immigrare scienziati, inventori, industriali, medie aziende, capitali, ma dove si vuole arrivare? ha una Italia vuota? Chiudiamo tutto mandiamo via tutti; infine cerchiamo di far lavorare gli Italiani informatici con server stranieri, si perchè presto per raggirare la legge tutti lavoreranno con server e nomi stranieri e al nero, così più vogliono controllare e più non controllano. Ma dove si vive?
  • Anonimo scrive:
    Finalmente fuori tutti!!
    Era ora !!! è vero che ci sono molti esperti non laureati ma la questione è da porre sullo stesso piano, ossia due persone con uguale esperienze ma un laureato "informatico" e uno no allora la differenza è sostanziale e io la riscontro ogni giorno!! e poi la vogliamo finire con questa cosa del contratto da metalmeccanico magari 5°livello ossia operaio!!io non sono un operaio!! ho studiato per non esserlo
    • non autenticato scrive:
      Re: Finalmente fuori tutti!!
      il problema che non vedi è proprio questo, se per qualunque lavoro serve la laurea, anche tu, dato che tutti avranno la laurea, andrai a fare qualunque lavoro. Se la laurea diventa obbligatoria per tutti i veri talenti, (quelli che si laureerebbero anche se non fosse obbligatorio), i veri talenti non saranno più riconosciuti.
  • Anonimo scrive:
    legge giusta!
    Premetto che per chi è sul mercato la protesta per il riconoscimento di un albo "quasi inutile" non ha senso.L'albo in italia serve a difendere la professionalità!!Guardate medici ed avvocati!!Devo dire che la scelta delle lauree per me non è del tutto oculata...ma se fosse per me farei fare gli esami anche ai professionisti sul mercato!!Dopo 15 anni di attività devo dire che i professionisti nati sul campo pur raggiungendo elevate punte di conoscenza spesso superiori a quelle dei percorsi classici da laureato....purtroppo hanno dato l'alibi a moltissime persone non preparate ad entrare nel settore dopo spessso un corso di 30 ore.Quest'ultime hanno fatto guai a non finire e .....quindi poi a dare una motivazione seria a chi gestisce le imprese a deprofessionalizzare il tecnico informatico..anche quelli veri.Per cui un riconoscimento a pioggia è sicuramente da evitare...mi dispiace per i professionisti gia sul mercato ma sicuramente loro non hanno neanche il tempo di leggerlo questo forum e cumunque va tutto a loro favore ...per chi capisce il mio discorso!Un blocco non è certamente una cosa buona per il mercato ma che per chi deve svolgere incarichi di rilevanza - mi riferisco ad appalti del CNIPA (unica legge che obblica attualmete ad essere iscritto all'albo) - è giusto che debba avere una conoscenza diciamo classica "anche se spesso inutile..ma non sempre" ...Comunque devo dire che oggi vedo programmatori che si mettono l'etichetta di programmatori e conoscono 1 solo linguaggio....non conoscono linux....non hanno idea di cosa sia la programmazione per processi e non sanno fare buone routine di stampa (uno degli argomenti che devono essere imparati sul campo...spesso trascurate da università e libri ...ma non dai manuali tecnici originali)Forse tutto grazie a Bill Gates ... Ma è stato un davvero un vantaggio intellettuale???pinco101
  • Anonimo scrive:
    500 messaggi
    urca!
  • kaos scrive:
    che è l'informatico?
    c'è una definizione? sa fare tutto? se attacco una tastiera alla macchinetta del caffè sono un informatico?Sembra un termine uscito fuori da un libro di fantascienza scritto 60 anni fa.Le università poi...sono pronte a sfornare "informatici"?Io che ho iniziato dal basic sul c64 potrò metter mano al mio pc senza dover chiamare un "informatico"?facciamo ridere il mondo
    • Anonimo scrive:
      Re: che è l'informatico?
      - Scritto da: kaos
      c'è una definizione? sa fare tutto? se attacco
      una tastiera alla macchinetta del caffè sono un
      informatico?
      Sembra un termine uscito fuori da un libro di
      fantascienza scritto 60 anni fa.
      Le università poi...sono pronte a sfornare
      "informatici"?
      Io che ho iniziato dal basic sul c64 potrò metter
      mano al mio pc senza dover chiamare un
      "informatico"?

      facciamo ridere il mondoIl mondo non conosce il termine informaticohttp://en.wikipedia.org/wiki/Computer_science
    • Anonimo scrive:
      Re: che è l'informatico?
      - Scritto da: kaos
      facciamo ridere il mondoe il mondo ride, ride, ride ... e l'italia torna indietro, indietro, indietro al medioevo e all'Inquisizione
  • Anonimo scrive:
    Cosa non puo' fare un non iscritto?
    Cosa non puo' fare un non iscritto?
  • Anonimo scrive:
    Re: Non credo che succederà qualcosa...
    - Scritto da: Anonimo
    Sarebbe
    proprio come dire: tu da oggi smetti di mangiare.Precisamente.Benvenuto nel Paese che decide se uno devevivere o morire. Altro che Russia stalinista.
  • Anonimo scrive:
    Albo degli analfabeti
    Propongo di istituirlo con tanto di esame di stato scritto. :D
  • stocktrader scrive:
    Se Gates fosse nato in Italia....
    Se il signor Bill Gates fosse nato in italia oggi al più sarebbe un impiegato del catasto (massimo usciere come qualifica).Detto questo aspetto l'introduzione di una norma che PROIBISCA il possesso del COMPUTER a chiunque non sia iscritto ad un apposito albo.Proporrei anche l'introduzione del 'PORTO DI COMPUTER' e NULLA OSTA ALL'ACQUISTO DI MATERIALE INFORMATICO: da rilasciarsi a cura del Prefetto. :@
    • Anonimo scrive:
      Re: Se Gates fosse nato in Italia....
      - Scritto da: stocktrader
      Se il signor Bill Gates fosse nato in italia oggi
      al più sarebbe un impiegato del catasto (massimo
      usciere come qualifica).

      Detto questo aspetto l'introduzione di una norma
      che PROIBISCA il possesso del COMPUTER a chiunque
      non sia iscritto ad un apposito albo.
      Proporrei anche l'introduzione del 'PORTO DI
      COMPUTER' e NULLA OSTA ALL'ACQUISTO DI MATERIALE
      INFORMATICO: da rilasciarsi a cura del Prefetto.
      :@Magari ci stanno già pensando.
      • Anonimo scrive:
        Re: Se Gates fosse nato in Italia....
        - Scritto da: Anonimo

        Proporrei anche l'introduzione del 'PORTO DI

        COMPUTER' e NULLA OSTA ALL'ACQUISTO DI MATERIALE

        INFORMATICO: da rilasciarsi a cura del Prefetto.

        :@

        Magari ci stanno già pensando.Hush, che presto o tardi occorrerà il Nulla Osta anche per scaccolarsi il naso. Ci sarà un Albo degli Scaccolatori.
  • Anonimo scrive:
    Laureati Frustrati.
    Lavoro nel settore da ormai 15 anni, e mai come negliultimi anno ho assistito a scene di pura follia da parte dipersonaggi laureati, frustrati dal fatto che il mercato nonli vuole, nessuno li assume, e quando vengono assuntisi ritrovano spesso a dover prendre ordini da gente piu'esperta, magari non laureata. Il problema e' nella mentalita' di queste nuove generazioni,per colpa anche delle famiglie, che inducono a pensareche solo perche' sono laureati, le aziende debbanostendere un tappeto rosso al primo giorno di lavoro, edebbano prendere stimenti da manager.Il problema di oggi e' che questi laureati hanno l'umilta'sotto i tacchi delle scarpe. Sono presuntuosi, e credonodi saper far tutto. Certo, la colpa non e' loro, e' dei media,che parlano sempre ed esclusivamente dei laureati comel'"unica" risorsa itraliana per la ripresa economica. Insomma, sti pori giovani vengono riempiti di falseaspettative, che puntualmente si rilevano infondate unavolta entrati nel mondo del lavoro.per quanto riguarda questa legge, la cosa che mifa piu' tristezza e' che il 90% delle aziende italiane, o ditte individuali, si occupano di programmazione di gestionali o assistenza tecnica o installazioni di sistemia basso profilo, e nonostante questo vedo ingegneriche "godono" nel sapere che da oggi "forse" le aziendee le ditte individuali non potranno piu' fare questi banali lavori. Allora la domanda sorge spontanea, cari laureati:Possibile che dopo aver studiato ed esservi fatti unmazzo tanto, come dite voi, all'universita', l'unica vostrapreoccupazione si quella di togliere lavoro a chi crea gestionali, installa reti o fa assistenza tecnica?Non vi sembra di essere dei falliti? Non dovreste piuttosto preoccuparvi del fatto che in italia le vostrecompetenze il mercato non le ha mai richieste, e chenel 90% dei casi andate a finire a fare lavori dove levostre conoscenze non servono a niente?Siete ingegneri? Bene, fate l'ingegneri! L'installazionee tutta la roba pratica lasciatela a chi la sa fare. Voioccupatevi di progettare. Sempre che ci sia bisognodi farlo, ovviamente...
    • Anonimo scrive:
      Re: Laureati Frustrati.
      Molti ingegneri secondo me non sanno neancheperché si sono iscritti alla facoltà di Ingegneria.Alcuni di loro non hanno alcuna ambizione edaccetterebbero (non per fame) qualsiasi lavoro,anche se non collegato alla loro specializzazione.E quando finalmente si laureano credono cheil mondo debba loro un lavoro solo per il fattodi essere laureati.Tutti devono dimostrare il proprio valore, sulcampo ed aggiornandosi costantemente. Cioèstudiando tutta la vita. Chi non si aggiorna rimaneindietro, e chi si ferma è perduto.Preferisco assumere un non laureato con vogliadi fare e di aggiornarsi rispetto ad un laureatosvogliato che crede di essere arrivato e di poterstare su un piedistallo a vita.
    • paolo scrive:
      Re: Laureati Frustrati.
      Carissimo il fatto che una cosa sia facilissima da fare e la può fare anche un diplomato senza nessuna conoscenza non significa che il laureato non la deve fare. Mi spiego meglio prendiamo un chirurgo, mentre opera ci sono migliaia di cose anche puramente tecniche e pratiche...magari semplici che potrebbe fare anche un diplomato...e allora????Deve forse lavorare "a singhiozzo" interrompendo continuamente quello che sta facendo per far lavorare uno che per "limitazioni tecniche" non aveva voglia di studiare di più????
  • Anonimo scrive:
    Fatemi capire
    Non ho capito bene, e non si trova molto nemmeno cercando per la Rete: ma quindi, in base al decreto del 2001, l'esercizio della libera professione nel settore informatico (progettazione software, sviluppo software, progettazione hardware, implementazione di sistemi, ecc...) non è consentito senza l'iscrizione all'albo? No, perchè in questo caso domattina mi vado a costituire!
    • Anonimo scrive:
      Re: Fatemi capire
      Se e' cosi' da domani smetto di pagare tasse, chiudo la partita iva e faccio tutto in nero, guadagno di piu' e me ne fotto.
    • COSIMO scrive:
      Re: Fatemi capire
      io propongo una lieve modifica:LA GALERA PER TUTTI I NON LAUREATI CHE ESERCITANO LA PROFESSIONE DI INFORMATICO SENZA ESSERLO, PER IL REATO DI ESRERCIZIO ABUSIVO DELLA PROFESSIONE DI INFORMATICO (REATO DA AGGIUNGERE AL CODICE PENALE).
  • Anonimo scrive:
    VIVA GLI INFORMATICI !!!
    GLI INFORMATICI SONO PIU' INTELLIGENTI DEGLI INGEGNIIIERI CHE PENSANO SOLO ALLA POLTRONA !!!
  • Anonimo scrive:
    5 --
    VIVA GLI INFORMATICI, ABBASSO GLI INGEGNNNNIERIIII CHE NON TROMBANO PER 10 ANNI
  • Anonimo scrive:
    9 --
  • Anonimo scrive:
    si va bè, ma...
    cosa si potrà fare?I siti posso continuare a farli o devo riprendere gli studi.Spero che qualcuno sappia o voglia rispondere, per me è molto importante saperlo, anzi vitale.MarioGrazie
  • Anonimo scrive:
    PROBLEMA..
    Mi sembra che il problema che sta saltando fuori è essenzialmente un altro. Un ingegnere informatico non è uno smanettone, non è colui che in una azienda viene assunto per scrivere del codice. Un ingegnere informatico non deve mettersi davanti a un pc a programmare, a installare chissà quali sistemi operativi.Un ingegnere informatico ha una conoscenza di tutti gli ambiti informatici, ma ha una conoscenza più manageriale. Se no cosa servono i periti informatici? Sono loro che si devono occupare di queste cose! Le qualifiche servono a qualcosa. Non c'è dubbio che l'esperienza si acquisisce sul campo, ma questo discorso vale per tutti i campi..
    • Anonimo scrive:
      Re: PROBLEMA..
      Ok, allora che si chiamino MANAGER e non INFORMATICI, e che chiunque abbia buona volonta' di imparare abbia l'opportunita' di lavorare COME INFORMATICO. Uno e' solo un informatico, l'altro e' solo un manager.- Scritto da: Anonimo
      Mi sembra che il problema che sta saltando fuori
      è essenzialmente un altro. Un ingegnere
      informatico non è uno smanettone, non è colui che
      in una azienda viene assunto per scrivere del
      codice. Un ingegnere informatico non deve
      mettersi davanti a un pc a programmare, a
      installare chissà quali sistemi operativi.
      Un ingegnere informatico ha una conoscenza di
      tutti gli ambiti informatici, ma ha una
      conoscenza più manageriale. Se no cosa servono i
      periti informatici? Sono loro che si devono
      occupare di queste cose! Le qualifiche servono a
      qualcosa. Non c'è dubbio che l'esperienza si
      acquisisce sul campo, ma questo discorso vale per
      tutti i campi..
      • Anonimo scrive:
        Re: PROBLEMA..
        - Scritto da: Anonimo

        Ok, allora che si chiamino MANAGER e non
        INFORMATICI, e che chiunque abbia buona volonta'
        di imparare abbia l'opportunita' di lavorare COME
        INFORMATICO.
        Uno e' solo un informatico, l'altro e' solo un
        manager.http://it.wikipedia.org/wiki/Informatica
        • Anonimo scrive:
          Re: PROBLEMA..
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo



          Ok, allora che si chiamino MANAGER e non

          INFORMATICI, e che chiunque abbia buona volonta'

          di imparare abbia l'opportunita' di lavorare
          COME

          INFORMATICO.

          Uno e' solo un informatico, l'altro e' solo un

          manager.

          http://it.wikipedia.org/wiki/InformaticaE allora ?
  • Anonimo scrive:
    "...l'informatica sta al computer
    come all'astronomia sta il telescopio.."Edsger W. Dijkstra
  • Anonimo scrive:
    I veri problemi sono altrove!!!
    il Caporalato Informaticohttp://www.msz.it/caporalato.htm
    • Anonimo scrive:
      Re: I veri problemi sono altrove!!!
      - Scritto da: Anonimo
      il Caporalato Informatico
      http://www.msz.it/caporalato.htmsacrosante parole...e non cambia nulla se hai una laurea...
  • Anonimo scrive:
    Re: FINALMENTE!
    Riassumendo tutto quello che hai scritto: uno come te non lo assumerei mai. Perchè oltre che di contenuti sei supponente e di scarsa educazione.
  • Anonimo scrive:
    Caro perito informatico...
    Adesso con la nuova regolamentazione, anche tu ritroverai il tuo posto nella gerarchia, quindi preparati a leccare gli stivali del prossimo direttorucolo fresco di laurea che firmera' i tuoi progetti, che hai imparato a realizzare con anni di esperienza, a carissimo prezzo.Ah e non dimenticare di ringraziare dopo eh! (rotfl)
  • Anonimo scrive:
    Avete voluto l'albo?
    E adesso finirete tutti disoccupati (rotfl) Avanti tutti a studiare appure i nuovi laureatini lavoreranno ed i vostri anni di esperienza ve li potrete infilare proprio li.
    • Anonimo scrive:
      Re: Avete voluto l'albo?
      Credo che la maggior parte di quanti in questa discussione difendano l'iscrizione all'albo, siano già laureati, iscritti all'albo e impiegati in qualche azienda.Quindi, alla peggio, chi sarà in giro a cercar lavoro sono proprio quelli che stanno ironizzando sul fatto che studiare è quasi sempre inutile a fronte di compilare codice in cantina dai 15 ai 25 anni.
      • Anonimo scrive:
        Re: Avete voluto l'albo?
        ....
        Quindi, alla peggio, chi sarà in giro a cercar
        lavoro sono proprio quelli che stanno ironizzando
        sul fatto che studiare è quasi sempre inutile a
        fronte di compilare codice in cantina dai 15 ai
        25 anni.Esattamente come facevano Bill Gates e Steve Jobs 30 anni fa, o Linux Torvalds 15 anni fa.Ma voi siete molto piu' cool .... ma dove volete andare .....
        • Anonimo scrive:
          Re: Avete voluto l'albo?
          Giusto per informazione, Bill Gates non deve la sua immensa fortuna e popolarità per capacità di programmazione quanto di marketing, ma voi queste cose le sapete già.
      • Anonimo scrive:
        Re: Avete voluto l'albo?

        sul fatto che studiare è quasi sempre inutile a
        fronte di compilare codice in cantina dai 15 ai
        25 anni.Bisogna fare entrambe le cose...
  • Anonimo scrive:
    Io dico che
    gli informatici dovrebbero avere un albo proprio...cosa centrano con gli ingegneri?Alla fine si occupano di cose diverse... vai a chiedere ad un informatico cosa è una trasformata di Fourier...
    • Anonimo scrive:
      Re: Io dico che
      Beh, hai ragione. Per par condicio dovresti anche chiedere però ad un ingegnere informatico che cos'è una ritenuta bancaria , o come si lavora all'interno di un moderno magazzino o all'interno di un ufficio amministrativo. E di quali siano le reali esigenze di queste persone per le quali, ahinoi, bisogna spesso progettare e sviluppare.Per la trasformata di Fourier, se mai ne avrò bisogno, guarderò su google.Hammeronthenet
      • Anonimo scrive:
        Re: Io dico che
        - Scritto da: Anonimo
        Beh, hai ragione.
        Per par condicio dovresti anche chiedere però ad
        un ingegnere informatico che cos'è una ritenuta
        bancaria , o come si lavora all'interno di un
        moderno magazzino o all'interno di un ufficio
        amministrativo. E di quali siano le reali
        esigenze di queste persone per le quali, ahinoi,
        bisogna spesso progettare e sviluppare.

        Per la trasformata di Fourier, se mai ne avrò
        bisogno, guarderò su google.http://www.fftw.org/
    • Anonimo scrive:
      Re: Io dico che
      - Scritto da: Anonimo
      gli informatici dovrebbero avere un albo
      proprio...
      cosa centrano con gli ingegneri?
      Alla fine si occupano di cose diverse... vai a
      chiedere ad un informatico cosa è una trasformata
      di Fourier..."Elaborazione Segnali per Multimedialità"(4° anno del corso di laurea)PresentazioneScopo del corso è di fornire un?introduzione alle tecniche di elaborazione dei segnali per le applicazioni multimediali. In particolare verranno studiate le rappresentazioni dei segnali in una (audio) o due dimensioni (immagini) ed i sistemi lineari e non lineari di base per la loro elaborazione. Programma· Introduzione: tipologie di segnali audio e video, applicazioni multimediali.· Segnali tempo-continui. Periodicità. Cenni sulle serie e trasformate di Fourier.· Segnali tempo-discreti. Trasformate di Fourier discrete e tempo-discrete.· Sistemi lineari. Invarianza temporale. Convoluzione.· Filtri numerici· Quantizzazione e codifica· Trasformata coseno discreta e codifica JPEG· Banchi di filtri coseno modulati e codifica MPEG
  • augliaro scrive:
    Il problema semmai è un altro!
    Informatici laureati e basta possono far l'esame? E chi non lo è che fa, si attacca?Ci son gente di una certa eta', sia laureate che meno, ma non è detto in informatica, che potrebbero svolgere il mestiere di informatico professionista..E loro che sono? Figli di nessuno??
  • Anonimo scrive:
    differenza avvocato vs informatici
    per medici ed avvocati oggi ciò che insegna l'università va benissimo. Chi esce da medicina e giurisprudenza ha tutto ciò che il mercato chiede.Con mio forte rammarico invece le facoltà informatiche non danno ciò che chiede il mercato.Chi esce da ingegneria o informatica si ritrova a passare i primi anni brancolando nel buio. Ho amici che nonostante abbiano preso 30 agli esami di informatici veramente non sanno fare nulla, altro che gestionali vb.Le aziende però hanno bisogno di informatici e percentualmente mi sembra di vedere che i diplomati ne sanno di più all'atto pratico. Nella mia azienda sono un gruppo di diplomati che mandano avanti la baracca. Senza di loro ci sarebbero grosse difficoltà.Discorso diverso sarebbe stato se l'ingegnere uscisse preparato. Ma io, da studente di ingegneria informatica, dico che non è affatto sufficiente ciò che insegnano. Chi esce da ingegneria sa cosa è un db, ma non sa scrivere in SQL, conosce solo la sintassi del java o del C, ma se gli chiedi di fare un applicativo web non saprà neanche da dove iniziare.A mio giudizio, togli queste persone e molte aziende avranno molti problemi a reperire personale qualificato.
    • Anonimo scrive:
      Re: differenza avvocato vs informatici
      concordo con te ma visto come va l'italia il giusto passo è questo la non professionalita!
    • Anonimo scrive:
      Re: differenza avvocato vs informatici
      - Scritto da: Anonimo
      per medici ed avvocati oggi ciò che insegna
      l'università
      va benissimo. Chi esce da medicina e
      giurisprudenza ha tutto ciò che il mercato
      chiede.
      Con mio forte rammarico invece le facoltà
      informatiche non danno ciò che chiede il mercato.
      Chi esce da ingegneria o informatica si ritrova a
      passare i primi anni brancolando nel buio.
      Ho amici che nonostante abbiano preso 30 agli
      esami di informatici veramente non sanno fare
      nulla, altro che gestionali vb.
      Le aziende però hanno bisogno di informatici e
      percentualmente mi sembra di vedere che i
      diplomati ne sanno di più all'atto pratico. Nella
      mia azienda sono un gruppo di diplomati che
      mandano avanti la baracca. Senza di loro ci
      sarebbero grosse difficoltà.
      Discorso diverso sarebbe stato se l'ingegnere
      uscisse preparato. Ma io, da studente di
      ingegneria informatica, dico che non è affatto
      sufficiente ciò che insegnano. Chi esce da
      ingegneria sa cosa è un db, ma non sa scrivere in
      SQL, conosce solo la sintassi del java o del C,
      ma se gli chiedi di fare un applicativo web non
      saprà neanche da dove iniziare.
      A mio giudizio, togli queste persone e molte
      aziende avranno molti problemi a reperire
      personale qualificato. La tua capacità di generalizzare è indice di una logica molto scadente.STUDIA!!!http://www.linux.it/~della/fallacies/generalizzazione-affrettata.html
    • Anonimo scrive:
      Re: differenza avvocato vs informatici

      Con mio forte rammarico invece le facoltà
      informatiche non danno ciò che chiede il mercato.
      Chi esce da ingegneria o informatica si ritrova a
      passare i primi anni brancolando nel buio.
      Ho amici che nonostante abbiano preso 30 agli
      esami di informatici veramente non sanno fare
      nulla, altro che gestionali vb.Dipende solo in parte dell'università. Prendere 30 ad un esame non significa saper fare le cose. Al massimo, se il 30 è venuto dal proprio impegno, significa aver capito i concetti di base. Poi sta allo studente, provare, applicare, etc.Se per ogni esame che si fa all'università si facesse anche ore ed ore di pratica...non si finirebbe più. E' lo studente che devee portarsi aventi, testare ed applicare le cose che ha imparato e su cui è interessato.Ah, considera che avvocato ci si diventa dopo 2 anni di tirocino, dopo la laurea e dopo aver effettuato l'esame. Anche i medici anno il loro tirocinio.
      Discorso diverso sarebbe stato se l'ingegnere
      uscisse preparato. Ma io, da studente di
      ingegneria informatica, dico che non è affatto
      sufficiente ciò che insegnano. Scusa, si vede che non hai studiato a sufficienza o che no hai fatto quello che ho detto prima. Stranamente per me, come per molti altri non è stato così...per fortuna. Forse una volta era diverso...boh.
  • Anonimo scrive:
    L'albo può diventare una garanzia
    Quando cercate un professionista (dentista, avvocato, etc..), e non venite indirizzati da amici o parenti a qualcuno in particolare, vi 'fidate' di quello vicino a voi o comodo da raggiungere e gli affidate il vostro problema.Perchè in informatica non può essere la stessa cosa.Quante fregature deve prendere un cliente?
    • Anonimo scrive:
      Re: L'albo può diventare una garanzia
      - Scritto da: Anonimo
      Quando cercate un professionista (dentista,
      avvocato, etc..), e non venite indirizzati da
      amici o parenti a qualcuno in particolare, vi
      'fidate' di quello vicino a voi o comodo da
      raggiungere e gli affidate il vostro problema.Esatto, ed e' quasi sempre un macellaio, anche se iscritto all' albo dei dentisti.Per di piu' costa un occhio della testa ! come dire: 'occhio per occhio e dente per dente' nel senso che per metterti a posto un dente devi donargli un occhio.
      Perchè in informatica non può essere la stessa
      cosa.
      Quante fregature deve prendere un cliente?Esattamente quante te ne prendi tu andando da un dentista a caso iscritto all'albo, solo che tu paghi molto di piu'.E poi e' sbagliato comparare un informatico ad un dentista. Il dentista non produce alcuna proprieta' intellettuale, l'informatico produce SOLO proprieta' intellettuale.
    • Anonimo scrive:
      Re: L'albo può diventare una garanzia

      Quante fregature deve prendere un cliente?Io, dopo 6 anni, ho scoperto che il dentista laureato a cui mi sono affidato, e che era iscritto all'albo, tutto in regola,mi ha devitalizzato male un dente. Adesso dopo 6 anni mi trovo costretto a dovermelo far togliere, perche' ormai non c'e' piu' nulla da fare. Mi chiedo allora, perche' questo professionista laureato iscritto ad un albo, abbia fatto unlavoro di merda sulla mia bocca. A questo punto tuttaquesta garanzia che un albo di dovrebbe dare, e anche la laurea, dove cazzo me la caccio? Cosa me ne faccio? Preferivo farmi devitalizzare un dente da qualcuno che sapeva farlo, anche se non era iscritto a nessun albo.tanto alla fine chi perde il dente sono io.
  • Anonimo scrive:
    Allora sforniamo avvocati "autodidatti"
    Basta studiare il codice civile, decine e decine di libri e come per magia si potrebbe esercitare la professione. Oh...ma c'è qualcosa che non va? Vi fidereste di un avvocato cantinaro?Gli albi devono esistere e l' accesso dovrebbe essere garantito ai migliori professionisti del settore con una grandissima esperienza nel ramo delle tecnologie LAUREATI in materie tecniche, attinenti, ovviamente con l' informatica: ingegneria informatica, informatica, ingegneria elettronica indirizzo calcolatori elettronici, scienze dell' informazione.Inoltre, l' albo, dovrebbe garantire a costoro i migliori posti di lavoro. Esami durissimi per essere riconosciuti come "professionisti del settore". Forse in questo modo i ciarlatani cambierebbero aria.Le aziende devono capire che l' informatico non è uno smanettone ma un professionista del settore.
    • Anonimo scrive:
      Re: Allora sforniamo avvocati "autodidat
      Bhe guarda che io mi fiderei di piu di un avvocato cantinaro che di certa gente che ce in giro e pretende di fare l'avvocato....- Scritto da: Anonimo
      Basta studiare il codice civile, decine e decine
      di libri e come per magia si potrebbe esercitare
      la professione. Oh...ma c'è qualcosa che non va?
      Vi fidereste di un avvocato cantinaro?
      Gli albi devono esistere e l' accesso dovrebbe
      essere garantito ai migliori professionisti del
      settore con una grandissima esperienza nel ramo
      delle tecnologie LAUREATI in materie tecniche,
      attinenti, ovviamente con l' informatica:
      ingegneria informatica, informatica, ingegneria
      elettronica indirizzo calcolatori elettronici,
      scienze dell' informazione.
      Inoltre, l' albo, dovrebbe garantire a costoro i
      migliori posti di lavoro. Esami durissimi per
      essere riconosciuti come "professionisti del
      settore". Forse in questo modo i ciarlatani
      cambierebbero aria.
      Le aziende devono capire che l' informatico non è
      uno smanettone ma un professionista del settore.
      • Anonimo scrive:
        Re: Allora sforniamo avvocati "autodidat
        - Scritto da: Anonimo
        Bhe guarda che io mi fiderei di piu di un
        avvocato cantinaro che di certa gente che ce in
        giro e pretende di fare l'avvocato....Io, io! Ho visto tutti gli episodi di "Law & Order" e JAG. Se non so cosa fare, sparo in aula con un HK MP5. Con Harm ha funzionato...
        • Anonimo scrive:
          Re: Allora sforniamo avvocati "autodidat
          - Scritto da: Anonimo

          Io, io! Ho visto tutti gli episodi di "Law &
          Order" e JAG. Se non so cosa fare, sparo in aula
          con un HK MP5. Con Harm ha funzionato...In USA potresti anche farlo: un paio d'esami, e via.Vantaggi del diritto anglosassone... :DIn Italia è un po' più difficilino: si stima che vi siano 50.000 (ma qualcuno dice anche 500.000: pensa che bella "certezza del diritto" del menga :D) leggi, leggine, grida, editti, decreti, pandette e codicilli in vigore, emanati lungo un arco temporale che va dai tempi di Cavour a stamattina.
    • Anonimo scrive:
      Re: Allora sforniamo avvocati "autodidat

      Vi fidereste di un avvocato cantinaro?Se in passato ha dimostrato di vincere le cause, direidi si.
      Gli albi devono esistere e l' accesso dovrebbeChissa' perche' tutto questo esiste solo in italia. Dalle altre parti le cose funzionano egregiamente,eppure tutti questi albi non ci sono. Non ti sei postola domanda del perche'? Forse perche' tutte questemotivazioni sulla presenza di un albo SONO SOLAMENTE CREATE AD HOC PER FAR SI CHELA GENTE CONTINUI A MANGIARE NEL PROPRIO ORTICELLO SENZA CHE NESSUNO VADA A ROMPERGLI LE SCATOLE, NEL TIPICO STILEDELL'ITALIOTA MEDIO?
      Inoltre, l' albo, dovrebbe garantire a costoro i
      migliori posti di lavoro.Se permetti chi garantisce a costoro i migliori posti dilavoro e' il mercato.
      Esami durissimi per
      essere riconosciuti come "professionisti del
      settore". Forse in questo modo i ciarlatani
      cambierebbero aria.Che stronzate.
      Le aziende devono capire che l' informatico non è
      uno smanettone ma un professionista del settore.Ah si? Secondo me te sei uno dei tanti rosiconi chesi sono fatti il culo tanto all'universita' e prendono unamanciata di soldi, anzi forse meno di qualsiasi altrodiplomato. E allora si attaccano alla questione albi.
      • Anonimo scrive:
        Re: Allora sforniamo avvocati "autodidat
        - Scritto da: Anonimo

        Vi fidereste di un avvocato cantinaro?

        Se in passato ha dimostrato di vincere le cause,
        direi di si.
        Quindi sostieni che tutti possano provare a patrocinare qualche causa per vedere se le vince o no, in modo da distinguere quelli di cui ci si può fidare e quelli no?
    • Anonimo scrive:
      Re: Allora sforniamo avvocati "autodidat
      Non hai capito assolutamente nulla.E se sei ingegnere ciò dimostra che la laurea non serve a nulla (poca attitudine a focalizzare sul problema).
      • Anonimo scrive:
        Re: Allora sforniamo avvocati "autodidat
        - Scritto da: Anonimo
        Non hai capito assolutamente nulla.
        E se sei ingegnere ciò dimostra che la laurea non
        serve a nulla (poca attitudine a focalizzare sul
        problema).Ottime argomentazioni. Attacchi personali, non idee.Ideologie, non idee. Avanti così.
  • Anonimo scrive:
    Informatici==smanettoni!
    In 20 anni di esperienza nelle maggiori aziende in Italia, non ho MAI incontrato in vita mia un INFORMATICO che non sia contemporaneamente anche uno smanettone, e non ne ho mai neanche sentito parlare, neanche su Internet !E neanche voi !Fatemi un esempio per favore !!Bill Gates ? Torvalds ? Stallman ? Vincent Cerf ? Von Neumann ? .... NOOOO ! questi son tutti gran smanettoni.Ecco spiegato l'equivoco: chi NON e' SMANETTONE, NON puo' essere considerato un INFORMATICO. Puo' anche aver studiato, e questo va a tutto vantaggio, ma SE NON E' SMANETTONE, NON e' informatico.Certo, questo mette fuori gioco buona parte di cravattini-pelatini-occhialini-neolaureati(-e spesso figli di papa') che non sanno mettere mano ad un computer ma si VOGLIONO FAR DEFINIRE INFORMATICI, e si fanno pure scrivere una legge dagli amici del paparino....Diversamente da 5 anni fa, le aziende in Italia sono ORA piene di codesti individui che solo perche' miracolosamente (grazie al pezzo di carta) fanno i manager VORREBBERO PURE FARSI DEFINIRE INFORMATICI !!!Accontentatevi di fare i manager di carta, pericolosi bambocci, e lasciate lavorare chi lo sa fare veramente.
    • Anonimo scrive:
      Re: Informatici==smanettoni!
      Continua a fare lo smanettone e lascia fare il manager a chi, oltre a mettere le mani dentro un pc (magari non bene quanto uno smanettone puro) sa anche qualcosa di organizzazione d'impresa, di sistemi informativi aziendali.
      • Anonimo scrive:
        Re: Informatici==smanettoni!
        Nulla dice niente su questo ma qua si definisce Informatico solo chi ha la laurea e questo e ridicolo xchè tutti sanno che non è così.- Scritto da: Anonimo
        Continua a fare lo smanettone e lascia fare il
        manager a chi, oltre a mettere le mani dentro un
        pc (magari non bene quanto uno smanettone puro)
        sa anche qualcosa di organizzazione d'impresa, di
        sistemi informativi aziendali.
      • Anonimo scrive:
        Re: Informatici==smanettoni!
        Continua a fare il manager e lascia fare l'informatico a chi, avendo le conoscenze tecniche, non gliene frega nulla di fare il manager.Tra i due, chi NON e' un INFORMATICO, SEI TU.- Scritto da: Anonimo
        Continua a fare lo smanettone e lascia fare il
        manager a chi, oltre a mettere le mani dentro un
        pc (magari non bene quanto uno smanettone puro)
        sa anche qualcosa di organizzazione d'impresa, di
        sistemi informativi aziendali.
      • Anonimo scrive:
        Re: Informatici==smanettoni!
        :D ... conosco gente che fa la stessa cosa meglio ed era magazziniere poco prima.Per organizzare bisogna innanzitutto conoscere!Hammeronthenet
      • Anonimo scrive:
        Re: Informatici==smanettoni!
        - Scritto da: Anonimo
        Continua a fare lo smanettone e lascia fare il
        manager a chi, oltre a mettere le mani dentro un
        pc (magari non bene quanto uno smanettone puro)
        sa anche qualcosa di organizzazione d'impresa, di
        sistemi informativi aziendali.Oltre a mettere le mani nel pc (a malapena) sai firmare contratti a progetto per 750 euro mensili, e magari sei capace nell' esprimere il concetto che la tua azienda è una famiglia e che credete nella formazione dei giovani.Ops...la so lunga quanto te, come mai?!Succiamelo.
    • Anonimo scrive:
      Re: Informatici==smanettoni!
      Essere uno smanettone vuol dire essere dotato di curiosità e voglia di fare, purtroppo questo è un requisito importante si, ma non sufficiente per essere un informatico. Per essere un informatico bisogna avere conoscienze, e le conoscienze si acquisiscono col lo studio approfondito(non con la lettura di howto e tutorial). Per questo avere una buona laurea è secondo me attributo importante di un buon informatico.
      • Anonimo scrive:
        Re: Informatici==smanettoni!
        - Scritto da: Anonimo
        Essere uno smanettone vuol dire essere dotato di
        curiosità e voglia di fare, purtroppo questo è un
        requisito importante si, ma non sufficiente per
        essere un informatico. Per essere un informatico
        bisogna avere conoscienze, e le conoscienze si
        acquisiscono col lo studio approfondito(non con
        la lettura di howto e tutorial). Per questo avere
        una buona laurea è secondo me attributo
        importante di un buon informatico.Ad ognuno il proprio mestiere.Chi non ha competenze tecniche (che derivano ANCHE da lettura di howto e tutorial) non dovrebbe essere considerato un professionista informatico.Come puoi definirti professionista informatico senza leggerti tonnellate e tonnellate di howto e i tutorial ??E chi li legge gli howto e i tutorial se non lo fa l'informatico, me lo spieghi per favore ????Scendi sulla terra.Non so che conoscenze tu abbia, ma potresti avere le conoscenze per fare il manager, l'analista funzionale, l'amministratore delegato, il ricercatore, non lo so, di sicuro non l'informatico visto che non leggi gli howto e i tutorial.Ad ognuno il proprio mestiere.
        • Anonimo scrive:
          Re: Informatici==smanettoni!
          Le conoscenze acquisite tramite Tutorial ed Howto sono per definizione superficiali, non possono essere una buona base di preparazione, possono insegnarti a configurare un proxy, ma non ti insegnano a progettare e programmare un proxy veramente efficiente.Leggendo vagonate di tutorial ed how-to si può diventare degli ottimi tecnici informatici, ma non si può uscire dal ruolo di tecnico.
          • Anonimo scrive:
            Re: Informatici==smanettoni!
            - Scritto da: Anonimo
            Le conoscenze acquisite tramite Tutorial ed Howto
            sono per definizione superficiali, non possono
            essere una buona base di preparazione, possono
            insegnarti a configurare un proxy, ma non ti
            insegnano a progettare e programmare un proxy
            veramente efficiente.Guarda, il proxy e' uno dei servizi piu' semplici da implementare. Ricordo su una rivista di anni fa tipo 'Io programmo' c'era una banale implementazione di proxy server in parecchi linguaggi.Il problema non e' progettare un proxy efficiente, questo lo sa fare anche mio nipote di 13 anni, il problema e' anche progettare un proxy sicuro.Tu, che sai progettare proxy 'efficienti' assemblando concetti pre-digeriti letti sui libri, sei anche capace di fare un proxy sicuro ?Non credo, non hai abbastanza esperienza per farlo con le tue mani.
            Leggendo vagonate di tutorial ed how-to si può
            diventare degli ottimi tecnici informatici, ma
            non si può uscire dal ruolo di tecnico.Gli informatici non vogliono uscire dal ruolo di tecnico !E poi c'e' tecnico e Tecnico.Non mescolare le carte in tavola !:non sono gli informatici che voglion fare i manager, sono i neo-laureati che vogliono fare gli informatici,
          • Anonimo scrive:
            Re: Informatici==smanettoni!

            Tu vorresti fare i programmi con le parole, come
            tutti gli ingegneri.
            Per ora è ancora difficile. Cmq, come fai a
            definirti tu un esperto di sicurezza se non hai
            mai smanettato? O pensi che sui tuoi (e sui
            miei... ne ho ancora...) libroni (fotocopiati
            quasi di certo) universitari ci sia spiegato
            tutto? C'è ben poco, lì sopra.
            PS: non so a quali tutorial tu ti riferisca, ma
            credimi: cerca bene e troverai cose molto serie e
            ben fatte (tutorial che cosa vuol dire? Anche un
            libro di reti universitario allora è un
            tutorial...).Io non mi definisco esperto in sicurezza, non lo sono minimamente, ma diffido di chi dice di esserlo senza avere un titolo di studio in matematica, in informatica o altro affine, questo non vuol dire che questa persona non possa essere un esperto in sicurezza, ma permettimi di dubitare che qualcuno leggendo tutorial possa comprendere la matematica dietro rsa. Che poi questo non sia necessario per configurare iptables o chrootare un server web o cose del genere è vero, ma quì torno al punto di prima, non è lavoro di un ingegnere informatico configurare iptables. Se lo fosse avresti ragione tu.All'università il libro di reti si prende in mano dopo aver studiato matematica, chimica, fisica, teoria dei segnali ecc. a quel punto uno studente può capire fino in fondo le scelte tecniche dietro un'architettura di rete, dal livello fisico in poi (come descritti nei testi di reti). Da un esperto tecnico mi sono sentito dire che il teorema di Shannon è stato superato dall'avvento delle modulazioni, testuali parole, è allucinante, questa persona si definisce un informatico... Questo è il risultato della lettura superficiale.
          • Anonimo scrive:
            Re: Informatici==smanettoni!
            Hai ragione... ma sicurezza informatica non è solo rsa. E' anche la profonda conoscenza di un sistema. Perchè alla fin fine tutto si riduce a quello... ma non solo. E' anche psicologia umana (leggi qualcosa di Mitnick). Perchè non mi sembra che chi viola un sistema o ti ciula il bancomat sia laureato di solito...
        • Anonimo scrive:
          Re: Informatici==smanettoni!
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo

          Essere uno smanettone vuol dire essere dotato di

          curiosità e voglia di fare, purtroppo questo è
          un

          requisito importante si, ma non sufficiente per

          essere un informatico. Per essere un informatico

          bisogna avere conoscienze, e le conoscienze si

          acquisiscono col lo studio approfondito(non con

          la lettura di howto e tutorial). Per questo
          avere

          una buona laurea è secondo me attributo

          importante di un buon informatico.

          Ad ognuno il proprio mestiere.

          Chi non ha competenze tecniche (che derivano
          ANCHE da lettura di howto e tutorial) non
          dovrebbe essere considerato un professionista
          informatico.

          Come puoi definirti professionista informatico
          senza leggerti tonnellate e tonnellate di howto e
          i tutorial ??

          E chi li legge gli howto e i tutorial se non lo
          fa l'informatico, me lo spieghi per favore ????
          Scendi sulla terra.

          Non so che conoscenze tu abbia, ma potresti avere
          le conoscenze per fare il manager, l'analista
          funzionale, l'amministratore delegato, il
          ricercatore, non lo so, di sicuro non
          l'informatico visto che non leggi gli howto e i
          tutorial.

          Ad ognuno il proprio mestiere.L'Informatica è questahttp://citeseer.ist.psu.edu/
          • Anonimo scrive:
            Re: Informatici==smanettoni!

            L'Informatica è questa
            http://citeseer.ist.psu.edu/A beh, a me sembra un comune motore di ricerca, per di piu' di produzione microsoft.Se quella e' l'informatica .... ahahahahah
          • Anonimo scrive:
            Re: Informatici==smanettoni!
            L'informatiche è questa: http://www.cs.utexas.edu/users/EWD/e non solo..
      • Anonimo scrive:
        Re: Informatici==smanettoni!

        Per essere un informatico
        bisogna avere conoscienze, e le conoscienze si ^^ ^^Io fossi in te tornerei alle scuole elementari...
      • Davidin scrive:
        Re: Informatici==smanettoni!
        Almeno impara l'italiano: conoscenze e non "conoscienze".Beata ignoranza!
    • Anonimo scrive:
      Re: Informatici==smanettoni!
      L'informatica è una SCIENZA!http://it.wikipedia.org/wiki/Informatica
      • Anonimo scrive:
        Re: Informatici==smanettoni!
        - Scritto da: Anonimo
        L'informatica è una SCIENZA!
        http://it.wikipedia.org/wiki/InformaticaNo, l'informatica in italia e' questa:http://www.italia.itVedi anche:http://punto-informatico.it/p.asp?i=58445
    • Davidin scrive:
      Re: Informatici==smanettoni!
      Si vede proprio che tu non sai nemmeno cosa vuol dire "Informatica". Beh ti dico solo che il termine più opportuno sarebbe "Computer Science", proprio perchè l'informatica è una scienza e come tale va studiata! Il problema è che l'informatico viene confuso con il tecnico, mentre le sue competenze sono di tipo scientifico, saper risolvere problemi di cui uno smanettone non sa proprio nulla: riconoscimento della lingua parlata, progettazione di sistemi per il calcolo scientifico, valutazione della correttezza di un programma, intelligenza artificiale.Il problema è che un informatico studia ed è preparato per affrontare questo tipo di problematiche, ma il 70% si ritrova a fare i compiti per cui queste conoscenze non vengono sfruttate.
  • Anonimo scrive:
    Informatici da smanettoni
    I professionisti devono essere diversificati dalle persone incompetenti
    • shevathas scrive:
      Re: Informatici da smanettoni
      - Scritto da: Anonimo
      I professionisti devono essere diversificati
      dalle persone incompetentima come diversificare ?dalla dote di scartrofie pseudoattinenti ?o deve essere il mercato a scegliere i competenti ?
    • Anonimo scrive:
      Re: Informatici da smanettoni

      I professionisti devono essere diversificati
      dalle persone incompetentiConfermo. I laureati devono smettere di esercitare laprofessione, e farlo fare solo a chi lo sa fare.
  • Anonimo scrive:
    Parigi brucia per molto meno ...
    ... e non aggiungo altro.
    • Anonimo scrive:
      Re: Parigi brucia per molto meno ...

      ... e non aggiungo altro.E' vero, pero' con questa legge non cambiera' niente.L'informatica e' in mano alle multinazionali. Vedrai chequando microsoft non potra' piu' fa rprogettare una reteda un loro sistemista certificato, solo perche' in italiac'e' bisogno dell'albo, andranno dal capo del governo, 2 scappellotti in testa, e tutto tornera' com'era prima.
  • Anonimo scrive:
    9 --
  • Anonimo scrive:
    Chi e' stato a scrivere sta 'legge' ?
    Nome, cognome e partito politico, tanto per metterlo nella ormai lunga lista nera dei politici socialmente pericolosi.Chi sa chi e' il responsabile di cotanta illiberalita' e ha anche il coraggio di postarlo qui per favore ?
    • Anonimo scrive:
      Re: Chi e' stato a scrivere sta 'legge'
      - Scritto da: Anonimo

      Nome, cognome e partito politico, tanto per
      metterlo nella ormai lunga lista nera dei
      politici socialmente pericolosi.

      Chi sa chi e' il responsabile di cotanta
      illiberalita' e ha anche il coraggio di postarlo
      qui per favore ?
      dei coglioni sicuramente.
      • Anonimo scrive:
        Re: Chi e' stato a scrivere sta 'legge'
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo



        Nome, cognome e partito politico, tanto per

        metterlo nella ormai lunga lista nera dei

        politici socialmente pericolosi.



        Chi sa chi e' il responsabile di cotanta

        illiberalita' e ha anche il coraggio di postarlo

        qui per favore ?



        dei coglioni sicuramente.
        Vorrei il nome e il cognome se possibile.Eventualmente anche il partito politico.
  • Anonimo scrive:
    La computer science
    In italia non esiste.
  • Anonimo scrive:
    Re: FINALMENTE!

    A casa gli incompetenti! Largo ai laureati in ing.
    PS. Parlo da laureato in ingegneria.aggiungerei che oltre al fatto di essere laureato, sei pure un po' frustrato.
    • Anonimo scrive:
      Re: FINALMENTE!
      - Scritto da: Anonimo

      A casa gli incompetenti! Largo ai laureati in
      ing.

      PS. Parlo da laureato in ingegneria.

      aggiungerei che oltre al fatto di essere
      laureato, sei
      pure un po' frustrato.a sangue? w0w pure il laureato sadomaso feticista :D
  • Anonimo scrive:
    ecco perche' www.italia.it non parte
    Perche' chi lo ha sviluppato non apparteneva all'Albo degli Informatici.
  • Anonimo scrive:
    tanto c'e' il subappalto
    Ve lo dico io come va a finire: il capo progetto dovra' essere iscritto all'albo, per il resto si fara' come si e' sempre fatto: si subappalta ad uno che lo subappalta ad uno che... ad uno che alla fine lo subappalta ad uno che sa programmare, e qui non importa un fico secco che stia nell'albo oppure no perche' a questo livello e' necessario che il software esca fuori e questo si puo' ottenere solo con un programmatore "vero".Ne' ci vuole l'appartenenza all'albo per i programmatori indiani o cinesi che gia' scrivono il software "italiano" di IBM e delle altre grandi software house
  • Anonimo scrive:
    No, basta cazzate
    Lode all'esperienza pluriennale di voi tecnici autodidatta.Lode anche a tutti quelli che "sviluppano" siti web e non sanno la differenza tra uno switch ed un for.Lode a quelli che sanno programmare solo in Java e se ne vantano.Lode a quelli che lavorano in un negozio di hardware e si autodefinicono informatici.Anche grazie a voi l'Informatica in Italia è pura anarchia.Se siete tanto bravi, iscrivetevi a tempo parziale ad una Università (dato che sembra abbiate tutti un lavoro) e prendetevi uno straccio di pezzo di carta, non avrete più problemi, che passi la legge o no.
    • Anonimo scrive:
      Re: No, basta cazzate
      si, e nel frattempo vengono a mangiare e dormire a casa tua!
    • Anonimo scrive:
      Re: No, basta cazzate
      Perché dici "in Italia è l'anarchia"?Lo sai vero che nel resto del mondo non esistono gli albi? Che sono solo associazioni libere di professionisti, che non vincolano assolutamente i datori di lavori? E all'estero è tutto anarchia, è tutto un disastro economico?All'estero è il mercato che decide: qui invece lo decidono le corporazioni.
      • Anonimo scrive:
        Re: No, basta cazzate
        - Scritto da: Anonimo
        Perché dici "in Italia è l'anarchia"?

        Lo sai vero che nel resto del mondo non esistono
        gli albi? Che sono solo associazioni libere di
        professionisti, che non vincolano assolutamente i
        datori di lavori? E all'estero è tutto anarchia,
        è tutto un disastro economico?

        All'estero è il mercato che decide: qui invece lo
        decidono le corporazioni.Infatti ho detto anche, buona parte del danno lo hanno fatto e continuano a farlo le aziende.Un' azienda che cerca un programmatore in uno specifico linguaggio X (vedi la maggior parte delle offerte di lavoro) , non utilizzerà quel linguaggio per sempre. E cosa farà l'azienda il giorno che si dovra sviluppare un nuovo progetto? Licenzierà il programmatore del linguaggio X per assumerne un altro? Gli farà fare un corso di aggiornamento? In entrambi i casi ci sarà una perdita di tempo/utili per l'azienda ed un probabile licenziamento per il dipendente.
    • Anonimo scrive:
      Re: No, basta cazzate

      abbiate tutti un lavoro) e prendetevi uno
      straccio di pezzo di carta, non avrete più
      problemi, che passi la legge o no.Laureato frustrato.
    • Anonimo scrive:
      Re: No, basta cazzate
      Sei un ing. frustrato... io ci andavo all'università ma pur di non ridurmi così ho preferito rendermi produttivo.Cmq tutti i casini che vedo sono generati da ingegneri informatici che, come te (visto i discorsi che fai), hanno perso contatto con la realtà.
      • Anonimo scrive:
        Re: No, basta cazzate
        - Scritto da: Anonimo
        Sei un ing. frustrato... io ci andavo
        all'università ma pur di non ridurmi così ho
        preferito rendermi produttivo.
        Cmq tutti i casini che vedo sono generati da
        ingegneri informatici che, come te (visto i
        discorsi che fai), hanno perso contatto con la
        realtà.Arghhh no ingegniere non me lo ha mai detto nessuno!
    • Anonimo scrive:
      Re: No, basta cazzate
      Guarda che quelli che qui stanno facendo i ganasa sono i laureati che solo per questo motivo si credono superiori...Ma io non riesco a capire tutta sta felicità per sti mega Ingegneri che stanno qua a parlare su PI...Ma se siete cosi bravi possibile che abbiate bisogno di una legge del genere per dimostrarlo nel vostro campo???Tutti gli altri lo dimostrano col lavoro effettuato negli anni e con le ore di STUDIO fatte sui libri (e si non credere che un autodidatta non apra manco un libro, forse vede più manuali tecnici lui che un laureando in Ing.Informatica) e invece voi dovete essere tutelati??Io ti dico che in questo campo se sei bravo lavoro ce ne e voi invece avete bisogno della leggina?Vuol dire che tanto bravi non siete allora!Forse alcuni Ingegneri vengono lasciati a casa per questo...Credono di sapere fare il lavoro meglio degli altri xchè hanno in mano un pezzo di carta che li rende ganasa e pretendono tanto quando invece ce gente diplomata o autodidatta che svolge egregiamente lo stesso lavoro e non ha tutte quelle pretese!!!- Scritto da: Anonimo
      Lode all'esperienza pluriennale di voi tecnici
      autodidatta.
      Lode anche a tutti quelli che "sviluppano" siti
      web e non sanno la differenza tra uno switch ed
      un for.
      Lode a quelli che sanno programmare solo in Java
      e se ne vantano.
      Lode a quelli che lavorano in un negozio di
      hardware e si autodefinicono informatici.
      Anche grazie a voi l'Informatica in Italia è pura
      anarchia.
      Se siete tanto bravi, iscrivetevi a tempo
      parziale ad una Università (dato che sembra
      abbiate tutti un lavoro) e prendetevi uno
      straccio di pezzo di carta, non avrete più
      problemi, che passi la legge o no.
      • Anonimo scrive:
        Re: No, basta cazzate
        Esperienza personale:Uno cosidetto smanettone, purtroppo al tempo mio titolare, ha promesso al cliente un'utility per ottimizzare un servizio di cui non scendo nei particolari.Problema: Non ha riconosciuto che si trattava di una situazione riconducibile al Knapsack (quanti smanettoni sanno cos'è?)Conclusione: Stima sulle ore cresciuta rapidamente in tempo esponenziale (per affinità con i problemi NP)A volte l'esame studiare serve :)
        • Anonimo scrive:
          Re: No, basta cazzate


          A volte l'esame studiare serve :)
          Che C***O ho scritto?
        • Anonimo scrive:
          Re: No, basta cazzate

          una situazione riconducibile al Knapsack (quanti
          smanettoni sanno cos'è?)Prima o poi sul Knapsack ci passera' pure mio nipote di 13 anni. Ci passsano tutti gli analisti/programmatori per necessita', che abbiano studiato o meno.E una volta che ci sei passato non e' piu' un problema.
          • Anonimo scrive:
            Re: No, basta cazzate
            Si ma lui non ci era ancora arrivato. Io l'avrei capito se avessi già dato l'esame di Ricerca Operativa.Senza contare che avrei saputo anche l'algoritmo esatto per risolvere il problema.Mah finchè non tocca a me stimare..
    • Alessandrox scrive:
      Lode agli ingegneri...
      Certo e lode a quegli ingegneri che se gli dico "SAMBA me lo configurate?" mi guardano storto credendo che gli stia chiedendo delle lezioni di ballo...Lode ai CED delle maggiori banche italiane che quando gli chiedo a telefono "perche' i vostri servizi ai collaboratori (nel leasing) e l' home bankig necessitano per forza di IE e della MS-JVM?" Mi rispondono : ehh vede dall' SP2 in poi la MS la stessa azienda che ha inventato JAVA e' stata costretta ad affossare la propria piattaforma per favorire la concorrenza"ORA RISPONDI CHI STA AI CED ? PERITI E AUTODIDATTI? NO Ma fior di LAUREATI in che'?In IGNORANZA PURA.Chi sta' rovinando l' informatica in Italia? Chi ha piu' titoli ha anche piu' responsabilita'.Punto.Il mondo e' bello perche' e' avariato... se poi a questi gli mettiamo pure un bollino blu' avremmo degli ignoranti laureati e CERTIFICATI....IO posso comprendere l' ignoranza e l' impreparazione del venditore al negozio ma NON di chi sta' a capo dei reparti informatici di enti cosi' importantiE questo solo per fare un' esempio....- Scritto da: Anonimo
      Lode all'esperienza pluriennale di voi tecnici
      autodidatta.
      Lode anche a tutti quelli che "sviluppano" siti
      web e non sanno la differenza tra uno switch ed
      un for.
      Lode a quelli che sanno programmare solo in Java
      e se ne vantano.
      Lode a quelli che lavorano in un negozio di
      hardware e si autodefinicono informatici.
      Anche grazie a voi l'Informatica in Italia è pura
      anarchia.
      Se siete tanto bravi, iscrivetevi a tempo
      parziale ad una Università (dato che sembra
      abbiate tutti un lavoro) e prendetevi uno
      straccio di pezzo di carta, non avrete più
      problemi, che passi la legge o no.Purtroppo di gente che fa gli errori suddetti ce ne'e TANTA che e' uscita dall' UNI.....Non sarebbe il caso prima di ripensare un po' il funzionamento di certe istituzioni?
    • Herduk scrive:
      Re: No, basta cazzate
      - Scritto da: Anonimo
      Lode all'esperienza pluriennale di voi tecnici
      autodidatta.
      Lode anche a tutti quelli che "sviluppano" siti
      web e non sanno la differenza tra uno switch ed
      un for.
      Lode a quelli che sanno programmare solo in Java
      e se ne vantano.
      Lode a quelli che lavorano in un negozio di
      hardware e si autodefinicono informatici.
      Anche grazie a voi l'Informatica in Italia è pura
      anarchia.
      Se siete tanto bravi, iscrivetevi a tempo
      parziale ad una Università (dato che sembra
      abbiate tutti un lavoro) e prendetevi uno
      straccio di pezzo di carta, non avrete più
      problemi, che passi la legge o no.
      Veramente ho letto più manuali, fatto più corsi e compagnia danzante DOPO la laurea eh!E da come parli mi sa che tu non hai mai provato a lavorare anche solo 4 ore al giorno e frequentare Ingegneria.
    • Anonimo scrive:
      Re: No, basta cazzate
      lode a QUEGLI INCAPACI che usciti dall'universita' non sanno neanche che usare MSDE con SA senze Password, e se devono usare Oracele magari ciarrivano dopo 4 mesi, solo perche' quello primadi loro l'aveva messa....lode a quegli INCAPACI che dopo l'universita' non sanno neanche lockare un xx di RECORD, perche' solo un'IDIOTA fa un'analisi dicendo che tanto non capitera' mai che due utenti usano lo stesso record.lode a QUEI GENII universitari con i loro libri di TESTO CRETINI dove un prof. per FAR SOLDI scrive il libretto di MAO dell'informatica e NON SA NEANCHE LUI cosa cavolo ha scritto
    • Anonimo scrive:
      Re: No, basta cazzate
      amore quando tu NON eri nato o NON sapevi SCRIVERE, e NON c'era ingegneria informatica, io li montavo i computer, non UN DIODO alla volta ma quasi.Quindi mi scuserai se ora ti dico semplicemente di STARE ZITTO ed a capo chino perche' non sai un c...VAI A LAVORARE, LAZZARONEA differenza tua, io l'ho gia' fatta la scuola la notte per passare gli studi pre-universitari, lavorando dalle 8-18 perche' dalle 18 alle 23 c'era scuolaOra dovrei essere paragonato ad un ingegnere edile? ma mi fai ridere.
  • Anonimo scrive:
    e gli "artigiani"?
    Sono iscritto all'albo degli artigiani e realizzo siti e applicazioni web. Per continuare a fare il mio mestiere dovrò laurearmi o potro continuare a svolgerlo?Chiedo gentilmente a qualcuno competente di rispondere. GrazieMario
  • Anonimo scrive:
    Albo si', ma esame aperto a tutti
    Se l'albo e' veramente questa gran figata, che serve veramente a dichiarare chi e' bravo e chi non lo e', faccio una semplice proposta: l'esame per accedere deve essere aperto a tutti, e deve contenere domande di informatica vera. Vi faccio un esempio di domanda che facevo quando selezionavo i miei dipendenti, all'epoca delle stampanti parallele: non c'e' stato nessun laureato in ingegneria in grado di rispondere. La domanda era piu' o meno questa: "due stampanti parallele sono guaste: quando il computer invia in stampa "1234567...abcdefgh..." una stampante stampa "224466...aaccee..." mentre l'altra stampa "11335577.... bbddff...". In cosa possono consistere i guasti?"In informatica serve soprattutto la testa, e quella non la puo' regalare nessun corso universitario. Infatti c'e' una differenza profonda tra i problemi ingegneristici veri (ad esempio la costruzione di palazzi: le tecniche di progettazione permettono di prevedere i tempi al minuto e i costi al centesimo) e i problemi di informatica (ad esempio lo sviluppo di software: le tecniche di progettazione non permettono di prevedere con esattezza un fico secco).
    • Anonimo scrive:
      Re: Albo si', ma esame aperto a tutti
      - Scritto da: Anonimo
      Se l'albo e' veramente questa gran figata, che
      serve veramente a dichiarare chi e' bravo e chi
      non lo e', faccio una semplice proposta: l'esame
      per accedere deve essere aperto a tutti, e deve
      contenere domande di informatica vera. Vi faccio
      un esempio di domanda che facevo quando
      selezionavo i miei dipendenti, all'epoca delle
      stampanti parallele: non c'e' stato nessun
      laureato in ingegneria in grado di rispondere.

      La domanda era piu' o meno questa:

      "due stampanti parallele sono guaste: quando il
      computer invia in stampa
      "1234567...abcdefgh..."
      una stampante stampa
      "224466...aaccee..."
      mentre l'altra stampa
      "11335577.... bbddff...".
      In cosa possono consistere i guasti?"Tu usi un ingegnere informatico per far riparare una stampante, è questa la tua concezione di "informatica"?i problemi di
      informatica (ad esempio lo sviluppo di software:
      le tecniche di progettazione non permettono di
      prevedere con esattezza un fico secco).cfd questa sconosciuta...
      • Anonimo scrive:
        Re: Albo si', ma esame aperto a tutti

        Tu usi un ingegnere informatico per far riparare
        una stampante, è questa la tua concezione di
        "informatica"? E' proprio qui che ti volevo, e' la risposta che davano gli ingegneri. In realta' e' ovviamente un problema legato alla comprensione delle proprieta' delle rappresentazioni interne delle informazioni nei computer, e non dico di piu' per non aiutare troppo "gli ingegneri" che ancora non hanno capito quale e' la risposta giusta.Per me un "ingegnere" e' uno che e' in grado di dare immediatamente una risposta plausibile a questo problema, invece di dire "io mi occupo di progettare sistemi informativi, alla riparazione dell'hardware ci pensa il perito elettronico".Comunque siccome ero io il "padrone", decidevo io se un "ingegnere" conosceva abbastanza le basi dell'informatica per assumerlo oppure no. Ho sempre avuto una software house, non ho mai riparato stampanti e con una risposta come quella che hai dato saresti rimasto per strada a cercare lavoro....Infine: sono ingegnere anch'io, e "ai miei tempi" si pensava che se non conoscevi come funziona l'hardware non saresti mai stato un buon programmatore.
        • Anonimo scrive:
          Re: Albo si', ma esame aperto a tutti
          - Scritto da: Anonimo

          Tu usi un ingegnere informatico per far riparare

          una stampante, è questa la tua concezione di

          "informatica"?

          E' proprio qui che ti volevo, e' la risposta che
          davano gli ingegneri. In realta' e' ovviamente un
          problema legato alla comprensione delle
          proprieta' delle rappresentazioni interne delle
          informazioni nei computer, e non dico di piu' per
          non aiutare troppo "gli ingegneri" che ancora non
          hanno capito quale e' la risposta giusta.

          Per me un "ingegnere" e' uno che e' in grado di
          dare immediatamente una risposta plausibile a
          questo problema, invece di dire "io mi occupo di
          progettare sistemi informativi, alla riparazione
          dell'hardware ci pensa il perito elettronico".

          Comunque siccome ero io il "padrone", decidevo io
          se un "ingegnere" conosceva abbastanza le basi
          dell'informatica per assumerlo oppure no. Ho
          sempre avuto una software house, non ho mai
          riparato stampanti e con una risposta come quella
          che hai dato saresti rimasto per strada a cercare
          lavoro....

          Infine: sono ingegnere anch'io, e "ai miei tempi"
          si pensava che se non conoscevi come funziona
          l'hardware non saresti mai stato un buon
          programmatore.Chissà perché l'italia dove viene applicato il tuo sistema è al top nel campo ICT!
          • Anonimo scrive:
            Re: Albo si', ma esame aperto a tutti

            Chissà perché l'italia dove viene applicato il
            tuo sistema è al top nel campo ICT!scaldati di meno e scrivi la risposta, se la sai. Poi c'erano anche domande sulla ricorsione, ma se non sai rispondere al questito delle stampanti che e' proprio terra terra me le risparmio.Se ti interessa guardati un sito americano sull'argomento:http://www.techinterview.org/ci sono anche quesiti come "costruire una porta XOR usando solo porte NAND", se pensi che e' un quesito di "elettronica", "hardware", non hai capito proprio niente.Leggitihttp://www.joelonsoftware.com/articles/TestYourself.htmlc'e' un test sulla ricorsione molto simile a quello che proponevo io, diversi altri articoli sullo stesso sito vertono sul "come valutare possibili collaboratori" ... a proposito, no so se l'Italia e' al top dell'ICT: io, nel mio piccolo, lavoro e prospero da piu' di vent'anni guadagnando bene e realizzando cose molto buone con i miei (pochissimi, fidatissimi, contentissimi, pagatissimi) collaboratori, e di laureata ce ne e' solo una.
        • Anonimo scrive:
          Re: Albo si', ma esame aperto a tutti
          - Scritto da: Anonimo
          Infine: sono ingegnere anch'io, e "ai miei tempi"
          si pensava che se non conoscevi come funziona
          l'hardware non saresti mai stato un buon
          programmatore.Il che è verissimo e sacrosanto anche oggi: come è vero che un ingegnere "dei nostri tempi" (forzatamente elettronico, ché la laurea in ing. informatica esiste a malapena dal '93) poteva avere buoni motivi di credere nella superiorità delle sue capacità di problem solving rispetto ad altri professionisti (ma non rispetto agli scienziati di base, per definizione ancora più flessibili e scafati nelle scienze formali e nella deduttività), ma coi programmini di studio ridicoli di oggi e la selezione ormai decaduta non è più così.PS il quesito delle stampanti è veramente divertente: ovviamente tra le linee dati c'è un "filo" rispettivamente staccato (o in corto a massa) e in corto sul +V. E' sufficiente notare che una macchina stampa sistematicamente solo codici ASCII pari, e l'altra solo dispari... indice di un sistematico difetto di ricezione dell'LSb.
    • Anonimo scrive:
      Re: Albo si', ma esame aperto a tutti
      Ti ammiro parecchio! Ci vorrebbero più persone così... anche se devo ammettere che alla domanda delle due stampanti in parallelo non darei una sola risposta plausibile: spero per tanto che l'"esame" che effettui ai tuoi neo-assunti non sia scritto ma sia più colloquiale :) Anche io sono stato assunto da un capo che ha avuto fiducia nelle mie capacità (previo piccolo test in DELPHI... ero appena uscito da un itis, non è stato semplice ma nemmeno così mostruoso) e ora, a distanza di anni... penso si ritenga molto soddisfatto!Saluti.
    • Anonimo scrive:
      Re: Albo si', ma esame aperto a tutti
      - Scritto da: Anonimo
      Infatti c'e' una differenza
      profonda tra i problemi ingegneristici veri (ad
      esempio la costruzione di palazzi: le tecniche di
      progettazione permettono di prevedere i tempi al
      minuto e i costi al centesimo) e i problemi di
      informatica (ad esempio lo sviluppo di software:
      le tecniche di progettazione non permettono di
      prevedere con esattezza un fico secco).Il manufatto tipico dell'ingegneria "classica" (civile, navale, meccanica, nucleare, elettrotecnica: strade, palazzi, viadotti, navi, tratte ferroviarie, centrali energetiche, dighe...) non è ripetibile nè modellabile al vero. Per questo occorre una progettazione rigorosa ed una verifica numerica esaustiva. Oggi perfezionata grazie ai calcolatori, dei quali l'ingegnere classico è tipicamente un UTENTE tanto quanto l'architetto, il designer di interni o il chimico farmaceutico che modella le sue molecole.Elettronica, informatica, TLC non sono discipline classiche dell'ingegneria in senso stretto. Il software (ma anche i circuiti ed il firmware) si modella e si campiona anche per prototipi, prove ed errori. Alcune scuole di pensiero del software engineering, come quella sostenuta da Coad e Yourdon o le metodologie agile, arrivano perfino ad esaltare la centralità del ruolo dei prototipi e dei RAD; senza questi eccessi, UML + RUP hanno in parte accolto le istanze sulla prototipazione. Siamo anni luce lontani dal progetto di una nave o di un viadotto...Al di là dei tecnicismi, si vede che è passata di moda l'idea di dare alla gente una visione precisa dell'inquadramento della propria professione ed un minimo di etica deontologica. In questo l'università moderna fallisce totalmente i propri compiti, salvo poche eccezioni.
  • Alessandrox scrive:
    Il meccanico e i' ingegnere
    ma un meccanico che ripara automobili deve essere laureato in ingegneria?IO direi che se fosse laureato NON si mettrebbe a riparare automobili ma farebbe altro...Del resto l' ingegnere meccanico deve essere contento che ci siano meccanici che riparano ed eventualmente trasfomano ed elaborano automobili perche' questi permettono a lui di avere un lavoro...Stessa cosa nell' informatica: Un conto e' progettare una scheda di rete e il suo firmware, un altro e' installarla e configurarla...Un conto e' installare e configurare un S.O: un' altro e' progettarlo.... tutto o una sua parte.Il paragone con il medico NON calza mentre questo rende meglio l' idea della situazione.oltre al fatto che (come e' gia' stato fatto notare) esistono professioni specifiche e che la definizione di informatico e' veramente TROPPO generica per essere presa come termne di riferimento per chi svolge un lavoro, vedi link:http://punto-informatico.it/forum/pols.asp?mid=1418739&tid=1418739&p=1&r=PI==================================Modificato dall'autore il 10/04/2006 10.27.00
  • Anonimo scrive:
    Sarei anche farevole se....
    ..si permettesse alle persone che operano nel settore a sostenere comunque l'esame , senza per forza avere il diploma di laurea o qualche altro pezzo di carta che attesti che hanno pagato le tasse universitarie per 4-5 anni. E' una discriminazione bella e buona . Conosco ingegneri che messi davanti ad un PC rimangono a bocca aperta , mentre ci sono persone che pur non avendo questi requisiti sanno ben operare in questo ambito . Ma si sa i nostri governanti sono anni luce lontani dalle reali necessità del nostro paese . Le nostre imprese non hanno bisogno di uno con un pezzo di carta in bella mostra nel proprio studio , ma di persone che sanno operare con le tecnologie che i tempi e il mercato mettono a disposizione . Ed è strano che un paese pieno di categorie professionali come il nostro sia tra i più arretrati nell'unione europea , per non parlare a livello internazionele. Chissà perchè ?   :D
  • Alessandrox scrive:
    Ho conosciuto autodidatti e ingegneri..
    In entrambi i casi c'era gente che lavorava bene e gente che la vorava superficialmente. Questi sono i fatti.Ci sono autodidatti che ti mettono su un server indiferentemente con Windows o Linux o BSD o Solaris e INGENGERI che conoscono solo Windows... ma sono comunque bravi, in quell' ambito.
    • AnyFile scrive:
      Re: Ho conosciuto autodidatti e ingegne
      In fisica viene considerato molto importante il lavoro di una persona (al punto di averle perfino intitaolata un'unita' di misura abbastanza importante) che aveva fatto ben pochi studi ufficiali, figlio (se non mi ricordo male) di un maniscalco e che aveva studiato da autodidatta sui libri che rilegava (per un po' ha fatto il garzone in una bottega che rilegava libri).Per chi e' interessato si chiamava Farady.Cosa c'entrano gli ordini? Nulla, creano solo monopoli e cartelli. Che non servano a nulla a garantire la qualita' basta guardare i molti palazzi obrobri che vengono costruiti da ingegneri ed architti iscritti agli albi (e tralascio - altrimenti mi arrabbio troppo - i commenti sui progetti presentati da "famosi" ingegneri ed archittetti per i palazzi da costruire al posto dell'attuale fiera in "centro" a Milano)
      • Gatto Selvaggio scrive:
        [OT] Obbrobri

        basta guardare i molti
        palazzi obrobri che vengono costruiti da
        ingegneri ed architti iscritti agli albi
        progetti presentati da "famosi"
        ingegneri ed archittetti per i palazzi da
        costruire al posto dell'attuale fiera in "centro"
        a Milano)Finalmente qualcun altro a cui quella roba non piace!
    • Anonimo scrive:
      Re: Ho conosciuto autodidatti e ingegne
      Stavo per scrivere la stessa cosa, poi ho visto il tuo messaggio. Sono oltre 14 anni che lavoro nell'informatica...ed anche per due note multinazionali. Posso assicurare che la gente veramente brava esiste da entrambe le parti, autoditatti ed ingegneri...però esistono anche "cialtroni" da entrambi le parti.Purtroppo bisogna dirlo: appena si esce dagli ambiti strettamente informatici, gli informatici non sanno dove mettere le mani mentre gli ingegneri vanno tranquillamente avanti....viceversa...quando si inizia a parlare di teoria informatica "spinta" o di algoritmi complessi...nella maggior parte dei casi ho notato che gli ingegneri hanno qualche difficoltà.Dunque basta con queste polemiche che l'Ing è meglio dell'informatio o viceversa. Non reggono. Bisogna distinguere solamente "gente campace" e "gente non capace"...la cosa non è semplice ed è indipendente dagli albi.
      • Anonimo scrive:
        Re: Ho conosciuto autodidatti e ingegne
        Tu mi dici che gli ingegneri al di fuori dell'informatica siano più competenti? Il 90% di loro non sa la differenza tra una bolla ed una fattura.Anche io lavoro come consulente presso alcune multinazionali ma le analisi, di solito, le faccio io. Ho 28 anni, non 50, ci tengo a dirlo.Ed anche in questo momento c'è un "fenomeno" di ing. che sta chiedendo banalità qui al mio fianco alla mia collega.Ammetto anche che ci siano tanti cialtroni... ma creare un albo per evitare "cialtroni non laureati" mi sembra penalizzante per chi non è laureato ma ha esperienza e centinaia di persone che si fidano di lui.
        • Anonimo scrive:
          Sono io il fenomeno

          Ho 28 anni, non 50, ci tengo a dirlo.
          Ed anche in questo momento c'è un "fenomeno" di
          ing. che sta chiedendo banalità qui al mio fianco
          alla mia collega.Ora ti bastono :@
          • Anonimo scrive:
            Re: Sono io il fenomeno
            ROTFL! :D Dai non te la prendere! Era per fare una mozione di protesta :D
        • Anonimo scrive:
          Re: Ho conosciuto autodidatti e ingegne

          Tu mi dici che gli ingegneri al di fuori
          dell'informatica siano più competenti? Il 90% di
          loro non sa la differenza tra una bolla ed una
          fattura.Beh, dal punto di vista economia/contabilità etc. non so darti conferma, ma quando si parla di progettazione è così. Anche io ho pochi più anni di te, non faccio il consulente per una multinazionale, ma sono responsabile di progetto per una multinazionale e per quanto riguarda il mio settore, mi occupo anche del personale coinvolto nel progetto.Ti posso confermante quanto detto prima: quando si parla di progettare software ma per farlo, bisogna conoscere bene il mondo dell'elettronica, dell'elaborazione dei segnali e delle telecomunicazioni, gli Ing. Informatici/Elettronici riescono ad andare avanti senza problemi (non ti scrivo i dati statistici VERITIERI sugli ultimi 5 anni ma ho anche quelli volendo). Cosa inversa quando invece si va sulla teoria dell'informatica, sull'analisi degli algoritmi "particolari" etc. Situazione a parimerito per quanto riguarda la programmazione pura.
          Ammetto anche che ci siano tanti cialtroni... ma
          creare un albo per evitare "cialtroni non
          laureati" mi sembra penalizzante per chi non è
          laureato ma ha esperienza e centinaia di persone
          che si fidano di lui.Si, sono d'accordo ma solo in parte per diverse ragioni che non scrivo più che altro per il poco tempo che ho. Io sono più per creare un albo per gli informatici ed uno per gli Ing.
  • Anonimo scrive:
    non ci ho capito un dazzo
    cosa intendiamo per "non può praticare la professione di informatico" ?che so... io SO fare un sito web e non posso farlo?oppure devo farlo convalidare da un ingegnere?mavvafffoppure io SO fare il grafico usando il computeroppure io SO mettere in piedi, gestire, fare manutenzione ad una modesta rete di una PMI ... e non posso?oppure SO usare e spiegare i maggiori pacchetti software che ci sono in giro ... e non posso?oppure so mettere in piedi, configurare e installare firewall... e non posso?oppure so programmare, l'ho fatto e lo faccio da anni... e non posso?Oppure assemblo pc da quando esistono e ora non posso?Oppure facevo e faccio l'analista e ora sono un criminale perché non ho nemmeno il diploma?non capisco.chi mi viene a dire "tu non puoi?"
    • AnyFile scrive:
      Re: non ci ho capito un dazzo
      - Scritto da: Anonimo
      cosa intendiamo per "non può praticare la
      professione di informatico" ?
      Ha poco senso in effetti parlare di professione se prima non si dice quali sono le cose che possono fare solo i professionisti.Inoltre si puo' cadere facilmente in fraintendimenti.Per esempio non occorre essere iscritti all'albo dei giornalisti per scrivere articoli di giornali. L'obbligo di essere iscritti ce lo ha soltanto il direttore di una testata quotidiana o periodica.Poi vi e' il fatto che se uno vuol fare il giornalista da professionista deve essere isciritto all'albo, ma questo non dice altro che quale sia il vero scopo dell'albo: fare un sistema di blocco e interessi corporativi e non fare invece controlli sulla qualita' (come sostengono)==================================Modificato dall'autore il 10/04/2006 12.34.37
  • Anonimo scrive:
    welcome to the jungle
    Un paio di paroline per quelli che hanno capito male. Questa legge non tutelerà nessuno. Le grandi aziende assumono laureati nel loro comparto informatico, poi la baracca la mandano avanti eserciti di smanettoni, forniti in body-renting dalle apposite multinazionali del piffero, o dagli appositi negrieri fai-da-te del piffero, i nuovi caporali che raccolgono la manovalanza a dieci euro l'ora direttamente su internet. I suddetti laureati, dipendenti delle suddette grandi aziende, a loro volta sono totalmente in balìa della c.d. qualità, cioè passano il tempo a compilare documenti inutili, scritti male per non essere mai letti, che passano dal loro PC direttamente al dimenticatoio. Passiamo alle piccole aziende. Impazza anche qui il caporalato, il sistemista o programmatore ventenne, neodiplomato in qualsiasi cosa, viene parcheggiato anche 4-5 anni con i contratti più assurdi, tipo l'apprendistato, e poi viene confermato (ma anche no) schiavo a tempo indeterminato, senza formazione, giusto un paio di dritte su come cavarsela con il cliente (spesso nemmeno quelle). Teniamo conto che se avete la sfiga di lavorare per una di queste pseudo aziendine (peraltro sul viale del tramonto, ovviamente...) vi toccherà fare l'analisi funzionale assieme al cliente, sviluppare, aggiornare il cliente, convincerlo della bontà delle soluzioni proposte, quindi parlarci per telefono un paio d'ore al giorno, se tutto va bene. Insomma: bisogna saper ricoprire in un colpo solo quattro o cinque figure professionali, dal programmatore al commerciale passando per il DBA e l'operatore di call center ...Potremmo continuare con la grande software-house, che era un'aziendina, e adesso fa di tutto per entrare nel nuovo status che il successo commerciale le ha conferito, con una politica aziendale che mortifica e annichilisce i dipendenti con le sue pretese di efficienza, coi formalismi inutili, con i furbi che fanno carriera e gli scemi che fanno la muffa ... E invece basta così, ce n'è abbastanza per chiedersi che cos' è un informatico, cosa si intende per settore, mercato, comparto, informatici? Dove si colloca il laureato iscritto all'albo? Nei quadri della grande azienda, o al vertice dell'aziendina? O si rassegna alla muffa? C'è bisogno della laurea nella jungla?
    • Anonimo scrive:
      Re: welcome to the jungle
      Quoto, soprattutto perchè sfigatamente lavoro in una piccola software house ed effettivamente faccio di tutto. Ma, a parte gli ultimi tempi, non mi posso lamentare, perchè ho ampliate notevolmente le mie conoscenze e fatto esperienze interessanti in molti campi. Alla fin fine, credo che questa legge non cambierà nulla. Lavori se:1)Sei bravoo2)Hai un calcio nel sedereE basta.
  • Ekleptical scrive:
    Professione di Informatico? Che è?
    In cosa consiste esattamente la definizione legale della professione di informatico, scusate?Mi sembra il punto di partenza, poi si può discutere del resto.In ogni caso mi pare assurdo in sè escludere i laureati in Informatica dalla professione di Informatico! E' praticamente un ossimoro!E sarebbe pure ora di abolirli 'sti ordini professionali, come i Radicali da sempre e ora dentro la Rosa nel Pugno, vanno sostendendo! Basta! (A parte medici e altre professioni che mettono a rischio la vita della gente...). Ce lo chiede anche l'Europa!!E lo dico, da bravo coglione, contro i miei interessi, visto che sono Ing.Tutto questo a meno che la Professione di Informatico non si limiti ai campi a rischio, che fanno eccezione. Tipo, non so, il software di un apparecchio elettromedicale che tiene in vita la gente... Lì non ci metterei il fai-da-te con la terza media, in tutta franchezza... Magari sarà bravissimo, però ci vuole uno che si prenda la responsabilità e ci metta la firma. E se sbaglia con dolo, venga espulso dalla professione.... (E cmq un Informatico laureato sarebbe titolato per farlo).
    • Cavallo GolOso scrive:
      Re: Professione di Informatico? Che è?
      - Scritto da: Ekleptical
      In cosa consiste esattamente la definizione
      legale della professione di informatico, scusate?
      Mi sembra il punto di partenza, poi si può
      discutere del resto.

      In ogni caso mi pare assurdo in sè escludere i
      laureati in Informatica dalla professione di
      Informatico! E' praticamente un ossimoro!

      E sarebbe pure ora di abolirli 'sti ordini
      professionali, come i Radicali da sempre e ora
      dentro la Rosa nel Pugno, vanno sostendendo!
      Basta! (A parte medici e altre professioni che
      mettono a rischio la vita della gente...). Ce lo
      chiede anche l'Europa!!

      E lo dico, da bravo coglione, contro i miei
      interessi, visto che sono Ing.

      Tutto questo a meno che la Professione di
      Informatico non si limiti ai campi a rischio, che
      fanno eccezione. Tipo, non so, il software di un
      apparecchio elettromedicale che tiene in vita la
      gente... Lì non ci metterei il fai-da-te con la
      terza media, in tutta franchezza... Magari sarà
      bravissimo, però ci vuole uno che si prenda la
      responsabilità e ci metta la firma. E se sbaglia
      con dolo, venga espulso dalla professione.... (E
      cmq un Informatico laureato sarebbe titolato per
      farlo).Una volta tanto sono totalmente d'accordo, nei termini nei quali hai messo giù la faccenda.
    • Anonimo scrive:
      Re: Professione di Informatico? Che è?
      - Scritto da: Ekleptical
      In cosa consiste esattamente la definizione
      legale della professione di informatico, scusate?
      Mi sembra il punto di partenza, poi si può
      discutere del resto.

      In ogni caso mi pare assurdo in sè escludere i
      laureati in Informatica dalla professione di
      Informatico! E' praticamente un ossimoro!

      E sarebbe pure ora di abolirli 'sti ordini
      professionali, come i Radicali da sempre e ora
      dentro la Rosa nel Pugno, vanno sostendendo!
      Basta! (A parte medici e altre professioni che
      mettono a rischio la vita della gente...). Ce lo
      chiede anche l'Europa!!

      E lo dico, da bravo coglione, contro i miei
      interessi, visto che sono Ing.

      Tutto questo a meno che la Professione di
      Informatico non si limiti ai campi a rischio, che
      fanno eccezione. Tipo, non so, il software di un
      apparecchio elettromedicale che tiene in vita la
      gente... Lì non ci metterei il fai-da-te con la
      terza media, in tutta franchezza... Magari sarà
      bravissimo, però ci vuole uno che si prenda la
      responsabilità e ci metta la firma. E se sbaglia
      con dolo, venga espulso dalla professione.... (E
      cmq un Informatico laureato sarebbe titolato per
      farlo).Ma voi ingegneri fate model checking?
    • Anonimo scrive:
      Re: Professione di Informatico? Che è?
      - Scritto da: Ekleptical
      In cosa consiste esattamente la definizione
      legale della professione di informatico, scusate?[CUT]Sono d'accordissimo. Dire "sono un informatico" non significa nulla. Ci sono tante professioni che stanno nella categoria degli "informatici": il sistemista, il programmatore, il cacciavitaro, lo sparagestionaliVB, l'analista, il collaudatore ecc.....Purtroppo chi scrive queste leggi non ha la minima idea di come è fatto questo mercato...
    • alex.tg scrive:
      Re: Professione di Informatico? Che è?

      Tipo, non so, il software di un
      apparecchio elettromedicale che tiene in vita la
      gente... Lì non ci metterei il fai-da-te con la
      terza media, in tutta franchezza...Ehm... non l'ho visto personalmente, ma mi e` giunta notizia, da parente dermatologo esercitante, che avesse dei problemi con una macchina (del costo di circa 750mila euro) che controllava un certo laser, e su cui era installato software che girava sotto Windows95. Proprio il 95... detta cosi` sembra una leggenda metropolitana, e infatti purtroppo il parente e` cugino di mio padre, quindi per me un bis-cugino. Mio bis-cuggino, insomma :) pero` mi sentivo in dovere di riportare questa testimonianza...
      • Anonimo scrive:
        Re: Professione di Informatico? Che è?

        [....]
        installato software che girava sotto Windows95.
        Proprio il 95... detta cosi` sembra una leggenda
        metropolitana, e infatti purtroppo il parente e`
        cugino di mio padre, quindi per me un bis-cugino.
        Mio bis-cuggino, insomma :) pero` mi sentivo in
        dovere di riportare questa testimonianza...Nessuna leggenda, è vero. Ti posso assicurare che anche alcune macchine a controllo numerico vendono controllate da sistemi basati su Win98...
        • Anonimo scrive:
          Re: Professione di Informatico? Che è?
          - Scritto da: Anonimo
          Nessuna leggenda, è vero. Ti posso assicurare che
          anche alcune macchine a controllo numerico
          vendono controllate da sistemi basati su Win98......oppure, ed è anche peggio, da macchine NT con "patch realtime". Che peraltro non costa poco, quindi non c'è neppure la scusante del risparmio.
  • AnyFile scrive:
    Soluzione abolire gli ordini!
    La cosa piu' semplice e corretta e' abolire in toto gli ordini.Servono solo a tutelare gli interessi degli iscritti e a cusare svantaggio agli altri (tariffe piu' alte, impossibilita' di cononcorrenza, ecc.)La Costituzione dice che sono vietate le costituzioni di corporazioni. Non e' che se gli si cambia nome (chiamandole ordini) cambia qualcosa.
    • Oradelte scrive:
      Re: Soluzione abolire gli ordini!
      - Scritto da: AnyFile
      La cosa piu' semplice e corretta e' abolire in
      toto gli ordini.E' nel profondo che tal frase mi sfiora, un tal giudizio le corde più intime in me vibra, che tutto condivido e risuono e che sia questa la campagna che degli informatici possa far il futuro, ché questo paese proprio ora, proprio in quest'ore, il suo futuro vuol cambiare. Che l'augello che seco porta l'ulivo ti ascolti ed un'era nuova ci si dischiuda.
      • Anonimo scrive:
        Re: Soluzione abolire gli ordini!
        Gli ordini professionali sono una tutela per il cittadino, si occupano (almeno dovrebbero) di garantire la professionalità dei loro iscritti. Senza ordini professionali il mercato sarebbe pieno di cialtroni che senza averne titolo si spaccerebbero per medici ingegneri dentisti avvocati ecc. Poi trà quello che sono e quello che dovrebbero essere delle differenze ci sono...
        • Anonimo scrive:
          Re: Soluzione abolire gli ordini!
          daccordissimo!finalmente un poco di buonsenso!
        • Anonimo scrive:
          Re: Soluzione abolire gli ordini!
          - Scritto da: Anonimo
          Gli ordini professionali sono una tutela per il
          cittadino, si occupano (almeno dovrebbero) di
          garantire la professionalità dei loro iscritti.
          Senza ordini professionali il mercato sarebbe
          pieno di cialtroni che senza averne titolo si
          spaccerebbero per medici ingegneri dentisti
          avvocati ecc. Poi trà quello che sono e quello
          che dovrebbero essere delle differenze ci sono...Ho una notizia per te: il resto del mondo funziona benissimo senza albi e corporazioni. In Europa esistono delle privative solo per chi mette mano al bisturi, indossa una toga o fa calcoli in cemento armato. In USA neppure quello, per non dire di India Giappone e Cina ... e guarda un po' chi è avanti anni luce nella tecnologia. Sarà mica un caso ?
        • AnyFile scrive:
          Re: Soluzione abolire gli ordini!
          - Scritto da: Anonimo
          Gli ordini professionali sono una tutela per il
          cittadino, si occupano (almeno dovrebbero) di
          garantire la professionalità dei loro iscritti.Gli ordini si occupano di garantire gli interessi e i privilegi dei loro iscritti, non fanno controlli su quanto fanno i loro iscritti. Ho avuto un probelma con un medico, mi sono rivolto all'ordine, la risposta e' stata "E' tutto a posto, il medico ha detto che e' stato pagato". Dei problemi che mi ha causato se ne sono fregati.
          Senza ordini professionali il mercato sarebbe
          pieno di cialtroni che senza averne titolo si
          spaccerebbero per medici ingegneri dentisti
          avvocati ecc.No guarda che per fare l'avvocato, il medico, il dentista serve l'esame di stato ed e' quello che valuta se hai le competenze. L'ordine serve principalemente per motivi previsenziali (hanno una pensione separata) e per la tutela degli interessi corporativi.Poi che ci sia anche l'obbligo di iscriversi all'ordine ... vorrei appunto sapre a che serve.==================================Modificato dall'autore il 13/04/2006 19.24.14
  • Anonimo scrive:
    Re: FINALMENTE!
    Hai ragione, a casa i "finti" informatici, compresi i laureati in informatica. Andare a fare gli esami di Analisi 1, 2 e 3, teoria dei segnali, teoria dei sistemi, controlli automatici, reti, etc. etc.
    • Anonimo scrive:
      Re: FINALMENTE!

      compresi i laureati in informatica. Andare a fare
      gli esami di Analisi 1, 2 e 3, teoria dei
      segnali, teoria dei sistemi, controlli
      automatici, reti, etc. etc.Per fare cosa? Per installar elinux, apache e mysql? Ma fottetevi...
  • Anonimo scrive:
    Smatellare gli ordini e gli albi
    Tutte queste leggine e leggiucce sono fumo negli occhi richiesto dalle caste protette da leggi medievali e borboniche, che li salvano dalla concorrenza, distorcendo il mercato del lavoro, privando chi merita del giusto posto nella società, a favore dei figli di notai, ingegneri, iscritti a questo o a quello.Occorre nettamente proporre agli italiani lo smantellamento degli ordini professionali, degli albi professionali e di ogni istituto artificioso che regoli il mercato del lavoro. tutto ciò che si frappone tra chi ha competenze e chi quelle competenze può utilizzare, compresa la libera professione, va abolito.Poche parole, idee chiare e nette. Smantellare, abolire, cancellare. Tutti gli altri sono baloccamenti di baroni, parassiti, gente che non ha voglia di dimostrare quotidianamente se vale quello che ha scritto sulla sua laurea.Per lo stesso motivo, ovvero rimettere sul piatto della contrattazione di chi offre una competenza e di chi la ricerca - il mercato del lavoro -, è vitale abolire il valore legale dei titoli di studio. Assumo chi sa fare questo e questo e sa dimostrarmi che lo sa fare. Non mi interessa se è laureato qui o lì. Posso valutare come elementi di merito ulteriore le lauree, i diplomi o altri attestati d'esperienza, ma voglio vederti alle prese con i fatti. Se mi dimostri che vali ti assumo. Anche se ti sei studiato da solo la materia la notte in cantina.Mi pare che né la destra né la sinistra propongano un piano definito e chiaro come questo. Si tratta quindi di schieramenti compromessi alla nascita, collusi con chi distorce il mondo del lavoro. Non hanno nessuna speranza di risollevare l'Italia, se procedono così. Non si vede nulla di buono per l'Italia all'orizzonte.
    • Anonimo scrive:
      Re: Smatellare gli ordini e gli albi
      - Scritto da: Anonimo
      li salvano dalla concorrenzaForse dalla concorrenza italiana, ma non certodalla concorrenza estera che anzi ringrazieràil governo italiano per questa ulteriore barrieradi costo a loro favore.
      • Anonimo scrive:
        Re: Smatellare gli ordini e gli albi
        - Scritto da: Anonimo
        Forse dalla concorrenza italiana, ma non certo
        dalla concorrenza estera che anzi ringrazierà
        il governo italiano per questa ulteriore barriera
        di costo a loro favore.Vedrai le facce dei nipoti dei baroni quando arriveranno in massa sul mercato ingegneri indiani e pakistani "laureati" a Bangladesh e beneficiati al volo dell'equipollenza senza esami integrativi, che costano dieci volte meno di loro... per non dire dei nordeuropei, che lavorano con l'equivalente di un nostro diploma, e del blocco ex-sovietico dove - oltre al resto - c'è una preparazione logico-matematica semplicemente spaventosa per gli ingegnerucoli italioti.
    • markoer scrive:
      Re: Smatellare gli ordini e gli albi
      - Scritto da: Anonimo[...]
      Mi pare che né la destra né la sinistra
      propongano un piano definito e chiaro come
      questo.[...]La Rosa nel Pugno lo proponeva chiaramente. Ma ha fatto una brutta fine... d'altronde, la gran parte dei candidati (e quindi dei Parlamentari) in Italia è sempre stata Medico o Ingegnere... quindi... cosa ti aspetti?Cordiali salutiMarco
  • Anonimo scrive:
    Il diploma e l'esperienza...
    ... non indicano che uno sappia progettare!Un "informatico", così come viene indicato in questo articolo, è uno che progetta, non certo uno che programma!!!La cosa triste è che in Italia i laureati in ing. informatica sono costretti a fare la gavetta da programmatori prima di passare alla progettazione. Ora sembra quasi che chi ha soltanto il diploma (o addirittura chi ha fatto esperienza nel campo) voglia progettare!!!Ragazzi, il medico non è certo un infermiere con esperienza!
    • Anonimo scrive:
      Re: Il diploma e l'esperienza...

      La cosa triste è che in Italia i laureati in ing.
      informatica sono costretti a fare la gavetta da
      programmatori prima di passare alla
      progettazione. e ci mancherebbe! Cosa pretendi, che prendano uno fresco di laurea e gli facciano progettare una cosa di cui non ha la più pallida idea di cosa ci sia sotto? E' giusto che si faccia la gavetta!
      • Anonimo scrive:
        Re: Il diploma e l'esperienza...

        e ci mancherebbe! Cosa pretendi, che prendano uno
        fresco di laurea e gli facciano progettare una
        cosa di cui non ha la più pallida idea di cosa ci
        sia sotto? E' giusto che si faccia la gavetta!Non era questo che intendevo, ti sembra giusto che uno che non ha la minima idea di metodologie, usabilità, modularità etc. possa progettare semplicemente perché ha "esperienza"?
        • Anonimo scrive:
          Re: Il diploma e l'esperienza...
          Tu, forse, sai perfettamente il concetto di tutte le cose che hai detto.Ma non hai per niente contatto con la realtà quotidiana di una qualunque azienda.Per questo i tuoi programmi (e le tue analisi) non funzioneranno mai.metodologie, usabilità, modularità... bisognerebbe licenziare forse tutti coloro che poi con i programmi ci DEVONO lavorare per dare un senso concreto a queste parole. Gavetta.
          • Anonimo scrive:
            Re: Il diploma e l'esperienza...
            - Scritto da: Anonimo
            Tu, forse, sai perfettamente il concetto di tutte
            le cose che hai detto.
            Ma non hai per niente contatto con la realtà
            quotidiana di una qualunque azienda.
            Per questo i tuoi programmi (e le tue analisi)
            non funzioneranno mai.

            metodologie, usabilità, modularità...
            bisognerebbe licenziare forse tutti coloro che
            poi con i programmi ci DEVONO lavorare per dare
            un senso concreto a queste parole.
            Gavetta.Io so benissimo i concetti e li so usare, perché creano valore aggiunto per il cliente.Finché in Italia sarà importante la quantità e non la qualità del software scritto, avrai ragione tu.
          • Anonimo scrive:
            Re: Il diploma e l'esperienza...
            Infatti non hai nemmeno capito il senso del discorso che ho fatto. Questo perchè la tua visione del problema è ristretta. Questa è usabilità o modularità?
        • Anonimo scrive:
          Re: Il diploma e l'esperienza...

          ti sembra giusto
          che uno che non ha la minima idea di metodologie,
          usabilità, modularità etc. possa progettare
          semplicemente perché ha "esperienza"?Qui non si tratta di giustizia o no. Se uno le cose riesce a farle e a progettarle, perche' non potrebbe farlo? Soloperche' c'e' qualcuno che rosica?
          • Anonimo scrive:
            Re: Il diploma e l'esperienza...

            Qui non si tratta di giustizia o no. Se uno le
            cose riesce
            a farle e a progettarle, perche' non potrebbe
            farlo? Solo
            perche' c'e' qualcuno che rosica?No, semplicemente perché non ha le competenze per farlo. Ci sono tanti odontotecnici che si sentono dentisti, magari si sentono pure bravi. Poi quando fanno male i denti da chi si va?
          • Anonimo scrive:
            Re: Il diploma e l'esperienza...
            Che esempio idiota...
    • Anonimo scrive:
      Re: Il diploma e l'esperienza...
      - Scritto da: Anonimo
      ... non indicano che uno sappia progettare!
      Un "informatico", così come viene indicato in
      questo articolo, è uno che progetta, non certo
      uno che programma!!!
      La cosa triste è che in Italia i laureati in ing.
      informatica sono costretti a fare la gavetta da
      programmatori prima di passare alla
      progettazione. Ora sembra quasi che chi ha
      soltanto il diploma (o addirittura chi ha fatto
      esperienza nel campo) voglia progettare!!!
      Ragazzi, il medico non è certo un infermiere con
      esperienza!hai mai visto un ingegnere edile senza esperienza progettare un ponte?hai mai visto un avvocato senza esperienza difendere un mafioso in aula di tribunale?...
      • Anonimo scrive:
        Re: Il diploma e l'esperienza...

        hai mai visto un ingegnere edile senza esperienza
        progettare un ponte?Certo, lavorano nelle società di ingegneria. Il progetto è fatto in equipe, ma uno solo dell'equipe firma
        hai mai visto un avvocato senza esperienza
        difendere un mafioso in aula di tribunale?
        ...Se sta facendo praticantato non esattamente, però pensa al lavoro che deve essere fatto dietro: indagini, preparazione della difesa etc. Alla fine parla uno ma è tutto lo studio legale che partecipa
    • Anonimo scrive:
      Re: Il diploma e l'esperienza...
      Che esempio banale. Mai letta un'analisi di un ingegnere che sia sensata. Se sei un ingegnere lo sai anche tu (perchè le scrivi). Non ho mai capito da cosa sia dovuta questa cosa... forse dalla concentrazione troppo alta di "tecnocazzate" e "novità tecnologiche" presenti nella testa dell'ingegnere di turno?Non lo so. Cmq, di solito gli ingegneri dicono che sono "molto occupati" (a chiedere aumenti?) e fanno fare le analisi al sottoscritto (nonchè coordinare lo sviluppo e magari fare un tot di codice).
      • Anonimo scrive:
        Re: Il diploma e l'esperienza...
        - Scritto da: Anonimo
        Che esempio banale. Mai letta un'analisi di un
        ingegnere che sia sensata. Se sei un ingegnere lo
        sai anche tu (perchè le scrivi).
        Non ho mai capito da cosa sia dovuta questa
        cosa... forse dalla concentrazione troppo alta di
        "tecnocazzate" e "novità tecnologiche" presenti
        nella testa dell'ingegnere di turno?
        Non lo so. Cmq, di solito gli ingegneri dicono
        che sono "molto occupati" (a chiedere aumenti?) e
        fanno fare le analisi al sottoscritto (nonchè
        coordinare lo sviluppo e magari fare un tot di
        codice).E' ovvio che, come in tutte le professioni, ci sono i bravi e ci sono i meno bravi. Tuttavia anche gli ingegneri meno bravi conoscono benissimo un concetto: responsabilità.Inoltre gli ingegneri "veri" devono prescindere da una particolare "tecnoca**ata".P.S. L'ingegnere elettronico non dovrebbe mai fare l'informatico...
  • Anonimo scrive:
    gli ingegneri quell'esame l'hanno fatto
    non si capisce perchè debbano iscrivere informatici senza sostenere l'esame
    • Anonimo scrive:
      Re: gli ingegneri quell'esame l'hanno fa
      In effetti, sono d'accordo anche io. Ok per la professione, ma perchè non fare l'esame?? A questo punto neanche non dovrebbero farlo neanche gli ingegneri. O tutti o nessuno.
      • Anonimo scrive:
        Re: gli ingegneri quell'esame l'hanno fa
        Credo che il non fare l'esame si riferisse solo a chi si e' laureato anni fa in informatica o scienze dell'informazione, quelli piu' recenti dovrebbero invece poter fare l'esame di stato.Il problema per quelli vecchi credo sia di natura pratica: sei hai gia' un'attivita' (e relative scadenze) e' un problema trovare il tempo per prepararsi per l'esame (sicuramente un mega ripasso sarebbe d'obbligo).
    • Anonimo scrive:
      Re: gli ingegneri quell'esame l'hanno fa
      D'accordissimo, non capisco perche' noiinformatici per fare il nostro lavoro cidobbiamo spacciare per ingegneri.E' come dire che chi si laurea in chimica,fisica, architettura, ecc, si debba iscrivereall'albo degli INGEGNERI!Ma che senso ha??
  • erossini scrive:
    BASTA!
    :@ non se ne può più di questi governanti che creano solamente problemi a chi vuole e deve lavorare.Io sono da 20 anni che faccio a tempo pieno l'informatico a 360° e per di più da autodidatta e sono piuttosto giovane :D .Quando sono andato all'università ho potuto solamente constatare che è una vergogna: gli insegnanti non erano in grado né di insegnare né di capire cosa stessero insegnando.Leggo in alcuni post che persone che hanno studiato sui libri un po' di teoria ritengono di essere un informatico: esprimo tutto il mio disprezzo per questa gente e per quella che ritiene un ordine degli informatici sia necessario che non hanno la minima idea di cosa significhi fare veramente questa professione. Sono sempre dell'idea che tutti questi bisogna prenderli e mandarli in miniera così almeno si renderebbero utili.
    • Anonimo scrive:
      Re: BASTA!
      concordo in pieno, anzi di più:)sono arrivato a quattro esami dalla laurea, e sono fuggito schifato.albi, ordini e varie consorterie non sono che un modo mafioso di gestire il lavoro.
      • Anonimo scrive:
        Re: BASTA!
        - Scritto da: Anonimo
        concordo in pieno, anzi di più:)
        sono arrivato a quattro esami dalla laurea, e
        sono fuggito schifato.
        albi, ordini e varie consorterie non sono che un
        modo mafioso di gestire il lavoro.Riquoto in toto...L'informatica non si studia all'università, la si impara applicandola e combinando casini di tanto in tanto :P
        • davidino79 scrive:
          Re: BASTA!

          ...L'informatica non si studia
          all'università, la si impara applicandola e
          combinando casini di tanto in tanto :PNo quella che discrivi tu è il lavoro dello smanettone,non dell'informatico, che è ben diverso!!!
          • Anonimo scrive:
            Re: BASTA!
            Tante volte però essere uno smanettone aiuta ad avere un'idea più chiara di cosa succede. I veri scienziati sperimentano non vivono dei risultati altrui
      • Anonimo scrive:
        Re: BASTA!
        - Scritto da: Anonimo
        concordo in pieno, anzi di più:)
        sono arrivato a quattro esami dalla laurea, e
        sono fuggito schifato.
        albi, ordini e varie consorterie non sono che un
        modo mafioso di gestire il lavoro.abbasso la MAFIA
    • Anonimo scrive:
      Re: BASTA!
      Forse dovremmo emigrare. Meno problemi.
      • lucamascaro scrive:
        Re: BASTA!
        - Scritto da: Anonimo
        Forse dovremmo emigrare. Meno problemi.Non credo, l'istituzione di ordini per l'informatica in generale è un idea vecchia di almeno 30 anni che si stà attuando per proteggere una categoria che si è sottovalutata e sottopagata per molto tempo.L'idea in se non è malvagia perchè dopotutto dice semplicemente "io ho studiato e so fare ingegneria (progettazione) quanto un ingegnere edile e quindi voglio essere riconosciuto e abilitato a farlo" purtroppo deve essere affiancata ad un buon ambito formativo che dia quel qualcosa in più in confronto dell'autodidattismo (senza togliere nulla all'autodidattismo :-)
        • Anonimo scrive:
          Re: BASTA!
          - Scritto da: lucamascaro

          - Scritto da: Anonimo

          Forse dovremmo emigrare. Meno problemi.

          Non credo, l'istituzione di ordini per
          l'informatica in generale è un idea vecchia di
          almeno 30 anni che si stà attuando per proteggere
          una categoria che si è sottovalutata e
          sottopagata per molto tempo.L'EU ci ha detto ripetutamente che gli ordini/albi sono un elemento che distorce il mercato del lavoro e vanno aboliti perché illegali, o snaturati se li si vogliono tenere come ruderi storici per i turisti giapponesi.Noi apparteniamo all'EU? Sentendo il TG1 pare di no. Sentendo Berlusconi, pare di no. Ci sarà un motivo.
          • lucamascaro scrive:
            Re: BASTA!

            Noi apparteniamo all'EU? Sentendo il TG1 pare di
            no. Sentendo Berlusconi, pare di no. Ci sarà un
            motivo.Si, però anche altre nazioni UE vorrebbero istituire albi per proteggere l'informatica, e per esempio in germania stanno valutando se modificare la legge sull'albo degli ingegneri e degli architetti per farci entrare qualunque professionista che esercita attività di ingegneria.
          • Anonimo scrive:
            Re: BASTA!
            - Scritto da: lucamascaro

            Noi apparteniamo all'EU? Sentendo il TG1 pare di

            no. Sentendo Berlusconi, pare di no. Ci sarà un

            motivo.

            Si, però anche altre nazioni UE vorrebbero
            istituire albi per proteggere l'informatica, e
            per esempio in germania stanno valutando se
            modificare la legge sull'albo degli ingegneri e
            degli architetti per farci entrare qualunque
            professionista che esercita attività di
            ingegneria.Anche la Francia ha bloccato l'OPA di Enel su Suez. Il fatto che si giochi sporco nella EU non vuole dire che le regole del gioco siano sbagliate.
          • AnyFile scrive:
            Re: BASTA!
            - Scritto da: lucamascaro
            Si, però anche altre nazioni UE vorrebbero
            istituire albi per proteggere l'informatica, e
            per esempio in germania stanno valutando se
            modificare la legge sull'albo degli ingegneri e
            degli architetti per farci entrare qualunque
            professionista che esercita attività di
            ingegneria.Cosa c'entra l'informatica con l'igegneria?Ad ingegneria fanno un esame di stato unico gli edili (chi cottruisce case), i gestionali, gli aeronautici, ecc. (quello che succede e' che tutti copiano dai pochi che si sono laureati nella laurea di cui si occupa quella volta il testo dell'esame).Se si volesse fare un albo degli informatici (ma io sono fortemente contrario agli albi), allora che lo si faccia degli informatici, non degli ingegneri. Cosa centrano gli ingegneri? COsa c'entra Knuth con i calcoli di quanto puo' sporgere un balcone (ah gia' .. che orami nessun ing. fa piu' il calcolo, ma lo fa fare ad un programma ....)
    • Anonimo scrive:
      Re: BASTA!
      - Scritto da: erossini
      :@ non se ne può più di questi governanti che
      creano solamente problemi a chi vuole e deve
      lavorare.

      Io sono da 20 anni che faccio a tempo pieno
      l'informatico a 360° e per di più da autodidatta
      e sono piuttosto giovane :D .Questi b... con la laurea non sanno fare un c...E' tempo si tolgano dai maroni.Per non parlare del fatto che il 90% degli ingegnerinon ha neanche studiato niente/ ne hanno praticanel campo informatico : che si tratti di configurareun server oracle od uno linux, samba o win32 server,neanche se capiscono dove trovare un manualesanno dove infilare la presa della corrente.
      • Anonimo scrive:
        Re: BASTA!
        concordo, ho conosciuto ingegneri e periti informatici, a loro dire, che non sapevano nemmeno mettere le mani su un winzoz, a parole erano fenomenali...a fatti un vero disastro
        • Anonimo scrive:
          Re: BASTA!
          - Scritto da: Anonimo
          concordo, ho conosciuto ingegneri e periti
          informatici, a loro dire, che non sapevano
          nemmeno mettere le mani su un winzoz, a parole
          erano fenomenali...a fatti un vero disastroio un perito informatico che non sapeva dare un nomealle varie componenti di una scheda madre (slot pci - isa cpu controller etc etc)
      • Anonimo scrive:
        Re: BASTA!
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: erossini

        :@ non se ne può più di questi governanti che

        creano solamente problemi a chi vuole e deve

        lavorare.



        Io sono da 20 anni che faccio a tempo pieno

        l'informatico a 360° e per di più da autodidatta

        e sono piuttosto giovane :D .

        Questi b... con la laurea non sanno fare un c...
        E' tempo si tolgano dai maroni.

        Per non parlare del fatto che il 90% degli
        ingegneri
        non ha neanche studiato niente/ ne hanno pratica
        nel campo informatico : che si tratti di
        configurare
        un server oracle od uno linux, samba o win32
        server,
        neanche se capiscono dove trovare un manuale
        sanno dove infilare la presa della corrente.

        Beh, ragazzi che dire... se questo non è razzismo non vedo cos'altro sia!Io sono un "quasi" ingegnere informatico e lavoro contemporaneamente come tecnico-sistemista. Quindi avete davanti uno che capisce più di un c....! La generalizzazione non va mica bene. E non vanno bene le vostre prese di posizione. Come si è detto l'istituzione dell'albo è una forma di protezionismo verso chi ha studiato e si è fatto un c... grande quanto una casa. Sono d'accordo con coloro che accusano i neo ing. di non uscire preparati e in un certo senso sono d'accordo. Molta teoria e poca pratica. Ma vi posso assicurare che se si ha la VOGLIA si può imparare moltissimo. Infatti l'università non è così statica come voi pensate ma ricordiamoci che è il principale polo di ricerca. Se uno studente vuole iniziare a lavorare su qualcosa di nuovo all'università può farlo perchè ci sono i mezzi. ma se uno non ha voglia allora è un altro discorso.Così come è un altro discorso quello sulla qualità degli "operatori" informatici. Io, nell'ambito del mio lavoro, ho conosciuto molti che si spacciavano per tecnici e non sapevano installare un driver USB in wizzos o che non sapevano la diff. sostanziale tra un sistema server e uno workstation. Quindi non generalizziamo per cortesia.
        • Ekleptical scrive:
          Re: BASTA!

          Così come è un altro discorso quello sulla
          qualità degli "operatori" informatici. Io,
          nell'ambito del mio lavoro, ho conosciuto molti
          che si spacciavano per tecnici e non sapevano
          installare un driver USB in wizzos o che non
          sapevano la diff. sostanziale tra un sistema
          server e uno workstation. Quindi non
          generalizziamo per cortesia.Infatti, io ho lavorato per un po' in un negozio di informatica... il livello di preparazione del personale era agghiacciante!!!Al contrario, la persona più informaticamente preparata che consoco, è appunto un laureato in Informatica.
        • Anonimo scrive:
          Re: BASTA!
          Dipende...Io ho la fortuna di lavorare in una ditta molta "aperta" all'evoluzione e ho mezzi per poter fare test di networking che una qualsiasi università non ti mette a disposizione...Io credo che se sei ingegnere o meno quello che conta è la passione e la costanza che ci applichi...Se ti compri i manuali e ti spacchi la testa da solo a casa credo che anche se non hai un pezzo di carta (partiamo dal presupposto che questo è per tanti laureati che non meriterebbero di esserlo) tu possa essere riconosciuto come professionista lo stesso...Alla fine è quello che sai fare praticamente che ti fa lavorare...Non il pezzo di carta in mano...PS:Nulla da togliere ai laureati con onore che si impegnano questo sia chiaro!- Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo



          - Scritto da: erossini


          :@ non se ne può più di questi governanti che


          creano solamente problemi a chi vuole e deve


          lavorare.





          Io sono da 20 anni che faccio a tempo pieno


          l'informatico a 360° e per di più da
          autodidatta


          e sono piuttosto giovane :D .



          Questi b... con la laurea non sanno fare un c...

          E' tempo si tolgano dai maroni.



          Per non parlare del fatto che il 90% degli

          ingegneri

          non ha neanche studiato niente/ ne hanno pratica

          nel campo informatico : che si tratti di

          configurare

          un server oracle od uno linux, samba o win32

          server,

          neanche se capiscono dove trovare un manuale

          sanno dove infilare la presa della corrente.




          Beh, ragazzi che dire... se questo non è razzismo
          non vedo cos'altro sia!
          Io sono un "quasi" ingegnere informatico e lavoro
          contemporaneamente come tecnico-sistemista.
          Quindi avete davanti uno che capisce più di un
          c....! La generalizzazione non va mica bene. E
          non vanno bene le vostre prese di posizione. Come
          si è detto l'istituzione dell'albo è una forma di
          protezionismo verso chi ha studiato e si è fatto
          un c... grande quanto una casa. Sono d'accordo
          con coloro che accusano i neo ing. di non uscire
          preparati e in un certo senso sono d'accordo.
          Molta teoria e poca pratica. Ma vi posso
          assicurare che se si ha la VOGLIA si può imparare
          moltissimo. Infatti l'università non è così
          statica come voi pensate ma ricordiamoci che è il
          principale polo di ricerca. Se uno studente vuole
          iniziare a lavorare su qualcosa di nuovo
          all'università può farlo perchè ci sono i mezzi.
          ma se uno non ha voglia allora è un altro
          discorso.
          Così come è un altro discorso quello sulla
          qualità degli "operatori" informatici. Io,
          nell'ambito del mio lavoro, ho conosciuto molti
          che si spacciavano per tecnici e non sapevano
          installare un driver USB in wizzos o che non
          sapevano la diff. sostanziale tra un sistema
          server e uno workstation. Quindi non
          generalizziamo per cortesia.
        • Anonimo scrive:
          Re: BASTA!

          Beh, ragazzi che dire... se questo non è razzismo
          non vedo cos'altro sia!
          Io sono un "quasi" ingegnere informatico e lavoro
          contemporaneamente come tecnico-sistemista.
          Quindi avete davanti uno che capisce più di un
          c....! La generalizzazione non va mica bene. E
          non vanno bene le vostre prese di posizione. Come
          si è detto l'istituzione dell'albo è una forma di
          protezionismo verso chi ha studiato e si è fatto
          un c... grande quanto una casa. Il tuo è un discorso del ca...o! Se ti sei fatto il c..o e ora sei bravo e preparato, perchè dovresti volere una legge protezionista a tuo favore? Io sono diplomato libero professionista da 12 anni, ho fatto altrettanto (se non più) c...o di te visto che oltrettutto ho pure contribuito all'erario in tutti questi anni: perchè ora dovrei venire sfavorito a norma di legge, rispetto a uno come te?
    • Anonimo scrive:
      Re: BASTA!
      E pensa che ci sono tantissimi informatici che sono pure laureati (in statistica, matematica, fisica, ecc. ecc.) e non potranno più esercitare. Cioé si sono fatti il culo all'università, si sono fatti l'esperienza sul campo e moh devono cambiare mestiere.
    • Anonimo scrive:
      Re: BASTA!
      si, in questo modo dici semplicemente che sia necessario un ordine degli informatici, a cui si acceda dopo un esame di stato, in modo da garantire almeno un livello minimo di conoscenze. Tra l'altro secondo me non è assolutamente giusto che si mischino informatici e Ingegneri informatici.. non ci azzeccano nulla, sono due figure professionali con una nettissima differenza.
    • Anonimo scrive:
      Re: BASTA!
      - Scritto da: erossini
      :@ non se ne può più di questi governanti che
      creano solamente problemi a chi vuole e deve
      lavorare.

      Io sono da 20 anni che faccio a tempo pieno
      l'informatico a 360° e per di più da autodidatta
      e sono piuttosto giovane :D .

      Quando sono andato all'università ho potuto
      solamente constatare che è una vergogna: gli
      insegnanti non erano in grado né di insegnare né
      di capire cosa stessero insegnando.

      Leggo in alcuni post che persone che hanno
      studiato sui libri un po' di teoria ritengono di
      essere un informatico: esprimo tutto il mio
      disprezzo per questa gente e per quella che
      ritiene un ordine degli informatici sia
      necessario che non hanno la minima idea di cosa
      significhi fare veramente questa professione.
      Sono sempre dell'idea che tutti questi bisogna
      prenderli e mandarli in miniera così almeno si
      renderebbero utili.Se vince Prodi le elezioni di burocrazia aggiunta per garantire gli incapaci se ne creerà ovunque molta di più anzichè eliminarla. Già questa proposta di albo professionale viene dai centristi UDC e da AN che sono per la burocrazia, solo se la CdL vince con un Forza Italia forte si può sperare in questo paese di vedere finalmente abolita la burocrazia.
      • Anonimo scrive:
        Re: BASTA!
        Peccato per una cosa: i professori che giudico migliori come qualità della didattica e professionalità dell'insegnamente sono di Centrosinistra. Quelli che non ne capiscono un c....o invece si fanno paladini di Berlusconi. Questa appunto me l'ha fatto un mio collega ISCRITTO a Forza Italia che lo scorso settembre ha lasciato gli studi appunto per "problemi" con certe teste di c....o. Come sarà contento adesso!|
        • Anonimo scrive:
          Re: BASTA!
          - Scritto da: Anonimo
          Peccato per una cosa: i professori che giudico
          migliori come qualità della didattica e
          professionalità dell'insegnamente sono di
          Centrosinistra. Quelli che non ne capiscono un
          c....o invece si fanno paladini di Berlusconi.
          Questa appunto me l'ha fatto un mio collega
          ISCRITTO a Forza Italia che lo scorso settembre
          ha lasciato gli studi appunto per "problemi" con
          certe teste di c....o. Come sarà contento
          adesso!|Sì vabbè. Quelli non di sinistra in università e scuola sono meno del 5% del totale. Ovviamente a chi è di sinistra come te stanno sulle scatole perchè sono "le pecore nere", l'eccezione.. Ehhh! Tutto deve essere appiattito alla sinistra. "La cultura" è solo sinistra.. è sinistra.. ma per favore !L'università fa schifo proprio perchè sono tutti militanti di partito e sindacato di sinistra anzichè professionisti !Non gli frega nulla di sapere davvero le cose e fanno passare facilmente gli esami a chi è raccomandato da amicizie comuni di sinistra.
    • Anonimo scrive:
      Basta cantinari
      Il "fai da te" non è sempre sinonimo di professionalità e spesso non vedo di buon occhio i cantinari. L' università serve e l' esperienza anche.
      • Anonimo scrive:
        Re: Basta cantinari
        - Scritto da: Anonimo
        Il "fai da te" non è sempre sinonimo di
        professionalità e spesso non vedo di buon occhio
        i cantinari. L' università serve e l' esperienza
        anche.Il mio post voleva sottolineare soprattutto questo. Il problema è che l'università italiana non è attualmente in grado di darti un minimo di esperienza. L'albo fatto in questo modo contribuisce solo a creare lobby e basta. Non crediate che il nano pelato cambi le cose, visto che in questi anni ha solo protetto le lobby invece di contrastarle.
    • Anonimo scrive:
      Re: BASTA!
      - Scritto da: erossini
      :@ non se ne può più di questi governanti che
      creano solamente problemi a chi vuole e deve
      lavorare.

      Io sono da 20 anni che faccio a tempo pieno
      l'informatico a 360° e per di più da autodidatta
      e sono piuttosto giovane :D .

      Quando sono andato all'università ho potuto
      solamente constatare che è una vergogna: gli
      insegnanti non erano in grado né di insegnare né
      di capire cosa stessero insegnando.

      Leggo in alcuni post che persone che hanno
      studiato sui libri un po' di teoria ritengono di
      essere un informatico: esprimo tutto il mio
      disprezzo per questa gente e per quella che
      ritiene un ordine degli informatici sia
      necessario che non hanno la minima idea di cosa
      significhi fare veramente questa professione.
      Sono sempre dell'idea che tutti questi bisogna
      prenderli e mandarli in miniera così almeno si
      renderebbero utili.Tu oggi scrivi anche grazie a Dijkstra, che ovviamente conoscerai! (non cercare su google)
    • Guybrush scrive:
      Re: BASTA!
      - Scritto da: erossini
      :@ non se ne può più di questi governanti che
      creano solamente problemi a chi vuole e deve
      lavorare.Concordo, ma con riserva.
      Io sono da 20 anni che faccio a tempo pieno
      l'informatico a 360° e per di più da autodidatta
      e sono piuttosto giovane :D .Io ne ho 35 e ho scritto la mia prima riga di codice (10 print "ciao Nettuno" ) a 12 anni.
      Quando sono andato all'università ho potuto
      solamente constatare che è una vergogna: gli
      insegnanti non erano in grado né di insegnare né
      di capire cosa stessero insegnando.Non era necessario che loro fossero in grado, tu dovevi essere in grado. Ci ho messo un po' a capirlo, ma alla fine ci sono arrivato.
      Leggo in alcuni post che persone che hanno
      studiato sui libri un po' di teoria ritengono di
      essere un informatico: esprimo tutto il mio
      disprezzo per questa gente e per quella che
      ritiene un ordine degli informatici sia
      necessario che non hanno la minima idea di cosa
      significhi fare veramente questa professione.
      Sono sempre dell'idea che tutti questi bisogna
      prenderli e mandarli in miniera così almeno si
      renderebbero utili.Sono provocatori, troll e TDC varie. Chiunque dotato di sale in zucca, non necessariamente laureato, sa perfettamente che NON e' cosi'.Se riesci a finire in corso il CDL in ingegneria informatica, riesci ad ottenere in 5 anni (4+ la tesi) le conoscenze che otterresti in 8-9 anni di pratica smanettona. Dopo la laurea non cambia poi molto: tanto lo smanettone che l'ingegnere (informatico) devono farsi un mazzo a tarallo come nessun altro (imvho, o forse un medico generico studia di piu', forse) per restare aggiornati e continuare cosi' a valere qualcosa dato che le conoscenze in campo informatico:1) Per 6 mesi sono 'lo stato dell'arte'2) Per un anno c'e' in arrivo qualcosa di meglio3) Dopo due anni c'e' un programma che lo fa in automatico4) sono carta straccia e c'e' qualcosa di nuovo che devi sapere.Da smanettone con un bel po' di anni sulle spalle posso dire di aver incontrato ingegneri informatici a cui avrei volentieri defecato sulle scarpe, altri a cui avrei umilmente chiesto il permesso di allacciargliele (tanto portavano i mocassini).Persone decisamente in gamba, preparate e in grado di rimanere preparate.Bon, sono finito OT e non rispondero' ad ulteriori commenti, pero' ci tenevo a spezzare una lancia in favore dei CDL in materie informatiche
      GT GT
      • Anonimo scrive:
        Re: BASTA!
        - Scritto da: Guybrush

        - Scritto da: erossini

        Quando sono andato all'università ho potuto

        solamente constatare che è una vergogna: gli

        insegnanti non erano in grado né di insegnare né

        di capire cosa stessero insegnando.

        Non era necessario che loro fossero in grado, tu
        dovevi essere in grado. Ci ho messo un po' a
        capirlo, ma alla fine ci sono arrivato.E sei arrivato sulla cattiva strada. Visto che ho pagato, e caro, gli stipendi di quelli incapaci (e sono comunque mosche bianche, almeno nella facoltà in cui mi sono laureato io, Ing. a Genova) credo farebbe bene all'economia e al buon nome dell'istituzione che si dedicassero ad altro. Forzatamente, se serve. La meritocrazia è un prerequisito (non l'unico) di una società efficiente. Nel caso in specie, migliore l'insegnante, migliore il risultato finale dello studente volenteroso (e spesso minore il tempo per raggiungerlo, anche se non è sempre vero).
        • Guybrush scrive:
          Re: BASTA!
          - Scritto da: Anonimo[...]
          E sei arrivato sulla cattiva strada.Se parli del "lato oscuro" dell'informatica dimmi qual'e' il "lato chiaro", ti prego :-)
          Visto che ho
          pagato, e caro, gli stipendi di quelli incapaci
          (e sono comunque mosche bianche, almeno nella
          facoltà in cui mi sono laureato io, Ing. a
          Genova) credo farebbe bene all'economia e al buon
          nome dell'istituzione che si dedicassero ad
          altro.Io non sono laureato e quello che ho appreso, ho fatto (e continuo a fare) una fatica tremenda per conseguirlo e tenerlo aggiornato.
          Forzatamente, se serve. La meritocrazia è
          un prerequisito (non l'unico) di una società
          efficiente. E quasi sempre soppiantato dalle raccomandazioni.
          Nel caso in specie, migliore l'insegnante,
          migliore il risultato finale dello studente
          volenteroso (e spesso minore il tempo per
          raggiungerlo, anche se non è sempre vero).
          "Spesso" mi sta bene. Quello che ho sperimentato (e sperimento) di persona e' che procedere "per tentativi" e' senz'altro divertente, ma richiede un buon 80% di tempo in piu' rispetto ad una persona che ha acquisito un metodo di lavoro "ottimizzato".Intendiamoci: ho anche io la mia bella collezione di "storie della sala macchine" fatta di -informatici- che mettono contatori dentro "integer" e riescono miracolosamente a cancellare la cartella di sistema nonostante il S.O. sia in esecuzione, persone che si vendevano come laureandi in ing. informatica o laureati e dai quali NON mi aspetto di dover spiegare l'ABC sull'uso del mouse o del try-catch sotto VB.Pero' le maggiori soddisfazioni le ho avute proprio con persone laureate e che, magari senza volerlo, mi facevano sentire come l'ultimo dei ciarlatani.Insomma, qualcosa di buono ci deve essere, non puo' essere una coincidenza no?
          GT
    • Anonimo scrive:
      Re: BASTA!
      Signori, un tale Andreotti era uso dire: "Il potere logora chi non ce l'ha.".Oggi chiunque può spacciarsi come 'esperto' o 'competente'.Il cliente/committente, però, non ha quasi mai la competenza necessaria per valutare chi ha davanti e cosa gli viene proposto.E' giusto e doveroso regolamentare un settore importante come l'informatica; ci si può interrogare su quale sia il mezzo più efficace. Forse quanto è stato proposto non rappresenta la soluzione a tutti i mali, ma quantomeno è tesa a tutelare una certa professionalità.Spesso l'esperienza e la buona volontà sopperiscono alla mancanza di istruzione, ma la forma mentis che un ingegnere ha acquisito in non meno di 10 anni di studi (includendo anche le scuole superiori) non la si improvvisa e spesso è proprio questa a fare la differenza.Certamente i ragazzini continueranno a racimolare qualche soldo con i loro siterelli fatti la sera a casa, però è giusto che la professionalità venga tutelata.Quando vado da un medico sto tranquillo perchè do per scontata la sua professionalità.Stesso discorso per il dentista, l'architetto o l'avvocato.Sono anni che sostengo la necessità della regolamentazione del settore. Era ora.
      • Anonimo scrive:
        Re: BASTA!
        - Scritto da: Anonimo
        Signori, un tale Andreotti era uso dire: "Il
        potere logora chi non ce l'ha.".

        Oggi chiunque può spacciarsi come 'esperto' o
        'competente'.
        Il cliente/committente, però, non ha quasi mai
        la competenza necessaria per valutare chi ha
        davanti e cosa gli viene proposto.

        E' giusto e doveroso regolamentare un settore
        importante come l'informatica; ci si può
        interrogare su quale sia il mezzo più efficace.
        Forse quanto è stato proposto non rappresenta la
        soluzione a tutti i mali, ma quantomeno è tesa a
        tutelare una certa professionalità.

        Spesso l'esperienza e la buona volontà
        sopperiscono alla mancanza di istruzione, ma la
        forma mentis che un ingegnere ha acquisito in non
        meno di 10 anni di studi (includendo anche le
        scuole superiori) non la si improvvisa e spesso è
        proprio questa a fare la differenza.

        Certamente i ragazzini continueranno a racimolare
        qualche soldo con i loro siterelli fatti la sera
        a casa, però è giusto che la professionalità
        venga tutelata.

        Quando vado da un medico sto tranquillo perchè do
        per scontata la sua professionalità.
        Stesso discorso per il dentista, l'architetto o
        l'avvocato.

        Sono anni che sostengo la necessità della
        regolamentazione del settore. Era ora.Non serve l'albo statale. Negli USA non esiste alcuna idiozia del genere. I sistemi di certificazione negli USA sono liberi e non creano caste.
        • Anonimo scrive:
          Re: BASTA!

          Non serve l'albo statale. Negli USA non esiste
          alcuna idiozia del genere. Ne sei sicuro? :D Prova a leggere Dr Dobbs e poi ne riparliamo
          • Anonimo scrive:
            Re: BASTA!
            Vorrei solo sapere chi è quel genio che ha proposto cio è che c...o di lavoro fa.Personalmente io penso che non capisca proprio un c...o che questa legge serve solo per i figli di papa raccomandati che come al solito non sanno fare un cavolo!Sono stufo di vedere gente con un pezzo di carta che prende tot e non è buono a fare un c...o!Ho solo una licenza media e mi lego non dico dove un sacco di gente con certificazioni e lauree,il tutto imparato da solo!!!Gente certificata è che fa il tecnico o dice di essere adirittura sistemista ne ho viste a bizzeffe vorrei vedere se con un'esame all'atto pratico riuscirebbero a surclassare chi ha gia esperienza lavorativa!Non ho niente contro a chi studia se fa il proprio lavoro e ne ha le giuste capacita ma, a chi non fa un c...o è ha un pezzo di carta per quanto mi riguarda puo starsene a casa
          • Anonimo scrive:
            Re: BASTA!
            - Scritto da: Anonimo
            Vorrei solo sapere chi è quel genio che ha
            proposto cio è che c...o di lavoro fa.
            Personalmente io penso che non capisca proprio un
            c...o che questa legge serve solo per i figli di
            papa raccomandati che come al solito non sanno
            fare un cavolo!
            Sono stufo di vedere gente con un pezzo di carta
            che prende tot e non è buono a fare un c...o!
            Ho solo una licenza media e mi lego non dico dove
            un sacco di gente con certificazioni e lauree,il
            tutto imparato da solo!!!
            Gente certificata è che fa il tecnico o dice di
            essere adirittura sistemista ne ho viste a
            bizzeffe vorrei vedere se con un'esame all'atto
            pratico riuscirebbero a surclassare chi ha gia
            esperienza lavorativa!
            Non ho niente contro a chi studia se fa il
            proprio lavoro e ne ha le giuste capacita ma, a
            chi non fa un c...o è ha un pezzo di carta per
            quanto mi riguarda puo starsene a casaBisogna guardare fra gli ex-DC di UDC e gli statalisti di AN per queste leggi, come Urbani che era un ex-DC infiltrato in Forza Italia, unico partito che è per l'abolizione degli ordini.A sinistra di contro a parte i Radicali non c'è nessuno che sia per abolire gli ordini nè diminuirli, anzi, la sinistra nel suo programma prevede un grande aumento di burocrazia, oltre che di tasse.
          • Anonimo scrive:
            Re: BASTA!
            a cosa serve buttarla sempre in politica? (ok, ci sono le elezioni...).però, signori, nel settore c'è uno stato di anarchia diffuso, cerchiamo di mettere ordine, con e senza queste leggi.
  • alex.tg scrive:
    "informatico"
    Uno che scrive webscripts per mettere su un sito web dinamico e` un "informatico"?Uno che installa sistemi operativi e mette in piedi internet servers e reti locali e` un "informatico"?Uno che produce un gestionalino per una ditta che fondamentalmente si ritrova con la semplice necessita` di tradurre scartoffie in memorie digitali, e farci qualche semplice conto, e` un "informatico"?Uno che scrive un videogioco, o un mmorpg visto che vanno di moda, e si fa pagare per gli account utente creati sul territorio di gioco, e` un "informatico"?Informativamente, intuitivamente, e normalmente, per il resto del mondo:il primo e` un web designer;il secondo e` un system administrator;il terzo e` un programmatore;il quarto e` un ganzo.Qui da noi invece abbiamo "solo" informatici?
    • Anonimo scrive:
      Re: "informatico"
      - Scritto da: alex.tg
      Informativamente, intuitivamente, e normalmente,
      per il resto del mondo:

      il primo e` un web designer;
      il secondo e` un system administrator;
      il terzo e` un programmatore;
      il quarto e` un ganzo.

      Qui da noi invece abbiamo "solo" informatici?Uno che scrive tools di sviluppo (es. lint, implementazioni di linguaggi formali per il check dinamico, compilatori...) e magari è laureato in filosofia ?Un progettista elettronico che si scrive il firmware realtime per i suoi balocchi ?Uno scienziato che scrive un'applicazione di calcolo numerico ? Un dentista che crea un software verticale per i suoi colleghi ?Un neurofisiologo che scrive una simulazione complessa per aiutarsi nel lavoro ?...Chi scrive certe leggi dovrebbe fare i conti con la realtà, che è molto più complessa e meno banale di come la vorrebbero i burocrati. Ci sono intere categorie di professionisti che non si limitano ad "usare" il software, ma lo scrivono (da anni) - e spesso molto meglio di un dilettante neolaureato.
      • alex.tg scrive:
        Re: "informatico"

        Chi scrive certe leggi dovrebbe fare i conti con
        la realtà, che è molto più complessa e meno
        banale di come la vorrebbero i burocrati.E` proprio cosi`.Mah, staremo a vedere se passera`, e che impatto avra`. Mi resta l'impressione generale che i computers siano considerati decisamente troppo programmabili. Sono troppo adatte a qualsiasi situazione, queste macchine di Turing, e in qualche modo "gli scappa" di limitarle... come se fosse un bisogno corporale.Negli US il trust e` coadiuvato dalla brevettazione selvaggia degli algoritmi e delle UI piu` banali, qui ci saranno gli ordini professionali, e poi c'e` il TC come ciliegina sulla torta... mah... non so dove stiamo andando, ma a occhio e croce non mi piace per niente.
        • Anonimo scrive:
          Re: "informatico"
          - Scritto da: alex.tg

          Mah, staremo a vedere se passera`, e che impatto
          avra`. Mi resta l'impressione generale che i
          computers siano considerati decisamente
          troppo programmabili. Sono troppo adatte a
          qualsiasi situazione, queste macchine di Turing,magari fo fossero....
        • Gatto Selvaggio scrive:
          Re: "informatico"

          mah... non so dove stiamo andandoAndremo tutti alle Isole Cayman
          ma a occhio e croce non mi piace per niente.Neppure a me.Trnando alla definizione genrale, fino a qualche tempo fa tendevo a dare dell'informatico, in senso generico, alle figure elencate; poi discutendo con un anonimo qui su PI ho cambiato idea. In effetti è come se un ingegnere che ha studiato un po' di fisica o chimica si definisse un chimico o un fisico.Quindi, informatico è uno che ha studiato informatica, dal punto di vista teorico, da Teoria e applicazione delle macchine calcolatrici in su. Web designer e costruttori di videogiochi sono qualcos'altro.Personalmente mi definisco un "multimedialista".
          • markoer scrive:
            Re: "informatico"
            - Scritto da: Gatto Selvaggio[...]
            Quindi, informatico è uno che ha studiato
            informatica, dal punto di vista teorico, da
            Teoria e applicazione delle macchine calcolatrici
            in su. Web designer e costruttori di videogiochi
            sono qualcos'altro.[...]Mah, avrei qualcosa da ridire. Dipende da *come* crei siti Web. In alcuni casi, devi avere delle competenze che non sono appannaggio del semplice utente di Frontpage. E per creare videogiochi, servono know-how notevoli, dal campo della modellazione tridimensionale a quello dell'intelligenza artificiale - anche qui, dipende da *che tipo* di videogioco crei; ci sono le idiozie per i cellulari, come quelli dal budget di un film di Hollywood.Cordiali salutiMarco
          • Gatto Selvaggio scrive:
            Re: "informatico"


            Quindi, informatico è uno che ha studiato

            informatica, dal punto di vista teorico, da

            Teoria e applicazione delle macchine

            calcolatrici

            in su. Web designer e costruttori di videogiochi

            sono qualcos'altro.
            Mah, avrei qualcosa da ridire. Dipende da *come*
            crei siti Web. In alcuni casi, devi avere delle
            competenze che non sono appannaggio del
            semplice
            utente di Frontpage. E per creare videogiochi,
            servono know-how notevoli, dal campo della
            modellazione tridimensionale a quello
            dell'intelligenza artificiale - anche qui,
            dipende da *che tipo* di videogioco crei; ci sono
            le idiozie per i cellulari, come quelli dal
            budget di un film di Hollywood.Tendenzialmente, anch'io sarei orientato a chiamare informatico, in senso lato, chiunque abbia professionalmente a che fare con l'informatica. Però una discussione avuta tempo fa su questi forum mi ha mostrato che quest'uso della parola fa storcere il naso a chi ha studiato informatica in senso proprio.Un esperto in modellazione tridimensionale non è un informatico in senso stretto, ma un utente - espertissimo nel suo campo, ma non è un esperto in teoria dell'informazione, in algoritmi, in programmazione.Lo stesso per un grafico che prepara la bozza di un sito. L'HTMLista che conosce anche JavaScript o PHP è già più vicino a un informatico, ma non un informatico in senso proprio.Proprio in questi giorni sto avendo un problema per il fatto che l'uso di PHP nello scrivere applicazioni Web sconfina in argomenti non documentati sul manuale di PHP, affrontare i quali richiederebbe una più approfondita conoscenza dei sistemi UNIX. Mi sono reso conto che parecchi dei commenti sul sito php.net mostrano lo stesso problema.Non mi definisco un informatico perché non ho studiato informatica sistematicamente, ma apprendendo qua e là le nozioni che di volta in volta mi servivano per un determinato compito, lasciandomi dietro lacune che talvolta arrivano al pettine.
    • gian_d scrive:
      Re: "informatico"
      - Scritto da: alex.tg
      Uno che scrive webscripts per mettere su un sito
      web dinamico e` un "informatico"?
      Uno che installa sistemi operativi e mette in
      piedi internet servers e reti locali e` un
      "informatico"?
      Uno che produce un gestionalino per una ditta che
      fondamentalmente si ritrova con la semplice
      necessita` di tradurre scartoffie in memorie
      digitali, e farci qualche semplice conto, e` un
      "informatico"?
      Uno che scrive un videogioco, o un mmorpg visto
      che vanno di moda, e si fa pagare per gli account
      utente creati sul territorio di gioco, e` un
      "informatico"?

      Informativamente, intuitivamente, e normalmente,
      per il resto del mondo:

      il primo e` un web designer;
      il secondo e` un system administrator;
      il terzo e` un programmatore;
      il quarto e` un ganzo.

      Qui da noi invece abbiamo "solo" informatici?BRAVOC'è poi un aspetto particolare da tenere presente: gli ordini professionali così come sono istituiti in Italia sono degli organismi immobili non adatti alla dinamica dei tempi.La normativa prevede che all'esame di stato per una determinata abilitazione partecipino i laureati in determinati corsi di laurea, tuttavia il mercato del lavoro e delle professioni esigerebbe un maggiore dinamismo delle competenze professionali (a maggior ragione il settore informatico, quello più soggetto alle dinamiche innovative) con l'istituzione ogni 2-3 anni di nuovi titoli di studio, con specifici piani di studio e profili professionali. Non mi sembra che il legislatore italiano sia sincronizzato con un'eventuale dinamica di questo genere. Le nuove lauree vengono istituite a ritmi probabilmente più lenti di quei 2-3 anni, tuttavia i possessori di titoli di studio innovativi devono attendere anni e anni (o addirittura metterci una pietra sopra) prima che i loro profili professionali siano integrati in un determinato ordine professionale.Il risultato è che in giro ci sono professionisti che - almeno sulla carta - hanno un'elevata competenza in un comparto specifico e di fatto si trovano la strada sbarrata per l'immobilismo degli ordini professionali.
      • gian_d scrive:
        Re: "informatico"
        Aggiungo inoltre che per interesse i consigli degli ordini professionali (almeno in certi ambiti) sono un po' restii a premere sul legislatore affinché riformi/adegui un ordine professionale per permettere l'inserimento di nuovi profili. E' darsi la zappa sui piedi ;)
    • Anonimo scrive:
      Re: "informatico"
      Concordo pienamente.Senza categorie e ordini chiunque si può inventare professionista dall'oggi al domaniImparare a fare un iniezione non mi rende magicamente paramedico, magari divento più bravo di un medico ma non saprei fare altro.Progettarmi una casa con autocad non mi fa architetto.Aprire un blog non mi fa giornalista.Potrei fare infiniti esempi.
      • Alessandrox scrive:
        Questione mal posta
        - Scritto da: Anonimo
        Concordo pienamente.

        Senza categorie e ordini chiunque si può
        inventare professionista dall'oggi al domani
        Imparare a fare un iniezione non mi rende
        magicamente paramedico, magari divento più bravo
        di un medico ma non saprei fare altro.
        Progettarmi una casa con autocad non mi fa
        architetto.
        Aprire un blog non mi fa giornalista.

        Potrei fare infiniti esempi.Secondo me il fatto e' che la definizione di "informatico" e' troppo generica: informatico e' chi scrive pagine web e/o chi fa ricerca sugli algoritmi di criptazione?La questione e' mal posta: un meccanico deve forse essere laureato in ingegneria meccanica? No basta che abbia alle spalle esperienza e almeno un corso professionale, idem per gli elettricisti e gli idraulici...Stessa faccenda nell' informatica: c'e' bisogno di chi opera dall' alto e di chi opera dal "basso" ...Anzi: per un meccanico la questione e' molto piu' critica perche' la qualita' del suo lavoro puo' avere un' importanza VITALE.... io una volta rischiai per un pelo un incidente a causa un impianto frenante riparato a bischero... Quindi puo' anche star bene un albo ma , come per i meccanici e gli elettricisti occorre che, ognuno nel proprio ambito, abbia potenziale accesso alla propria categoria professionale.
      • Anonimo scrive:
        Re: "informatico"
        - Scritto da: Anonimo
        Concordo pienamente.

        Senza categorie e ordini chiunque si può
        inventare professionista dall'oggi al domani
        Imparare a fare un iniezione non mi rende
        magicamente paramedico, magari divento più bravo
        di un medico ma non saprei fare altro.
        Progettarmi una casa con autocad non mi fa
        architetto.
        Aprire un blog non mi fa giornalista.

        Potrei fare infiniti esempi.ragioniere programmatore con certificazioniprofessionali, ho lavorato per grandi multinazionalidell'informatica ora ho la mia P.IVA, ho un buon reddito e fatturato e Clienti di grandi dimensionipartecipo a sal, brainstorming, riunioni e presentazionidi qualunque genere e le mie consulenze vanno dalla pura assistenza sistemistica, allo sviluppo, almondo internet/web, sicurezza informatica ecc.. ecc..hai idea della professionalita' ed dell'esperienzaacquisita in dieci anni e con compiti di un certo rilievoe responsabilita' che richiedono un background tecnologico di elevata specializzazione?oltretutto il mio diploma di scuola media superioredi ragioniere programmatore a cosa sarebbe servitose da domani il programmatore non lo potro' piu'fare?ma ti pare il caso?non e' bello parlare giusto per dare aria alla bocca...
    • Anonimo scrive:
      Re: "informatico"
      - Scritto da: alex.tg
      Uno che scrive webscripts per mettere su un sito
      web dinamico e` un "informatico"?Smanettone
      Uno che installa sistemi operativi e mette in
      piedi internet servers e reti locali e` un
      "informatico"?Sistemista
      Uno che produce un gestionalino per una ditta che
      fondamentalmente si ritrova con la semplice
      necessita` di tradurre scartoffie in memorie
      digitali, e farci qualche semplice conto, e` un
      "informatico"?Smanettone
      Uno che scrive un videogioco, o un mmorpg visto
      che vanno di moda, e si fa pagare per gli account
      utente creati sul territorio di gioco, e` un
      "informatico"?E' un filibustiere
      • Alessandrox scrive:
        Re: "informatico"
        - Scritto da: Anonimo
        - Scritto da: alex.tg

        Uno che scrive webscripts per mettere su un sito

        web dinamico e` un "informatico"?
        SmanettoneCome sei superficialeDipende dal suo grado di preparazione.... e dalla qualita' del lavoro svoltoLe domande da fare sono solo 2Funziona bene o funziona male?Nel primo caso ha lavorato professionalmente, nel secondo e' uno smanettone....Tutto il resto son chiacchere di scarsa utilita'Idem per il sistemista, per chi fa gestionali e/o giochi
        • Anonimo scrive:
          Re: "informatico"
          - Scritto da: Alessandrox
          - Scritto da: Anonimo


          - Scritto da: alex.tg


          Uno che scrive webscripts per mettere su un
          sito


          web dinamico e` un "informatico"?


          Smanettone

          Come sei superficiale
          Dipende dal suo grado di preparazione.... e dalla
          qualita' del lavoro svolto
          Le domande da fare sono solo 2
          Funziona bene o funziona male?
          Nel primo caso ha lavorato professionalmente, nel
          secondo e' uno smanettone....
          Tutto il resto son chiacchere di scarsa utilita'
          Idem per il sistemista, per chi fa gestionali e/o
          giochi
          Fare gestionali e fare i giochi non è la stessa cosa, io ritengo che programmare i giochi sia una delle cose più complesse nel campo dell'informatica perchè hai bisogno di metodi di programmazione estreme per poter spremere al massimo la macchina, mentre per programmare un gestionalino ti fai le tue maschere e gestisci i click dei bottoni facenvo visualizzare un dato rispetto all'altro...tutto un'altro mondo
          • Anonimo scrive:
            Re: "informatico"
            perfettamente daccordo:coloro che sviluppano videogiochi sono i migliori programmatori in assoluto e questo accade perchè quando ci si scontra con applicazioni realtime i nodi vengono al pettine!
          • Anonimo scrive:
            Re: "informatico"
            - Scritto da: Anonimo
            perfettamente daccordo:
            coloro che sviluppano videogiochi sono i migliori
            programmatori in assoluto e questo accade perchè
            quando ci si scontra con applicazioni realtime i
            nodi vengono al pettine!Non è che programmare programmi di rendering 3D, codifica video (compressione), elaborazione immagini sia semplice, anzi, è ben più complesso del costruire i videogiochi che ne usano solo una piccola parte di tutte queste tecniche ed algoritmi.
          • alex.tg scrive:
            Re: "informatico"
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo

            perfettamente daccordo:

            coloro che sviluppano videogiochi sono i
            migliori

            programmatori in assoluto e questo accade perchè

            quando ci si scontra con applicazioni realtime i

            nodi vengono al pettine!

            Non è che programmare programmi di rendering 3D,
            codifica video (compressione), elaborazione
            immagini sia semplice, anzi, è ben più complesso
            del costruire i videogiochi che ne usano solo una
            piccola parte di tutte queste tecniche ed
            algoritmi.Be', dipende molto dal videogioco e/o dal codec.Quando le due cose devono essere entrambe competitive, mi pare che piu` o meno la complessita` si equivalga. I giochi certo non si dovrebbero sbattere (secondo me si`, ma in effetti non lo fanno) a integrare i propri codec audio/video e il motore di rendering, ma d'altra parte si complicano nello svilupo del "contorno": collision detection e motore fisico, come casi emblematici.
          • Anonimo scrive:
            Re: "informatico"
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo

            perfettamente daccordo:

            coloro che sviluppano videogiochi sono i
            migliori

            programmatori in assoluto e questo accade perchè

            quando ci si scontra con applicazioni realtime i

            nodi vengono al pettine!

            Non è che programmare programmi di rendering 3D,
            codifica video (compressione), elaborazione
            immagini sia semplice, anzi, è ben più complesso
            del costruire i videogiochi che ne usano solo una
            piccola parte di tutte queste tecniche ed
            algoritmi.Non si è mai detto niente del genere, il confronto era con i gestionali. Quei programmi che tu hai elencato sono in parte paragonabili ai videogames perchè richiedono conoscenze analoghe, almeno in parte, e comunque sono tutte tipologie di software che spremono al massimo la macchina e che quindi richiedono tecniche avanzate di programmazione
          • Alessandrox scrive:
            Re: "informatico"
            - Scritto da: Anonimo
            - Scritto da: Alessandrox

            - Scritto da: Anonimo


            - Scritto da: alex.tg



            Uno che scrive webscripts per mettere su un

            sito



            web dinamico e` un "informatico"?




            Smanettone



            Come sei superficiale

            Dipende dal suo grado di preparazione.... e
            dalla

            qualita' del lavoro svolto

            Le domande da fare sono solo 2

            Funziona bene o funziona male?

            Nel primo caso ha lavorato professionalmente,
            nel

            secondo e' uno smanettone....

            Tutto il resto son chiacchere di scarsa utilita'

            Idem per il sistemista, per chi fa gestionali
            e/o

            giochi
            Fare gestionali e fare i giochi non è la stessa
            cosa, io ritengo che programmare i giochi sia una
            delle cose più complesse nel campo
            dell'informatica perchè hai bisogno di metodi di
            programmazione estreme per poter spremere al
            massimo la macchina, mentre per programmare un
            gestionalino ti fai le tue maschere e gestisci i
            click dei bottoni facenvo visualizzare un dato
            rispetto all'altro...tutto un'altro mondoA parte che non ho detto che sia la stessa cosa.... (la questione era altra)...Fare un gestionalino e' un conto, io parlo di Gestionali quelli seri che appoggiano a database centralizzati tipo Postgres, DB2 Oracle.... come fai a dire che son cose da nulla? ma stai scherzando?Ho l' impressione che non sai di cosa stiamo parlando....
          • Anonimo scrive:
            Re: "informatico"
            Invece so perfettamente di cosa parlo, in quanto ho programmato sia i gestionali che i giochi. Sono d'accordo che i gestionali possono essere di una complessità molto elevata, ma non arriveranno mai alla complessità di un videogioco con i contro coyotes- Scritto da: Alessandrox
            - Scritto da: Anonimo


            - Scritto da: Alessandrox


            - Scritto da: Anonimo



            - Scritto da: alex.tg




            Uno che scrive webscripts per mettere su
            un


            sito




            web dinamico e` un "informatico"?






            Smanettone





            Come sei superficiale


            Dipende dal suo grado di preparazione.... e

            dalla


            qualita' del lavoro svolto


            Le domande da fare sono solo 2


            Funziona bene o funziona male?


            Nel primo caso ha lavorato professionalmente,

            nel


            secondo e' uno smanettone....


            Tutto il resto son chiacchere di scarsa
            utilita'


            Idem per il sistemista, per chi fa gestionali

            e/o


            giochi


            Fare gestionali e fare i giochi non è la stessa

            cosa, io ritengo che programmare i giochi sia
            una

            delle cose più complesse nel campo

            dell'informatica perchè hai bisogno di metodi di

            programmazione estreme per poter spremere al

            massimo la macchina, mentre per programmare un

            gestionalino ti fai le tue maschere e gestisci i

            click dei bottoni facenvo visualizzare un dato

            rispetto all'altro...tutto un'altro mondo

            A parte che non ho detto che sia la stessa
            cosa.... (la questione era altra)...
            Fare un gestionalino e' un conto, io parlo di
            Gestionali quelli seri che appoggiano a database
            centralizzati tipo Postgres, DB2 Oracle.... come
            fai a dire che son cose da nulla? ma stai
            scherzando?
            Ho l' impressione che non sai di cosa stiamo
            parlando....
          • Anonimo scrive:
            Re: "informatico"
            Penso siano due cose differenti dal punto di vista concettuale e dal punto di vista delle conoscenze.Parlando cmq di progetti "grossi", i gestionali necessitano di un sapere più articolato alla gestione dei dati e alla focalizzazione delle varie problematiche legate alla gestione dei diversi dati (AKA: se la base di dati fa schifo, il programma farà cagare), mentre per i videogiochi è più importante una conoscenza più specifica di alcune tecnologie (directx , opengl e parenti) nonchè matematica (AKA: se sai poco di geometria hai qualche difficoltà).Io vedrei meglio i periti per la prima e gli ingegneri per la seconda, ma non per via delle difficolta: piuttosto per il tipo di conoscenza richiesta. Ma in fondo, dopo una giornata di incazzature provocate da questa notizia, penso che se uno è in grado di lavorare egregiamente ad una cosa il titolo di studio conta ben poco.
          • Alessandrox scrive:
            Re: "informatico"
            - Scritto da: Anonimo
            Invece so perfettamente di cosa parlo, in quanto
            ho programmato sia i gestionali che i giochi.
            Sono d'accordo che i gestionali possono essere di
            una complessità molto elevata, ma non arriveranno
            mai alla complessità di un videogioco con i
            contro coyotesSi ma c'e' un bel fattore critico di differenza: se sbagli qualcosa nella programmazione di un gioco al massimo giochi da schifo o non giochi affatto... Se sbagli una virgola nel tenere i conti di una azienda sono cazzi amari....Solo per fare un piccolo esempio di quali siano i fattori critici di un gestionale (ce ne sarebbero altri)Ma in ogni caso sono due cose diverse che richiedono competenze per molti aspetti differenti.
      • alex.tg scrive:
        Re: "informatico"
        Interessante, hai salvato solo la professione di "sistemista"... a proposito, sai cosa mi disse la prof d'informatica (laureata in informatica, eh?) al triennio delle superiori? Che i sistemisti erano quelli che scrivevano sistemi operativi... ma basta mettersi d'accordo. Sara` che a noi mancano titoli piu` specifici tipo che so, system designers al posto di system administrator...
    • mrzpi scrive:
      Re: "informatico"
      Associazione Nazionale Informatici Pubblici e AziendeURL: www.anipa.it - Email: anipa@anipa.it - mrzpi@tin.itForse non tutti sanno che l'articolo che è visibile alla paginahttp://punto-informatico.it/p.asp?i=58781&r=PIscaturisce da una serie di convegni e di comunicazioni dove anche ANIPA (www.anipa.it) ha avuto un ruolo importante.Vi invito a visitare il sito e per maggiori informazioni potete rivolgerVi scrivendo a :anipa@anipa.it oppure a mrzpi@tin.it oppure a m.mauriziani@ao-pisa.toscana.itricordandovi di identificarVi.rimaniamo a disposizionela Segreteria ANIPA
    • Anonimo scrive:
      Re: "informatico"
      Un grazie sentito al governo Berlusconi ed a questa ultima "chicca" .Una riforma da vero paese " libberale" degna del nome della coalizione di governo ovvero la Casa delle libertà....
  • Anonimo scrive:
    Questo governo ha rotto gli zibedei
    Casa della libertà?????Faccio il mio caso:mi mancano 4 esami alla laurea in ing. informatica. Esami fastidiosi, tipo fisica tecnica (trasmissione del calore e simili, che non me ne può fregare di meno), fisica 2 (campi elettromagnetici e simili) ecc...Gli "esami informatici" li ho passati tutti con voti sopra il 29.Perchè ho mollato?Perchè era inutile! Tempo perso!Sono sempre stato contrario agli ordini, quando non strettamente necessario e ho agito di conseguenza.Di tutti i programmatori che ho conosciuto, moltissimi, posso garantire che, nella media, gli ingegneri non erano sopra la media, anzi...Io programmo da 25 anni. Ho iniziato all'età di 13 anni e non ho mai dovuto suonare il campanello per presentarmi ad una ditta. Mi hanno sempre chiamato su presentazione di ex clienti più che soddisfatti.La creazione di un ordine dei programmatori sarebbe l'ultima cretinata di un governo che non ha risparmiato insulti verso metà della sua popolazione.Incredibile!
    • Anonimo scrive:
      Re: Questo governo ha rotto gli zibedei
      Secondo me dai tempi medioevali dellecorporazioni di arti e mestieri in Italianon è cambiato nulla.Semplicemente chi vive all'estero non avràtutte queste restrizioni e potrà lavorare piùliberamente e a prezzi inferiori.Il che non potrà che accentuare la già profondacrisi del settore IT in Italia. Anche per chi questoalbo lo difende. Devono ancora accorgersene.Ma se ne accorgeranno. E sarà un brusco risveglio.
    • Anonimo scrive:
      Re: Questo governo ha rotto gli zibedei
      Sei il mio clone???
    • Anonimo scrive:
      Re: Questo governo ha rotto gli zibedei
      perchè questo degli ordini non è stato usato dal csx come cavallo di battaglia ?dell'abolizione degli ordini ne ha parlato solo la rosa nel pugno, ed anche poco, principalmente dava contro ruini.
    • Anonimo scrive:
      Re: Questo governo ha rotto gli zibedei
      - Scritto da: Anonimo
      Casa della libertà?????
      Faccio il mio caso:
      mi mancano 4 esami alla laurea in ing.
      informatica. Esami fastidiosi, tipo fisica
      tecnica (trasmissione del calore e simili, che
      non me ne può fregare di meno), fisica 2 (campi
      elettromagnetici e simili) ecc...
      Gli "esami informatici" li ho passati tutti con
      voti sopra il 29.
      Perchè ho mollato?
      Perchè era inutile! Tempo perso!Eri in dirittura di arrivo e molli per 4 (QUATTRO!!!!) ESAMI ?cioè ma scusa ... ma davvero mi pare un COGLIONE !! eh.mollare 4/5anni di studi per 4 esami e in dirittura di arrivo. mah ... ormai eri in ballo, finivi di ballare ... no?
      • Anonimo scrive:
        Re: Questo governo ha rotto gli zibedei
        :o E per cosa? Per prendere più soldi in partenza?Io (come credo anche lui) ho contato di più sulle mie capacità e non ad un foglio di carta.E questo non mi sembra sia una cosa "illiberale".Avrei potuto finire l'università, ma (dopo una borsa di studio, tra l'altro) l'ho trovata inutile (più inutile delle superiori).Ed ora, grazie a questa legge, devo essere tagliato fuori?
      • Anonimo scrive:
        Re: Questo governo ha rotto gli zibedei
        Ho fatto tutti gli esami per i quali avevo un interesse e dai quali avevo qualcosa da imparare.Quando ho avuto a che fare con professori inetti e con il lavoro che mi prendeva sempre più tempo ho dovuto scegliere: apro la partita iva e mi metto in proprio o mi laureo e lavoro come dipendente, magari anche ben pagato?Per coerenza di idee non ho avuto dubbi.Il pezzo di carta resta un pezzo di carta.Ti garantisco comunque che ho imparato a programmare da solo.L'esame di programmazione l'ho passato con la lode con un programma che avevo fatto a 17 anni.
  • Anonimo scrive:
    E i periti informatici?
    Ma ragazzi?! Prima nessuna regolamentazione ed adesso solo ingegneri e laureati in scienze dell'informazione? e io che ho 15 anni di esperienza in programmazione, analisi, e svarieti progetti realizzati con successo... non posso più fare il mio lavoro? Ma siete pazzi? Ma che paese è questo? Una vergogna davvero, dai azzoppiamo tutto e diamo in pasto ai neolaureati tutto! L'esperienza conta e molto, a volte più della laurea. Ho avuto dipendenti ing. Informatici senza esperienza che per quanto ottimi risultati di studio, lode etc... hanno imparato da me come si lavora, progetta e programma.Non tolgo nulla a chi si è fatto un mazzo tanto studiando, anzi... benvenga una regolamentazione, ma non mi si parli che solo ing etc possono fare questo lavoro, ci sono periti informatici che non hanno avuto la fortuna di continuare gli studi, ma che sanno svolgere perfettamente il lavoro di progettazione e perito informatico. Mi sento escluso e questo non mi piace, non lo meritiamo noi periti, no davvero.Mi imbestialisco quando vedo rivenditori di computer che fino al mese prima vendevano formaggio, senza titolo e senza sapere cosa vendono e come funziona, cercado solo di appioppare il pc più costoso ai clienti che cercano una consulenza di acquisto.Mi imbestialisco quando mi trovo in concorrenza con perfetti ignoranti che svolgono il mio lavoro e alcuni clienti non sanno capire la differenza tra un progetto svolto da un perito con esperienza, ed un autodidatta.Questi autodidatti hanno rovinato il mercato lavorando male, facenco una concorrenza sleale grazie a questo vuoto regolamentare. Sono daccordo, ma non dimenticatevi i periti informatici, capito?!?!?!
    • alex.tg scrive:
      Re: E i periti informatici?

      Mi imbestialisco quando mi trovo in concorrenza
      con perfetti ignoranti che svolgono il mio lavoro
      e alcuni clienti non sanno capire la differenza
      tra un progetto svolto da un perito con
      esperienza, ed un autodidatta.
      Questi autodidatti hanno rovinato il mercato
      lavorando male, facenco una concorrenza sleale
      grazie a questo vuoto regolamentare. Sono
      daccordo, ma non dimenticatevi i periti
      informatici, capito?!?!?!Eh, no, casomai e` il mercato che si e` rovinato da solo. Se d'altronde i clienti "non sanno capire la differenza", come fai a dare la colpa agli "autodidatti"?Se tutti i clienti fossero ingegneri informatici, pensi che Microsoft Windows si sarebbe affermato come sistema operativo quasi inconstrastato? Sinceramente? Ma in realta`, come insegna la terribile quantita` di quattrini che il Sig. William Henry Gates III e` stato in grado di ammonticchiare, il mercato funziona PROPRIO cosi`. E` il pubblico che seleziona, altrimenti andremmo al cinema solo per vedere film d'autore che hanno raccolto almeno 3 premi oscar, no?Tutti quelli che vendono sono un po' furbacchioni.Tutti quelli che comprano sono un po' ingenui.E l'economia gira con tutti loro.
      • Anonimo scrive:
        Re: E i periti informatici?
        - Scritto da: alex.tg
        Se tutti i clienti fossero ingegneri informatici,
        pensi che Microsoft Windows si sarebbe affermato
        come sistema operativo quasi inconstrastato?Quando i "clienti" erano scienziati, dipartimenti e grandissime aziende le cose erano un po' diverse, per fortuna... e allora c'erano i VAX, le macchine Bull, Honeywell, i sistemoni IBM... altro mondo, amico mio.
        E` il pubblico che seleziona, altrimenti
        andremmo al cinema solo per vedere film d'autore
        che hanno raccolto almeno 3 premi oscar, no?Diciamo che il pubblico è in qualche modo "guidato" ma soprattutto viene lasciato nell'ignoranza per poter essere più facilmente "condotto" a certi acquisti.
    • Anonimo scrive:
      Re: E i periti informatici?
      - Scritto da: Anonimo
      Ma ragazzi?! Prima nessuna regolamentazione ed
      adesso solo ingegneri e laureati in scienze
      dell'informazione? e io che ho 15 anni di
      esperienza in programmazione, analisi, e svarieti
      progetti realizzati con successo... non posso più
      fare il mio lavoro? Ma siete pazzi? Ma che paese
      è questo? Una vergogna davvero, dai azzoppiamo
      tutto e diamo in pasto ai neolaureati tutto!
      L'esperienza conta e molto, a volte più della
      laurea. Ho avuto dipendenti ing. Informatici
      senza esperienza che per quanto ottimi risultati
      di studio, lode etc... hanno imparato da me come
      si lavora, progetta e programma.
      Non tolgo nulla a chi si è fatto un mazzo tanto
      studiando, anzi... benvenga una regolamentazione,
      ma non mi si parli che solo ing etc possono fare
      questo lavoro, ci sono periti informatici che non
      hanno avuto la fortuna di continuare gli studi,
      ma che sanno svolgere perfettamente il lavoro di
      progettazione e perito informatico. Mi sento
      escluso e questo non mi piace, non lo meritiamo
      noi periti, no davvero.

      Mi imbestialisco quando vedo rivenditori di
      computer che fino al mese prima vendevano
      formaggio, senza titolo e senza sapere cosa
      vendono e come funziona, cercado solo di
      appioppare il pc più costoso ai clienti che
      cercano una consulenza di acquisto.

      Mi imbestialisco quando mi trovo in concorrenza
      con perfetti ignoranti che svolgono il mio lavoro
      e alcuni clienti non sanno capire la differenza
      tra un progetto svolto da un perito con
      esperienza, ed un autodidatta.
      Questi autodidatti hanno rovinato il mercato
      lavorando male, facenco una concorrenza sleale
      grazie a questo vuoto regolamentare. Sono
      daccordo, ma non dimenticatevi i periti
      informatici, capito?!?!?!
      quoto, anch'io sono un ragioniere programmatore
    • Anonimo scrive:
      Re: E i periti elettronici?
      - Scritto da: Anonimo
      Mi imbestialisco quando mi trovo in concorrenza
      con perfetti ignoranti che svolgono il mio lavoro
      e alcuni clienti non sanno capire la differenza
      tra un progetto svolto da un perito con
      esperienza, ed un autodidatta.
      Questi autodidatti hanno rovinato il mercato
      lavorando male, facenco una concorrenza sleale
      grazie a questo vuoto regolamentare. Sono
      daccordo, ma non dimenticatevi i periti
      informatici, capito?!?!?!
      autodidatta on job ...perito elettronico 20 anni di esperienza ...come la mettiamo ???
    • Anonimo scrive:
      Re: E i periti informatici?
      io sono laureato (ma non in ing.)10 anni di esperienzavarie Certificazioni Micro$oft (MCSD + 1/2 MCSE) e non valgo manco quanto un neolaureato?
      • Anonimo scrive:
        Re: E i periti informatici?
        - Scritto da: Anonimo
        io sono laureato (ma non in ing.)
        10 anni di esperienza
        varie Certificazioni Micro$oft (MCSD + 1/2 MCSE)

        e non valgo manco quanto un neolaureato?no, non vali, perchè al di fuori dei prodotti che conosci, non sai fare nulla. Sei solo un esperto di c++ o di windows server 2003 e nient'altro.
        • Anonimo scrive:
          Re: E i periti informatici?


          no, non vali, perchè al di fuori dei prodotti che
          conosci, non sai fare nulla. Sei solo un esperto
          di c++ o di windows server 2003 e nient'altro.Invece i neolaureati che conoscono a malapena c++ (l'esame in molti casi è la rubrica telefonica),non sanno disegnare una base dati perchè nell'esame quello che conta non è la qualità ma la quantità delle tabelle, hanno in testa una macedonia di nozioni che in molti casi non servirà a niente, valgono molto...Lavoro da 12 anni, sono iscritto all'università da 4 (me la sto prendendo comoda) ed ho assistito a scene penose.Allo scritto di basi di dati mi sono presentato volutamente senza aprire libro... bè... ho preso 28 e la professoressa mi ha detto che il mio è stato l'unico scritto fatto come voleva.Da me capite? Io che non ho partecipato ad una lezione, non ho aperto libro per l'esame, ho "solo" 12 inutili anni di esperienza.Poi alla presentazione del progetto invece non volevano accettarmelo perchè il mio progetto (un database per gestire dei documenti con utenze, permessi sui documenti ecc...) non aveva abbastanza tabelle, era costituito da circa una decina di tabelle... mentre erano gradite almeno 20 tabelle.... Alla fine, una volta corretto, mi hanno detto che era un ottimo database, ma che non potevano mettermi 30 per via del numero di tabelle...vi rendete conto???Questo è solo un esempio... scene più o meno simili le ho vissute agli esami di matematica, linux, fisica ecc....Quindi non venirmi a dire che uno che conosce alla perfezione "solo" un linguaggio e un sistema operativo non vale, primo perchè quando uno lavora da parecchi anni non diventa esperto solo di un linguaggio o s.o. ma vive problematiche dovute a molti fattori, natura dei dati, casistiche particolari, metodologie di sviluppo e progettazione ecc.... che un neolaureato non ne ha la più pallida idea.
          • Anonimo scrive:
            Re: E i periti informatici?
            Concordo!Hammeronthenet
          • Anonimo scrive:
            Re: E i periti informatici?
            Quoto in toto qua si crede che la formazione si faccia solo sui libri...Per l amor di dio quelli sono la BASE ma i veri problemi sorgono quando devi fare Troubleshooting da un cliente che non puo stare fermo!!E li sì che conta l esperienza....- Scritto da: Anonimo



            no, non vali, perchè al di fuori dei prodotti
            che

            conosci, non sai fare nulla. Sei solo un esperto

            di c++ o di windows server 2003 e nient'altro.


            Invece i neolaureati che conoscono a malapena c++
            (l'esame in molti casi è la rubrica telefonica),
            non sanno disegnare una base dati perchè
            nell'esame quello che conta non è la qualità ma
            la quantità delle tabelle,
            hanno in testa una macedonia di nozioni che in
            molti casi non servirà a niente, valgono molto...

            Lavoro da 12 anni, sono iscritto all'università
            da 4 (me la sto prendendo comoda) ed ho assistito
            a scene penose.

            Allo scritto di basi di dati mi sono presentato
            volutamente senza aprire libro... bè... ho preso
            28 e la professoressa mi ha detto che il mio è
            stato l'unico scritto fatto come voleva.
            Da me capite? Io che non ho partecipato ad una
            lezione, non ho aperto libro per l'esame, ho
            "solo" 12 inutili anni di esperienza.

            Poi alla presentazione del progetto invece non
            volevano accettarmelo perchè il mio progetto (un
            database per gestire dei documenti con utenze,
            permessi sui documenti ecc...) non aveva
            abbastanza tabelle, era costituito da circa una
            decina di tabelle... mentre erano gradite almeno
            20 tabelle.... Alla fine, una volta corretto, mi
            hanno detto che era un ottimo database, ma che
            non potevano mettermi 30 per via del numero di
            tabelle...vi rendete conto???


            Questo è solo un esempio... scene più o meno
            simili le ho vissute agli esami di matematica,
            linux, fisica ecc....


            Quindi non venirmi a dire che uno che conosce
            alla perfezione "solo" un linguaggio e un sistema
            operativo non vale, primo perchè quando uno
            lavora da parecchi anni non diventa esperto solo
            di un linguaggio o s.o. ma vive problematiche
            dovute a molti fattori, natura dei dati,
            casistiche particolari, metodologie di sviluppo e
            progettazione ecc.... che un neolaureato non ne
            ha la più pallida idea.
        • Anonimo scrive:
          Re: E i periti informatici?

          no, non vali, perchè al di fuori dei prodotti che
          conosci, non sai fare nulla. Sei solo un esperto
          di c++ o di windows server 2003 e nient'altro.Io non sono laurato ma faccio ESAMI CONTOTERZI da anni, causa BUFFONI che chiedono"fatemi un programminio del cazzo in 2 mesi",e considerano questo un esame.BUFFONI, CIARLATANIMa che cazzo ne vuoi sapere tu SFIGATO,di pcode, vm , linker, CHE NEANCHE ERINATO, quando si FACEVA LA STORIA.Sti incapaci
    • Anonimo scrive:
      Re: E i periti informatici?
      - Scritto da: Anonimo
      Ma ragazzi?! Prima nessuna regolamentazione ed
      adesso solo ingegneri e laureati in scienze
      dell'informazione? e io che ho 15 anni di
      esperienza in programmazione, analisi, e svarieti
      progetti realizzati con successo... non posso più
      fare il mio lavoro? E' che essere ingegnere informatico non significa essere un programmatore.
      • Anonimo scrive:
        Re: E i periti informatici?
        Già, significa prendere tanti soldi per non capire nulla del problema, effettuare analisi da schifo e porsi sempre nella posizione di uno che ha ragione.Hammeronthenet
        • Anonimo scrive:
          Stai rosicando?
          - Scritto da: Anonimo
          Già, significa prendere tanti soldi per non
          capire nulla del problema, effettuare analisi da
          schifo e porsi sempre nella posizione di uno che
          ha ragione.

          HammeronthenetAmmettilo, stai crepando d' invidia.
          • Anonimo scrive:
            Re: Stai rosicando?
            No xchè preferisco intelligente e poco pagato che ignorante e riverito.- Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo

            Già, significa prendere tanti soldi per non

            capire nulla del problema, effettuare analisi da

            schifo e porsi sempre nella posizione di uno che

            ha ragione.



            Hammeronthenet

            Ammettilo, stai crepando d' invidia.
          • Anonimo scrive:
            Re: Stai rosicando?
            In effetti è quello che farebbe ogni imprenditore con il sale in zucca.Ho visto giovani usciti dall'itis con poche conoscenze ma tanta voglia di fare. Ed alcuni di loro sono veramente in gamba, sia dal lato organizzativo sia da quello puramente tecnico. Forse perchè non si nascondono dietro la parvenza di importanza di una laurea? Mah...
          • Anonimo scrive:
            Re: Stai rosicando?
            No, è piuttosto una sorta di tristezza. non posso essere invidioso per niente! :) Hammeronthenet
      • DonChuck scrive:
        Re: E i periti informatici?

        E' che essere ingegnere informatico non significa
        essere un programmatore.Essere un NEO (sia chiaro) Ingegnere informatico infatti non significa essere un programmatore, ma è ben lontano dall'esserlo. Da quello che ho potuto vedere dai programmi ministeriali che ci sono oggi un neo ingegnere non è un bel niente.Quindi non ritengo sensato che un neo ingegnere inizi a lavorare con una paga più alta solo perchè è ingegnere.per come la vedo io è giusto che la carriera sia più veloce di un diplomato (in virtù degli anni spesi per lo studio) ma se un neo ingegnere venisse adesso a lavorare con me, con una retribuzione più alta della mia che lavoro da più di 10 anni non lo accetterei proprio...
        • Herduk scrive:
          Re: E i periti informatici?
          - Scritto da: DonChuck
          per come la vedo io è giusto che la carriera sia
          più veloce di un diplomato (in virtù degli anni
          spesi per lo studio)Questa sinceramente non l'ho capita O.oSe uno non capisce una mazza, crea codice orribile e ridondante ed errato, che non migliora affatto, ma anzi persiste nei suoi errori, dovrebbe fare carriera solo perchè ha studiato tanto? O.oMi assumi? :PAlmeno so che posso fare a meno di impazzire per ottimizzare il mio lavoro!
          • DonChuck scrive:
            Re: E i periti informatici?

            Questa sinceramente non l'ho capita O.o
            Se uno non capisce una mazza, crea codice
            orribile e ridondante ed errato, che non migliora
            affatto, ma anzi persiste nei suoi errori,
            dovrebbe fare carriera solo perchè ha studiato
            tanto? O.o

            Mi assumi? :P
            Almeno so che posso fare a meno di impazzire per
            ottimizzare il mio lavoro!
            Bè, la carriera va fatta sempre se uno merita, però con tempi più brevi, è questo che volevo dire.... un laureato che ha investito 3, 5 o più anni nello studio non può aspettare 3 o 4 anni per avanzare di livello o retribuzione.... ma se è una capra sta li fermo, come un non laureato...
    • Anonimo scrive:
      Re: E i periti informatici?
      Io programmo dalla 4a elementare. Di tutto. Il periodo per me meno produttivo è stata l'università. Sono felice di essere andato a lavorare. ora sono molto apprezzato e conteso dai vari clienti e sono felice. Facciano pure l'albo delle figurine degli ingenieri, sono convinto che se una persona lavora bene non avrà mai problemi di lavoro... o sono troppo ottimista?hammeronthenet
      • Anonimo scrive:
        Re: E i periti informatici?
        Un neolaureato non avrà mai percezione della gestione a 360° di un progetto: gestione del cliente, amministrazione delle risorse umane ed economiche, allineamento dei costi, scelte tecniche ed architetturali, tempi e modalità di sviluppo.Di tutto questo, cosa si impara all'università?C'è un abisso! Mi affido al buon senso e all'intelligenza di chi legge.
        • Anonimo scrive:
          Re: E i periti informatici?
          Concordo pienamente: dalla mia esperienza personale risorse umane che non possiedono una laurea, anche se ottimi programmatori, non sono in grado di gestire un progetto, di valutare i rischi, di approcciare la risoluzione di problemi, di coordinare altre risorse, di disegnare architetture, di formalizzare le problematiche di un progetto a 360 gradi.Per contro ci sono molti laureati che non sanno programmare.
          • Anonimo scrive:
            Re: E i periti informatici?
            - Scritto da: Anonimo
            Concordo pienamente: dalla mia esperienza
            personale risorse umane che non possiedono una
            laurea, anche se ottimi programmatori, non sono
            in grado di gestire un progetto, di valutare i
            rischi, di approcciare la risoluzione di
            problemi, di coordinare altre risorse, di
            disegnare architetture, di formalizzare le
            problematiche di un progetto a 360 gradi.Tu, invece, hai dimostrato brillantemente il verovalore del pezzo di carta, non capendo un c@##0di quello che ha scritto la persona a cui rispondi.
      • Anonimo scrive:
        Re: E i periti informatici?
        - Scritto da: Anonimo
        Io programmo dalla 4a elementare.
        Di tutto. Il periodo per me meno produttivo è
        stata l'università. Sono felice di essere andato
        a lavorare. ora sono molto apprezzato e conteso
        dai vari clienti e sono felice. Facciano pure
        l'albo delle figurine degli ingenieri, sono
        convinto che se una persona lavora bene non avrà
        mai problemi di lavoro... o sono troppo
        ottimista?

        hammeronthenetMa dalla quarta elementare hai solo programmato senza più considerare la grammatica italiana a quanto pare, dato che è "ingegneri".Cmq hai sicuramente ragione, le persone in gamba sono sempre "al sicuro". Tieni però presente che OGGI l'autodidatta difficilmente potrà raggiungere i livelli di preparazione che hanno certi laureati (OVVERO prima che qualche troll mi assalga: un autodidatta può diventare certamente molto bravo, ma un laureato con pari capacità e con pari applicazione diventerà più bravo dell'autodidatta perchè la laurea, che piaccia o no, è davvero una cosa che arricchisce tecnicamente e forgia "spiritualmente").
        • Anonimo scrive:
          Re: E i periti informatici?
          - Scritto da: Anonimo
          Cmq hai sicuramente ragione, le persone in gamba
          sono sempre "al sicuro". Tieni però presente che
          OGGI l'autodidatta difficilmente potrà
          raggiungere i livelli di preparazione che hanno
          certi laureati (OVVERO prima che qualche troll mi
          assalga: un autodidatta può diventare certamente
          molto bravo, ma un laureato con pari capacità e
          con pari applicazione diventerà più bravo
          dell'autodidatta perchè la laurea, che piaccia o
          no, è davvero una cosa che arricchisce
          tecnicamente e forgia "spiritualmente").Che minchiata abissale...Il pezzo di carta ce l'ho, ma non posso concordare, neanche per sbaglio.
    • opazz scrive:
      Re: E i periti informatici?
      Quoto la tua disamina, mi sa che siamo in molti sulla stessa barca.
    • mrzpi scrive:
      Re: E i periti informatici?
      Associazione Nazionale Informatici Pubblici e AziendeURL: www.anipa.it - Email: anipa@anipa.it - mrzpi@tin.itForse non tutti sanno che l'articolo che è visibile alla paginahttp://punto-informatico.it/p.asp?i=58781&r=PIscaturisce da una serie di convegni e di comunicazioni dove anche ANIPA (www.anipa.it) ha avuto un ruolo importante.Vi invito a visitare il sito e per maggiori informazioni potete rivolgerVi scrivendo a :anipa@anipa.it oppure a mrzpi@tin.it oppure a m.mauriziani@ao-pisa.toscana.itricordandovi di identificarVi.rimaniamo a disposizionela Segreteria ANIPA
      • opazz scrive:
        Re: E i periti informatici?
        Visto che è toscano, sarà mio interesse contattarlo quanto prima.Grazie per le informazioni.
      • Anonimo scrive:
        Re: E i periti informatici?

        Associazione Nazionale Informatici Pubblici e
        AziendeEccoli.
        scaturisce da una serie di convegni e di
        comunicazioni dove anche ANIPA (www.anipa.it) ha
        avuto un ruolo importante.Purtroppo siete riusciti a metterci lo zampino.
        rimaniamo a disposizione
        la Segreteria ANIPAIo sono totalmente favorevole alla cancellazione di tutti gli ordini/associazioni professionali, dubito che vi scriverò.Per inciso, avreste potuto anche fare un intervento un po' più articolato, invece di dichiarare che fornirete dettagli in privato...
        • Anonimo scrive:
          Re: E i periti informatici?
          - Scritto da: Anonimo

          Associazione Nazionale Informatici Pubblici e

          Aziende

          Eccoli.Parolina magica. Quando si parla di "pubblico" tocco subito ferro...
          Io sono totalmente favorevole alla cancellazione
          di tutti gli ordini/associazioni professionali,Aggiungi pure eliminazione del "valore legale" di qualsiasi pezzo di carta, esclusi al più medici avvocati e "civili" e parificazione totale del "pubblico" al privato senza privilegi di alcun tipo per quest'ultimo.
    • Davz scrive:
      Re: E i periti informatici?
      Temo che i periti informatici siano sulla stessa strada dei geometri...
    • Anonimo scrive:
      Re: E i periti informatici?
      Il problema e' che in Italia si continua a favorire le lobby nascoste dietro gli ordini. Personalmente non lo ritengo sensato.Se pero' questi ordini esistono e' giusto che solo laureati possano accedervi per ovvie questioni legali: esattamente come un ingegnere/architetetto e' responsabile moralmente e penalmente del suo lavoro, allo stesso modo lo deve essere chi realizza sw (che, per fortuna, non e' solo gestionali e interfacce web). Altrimenti chiunque potrebbe inventarsi di poter progettare un ponte. Forse in questo modo si dara' piu' valore a chi crea qualcosa di non direttamente tangibile (come una casa o un ponte) come il sw (e smetteremo di essere sottopagati). Infine occorre notare che il valore aggiunto che da l'universita' dipende molto da come la si affronta: gli incompetenti esisteranno sempre in entrembi i mondi.
      • Anonimo scrive:
        Re: E i periti informatici?
        - Scritto da: Anonimo
        Il problema e' che in Italia si continua a
        favorire le lobby nascoste dietro gli ordini.
        Personalmente non lo ritengo sensato.

        Se pero' questi ordini esistono e' giusto che
        solo laureati possano accedervi per ovvie
        questioni legali: esattamente come un
        ingegnere/architetetto e' responsabile moralmente
        e penalmente del suo lavoro, allo stesso modo lo
        deve essere chi realizza sw (che, per fortuna,
        non e' solo gestionali e interfacce web).Supponendo che sia cosi', bisogna classificare quale software necessiterebbe di qualcuno iscritto a questo fantasmagorico albo, e quale software non lo necessita.Detta cosi', si puo' anche intendere che non si puo' neanche scrivere un programma banale per la vecchia zia se non si e' iscritti all'albo....e si lamentano pure che la gente gli urla contro !!Quale software ?
        Altrimenti chiunque potrebbe inventarsi di poter
        progettare un ponte. Credo che nessuno qui abbia il minimo desiderio di progettare un ponte.
        • Anonimo scrive:
          Re: E i periti informatici?
          Ad esempio sw ad elevata criticita' (banche, aerei, automotiv, portali seri ecc).Quanto al desiderio di costruire un ponte, forse l'esempio era eccessivo. Ma di gente che si inventa ingegnere e progetta una casa temo ce ne sia...
          • Anonimo scrive:
            Re: E i periti informatici?
            - Scritto da: Anonimo
            Ad esempio sw ad elevata criticita' (banche,
            aerei, automotiv, portali seri ecc).Questo lo stai improvvisando tu ora ed ha un senso parechio relativo.LA LISTA DEVE ESSERE SCRITTA E COMUNICATA DAL GOVERNO PRIMA DI UNA EVENTUALE APPROVAZIONE DELLA LEGGE.Cosi' come stanno le cose, si puo' capire che non si puo' neanche piu' fare un programma banale per la zia !!COME SI POSSONO FARE LEGGI COSI' ASSURDAMENTE IGNORANTI ???E POI SI LAMENTANO CHE LA GENTE SI INCAZZA...
          • Anonimo scrive:
            Re: E i periti informatici?
            Il mio era solo un esempio per dimostrare che esistono domini dove un bug causa almeno tanti danni quanto (ad esempio) un ponte mal progettato -
            responsabilita' penale di chi sviluppa.Come ho scritto in un altro post, PERSONALMENTE non approvo gli albi in generale. Ma se non esistono gli albi, allora e' giusto che sia TU il responsabile (penalmente) del progetto e non chi ti ha assunto.- Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo

            Ad esempio sw ad elevata criticita' (banche,

            aerei, automotiv, portali seri ecc).

            Questo lo stai improvvisando tu ora ed ha un
            senso parechio relativo.

            LA LISTA DEVE ESSERE SCRITTA E COMUNICATA DAL
            GOVERNO PRIMA DI UNA EVENTUALE APPROVAZIONE DELLA
            LEGGE.

            Cosi' come stanno le cose, si puo' capire che non
            si puo' neanche piu' fare un programma banale per
            la zia !!

            COME SI POSSONO FARE LEGGI COSI' ASSURDAMENTE
            IGNORANTI ???
            E POI SI LAMENTANO CHE LA GENTE SI INCAZZA...

          • Anonimo scrive:
            Re: E i periti informatici?
            - Scritto da: Anonimo
            Il mio era solo un esempio per dimostrare che
            esistono domini dove un bug causa almeno tanti
            danni quanto (ad esempio) un ponte mal progettato
            -
            responsabilita' penale di chi sviluppa.
            Ok, questo e' banale, non credi ?E non giustifica il TERRORIZZARE il 98% dei lavoratori che quella classe di applicativi non ha alcun interesse a sviluppare. MA CI DEVONO DIRE ESATTAMENTE QUALE E' QUESTA CLASSE DI APPLICATIVI SE NO POI MI TERRORIZZO E MI INCAZZO PER LA FACILONERIA DEI LEGISLATORI (SICURAMENTE LAUREATI PERALTRO).
            Come ho scritto in un altro post, PERSONALMENTE
            non approvo gli albi in generale. Ma se non
            esistono gli albi, allora e' giusto che sia TU il
            responsabile (penalmente) del progetto e non chi
            ti ha assunto.Chi ha mai asserito il contrario ? I professionisti esistono per questo.Attualmente va in voga tra i dirigenti di prendersi questa responsabilita' non appena il progetto e' stato sviluppato bene (dagli informatici), ma prontissimi a scaricarla (sugli informatici) se il progetto e' stato sviluppato male.Responsabilita' agli informatici ? Ben venga, se ben pagata e se il cliente e' d'accordo. Ma ... che c'entrano gli albi in tutto cio' ??
          • Anonimo scrive:
            Re: E i periti informatici?
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo

            Il mio era solo un esempio per dimostrare che

            esistono domini dove un bug causa almeno tanti

            danni quanto (ad esempio) un ponte mal
            progettato

            -
            responsabilita' penale di chi sviluppa.



            Ok, questo e' banale, non credi ?

            E non giustifica il TERRORIZZARE il 98% dei
            lavoratori che quella classe di applicativi non
            ha alcun interesse a sviluppare. MA CI DEVONO
            DIRE ESATTAMENTE QUALE E' QUESTA CLASSE DI
            APPLICATIVI SE NO POI MI TERRORIZZO E MI INCAZZO
            PER LA FACILONERIA DEI LEGISLATORI (SICURAMENTE
            LAUREATI PERALTRO).


            Come ho scritto in un altro post, PERSONALMENTE

            non approvo gli albi in generale. Ma se non

            esistono gli albi, allora e' giusto che sia TU
            il

            responsabile (penalmente) del progetto e non chi

            ti ha assunto.


            Chi ha mai asserito il contrario ?
            I professionisti esistono per questo.

            Attualmente va in voga tra i dirigenti di
            prendersi questa responsabilita' non appena il
            progetto e' stato sviluppato bene (dagli
            informatici), ma prontissimi a scaricarla (sugli
            informatici) se il progetto e' stato sviluppato
            male.

            Responsabilita' agli informatici ?
            Ben venga, se ben pagata e se il cliente e'
            d'accordo.
            Ma ... che c'entrano gli albi in tutto cio' ??
            In uno stato annegato nelle leggi come il nostro, l'appartenenza ad un albo serve a garantire giuridicamente che l'iscritto abbia determinate competenze. Detto questo, la responsabilita' penale allo sviluppatore non ci dovrebbe essere solo "se il cliente e' daccordo", ma sempre per definizione. Comunque sono daccordo con te che occorrerebbe aumentare la responsabilita' e (di conseguenza) il guadagno dellol sviluppatore. Non a caso nel resto del mondo succede cosi'...Ma d'altra parte nel resto del mondo aziende serie non assumono A PRIORI chi non e' laureato (indipendentemente dall'esperienza). Personalmente io sono d'accordo (in Italia, come all'estero, se hai un tetto sulla testa l'universita' ha un costo virtualmente quasi irrisorio). Quanto alle categorie di sw safety/mission/business/ critical, esistono gia' precise norme internazionali che lo definiscono. Cio' non toglie che la legge, visto il misero panorama nazionale, non abbia senso.
          • Anonimo scrive:
            Re: E i periti informatici?
            - Scritto da: Anonimo

            Ma d'altra parte nel resto del mondo aziende serie
            non assumono A PRIORI chi non e' laureatoQuesta dove l'hai letta ? In Europa, Usa, Asia la "laurea" è considerata carta da culo in quasi ogni settore dello scibile umano. E' un punto in più, in certi settori, se viene da certe precise università: altrimenti è come non averla. Nell'est europeo gli unici "dottori" sono i medici e i giudici/avvocati. Nel mondo anglosassone l'unico titolo che dà lustro è il PhD, cioè il nostro "dottorato di ricerca" elevato a esponente naturale arbitrariamente grande (mediamente 8-10 anni di studio, master incluso).Alla Philips ho conosciuto responsabili di progetto privi perfino di un bachelor... e grazie tante al c*, loro gli fanno 5 anni di formazione interna. E scelgono solo i migliori, indipendentemente dai pezzi di carta.A proposito: il signor Noam Chomsky, le cui teorie e classificazioni sulle grammatiche sicuramente ti sono note dall'informatica teorica, non si è mai laureato nè in matematica nè in computer science. Giusto per dirtene uno che non conta nulla e che le tue "aziende serie non assumerebbero a priori"...
          • Anonimo scrive:
            Re: E i periti informatici?

            ha senso a priori (secondo me), ma se proprio
            deve esserci, deve essere solo per laureati.E chi l'ha detto. Esistono anche gli albi per diplomati.
            Altrimenti, per lo stesso principio, un geometra
            dovrebbe potersi iscrivere all'albo degli
            ingegneri.Hanno il loro albo, con il quale potevano esercitarela loro professione.
          • Anonimo scrive:
            Re: E i periti informatici?
            - Scritto da: Anonimo

            ha senso a priori (secondo me), ma se proprio

            deve esserci, deve essere solo per laureati.

            E chi l'ha detto. Esistono anche gli albi per
            diplomati.


            Altrimenti, per lo stesso principio, un geometra

            dovrebbe potersi iscrivere all'albo degli

            ingegneri.

            Hanno il loro albo, con il quale potevano
            esercitare
            la loro professione.
            Quindi auspichi una divisione fra informatici di serie A e serie B basata sulla laurea, esattamente come ingegneri/architetti vs geometri...fondamentalmente come sostengo io.Quanto al discorso "laurea per impieghi importanti", una grande azienda non prende un diplomato (perito) come primo impiego. Poi fra scegliere fra un perito con 5 anni di esperienza e un neolaureato, beh dipende dal percorso personale dei candidati. Personalmente ho la mia opinione (salvo eccezioni propendo per il laureato), ma temo che, visto il triste panorama, le competenze avanzate di un laureato (supposto che le abbia ottenute) siano spesso inutili e sprecate...
          • Anonimo scrive:
            Re: E i periti informatici?
            "Alla Philips ho conosciuto responsabili di progetto privi perfino di un bachelor... e grazie tante al c*, loro gli fanno 5 anni di formazione interna. E scelgono solo i migliori, indipendentemente dai pezzi di carta."e tra quali persone scelgono "i migliori"?tra quelli che si presentano lì da loro a 40 anni con 15 anni di programmazione e nulla più o da brillanti neolaureati che dimostrino capacità e brillantezza oltre che solide basi di analisi, sistemi dinamici e tutto il resto?Se siete stimati professionisti i vostri affezionati clienti non faranno una piega per questa legge e continuerannoa chiamarvi.Per i nuovi furboni che affollano le file degli autodidatti, che svalutano la professione e la retribuzione, aria, cambiare, andare a tagliare tubi con gli idraulici (senza offesa per loro, ovviamente).
          • Anonimo scrive:
            Re: E i periti informatici?
            - Scritto da: Anonimo
            tra quelli che si presentano lì da loro a 40 anni
            con 15 anni di programmazione e nulla più o da
            brillanti neolaureati che dimostrino capacità e
            brillantezza oltre che solide basi di analisi,
            sistemi dinamici e tutto il resto?Quale parte dell'espressione "responsabili di progetto privi di bachelor" non ti è chiara ?
            Se siete stimati professionisti i vostri
            affezionati clienti non faranno una piega per
            questa legge e continuerannoa chiamarvi.Dovresti correre a comprarti un vocabolario e cercare, magari con l'aiuto di qualcuno, il significato giuridico del termine "privativa".
          • Anonimo scrive:
            Re: E i periti informatici?
            - Scritto da: Anonimo
            Ma d'altra parte nel resto del mondo aziende serie
            non assumono A PRIORI chi non e' laureato
            (indipendentemente dall'esperienza). :D Ma cosa intendi tu con 'resto del mondo'?
            Personalmente io sono d'accordo (in Italia, come
            all'estero, se hai un tetto sulla testa
            l'universita' ha un costo virtualmente quasi
            irrisorio). :D Da me volevano circa 1.800 euri annui di sola iscrizione.Non mi pare 'virtualmente irrisorio'.
            Quanto alle categorie di sw
            safety/mission/business/ critical, esistono gia'
            precise norme internazionali che lo definiscono.Norma internazionale e' un controsenso: o e' riconosciuta in Italia oppure non lo e'.
          • Anonimo scrive:
            Re: E i periti informatici?
            - Scritto da: Anonimo
            Quanto al desiderio di costruire un ponte, forse
            l'esempio era eccessivo. Ma di gente che si
            inventa ingegnere e progetta una casa temo ce ne
            sia...Infatti non serve un ingegnere/architetto per fareuna casa...
      • Anonimo scrive:
        Re: E i periti informatici?
        - Scritto da: Anonimo
        Il problema e' che in Italia si continua a
        favorire le lobby nascoste dietro gli ordini.
        Personalmente non lo ritengo sensato.

        Se pero' questi ordini esistono e' giusto che
        solo laureati possano accedervi per ovvie
        questioni legali: esattamente come un
        ingegnere/architetetto e' responsabile moralmente
        e penalmente del suo lavoro, allo stesso modo lo
        deve essere chi realizza sw (che, per fortuna,
        non e' solo gestionali e interfacce web).
        Altrimenti chiunque potrebbe inventarsi di poter
        progettare un ponte. Forse in questo modo si
        dara' piu' valore a chi crea qualcosa di non
        direttamente tangibile (come una casa o un ponte)
        come il sw (e smetteremo di essere sottopagati).

        Infine occorre notare che il valore aggiunto che
        da l'universita' dipende molto da come la si
        affronta: gli incompetenti esisteranno sempre in
        entrembi i mondi. ok e i ragionieri programmatori, magari con P.IVa, che come il sottoscritto lavorano da ormai dieci anni in questo settore con una professionalita' ed esperienza altissima cosa devono fare?da domani a spasso?io il primo Cliente che mi trovo a chiedermi un titolodi studio che fino al giorno prima non era necessarionon ho problemi a mettere 15 avvocati di famainternazionale contro lo Stato
        • Anonimo scrive:
          Re: E i periti informatici?
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo

          Il problema e' che in Italia si continua a

          favorire le lobby nascoste dietro gli ordini.

          Personalmente non lo ritengo sensato.



          Se pero' questi ordini esistono e' giusto che

          solo laureati possano accedervi per ovvie

          questioni legali: esattamente come un

          ingegnere/architetetto e' responsabile
          moralmente

          e penalmente del suo lavoro, allo stesso modo lo

          deve essere chi realizza sw (che, per fortuna,

          non e' solo gestionali e interfacce web).

          Altrimenti chiunque potrebbe inventarsi di poter

          progettare un ponte. Forse in questo modo si

          dara' piu' valore a chi crea qualcosa di non

          direttamente tangibile (come una casa o un
          ponte)

          come il sw (e smetteremo di essere
          sottopagati).



          Infine occorre notare che il valore aggiunto che

          da l'universita' dipende molto da come la si

          affronta: gli incompetenti esisteranno sempre in

          entrembi i mondi.

          ok e i ragionieri programmatori, magari con
          P.IVa, che
          come il sottoscritto lavorano da ormai dieci anni
          in
          questo settore con una professionalita' ed
          esperienza
          altissima cosa devono fare?

          da domani a spasso?
          io il primo Cliente che mi trovo a chiedermi un
          titolo
          di studio che fino al giorno prima non era
          necessario
          non ho problemi a mettere 15 avvocati di fama
          internazionale contro lo StatoMi sembra di aver sottolineato che non concordo con l'esistenza degli albi. Ma se tutti possono fare tutto, e' giusto che il responsabile (penalmente) sia tu e non chi ti ha assunto.
          • Anonimo scrive:
            Re: E i periti informatici?
            - Scritto da: Anonimo

            Mi sembra di aver sottolineato che non concordo
            con l'esistenza degli albi. Ma se tutti possono
            fare tutto, e' giusto che il responsabile
            (penalmente) sia tu e non chi ti ha assunto.Nel 99% delle applicazioni informatiche invocare addirittura il penale è un vaneggiamento allucinatorio privo di senso. Le applicazioni realmente critiche, ad esempio quelle che ricadono sotto la direttiva EN61508, non sono neppure a portata delle normali competenze informatiche, e sono di norma a cura di ingegneri elettronici, controllisti e progettisti di sistemi embedded in genere (oggi va di moda chiamarli "meccatronici").Ma, al di là di questo dettaglio, c'è un piccolo scoglio che uno che si riempie la bocca con riferimenti al mondo legalese dovrebbe perlomeno conoscere: IL SOFTWARE PRODOTTO NELL'AMBITO DI UN RAPPORTO DI LAVORO DIPENDENTE APPARTIENE ESCLUSIVAMENTE ALL'AZIENDA, con tutto ciò che ne consegue nei confronti di terzi.Dunque secondo questo autorevole commentatore il dipendente dovrebbe essere legalmente responsabile di un prodotto la cui proprietà, titolarità e responsabilità nei confronti di terzi, entro i limiti della contrattistica e del dettato civilistico vigenti, ricade su un ente giuridico terzo ? E naturalmente si dovrebbe dimostrare fiscalmente chi ha scritto o modificato la tal riga, a che ora e da che postazione ? Roba da far impallidire la peggiore Russia stalinista.Questa è fantagiurisprudenza... :D
          • Anonimo scrive:
            Re: E i periti informatici?
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo



            Mi sembra di aver sottolineato che non concordo

            con l'esistenza degli albi. Ma se tutti possono

            fare tutto, e' giusto che il responsabile

            (penalmente) sia tu e non chi ti ha assunto.

            Nel 99% delle applicazioni informatiche invocare
            addirittura il penale è un vaneggiamento
            allucinatorio privo di senso. Le applicazioni
            realmente critiche, ad esempio quelle che
            ricadono sotto la direttiva EN61508, non sono
            neppure a portata delle normali competenze
            informatiche, e sono di norma a cura di ingegneri
            elettronici, controllisti e progettisti di
            sistemi embedded in genere (oggi va di moda
            chiamarli "meccatronici").

            Ma, al di là di questo dettaglio, c'è un piccolo
            scoglio che uno che si riempie la bocca con
            riferimenti al mondo legalese dovrebbe perlomeno
            conoscere: IL SOFTWARE PRODOTTO NELL'AMBITO DI UN
            RAPPORTO DI LAVORO DIPENDENTE APPARTIENE
            ESCLUSIVAMENTE ALL'AZIENDA, con tutto ciò che ne
            consegue nei confronti di terzi.

            Dunque secondo questo autorevole commentatore il
            dipendente dovrebbe essere legalmente
            responsabile di un prodotto la cui proprietà,
            titolarità e responsabilità nei confronti di
            terzi, entro i limiti della contrattistica e del
            dettato civilistico vigenti, ricade su un ente
            giuridico terzo ? E naturalmente si dovrebbe
            dimostrare fiscalmente chi ha scritto o
            modificato la tal riga, a che ora e da che
            postazione ? Roba da far impallidire la peggiore
            Russia stalinista.

            Questa è fantagiurisprudenza... :Dquoto tutto
    • Anonimo scrive:
      Re: E i periti informatici?
      - Scritto da: Anonimo
      Ma ragazzi?! Prima nessuna regolamentazione ed
      adesso solo ingegneri e laureati in scienze
      dell'informazione? e io che ho 15 anni di
      esperienza in programmazione, analisi, e svarieti
      progetti realizzati con successo... non posso più
      fare il mio lavoro? Ma siete pazzi? Ma che paese
      è questo? Una vergogna davvero, dai azzoppiamo
      tutto e diamo in pasto ai neolaureati tutto!
      L'esperienza conta e molto, a volte più della
      laurea. Ho avuto dipendenti ing. Informatici
      senza esperienza che per quanto ottimi risultati
      di studio, lode etc... hanno imparato da me come
      si lavora, progetta e programma.
      Non tolgo nulla a chi si è fatto un mazzo tanto
      studiando, anzi... benvenga una regolamentazione,
      ma non mi si parli che solo ing etc possono fare
      questo lavoro, ci sono periti informatici che non
      hanno avuto la fortuna di continuare gli studi,
      ma che sanno svolgere perfettamente il lavoro di
      progettazione e perito informatico. Mi sento
      escluso e questo non mi piace, non lo meritiamo
      noi periti, no davvero.

      Mi imbestialisco quando vedo rivenditori di
      computer che fino al mese prima vendevano
      formaggio, senza titolo e senza sapere cosa
      vendono e come funziona, cercado solo di
      appioppare il pc più costoso ai clienti che
      cercano una consulenza di acquisto.

      Mi imbestialisco quando mi trovo in concorrenza
      con perfetti ignoranti che svolgono il mio lavoro
      e alcuni clienti non sanno capire la differenza
      tra un progetto svolto da un perito con
      esperienza, ed un autodidatta.
      Questi autodidatti hanno rovinato il mercato
      lavorando male, facenco una concorrenza sleale
      grazie a questo vuoto regolamentare. Sono
      daccordo, ma non dimenticatevi i periti
      informatici, capito?!?!?!quoto tutto, sono un ragioniere programmatoreho la mia p.iva ed esercito la professione ormaida anni, ho grandi Clienti e molta esperienzaho sempre insegnato ad ingegneri informaticiche nella maggioranza dei casi non avevano unapreparazione nemmeno paragonabile alla miaquesta Legge e' follia pura
      • Anonimo scrive:
        Re: E i periti informatici?

        $tutti_i_quoteRagazzi, è inutile frignare: i vostri clienti di sicuro, se siete così professionali come dite, non vi abbandoneranno.E' giusto che per i "nuovi" attori del settore informatico vi sia l'albo con accesso solo per i laureati (su quali laureati si può discutere), perché il livello della scuola superiore OGGI è troppo basso per garantire preparazione. Punto.Ciò non toglie nulla alla vostra professionalità acquisita sul campo ai tempi, i vostri clienti certamente lo capiranno (e se non lo capiranno di certo si "scotteranno" tornando da voi in ginocchio); sarà certamente dura ma state tranquilli che i "migliori", quelli che risolvono i problemi (come molti di voi sostengono di fare), non cascano mai da cavallo (lo dico perchè lo vedo ogni giorno). Chi vi dice il contrario lo fa solo perchè ha paura di voi e della vostra professionalità/capacità.
        • augliaro scrive:
          Re: E i periti informatici?

          E' giusto che per i "nuovi" attori del settore
          informatico vi sia l'albo con accesso solo per i
          laureati (su quali laureati si può discutere),
          perché il livello della scuola superiore OGGI è
          troppo basso per garantire preparazione. Punto.A perchè quella universitaria cambia qualcosa?Ma non diciamo cagate!
      • Anonimo scrive:
        Re: E i periti informatici?

        quoto tutto, sono un ragioniere programmatore
        ho la mia p.iva ed esercito la professione ormai
        da anni, ho grandi Clienti e molta esperienza
        ho sempre insegnato ad ingegneri informatici
        che nella maggioranza dei casi non avevano una
        preparazione nemmeno paragonabile alla miaMa vi prego, sempre a sputare invidia su chi si ha fatto un mazzo tanto e alla fine e' riuscito a laurearsi. Non ti puoi ritenere superiore a un neo laureato informatico solo perche sai programmare meglio, grazie a un decennio di esperienza...Ma sai come e' fatto un processore in ogni sua parte???Qunto ne sai di fisica?E di chimica?Passeresti Analisi 2?E allora diamo a ognuno quello che si merita e invece di confrontarvi con i neolaureati 24enni sulla programmazione, provate a tenergli testa in matematica o architettura degli elaboratori, e confrontatevi con gli informatici della vostra stessa eta per quanto riguarda la programmazione, cosi voglio vedere se vi passa questa aria di superirita e di disprezzo NON GIUSTIFICATA
        • opazz scrive:
          Re: E i periti informatici?

          Ma sai come e' fatto un processore in ogni sua
          parte???
          Qunto ne sai di fisica?
          E di chimica?
          Passeresti Analisi 2?Premesso che stai indicando materie che io amo da buon quasi Fisico, alle quali ho una media invidiabile del 28. Ma da informatico che ha un esperienza ultradecennale posso tranquillamente osservare, che non gli servono ad un ciufolo il saper tanto e bene di quelle materie ad un informatico.
          E allora diamo a ognuno quello che si merita e
          invece di confrontarvi con i neolaureati 24enni
          sulla programmazione, provate a tenergli testa in
          matematica o architettura degli elaboratori, e
          confrontatevi con gli informatici della vostra
          stessa eta per quanto riguarda la programmazione,
          cosi voglio vedere se vi passa questa aria di
          superirita e di disprezzo NON GIUSTIFICATAQuando vuoi. Non ho una laurea, ma tengo testa anche a laureati di 35/40 anni che a malapena sanno un terzo delle mie conoscenze.==================================Modificato dall'autore il 10/04/2006 21.20.03
        • Anonimo scrive:
          Re: E i periti informatici?

          Non ti puoi ritenere superiore a un
          neo laureato informatico solo perche sai
          programmare meglio, grazie a un decennio di
          esperienza...
          Dici poco!!Dieci anni di esperienza nella programmazione?Se per te son noccioline...tu non li avrai mai 10 anni di esperienza nella programmazione.E nessuno si ritiene superiore ... semplicemente non e' gradevole farsi scippare a mano armata di codice civile, il lavoro da un manico di lazzaroni seccatori anti-liberisti, statalisti e PIAGNONI.
          Ma sai come e' fatto un processore in ogni sua
          parte???No, non mi interessa, non interessa ai miei clienti, quindi per me e' ok.Perche' devi attentare alla mia professione per una questione di assoluta marginalita' ?
          Qunto ne sai di fisica?Niente, neanche mi interessa, non interessa ai miei clienti, quindi per me e' ok.Perche' devi attentare alla mia professione per una questione di assoluta marginalita' ?
          E di chimica?Niente, neanche mi interessa, non interessa ai miei clienti, quindi per me e' ok.Perche' devi attentare alla mia professione per una questione di assoluta marginalita' ?
          Passeresti Analisi 2?No, non mi interessa, non interessa ai miei clienti, quindi per me e' ok.Perche' devi attentare alla mia professione per una questione di assoluta marginalita' ?

          E allora diamo a ognuno quello che si merita e
          invece di confrontarvi con i neolaureati 24enni
          sulla programmazione, provate a tenergli testa in
          matematica o architettura degli elaboratori, e
          confrontatevi con gli informatici della vostra
          stessa eta per quanto riguarda la programmazione,Non mi passa neanche per la testa di confrontarmi su cio' che non mi interessa, non interessa ai miei clienti e non e' assolutamente necessario a svolgere il mio lavoro di stimato professionisa informatico.Perche' devi attentare alla mia professione per una questione di assoluta marginalita' ?
          cosi voglio vedere se vi passa questa aria di
          superirita e di disprezzo NON GIUSTIFICATAScendi sulla terra, cravattino.
          • Anonimo scrive:
            Re: E i periti informatici?


            Scendi sulla terra, cravattino.

            Hahahaha. Invidia inside.Io davvero non capisco dove e' il problema. Tu e' come se hai dato un esame su 30, ossia quello di programmazione, e ti sei esercitato su quell'esame per 10 anni. Detto questo vuoi che ti venga equiparato il tuo diploma (il DIPLOMA cavolo, che lo danno a tutti ormai), con una laurea, fatta di 5 anni di studio intensivi. Chi sceglie di laurearsi, si prende un grosso rischio, primo perche deve stare fuori dal mondo del lavoro per un tot di tempo, e poi c'e' sempre il rischio di non laurearsi. questo rischio deve essere ripagato in futuro. Punto. Non c'e' nient'altro da discutere.Non mi parlate di famiglia, che non avete potuto studiare per questo ecc, volere e' potere, conosco gente poverissima, che viene da fuori, extracomunitari, e lo stato provvede a tutto per farli studiare e vivere. Niente tassa universitaria, alloggio quasi gratis, buoni per mangiare.Continuo a dire che se volete gli stessi diritti di un laureato, allora laureatevi. Se siete cosi bravi non ci dovreste mettere molto no?Se vi vengono riconosciuti gli stessi diritti e gli stessi stipendi di chi si laurea, allora che senso ha laurearsi? Chi me lo fa fare a studiarmi TUTTO cio che riguarda un computer, quando per voi basta che mi prendo un manuale di java, poi faccio un po di programmi e sono a posto?A me pare che a parlare sia l' invidia, e gente cosi ne ho conosciuta tanta, che appena parli di laurea si sentono subito inferiori(cosa non vera per me, pero devi riconosciere i meriti degli altri) e incominciano a smerdare il tuo titolo, che al giorno d'oggi non prepara, che loro ci sanno fare di piu con le persone ecc ecc.Bah.
          • Anonimo scrive:
            Re: E i periti informatici?

            Detto questo vuoi che ti
            venga equiparato il tuo diploma (il DIPLOMA
            cavolo, che lo danno a tutti ormai),Ah perche' scusa la laurea oggi non la danno a tutti?Suvvia, smetti con questa buffonata.
            con una
            laurea, fatta di 5 anni di studio intensivi.Ma se ho visto gente che ha dato esami a crocettecome si fa sulla settimana enigmistica.
            Chi
            sceglie di laurearsi, si prende un grosso
            rischio, primo perche deve stare fuori dal mondo
            del lavoro per un tot di tempo, e poi c'e' sempre
            il rischio di non laurearsi. questo rischio deve
            essere ripagato in futuro. Punto. Non c'e'
            nient'altro da discutere.Col cazzo, se permetti. Il rischio te lo assumi, e se poialla fine ti rendi conto che hai studiato 5 anni per uscire dall'universita' e non saper far niente, non e' unproblema dello stato italiano. E' un problema tuo.
            Se siete cosi
            bravi non ci dovreste mettere molto no?Il concetto e': Perche' mi si obbliga a prender euntitolo di studio che non ho, quando e' dimostratopalesemente che il mio lavoro lo faccio bene e chenon sara' certo un titolo di studio come la laurea apermettermi di farglio meglio degli altri?Tu dammi una risposta sensata.
            Se vi vengono riconosciuti gli stessi diritti e
            gli stessi stipendi di chi si laurea, allora che
            senso ha laurearsi?E' il mercato che sceglie gli stipendi.
            Chi me lo fa fare a studiarmi
            TUTTO cio che riguarda un computer, quando per
            voi basta che mi prendo un manuale di java, poi
            faccio un po di programmi e sono a posto?Sono scelte. Nessuno ti ha obbligato.
            A me pare che a parlare sia l' invidia, e gente
            cosi ne ho conosciuta tanta, A me invece pare che anche tu faccia parte di quellagrossa fetta di laureati che sono incapaci di trovareun lavoro che gli piace e uno stipendio commisuratoalle loro capacita', e che per ripicca danno la colpaai diplomati che gli tolgono il lavoro. Se sei veramentelaureato e ne sai piu' di un diplomato, non dovrestiaver paura della concorrenza di un diplomato. Se undiplomato riesce a farti concorrenza significa solo2 cose:1) Lui e' un fenomenoo2) Te sei un ciuco.Non c'e' altro da discutere.
          • Anonimo scrive:
            Re: E i periti informatici?
            heheeh... Mi sembra, caro ingegnere, che sia tu che ti stai rodendo... perchè dopo 5 anni rinchiuso nella tua cameretta, adesso, te ne esci e scopri che il mondo non è come te lo avevano raccontato i tuoi professori... Tu, ingegnere, non sei un "programmatore", fai il tuo lavoro e non metterti in competizione con i programmatori che si sono studiati "solo" il manuale di java... Comunque qui il punto è un altro: un professionista che da sempre ha scritto software, da domani non potrà più farlo perchè "solo" chi è "iscritto all'albo degli informatici" potrà... E questo non è giusto, perchè quel professionista, come te, ha studiato per fare quel lavoro!
        • Anonimo scrive:
          Re: E i periti informatici?
          - Scritto da: Anonimo

          quoto tutto, sono un ragioniere programmatore

          ho la mia p.iva ed esercito la professione ormai

          da anni, ho grandi Clienti e molta esperienza

          ho sempre insegnato ad ingegneri informatici

          che nella maggioranza dei casi non avevano una

          preparazione nemmeno paragonabile alla mia

          Ma vi prego, sempre a sputare invidia su chi si
          ha fatto un mazzo tanto e alla fine e' riuscito a
          laurearsi. Non ti puoi ritenere superiore a un
          neo laureato informatico solo perche sai
          programmare meglio, grazie a un decennio di
          esperienza...

          Ma sai come e' fatto un processore in ogni sua
          parte???
          Qunto ne sai di fisica?
          E di chimica?
          Passeresti Analisi 2?per quanto riguarda il sottoscritto i miei genitorinon avevano le possibilita' economiche...amen, non e' un problema ho clienti in Belgio,Olanda e negli USA,
          E allora diamo a ognuno quello che si merita e
          invece di confrontarvi con i neolaureati 24enni
          sulla programmazione, provate a tenergli testa in
          matematica o architettura degli elaboratori, e
          confrontatevi con gli informatici della vostra
          stessa eta per quanto riguarda la programmazione,
          cosi voglio vedere se vi passa questa aria di
          superirita e di disprezzo NON GIUSTIFICATAio non ho disprezzo per nessuno e sono pienamented'accordo che rispetto al sottoscritto un ingegnere informatico dovrebbe ricevere uno stipendio lievementepiu' alto del mio, (parlo teoricamente, perche' io "sono" una ditta, non un dipendente)..e' anche dal punto di vista "morale" piu' corretto senon altro per riparare alle spese sostenute per lo studiopero' tieni conto che il sottoscritto e' un ragioniereprogrammatore riconosciuto dalla Repubblica Italianagrazie ad un titolo di studio rilasciato, ovviamente, da una scuola pubblicaquindi, o sono io che sto facendo confusione edho capito "fischi per fiaschi", oppure si paventa lamalaugurata possibilita' che da domani mi si dica"ti dimezzo la tariffa", o alla peggio mi ritrovo senzalavoro, perche' non sono iscritto all'ipotetico "albo degli informatici", pur avendo un curriculum ed esperienza lavorativa da mal di testa, come e non lo dico per farmene un vanto, pochi in questo settore ce se ne trovano in giro...sara', ma a me sembra giusto che qui anzi che snellire la burocrazia la si va ad incrementare alivelli insostenibili!mi auguro di aver proprio capito male
          • Anonimo scrive:
            Re: E i periti informatici?
            - Scritto da: Anonimo
            settore ce
            se ne trovano in giro...scusate il typO :-)
    • Anonimo scrive:
      Re: E i periti informatici?
      - Scritto da: Anonimo
      Ma ragazzi?! Prima nessuna regolamentazione ed
      adesso solo ingegneri e laureati in scienze
      dell'informazione? e io che ho 15 anni di
      esperienza in programmazione, analisi, e svarieti
      progetti realizzati con successo... non posso più
      fare il mio lavoro? Ma siete pazzi? Ma che paese
      è questo? Una vergogna davvero, dai azzoppiamo
      tutto e diamo in pasto ai neolaureati tutto!
      L'esperienza conta e molto, a volte più della
      laurea. Ho avuto dipendenti ing. Informatici
      senza esperienza che per quanto ottimi risultati
      di studio, lode etc... hanno imparato da me come
      si lavora, progetta e programma.
      Non tolgo nulla a chi si è fatto un mazzo tanto
      studiando, anzi... benvenga una regolamentazione,
      ma non mi si parli che solo ing etc possono fare
      questo lavoro, ci sono periti informatici che non
      hanno avuto la fortuna di continuare gli studi,
      ma che sanno svolgere perfettamente il lavoro di
      progettazione e perito informatico. Mi sento
      escluso e questo non mi piace, non lo meritiamo
      noi periti, no davvero.

      Mi imbestialisco quando vedo rivenditori di
      computer che fino al mese prima vendevano
      formaggio, senza titolo e senza sapere cosa
      vendono e come funziona, cercado solo di
      appioppare il pc più costoso ai clienti che
      cercano una consulenza di acquisto.

      Mi imbestialisco quando mi trovo in concorrenza
      con perfetti ignoranti che svolgono il mio lavoro
      e alcuni clienti non sanno capire la differenza
      tra un progetto svolto da un perito con
      esperienza, ed un autodidatta.
      Questi autodidatti hanno rovinato il mercato
      lavorando male, facenco una concorrenza sleale
      grazie a questo vuoto regolamentare. Sono
      daccordo, ma non dimenticatevi i periti
      informatici, capito?!?!?!
      Io non ho capito, ma che vuoi, il titolo di infomatico e di ingegnere???Puoi avere tutta l'esperienza che vuoi, ma e' ovvio che bisogna premiare chi si e' fatto un mazzo tanto sui libri 5 anni, e ha una conoscienza VERA sulla materia, non una del saper fare come i periti autodidatti. Mi pare ovvio che tutti i neolaureati all'inizio siano un po imbranati, ma e' una cosa logica, non ti puoi paragonare con uno che non ha mai lavorato e tu ci sei da anni sul lavoro, ovvio che sai muoverti meglio. Ma cmq le tue conoscenze sono limitate rispetto a chi si e' preso la laurea, tu sai programmare, conosci i database, e da li te la cavi anche grazie all esperienza, ma non hai la miriade di esami di matematica, fisica,matematica, archittettura che si fa un ing informatico e un informatico.Se no il problema sarebbe presto risolto, ti iscrivi all'universita e passi agevolemnte tutti gli appelli, ma evidentemente non puoi, perche sai la parte prettamente pratica riguardante la programmazione, ma ti manca tutto cio che sta nel contorno.
      • picchio9999 scrive:
        Re: E i periti informatici?
        - Scritto da: Anonimo
        Puoi avere tutta l'esperienza che vuoi, ma e'
        ovvio che bisogna premiare chi si e' fatto un
        mazzo tanto sui libri 5 anni, e ha una
        conoscienza VERA sulla materia, ^^^^^^^^^^^^^fantastico... :-(
    • HotEngine scrive:
      Re: E i periti informatici?
      - Scritto da: Anonimo
      Questi autodidatti hanno rovinato il mercato
      lavorando male, facenco una concorrenza sleale
      grazie a questo vuoto regolamentare. Sono
      daccordo, ma non dimenticatevi i periti
      informatici, capito?!?!?!La solita solfa. Io ho sentito LAUREATI SPARARE IMMANI CA%%ATE se è per questo.
    • rick67 scrive:
      Re: E i periti informatici?
      I periti informatici hanno il proprio albo.Solo i Laureati in Scienze dell'informazione e Informatica non hanno alcun albo.
    • Anonimo scrive:
      albo informatici
      - Scritto da: Anonimo
      Ma ragazzi?! Prima nessuna regolamentazione ed
      adesso solo ingegneri e laureati in scienze
      dell'informazione?
      Questi autodidatti hanno rovinato il mercato
      lavorando male, facenco una concorrenza sleale
      grazie a questo vuoto regolamentare. Sono
      daccordo, ma non dimenticatevi i periti
      informatici, capito?!?!?!ecco a che servirebbe un albo degli informatici: a difendere la professionalità partendo da quella elementare di un corso regionale, al diploma, alla laurea, stabilendo i giusti confini di responsabilità==================================Modificato dall'autore il 20/04/2006 16.00.07
  • Anonimo scrive:
    Andate a votare !!!
    Se ancora non ci siete andati o se siete indecisi, forse questo ultimo colpo di coda di questo governo di incompetenti puo' farvi cambiare idea.Sono pericolosi !
    • Anonimo scrive:
      Re: Andate a votare !!!
      - Scritto da: Anonimo

      Se ancora non ci siete andati o se siete
      indecisi, forse questo ultimo colpo di coda di
      questo governo di incompetenti puo' farvi
      cambiare idea.
      Sono pericolosi !Pericolosi sono i noglobal come Caruso veri e propri criminali, pericoloso è D'Alema e la cricca dei comunisti che voglioni trasformare l' Italia in una dittatura a tutti gli effetti.
      • Anonimo scrive:
        Re: Andate a votare !!!


        Se ancora non ci siete andati o se siete

        indecisi, forse questo ultimo colpo di coda di

        questo governo di incompetenti puo' farvi

        cambiare idea.

        Sono pericolosi !

        Pericolosi sono i noglobal come Caruso veri e
        propri criminali, pericoloso è D'Alema e la
        cricca dei comunisti che voglioni trasformare l'
        Italia in una dittatura a tutti gli effetti. Purtroppo il rombo continuo di Berlusconi ha impedito alla destra di fare sentire le sue proposte. Ciascuno avrebbe potuto scegliere con ponderazione se solo quell'uomo si fosse fatto da parte. Il voto a sinistra esprimerà non tanto una scelta ideologica, perché le ideologie sono finite, ma una stanchezza, un'insofferenza per un uomo che ha cancellato lo Stato. Non votare a destra oggi non significa non condividere i progetti della destra, ma utilizzare lo strumento democratico per togliere di mezzo un governante che non ci ha soddisfatti.
        • Anonimo scrive:
          Re: Andate a votare !!!
          - Scritto da: Anonimo


          Se ancora non ci siete andati o se siete


          indecisi, forse questo ultimo colpo di coda di


          questo governo di incompetenti puo' farvi


          cambiare idea.


          Sono pericolosi !



          Pericolosi sono i noglobal come Caruso veri e

          propri criminali, pericoloso è D'Alema e la

          cricca dei comunisti che voglioni trasformare l'

          Italia in una dittatura a tutti gli effetti.

          Purtroppo il rombo continuo di Berlusconi ha
          impedito alla destra di fare sentire le sue
          proposte. Ciascuno avrebbe potuto scegliere con
          ponderazione se solo quell'uomo si fosse fatto da
          parte. Il voto a sinistra esprimerà non tanto una
          scelta ideologica, perché le ideologie sono
          finite, ma una stanchezza, un'insofferenza per un
          uomo che ha cancellato lo Stato. Non votare a
          destra oggi non significa non condividere i
          progetti della destra, ma utilizzare lo strumento
          democratico per togliere di mezzo un governante
          che non ci ha soddisfatti.cacchio...perfettamente quello che successe 5 anni fa al contrario...
        • Anonimo scrive:
          Re: Andate a votare !!!
          - Scritto da: Anonimo


          Se ancora non ci siete andati o se siete


          indecisi, forse questo ultimo colpo di coda di


          questo governo di incompetenti puo' farvi


          cambiare idea.


          Sono pericolosi !



          Pericolosi sono i noglobal come Caruso veri e

          propri criminali, pericoloso è D'Alema e la

          cricca dei comunisti che voglioni trasformare l'

          Italia in una dittatura a tutti gli effetti.

          Purtroppo il rombo continuo di Berlusconi ha
          impedito alla destra di fare sentire le sue
          proposte. Ciascuno avrebbe potuto scegliere con
          ponderazione se solo quell'uomo si fosse fatto da
          parte. Il voto a sinistra esprimerà non tanto una
          scelta ideologica, perché le ideologie sono
          finite, ma una stanchezza, un'insofferenza per un
          uomo che ha cancellato lo Stato. Non votare a
          destra oggi non significa non condividere i
          progetti della destra, ma utilizzare lo strumento
          democratico per togliere di mezzo un governante
          che non ci ha soddisfatti.Veramente il voto a sinistra sancirà la fine della democrazia in questo paese. Blinderà il sistema tornando più indietro della prima repubblica. Trasformerà D'Alema in un conquistatore, in un santo che tutto può e si sentirà inattaccabile come mai prima nella storia d' Italia, manco Andreotti ha mai avuto il potere che si rischia che D'Alema abbia se vince queste elezioni. Berlusconi è l'unica speranza di cambiamento in questo paese. AN e UDC sono dietro il vecchio, hanno tentato di far cadere il governo minacciando crisi in questi 5 anni di continuo, hanno ricattato Berlusconi per impedirgli di togliere privilegi decennali che incancreniscono questo paese, hanno fatto dimettere Tremonti rimpiazzandolo con Siniscalco amico di D'Alema nel momento in cui Tremonti stava per eseguire l'abbattimento serio delle tasse. Un voto a Prodi è un voto per la fine dell' Italia.
    • Anonimo scrive:
      Re: Andate a votare !!!
      acciamo 500.00 euro ora come cartello per la pa
    • Davidin scrive:
      Re: Andate a votare !!!
      Perchè a sinistra sono più comeptenti? Secondo me dal punto di vista tecnologico sono ingoranti tanto a sinistra quanto a destra! Gente che ha 60-70 anni e non sa nemmeno accendere un computer... purtroppo i politici sono abituati a legiferare su materie che non conoscono!
  • alex.tg scrive:
    Che notizia...
    ...e che commenti. Da vergognarsi di far parte della specie umana, davvero.Se l'iscrizione serve solo per continuare coi gestionalini, piuttosto che dargli soddisfazione, preferisco smettere, grazie. In effetti ci stavo pensando da almeno un paio d'anni, perche` si cava veramente poco.Per il resto, nell'articolo non ci ho capito molto, ma se le conseguenze di una cosa del genere saranno pesanti (per aprire una software house servira` l'iscrizione?), ho paura che saranno pesanti anche quelle per la gia` moribonda economia del software in Italia. Ma contenti loro...
    • Anonimo scrive:
      Re: Che notizia...
      - Scritto da: alex.tg
      ...e che commenti. Da vergognarsi di far parte
      della specie umana, davvero.

      Se l'iscrizione serve solo per continuare coi
      gestionalini, piuttosto che dargli soddisfazione,
      preferisco smettere, grazie. In effetti ci stavo
      pensando da almeno un paio d'anni, perche` si
      cava veramente poco.

      Per il resto, nell'articolo non ci ho capito
      molto, ma se le conseguenze di una cosa del
      genere saranno pesanti (per aprire una software
      house servira` l'iscrizione?), ho paura che
      saranno pesanti anche quelle per la gia`
      moribonda economia del software in Italia. Ma
      contenti loro...Gli ordini professionali sono nati da quelli ex-DC come Prodi, tanto è che l' UDC è dietro a questa roba ed ha impedito a Forza Italia di abolirli, scontentando molto l'elettorato non di sinistra nel paese che chiede l'abolizione da anni.
      • Anonimo scrive:
        Re: Che notizia...

        Gli ordini professionali sono nati da quelli
        ex-DC come Prodi, tanto è che l' UDC è dietro a
        questa roba ed ha impedito a Forza Italia di
        abolirli, scontentando molto l'elettorato non di
        sinistra nel paese che chiede l'abolizione da
        anni. No, caro: in questa tornata elettorale gli unici che hanno messo nel programma di abolire gli albi sono quelli della ROSA NEL PUGNO.
        • Anonimo scrive:
          Re: Che notizia...
          - Scritto da: Anonimo


          Gli ordini professionali sono nati da quelli

          ex-DC come Prodi, tanto è che l' UDC è dietro a

          questa roba ed ha impedito a Forza Italia di

          abolirli, scontentando molto l'elettorato non di

          sinistra nel paese che chiede l'abolizione da

          anni.

          No, caro: in questa tornata elettorale gli unici
          che hanno messo nel programma di abolire gli albi
          sono quelli della ROSA NEL PUGNO.ci sara' un motivo per cui gli ho votati
    • Anonimo scrive:
      Re: Che notizia...
      - Scritto da: alex.tg
      Se l'iscrizione serve solo per continuare coi
      gestionalini, piuttosto che dargli soddisfazione,
      preferisco smettere, grazie. In effetti ci stavo
      pensando da almeno un paio d'anni, perche` si
      cava veramente poco.Non posso che darti ragione. Buona fortuna.
      Per il resto, nell'articolo non ci ho capito
      molto, ma se le conseguenze di una cosa del
      genere saranno pesanti (per aprire una software
      house servira` l'iscrizione?), ho paura che
      saranno pesanti anche quelle per la gia`
      moribonda economia del software in Italia. Ma
      contenti loro...Già rido quando le compagnie Fortune 500snobberanno le costose primedonne italiane(l'iscrizione ha un costo!) per dare il lavoro inoutsource ai cinesi ed agli indiani...
    • Anonimo scrive:
      Re: Che notizia...
      Fondiamo una software house?Te la cavi con Opengl?
      • Anonimo scrive:
        Re: Che notizia...
        Io me la cavicchio :) Però bisogna sperare che windows Vista non darà problemi alle opengl... cmq a parte tutto ho lavorato con delphi ed un pacchetto di nome GLScene per alcuni progetti... poi mi sono fatto prendere la mano ed ho sviluppato qualcosina (MMORPG... non l'ho mai finito anche se ho pronto anche un server TCP/IP (che potrebbe essere lento) ed uno quasi terminato in una derivazione del protocollo UDP).
  • Anonimo scrive:
    dottorato?
    Io non ho una laurea in Informatica, ma ho un dottorato in Informatica. Qualcuno sa dirmi se sarebbe sufficiente per accedere all'esame? Ho come l'impressione che del dottorato non gliene freghi niente, ma sarebbe un po strano...
    • AnyFile scrive:
      Re: dottorato?
      - Scritto da: Anonimo
      Io non ho una laurea in Informatica, ma ho un
      dottorato in Informatica. Qualcuno sa dirmi se
      sarebbe sufficiente per accedere all'esame? Ho
      come l'impressione che del dottorato non gliene
      freghi niente, ma sarebbe un po strano...boh ... bella domanda. Vi e' il rischio di no. A meno che non ci siano tante persone nella tua stessa posizione e vadano a rompere le scatole al governo/legislatori perche' facciano un emendamento.Comunque e' assurdo che le leggi vengano fatte in base a quante persone protestino ....Anocra piu' assuro che da una parte si voglia togliere il valore legale della laure, dall'altra che per fare certi lavori (ma in realta' non e' ancora chiaro quali) serva un laurea. Si rischia di finire che uno poi se la compri on-line la lurea. (si veda ad esempio http://www.corriere.it/solferino/severgnini/06-03-25/08.spm )Tornando al tuo probelma. ho gia' visto un caso simile (non era pero' coinvolti casi di necessita' di iscrizione ad albi) con laurea e dottorato diversi e prendere l laurea per questa persona e' stata una cosa relativamente facile
  • Anonimo scrive:
    Re: FINALMENTE!
    ehm, no, guarda, in realta' ho finito da un anno. 3 anni di vecchio ordinamento e 3 di nuovo (con esami dati, non piu' validi al nuovo).In totale 6 anni di esami con 110 e lode.Ho un'attivita' (lavoravo gia' da 10 anni) e fatico a crescere proprio a causa degl improvvisati che sono in grado di far danni o scontentare il cliente che crede che soluzioni informatiche gli complichino solo la vita... e non capiscono la differenza tra ingegnere e smanettone.Questa e' la mia realta'. La legge e' giustissima.Poi tu pensa a cio' che ti pare. Io la mia realta' la conosco molto bene.
    • gian_d scrive:
      Re: FINALMENTE!
      - Scritto da: Anonimo
      Poi tu pensa a cio' che ti pare. Io la mia
      realta' la conosco molto bene.Non sono un informatico e non pretendo di esserlo. Non è il mio settore di lavoro anche se mi occupo di quello nella mia scuola. Senza rubare il posto a nessuno perché in ogni caso nelle scuole non assumerebbero ingegneri informatici per gestire le loro strutture. Io sarei il primo a fare salti di gioia se assumessero un "tecnico qualificato" (termine generico per indicare il livello di competenza adeguato alla funzione, sia chiaro) per fare quello che faccio io, perché significherebbe sollevarmi dagli oneri di un compito che svolgo per passione impiegando il mio tempo libero. Se non lo facessi le macchine che abbiamo sarebbero ferme o mal utilizzate, come spesso avviene.Tu conoscerai bene la tua realtà, sicuramente molto meglio di me, io conosco la realtà degli ordini professionali molto meglio di te per garantirti che la soluzione al tuo problema non sarà certo l'istituzione del tuo agognato ordine.Cmq, se vuoi possiamo ridiscuterne fra 5 o 6 anni. Resto a disposizione ;)
    • Anonimo scrive:
      Re: FINALMENTE!
      La tua realtà è quella di uno che deve essere tutelato dalla legge a scapito di quelli più capaci di te ma senza laurea.Quindici anni di esperienza sul campo non sono da buttare via.Viva il merito, abbasso certificati e medaglie.
      • Anonimo scrive:
        Re: FINALMENTE!

        La tua realtà è quella di uno che deve essere
        tutelato dalla legge a scapito di quelli più
        capaci di te ma senza laurea.
        1- oltre alla sudata laurea ho 10 anni di lavoro alle spalle (fatti durante gli studi)2- non mi conosci ergo non puoi affermare di saperne piu' di me
        Quindici anni di esperienza sul campo non sono da
        buttare via.
        3- per me si. Non li vuoi buttare e sei cosi' bravo? bene ... dovresti prenderti una laurea allora.
        Viva il merito, abbasso certificati e medaglie.4- concordo con il merito. Merito di chi si e' fatto il culo per anni ad ingegneria.5- godo sempre di piu' .
        • Anonimo scrive:
          Re: FINALMENTE!
          Sai, c'è gente laureata diciamo in Matematica, magari addottorata in logica matematica e informatica teorica, che per definizione ne sa parecchio più di te sul software (e non solo) e che per ovvi motivi anagrafici ha già fatto molta più esperienza di quella che sostieni di avere racimolato "durante gli studi". Per quella gente, l'improvvisatore sei tu.
          • Anonimo scrive:
            Re: FINALMENTE!
            Addirittura! ... mi sembra di aver dato una bella sequenza di esami su cio' che citi... comunque ... pensa un po' come vuoi.
        • Anonimo scrive:
          Re: FINALMENTE!
          - Scritto da: Anonimo
          1- oltre alla sudata laurea ho 10 anni di lavoro
          alle spalle (fatti durante gli studi)Dunque dunque, tu spacci di aver 6 anni di esami,e 10 anni di esperienza.Ipotizzando che un intelligentone come te abbiacominciato l'universita' a 18 anni, questo implica chelavoravi a ...14 anni? :p Oppure ci nascondi qualche cosa?Su, dicci dicci...
        • Anonimo scrive:
          Re: FINALMENTE!
          Invece tu puoi sparare a zero sugli altri che non conosci vero???Solo xchè tu hai la laurea??Ma chi ti credi Superman ora che hai una laurea in mano???Ma non farmi ridere...Io non sono laureato xchè mia madre non poteva permettersi di mandarmi a fare l'Università e avevamo bisogno di una stipendio essendo in due in famiglia...E per questo dovrei essere discriminato???So fare bene il mio lavoro infatti nessuno si è mai lamentato di me...Sono andato via dal vecchio posto di lavoro proprio xchè ero capitato da uno che sparava solo cazzate ai clienti che guarda caso era Ingegnere Informatico...Non mi sono mai spacciato per genio mentre molti ingegneri sanno solo riempirsi la bocca di cazzate e si spacciano per tali. Ti posso assicurare che sono loro che rovinano i clienti!!Ora lavoro per una Società che gestisce grosse network e reti aziendali (ho 23 anni) e ti posso garantire che parlando con amici che fanno Ing Informatica ho imparato più io in quasi 5 anni di esperienza che loro in 5 anni di università (intendo solo prettamente dai corsi di studio).In questa ditta alcuni non sono Laureati e progettano e gestiscono infrastrutture per Telecom e molti altri grossi ISP...Eppure lo fanno egregiamente!!!Ribadisco il concetto che questi discorsi sono per chi ha paura di perdere il proprio posto e ha paura della concorrenza che possa fargli un ragazzo autodidatta che magari lo surclassa anche se Ingegnere non è!!!Persone che sanno solo riempirsi la bocca del titolo di studio che hanno e non dimostrarlo coi fatti!!è da quelli che la prima cosa che dicono quando si presentano con una persona è che sono Ingegneri!!!- Scritto da: Anonimo

          La tua realtà è quella di uno che deve essere

          tutelato dalla legge a scapito di quelli più

          capaci di te ma senza laurea.



          1- oltre alla sudata laurea ho 10 anni di lavoro
          alle spalle (fatti durante gli studi)
          2- non mi conosci ergo non puoi affermare di
          saperne piu' di me


          Quindici anni di esperienza sul campo non sono
          da

          buttare via.



          3- per me si. Non li vuoi buttare e sei cosi'
          bravo? bene ... dovresti prenderti una laurea
          allora.


          Viva il merito, abbasso certificati e medaglie.

          4- concordo con il merito. Merito di chi si e'
          fatto il culo per anni ad ingegneria.

          5- godo sempre di piu' .
    • alex.tg scrive:
      Re: FINALMENTE!
      - Scritto da: Anonimo
      Ho un'attivita' (lavoravo gia' da 10 anni) e
      fatico a crescere proprio a causa degl
      improvvisati che sono in grado di far danni o
      scontentare il cliente che crede che soluzioni
      informatiche gli complichino solo la vita... e
      non capiscono la differenza tra ingegnere e
      smanettone.Adottando momentaneamente questa teoria mi verrebbe da pensare che Windows sia stato scritto dagli smanettoni. Sara` vero?
      Questa e' la mia realta'. La legge e' giustissima.Questo ce lo dira` il tempo, se entra in vigore.Francamente se qualcuno vuole rubare il posto a chi programma gestionali qua e la, che si accomodi pure... ma non pensera` di farci Quattrini con la Q maiuscola, spero.
    • Anonimo scrive:
      Re: FINALMENTE!
      - Scritto da: Anonimo
      ehm, no, guarda, in realta' ho finito da un anno.
      3 anni di vecchio ordinamento e 3 di nuovo (con
      esami dati, non piu' validi al nuovo).
      In totale 6 anni di esami con 110 e lode.
      Ho un'attivita' (lavoravo gia' da 10 anni) e
      fatico a crescere proprio a causa degl
      improvvisati che sono in grado di far danni o
      scontentare il cliente che crede che soluzioni
      informatiche gli complichino solo la vita... e
      non capiscono la differenza tra ingegnere e
      smanettone.
      Questa e' la mia realta'. La legge e' giustissima.
      Poi tu pensa a cio' che ti pare. Io la mia
      realta' la conosco molto bene.Ecco. Appunto. Quelli che escono con 110 e lode sistematicamente non sanno fare nulla, ne vedo e ne ho visti tanti. Quelli che si fanno davvero il mazzo prendono voti bassi e non escono con 110 e lode, riservati a chi ha qualche spinta politica, di sindacato politicizzato o di amicizie ed intrallazzi vari con ex-DC e sinistra che tengono in pugno l' università.
      • Anonimo scrive:
        Re: FINALMENTE!

        Quelli che si fanno davvero il mazzo prendono
        voti bassi e non escono con 110 e lode, riservati
        a chi ha qualche spinta politica, di sindacato
        politicizzato o di amicizie ed intrallazzi vari
        con ex-DC e sinistra che tengono in pugno l'
        università.mi spiace contraddirti, ma non ho legami con nessuno e li ho sempre odiati. Tutt'altro poi ... molto spesso ho litigato con professori ecc. ma che ne sai tu poi! e non occorre che mi giustifichi con un pescivendolo (con tutto il rispetto).Del resto, ti ricordo, che e' da 10 anni che lavoro nel settore, passando anche molte notti insonni a lavorare, sgobbare e studiare.Le tue affermazioni, mi spiace, ma mi fanno solo sorridere. Intanto la legge passa, e cio' mi fa molto felice.Buon cambio di lavoro o buono studio!
        • Anonimo scrive:
          Re: FINALMENTE!
          - Scritto da: Anonimo
          Del resto, ti ricordo, che e' da 10 anni che
          lavoro nel settoreBene, e cosa hai prodotto in questi 10 anni ? Gestionali ? Controlli industriali, SCADA ? TLC ? Sistemi embedded ? ERP ?
          • Anonimo scrive:
            Re: FINALMENTE!
            Beh considerando che oltre ad essere Ing, sono anche perito elettronico (quindi con le tue stesse competenze), posso confermare di aver fatto anche buona parte di cio' che citi.Ma tu credi che abbia tempo da perdere a confrontarmi con te?D'altra parte la legge e' legge.Studia o cambia lavoro.
          • Anonimo scrive:
            Re: FINALMENTE!
            Dimostra che lo hai fatto e smetti di fare lo sbruffone.
      • Marc0s scrive:
        Re: FINALMENTE!
        compà, ma ste storie dei comunisti nell'università l'hai letta sui baci perugina? perchè, benchè io sia un "negriano" (evoluzione di "comunista_") all'università ho visto andare avanti i vari intrallazzati ciellini. e manco tanto bene in effetti... forse che guardi un pò troppa tv? quanto tempo è che non metti piende in una facoltà? forse è ora di spegnere il tubo catodico e ricominciare a vivere...
      • Marc0s scrive:
        Re: FINALMENTE!
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        ehm, no, guarda, in realta' ho finito da un
        anno.

        3 anni di vecchio ordinamento e 3 di nuovo (con

        esami dati, non piu' validi al nuovo).

        In totale 6 anni di esami con 110 e lode.

        Ho un'attivita' (lavoravo gia' da 10 anni) e

        fatico a crescere proprio a causa degl

        improvvisati che sono in grado di far danni o

        scontentare il cliente che crede che soluzioni

        informatiche gli complichino solo la vita... e

        non capiscono la differenza tra ingegnere e

        smanettone.

        Questa e' la mia realta'. La legge e'
        giustissima.

        Poi tu pensa a cio' che ti pare. Io la mia

        realta' la conosco molto bene.

        Ecco. Appunto. Quelli che escono con 110 e lode
        sistematicamente non sanno fare nulla, ne vedo e
        ne ho visti tanti.
        Quelli che si fanno davvero il mazzo prendono
        voti bassi e non escono con 110 e lode, riservati
        a chi ha qualche spinta politica, di sindacato
        politicizzato o di amicizie ed intrallazzi vari
        con ex-DC e sinistra che tengono in pugno l'
        università.compà, sta storia dei comunisti l'hai letta sui baci perugina? perchè, benchè io sia comunista, all'università ho sempre dovuto sgobbare, e chi ho visto andare avanti erano i vari ciellini con il papi avvocato.... ascolta a me, spegni la televisione e ricomincia a vivere....
        • Anonimo scrive:
          Re: FINALMENTE!
          Se affermi di essere cosi professionale mi fa ridere e godere il fatto che persone "incompetenti" ti rubino clienti.Non sono contro la legge ma attualmente per mio modesto parere sembra inapplicabile.Sai quante persone dovrebbero essere coinvolte?Inoltre ti faccio notare una cosa.. pensi davvero che questa legge risolva buona parte dei tuoi problemi?AhahahahahahaahahahahMa davvero non hai pensato a quante scappatoie si inventeranno e non cambiera' nulla ?Hai imparato in 10 anni moltissime nozioni nel "tuo" campo o almeno cosi affermi ma l'educazione no.Ecco forse perche' stai fallendo nel "tuo" settore.Saluti Ingegnere
          • gian_d scrive:
            Re: FINALMENTE!
            mi sa che stai rispondendo alla persona sbagliata. sai. c'è il rischio che il vero interessato non ti senta da quanto è impegnato a godere
          • Anonimo scrive:
            Re: FINALMENTE!
            - Scritto da: gian_d
            mi sa che stai rispondendo alla persona
            sbagliata. sai. c'è il rischio che il vero
            interessato non ti senta da quanto è impegnato a
            godereAhahahahahahahahahahaahahahahSi deve aver goduto troppo : )
          • Anonimo scrive:
            Re: FINALMENTE!
            @quello che si è fatto il culo, si sta facendo il culo, e che gli faranno il culo mentre gooooode...il mercato informatico è saturo di informatici incompetentiveromagari è pure vero che ha bisogno di gente "laureata"mase io ho una ditta, e devo pagare un tizio 50 euro (o anche piu) per farmi sistemare la rete (3 pc win+ server win alla cazzo) mi chiede 2000euro, mi rivolgo al "incompetente" non laureato ma che sa come si fanno le cose pratiche, e che soprattutto mi costa meno...con questo non voglio dire che i vari imprenditori sono scemi (almeno non tutti :) ) e si rivolgono solo a gente idiota per farsi fare i lavori, perchè in tutto il mercato, esistono parecchie persone che sono brave, in gamba, e soprattutto che non godono quando si fanno il culo!
          • Anonimo scrive:
            Re: FINALMENTE!
            - Scritto da: Anonimo
            @quello che si è fatto il culo, si sta facendo il
            culo, e che gli faranno il culo mentre
            gooooode...

            il mercato informatico è saturo di informatici
            incompetenti
            vero
            magari è pure vero che ha bisogno di gente
            "laureata"

            ma
            se io ho una ditta, e devo pagare un tizio 50
            euro (o anche piu) per farmi sistemare la rete (3
            pc win+ server win alla cazzo) mi chiede
            2000euro, mi rivolgo al "incompetente" non
            laureato ma che sa come si fanno le cose
            pratiche, e che soprattutto mi costa meno...Sì ma l'incompetente non ti può fare la certificazione!
          • Alessandrox scrive:
            Errata corrige
            - Scritto da: Anonimo
            @quello che si è fatto il culo, si sta facendo il
            culo, e che gli faranno il culo mentre
            gooooode...

            il mercato informatico è saturo di informatici
            incompetenti
            vero
            magari è pure vero che ha bisogno di gente
            "laureata"
            ma
            se io ho una ditta, e devo pagare un tizio 50
            euro (o anche piu) per farmi sistemare la rete (3
            pc win+ server win alla cazzo) mi chiede
            2000euro, mi rivolgo al "incompetente" non
            laureato ma che sa come si fanno le cose
            pratiche, e che soprattutto mi costa meno...se "sa come si fanno le cose" non puo essere un incompetente....poi 3 PC win + server non si sistemano alla "cazzo" ma perbene e con competenza e il lavoro certamente non vale 2000 euro ma nemmeno 50.....senno partiamo da presupposti completamente sballati
          • Anonimo scrive:
            Re: Errata corrige
            naturalemente con il termine "alla cazzo" era per modo di dire, ovvero, una configurazione classica per un ufficio medio piccolo...c'è gente che chiede 50 euro ora, chi meno chi di piu... i cosidetti "smanettoni"ma se chiami un "ingegnere", non ti chiede 50, ma ti chiede 200 l'ora solo per la "consulenza" + il lavoro e il risultato finale è, nella maggior parte dei casi uguale a quello svolto da un tecnico con esperienza e minimo di conoscenzecmq, non è un fatto di "soldi" chiesti all'ora, ma il fatto che la ditta, se può risparmiare e avere lo stesso risultato, poco gli importa se sia laureato oppure no....- Scritto da: Alessandrox
            - Scritto da: Anonimo

            @quello che si è fatto il culo, si sta facendo
            il

            culo, e che gli faranno il culo mentre

            gooooode...



            il mercato informatico è saturo di informatici

            incompetenti

            vero

            magari è pure vero che ha bisogno di gente

            "laureata"


            ma

            se io ho una ditta, e devo pagare un tizio 50

            euro (o anche piu) per farmi sistemare la rete
            (3

            pc win+ server win alla cazzo) mi chiede

            2000euro, mi rivolgo al "incompetente" non

            laureato ma che sa come si fanno le cose

            pratiche, e che soprattutto mi costa meno...

            se "sa come si fanno le cose" non puo essere un
            incompetente....
            poi 3 PC win + server non si sistemano alla
            "cazzo" ma perbene e con competenza e il lavoro
            certamente non vale 2000 euro ma nemmeno 50.....
            senno partiamo da presupposti completamente
            sballati

          • Alessandrox scrive:
            Re: Errata corrige
            - Scritto da: Anonimo
            naturalemente con il termine "alla cazzo" era per
            modo di dire, ovvero, una configurazione classica
            per un ufficio medio piccolo...
            c'è gente che chiede 50 euro ora, chi meno chi di
            piu... i cosidetti "smanettoni"
            ma se chiami un "ingegnere", non ti chiede 50, ma
            ti chiede 200 l'ora solo per la "consulenza" + il
            lavoro e il risultato finale è, nella maggior
            parte dei casi uguale a quello svolto da un
            tecnico con esperienza e minimo di conoscenze

            cmq, non è un fatto di "soldi" chiesti all'ora,
            ma il fatto che la ditta, se può risparmiare e
            avere lo stesso risultato, poco gli importa se
            sia laureato oppure no....Si quoto tutto, alla fine e' un po' come gli abiti firmatii: due "abiti" stessa qualita' ma uno con firma, l' altro senza... specialmente in informatica e' molto fuorviante come metro di valutazione
    • Anonimo scrive:
      Re: FINALMENTE!
      La differenza tra uno smanettone ed un laureato è che lo smanettone studia,programma e progetta da sempre. Un laureato sa tutto di termodinamica, non sa cosa sia un flow chart e magari è arrivato alla laurea in ingegneria arrivando dalla scuola alberghiera (non me ne vogliano quelli dell'alberghiera perchè mio cugino fa il cuoco ed è bravissimo!).Vali 0, è questa la verità. E costi 10000!
  • Anonimo scrive:
    Organizziamo una campagna di protesta
    Facciamo dei banner da mettere sui siti, mandiamo mail a Ciampi, facciamo una petizione .... facciamo qualcosa !!!!!Mentre parigi brucia per molto meno, noi stiamo davanti al grande fratello ad incassare fino all'ultimo infame colpo di coda di questo governo di incompetenti !!!!!!Svegliamoci !!!!!!!
    • Anonimo scrive:
      Re: Organizziamo una campagna di protest
      IO CONCORDO CON QUESTA LEGGE!IO SONO UNO DEI TANTI *NON* IMPROVVISATI CHE DEVE LAVORARE PERCHE' HA STUDIATO ED HA OTTENUTO UNA LAUREA.E' GIUSTA. ACCETTATE IL FATTO DI ESSERE INCOMPETENTI E CAMBIATE MESTIERE.A ZAPPARE !
      • Anonimo scrive:
        Re: Organizziamo una campagna di protest
        Concordi con questa legge? Si vede che è l'unico modo con cuo puo ottenere un lavoro, dato che le tue capacità non bastano!Fai un bel concorso e vattene a fare la larva in qualche struttura pubblica e lascia lavorare i competenti.
        • Anonimo scrive:
          Re: Organizziamo una campagna di protest
          - Scritto da: Anonimo
          Si vede che è l'unico
          modo con cuo puo ottenere un lavoro, dato che le
          tue capacità non bastano!Esser laureati NON vuol dire necessariamenteessere competenti! Anzi, la laurea può essereun ostacolo alla crescita professionale perchémagari uno crede di sapere tutto quando nonè affatto così!Un informatico dovrà studiare costantementetutta la vita, laurea o non laurea! Ma una partedi laureati questo non l'ha capito! Voglionolavorare per diritto divino! HANNO UNALAUREA, E CHE CAVOLO!! ;-)
      • Anonimo scrive:
        9 --
      • Anonimo scrive:
        Re: Organizziamo una campagna di protest
        Complimenti...ma lo sai che nel linguaggio di programmazione gli asterischi vengono usati per indicare qualsiasi carattere...quindi cosa vuol dire *NON*?per evidenziare qualcosa sarebbe megli o sottolineare o mettere la frase fra doppi apici...e comunque grazie a questa legge ho studiato 5 anni Informatica e telecomunicazioni per un cazzo!
      • Anonimo scrive:
        Re: Organizziamo una campagna di protest
        Già il fatto che hai scritto tutto in maiuscolo significa che non sai nemmeno cosa vuol dire scrivere in maiuscolo su di un forum. Se hai studiato tanto significa comunque che hai lavorato meno di me. E significa che sai meno di me di come si deve lavorare. Alla fine sei solo una persona con in bocca tante tecno cazzate e che non ha la minima idea di come si risolve un problema.Hammeronthenet
      • Anonimo scrive:
        Re: Organizziamo una campagna di protest
        - Scritto da: Anonimo
        IO CONCORDO CON QUESTA LEGGE!
        IO SONO UNO DEI TANTI *NON* IMPROVVISATI CHE DEVE
        LAVORARE PERCHE' HA STUDIATO ED HA OTTENUTO UNA
        LAUREA.
        E' GIUSTA. ACCETTATE IL FATTO DI ESSERE
        INCOMPETENTI E CAMBIATE MESTIERE.
        A ZAPPARE !Che vuoi dire ? Perchè hai pagato le tasse per gli anni che hai frequentato l'Università ti senti in diritto di avere un lavoro ? Se è il solo posto di lavoro che ti premeva avere , credo che hai sprecato tempo e denaro . Anch'io sono come dici tu "uno dei tanti non improvvisati" , ma non concordo affatto su questa legge e su altre che concentra , come al solito , il potere nelle mani di poche lobby . Inoltre gli "improvvisati" come li chiami tu hanno alle spalle anni e anni di studio da autodidatta e con una verifica sulle reali problematiche che tu manco ti sogni di avere . Perchè come ben comprendi , il mondo dell'informatica è così ampio e complesso che nessuno può dire "IO SO TUTTO" . Altrimenti non si spiegherebbe come grandi compagnie vedono vanificati le loro ricerche , in cui hanno speso tempo e denaro , da uno script che l'hacker di turno ha reso di pubblico dominio per aggirare questa o quella protezione. E credo che quell'hacker abbia molte cose da insegnarti a te e tanti altri che come te grida a gran voce "SONO LAUREATO E VOGLIO IL POSTO ". Saluti :D
      • DonChuck scrive:
        Re: Organizziamo una campagna di protest
        AH AH AHQuesta è la dimostrazione che non hai la più pallida idea di cosa sia l'informatica....Non è un pezzo di carta che ti fa "informatico" (che poi sta parola sembra un pentolone pieno di brodaglia)... però il pezzo di carta ti fa più arrogante e ignorante.Poveri i tuoi clienti- Scritto da: Anonimo
        IO CONCORDO CON QUESTA LEGGE!
        IO SONO UNO DEI TANTI *NON* IMPROVVISATI CHE DEVE
        LAVORARE PERCHE' HA STUDIATO ED HA OTTENUTO UNA
        LAUREA.
        E' GIUSTA. ACCETTATE IL FATTO DI ESSERE
        INCOMPETENTI E CAMBIATE MESTIERE.
        A ZAPPARE !
      • Anonimo scrive:
        Re: Organizziamo una campagna di protest
        QUando vuoi possiamo vedere chi è veramente competente genio con la laurea!Pensi di imparare in una scuola italiana con la preparazione dei nostri docenti?Peccato che ho dovuto sempre insegnargli qualcosa anche a loro pur possedendo un lecenza media!Io non ho niente in contrario alla laurea ma di gente incompetente e raccomandata ne ho vista troppa cmq quando vuoi.....- Scritto da: Anonimo
        IO CONCORDO CON QUESTA LEGGE!
        IO SONO UNO DEI TANTI *NON* IMPROVVISATI CHE DEVE
        LAVORARE PERCHE' HA STUDIATO ED HA OTTENUTO UNA
        LAUREA.
        E' GIUSTA. ACCETTATE IL FATTO DI ESSERE
        INCOMPETENTI E CAMBIATE MESTIERE.
        A ZAPPARE !
    • Anonimo scrive:
      Re: Organizziamo una campagna di protest
      - Scritto da: Anonimo
      Quanti di voi 'improvvisati', ma sarebbe più
      corretto dire 'non laureati' affollano il
      mercato?. Tanti. E allora ? E' il mercato che decide.Siete o non siete gli ultra liberali ? o quando c'e' da pararsi il culo divenite improvvisamente filo-statali e protezionisti ???E' il cliente che sceglie: se si prende uno che non vale, affari suoi: ha fatto un affare sballato perche' NON HA SAPUTO GIUDICARE la persona.GIA' HANNO RELEGATO LE NOSTRE PROFESSIONALITA' DIETRO FINTI CONTRATTI A TEMPO DETERMINATO, ORA LA VOGLIONO ELIMINARE DEFINITIVAMENTE !!!!!
      Ogni legge, tentando di arginare un problema, può
      anche penalizzare qualcuno che il suo lavoro lo
      fa bene ed è onesto.
      Oh liberale ! che c'entra la legge col mercato ?
      Essere laureato non significa pretendere un
      lavoro; significa aver investito la tua vita in
      qualcosa in cui credi e vedere che qualche
      smanettone, preferendo lavorare a 15 anni
      scredita il settore, abbassa le tariffe e lavora
      senza criteri è disgustoso.
      E' il cliente che sceglie, se non ne e' capace, paga.Voler ribaltare sui lavoratori il pessimo risultato dell'abissale ignoranza dei clienti (che assumono persone che poi non gli piacciono) e' democarticamente orripilante.
      • Anonimo scrive:
        Re: Organizziamo una campagna di protest
        Come dire che se vai dal dentista ed invece di curarti bene un dente, ti fa patire le pene dell'inferno, c...i tuoi, hai scelto male il dentista.L'albo serve a scremare chi millanta competenze che non può avere perchè gli mancano le basi.
        • Anonimo scrive:
          Re: Organizziamo una campagna di protest
          - Scritto da: Anonimo
          Come dire che se vai dal dentista ed invece di
          curarti bene un dente, ti fa patire le pene
          dell'inferno, c...i tuoi, hai scelto male il
          dentista.A me il dentista MI HA SEMPRE FATTO PATIRE LE PENE DELL'INFERNO, OLTRE CHE A TOGLIERMI INTERE MENSILITA' DI STIPENDIO !
          L'albo serve a scremare chi millanta competenze
          che non può avere perchè gli mancano le basi.E'un metodo che non funziona: gli albi son pieni di benemeriti fannulloni.E' il concetto che e' sbagliato: e' sbagliato comparare il professionista informatico con il dentista, con il medico, ecc. ecc.L'informatico produce proprieta' intellettuale, ed e' quindi piu' vicino all' artista che al dottore, all'ingegnere, o a qualunque altro lavoro che non produca proprieta' intellettuali.
    • Anonimo scrive:
      Re: Organizziamo una campagna di protest
      Evidentemente tutti gli skills di "CCNA, CCNP, Security+,..." ti hanno impedito di comprendere bene uno che scrive in italiano.Io ho anche scritto:"Ogni legge, tentando di arginare un problema, può anche penalizzare qualcuno che il suo lavoro lo fa bene ed è onesto".Con questa frase intendevo comprendere anche chi, come te (in fiducia) è preparato.
      • Anonimo scrive:
        Re: Organizziamo una campagna di protest
        Scusa, con ciò vorresti dire che disgraziatamente se qualcuno muore di fame perchè non può più svolgere la sua attività tutto ciò è giusto perche così i laureati e i pochi eletti lavorerebbero?Mi dai il tuo indirizzo che vengo a mangiare e dormire a casa tua? Dai... magari nel tempo libero mi dai qualche programma da fare...
      • Anonimo scrive:
        Re: Organizziamo una campagna di protest
        mi sono contraddetto perchè ho sostenuto che in mezzo a tanti incompetenti è possibile trovare qualcuno di preparato (come te... sempre in fiducia..)?ma allora superando certificazioni ti riducono la capacità di comprensione.Ok, stai felice, dopo 10 o 15 certificazioni diventerai come un laureato in ingegneria.
        • Anonimo scrive:
          Re: Organizziamo una campagna di protest
          E bhe certo xchè a te se ti danno in mano un 7204 o un 7206 con la forza del pensiero lo configuri xchè sei Laureato!!Se fosse veramente cosi allora voi Laureati il problema di trovare posto di lavoro non ce l'avreste...
          • Anonimo scrive:
            Re: Organizziamo una campagna di protest
            - Scritto da: Anonimo
            E bhe certo xchè a te se ti danno in mano un 7204
            o un 7206 con la forza del pensiero lo configuri
            xchè sei Laureato!!Se fosse veramente cosi allora
            voi Laureati il problema di trovare posto di
            lavoro non ce l'avreste...laureato in informatica != network admin
          • Anonimo scrive:
            Re: Organizziamo una campagna di protest
            Bhe ma per quello che sostenete tutto voi dovete fare no???Solo gli Ingegneri son capaci di fare le cose dell Informatica no???Io non ingegnere so configurare router cisco ma non sono capace!!è tutta fortuna!!Tutti gli improvvisati non son capaci di far nulla!!Ma va va...Quindi addattatevi a diventare tuttologi grandi Ingegneri e non dover dipendere da qualcuno che vi dice come stan le cose veramente per poi voi andarle a riferire alla tal persona....Gli ingeneri nelle ditte grosse sapete cosa li cercan per fare?Per mostrare la carta dell'ingegnere col cliente ingnorante mentre il lavoro lo fan tutto i diplomati in ufficio...PS:Io non sto dicendo che tutti gli Ingegneri siano coglioni xchè non è vero, però che tutti gli ingegneri siano bravi e nessun altro sia capace di farlo questo ve lo siete sognato!!!!MA IN CHE MONDO VIVETE!!!!
    • DonChuck scrive:
      Re: Organizziamo una campagna di protest
      - Scritto da: Anonimo
      Quanti di voi 'improvvisati', ma sarebbe più
      corretto dire 'non laureati' affollano il
      mercato?.
      Guarda... basta questa frase per capire quanto sei povero dentro.... non laureato = improvvisato... Non ho mai riso tanto leggendo dei commenti ad un articolo come in questo caso....
      • Anonimo scrive:
        Re: Organizziamo una campagna di protest
        be...almeno ti sei divertito a leggere la tua condizione...
        • Anonimo scrive:
          Re: Organizziamo una campagna di protest
          Certo che a leggere i tuoi commenti penso che l'informatica così come la conosciamo non esisterebbe nemmeno . S.Jobs e S.Wozniak hanno creato la Apple nel garage di casa . B.Gates non è laureato e guarda un po ha dato vita ad un colosso dell'informatica . L.Torvalds all'epoca era uno studente e ha creato Linux . Quanti di questi "iscritti all'albo" saprebbero inventare qualcosa che pallidamente si possa avvicinare a questi esempi ? Meditate gente , meditate . (rotfl)
        • Anonimo scrive:
          Re: Organizziamo una campagna di protest
          Per adesso questa è la TUA di condizione...
    • Anonimo scrive:
      Re: Organizziamo una campagna di protest
      Sono ancora quello di prima...Secondo me quella del lvl 7 non l'ha capita meglio che gliela spieghi :D
    • Anonimo scrive:
      Re: Organizziamo una campagna di protest
      Io non la metterei in termini così drastici. Il mondo dell'informatica è inflazionato da "sedicenti smanettoni" (passatemi il termine...) che da una parte non hanno una base scolastica elevata, dall'altra non sono neanche Smanettoni con la esse maiuscola, cioè gente che quando mette le mani su un sistema informatico sa cosa sta facendo, ed ha molto da insegnare. Il problema è che la proliferazione di bocia (ripassatemi il termine) che fanno cose approssimative a quattro soldi toglie mercato a chi può giustamente definirsi un professionista, laurea o meno. Un ordine degli informatici (non degli ingegneri) potrebbe servire a sgombrare il campo da gente improvvisata che fa danni e distrugge il mercato (come c. si fa a proporsi a 10 ? all'ora?). I requisiti per accedere a questo ipotetico ordine sono tutti da discutere...
  • Anonimo scrive:
    MAL COMUNE, MEZZO GAUDIO!
    In italia è cosi.
    • Anonimo scrive:
      Re: MAL COMUNE, MEZZO GAUDIO!
      - Scritto da: Anonimo
      In italia è cosi.Eh già, considerando che c'è chi sta votando Prodi per avere più tasse e più burocrazia... condannandoci tutti ad anni di sacrificio, come ha detto Di Pietro, tali da renderci tutti "armonizzati e felici" perchè a detta di Prodi fare soldi rende infelici quindi lui ci fa tutti poveri.
      • Marc0s scrive:
        Re: MAL COMUNE, MEZZO GAUDIO!
        le tasse servono per evitare che i ricchi diventino TROPPO ricchi. Chiedi a silvio di spiegarti come funziona please. per il resto io non mi pongo il problema... lavoro così poco messo in regola che non devo pagarne. e la casa... ehehaheahaehehaeheahheahaeheaheheh (rotfl)
  • Anonimo scrive:
    Unici al mondo ?
    Questa riforma non mi sembra abbia dei corrispettivi all'estero.Questo e' il degno epilogo di questo di incompetenti che parano il culo ai figlioletti incompetenti.Ora possiamo solo sperare che Ciampi non firmi...sono un po' stufo di dovermi vergognare di essere italiano per le sparate dei politici.....S.
    • lucamascaro scrive:
      Re: Unici al mondo ?
      - Scritto da: Anonimo

      Questa riforma non mi sembra abbia dei
      corrispettivi all'estero.A mio sapere ha volontà corrispettive sia in svizzera, austria, germania, inghilterra e stati uniti dove però si preferisce la forma di associazione con l'ACM.
    • Anonimo scrive:
      Re: Unici al mondo ?
      - Scritto da: Anonimo

      Questa riforma non mi sembra abbia dei
      corrispettivi all'estero.

      Questo e' il degno epilogo di questo di
      incompetenti che parano il culo ai figlioletti
      incompetenti.dici?e se i figlioletti incompetenti sono nella stessa situazione dei figlioletti di altri ma sono competenti, ma non laureati?finiscono nellammerda tantoquanto
    • Anonimo scrive:
      Re: Unici al mondo ?
      E' verissimo: all'estero gli albi non vincolano né i clienti né i datori di lavoro, sono associazioni libere.Noi dovremmo abolirli e invece ne creiamo dei nuovi. Che schifo!Nel 2001 hanno carpito il mio voto con la promessa di abolirli, e insieme a milioni di altre promesse non l'hanno mantenuta, anzi in più hanno fatto pure la legge Urbani, bastardi maledetti.Ora il progetto di abolizione degli albi è stato furbamente ritirato. Rimane solo la Rosa nel Pugno ad averlo esplicitamente nel programma.Io comunque mi sto praparando la valigina per emigrare.
  • Anonimo scrive:
    Ma questa vale qualcosa?
    http://www.eucip.it/
  • Anonimo scrive:
    Re: FINALMENTE!
    i soliti discorsi da incompetente.Ingegneria informatica non vuol dire conoscere VB per fare il gestionalino del c. o fare un copia incolla.Finalmente una legge decente che vi mandera' a casa e fara' lavorare nel settore chi veramente lo merita.Non e' un caso che in Italia nell'ambito informatico non ci sia innovazione ma solo utilizzatori (rincretiniti).Gli Ing. (come me) faticano a trovare lavoro o ad avviare una azienda, perche' il settore e' invaso da incompetenti che non sono in grado di fare piu' di un gestionale.A CASA !!!Io sono un Ing. Inf. e non mi permetterei mai di fare il medico improvvisato. Cosi' deve essere per l'informatica. (uno che sta godendo di brutto)
    • Anonimo scrive:
      Re: FINALMENTE!
      - Scritto da: Anonimo
      i soliti discorsi da incompetente.
      Ingegneria informatica non vuol dire conoscere VB
      per fare il gestionalino del c. o fare un copia
      incolla.
      Finalmente una legge decente che vi mandera' a
      casa e fara' lavorare nel settore chi veramente
      lo merita.
      Non e' un caso che in Italia nell'ambito
      informatico non ci sia innovazione ma solo
      utilizzatori (rincretiniti).
      Gli Ing. (come me) faticano a trovare lavoro o ad
      avviare una azienda, perche' il settore e' invaso
      da incompetenti che non sono in grado di fare
      piu' di un gestionale.
      A CASA !!!
      Io sono un Ing. Inf. e non mi permetterei mai di
      fare il medico improvvisato. Cosi' deve essere
      per l'informatica. (uno che sta godendo di
      brutto)Siamo pieni di gente ignorante in tutti i settori malgrado le lauree con 110 e lode, spesso prese in fretta grazie a sindacati e partiti di sinistra. Gli albi vanno aboliti. Malgrado Casini e l' UDC si siano opposti producendo questo paradosso.
      • Anonimo scrive:
        Re: FINALMENTE!
        io, come altri miei amici, sono arrivato alla fine senza nessun privilegio e facendomi il VERO CULO! Ho la coscienza a posto, ho le competenze adeguate (anche perche' mentre studiavo lavoravo nel settore) ed e' giusto che lavori.Gli improvvisati, di cui e' piena questa italietta, cambino lavoro o inizino a farsi il culo anche loro.ERA ORA ARRIVASSE QUESTA LEGGE!STRA-GODO!
        • Anonimo scrive:
          Re: FINALMENTE!
          Se fai fatica a trovare lavoro è perchè vali poco e perchè costi troppo.Pensaci.
          • Anonimo scrive:
            Re: FINALMENTE!
            - Scritto da: Anonimo
            Se fai fatica a trovare lavoro è perchè vali poco
            e perchè costi troppo.
            Pensaci.(sono un altro, ma:)Certo non potrò mai fare concorrenza all'ingegnere indiano che si vende per una cifra che quì compra solo una ciotola di riso al curry, e in India permette una vita decorosa, grazie al diverso costo della vita.Pensaci.
          • Anonimo scrive:
            Re: FINALMENTE!
            :) Se per questo nemmeno io... un po' OT questa cosa, non pensi?
      • Anonimo scrive:
        Re: FINALMENTE!
        tu sei il tipico improvvisato, che da contro agli ingegneri perche' non e' riuscito a finire ingegneria. Cristo Santo! ma e' cosi' difficile accettare che non e' il vostro settore? Ce ne sono tanti altri su' ...Io nonostante il culo a Ing. ho lavorato ed e' giusto che gli improvvisati che mi fregano lavoro (oltretutto truffando anche il cliente) vadano a fare altro.Grazie ancora a chi ha fatto questa legge! Li votero ora e sempre! GRAZIE!Per quanto riguarda voi, ora ve lo posso dire: A ZAPPARE!STRA-GODO
        • Anonimo scrive:
          Re: FINALMENTE!

          tu sei il tipico improvvisato, che da contro agli
          ingegneri perche' non e' riuscito a finire
          ingegneria. Tu invece sei il classico ingegnere frustrato che da contro a chi non e' laureato perche' non riesci a trovareuno stralcio di lavoro, e ti stai rendendo sempre piu'conto di aver buttato via i tuoi migliori anni della giovinezza per studiare una disciplina che non ti danessun tipo di ritorno economico. Cristo Santo ma e' cosi' difficile accettare il fatto che hai buttato via i tuoi anni du studio? Ci sono altri lavori, su!
          Per quanto riguarda voi, ora ve lo posso dire: A
          ZAPPARE!Ci vuole la laurea anche per quello.
        • Anonimo scrive:
          Re: FINALMENTE!
          Sei veramente ignorante. Cmq ad uno come te difficilmente daranno lavoro.
      • Anonimo scrive:
        Re: FINALMENTE!

        Godo sempre di piu' !!!Godi per cosa scusa? Guarda che con questa legge,tu starai ancora peggio, perche' quando ti accorgeraiche nemmeno con l'aiuto dello stato riuscirai a trovareun lavoro decente, da ingegnere, finirai sull'orlo delladisperazione.
    • Anonimo scrive:
      Re: FINALMENTE!
      P4 ??????????????- Scritto da: Anonimo
      i soliti discorsi da incompetente.
      Ingegneria informatica non vuol dire conoscere VB
      per fare il gestionalino del c. o fare un copia
      incolla.
      Finalmente una legge decente che vi mandera' a
      casa e fara' lavorare nel settore chi veramente
      lo merita.
      Non e' un caso che in Italia nell'ambito
      informatico non ci sia innovazione ma solo
      utilizzatori (rincretiniti).
      Gli Ing. (come me) faticano a trovare lavoro o ad
      avviare una azienda, perche' il settore e' invaso
      da incompetenti che non sono in grado di fare
      piu' di un gestionale.
      A CASA !!!
      Io sono un Ing. Inf. e non mi permetterei mai di
      fare il medico improvvisato. Cosi' deve essere
      per l'informatica. (uno che sta godendo di
      brutto)
    • Anonimo scrive:
      Re: FINALMENTE!
      Ma che problemi hai con la concorrenza di quelli che sanno fare solo gestionali se tu sei ad un livello così elevato? che concorrenza ti fanno se ti metti in proprio? Come? Ti mettevi in proprio per fare gestionali? SEI ridicolo!!!!
    • AnyFile scrive:
      Re: FINALMENTE!
      - Scritto da: Anonimo
      Non e' un caso che in Italia nell'ambito
      informatico non ci sia innovazione ma solo
      utilizzatori (rincretiniti).
      Gli Ing. (come me) faticano a trovare lavoro o ad
      avviare una azienda, perche' il settore e' invaso
      da incompetenti che non sono in grado di fare
      piu' di un gestionale.
      A CASA !!!Forse perche' in Italia non si fa innovazione.Perfino ditte MOLTO famose (colossi multinazionali) in Italia hanno soltanto la parte commericale e non la parte dedita alla produzione/ricerca/ecc. Quello che importa in italia e' che ci sia qualcuno che compra non qualcuno che produca o, a maggior ragione, che inventi (c'e' stata anche una pubblicita' ad isegnarcelo ... "grazie").In alcuni casi poi non hanno neppure tutto il settore commerciale (perfino i call center sono in qualche altro paese europeo) ed in Italia hanno soltanto i venditori o poco piu'.
  • Anonimo scrive:
    E P.I. fa politica di sinistra...
    E giù con articoli che criticano il governo per qualsiasi cosa creando il caso. Alla faccia del silenzio elettorale. Tutti i militanti di sinistra ubbidiscono agli ordini dei partiti e di D'Alema e dimostrano come stampa e televisioni siano asserviti alla sinistra, altro che liberi !
    • Anonimo scrive:
      Re: E P.I. fa politica di sinistra...
      Tu invece dimostri che anche l'intelligenza è asservita alla sinistra :D
    • Marc0s scrive:
      Re: E P.I. fa politica di sinistra...
      compà, hai il cervello saturato di retorica. adesso, perchè siamo sotto elezioni, un quotidiano che si occupa di informatica non può commentare un d.l. che riguarda gli informatici? a cuccati va che è meglio, e salutami la buonanima di mangano se lo sogni...
      • Anonimo scrive:
        Re: E P.I. fa politica di sinistra...
        - Scritto da: Marc0s
        compà, hai il cervello saturato di retorica.
        adesso, perchè siamo sotto elezioni, un
        quotidiano che si occupa di informatica non può
        commentare un d.l. che riguarda gli informatici?
        a cuccati va che è meglio, e salutami la
        buonanima di mangano se lo sogni...E certo, mentre si sta votando oltretutto.. eh ? Che è, gli scappava l'articolo ? Ma per favore !
        • Anonimo scrive:
          Re: E P.I. fa politica di sinistra...
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Marc0s

          compà, hai il cervello saturato di retorica.

          adesso, perchè siamo sotto elezioni, un

          quotidiano che si occupa di informatica non può

          commentare un d.l. che riguarda gli informatici?

          a cuccati va che è meglio, e salutami la

          buonanima di mangano se lo sogni...

          E certo, mentre si sta votando oltretutto.. eh ?
          Che è, gli scappava l'articolo ? Ma per favore !beh, se si considera che il decreto e' stato approvato dal governo il 19 marzo... considerando il tempo per fare ricerche, metter su' l'articolo (non e' male in se')... considerando anche che la notizia e' stata fatta uscire stanotte verso l'una e che oggi ancora si vota.......in effetti qualche dubbio potrebbe venire ;)
    • Anonimo scrive:
      Re: E P.I. fa politica di sinistra...
      Neanche mi ero letto sta TROIATA dell'albo, se no cacciavo ogni PIRLA di FI che mi gira per casa a calci nel CULO, altro che politica di sinistra, sono UN FRESCONE che si e' fatto inculare con sta cagata delle tasse.E' ora di parlare di chi ha usufruito dei miliardi per il digitale terrestre, che usa solo mediaset con i suoi INSULSI grande fratello a pagamento & soci, CAZZO MA SE LO LEGGEVO prima, votavo PDM : partito della distruzione di mediaset, rasa al suolo e il terreno seminato di sale.
  • Anonimo scrive:
    quanta gente licenziano così?
    ad occhio come numeri
    • Anonimo scrive:
      Re: quanta gente licenziano così?

      ad occhio come numeriNessuno. Primo perche' la professione dell' "informatico"non e' regolamentata. Secondo perche' non puo imporredelle modifiche cosi' radicali dall'oggi al domani. Terzoperche' le aziende sanno benissimo che questa leggee' fatta apposta per far si che la gente continui a coltivare il proprio orticello. Quarto perche' se un'azienda vuole laureati, li assume e basta, senza bisogno di aspettareche lo stato te lo imponga. Quinto perche' tanto e' unariforma del cazzo, e la sinistra la buttera' giu' di nuovo.
      • Anonimo scrive:
        Re: quanta gente licenziano così?
        - Scritto da: Anonimo
        Quinto perche' tanto e' una riforma del cazzo, e
        la sinistra la buttera' giu' di nuovo.si si sogna :D
        • Anonimo scrive:
          Re: quanta gente licenziano così?
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo

          Quinto perche' tanto e' una riforma del cazzo,
          e

          la sinistra la buttera' giu' di nuovo.

          si si sogna :D
          io non sognavo, ma scopro ora CHE VIVEVO UN INCUBO e che DI CULO ora oggi mi sono SVEGLIATO, ed IL CALCIO NEL CULO a Berlusconi ora lo accolgo con piacere : MA TANTI DOVEVA PRENDERNE ALTRO CHE UNO SOLO
  • bormar scrive:
    Quindi....?
    Tutti gli informatici non ingegneri dovranno esercitare la propria professione di nascosto... e poi far fatturare il tutto ad un ingegnere informatico iscritto al loro albo (spesso ovviamente parente di un politico o altro..) cosi come succede in molti altri campi dove ci sono gli albi di mezzo, quindi una cosulenza costera almeno 2 volte tanto, la gente prenderà nuovamente carta e penna fino al momento in cui non faranno l'albo degli scrittori e non potranno fare nemmeno quello, questo è il modo migliore per sviluppare l'italia.... continuamo cosi...
    • gian_d scrive:
      Re: Quindi....?
      - Scritto da: bormar
      Tutti gli informatici non ingegneri dovranno
      esercitare la propria professione di nascosto...
      e poi far fatturare il tutto ad un ingegnere
      informatico iscritto al loro albo 8)
    • alex.tg scrive:
      Re: Quindi....?
      ha ha si` ma allora... hanno sbagliato clamorosamente settore! Qui di soldi non ce ne sono da spremere, il parassitismo si fa` su una base relativamente redditizia, dove la linfa c'e`, insomma. Qui e` tutto asciutto... be', forse se ne renderanno conto quando vedranno che non c'e` niente da succhiare, chissa`.
  • Anonimo scrive:
    accesso alla Professione di Informatico?
    fammi capir: ho fatto in consulente informatico per 10 anni: ora non ho piu' una qualifica?FIGATA!Perche' non diamo anche il mio lavoro in outsourcing hai cinesi: il 90% dei miei clienti ha chiuso per quel motivo......Vado a spassooooo trallalla!!!Fanc*/*&%$£?^!"£$%&// Claudio
    • Anonimo scrive:
      Re: accesso alla Professione di Informat
      In sostanza ci si dice di emigrare all'estero?
      • gian_d scrive:
        Re: accesso alla Professione di Informat
        - Scritto da: Anonimo

        Bisogna abolire tutti gli esami di Stato. Oppure istituirli come certificazione garante e non come certificazione vincolante
        • shevathas scrive:
          Re: accesso alla Professione di Informat
          - Scritto da: gian_d

          - Scritto da: Anonimo



          Bisogna abolire tutti gli esami di Stato.

          Oppure istituirli come certificazione garante e
          non come certificazione vincolantePer quello basta la laurea, mi sembra assurdo che poi tu debba fare un'esame per dimostrare che conosci le materie per le quali ti hanno dato la laurea.Considerando poi che l'esame lo dovresti svolgere con i tuoi docenti universitari.PSpoi magari i prossimi meneranno alla grande con la storia che in italia c'è poca innovazione...
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma In soldoni....
        secondo me dovrebbero fare degli esami con libero accesso a tutti ma dei veri esami non quelle due s.......eche si imparano nelle scuole italiane!
        • Anonimo scrive:
          Re: Ma In soldoni....
          di solito chi dice che nelle scuole italiane non si impara niente è perchè non le ha provate o, provandole, non è riuscito a concludere nulla.Concludo:la scuola non deve insegnare nozioni, ma METODO, ed è questo che chi non ha studiato non riesce a capire.
        • Anonimo scrive:
          Re: Ma In soldoni....
          - Scritto da: Anonimo
          secondo me dovrebbero fare degli esami con libero
          accesso a tutti ma dei veri esami non quelle due
          s.......e
          che si imparano nelle scuole italiane!Servono esami di certificazione seri come quelli della Cisco, che sono teoria applicata alla pratica e pratica su simulatori di complessi router e catalyst. Una certificazione Cisco ha un grande valore all'estero. Negli USA garantisce posti di lavoro pagati da $65,000 a $130,000 annui.
          • markoer scrive:
            Re: Ma In soldoni....
            - Scritto da: Anonimo[...]
            Servono esami di certificazione seri come quelli
            della Cisco, che sono teoria applicata alla
            pratica e pratica su simulatori di complessi
            router e catalyst.
            Una certificazione Cisco ha un grande valore
            all'estero. Negli USA garantisce posti di lavoro
            pagati da $65,000 a $130,000 annui.Questo è solo marketing hype. La CCNA è una *cazzata* ed è un esame puramente teorico che nulla ha di pratico.Per fortuna le aziende si stanno accorgendo che ci sono appliances che costano meno della metà e funzionano anche meglio...Cordiali salutiMarco
      • Anonimo scrive:
        Re: accesso alla Professione di Informat
        DUnque dici che posso stare tranquillo?Lo spero: nella mia famiglia campiamo tutti e due da buoni analisti/programmatori... sai com'è... vorrei avere un bimbo a breve.
      • markoer scrive:
        Re: accesso alla Professione di Informat
        - Scritto da: Anonimo
        Questo è vero: è anche vero che la professione di
        informatico andrebbe tutelata.
        Ci sono troppi personaggi improvvisati
        informatici, che non fanno altro che rovinare il
        mercato.In tanti anni ne ho visti passare di cialtroni che rovinavano il mercato, ma per la gran parte non erano improvvisati senza titoli di studio: piuttosto andavano a giro con nomi altisonanti, tipo IBM o Microsoft... :-)A parte gli scherzi (ma nemmeno tanto...) gli improvvisati si evolvono, o spariscono nel giro di una stagione. Non ci vedo questa grande "rovina del mercato" né alcun motivo per chiudere "a caste" l'accesso ad una professione.Cordiali salutiMarco
  • Anonimo scrive:
    assurdo
    Mi farò 4 risate quando non si riusciranno a trovare bravi informatici perchè spesso quelli usciti da ingegneria non sanno scrivere due righe di codice neanche in VB6.Da me vedo ai piani alti gente veramente ignorante, mentre chi si dà da fare e fa camminare tutto sono ragazzi, spesso non laurati, ma che hanno compentenze sul campo. L'informatica non si impara a scuola, almeno non Italia. Secondo me con un sistema del genere si avranno tanti progettisti di dubbio valore e pochissimi programmatori.Già da me è così e non è una azienda piccola.Ah, parlo da laureato in ingegneria informatica che si vergogna dell'incompetenza tecnica di tutti i suoi colleghi compagni di stanza e vede con ammirazione il ragazzo appena diplomato che arriva e dà una lezione a tutti. Le cose son due, o si aboliscono gli albi o si fanno delle università serie che veramente insegnano quello che serve nel mondo del lavoro.
    • Anonimo scrive:
      Re: assurdo
      Prossimamente: albo per l'accesso a pane ed acqua
    • Anonimo scrive:
      Re: assurdo
      - Scritto da: Anonimo
      L'informatica non si impara a scuola, almeno non
      Italia.Cosa è per te " l'informatica " ?i gestinali in vb?
      • Anonimo scrive:
        Re: assurdo
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo


        L'informatica non si impara a scuola, almeno non

        Italia.

        Cosa è per te " l'informatica " ?

        i gestinali in vb?l'informatica che si fa in italia va dalla progettazione e analisi dei requisiti alla programmazione che può essere C++, vb o turbo pascal se a qualcuno proprio serve. Il problema è che spesso chi sa far bene tutte queste cose non è il laureato.Ti parlo da ingegnere informatico, quindi a me una cosa del genere farebbe anche comodo,ma devo riconoscere che ci sono diplomati che lavorano qui che hanno molta più competenza di me ed altri miei colleghi simili a me. Questo mi porta ad un ragionamento:quello che insegnano ad informatica ed ingegneria è una goccia d'acqua in un mare che si riempie di esperienza. Quindi un laureato in ingegneria avrà competenze maggiori su alcuni campi matematici o teorici, ma ai fatti nel mondo informatico ha le stesse possibilità del diplomato di diventare bravo, anzi, ha 5 anni di tempo che spesso sono sprecati.Poi pensala come ti pare
      • Anonimo scrive:
        Re: assurdo
        cosa sono i "gestinali?"
        • Anonimo scrive:
          Re: assurdo

          cosa sono i "gestinali?"i gestinali sono gestionali scritti così male da martellarsi sui genitali.
          • Davz scrive:
            Re: assurdo
            - Scritto da: Anonimo

            cosa sono i "gestinali?"

            i gestinali sono gestionali scritti così male da
            martellarsi sui genitali. :D ma è stupenda!!!!!
    • Anonimo scrive:
      Re: assurdo
      - Scritto da: Anonimo
      Le cose son due,
      o si aboliscono gli albi o si fanno delle
      università serie che veramente insegnano quello
      che serve nel mondo del lavoro.Servono ambedue le cose. Gli "albi", nel resto del mondo civililizzato, raccolgono solo medici chirurghi - avvocati - progettisti civili. Subordinata a questo aspetto c'è l'assoluta nullità del "valore legale" della laurea, una delle innumerevoli anomalie tutte italiane.Le Università dovrebbero selezionare per merito e fare una divisione precoce dei percorsi di studio tra chi ha le capacità per progettare e lavorare, e chi invece ha i numeri per rimanere a fare ricerca, non necessariamente nel "pubblico": in Olanda un posto come Delft funziona perfettamente, ed è gestito in parte dallo Stato ed in parte dalle imprese (leggi Philips).Per l'italietta questa è fantascienza: meglio restare 9 anni in università e poi andare ad accampare "diritti acquisiti" in virtù del pezzo di carta, meglio se con il "posto fisso" a vita.In ogni caso questa "privativa" è una buffonata. Là fuori c'è un esercito di fisici teorici, matematici, chimici, o magari gente col solo biennio scientifico (il tasso di abbandoni negli anni '80 e primi '90 era altissimo)... che scrivono fior di software per le loro attività quotidiane, se non come attività principale.
      • Anonimo scrive:
        Re: assurdo
        La cosa assurda è che un ingegnere civile di 40 anni che manco sa accendere il computer può liberamente accedere all'albo degli ingegneri informatici, mentre un laureato in informatica che lavora da 10 anni nel settore rischia di rimanere tagliato fuori.
        • Anonimo scrive:
          Re: assurdo
          Con tutto il rispetto per chi sa programmare, devo pero' precisare che una cosa e' saper programmare un'altra cosa e' saper progettare... ci sono i muratori che sanno costruire le case, ma per poter costruire un palazzo c'e' bisogno di un progettista che firmi il progetto e che si prenda la responsabilita' della conformita' alle specifiche di progetto.Quello che mi chiedo pero', e' perche' i professionisti informatici _non_ ingegneri dovrebbero potersi iscrivere all'albo degli ingegneri informatici.Dovrebbe semplicemente esistere un albo per i professionisti informatici separato ( basti pensare che gli architetti hanno un loro albo e non si appoggiano a quello degli ingegneri ) dal momento che i percorsi didattici e professionali sono diversi.
          • Anonimo scrive:
            Re: assurdo
            - Scritto da: Anonimo
            Con tutto il rispetto per chi sa programmare,
            devo pero' precisare che una cosa e' saper
            programmare un'altra cosa e' saper progettare...

            ci sono i muratori che sanno costruire le case,
            ma per poter costruire un palazzo c'e' bisogno di
            un progettista che firmi il progetto e che si
            prenda la responsabilita' della conformita' alle
            specifiche di progetto.

            Quello che mi chiedo pero', e' perche' i
            professionisti informatici _non_ ingegneri
            dovrebbero potersi iscrivere all'albo degli
            ingegneri informatici.

            Dovrebbe semplicemente esistere un albo per i
            professionisti informatici separato ( basti
            pensare che gli architetti hanno un loro albo e
            non si appoggiano a quello degli ingegneri ) dal
            momento che i percorsi didattici e professionali
            sono diversi.
            Finalmente un po' di buon senso. Sull'ultima osservazione, i miei due cents: quell'idiozia di ammettere nell'albo degli ingegneri quelli che ingegneri non sono è dovuta alla richiesta dell'UE di non fare nuovi ordini professionali, così i nostri fantasiosi politici si sono inventati questa cagata.Ovviamente gli informatici gongolano, visto il prestigio che gli ingegneri hanno saputo conquistarsi in decenni di ottimo lavoro e di ottima selezione universitaria basata sul merito. Così gli informatici ereditano quello che non si sono guadagnati e mettono a rischio l'omogeneità della preparazione (con i risultati che ne conseguono, buoni o cattivi che siano) degli ingegneri, che sono tali per la forma mentis che hanno assunto grazie alla formazione (buona o cattiva che sia).Bello schifo.
          • Anonimo scrive:
            Re: assurdo
            Per me basterebbe continuassero a farmi fare il mio lavoro e a lasciarmi aperte tutte le porte. Rispondi: se sono bravo perchè non posso fare un determinato tipo di lavoro? Perchè non sono laureato? Ma figliolo... intanto che tu ti laureavi io lavoravo e non poco (e non alla pizzeria dietro l'angolo). Mi sembra di non essere trattato dai miei clienti come un idiota !E mi sembra di essere molto utile a tutti gli ingegneri che ahimè a volte non sanno che pesci pigliare.
    • Anonimo scrive:
      Re: assurdo
      sei laureato in ingegneria informatica e ti vergogni di esserlo?o piuttosto spari cazzate?perchè anch'io lo sono e non mi vergogno per quelli che non ne sono capaci, perchè so bene che è solo questione di tempo: gli passerò davanti comunque (io come qualsiasi informatico, non mi sento superiore).comunque continuate pure così, siete sicuri di sapere tutto (magari sarà anche così ma non ci credo) ma poi non vi serve a niente se non sapete parlare con la gente e capire di cosa ha bisogno, o se non vi rendete conto in che direzione va il mondo.rimarrete alle vostre solite scrivanie, continuerete a caca*e codice ed inveire contro quelli che (secondo voi) non sanno fare niente e sono li per sbaglio o ingiustizia.non temo questa legge, e nella vita darò quello che si meritano a tutti quelli che si riempiono la bocca di "io so, io posso, io capisco".
  • Anonimo scrive:
    Ma non dovevano abolirli sti albi?
    O sono io che sono rimasto frastornato dalle ultime mirabolanti promesse pre-elettorali. Può anche darsi. Hanno promesso la qualunque, magari me lo sono sognato durante qualche puntata di Porta a Porta (suvvia, quanti di voi lo seguono da svegli quel programma?).
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma non dovevano abolirli sti albi?
      Abolire gli albi? In Italia? E dare alla gentela libertà di esercitare un'attività economica?
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma non dovevano abolirli sti albi?
        - Scritto da: Anonimo
        Abolire gli albi? In Italia? E dare alla gente
        la libertà di esercitare un'attività economica?Fino a qualche anno fa era necessario avere una licenza per aprire un negozio. Poi quella legge è stata abolita.Questo caso è simile.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma non dovevano abolirli sti albi?
      Ma varamente, bastaaaaaaaaa con sti ordini! chi li vuole????
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma non dovevano abolirli sti albi?
        Lo voglio io l'albo :D Gli albi sono nati per tutelare i professionisti ed evitare che ci siano informatici improvvisati che tolgono lavoro a te, che sei competente e che ti sei fatto il culo per anni.Altra cosa importante, non devi stare a giustificarti con i clienti se hai chiesto tot euri per la consulenza, visto che probabilmente con l'albo verranno definiti anche dei tariffari.
        • Anonimo scrive:
          Re: Ma non dovevano abolirli sti albi?
          - Scritto da: Anonimo
          Lo voglio io l'albo :D
          Gli albi sono nati per tutelare i professionisti
          ed evitare che ci siano informatici improvvisati
          che tolgono lavoro a te, che sei competente e che
          ti sei fatto il culo per anni.

          Altra cosa importante, non devi stare a
          giustificarti con i clienti se hai chiesto tot
          euri per la consulenza, visto che probabilmente
          con l'albo verranno definiti anche dei tariffari.Il che rende gli albi una cosa di sinistra e profondamente sbagliata.
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma non dovevano abolirli sti albi?
            ma cosa centra la sinistra! Qui occorre tutelare gente che si e' fatta il culo per anni con gente improvvisata! Altro che sinistra!A casa !Cambiare lavoro!
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma non dovevano abolirli sti albi?
            - Scritto da: Anonimo
            ma cosa centra la sinistra! Qui occorre tutelare
            gente che si e' fatta il culo per anni con gente
            improvvisata! Altro che sinistra!
            A casa !
            Cambiare lavoro!C'entra eccome. La sinistra ha nel suo DNA la mentalità di blindare ogni cosa, di uno Stato che controlla tutto e tutti, che decide chi deve guadagnare, quanto, dove e come.
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma non dovevano abolirli sti albi?
            E' giusto che a guadagnare nel settore dell'informazione ci siano laureati.Cosi' come e' giusto che quando vado da un medico non abbia di fronte un improvvisato ma un laureato.Questa e' tutela degli stessi medici che si sono fatti il c... che dei malati (che hanno bisogno di competenza per guarire). Lo stesso e' per l'informatica: ingegneri che hanno passato anni della propria vita su libri a fare quello che meritano ... gli altri, gli improvvisati o a studiare o a cambiar lavoro come e' giusto che sia.A ZAPPARE !
          • gian_d scrive:
            Re: Ma non dovevano abolirli sti albi?
            - Scritto da: Anonimo
            E' giusto che a guadagnare nel settore
            dell'informazione ci siano laureati.
            Cosi' come e' giusto che quando vado da un medico
            non abbia di fronte un improvvisato ma un
            laureato.
            Questa e' tutela degli stessi medici che si sono
            fatti il c... che dei malati (che hanno bisogno
            di competenza per guarire). Lo stesso e' per
            l'informatica: ingegneri che hanno passato anni
            della propria vita su libri a fare quello che
            meritano ... gli altri, gli improvvisati o a
            studiare o a cambiar lavoro come e' giusto che
            sia.
            A ZAPPARE !In base a questa concezione tu ti fideresti ad andare a farti estrarre un dente da un oculista invece che da un odontotecnico privo di laurea in medicina e chirurgia.Ottima argomentazione, mi hai convinto.
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma non dovevano abolirli sti albi?
            la questione e' piu' semplice: vado da un dentista.E' ovvio che non vado da un oculista... che non puo' improvvisarsi dentista.Cosi' come e' ovvio che non vado dall' "improvvisato VB for dummies", ma da un ing.inf.
          • gian_d scrive:
            Re: Ma non dovevano abolirli sti albi?
            - Scritto da: Anonimo
            la questione e' piu' semplice: vado da un
            dentista.Ossia vai da quello che ritieni più qualificato per il tuo scopo. Allora spiegami, cosa c'entra questo con gli ordini professionali?
            E' ovvio che non vado da un oculista... che non
            puo' improvvisarsi dentista.
            Cosi' come e' ovvio che non vado dall'
            "improvvisato VB for dummies", ma da un ing.inf.Non sto parlando di un improvvisato VB for dummies: non vorrei sbagliarmi (magari ci sono stati degli aggiustamenti normativi), ma la legge permette ad un oculista, in qualità di laureato in medicina e chirurgia abilitato e iscritto all'ordine, di aprire uno studio odontoiatrico. Il lavoro sul campo poi lo fa l'odontotecnico associato allo studio, l'oculista di suo ci mette il timbro professionale, in teoria dovrebbe essere lui a mettere mano sul trapano, ma a quello ci pensa l'odontotecnico che, anche se la legge lo vieta, sicuramente fa meno danni del medico. Il cliente paga la tariffa minima prevista dal tariffario e torna a casa soddisfatto. All'insaputa del Ministero e con il tacito avallo del consiglio dell'ordine. Segreti di pulcinella. Lo stesso capita per studi di neoingegneri che si appoggiano all'esperienza e al portafoglio clienti di geometri con esperienza pluridecennale ma inabilitati a fare il computo del ferro per il pilastro, per studi agronomici che si appoggiano all'esperienza di periti agrari e rispettivi ex compagni di scuola assunti come funzionari tecnici negli ispettorati agrari e negli assessorati, funzionari tecnici che fanno i progetti e li presentano al loro stesso ufficio con firma e timbro del cuggino neoiscritto all'ordine, ecc. Siamo in Italia, non nel paese dei Sogni e tanto meno nella Repubblica delle CompetenzeSVEGLIA, GIU' DALLA CULLA
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma non dovevano abolirli sti albi?
            Sei ridicolo... cmq credi di programmare bene in VB, o sommo laureato? Sapessi quanti programmi fatti da laureati come te vengono buttati via ogni giorno...
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma non dovevano abolirli sti albi?
            Infatti io il problema che ho alla spalla me lo sono fatto sistemare dalla vecchina che fa chiropratica e non dall ortopedico ultralaureato che non è riuscita a mettermelo a posto in 3 sedute (spennandomi 250 euro)mentre la vecchina in mezzora ha messo a posto tutto(con 20 euro)...Credo che tutta questa presa di posizione da parte degli ingegneri sia solo xchè gli tremi il culo della propria poltrona visto che vedono ragazzini autodidatti neodiplomati che san fare meglio di loro il lavoro...Se ognuno fosse sicuro delle proprie conoscenze e capacità xchè far sorgere il problema???Se sei un "addetto ai lavori" lo dimostri con quello che sai fare non coi pezzi di carta...E finiamola di dire che la laurea è una prova che sai fare il lavoro!!Pare che non si sà come tanti prendono la laurea e in che maniera!!SVEGLIA- Scritto da: Anonimo
            E' giusto che a guadagnare nel settore
            dell'informazione ci siano laureati.
            Cosi' come e' giusto che quando vado da un medico
            non abbia di fronte un improvvisato ma un
            laureato.
            Questa e' tutela degli stessi medici che si sono
            fatti il c... che dei malati (che hanno bisogno
            di competenza per guarire). Lo stesso e' per
            l'informatica: ingegneri che hanno passato anni
            della propria vita su libri a fare quello che
            meritano ... gli altri, gli improvvisati o a
            studiare o a cambiar lavoro come e' giusto che
            sia.
            A ZAPPARE !
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma non dovevano abolirli sti albi?
            Ce qualcosa che non va....la sinistra???Guarda che si chiama "stato di polizia" uno stato che viene amministrato su rigore ferreo delle leggi ed e fondamentalmente basato sul controllo di qualsiasi vincolo...Allora tutti abbiamo sbagliato e dobbiamo considerare gli USA di sinistra!!!Che fessi siamo stati!!!- Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo

            ma cosa centra la sinistra! Qui occorre tutelare

            gente che si e' fatta il culo per anni con gente

            improvvisata! Altro che sinistra!

            A casa !

            Cambiare lavoro!

            C'entra eccome. La sinistra ha nel suo DNA la
            mentalità di blindare ogni cosa, di uno Stato che
            controlla tutto e tutti, che decide chi deve
            guadagnare, quanto, dove e come.
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma non dovevano abolirli sti albi?
            ?? No, quello si chiama stato delle sinistre. La sinistra concepisce lo Stato come modo per controllare e schiavizzare il popolo ed emana sistematicamente leggi che limitano la libertà personale e creano caste e privilegi ad-hoc per poi poter ricattare questo o quello.Gli USA che c'entrano in questo ?Gli USA per te sono uno stato di polizia ? Ma scherzi?- Scritto da: Anonimo
            Ce qualcosa che non va....la sinistra???Guarda
            che si chiama "stato di polizia" uno stato che
            viene amministrato su rigore ferreo delle leggi
            ed e fondamentalmente basato sul controllo di
            qualsiasi vincolo...Allora tutti abbiamo
            sbagliato e dobbiamo considerare gli USA di
            sinistra!!!Che fessi siamo stati!!!
            - Scritto da: Anonimo



            - Scritto da: Anonimo


            ma cosa centra la sinistra! Qui occorre
            tutelare


            gente che si e' fatta il culo per anni con
            gente


            improvvisata! Altro che sinistra!


            A casa !


            Cambiare lavoro!



            C'entra eccome. La sinistra ha nel suo DNA la

            mentalità di blindare ogni cosa, di uno Stato
            che

            controlla tutto e tutti, che decide chi deve

            guadagnare, quanto, dove e come.
          • gerry scrive:
            Re: Ma non dovevano abolirli sti albi?
            - Scritto da: Anonimo
            ma cosa centra la sinistra! Qui occorre tutelare
            gente che si e' fatta il culo per anni con gente
            improvvisata! Altro che sinistra!
            A casa !
            Cambiare lavoro!Il succo dell'albo è tutto qui.Protezionismo.
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma non dovevano abolirli sti albi?
            - Scritto da: gerry


            - Scritto da: Anonimo

            ma cosa centra la sinistra! Qui occorre tutelare

            gente che si e' fatta il culo per anni con gente

            improvvisata! Altro che sinistra!

            A casa !

            Cambiare lavoro!

            Il succo dell'albo è tutto qui.
            Protezionismo.Appunto. Il protezionismo che vogliono ex-DC e quelli di sinistra, con cui Casini è pronto a passare se la CdL perde le elezioni. Prodi è tutto per il protezionismo. Se vince Prodi ogni speranza di eliminare dell'inutile burocrazia e protezionismo svanisce. Solo se Forza Italia avrà molti consensi si potrà vedere un cambiamento vero in Italia nella prossima legislatura.
        • gian_d scrive:
          Re: Ma non dovevano abolirli sti albi?
          - Scritto da: Anonimo
          Lo voglio io l'albo :D
          Gli albi sono nati per tutelare i professionisti
          ed evitare che ci siano informatici improvvisati
          che tolgono lavoro a te, che sei competente e che
          ti sei fatto il culo per anni.

          Altra cosa importante, non devi stare a
          giustificarti con i clienti se hai chiesto tot
          euri per la consulenza, visto che probabilmente
          con l'albo verranno definiti anche dei tariffari.Una cosa è l'albo professionale come libera associazione di categoria dotata di statuto interno che si propone in un mercato concorrenziale offrendo delle garanzie. Un'altra è l'istituzionalizzazione del corporativismo.Gli ordini professionali in Italia creano delle distorsioni a discapito della collettività e a beneficio esclusivo non di tutti gli iscritti all'ordine ma di una parte di loro. Probabilmente non sei mai stato iscritto ad un ordine altrimenti non saresti così plateale nella tua tesi a favore dell'ordine.In un contratto privato l'utente finale dovrebbe avere la libertà di scegliere il professionista di cui avvalersi assumendosi il rischio di questa scelta. Dovrebbe perciò poter scegliere liberamente fra professionisti che offrono una certificazione garante (il titolo di studio, l'esame abilitante) e altri che non offrono una certificazione ma presumibilmente altre competenze. Non è detto che questo concetto debba essere esteso alla pubblica amministrazione o al privato che accede tramite un progetto a finanziamenti pubblici: in quel caso si può anche vincolare la scelta.In altri termini, io imprenditore dovrei avere la libertà di assumere o commissionare un software anche a un ragazzino in base ai criteri di selezione che ritengo opportuni e secondo un vincolo basato esclusivamente su un pezzo di carta.Non fatevi troppe illusioni: l'ordine professionale tutela gli interessi degli affiliati ai baronati interni, tutti gli altri iscritti sono solo carne da macello che fa numero. Ah, dimenticavo: gli ordini professionali deboli se la prendono spesso e volentieri nel di dietro da parte degli ordini forti che sono una vera e propria lobby politica trasversale.
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma non dovevano abolirli sti albi?
            Gustissimo. Chi vuole gli albi vuole tutelare le incompetenze e le baronie.E' stato fatto un referendum ( o meglio un tentativo di referendum ) .. andato a vuoto ....Non capisco perche' la professionalita' la debba stabilire una iscrizione corporativista e non il mercato.Io non mi iscrivero' ....Saluti
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma non dovevano abolirli sti albi?

            In altri termini, io imprenditore dovrei avere la
            libertà di assumere o commissionare un software
            anche a un ragazzino in base ai criteri di
            selezione che ritengo opportuni e secondo un
            vincolo basato esclusivamente su un pezzo di
            carta.Certo è questo che spaventa tanto voi imprenditori, non poter assumere più il ragazzino da due soldi, ma dovervi attenere ad un tariffario di categoria. Sono anni che sviluppo software per grandi aziende con uno stipendio da fame anche se sono laureato in informatica ed ho un dottorato di specializzazione. O sto a queste condizioni o "i grandi imprenditori" preferiscono carne fresca a basso costo che darebbe il **** per un posto di lavoro. Bhe complimenti a voi imprenditori, per spendere meno fareste di tutto. Pagare la gente per ciò che vale mai vero?.
        • Anonimo scrive:
          Re: Ma non dovevano abolirli sti albi?
          - Scritto da: Anonimo
          Lo voglio io l'albo :D
          Gli albi sono nati per tutelare i professionisti
          ed evitare che ci siano informatici improvvisati
          che tolgono lavoro a te, che sei competente e che
          ti sei fatto il culo per anni.Così dimostri solo la tua ignoranza (vatti a leggere le leggi).Gli albi sono nati per tutelare i cittadini, non i propri iscritti.Hanno assunto poi sempre più potere ed ora sono diventati delle potenti lobby che esercitano pressioni indebite sui politici (di dx e di sx).Ora con questo DPR vogliono anche decidere loro stessi chi (avendone i titoli) deve entrarci, in modo da diventare una casta vera e propria.Nel caso specifico degli informatici, è stata fatta una cosa contro la legge, in quanto si è regolamentata una professione che era già svolta da altre persone abilitate dallo Stato (la laurea in Scienze dell'Informazione e quella in Informatica), a favore degli Ingegneri (anche meccanici, idraulici etc) senza prevedere l'OBBLIGATORIO transitorio.Bob.
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma non dovevano abolirli sti albi?
        Io da laureato in ing. inf. VOGLIO L'ALBO!A differenza degli improvvisati io ho studiato anni! mi sono fatto il culo per anni!VOGLIO QUESTO ALBO!Basta essere paragonati ai lettori di VB for dummies!GODOOOOOOO!
        • Anonimo scrive:
          Re: Ma non dovevano abolirli sti albi?
          - Scritto da: Anonimo
          Io da laureato in ing. inf. VOGLIO L'ALBO!
          A differenza degli improvvisati io ho studiato
          anni! mi sono fatto il culo per anni!
          VOGLIO QUESTO ALBO!
          Basta essere paragonati ai lettori di VB for
          dummies!
          GODOOOOOOO!Ma sì, creiamo altre caste. Tanto l' Italia già fa schifo con le caste di saccenti ignoranti che si lustrano la targhetta con scritto dottore o ingegniere... tsk! Ma per favore !
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma non dovevano abolirli sti albi?
            L'Italia fa schifo ora perche' ci sono molti incompetenti che hanno invaso un settore non regolarizzato. I competenti troppo spesso devono scappare all'estero.Finalmente, cretinate che dici a parte, il buon senso e' arrivato... e gli incapaci andranno a zappare!Godo sempre di piu' !!!
          • gian_d scrive:
            Re: Ma non dovevano abolirli sti albi?
            - Scritto da: Anonimo
            L'Italia fa schifo ora perche' ci sono molti
            incompetenti che hanno invaso un settore non
            regolarizzato. I competenti troppo spesso devono
            scappare all'estero.
            Finalmente, cretinate che dici a parte, il buon
            senso e' arrivato... e gli incapaci andranno a
            zappare!
            Godo sempre di piu' !!!Invece di godere smuovi il culo e fai valere le tue competenze invece di chiedere l'istituzione del racket di stato. Se le hai non hai bisogno di un numero certificato dal Ministero di Grazia e Giustizia
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma non dovevano abolirli sti albi?

            Invece di godere smuovi il culo e fai valere le
            tue competenze invece di chiedere l'istituzione
            del racket di stato.e' da anni che le dimostro :-)
            Se le hai non hai bisogno di
            un numero certificato dal Ministero di Grazia e
            Giustizianon l'ho chiesto ... e' arrivato e concordo in pieno dopo aver visto numerosi incapaci che si improvvisano informatici e che oltre tutto fanno soldi sulle spalle di laureati competenti.Non e' che per caso sei uno di questi improvvisati informatici?
          • gian_d scrive:
            Re: Ma non dovevano abolirli sti albi?
            - Scritto da: Anonimo

            Invece di godere smuovi il culo e fai valere le

            tue competenze invece di chiedere l'istituzione

            del racket di stato.

            e' da anni che le dimostro :-)


            Se le hai non hai bisogno di

            un numero certificato dal Ministero di Grazia e

            Giustizia

            non l'ho chiesto ... e' arrivato e concordo in
            pieno dopo aver visto numerosi incapaci che si
            improvvisano informatici e che oltre tutto fanno
            soldi sulle spalle di laureati competenti.

            Non e' che per caso sei uno di questi
            improvvisati informatici?No, non ho i titoli per farlo e soprattutto non ho la competenza. Il 99% di quello che faccio lo faccio a mio uso e consumo o per la scuola in cui lavoro. L'unica cosa che ho fatto è un sito Web che mi avevano chiesto alcuni anni fa dopo aver visto un'altro sito che avevo fatto. Chi l'ha commissionato non si è mai lamentato del mio lavoro, anzi è soddisfattissimo. Al contrario ha parecchio da ridire su come è stato amministrato il server Web che ospitava il sito e dei problemini che saltano fuori periodicamente sul nuovo server. Facendo da intermediario fra il mantainer e il suo cliente posso dirti che ho visto alcune cosucce che meriterebbero di essere citate fra le virgolette di PI.Non so se gli autori di queste cosucce sono ingegneri o improvvisati professionisti, nel mondo dei mantainer c'è da aspettarsi di tutto, in ogni caso non me ne frega niente. Se sto scrivendo in questo forum è perché m'interessano gli aspetti generali attinenti all'argomento "Ordine professionale" e non le vicende della tua categoria professionale: non sono un tuo concorrente ne mai lo sarò. La causa dei tuoi problemi non sono io e la soluzione non sarà certo l'istituzione del tuo Ordine professionale.
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma non dovevano abolirli sti albi?
            - Scritto da: Anonimo
            L'Italia fa schifo ora perche' ci sono molti
            incompetenti che hanno invaso un settore non
            regolarizzato. I competenti troppo spesso devono
            scappare all'estero.Lo sai vero che all'estero gli albi non esistono?All'estero se esistono gli albi, sono associazioni libere, e il datore di lavoro non è obbligato a riferirvisi. All'estero, decide il mercato. Qui, le corporazioni.
        • Anonimo scrive:
          Re: Ma non dovevano abolirli sti albi?
          - Scritto da: Anonimo
          Io da laureato in ing. inf. VOGLIO L'ALBO!Giusto. Anche i topolini hanno l'Albo. L'Albo di Topolino.Ce ne vorrebbe uno anche per i criceti. Lo sai quando ca##o ho dovuto impegnarmi per essere un criceto?Pensi che quella ruota del ca##o sia una passeggiata farla muovere?E credi che i semi di girasole si aprano da soli?Io da criceto VOGLIO L'ALBO! E parlo anche a nome dei porcellini d'India, che si fanno un mazzo così!
        • Anonimo scrive:
          Re: Ma non dovevano abolirli sti albi?
          - Scritto da: Anonimo
          Io da laureato in ing. inf. VOGLIO L'ALBO!
          A differenza degli improvvisati io ho studiato
          anni! mi sono fatto il culo per anni!
          VOGLIO QUESTO ALBO!
          Basta essere paragonati ai lettori di VB for
          dummies!
          GODOOOOOOO!Quindi una laurea è paragonabile ad un abbonamento a computer programming?
        • Anonimo scrive:
          Re: Ma non dovevano abolirli sti albi?

          Basta essere paragonati ai lettori di VB for
          dummies!E' vero... loro per lo meno sanno fare qualcosa...
          GODOOOOOOO!Non hai capito niente, ma non ti preoccupare... è normale.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma non dovevano abolirli sti albi?
      - Scritto da: Anonimo
      O sono io che sono rimasto frastornato dalle
      ultime mirabolanti promesse pre-elettorali. Può
      anche darsi. Hanno promesso la qualunque, magari
      me lo sono sognato durante qualche puntata di
      Porta a Porta (suvvia, quanti di voi lo seguono
      da svegli quel programma?).UDC e simili non vogliono abolirli. Manco AN. Forza Italia da sola non è riuscita a fare tutto quello che avrebbe voluto proprio perchè AN e UDC intimavano la crisi di governo ogni volta.
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma non dovevano abolirli sti albi?

        UDC e simili non vogliono abolirli. Manco AN.
        Forza Italia da sola non è riuscita a fare tutto
        quello che avrebbe voluto proprio perchè AN e UDC
        intimavano la crisi di governo ogni volta.Per la cronaca: l'unico partito che ha messo esplicitamente nel programma l'abolizione degli albi professionali è la Rosa nel Pugno.
  • Anonimo scrive:
    non va bene
    dovrebbero eliminare completamente gli albi, e ne creano altri?!?!? :|
    • Anonimo scrive:
      Re: non va bene
      - Scritto da: Anonimo
      dovrebbero eliminare completamente gli albi, e ne
      creano altri?!?!? :|Benvenuto in Italia, il Paese della libertà diiniziativa economica!
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