Gmail, allegati da 50 MB e cifratura end-to-end dei messaggi

Google annuncia grandi novità per Gmail: possibilità di ricevere allegati diretti da 50 MB e la promessa di una miglior crittografia end-to-end grazie all'aiuto della community open source

Roma – Google ha deciso di rinvigorire Gmail; e lo fa regalando agli utenti la possibilità di ricevere allegati email da 50 Megabyte e dando una spennellata di nuovo ai sistemi di crittografia end-to-end .

L’upgrade relativo alle dimensioni degli allegati riguarderà per il momento solo i file in ricezione, mentre l’invio continuerà ad essere limitato a 25 MB (l’ ultimo upgrade in questo senso risale al lontano 2009). Si tratta in ogni caso di limiti legati alla ricezione e all’invio diretto degli allegati; qualora le dimensioni fossero superiori Gmail continuerà a proporre di sfruttare lo spazio virtuale di Google Drive.
Sul tema della cifratura gli ingegneri di Google hanno invece chiesto l’aiuto di sviluppatori terzi, nel tentativo di rendere gli strumenti più “user friendly”.

google

Ad oggi dunque chi usa regolarmente Gmail potrà risparmiarsi diversi grattacapi in fase di ricezione di allegati pesanti, potendo contare ovviamente sullo spazio gratuito sulla nuvola di Google qualora in fase di invio venisse sforata la quota massima consentita. Il servizio cloud, integrato in Gmail a partire dal 2012 , è passato dagli iniziali 10 Gigabyte agli attuali 15 GB. Seppur sia da condividere tra Drive, Gmail e Google Foto si tratta pur sempre di una dimensione di tutto rispetto, soprattutto se comparata con Wetransfer (uno dei servizi di trasferimento alternativi più utilizzati, che pone il limite a 2 GB) e che tra l’altro può essere estesa a pagamento scegliendo tra diversi piani mensili (100 GB a 1,99 euro, 1 TB a 9,99 euro, 10 TB a 99,90 euro, 20 TB a 199,99 euro e 30 TB a 299,99 euro).

Google specifica che tutti i file in Drive sono accessibili da qualsiasi dispositivo e facili da condividere, ma soprattutto sono sempre al sicuro nei suoi data center personalizzati con protezione avanzata. Nonostante questa attenzione, a Mountain View sanno bene che sempre più persone, necessitando di ulteriore rassicurazione, optano per una crittografia end-to-end delle email (adottando in particolare il metodo PGP). Gli strumenti a disposizione si sono rivelati però difficile da usare. È sul fronte della semplificazione che Google ha voluto investire risorse negli ultimi mesi e su cui oggi vuole spingere ancora di più l’acceleratore, chiedendo l’aiuto alla comunità di programmatori indipendenti raccolta attorno a GitHub . Sul portale è disponibile la versione open source del tool E2EMail , frutto di anni di sperimentazioni altalenanti .

Mountain View spiega che “E2EMail offre un modo per integrare OpenPGP su Gmail mediante un’estensione di Chrome, con una migliore usabilità e mantenendo la cura del messaggio esclusivamente sul client. E2EMail è costruito su una libreria di cifratura open source sviluppata da Google”. L’aver dato in pasto alla community il codice dopo aver coronato nuovi standard di “trasparenza” ( Certificate Transparency ) dimostra l’impegno reale di Big G in nuove implementazioni in tema di sicurezza, nonché il riconoscimento che il supporto esterno è fondamentale per brindare a un prodotto innovativo e finalmente funzionale.

Mirko Zago

fonte immagine

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • giaguarevol issimevolm ente scrive:
    mi piacerebbe tanto trovar.....
    mi piacerebbe tanto trovar...Un fatto o un dato economico che confermi che i "poveri editori" e i distributori si ostinano a mantenere uniti (sono pelosi) i diritti commerciali e il diritto di autore (due cose compleyamente diverse anzi addirittura contrapposte)....Loro (sempre più pelosi) dicono che è "per il bene degli autori".... infatti è noto che molti editori finiscono in povertà o devono ricorrere a sussidi come quelli della legge bacchelli... gli autori invece tutti a ferrari e champagne e olgettine.....o.... era il contrario?(newbie)(newbie)(newbie)(newbie)
    • Albedo 0,9 scrive:
      Re: mi piacerebbe tanto trovar.....
      - Scritto da: giaguarevol issimevolm ente
      mi piacerebbe tanto trovar...
      Un fatto o un dato economico che confermi che i
      "poveri editori" e i distributori si ostinano a
      mantenere uniti (sono pelosi) i diritti
      commerciali e il diritto di autore (due cose
      compleyamente diverse anzi addirittura
      contrapposte)....
      Loro (sempre più pelosi) dicono che è "per il
      bene degli autori".... infatti è noto che molti
      editori finiscono in povertà o devono ricorrere a
      sussidi come quelli della legge bacchelli... gli
      autori invece tutti a ferrari e champagne e
      olgettine.....
      o.... era il contrario?
      (newbie)(newbie)(newbie)(newbie)Molto semplice.Se il copyright (il diritto patrimoniale di riproduzione) viene annullato, la fetta più grossa passa dall'editore al distributore.L'editore muore di fame.Ma l'artista muore di fame COMUNQUE, è questo che non capisci.Come salvi l'artista?Primo passaggio: possibilità di scavalcare l'editore (è questo lo scoglio che c'è sempre stato, sia per normative che per furbizia).Secondo passaggio: fare leva col copyright direttamente sul distributore (se perdi il diritto, il distributore ti paga davvero una tantum -poco- e ciao ciao).-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 07 marzo 2017 16.36-----------------------------------------------------------
      • giaguarevol issimevolm ente scrive:
        Re: mi piacerebbe tanto trovar.....
        -
        Molto semplice.
        Se il copyright (il diritto patrimoniale di
        riproduzione) viene annullato, la fetta più
        grossa passa dall'editore al
        distributore.
        L'editore muore di fame.(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)certo e il distributore pure...SI CHIAMA "SCHEMA PONZI"

        Ma l'artista muore di fame COMUNQUE, è questo che
        non
        capisci.Falso gli aristi esistono da prima degli editori e dei distributori Michelangelo era un uomo ricchissimo!(rotfl)(rotfl)(rotfl)Smettila di far propaganda allo schema ponzi! 8)
        • Albedo 0,9 scrive:
          Re: mi piacerebbe tanto trovar.....
          - Scritto da: giaguarevol issimevolm ente
          -

          Molto semplice.

          Se il copyright (il diritto patrimoniale di

          riproduzione) viene annullato, la fetta più

          grossa passa dall'editore al

          distributore.

          L'editore muore di fame.
          (rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)
          certo e il distributore pure...
          SI CHIAMA "SCHEMA PONZI"Certo, mo' uno Spotify in assenza di copyright muore di fame.Ma smettila quaquaraqua!
          • giaguarevol issimevolm ente scrive:
            Re: mi piacerebbe tanto trovar.....
            - Scritto da: Albedo 0,9
            Certo, mo' uno Spotify in assenza di copyright
            muore di
            fame.beh si dato che non ha modo di fare soldi!(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)Mi sai dire chi lo pagherebbe e perchè?(rotfl)(rotfl)(rotfl)
          • Albedo 0,9 scrive:
            Re: mi piacerebbe tanto trovar.....
            - Scritto da: giaguarevol issimevolm ente
            - Scritto da: Albedo 0,9


            Certo, mo' uno Spotify in assenza di copyright

            muore di

            fame.
            beh si dato che non ha modo di fare soldi!

            (rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)
            Mi sai dire chi lo pagherebbe e perchè?
            (rotfl)(rotfl)(rotfl)Considerando quanto è diventato facile scaricarsi gratis un qualsiasi brano, puoi tranquillamente rigirare la domanda a quei 50 milioni di utenti felici di pagare Spotify.
  • sirio scrive:
    vite vuote
    Poveri bambocci mutilati.Musica, televisione e social per riempire una vita altrimenti vuota.E senza essere minimamente consapevoli di questo.E i soliti falchi che ne sono ben contenti.Povera gente.
    • prova123 scrive:
      Re: vite vuote
      ... e se gli tolgono la rete restano immobili davanti ai dispositivi spenti con lo sguardo smarrito nel vuoto ... poveri XXXXXXXX ...
      • Sg@bbio scrive:
        Re: vite vuote
        - Scritto da: prova123
        ... e se gli tolgono la rete restano immobili
        davanti ai dispositivi spenti con lo sguardo
        smarrito nel vuoto ... poveri XXXXXXXX
        ...I soliti discorsi qualunquistici.
        • sgabbianell a scrive:
          Re: vite vuote
          Le solite risposte vuote.
        • il mito scrive:
          Re: vite vuote
          - Scritto da: Sg@bbio
          - Scritto da: prova123

          ... e se gli tolgono la rete restano immobili

          davanti ai dispositivi spenti con lo sguardo

          smarrito nel vuoto ... poveri XXXXXXXX

          ...

          I soliti discorsi qualunquistici.quasi 4 mila messaggi senza dire un caxxo !!!sei un mito
  • pierugo scrive:
    articolo
    Ma vogliamo parlare dell'italiano dell'articolo?
    • Izio01 scrive:
      Re: articolo
      - Scritto da: pierugo
      Ma vogliamo parlare dell'italiano dell'articolo?"gli artisti guadagni miseri, non paragonabili a quelli ottenibili vendendo le opere sui canali tradizionali. ""I Radiohead, ad esempio, i loro brani da Spotify dopo aver sperimentato i bassi guadagni generati dallo streaming, salvo poi con la piattaforma nel giugno 2016"Urgh, meglio parlare di qualcosa d'altro! :|
  • Pensieroso scrive:
    Rivoluzione digitale fallita
    Praticamente se fai il musicista e pretendi campare con quello che fai con questo benedetto streaming crepi di fame, difficolta' moltiplicate per 10 se sei un artista italianoed intanto la qualita' crolla a picco
    • bubba scrive:
      Re: Rivoluzione digitale fallita
      - Scritto da: Pensieroso
      Praticamente se fai il musicista e pretendi
      campare con quello che fai con questo benedetto
      streaming crepi di fame, difficolta' moltiplicate
      per 10 se sei un artista
      italiano

      ed intanto la qualita' crolla a piccoio ho notato che anche la qualita' dell'articolo e' crollata... ci sono 3 o 4 paragrafi che sembrano scritti da un albanese. boh.
    • Izio01 scrive:
      Re: Rivoluzione digitale fallita
      - Scritto da: Pensieroso
      Praticamente se fai il musicista e pretendi
      campare con quello che fai con questo benedetto
      streaming crepi di fame, difficolta' moltiplicate
      per 10 se sei un artista
      italiano

      ed intanto la qualita' crolla a piccoSbagliato. E' molto più facile raggiungere un pubblico internazionale, miliardi di persone anziché milioni. Certo, sarebbe bellissimo passare da 1000 CD venduti a 1.000.000 di CD venduti, ovviamente renderebbe molto più dello streaming gratuito.Siccome non succederà mai, lo streaming permette di realizzare comunque ottimi guadagni (non credo che Taylor Swift muoia di fame), un po' come funziona per le app per smartphone a 1 euro, che possono rendere più dei vecchi programmi per Windows CE venduti a 100 euro, visto che muovono un numero infinitamente alto di copie.Credo che campare facendo il musicista non sia MAI stato facile, da ben prima dell'arrivo dello streaming. Se la cantante di uno dei gruppi che ascolto (non ricordo più quale) ha lasciato il gruppo per fare la fiorista, probabilmente non è la più stabile delle occupazioni. Chi sceglie di fare musica professionalmente dovrebbe metterlo in conto dall'inizio.
      • Hopf scrive:
        Re: Rivoluzione digitale fallita
        - Scritto da: Izio01
        - Scritto da: Pensieroso

        Praticamente se fai il musicista e pretendi

        campare con quello che fai con questo
        benedetto

        streaming crepi di fame, difficolta'
        moltiplicate

        per 10 se sei un artista

        italiano



        ed intanto la qualita' crolla a picco

        Sbagliato.Cosa è sbagliato che la qualità fa sempre più ca@@re? :D
        • panda rossa scrive:
          Re: Rivoluzione digitale fallita
          - Scritto da: Hopf
          - Scritto da: Izio01

          - Scritto da: Pensieroso


          Praticamente se fai il musicista e
          pretendi


          campare con quello che fai con questo

          benedetto


          streaming crepi di fame, difficolta'

          moltiplicate


          per 10 se sei un artista


          italiano





          ed intanto la qualita' crolla a picco



          Sbagliato.
          Cosa è sbagliato che la qualità fa sempre più
          ca@@re?
          :DE' sbagliato quello che ascolti tu.Quello che ascolto io, per esempio, non fa ca@@re!
          • Hopf scrive:
            Re: Rivoluzione digitale fallita
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: Hopf

            - Scritto da: Izio01


            - Scritto da: Pensieroso



            Praticamente se fai il musicista e

            pretendi



            campare con quello che fai con
            questo


            benedetto



            streaming crepi di fame,
            difficolta'


            moltiplicate



            per 10 se sei un artista



            italiano







            ed intanto la qualita' crolla a
            picco





            Sbagliato.

            Cosa è sbagliato che la qualità fa sempre più

            ca@@re?

            :D

            E' sbagliato quello che ascolti tu.
            Quello che ascolto io, per esempio, non fa ca@@re!E che musica ascolti mentre pulisci i cessi della sala macchine? :D
          • ... scrive:
            Re: Rivoluzione digitale fallita
            La musica dell' acqua che attraversa il sifone.
    • panda rossa scrive:
      Re: Rivoluzione digitale fallita
      - Scritto da: Pensieroso
      Praticamente se fai il musicista e pretendi
      campare con quello che fai con questo benedetto
      streaming crepi di fame, difficolta' moltiplicate
      per 10 se sei un artista
      italiano

      ed intanto la qualita' crolla a piccoSe fai il musicista TI ESIBISCI!Lo streaming e altre forme di distribuzione della musica devono servire solo come promo per portare gente ai concerti.E' finita l'epoca di due ore in sala di registrazione e poi parassitare per il resto della vita per due generazioni.
      • Hopf scrive:
        Re: Rivoluzione digitale fallita
        - Scritto da: panda rossa
        - Scritto da: Pensieroso

        Praticamente se fai il musicista e pretendi

        campare con quello che fai con questo
        benedetto

        streaming crepi di fame, difficolta'
        moltiplicate

        per 10 se sei un artista

        italiano



        ed intanto la qualita' crolla a picco

        Se fai il musicista TI ESIBISCI!
        si vede che non hai MAI creato NIENTE di originale in vita tua...
      • piglia scrive:
        Re: Rivoluzione digitale fallita
        - Scritto da: panda rossa
        Se fai il musicista TI ESIBISCI!non hai proprio idea di cosa vuol dire fare il musicista
        Lo streaming e altre forme di distribuzione della
        musica devono servire solo come promo per portare
        gente ai
        concerti.così puoi ascoltarti musica aggratis
        E' finita l'epoca di due ore in sala di
        registrazione e poi parassitare per il resto
        della vita per due
        generazioni.sai quanto costa uno studio di registrazione ?e il fonico chi lo paga ?l'ingegnere del suono chi lo paga ?l'attrezzatura chi la paga ?i costi di distribuzione chi li paga ? o pensi che streaming = aggratis anche per chi fa il prodotto e poi si distribuisce da solo ?gli unici parassiti sono quelli che pretendono di avere gratis un prodotto che ha avuto dei costi che sono: tempo, lavoro e attrezzature che a loro volta sono costate tempo, lavoro e attrezzature ecc ecc
        • Sg@bbio scrive:
          Re: Rivoluzione digitale fallita
          Trollata da primi anni 2000.
          • piglia scrive:
            Re: Rivoluzione digitale fallita
            - Scritto da: Sg@bbio
            Trollata da primi anni 2000.invece di dire quale è il tuo punto di vista liquidi il discorso dicendo che è una trollatala tua si che è una trollata
          • Sg@bbio scrive:
            Re: Rivoluzione digitale fallita
            - Scritto da: piglia
            - Scritto da: Sg@bbio

            Trollata da primi anni 2000.

            invece di dire quale è il tuo punto di vista
            liquidi il discorso dicendo che è una
            trollata
            la tua si che è una trollataOgni volta che si dice che il musicista si deve esibire dal vivo, viene visto come un "discorso da parasti", proprio in un settore dove i parasti sono i grandi editori.
          • piglia scrive:
            Re: Rivoluzione digitale fallita
            - Scritto da: Sg@bbio
            Ogni volta che si dice che il musicista si deve
            esibire dal vivo, viene visto come un "discorso
            da parasti", proprio in un settore dove i parasti
            sono i grandi
            editori.Non è quello il problema. Il problema è quando si vuole imporre questo modello di business nella musica come unico modello possibile.Il problema è che questo modello viene supportato dall'idea falsa che la musica registrata DEVE essere gratis perchè "non ha costi" oppure viene supportato da qualche forma ideologica.Il problema è che il tutto poi serve a mascherare il fatto che fa comodo scaricarsi musica gratis.Bisogna capire che la musica registrata ha un costo, che uno lo voglia o no.E bisogna capire che il fatto che ci sia musica pirata penalizza proprio i piccoli studi di produzione che lo si voglia o no.Si sentono tanti bei discorsi sulla libera concorrenza, il libero mercato, la libertà di scegliere, gli editori parassiti, ecc ecc poi alla fine l'utente finale se ne sbatte di capire la questione e guarda solo che il proprio portafoglio rimanga gonfio cioè: scarica musica pirata, che sia del grande editore o del piccolo studio indipendente non gliene frega una fava.E la conseguenza è che il piccolo studio, anche se composto di persone di talento e compententi, chiude. E chi ha vinto la battaglia ? Le grandi case discografiche con l'aiuto di quelle persone che coltivano l' ideologia che: "la musica è un diritto inalienabile e DEVE essere gratis perchè le case discografiche ingrassano abbastanza"Bisogna capire anche questo: la musica in streaming non ha cambiato i costi di produzione, ha solo cambiato la percezione dei costi da parte dell'utente finale.Esattamente come succede per il software: il fatto che le persone abbiano la possibilità di scaricarsi app gratuite fa percepire il lavoro che ci sta dietro come di poco o scarso valore. Ma non è detto che sia così.
          • Sg@bbio scrive:
            Re: Rivoluzione digitale fallita
            La solita trollata che sento nei primi 2000. Il mercato della musica è cambiato, pensare di vivere solo con una registrazione duplicabile all'infinito è ormai follia.Sei un artista ? Ti esibisci, semplice, il resto è pure noia.
          • piglia scrive:
            Re: Rivoluzione digitale fallita
            - Scritto da: Sg@bbio
            La solita trollata che sento nei primi 2000. Il
            mercato della musica è cambiato, pensare di
            vivere solo con una registrazione duplicabile
            all'infinito è ormai
            follia.
            Sei un artista ? Ti esibisci, semplice, il resto
            è pure
            noia.Ma piantala tu con le tue noiose trollate senza argomentazioni basate su luoghi comuni da XXXXXro.Informati e fai funzionare quelle cellule cerebrali se le hai.Poi se riesci porta qualche argomentazione interessante.
          • panda rossa scrive:
            Re: Rivoluzione digitale fallita
            - Scritto da: piglia
            - Scritto da: Sg@bbio

            La solita trollata che sento nei primi 2000. Il

            mercato della musica è cambiato, pensare di

            vivere solo con una registrazione duplicabile

            all'infinito è ormai

            follia.

            Sei un artista ? Ti esibisci, semplice, il
            resto

            è pure

            noia.

            Ma piantala tu con le tue noiose trollate senza
            argomentazioni basate su luoghi comuni da
            XXXXXro.
            Informati e fai funzionare quelle cellule
            cerebrali se le
            hai.
            Poi se riesci porta qualche argomentazione
            interessante.Visto che sei tu quello che spande luoghi comuni da XXXXXro, portale tu le argomentazioni interessanti.La musica esiste dalla preistoria e dalla preistoria fino a Edison ha funzionato in un solo modo: il musicista suona, il pubblico ascolta.Da Edison fino agli anni 90 si e' aperta e chiusa la parentesi della musica registrata che e' durata fino a quando la gente era disposta a pagare il COSTO DEL SUPPORTO per avere la disponibilita' della registrazione.Da quando esiste la digitalizzazione, il COSTO DEL SUPPORTO non e' piu' necessario e di conseguenza la parentesi del servizio di registrazione si e' chiusa.Nel corso della parentesi i musicisti comunque non hanno mai smesso di suonare.Gli editori parassiti che non sanno suonare e che pretendono di campare con le registrazioni andranno a far compagnia ai manscalchi, ai venditori di ghiaccio, agli sviluppatori di pellicole e ai videotecari.Fattene una ragione!
          • piglia scrive:
            Re: Rivoluzione digitale fallita
            - Scritto da: panda rossa
            Visto che sei tu quello che spande luoghi comuni
            da XXXXXro, portale tu le argomentazioni
            interessanti.Le mie argomentazioni le ho portate e non si riducono a due righe in cui il contenuto è: "tu sei un troll"Poi si può essere d'accordo o meno ma se non si è d'accordo mi piacerebbe capire il perchè con argomentazioni sensate non con, per esempio....vedi sotto...
            La musica esiste dalla preistoria e dalla
            preistoria fino a Edison ha funzionato in un solo
            modo: il musicista suona, il pubblico
            ascolta.....diceva quello che per sostenere le proprie posizioni non sa o fa finta di non sapere a cosa serve la registrazione: queste si che sono argomentazioni interessanti. Pelle d'oca alta così !!
            Da Edison fino agli anni 90 si e' aperta e chiusa
            la parentesi della musica registrata che e'
            durata fino a quando la gente era disposta a
            pagare il COSTO DEL SUPPORTO per avere la
            disponibilita' della
            registrazione.Anche adesso la gente dovrebbe pagare,se non ci fossero i siti di musica pirata.
            Da quando esiste la digitalizzazione, il COSTO
            DEL SUPPORTO non e' piu' necessario e di
            conseguenza la parentesi del servizio di
            registrazione si e'
            chiusa.Non esiste il costo del supporto fisico, tutti gli altri costi rimangono.Il mondo della musica professionale è fatta di figure altamente specializzate.La musica registrata esiste ancora anche se tu lo neghi
            Nel corso della parentesi i musicisti comunque
            non hanno mai smesso di
            suonare.Il musicista suona ma non è detto che si esibisca dal vivo.L'ho già spiegato ma immagino che tu non l'abbia capito così come non hai capito a cosa serve la registrazione.
            Gli editori parassiti che non sanno suonare e che
            pretendono di campare con le registrazioni
            andranno a far compagnia ai manscalchi, ai
            venditori di ghiaccio, agli sviluppatori di
            pellicole e ai
            videotecari.Anche a me non piace la politica dei grossi editori ma non mi piace neppure il fatto che si usi questa argomentazione per difendere la pirateria che in realtà danneggia i piccoli studi indipendenti.
            Fattene una ragione!I grossi editori ci saranno sempre e avendo a disposizione grossi capitali sono loro che hanno in mano il mercato.Pensi che scaricare musica aggratiss li danneggi e invece danneggia i piccoli.Di questo tu te ne devi fare una ragione.
          • Izio01 scrive:
            Re: Rivoluzione digitale fallita
            - Scritto da: piglia
            - Scritto da: panda rossa

            Visto che sei tu quello che spande luoghi
            comuni

            da XXXXXro, portale tu le argomentazioni

            interessanti.

            Le mie argomentazioni le ho portate e non si
            riducono a due righe in cui il contenuto è: "tu
            sei un troll"
            Poi si può essere d'accordo o meno ma se non si è
            d'accordo mi piacerebbe capire il perchè con
            argomentazioni sensate non con, per
            esempio....vedi sotto...
            Io da parecchi anni sono abbonato a eMusic, che mi permette di scaricare 40 brani al mese ad un costo veramente basso. I prezzi di iTunes, Google, Amazon eccetera, sono semplicemente TROPPO ALTI. Su eMusic non trovi i grandi nomi conosciuti da tutti, quelli preferiscono farsi pagare un euro a canzone.Perché le app costano 2 euro, quando dodici anni fa ne costavano 30, eppure guadagnano di più oggi? Perché le comprano in milioni anziché in migliaia. I furbetti editori vogliono mantenere i prezzi del vinile, quando grazie alla vendita digitale, hanno costi ridotti del 95% (niente fabbricazione, trasporto, gestione giacenze, eccetera). Poi frignano se la gente si dà alla pirateria, ma se abbassassero i prezzi, la gente comprerebbe di più.Per quanto riguarda la musica italiana, mi sento in pieno diritto morale di scaricare gratis quello che mi pare, visti i soldi che la SIAE mi ruba ogni volta che compro un telefono, un hard disk, una scheda di memoria. E' una ruberia scandalosa che, giova ricordarlo, è stata di recente incrementata dal buon Franceschini del PD, la cui moglie lavora per una controllata della SIAE.
          • piglia scrive:
            Re: Rivoluzione digitale fallita
            - Scritto da: Izio01

            Io da parecchi anni sono abbonato a eMusic, che
            mi permette di scaricare 40 brani al mese ad un
            costo veramente basso. I prezzi di iTunes,
            Google, Amazon eccetera, sono semplicemente
            TROPPO ALTI. Si prendono anche delle grosse commissioni
            Su eMusic non trovi i grandi nomi
            conosciuti da tutti, quelli preferiscono farsi
            pagare un euro a
            canzone.trovi già artisti indipendenti
            Perché le app costano 2 euro, quando dodici anni
            fa ne costavano 30, eppure guadagnano di più
            oggi? Perché le comprano in milioni anziché in
            migliaia. Non so se guadagnano di più. Sicuramente ci sono più opportunità per tutti.
            I furbetti editori vogliono mantenere i
            prezzi del vinile, quando grazie alla vendita
            digitale, hanno costi ridotti del 95% (niente
            fabbricazione, trasporto, gestione giacenze,
            eccetera). Non sono sicuro che i costi siano così ridotti onestamente.
            Poi frignano se la gente si dà alla
            pirateria, ma se abbassassero i prezzi, la gente
            comprerebbe di
            più.Sono d'accordo.
            Per quanto riguarda la musica italiana, mi sento
            in pieno diritto morale di scaricare gratis
            quello che mi pare, visti i soldi che la SIAE mi
            ruba ogni volta che compro un telefono, un hard
            disk, una scheda di memoria. E' una ruberia
            scandalosa che, giova ricordarlo, è stata di
            recente incrementata dal buon Franceschini del
            PD, la cui moglie lavora per una controllata
            della
            SIAE.Si, la SIAE è un altro grosso problema italiano
        • panda rossa scrive:
          Re: Rivoluzione digitale fallita
          - Scritto da: piglia
          - Scritto da: panda rossa

          Se fai il musicista TI ESIBISCI!

          non hai proprio idea di cosa vuol dire fare il
          musicistaIl musicista suona.Oppure preferisci farci fare grasse risate dandoci la tua definizione di musicista?


          Lo streaming e altre forme di distribuzione
          della

          musica devono servire solo come promo per
          portare

          gente ai

          concerti.

          così puoi ascoltarti musica aggratis


          E' finita l'epoca di due ore in sala di

          registrazione e poi parassitare per il resto

          della vita per due

          generazioni.

          sai quanto costa uno studio di registrazione ?Chissenefrega. Mica serve per suonare.
          e il fonico chi lo paga ?Chissenefrega. Mica serve per suonare.
          l'ingegnere del suono chi lo paga ?Chissenefrega. Mica serve per suonare.
          l'attrezzatura chi la paga ?Il musicista generalmente possiede il suo strumento.
          i costi di distribuzione chi li paga ? I costi di distribuzione oggi come oggi sono zero.
          o pensi che streaming = aggratis anche per chi fa
          il prodotto e poi si distribuisce da solo
          ?Io penso che streaming = pubblicita' per il prossimo concerto.
          gli unici parassiti sono quelli che pretendono di
          avere gratis un prodotto che ha avuto dei costi
          che sono: tempo, lavoro e attrezzature che a loro
          volta sono costate tempo, lavoro e attrezzature
          ecc
          eccIl prodotto si chiama esibizione live, ha dei costi, ma si paga il biglietto per assistere.E gli artisti, quelli veri, guadagnano un sacco di soldi dai concerti.
          • piglia scrive:
            Re: Rivoluzione digitale fallita
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: piglia

            - Scritto da: panda rossa


            Se fai il musicista TI ESIBISCI!



            non hai proprio idea di cosa vuol dire fare
            il

            musicista

            Il musicista suona.
            Oppure preferisci farci fare grasse risate
            dandoci la tua definizione di
            musicista?Quindi secondo te il musicista è tale solo se "suona" e si esibisce.E dalla tua riduttiva definizione si può immaginare che tu pensi che basta che gli infili una moneta in quel posto e comincia a suonare tipo juke box.Invece per me musicista è chi fa musica e non necessariamente si esibisce.Perchè può essere compositore, arrangiatore, insegnante o musicista da studio.Questa è la realtà non quella immaginaria di panda rossa secondo il quale i "musicisti" sono quelli che si esibiscono.Adesso che hai capito che vivi in un modo immaginario fatti pure un sacco di grasse risate.





            Lo streaming e altre forme di
            distribuzione

            della


            musica devono servire solo come promo
            per

            portare


            gente ai


            concerti.



            così puoi ascoltarti musica aggratis




            E' finita l'epoca di due ore in sala di


            registrazione e poi parassitare per il
            resto


            della vita per due


            generazioni.



            sai quanto costa uno studio di registrazione
            ?

            Chissenefrega. Mica serve per suonare.Mai sentito parlare di musica registrata ?Serve a te per ascoltare la musica in streaming.Oppure nel magico mondo di panda rossa i musicisti si collegano magicamente in streaming e suonano magicamente dal vivo per te ?


            e il fonico chi lo paga ?

            Chissenefrega. Mica serve per suonare.Infatti serve per registrare, ignoranza questa sconosciuta.Ed è anche una figura piuttosto importante e che richiede competenze specifiche che non si possono improvvisare.Quindi: o lo paghi o non registri.

            l'ingegnere del suono chi lo paga ?

            Chissenefrega. Mica serve per suonare.Anche questa figura serve per la registrazione, beata ignoranza.Stesso discorso di prima.

            l'attrezzatura chi la paga ?

            Il musicista generalmente possiede il suo
            strumento.E se vuole registrare un brano non gli basta, ha bisogno di altre attrezzature e altre figure di supporto che hanno un costo. Vedi risposte precedenti

            i costi di distribuzione chi li paga ?

            I costi di distribuzione oggi come oggi sono zero.Dipende dal media che usi.Per esempio se il musicista fa un concerto trasmesso via radio o televisione pensi che non costino niente ?

            o pensi che streaming = aggratis anche per
            chi
            fa

            il prodotto e poi si distribuisce da solo

            ?

            Io penso che streaming = pubblicita' per il
            prossimo
            concerto.Se per te il musicista suona e basta e non registra da dove salta fuori magicamente lo streaming "aggratisss" ? Sempre dal tuo mondo fatato ?

            gli unici parassiti sono quelli che
            pretendono
            di

            avere gratis un prodotto che ha avuto dei
            costi

            che sono: tempo, lavoro e attrezzature che a
            loro

            volta sono costate tempo, lavoro e
            attrezzature

            ecc

            ecc

            Il prodotto si chiama esibizione live, ha dei
            costi, ma si paga il biglietto per
            assistere.Mi stai dicendo che non scarichi musica pirata e che sei un regolare frequentatore di concerti ? Questa si che vale una grassa risata (rotfl)(rotfl)(rotfl)
            E gli artisti, quelli veri, guadagnano un sacco
            di soldi dai
            concerti.Quelli veri ????? Ma per favore.... Vorrai dire quelli famosi !!!Se per te artista "vero" equivale a famoso vuol dire che tu di arte non ci capisci proprio una fava.
          • panda rossa scrive:
            Re: Rivoluzione digitale fallita
            - Scritto da: piglia
            - Scritto da: panda rossa

            - Scritto da: piglia


            - Scritto da: panda rossa



            Se fai il musicista TI ESIBISCI!





            non hai proprio idea di cosa vuol dire fare

            il


            musicista



            Il musicista suona.

            Oppure preferisci farci fare grasse risate

            dandoci la tua definizione di

            musicista?

            Quindi secondo te il musicista è tale solo se
            "suona" e si
            esibisce.Il musicista e' tale quando suona.Se poi intende ottenere un reddito si deve anche esibire.Ma io conosco tanti che suonano e basta.Chitarra, pianoforte, violino, basso, batteria...
            E dalla tua riduttiva definizione si può
            immaginare che tu pensi che basta che gli infili
            una moneta in quel posto e comincia a suonare
            tipo juke box.Il musicista, per i fatti suoi suona quel cavolo che gli pare.Se intende esibirsi, avra' un repertorio.Io sono stato a concerti, e la scaletta e' definita prima.E' raro che il musicista faccia qualche pezzo su richiesta del pubblico, ma a volte lo fanno.
            Invece per me musicista è chi fa musica e non
            necessariamente si
            esibisce.L'ho detto anche io.L'esibizione non e' necessaria.
            Perchè può essere compositore, arrangiatore,
            insegnante o musicista da
            studio.Benissimo.In tal caso, come in tutte le professioni, verra' ingaggiato da chi ne ha bisogno.L'insegnante insegna musica.Il compositore compone musica.I committenti pagano.
            Questa è la realtà non quella immaginaria di
            panda rossa secondo il quale i "musicisti" sono
            quelli che si
            esibiscono.Io ho detto che il musicista prima di tutto suona.Poi se vuole si esibisce.
            Adesso che hai capito che vivi in un modo
            immaginario fatti pure un sacco di grasse
            risate.Le grasse risate le fanno quelli che leggono te.

            Mai sentito parlare di musica registrata ?Si, certo, nel secolo scorso.Siamo nel 2017 ti ricordo.
            Serve a te per ascoltare la musica in streaming.Io non ascolto musica in streaming.Io ascolto musica rigorosamente offline.
            Oppure nel magico mondo di panda rossa i
            musicisti si collegano magicamente in streaming e
            suonano magicamente dal vivo per te
            ?Il compositore che ha deciso di registrare una sua esibizione ha la registrazione della sua esibizione.Non e' difficile.Basta un microfono e un registratore.


            e il fonico chi lo paga ?



            Chissenefrega. Mica serve per suonare.

            Infatti serve per registrare, ignoranza questa
            sconosciuta.Ma se abbiamo detto che il musicista e' quello che suona, la registrazione che c'entra?E' solo un di piu' non necessario.Tu suoni? Hai un fonico in casa?
            Ed è anche una figura piuttosto importante e che
            richiede competenze specifiche che non si possono
            improvvisare.
            Quindi: o lo paghi o non registri.A parte che posso benissimo registrare senza fonico, non ho capito perche' devo registrare?


            l'ingegnere del suono chi lo paga ?



            Chissenefrega. Mica serve per suonare.

            Anche questa figura serve per la registrazione,
            beata
            ignoranza.
            Stesso discorso di prima. Ancora non ho capito a che serve registrare?O tu sei uno di quelli che suona solo in playback e senza la registrazione sotto non riesce ad esibirsi?


            l'attrezzatura chi la paga ?



            Il musicista generalmente possiede il suo

            strumento.

            E se vuole registrare un brano non gli basta, ha
            bisogno di altre attrezzature e altre figure di
            supporto che hanno un costo. Vedi risposte
            precedentiMa se abbiamo detto e ridetto che il musicista suona, perche' registrare?E' capace di suonare questo musicista o e' tutta una finta?


            i costi di distribuzione chi li paga ?



            I costi di distribuzione oggi come oggi sono
            zero.

            Dipende dal media che usi.
            Per esempio se il musicista fa un concerto
            trasmesso via radio o televisione pensi che non
            costino niente
            ?Il musicista fa un concerto in un luogo (teatro, stadio, quello che vuoi).La trasmissione del medesimo e' un di piu' e saranno affari di chi vuole trasmettere, mica del musicista a cui non frega di meno.


            o pensi che streaming = aggratis anche per

            chi

            fa


            il prodotto e poi si distribuisce da solo


            ?



            Io penso che streaming = pubblicita' per il

            prossimo

            concerto.

            Se per te il musicista suona e basta e non
            registra da dove salta fuori magicamente lo
            streaming "aggratisss" ? Sempre dal tuo mondo
            fatato
            ?Sei tu che parli di streaming aggratis.Il musicista che si esibisce solo dal vivo e non registra non ha streamin aggratis.


            gli unici parassiti sono quelli che

            pretendono

            di


            avere gratis un prodotto che ha avuto dei

            costi


            che sono: tempo, lavoro e attrezzature che
            a

            loro


            volta sono costate tempo, lavoro e

            attrezzature


            ecc


            ecc



            Il prodotto si chiama esibizione live, ha dei

            costi, ma si paga il biglietto per

            assistere.

            Mi stai dicendo che non scarichi musica pirata e
            che sei un regolare frequentatore di concerti ?
            Questa si che vale una grassa risata
            (rotfl)(rotfl)(rotfl)La realta' parla per me: i biglietti dei concerti esauriscono dopo due minuti e la musica pirata non intacca minimamente le frequentazioni ai concerti.Quindi la gente va ai concerti.Dato di fatto.

            E gli artisti, quelli veri, guadagnano un sacco

            di soldi dai

            concerti.

            Quelli veri ????? Ma per favore.... Vorrai dire
            quelli famosi
            !!!Quelli famosi sono una parte di quelli veri.
            Se per te artista "vero" equivale a famoso vuol
            dire che tu di arte non ci capisci proprio una
            fava.Fammi tu un esempio di artista vero che non fa il pieno ai concerti.
          • piglia scrive:
            Re: Rivoluzione digitale fallita
            - Scritto da: panda rossa
            Il musicista e' tale quando suona.
            Se poi intende ottenere un reddito si deve anche
            esibire.Questo perchè lo hai deciso tu oppure è così che funziona nel magico mondo di panda rossa ?
            Ma io conosco tanti che suonano e basta.
            Chitarra, pianoforte, violino, basso, batteria...E si chiamano hobbysti o amatori.

            Invece per me musicista è chi fa musica e non

            necessariamente si

            esibisce.

            L'ho detto anche io.
            L'esibizione non e' necessaria.Allora leggi qui:- Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: Pensieroso

            Praticamente se fai il musicista e pretendi

            campare con quello che fai con questo
            benedetto

            streaming crepi di fame, difficolta'
            moltiplicate

            per 10 se sei un artista

            italiano



            ed intanto la qualita' crolla a picco

            Se fai il musicista TI ESIBISCI!Come la mettiamo ? Non è che tu spari a zero e poi quando ti serve rettifichi ?

            Perchè può essere compositore, arrangiatore,

            insegnante o musicista da

            studio.

            Benissimo.
            In tal caso, come in tutte le professioni, verra'
            ingaggiato da chi ne ha
            bisogno.Infatti è proprio così che funziona
            L'insegnante insegna musica.
            Il compositore compone musica.
            I committenti pagano.Solo che nel magico mondo di panda rossa in cui solo i musicisti che si esibiscono vengono pagati (dal pubblico) queste figure non esisterebbero
            Io ho detto che il musicista prima di tutto suona.
            Poi se vuole si esibisce.Ti ricordo che:- Scritto da: panda rossa
            Se fai il musicista TI ESIBISCI!poi specificato meglio:- Scritto da: panda rossa
            Il musicista e' tale quando suona.
            Se poi intende ottenere un reddito si deve anche
            esibire.Panda rossa docet !
            Le grasse risate le fanno quelli che leggono te.Si, quando riporto i tuoi commenti



            Mai sentito parlare di musica registrata ?

            Si, certo, nel secolo scorso.
            Siamo nel 2017 ti ricordo.


            Serve a te per ascoltare la musica in
            streaming.

            Io non ascolto musica in streaming.
            Io ascolto musica rigorosamente offline.E la musica offline non è registrata giusto ? E' dal vivo (rotfl)(rotfl)(rotfl)Queste sono grasse risate (rotfl)(rotfl)(rotfl)
            Il compositore che ha deciso di registrare una
            sua esibizione ha la registrazione della sua
            esibizione.
            Non e' difficile.
            Basta un microfono e un registratore.Si infatti è così che si registrano le composizioni sinfoniche: un microfono e un registratore...marca "geloso" ? (rotfl)(rotfl)(rotfl)
            Ma se abbiamo detto che il musicista e' quello
            che suona, la registrazione che
            c'entra?Se ascolti la musica offline da dove arriva ? Da qualche parte magicamente dal magico mondo di panda rossa ? (rotfl)(rotfl)(rotfl)
            E' solo un di piu' non necessario.Un di più per cosa ? Hai detto o no che ascolti musica offline ? :|
            Tu suoni? Hai un fonico in casa?Si suono e ho un fonico in casa.
            A parte che posso benissimo registrare senza
            fonico, non ho capito perche' devo
            registrare?
            Ancora non ho capito a che serve registrare?Ma ci fai o ci sei ? :|
            O tu sei uno di quelli che suona solo in playback
            e senza la registrazione sotto non riesce ad
            esibirsi?Ma stai parlando sul serio ? (rotfl)(rotfl)(rotfl)
            Ma se abbiamo detto e ridetto che il musicista
            suona, perche'
            registrare?Questo è un delirio (rotfl)(rotfl)(rotfl)
            E' capace di suonare questo musicista o e' tutta
            una
            finta?E la registrazione chi la fa ? Mi dici che ascolti musica offline e non sai a cosa serve la registrazione (rotfl)(rotfl)(rotfl)



            i costi di distribuzione chi li
            paga ?






            I costi di distribuzione oggi come oggi
            sono

            zero.



            Dipende dal media che usi.

            Per esempio se il musicista fa un concerto

            trasmesso via radio o televisione pensi che
            non

            costino niente

            ?

            Il musicista fa un concerto in un luogo (teatro,
            stadio, quello che
            vuoi).
            La trasmissione del medesimo e' un di piu' e
            saranno affari di chi vuole trasmettere, mica del
            musicista a cui non frega di
            meno.Ma si sta parlando di distribuzione, non di pura esibizione live, quindi come vedi i costi ci sono.Non saranno a carico del musicista ma ci sono.Anche quando vai ai concerti ci sono figure e attrezzature che hanno un costo e che vengono ricaricate sul costo del biglietto, lo sapevi ? O pensavi che tutta la somma va al musicista ?
            Sei tu che parli di streaming aggratis.
            Il musicista che si esibisce solo dal vivo e non
            registra non ha streamin
            aggratis.Ma siccome stiamo parlando di streaming, vuol dire che c'è una registrazione. Stiamo parlando del mondo reale, non del magico mondo di panda rossa che non ha capito a cosa serve la registrazione ma magicamente ascolta musica offline (rotfl)(rotfl)(rotfl)
            La realta' parla per me: i biglietti dei concerti
            esauriscono dopo due minuti e la musica pirata
            non intacca minimamente le frequentazioni ai
            concerti.
            Quindi la gente va ai concerti.
            Dato di fatto.Bisogna vedere i guadagni dei concerti a chi vanno.Non a quelle figure che contribuiscono a fornire il prodotto per lo streaming o... per l'ascolto offline ;)


            E gli artisti, quelli veri, guadagnano
            un
            sacco


            di soldi dai


            concerti.



            Quelli veri ????? Ma per favore.... Vorrai
            dire

            quelli famosi

            !!!

            Quelli famosi sono una parte di quelli veri.


            Se per te artista "vero" equivale a famoso
            vuol

            dire che tu di arte non ci capisci proprio
            una

            fava.

            Fammi tu un esempio di artista vero che non fa il
            pieno ai
            concerti.Io ho risposto ad una tua affermazione: "gli artisti veri guadagnano un sacco di soldi coi concerti" Hai rivoltato la frittata dicendo ora: "...che fa il pieno..."Fai una domanda chiara che sia una che ti rispondo, se ti interessa, ma ne dubito.
          • ... scrive:
            Re: Rivoluzione digitale fallita
            [img]http://i.imgur.com/NOohUIq.jpg[/img]
          • giaguarevol issimevolm ente scrive:
            Re: Rivoluzione digitale fallita
            - Scritto da: piglia
            Questo perchè lo hai deciso tu oppure è così che
            funziona nel magico mondo di panda rossa
            ?Funziona così l'economia normale!se compri uno spremi agrumi lo paghi una tantum non paghi una royalty tutte le volte che ti fai una spremuta!Qui chi vuole il mondo "magico" del "lavoro una volta e mi pagano tutta la vita" (un ossimoro dal punto di vista economico) non è Panda rossa ma tu!
            E si chiamano hobbysti o amatori.dipende si chiamano pure professionisti ma morti di fame.... il confine non è così netto...
          • piglia scrive:
            Re: Rivoluzione digitale fallita
            - Scritto da: giaguarevol issimevolm ente
            - Scritto da: piglia


            Questo perchè lo hai deciso tu oppure è così
            che

            funziona nel magico mondo di panda rossa

            ?
            Funziona così l'economia normale!
            se compri uno spremi agrumi lo paghi una tantum
            non paghi una royalty tutte le volte che ti fai
            una
            spremuta!Il tuo paragone non regge: non paghi le royalties ogni volta che ascolti un brano acquistato.Invece se lo spremiagrumi è brevettato le royalties le paghi se vuoi produrre quel modello.
            Qui chi vuole il mondo "magico" del "lavoro una
            volta e mi pagano tutta la vita" (un ossimoro dal
            punto di vista economico) non è Panda rossa ma
            tu!
            E infatti si vede come funzionano le cose: ci sono diverse formule per essere retribuiti del proprio lavoro invece tu e il tuo collega volete fare passare che ce n'è una sola.Dì la verità: sei una creatura del suo mondo magico (rotfl)

            E si chiamano hobbysti o amatori.
            dipende si chiamano pure professionisti ma morti
            di fame.... il confine non è così
            netto...Se uno "suona e basta" solo tu lo chiami professionista.Oppure nel vostro magico mondo mangia le note che suona ?
          • giaguarevol issimevolm ente scrive:
            Re: Rivoluzione digitale fallita
            - Scritto da: piglia
            Il tuo paragone non regge: non paghi le royalties
            ogni volta che ascolti un brano
            acquistato.Le royalties le paghi a ogni acquisto e il "lavoro" invece è già stato svolto una volta per tutte!
            Invece se lo spremiagrumi è brevettato le
            royalties le paghi se vuoi produrre quel
            modello.1) il problema sta tutto in quel "se"...2) brevetto e copyright sono due cose (non a caso) assai diverse come legge e durata!quindi? 8)
          • Piattaforma streaming scrive:
            Re: Rivoluzione digitale fallita
            - Scritto da: giaguarevol issimevolm ente
            - Scritto da: piglia


            Il tuo paragone non regge: non paghi le
            royalties

            ogni volta che ascolti un brano

            acquistato.
            Le royalties le paghi a ogni acquisto e il
            "lavoro" invece è già stato svolto una volta per
            tutte!


            Invece se lo spremiagrumi è brevettato le

            royalties le paghi se vuoi produrre quel

            modello.
            1) il problema sta tutto in quel "se"...
            2) brevetto e copyright sono due cose (non a
            caso) assai diverse come legge e
            durata!
            quindi?
            8)Ciao, sono la casa discografica 2.0 vestita da piattaforma di streaming!Pago 2 lire agli autori una tantum e poi faccio soldi a palate con gli abbonamenti.Senza copyright è ancora più facile!
          • giaguarevol issimevolm ente scrive:
            Re: Rivoluzione digitale fallita
            - Scritto da: Piattaforma streaming
            Ciao, sono la casa discografica 2.0 vestita da
            piattaforma di
            streaming!No sei un intermediario che crede di essere furbo!(credere e essere è diverso)(rotfl)(rotfl)
            Pago 2 lire agli autori una tantum e poi faccio
            soldi a palate con gli
            abbonamenti.No paghi (non 2 ma molte) lire non agli AUTORI ma agli EDITORI(rotfl)(rotfl)
            Senza copyright è ancora più facile!No non lo è se elimini l'esclusiva degli editori e la lasci (incedibile) ai soli autori!La sola del "povero autore" (che nella totalità dei casi è mantenuto povero dall'editore ) non attacca!Alda Merini (per fare un esempio tra i tanti) era una autrice assai venduta in libreria ma ha dovuto fare ricorso alla legge bacchelli per campare!Di furbacchioni EDITORI che si spacciano per difensori del "povero autore" se ne sono visti tanti!!Non attacca cara biancaneve!
          • piglia scrive:
            Re: Rivoluzione digitale fallita
            - Scritto da: giaguarevol issimevolm ente
            - Scritto da: Piattaforma streaming


            Ciao, sono la casa discografica 2.0 vestita
            da

            piattaforma di

            streaming!
            No sei un intermediario che crede di essere furbo!
            (credere e essere è diverso)
            (rotfl)(rotfl)E infatti tu credi di essere furbo pensando che la piattaforma di streaming non è un intermediario.

            Pago 2 lire agli autori una tantum e poi
            faccio

            soldi a palate con gli

            abbonamenti.
            No paghi (non 2 ma molte) lire non agli AUTORI ma
            agli
            EDITORI
            (rotfl)(rotfl)No, stai spacciando tue opinioni per informazioni veritiere.Il copyright paga ANCHE gli autori.

            Senza copyright è ancora più facile!
            No non lo è se elimini l'esclusiva degli editori
            e la lasci (incedibile) ai soli
            autori!L'editore ha l'esclusiva SOLO se l'autore la concede. Informati bene prima di scrivere falsità.
            La sola del "povero autore" (che nella totalità
            dei casi è mantenuto povero dall'editore ) non
            attacca!Ma cosa stai dicendo ? Ci sono musicisti / autori famosissimi che campano di soli diritti d'autore (Lennon / McCarty, U2, Gino Paoli tanto per fare qualche nome). La "sola" è la storia che ti stai inventando tu che i diritti vanno all'editore.
            Alda Merini (per fare un esempio tra i tanti) era
            una autrice assai venduta in libreria ma ha
            dovuto fare ricorso alla legge bacchelli per
            campare!
            Di furbacchioni EDITORI che si spacciano per
            difensori del "povero autore" se ne sono visti
            tanti!!E dopo avere menzionato il caso Alda Merini come (presunta) vittima dell'editoria, la tua proposta vincente è quella di eliminare i diritti d'autore.E quindi l'autore scrive su commissione, si becca i soldi e poi chi ha commissionato il lavoro (l'editore) campa a vita sul lavoro dell'autore.Geniale !!!Sono sicuro che Alda Merini approverebbe.
          • giaguarevol issimevolm ente scrive:
            Re: Rivoluzione digitale fallita
            - Scritto da: piglia
            E infatti tu credi di essere furbo pensando che
            la piattaforma di streaming non è un
            intermediario.Te la canti e te la suoni?io ho detto esattamente il contrario!(rotfl)(rotfl)

            No, stai spacciando tue opinioni per informazioni
            veritiere.No non sono opinioni le piattaforme di streaming pagano le major...
            Il copyright paga ANCHE gli autori.Si certo come nel caso "the lion sleeps tonight"(rotfl)(rotfl)https://it.wikipedia.org/wiki/The_Lion_Sleeps_Tonight
            L'editore ha l'esclusiva SOLO se l'autore la
            concede. Informati bene prima di scrivere
            falsità.Se non la concede l'editore di fatto non gli fa il contratto!è un dato di fatto non teorico!
            Ma cosa stai dicendo ? Ci sono musicisti / autori
            famosissimi che campano di soli diritti d'autore
            (Lennon / McCarty, U2, Gino Paoli tanto per fare
            qualche nome).Gino Paoli più che altro lo abbiamo visto "all'opera" come presidente siae vuoi dire che non prendeva lo stipendio?(rotfl)(rotfl)(rotfl)

            La "sola" è la storia che ti stai inventando tu
            che i diritti vanno
            all'editore.Ci vanno in parte PREPONDERANTE (altro dato di fatto) all'autore va quasi nulla tanto è vero che un autore su un millione (in realtà assai meno dati ocse) riesce a campare di soli diritti!

            E dopo avere menzionato il caso Alda Merini come
            (presunta) vittima dell'editoria, la tua proposta
            vincente è quella di eliminare i diritti
            d'autore.No il COPYRIGTH (che è un diritto COMMERCIALE non di AUTORE)
            E quindi l'autore scrive su commissione, si becca
            i soldi e poi chi ha commissionato il lavoro
            (l'editore) campa a vita sul lavoro
            dell'autore.Non direi proprio... se è vietata la esclusiva.... 8)Basta andare da un altro editore.... 8)Il problema è tutto nella accoppiata "copyright/esclusiva" eliminato l'uno l'altro elemento della coppia da solo non sopravvive!Come è ovvio!(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)
          • piglia scrive:
            Re: Rivoluzione digitale fallita
            - Scritto da: giaguarevol issimevolm ente
            - Scritto da: piglia
            No non sono opinioni le piattaforme di streaming
            pagano le
            major......se gli artisti hanno un contratto con le major

            Il copyright paga ANCHE gli autori.
            Si certo come nel caso "the lion sleeps tonight"
            (rotfl)(rotfl)
            https://it.wikipedia.org/wiki/The_Lion_Sleeps_ToniL'esempio che hai portato non scredita il fatto che il copyright paga anche gli autori.

            L'editore ha l'esclusiva SOLO se l'autore la

            concede. Informati bene prima di scrivere

            falsità.
            Se non la concede l'editore di fatto non gli fa
            il
            contratto!
            è un dato di fatto non teorico!Allora stai dicendo da solo che quello che hai detto prima è una caxxata.

            Ma cosa stai dicendo ? Ci sono musicisti /
            autori

            famosissimi che campano di soli diritti
            d'autore

            (Lennon / McCarty, U2, Gino Paoli tanto per
            fare

            qualche nome).
            Gino Paoli più che altro lo abbiamo visto
            "all'opera" come presidente siae vuoi dire che
            non prendeva lo
            stipendio?
            (rotfl)(rotfl)(rotfl)Si ma intanto campa di diritti d'autore, quindi hai detto un'altra caxxata.



            La "sola" è la storia che ti stai inventando
            tu

            che i diritti vanno

            all'editore.
            Ci vanno in parte PREPONDERANTE (altro dato di
            fatto) all'autore va quasi nulla tanto è vero che
            un autore su un millione (in realtà assai meno
            dati ocse) riesce a campare di soli
            diritti!Ci vanno in parte preponderante perchè gli artisti cedono i diritti all'editore.E pochi riescono a campare perchè pochi hanno un sucXXXXX tale da poterci campare.




            E dopo avere menzionato il caso Alda Merini
            come

            (presunta) vittima dell'editoria, la tua
            proposta

            vincente è quella di eliminare i diritti

            d'autore.
            No il COPYRIGTH (che è un diritto COMMERCIALE non
            di
            AUTORE)La legge sul diritto d'autore dice che: "L'autore di un'opera dell'ingegno ha il diritto esclusivo di utilizzarla economicamente in ogni forma e modo originale o derivato"Quello di cui parli tu è la cessione dei diritti di utilizzazione economica.

            E quindi l'autore scrive su commissione, si
            becca

            i soldi e poi chi ha commissionato il lavoro

            (l'editore) campa a vita sul lavoro

            dell'autore.
            Non direi proprio... se è vietata la esclusiva....
            8)L'esclusiva ce l'ha l'autore secondo la legge.
            Basta andare da un altro editore....
            8)E' quello che dico anche io. Perchè l'artista non ci va ?
            Il problema è tutto nella accoppiata
            "copyright/esclusiva" eliminato l'uno l'altro
            elemento della coppia da solo non
            sopravvive!
            Come è ovvio!
            (rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)....chissà cosa c'è da ridere...Il copyright serve a proteggere l'opera di ingegno dalla copia.E' una tutela verso l'autore. Tu confondi questa cosa con la cessione dei diritti.
          • giaguarevol issimevolm ente scrive:
            Re: Rivoluzione digitale fallita
            - Scritto da: piglia

            L'esempio che hai portato non scredita il fatto
            che il copyright paga anche gli
            autori.mettila così ti darò ragione quando mi dimostrerai che ci sono più editori poveri che autori ricchi!(rotfl)(rotfl)(rotfl)
          • piglia scrive:
            Re: Rivoluzione digitale fallita
            - Scritto da: giaguarevol issimevolm ente
            - Scritto da: piglia



            L'esempio che hai portato non scredita il
            fatto

            che il copyright paga anche gli

            autori.
            mettila così ti darò ragione quando mi
            dimostrerai che ci sono più editori poveri che
            autori
            ricchi!
            (rotfl)(rotfl)(rotfl)E quindi abbiamo dimostrato che anche stavolta hai detto una caxxata
          • Izio01 scrive:
            Re: Rivoluzione digitale fallita
            - Scritto da: piglia
            - Scritto da: giaguarevol issimevolm ente

            - Scritto da: piglia



            Ma cosa stai dicendo ? Ci sono musicisti /

            autori


            famosissimi che campano di soli diritti

            d'autore


            (Lennon / McCarty, U2, Gino Paoli tanto per

            fare


            qualche nome).

            Gino Paoli più che altro lo abbiamo visto

            "all'opera" come presidente siae vuoi dire che

            non prendeva lo stipendio?

            (rotfl)(rotfl)(rotfl)

            Si ma intanto campa di diritti d'autore, quindi
            hai detto un'altra caxxata.
            Giova ricordare che campa anche dei soldi che ha RUBATO allo stato italiano evadendo le tasse. Si parla di 800.000 euro di sola evasione, poverino, lui che parla sempre di difendere i poveri autori!
          • piglia scrive:
            Re: Rivoluzione digitale fallita
            - Scritto da: Izio01
            - Scritto da: piglia

            - Scritto da: giaguarevol issimevolm ente


            - Scritto da: piglia





            Ma cosa stai dicendo ? Ci sono
            musicisti
            /


            autori



            famosissimi che campano di soli
            diritti


            d'autore



            (Lennon / McCarty, U2, Gino Paoli
            tanto
            per


            fare



            qualche nome).


            Gino Paoli più che altro lo abbiamo
            visto


            "all'opera" come presidente siae vuoi
            dire
            che


            non prendeva lo stipendio?


            (rotfl)(rotfl)(rotfl)



            Si ma intanto campa di diritti d'autore,
            quindi

            hai detto un'altra caxxata.



            Giova ricordare che campa anche dei soldi che ha
            RUBATO allo stato italiano evadendo le tasse. Si
            parla di 800.000 euro di sola evasione, poverino,
            lui che parla sempre di difendere i poveri
            autori!E per quello speriamo che pagherà
          • piglia scrive:
            Re: Rivoluzione digitale fallita
            - Scritto da: giaguarevol issimevolm ente
            - Scritto da: piglia


            Il tuo paragone non regge: non paghi le
            royalties

            ogni volta che ascolti un brano

            acquistato.
            Le royalties le paghi a ogni acquisto e il
            "lavoro" invece è già stato svolto una volta per
            tutte!Anche tu professionista nel rigirare la frittata ?Guarda cosa hai scritto:- Scritto da: giaguarevol issimevolm ente
            se compri uno spremi agrumi lo paghi una tantum
            non paghi una royalty tutte le volte che ti fai
            una
            spremuta!E ti ho già risposto in merito.Inoltre diciamo pure che ogni volta che compri uno spremiagrumi brevettato, nel costo hai anche la licenza che il produttore paga a chi ha il brevetto.

            Invece se lo spremiagrumi è brevettato le

            royalties le paghi se vuoi produrre quel

            modello.
            1) il problema sta tutto in quel "se"...Il "se" applicato alla musica in streaming significa che ogni volta che riproduci un brano paghi perchè stai usufruendo di un prodotto di cui non hai acquistato la proprietà.
            2) brevetto e copyright sono due cose (non a
            caso) assai diverse come legge e
            durata!
            quindi?
            8)E quindi anche se sono diversi il concetto è uguale: se vuoi produrre qualcosa che ha un brevetto paghi la licenza a chi ha il brevetto. Se vuoi ri-produrre qualcosa che è protetto da copyright paghi la licenza.Sono solo due modi diversi di proteggere un "prodotto dell'ingegno". I motivi del perchè si fa li ho già spiegati.Puoi dire che non sei d'accordo ma non far passare la tua opinione come la verità perchè nel tuo magico mondo immaginario funziona così.
          • giaguarevol issimevolm ente scrive:
            Re: Rivoluzione digitale fallita
            - Scritto da: piglia
            E ti ho già risposto in merito.No copyrignt e brevetto sono (nel merito) assai diversi!



            Invece se lo spremiagrumi è brevettato le


            royalties le paghi se vuoi produrre quel


            modello.

            1) il problema sta tutto in quel "se"...No il "se" è riferito al brevetto nessuno mi obbliga a comprare uno spremiagrumi "brevettato" la maggior parte non lo sono.

            Il "se" applicato alla musica in streaming
            significa che ogni volta che riproduci un brano
            paghi perchè stai usufruendo di un prodotto di
            cui non hai acquistato la
            proprietà.Perfetto e cosa pago quindi?(rotfl)(rotfl)(rotfl)
          • piglia scrive:
            Re: Rivoluzione digitale fallita
            - Scritto da: giaguarevol issimevolm ente
            - Scritto da: piglia


            E ti ho già risposto in merito.
            No copyrignt e brevetto sono (nel merito) assai
            diversi!E' inutile che dici che sono diversi, concettualmente sono uguali, ti ho spiegato il perchè.





            Invece se lo spremiagrumi è
            brevettato
            le



            royalties le paghi se vuoi
            produrre
            quel



            modello.


            1) il problema sta tutto in quel "se"...
            No il "se" è riferito al brevetto nessuno mi
            obbliga a comprare uno spremiagrumi "brevettato"
            la maggior parte non lo
            sono.E quando lo sono, la licenza la paghi.



            Il "se" applicato alla musica in streaming

            significa che ogni volta che riproduci un
            brano

            paghi perchè stai usufruendo di un prodotto
            di

            cui non hai acquistato la

            proprietà.
            Perfetto e cosa pago quindi?
            (rotfl)(rotfl)(rotfl)Se sei un servizio di streaming paghi la licenza ogni volta che riproduci.Non è la prima volta che lo spiego ma sono sicuro che lo richiederai ancora.In quel caso prima di rifare la domanda rileggiti le mie risposte.
          • giaguarevol issimevolm ente scrive:
            Re: Rivoluzione digitale fallita
            - Scritto da: piglia
            E' inutile che dici che sono diversi,
            concettualmente sono uguali, ti ho spiegato il
            perchè.No non lo hai spiegato 1) copyright (diritto di copia..... di copia bada bene.... non di AUTORE) A differenza della proprietà intellettuale (incedibile) è un diritto COMMERCIALE (puramente commerciale) e è <b
            cedibile </b
            gli editori (guarda caso) di solito (anzi sempre) lo pretendono in esclusiva espropriandone di fatto l'autore.La durata è spropositata (vedi topolino) 2) Brevetto protegge una produzione di tipo industriale e i suoi procedimenti per un lasso di tempo assai limitato è cedibile ma non in esclusiva e non è necessariamente legato a una persona fisica (l'unica che ha intelletto) ma essendo un proXXXXX industriale finalizzato alla realizzazione di un prodotto non è (appunto) legato alla persona fisica (a differenza del diritto di autore che a differenza del "diritto di copia" è individuale e inalienabile) ma può essere di una società.Non è un "diritto di copia" ma è legato alla realizzazione di un prodotto.I brevetti di "sole idee astratte o procedure" non sono ammessi e in europa e in italia non sono ammessi neppure i brevetti sul solo software (che ricade invece nella normativa del copyright e del diritto di autore) N.B. Il brevetto richiede la pubblicazione di schemi disegni descrizioni e altro proprio perchè lo scopo del brevetto è quello di potere essere sfruttato da chiunque alla sua scadenza (ripeto breve) e contribuire al progresso sociale comune!Il copyright invece non richiede alcuna "pubblicazione" e è attribuito automaticamente a che ne rivendica e dimostra la paternità a prescindere dalla sua pubblicità.Come vedi si tratta di pere e mele con conseguenze e effetti sociali e economici assai differenti!Non solo non sono la "stessa cosa" ma hanno regole e effetti completamente diversi!E infine non ti ho chiesto se pago ogni volta ti ho chiesto <b
            COSA </b
            pago ovvero quale è il <b
            controvalore </b
            che ottengo dallo scambio commerciale (danaro/merce) attendo risposte (vere! non inventate alla biancaneve 0.9)
          • piglia scrive:
            Re: Rivoluzione digitale fallita
            - Scritto da: giaguarevol issimevolm ente
            - Scritto da: piglia


            E' inutile che dici che sono diversi,

            concettualmente sono uguali, ti ho spiegato
            il

            perchè.
            No non lo hai spiegato Allora forse non mi sono spiegato: dal punto di vista dello sfruttamento commerciale e della proprietà intellettuale sono uguali.E questa risposta te la devi fare bastare, visto che io parlavo di royalties e ho fatto un esempio di analogia coi brevetti, poi ad un certo punto sei stato tu che hai tirato in ballo il copyright e adesso fai passare che io devo spiegarti la differenza tra brevetto e copyright.
            E infine non ti ho chiesto se pago ogni volta ti
            ho chiesto <b
            COSA </b
            pago
            ovvero quale è il <b
            controvalore
            </b
            che ottengo dallo scambio commerciale
            (danaro/merce) attendo risposte (vere! non
            inventate alla biancaneve
            0.9)A capire la domanda ti risponderei ma si fa fatica a capire quello che scrivi, anche perchè salti di palo in frasca e cambi contesto proprio come il tuo amicone panda rossa
          • giaguarevol issimevolm ente scrive:
            Re: Rivoluzione digitale fallita
            - Scritto da: piglia
            Allora forse non mi sono spiegato: dal punto di
            vista dello sfruttamento commerciale e della
            proprietà intellettuale sono
            uguali.Non sono uguali (durata non esclusività procedura OBBLIGATORIA di documentazione e rilascio)è inutile che continui a negare la realtà!
          • piglia scrive:
            Re: Rivoluzione digitale fallita
            - Scritto da: giaguarevol issimevolm ente
            - Scritto da: piglia


            Allora forse non mi sono spiegato: dal punto
            di

            vista dello sfruttamento commerciale e della

            proprietà intellettuale sono

            uguali.
            Non sono uguali (durata non esclusività
            procedura OBBLIGATORIA di documentazione e
            rilascio)
            è inutile che continui a negare la realtà!Sei tu che neghi o che fai finta di non capire come il tuo amico che non sa cosa è la registrazione.
          • panda rossa scrive:
            Re: Rivoluzione digitale fallita
            - Scritto da: piglia
            A capire la domanda ti risponderei ma si fa
            fatica a capire quello che scrivi, anche perchè
            salti di palo in frasca e cambi contesto proprio
            come il tuo amicone panda
            rossaVeramente ti si sta rispondendo punto su punto, altro che cambiare contesto.Ma da parte tua motivazioni concrete non ne escono, salvo rifarsi ogni volta a quella legge scritta sotto dettatura degli editori al fine di salvaguardare il loro medievale privilegio di rendita parassita.
          • piglia scrive:
            Re: Rivoluzione digitale fallita
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: piglia


            A capire la domanda ti risponderei ma si fa

            fatica a capire quello che scrivi, anche
            perchè

            salti di palo in frasca e cambi contesto
            proprio

            come il tuo amicone panda

            rossa

            Veramente ti si sta rispondendo punto su punto,
            altro che cambiare
            contesto.Disse quello che fa finta di non capire per cambiare contesto...
            Ma da parte tua motivazioni concrete non ne
            escono, Le tue invece concretissime: cosa è la registrazione ? A cosa serve la registrazione ? Ancora non capisco a cosa serve la registrazione.Pelle d'oca alta così !!!
            salvo rifarsi ogni volta a quella legge
            scritta Allora fai così: fai una bella rapina in banca e poi quando ti beccano, in fase di difesa, al pubblico ministero dici esattamente questo: "Ma da parte vostra motivazioni concrete non ne escono salvo rifarsi ogni volta a quella legge scritta..." (rotfl)(rotfl)(rotfl)
            sotto dettatura degli editori Anche a me non piace, il problema è che la legge è vecchia e andrebbe rivista
            al fine di
            salvaguardare il loro medievale privilegio di
            rendita
            parassita.A me va bene il tuo punto di vista purchè tu non parassiti il lavoro di altri scaricando musica senza pagare un cent. Altrimenti sei allo stesso livello degli editori e il primo degli ipocriti
          • Albedo 0,9 scrive:
            Re: Rivoluzione digitale fallita
            - Scritto da: panda rossa
            Fammi tu un esempio di artista vero che non fa il
            pieno ai
            concerti.La maggior parte dei compositori di colonne sonore, ad esempio.Ti ricordo che il concerto non è un elemento fondamentale che caratterizza il musicista.Confondi un po' troppo i concetti di "musica" e "spettacolo".
          • giaguarevol issimevolm ente scrive:
            Re: Rivoluzione digitale fallita
            - Scritto da: Albedo 0,9
            La maggior parte dei compositori di colonne
            sonore, ad
            esempio.cioè secondo te se io chiamo un architetto (mestiere creativo) e mi faccio progettare una casa lo pago tutte le volte che entro in casa o lo pago una tantum?(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)
          • Albedo 0,9 scrive:
            Re: Rivoluzione digitale fallita
            - Scritto da: giaguarevol issimevolm ente
            - Scritto da: Albedo 0,9


            La maggior parte dei compositori di colonne

            sonore, ad

            esempio.
            cioè secondo te se io chiamo un architetto
            (mestiere creativo) e mi faccio progettare una
            casa lo pago tutte le volte che entro in casa o
            lo pago una
            tantum?
            (rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)Dipende dagli accordi che hai stabilito con l'architetto.Se ad esempio avessi una catena di alberghi, l'architetto potrebbe farti un progetto unico ma stabilire un compenso per ogni stanza.
          • giaguarevol issimevolm ente scrive:
            Re: Rivoluzione digitale fallita
            - Scritto da: Albedo 0,9
            Dipende dagli accordi che hai stabilito con
            l'architetto.Peccato che nessun architetto lavori a quel modo.

            Se ad esempio avessi una catena di alberghi,
            l'architetto potrebbe farti un progetto unico ma
            stabilire un compenso per ogni
            stanza.(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)Non dire cretinate!Mancano solo i 7 nani e la marmotta della cioccolata!(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)Non esiste neppure in ipotesi un architetto che accetterebbe!Sarebbe come dire che Michelangelo va pagato tutte le volte che vedi san pietro!
          • Albedo 0,9 scrive:
            Re: Rivoluzione digitale fallita
            - Scritto da: giaguarevol issimevolm ente
            - Scritto da: Albedo 0,9


            Dipende dagli accordi che hai stabilito con

            l'architetto.
            Peccato che nessun architetto lavori a quel modo.



            Se ad esempio avessi una catena di alberghi,

            l'architetto potrebbe farti un progetto
            unico
            ma

            stabilire un compenso per ogni

            stanza.
            (rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)
            Non dire cretinate!
            Mancano solo i 7 nani e la marmotta della
            cioccolata!
            (rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)
            Non esiste neppure in ipotesi un architetto che
            accetterebbe!
            Sarebbe come dire che Michelangelo va pagato
            tutte le volte che vedi san
            pietro!https://www.professionearchitetto.it/bacheca/info/277265/royalties-progettazione-di-un-oggetto-di-design-onorariohttp://www.bosettiegatti.eu/info/norme/statali/1949_0143_tariffe_arch.pdf(Articolo 2, prima pagina)Come al solito parli parli e... basta.
          • giaguarevol issimevolm ente scrive:
            Re: Rivoluzione digitale fallita
            - Scritto da: Albedo 0,9
            https://www.professionearchitetto.it/bacheca/info/

            http://www.bosettiegatti.eu/info/norme/statali/194
            (Articolo 2, prima pagina)

            Come al solito parli parli e... basta.Chi parla parla sei tu infatti al primo link il tizio dice che :"Purtroppo non ho trovato esempi di parcella da nessuna parte"ci sarà un motivo?(rotfl)(rotfl)(rotfl)Al secondo (art. 2)non parla mai di royalties e quando dice "percentuale" lo dice "a) onorari a percentuale, ossia in ragione dell'importo dell'opera"(ovverosia il suo costo) non una royalty! 8)La prossima volta leggi prima di postare i link magari scopri che ti danno torto marcio!(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)
          • Albedo 0,9 scrive:
            Re: Rivoluzione digitale fallita
            - Scritto da: giaguarevol issimevolm ente
            - Scritto da: Albedo 0,9



            https://www.professionearchitetto.it/bacheca/info/




            http://www.bosettiegatti.eu/info/norme/statali/194

            (Articolo 2, prima pagina)



            Come al solito parli parli e... basta.
            Chi parla parla sei tu infatti al primo link il
            tizio dice che
            :
            "Purtroppo non ho trovato esempi di parcella da
            nessuna
            parte"
            ci sarà un motivo?
            (rotfl)(rotfl)(rotfl)
            Al secondo (art. 2)
            non parla mai di royalties e quando dice
            "percentuale" lo dice

            "a) onorari a percentuale, ossia in ragione
            dell'importo
            dell'opera"
            (ovverosia il suo costo) non una royalty!
            8)
            La prossima volta leggi prima di postare i link
            magari scopri che ti danno torto
            marcio!
            (rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)Sempre dal link di cui sopra: <b
            "b) onorari a quantità, ossia in ragione dell'unità di misura;d) onorari a discrezione, ossia a criterio del professionista." </b
            La b) è esattamente una royalty, licenza o come ti piace chiamarla.https://en.wikipedia.org/wiki/Royalty_payment"Royalties are typically agreed upon as <b
            a percentage of gross or net revenues </b
            derived from the use of an asset <b
            or a fixed price per unit sold </b
            of an item of such, but there are also other modes and metrics of compensation"
          • giaguarevol issimevolm ente scrive:
            Re: Rivoluzione digitale fallita
            - Scritto da: Albedo 0,9
            La b) è esattamente una royalty, licenza o come
            ti piace
            chiamarla.Niente affatto perchè la quantità non è variabile è quella una volta per tutte!(rotfl)(rotfl)(rotfl)Ripeto leggi e sopratutto cerca di capire quello che leggi! 8)La clausola b) è (tra l'altro) esattamente quella usata dallo studio di fronte a me che fa "un tot a metro cubo" a seconda della "classe" dell'edificio.(rotfl)(rotfl)(rotfl)Vuoi scrivere a loro e spiegargli che è una royalty?(rotfl)(rotfl)(rotfl)SEi veramente patetico!
          • Albedo 0,9 scrive:
            Re: Rivoluzione digitale fallita
            - Scritto da: giaguarevol issimevolm ente
            - Scritto da: Albedo 0,9


            La b) è esattamente una royalty, licenza o
            come

            ti piace

            chiamarla.
            Niente affatto perchè la quantità non è variabile
            è quella una volta per
            tutte!La quantità non era variabile neanche quando avevo scritto:"Se ad esempio avessi una catena di alberghi, l'architetto potrebbe farti un progetto unico ma stabilire un compenso per ogni stanza."Riesci a seguire un contesto oppure anche tu vai in pezzi come Ftype?
          • giaguarevol issimevolm ente scrive:
            Re: Rivoluzione digitale fallita
            - Scritto da: Albedo 0,9
            La quantità non era variabile neanche quando
            avevo
            scritto:
            "Se ad esempio avessi una catena di alberghi,
            l'architetto potrebbe farti un progetto unico ma
            stabilire un compenso per ogni
            stanza."Bene in tal caso non è una royalty(rotfl)(rotfl)(rotfl)Infatti la royalty (a differenza di una <b
            PARCELLA </b
            non è "predeterminabile" ma va in funzione (per definizione <b
            variabile </b
            delle vendite del prodotto e quindi non è (appunto) predeterminabile nel suo ammontare complessivo!Mentre il link regolamenta onorari e parcelle ovvero un ammontare predeterminato e pattuito!è inutile la arrampicata sullo specchio! 8)
          • Albedo 0,9 scrive:
            Re: Rivoluzione digitale fallita
            - Scritto da: giaguarevol issimevolm ente
            - Scritto da: Albedo 0,9


            La quantità non era variabile neanche quando

            avevo

            scritto:

            "Se ad esempio avessi una catena di alberghi,

            l'architetto potrebbe farti un progetto
            unico
            ma

            stabilire un compenso per ogni

            stanza."
            Bene in tal caso non è una royalty
            (rotfl)(rotfl)(rotfl)
            Infatti la royalty (a differenza di una
            <b
            PARCELLA </b
            non è
            "predeterminabile" ma va in funzione (per
            definizione <b
            variabile </b

            delle vendite del prodotto e quindi non è
            (appunto) predeterminabile nel suo ammontare
            complessivo!
            Mentre il link regolamenta onorari e parcelle
            ovvero un ammontare predeterminato e
            pattuito!Guarda che la royalty è una forma di pagamento ANCHE della parcella.Toh, te la linko in italiano forse capisci meglio:https://it.wikipedia.org/wiki/Royalty" <b
            La royalty può essere determinata una tantum oppure può essere rateizzata </b
            . Il valore rateale può essere determinato da una percentuale sul prezzo di vendita, all'ingrosso o al dettaglio, sul guadagno unitario, sul costo di produzione."
            è inutile la arrampicata sullo specchio!
            8)A dire il vero, come al solito, io fornisco link e tu solo parole a caso.
          • giaguarevol issimevolm ente scrive:
            Re: Rivoluzione digitale fallita
            - Scritto da: Albedo 0,9
            XXXXXXXX!La royalty è basata sulla revenue e quindi non è prederminata!La parcella si (per legge)Lo hai linkato tu!
          • Albedo 0,9 scrive:
            Re: Rivoluzione digitale fallita
            - Scritto da: giaguarevol issimevolm ente
            - Scritto da: Albedo 0,9


            XXXXXXXX!
            La royalty è basata sulla revenue e quindi non è
            prederminata!
            La parcella si (per legge)
            Lo hai linkato tu!Perché secondo te non può esistere una royalty fino a N pezzi prodotti, o fino ad un certo tetto?Basta che lo stabiliamo prima di firmare il contratto e vedrai che anche con le royalties si può ottenere un <b
            costo certo </b
            .
          • panda rossa scrive:
            Re: Rivoluzione digitale fallita
            - Scritto da: Albedo 0,9
            - Scritto da: panda rossa

            Fammi tu un esempio di artista vero che non
            fa
            il

            pieno ai

            concerti.

            La maggior parte dei compositori di colonne
            sonore, ad
            esempio.Gente che viene pagata su commissione.Hanno la loro clientela.
            Ti ricordo che il concerto non è un elemento
            fondamentale che caratterizza il
            musicista.Il musicista suona.Quando c'e' pubblico, automaticamete e' un concerto.
            Confondi un po' troppo i concetti di "musica" e
            "spettacolo".Spettacolo e' musica suonata per un pubblico.Il business prevede di far pagare il pubblico.Che cosa c'e' di strano?
          • giaguarevol issimevolm ente scrive:
            Re: Rivoluzione digitale fallita
            - Scritto da: panda rossa

            Il business prevede di far pagare il pubblico.
            Che cosa c'e' di strano?nulla (appunto) tranne che si paga chi lavora (come giusto) invece che la ferrari dell'editore! :D
          • Albedo 0,9 scrive:
            Re: Rivoluzione digitale fallita
            - Scritto da: giaguarevol issimevolm ente
            - Scritto da: panda rossa



            Il business prevede di far pagare il
            pubblico.

            Che cosa c'e' di strano?
            nulla (appunto) tranne che si paga chi lavora
            (come giusto) invece che la ferrari
            dell'editore!
            :DMi raccomando, quando crei un nuovo soundfont, fattelo pagare una tantum e poi distribuiscilo gratis a tutti gli altri.
          • giaguarevol issimevolm ente scrive:
            Re: Rivoluzione digitale fallita
            - Scritto da: Albedo 0,9
            Mi raccomando, quando crei un nuovo soundfont,
            fattelo pagare una tantum e poi distribuiscilo
            gratis a tutti gli
            altri.è esattamente così che faccio.Chi me lo commissiona lo paga (lui è il committente) dopo di che io lo posso distribuire a chiunque altro e non gli da neppure alcun fastidio perchè in genere il committente me lo commissiona per uno specifico apparato (la sua elettronica il suo DSP e DAC) che lui vende come "boxed" (in uno strumento o in una rhythmbox) ciò che invece distribuisco io è il soundfont (in realtà identico) per le schede audio e le midi box "da PC"... non si è mai lamentato di questo ne il committente ne chi lo utilizza "aggratis" sul suo PC.Perchè dal punto di vista del committente si tratta di prodotti diversi e non concorrenti.Ti dirò di più! Spesso li rendo disponibili in più formati (contenitori) ad esempio SF2, GiG, VST ecc... tanto è ESATTAMENTE LA STESSA COSA CAMBIA SOLO LA FORMA DEL "CONTENITORE" ma i <b
            dati campionati </b
            al di là della forma stessa sono esattamente gli stessi IDENTICI! VEDI UN PO TE! :D
          • Albedo 0,9 scrive:
            Re: Rivoluzione digitale fallita
            - Scritto da: giaguarevol issimevolm ente
            - Scritto da: Albedo 0,9


            Mi raccomando, quando crei un nuovo
            soundfont,

            fattelo pagare una tantum e poi
            distribuiscilo

            gratis a tutti gli

            altri.
            è esattamente così che faccio.
            Chi me lo commissiona lo paga (lui è il
            committente) dopo di che io lo posso distribuire
            a chiunque altro e non gli da neppure alcun
            fastidio perchè in genere il committente me lo
            commissiona per uno specifico apparato (la sua
            elettronica il suo DSP e DAC) che lui vende come
            "boxed" (in uno strumento o in una rhythmbox) ciò
            che invece distribuisco io è il soundfont (in
            realtà identico) per le schede audio e le midi
            box "da PC"... non si è mai lamentato di questo
            ne il committente ne chi lo utilizza "aggratis"
            sul suo
            PC.Ah, bene, praticamente ti sei fatto già schiavizzare.Ti paga una tantum e poi lui rivende N volte, guadagnando ripetutamente sul tuo lavoro.Un po' come il boss della casa discografica che si straXXXXX sulla poltrona, mentre tu autore sgobbi continuamente.L'importante è che sta bene a te...
          • giaguarevol issimevolm ente scrive:
            Re: Rivoluzione digitale fallita
            - Scritto da: Albedo 0,9

            Ah, bene, praticamente ti sei fatto già
            schiavizzare.Ma che cavolo dici?Io decido come quando e sopratutto QUANTO!(rotfl)(rotfl)
            Ti paga una tantum e poi lui rivende N volte,
            guadagnando ripetutamente sul tuo
            lavoro.No il mio lavoro lo ho fatto <b
            una volta </b
            non n-mila!non è che il tuo dentista ti chiede il conto tutte le volte che mangi una bistecca! 8)

            Un po' come il boss della casa discografica che
            si straXXXXX sulla poltrona, mentre tu autore
            sgobbi
            continuamente.Questo è quello che succede ora proprio perchè "pretende" l'esclusiva...Prova un po' a vedere come piange (piangono come vitelli) quando gli dici che la mantieni tu! :D

            L'importante è che sta bene a te...Ecco bravo vedo che almeno fin quì ci sei arrivato!Secondo te invece a chi altri dovrebbe stare bene?(rotfl)(rotfl)(rotfl)
          • Albedo 0,9 scrive:
            Re: Rivoluzione digitale fallita
            - Scritto da: giaguarevol issimevolm ente
            - Scritto da: Albedo 0,9



            Ah, bene, praticamente ti sei fatto già

            schiavizzare.
            Ma che cavolo dici?
            Io decido come quando e sopratutto QUANTO!
            (rotfl)(rotfl)

            Ti paga una tantum e poi lui rivende N volte,

            guadagnando ripetutamente sul tuo

            lavoro.
            No il mio lavoro lo ho fatto <b
            una volta
            </b
            non
            n-mila!
            non è che il tuo dentista ti chiede il conto
            tutte le volte che mangi una
            bistecca!
            8)



            Un po' come il boss della casa discografica
            che

            si straXXXXX sulla poltrona, mentre tu autore

            sgobbi

            continuamente.
            Questo è quello che succede ora proprio perchè
            "pretende"
            l'esclusiva...
            Prova un po' a vedere come piange (piangono come
            vitelli) quando gli dici che la mantieni
            tu!
            :D Su questo sono d'accordo.Infatti nel mio caso non solo non cedo l'esclusiva, ma imposto anche una bella royalty che si applica ogni volta che si intende rivendere il mio lavoro.Naturalmente potrei usare una forma opposta, ovvero farmi pagare una sola volta ma TANTO.Ma qui non tutti accettano quindi preferisco la forma precedente.É sbagliato secondo te?



            L'importante è che sta bene a te...
            Ecco bravo vedo che almeno fin quì ci sei
            arrivato!
            Secondo te invece a chi altri dovrebbe stare bene?
            (rotfl)(rotfl)(rotfl)Ah, non lo so. La stai dipengendo come unica forma possibile.
          • giaguarevol issimevolm ente scrive:
            Re: Rivoluzione digitale fallita
            - Scritto da: Albedo 0,9
            Su questo sono d'accordo.
            Infatti nel mio caso non solo non cedo
            l'esclusiva, ma imposto anche una bella royalty
            che si applica ogni volta che si intende
            rivendere il mio
            lavoro.nei tuoi sogni nessun editore accetta che tu possa vendere l stessa cosa a un altro editore!La chiave è esattamente quello dello "schema ponzi" <b
            solo lui </b
            vuole potere rivendere n volte la stessa cosa al SUO prezzo non vuole per nulla che tu gli crei un CONCORRENTE!L'esclusiva è l'aria che lui respira!(rotfl)(rotfl)
            Ah, non lo so. La stai dipengendo come unica
            forma
            possibile.No veramente sei tu che sostieni che il copyright sia l'unica forma!Io ho detto l'esatto contrario! 8)
          • Albedo 0,9 scrive:
            Re: Rivoluzione digitale fallita
            - Scritto da: giaguarevol issimevolm ente
            - Scritto da: Albedo 0,9


            Su questo sono d'accordo.

            Infatti nel mio caso non solo non cedo

            l'esclusiva, ma imposto anche una bella
            royalty

            che si applica ogni volta che si intende

            rivendere il mio

            lavoro.
            nei tuoi sogni nessun editore accetta che tu
            possa vendere l stessa cosa a un altro
            editore!E chi ha parlato di cedere diritti all'editore?Non ci penso neanche per sogno, lo scavalco e passo diretto al distributore.

            Ah, non lo so. La stai dipengendo come unica

            forma

            possibile.
            No veramente sei tu che sostieni che il copyright
            sia l'unica
            forma!Link al mio post, prego.
          • giaguarevol issimevolm ente scrive:
            Re: Rivoluzione digitale fallita
            - Scritto da: Albedo 0,9
            E chi ha parlato di cedere diritti all'editore?
            Non ci penso neanche per sogno, lo scavalco e
            passo diretto al
            distributore.Idem(rotfl)(rotfl)(rotfl)
          • piglia scrive:
            Re: Rivoluzione digitale fallita
            - Scritto da: giaguarevol issimevolm ente
            Ti dirò di più!
            Spesso li rendo disponibili in più formati
            (contenitori) ad esempio SF2, GiG, VST ecc...
            tanto è ESATTAMENTE LA STESSA COSA CAMBIA SOLO LA
            FORMA DEL "CONTENITORE" ma i <b
            dati
            campionati </b
            al di là della forma
            stessa sono esattamente gli stessi IDENTICI!I dati campionati in forma VST ???? :| :| :|Nel magico mondo di panda rossa di cui fai parte magari...
          • giaguarevol issimevolm ente scrive:
            Re: Rivoluzione digitale fallita
            - Scritto da: piglia
            I dati campionati in forma VST ???? :| :| :|

            Nel magico mondo di panda rossa di cui fai parte
            magari...No in quello reale dato che ci sono una pletora di tools che ti convertono un sound (campionato) in un sound "syntetico" (cioè per combinazione di oscillatori) la base della teoria è sempre la trasformata di fourier XXXXX!https://it.wikipedia.org/wiki/Trasformata_di_Fourier
          • piglia scrive:
            Re: Rivoluzione digitale fallita
            - Scritto da: giaguarevol issimevolm ente
            - Scritto da: piglia


            I dati campionati in forma VST ???? :| :| :|



            Nel magico mondo di panda rossa di cui fai
            parte

            magari...
            No in quello reale dato che ci sono una pletora
            di tools che ti convertono un sound (campionato)
            in un sound "syntetico" (cioè per combinazione di
            oscillatori) la base della teoria è sempre la
            trasformata di fourier
            XXXXX!
            https://it.wikipedia.org/wiki/Trasformata_di_FouriVabbè dai per stavolta faccio una strappo alla netiquette: p1rla sei tu coglionaxxo !!!Il VST è un formato di plugin audio (file .dll), non un un formato di file che contiene dati campionati !! (come i .gig)E anche stavolta hai dimostrato che dici caxxate e di quello che stiamo parlando non ci capisci un caxxo.PS: ma cosa sei ? Lo zimbello del forum ?
          • aphex_twin scrive:
            Re: Rivoluzione digitale fallita
            - Scritto da: piglia
            - Scritto da: giaguarevol issimevolm ente

            - Scritto da: piglia




            I dati campionati in forma VST ???? :|
            :|
            :|





            Nel magico mondo di panda rossa di cui
            fai

            parte


            magari...

            No in quello reale dato che ci sono una
            pletora

            di tools che ti convertono un sound
            (campionato)

            in un sound "syntetico" (cioè per
            combinazione
            di

            oscillatori) la base della teoria è sempre la

            trasformata di fourier

            XXXXX!


            https://it.wikipedia.org/wiki/Trasformata_di_Fouri

            Vabbè dai per stavolta faccio una strappo alla
            netiquette: p1rla sei tu coglionaxxo
            !!!
            Il VST è un formato di plugin audio (file .dll),
            non un un formato di file che contiene dati
            campionati !! (come i
            .gig)
            E anche stavolta hai dimostrato che dici caxxate
            e di quello che stiamo parlando non ci capisci un
            caxxo.

            PS: ma cosa sei ? Lo zimbello del forum ?Il bello é che usa questo nick per "allargarsi" e poter fare tranquillamente figure di XXXXX pensando di salvaguardare l'altro nick senza rendersi conto che anche l'altro nick é ormai sXXXXXXXto da un pezzo.
          • piglia scrive:
            Re: Rivoluzione digitale fallita
            - Scritto da: aphex_twin
            - Scritto da: piglia

            - Scritto da: giaguarevol issimevolm ente


            - Scritto da: piglia






            I dati campionati in forma VST
            ????
            :|

            :|

            :|







            Nel magico mondo di panda rossa di
            cui

            fai


            parte



            magari...


            No in quello reale dato che ci sono una

            pletora


            di tools che ti convertono un sound

            (campionato)


            in un sound "syntetico" (cioè per

            combinazione

            di


            oscillatori) la base della teoria è
            sempre
            la


            trasformata di fourier


            XXXXX!





            https://it.wikipedia.org/wiki/Trasformata_di_Fouri



            Vabbè dai per stavolta faccio una strappo
            alla

            netiquette: p1rla sei tu coglionaxxo

            !!!

            Il VST è un formato di plugin audio (file
            .dll),

            non un un formato di file che contiene dati

            campionati !! (come i

            .gig)

            E anche stavolta hai dimostrato che dici
            caxxate

            e di quello che stiamo parlando non ci
            capisci
            un

            caxxo.



            PS: ma cosa sei ? Lo zimbello del forum ?

            Il bello é che usa questo nick per "allargarsi" e
            poter fare tranquillamente figure di XXXXX
            pensando di salvaguardare l'altro nick senza
            rendersi conto che anche l'altro nick é ormai
            sXXXXXXXto da un
            pezzo.ah ecco...andiamo bene ... (rotfl)(rotfl)(rotfl)
          • giaguarevol issimevolm ente scrive:
            Re: Rivoluzione digitale fallita
            - Scritto da: piglia



            non un un formato di file che contiene
            dati


            campionati !! (come i


            .gig)Cretino sono imbustati nel DLL ne hai mai aperto uno in vita tua?(rotfl)(rotfl)(rotfl)La parte DLL è semplicemente L'API conforme allo standard di interfaccia VSTi XXXXXXXX!http://jvstwrapper.sourceforge.net/vst20spec.pdfhttps://it.wikipedia.org/wiki/Virtual_Studio_TechnologyUn vst non è altro che un player e le utility di conversione non fannio altro che produrre il pattern API standard (secondo le specifiche di Steinberg) per il vst!Senza che debba scrivere una sola riga di codice!RinXXXXXXXXto!
          • piglia scrive:
            Re: Rivoluzione digitale fallita
            - Scritto da: giaguarevol issimevolm ente
            - Scritto da: piglia





            non un un formato di file che
            contiene

            dati



            campionati !! (come i



            .gig)
            Cretino sono imbustati nel DLL Quelli che dici tu sono i preset o "patch" e sono separati dalla parte di plugin persino nei vst che fanno da campionatori.Ancora una volta dimostri di non capire un caxxo.
            ne hai mai aperto
            uno in vita
            tua?
            (rotfl)(rotfl)(rotfl)Tu di sicuro no, questo è evidente.
            La parte DLL è semplicemente L'API conforme allo
            standard di interfaccia VSTi
            XXXXXXXX!
            http://jvstwrapper.sourceforge.net/vst20spec.pdf
            https://it.wikipedia.org/wiki/Virtual_Studio_TechnAppunto, che non c'entra una fava coi dati campionati.
            Un vst non è altro che un player Player ? E se ho un plugin vst che fa da analizzatore di spettro sarebbe il player di cosa ?Non hai capito un caxxo di cosa è un vst.
            e le utility di
            conversione non fannio altro che produrre il
            pattern API standard (secondo le specifiche di
            Steinberg) per il
            vst!
            Senza che debba scrivere una sola riga di codice!
            RinXXXXXXXXto!Dai metti i link di queste fatidiche utility di conversione da file .gig o .wav o .sf2 al "formato" VST (.dll)Mettine pure "una pletora" (rotfl)(rotfl)(rotfl)- Scritto da: giaguarevol issimevolm ente
            <b
            ci sono una pletora
            di tools </b
            che ti convertono un sound (campionato)
            in un sound "syntetico" (cioè per combinazione di
            oscillatori) la base della teoria è sempre la
            trasformata di fourier
            XXXXX!
            https://it.wikipedia.org/wiki/Trasformata_di_FouriNon dirmi che converti un file .wav in .dll VST con la trasformata di fourier ?? (rotfl)(rotfl)(rotfl)E' un brevetto del tuo magico mondo ? (rotfl)(rotfl)(rotfl)Altre perle ? (rotfl)(rotfl)(rotfl)
          • Albedo 0,9 scrive:
            Re: Rivoluzione digitale fallita
            - Scritto da: giaguarevol issimevolm ente
            - Scritto da: piglia





            non un un formato di file che
            contiene

            dati



            campionati !! (come i



            .gig)
            Cretino sono imbustati nel DLL ne hai mai aperto
            uno in vita
            tua?
            (rotfl)(rotfl)(rotfl)
            La parte DLL è semplicemente L'API conforme allo
            standard di interfaccia VSTi
            XXXXXXXX!
            http://jvstwrapper.sourceforge.net/vst20spec.pdf
            https://it.wikipedia.org/wiki/Virtual_Studio_Techn
            Un vst non è altro che un player e le utility di
            conversione non fannio altro che produrre il
            pattern API standard (secondo le specifiche di
            Steinberg) per il
            vst!
            Senza che debba scrivere una sola riga di codice!Sì, che questa è l'ennesima dimostrazione che non hai mai scritto codice in vita tua, ormai è chiaro a tanti.
          • giaguarevol issimevolm ente scrive:
            Re: Rivoluzione digitale fallita
            - Scritto da: Albedo 0,9
            Sì, che questa è l'ennesima dimostrazione che non
            hai mai scritto codice in vita tua, ormai è
            chiaro a
            tanti.(rotfl)(rotfl)(rotfl)Cioè?fammi capire tra il VST di una Fender e il VST di una Gibson cosa è diverso?Il codice della DLL o i dati delle forme d'onda e frequenze?(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)A quanto pare non solo non sai cosa sia un "warapper" (ho pure fornito il link) ma non hai neppure idea di che differenza ci sia tra DATI e CODICE in una DLL o in un PROGRAMMA! 8)
          • Hopf scrive:
            Re: Rivoluzione digitale fallita
            - Scritto da: giaguarevol issimevolm ente
            - Scritto da: Albedo 0,9


            Sì, che questa è l'ennesima dimostrazione
            che
            non

            hai mai scritto codice in vita tua, ormai è

            chiaro a

            tanti.
            (rotfl)(rotfl)(rotfl)
            Cioè?

            fammi capire tra il VST di una Fender e il VST di
            una Gibson cosa è
            diverso?Ma che stai dicendo???Stai continuando a dimostrare che NON capisci proprio un razzo!
          • Albedo 0,9 scrive:
            Re: Rivoluzione digitale fallita
            - Scritto da: giaguarevol issimevolm ente
            - Scritto da: Albedo 0,9


            Sì, che questa è l'ennesima dimostrazione
            che
            non

            hai mai scritto codice in vita tua, ormai è

            chiaro a

            tanti.
            (rotfl)(rotfl)(rotfl)
            Cioè?

            fammi capire tra il VST di una Fender e il VST di
            una Gibson cosa è
            diverso?
            Il codice della DLL o i dati delle forme d'onda e
            frequenze?
            (rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)Molto probabilmente entrambi (codice E dati).Il perché lo trovi scritto in quel doc che hai linkato tu stesso.
          • Albedo 0,9 scrive:
            Re: Rivoluzione digitale fallita
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: Albedo 0,9

            - Scritto da: panda rossa


            Fammi tu un esempio di artista vero che
            non

            fa

            il


            pieno ai


            concerti.



            La maggior parte dei compositori di colonne

            sonore, ad

            esempio.

            Gente che viene pagata su commissione.
            Hanno la loro clientela.Vengono pagati solo su commissione?Mica è vero, informati.

            Ti ricordo che il concerto non è un elemento

            fondamentale che caratterizza il

            musicista.

            Il musicista suona.Il musicista per definizione compone.L'esecuzione del pezzo può farla anche qualcos'altro: un'orchestra, artisti di terze parti, apparati di riproduzione automatizzati...
            Quando c'e' pubblico, automaticamete e' un
            concerto.Non esiste solo il Live.

            Confondi un po' troppo i concetti di
            "musica"
            e

            "spettacolo".

            Spettacolo e' musica suonata per un pubblico.

            Il business prevede di far pagare il pubblico.
            Che cosa c'e' di strano?Anche nello streaming c'è un pubblico.Cambia soltanto il canale trasmissivo e l'esecutore del pezzo.
          • giaguarevol issimevolm ente scrive:
            Re: Rivoluzione digitale fallita
            - Scritto da: Albedo 0,9

            Il musicista per definizione compone.No il musicista compone e suona (almeno quando compone) se vuole capire cosa ha composto!(rotfl)(rotfl)(rotfl)
            L'esecuzione del pezzo può farla anche
            qualcos'altro: un'orchestra, artisti di terze
            parti, apparati di riproduzione
            automatizzati...I quali sono pagati a parte! 8)

            Non esiste solo il Live.Certo che no come non esiste solo la royalty come forma di pagamento! :D

            Anche nello streaming c'è un pubblico.Miiiinchiaaaa che scopertaaaaaa!E quindi?(rotfl)(rotfl)(rotfl)Il problema è cosa paghi e perchè lo paghi!quello che mi pare che ti sfugga è che se vai a vedere un concerto dei Pink Floyd (oggi non si può più) e diverso da comprare un loro disco (o meglio dovrebbe e potrebbe essere diverso) sono 2 DIFFERENTI modelli di business!Il modello della "esclusiva" di copyright (derivato dal mecenatismo rinascimentale) nel 2017 (era post digitale) ha fatto il suo tempo! Tocca rassegnarsi! ;)
          • Hopf scrive:
            Re: Rivoluzione digitale fallita
            - Scritto da: giaguarevol issimevolm ente
            quello che mi pare che ti sfugga è che se vai a
            vedere un concerto dei Pink Floyd (oggi non si
            può più) e diverso da comprare un loro disco (o
            meglio dovrebbe e potrebbe essere diverso) sono 2
            DIFFERENTI modelli di
            business!E lo scarricone tutto aggratise che modello di business è? :D
          • giaguarevol issimevolm ente scrive:
            Re: Rivoluzione digitale fallita
            - Scritto da: Hopf
            E lo scarricone tutto aggratise che modello di
            business è?
            :DSemplice è Il modello ti pago solo se lavori e non se hai lavorato una volta se hai lavorato una volta ti pago una volta e mai più!Oppure credi che sia valido il modello ho lavorato un ora e adesso mi paghi per tutta la vita?(rotfl)(rotfl)(rotfl)Beh in quel caso dillo a Marchionne (che dovrebbe pagare tutta la vita un operaio che ha lavorato un ora) e vediamo cosa ne pensa! 8)
          • Hopf scrive:
            Re: Rivoluzione digitale fallita
            - Scritto da: giaguarevol issimevolm ente
            - Scritto da: Hopf


            E lo scarricone tutto aggratise che modello
            di

            business è?

            :D
            Semplice è Il modello ti pago solo se lavori e
            non se hai lavorato una volta se hai lavorato una
            volta ti pago una volta e mai
            più!Quindo lo scarricone (un panda a caso) come lo paga il fonico?
          • giaguarevol issimevolm ente scrive:
            Re: Rivoluzione digitale fallita
            - Scritto da: Hopf
            Quindo lo scarricone (un panda a caso) come lo
            paga il
            fonico?Mica lo paga lui qualcuno gli avrà dato lo stipendio al fonico o no?Oppure glielo da ogni volta che panda scarica?Pensa che goduria fare l'operaio alla volkswagen se dopo aver lavorato un oera nella vita lo pagassero ogni volta che vendono una vW....(rotfl)(rotfl)(rotfl)Ci arrivi o no al fatto che nell'era del digitale (2017) il modello "work once and live a sbafo with ferrari and olgettine per il resto della vita" fa un tantinello acqua? 8)
          • Hopf scrive:
            Re: Rivoluzione digitale fallita
            - Scritto da: giaguarevol issimevolm ente
            - Scritto da: Hopf



            Quindo lo scarricone (un panda a caso) come
            lo

            paga il

            fonico?
            Mica lo paga lui qualcuno gli avrà dato lo
            stipendio al fonico o
            no?E i soldi per lo stipendio dove li piglia nel cappello magico del panda?
          • giaguarevol issimevolm ente scrive:
            Re: Rivoluzione digitale fallita
            - Scritto da: Hopf
            E i soldi per lo stipendio dove li piglia nel
            cappello magico del
            panda?Li piglia dove gli pare ma li piglia UNA VOLTA SOLA!ci arrivi o no?
          • Hopf scrive:
            Re: Rivoluzione digitale fallita
            - Scritto da: giaguarevol issimevolm ente
            - Scritto da: Hopf


            E i soldi per lo stipendio dove li piglia nel

            cappello magico del

            panda?
            Li piglia dove gli pare ma li piglia UNA VOLTA
            SOLA!
            ci arrivi o no?Ma se lo scarricone non paga, che modello di business gli resta?Il cappello delle elemosine?
          • giaguarevol issimevolm ente scrive:
            Re: Rivoluzione digitale fallita
            - Scritto da: Hopf
            Ma se lo scarricone non paga, che modello di
            business gli
            resta?Souni (aka fai un lavoro) ok ti pago per quel lavoro...Non fai un XXXXX?Non ti do un XXXXX!è facile!Funziona così per qualunque mestiere! 8)
          • Hopf scrive:
            Re: Rivoluzione digitale fallita
            - Scritto da: giaguarevol issimevolm ente
            - Scritto da: Hopf


            Ma se lo scarricone non paga, che modello di

            business gli

            resta?
            Souni (aka fai un lavoro) ok ti pago per quel
            lavoro...Stiamo parlando del fonico, lui non suona, e tu non capisci :D
          • giaguarevol issimevolm ente scrive:
            Re: Rivoluzione digitale fallita
            - Scritto da: Hopf

            Stiamo parlando del fonico, lui non suona, e tu
            non capisci
            :DPerchè fammi capire qualcuno ti obbliga a pagarlo a royalties il fonico?cioè se io vado da un fonico e gli commissiono un lavoro lui dice di no?(rotfl)(rotfl)(rotfl)Vale in tutti i mestieri!Lavori?ok ti pago...Non lavori?Ok vai pure a non fare un XXXXX da un altra parte!è facile ripeto!(rotfl)(rotfl)(rotfl)
          • Hopf scrive:
            Re: Rivoluzione digitale fallita
            - Scritto da: giaguarevol issimevolm ente
            - Scritto da: Hopf



            Stiamo parlando del fonico, lui non suona, e
            tu

            non capisci

            :D
            Perchè fammi capire qualcuno ti obbliga a pagarlo
            a royalties il
            fonico?
            cioè se io vado da un fonico e gli commissiono un
            lavoro lui dice di
            no?Può essere, che scelga un pagamento ridotto come questo:http://www.celebritynetworth.com/articles/entertainment-articles/how-one-genius-decision-made-george-lucas-a-billionaire/... se riesci a capirlo ovviamente :D
          • giaguarevol issimevolm ente scrive:
            Re: Rivoluzione digitale fallita
            - Scritto da: Hopf
            Può essere, che scelga un pagamento ridotto come
            questo:
            http://www.celebritynetworth.com/articles/entertai

            ... se riesci a capirlo ovviamente :D(rotfl)(rotfl)(rotfl)Certo certo Lucas è un famoso "fonico"(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)
          • Hopf scrive:
            Re: Rivoluzione digitale fallita
            - Scritto da: giaguarevol issimevolm ente
            - Scritto da: Hopf


            Può essere, che scelga un pagamento ridotto
            come

            questo:


            http://www.celebritynetworth.com/articles/entertai



            ... se riesci a capirlo ovviamente :D
            (rotfl)(rotfl)(rotfl)
            Certo certo Lucas è un famoso "fonico"CVDNon l'hai capita, come al solito, vero panda scassa? :D
          • giaguarevol issimevolm ente scrive:
            Re: Rivoluzione digitale fallita
            - Scritto da: Hopf
            Non l'hai capita, come al solito, vero panda
            scassa?
            :DQui chi non capisce sei tu hop hopf hoho cavallo e tutti i tuoi clonenick! :DE oltretutto (mi spiace) ma fino a prova contraria regista e fonico fanno mestieri diversi! 8)
          • panda rossa scrive:
            Re: Rivoluzione digitale fallita
            - Scritto da: Hopf
            - Scritto da: giaguarevol issimevolm ente

            - Scritto da: Hopf





            Stiamo parlando del fonico, lui non
            suona,
            e

            tu


            non capisci


            :D

            Perchè fammi capire qualcuno ti obbliga a
            pagarlo

            a royalties il

            fonico?

            cioè se io vado da un fonico e gli
            commissiono
            un

            lavoro lui dice di

            no?

            Può essere, che scelga un pagamento ridotto come
            questo:
            http://www.celebritynetworth.com/articles/entertai

            ... se riesci a capirlo ovviamente :DTu l'idraulico lo paghi cosi'?
          • Hopf scrive:
            Re: Rivoluzione digitale fallita
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: Hopf

            - Scritto da: giaguarevol issimevolm ente


            - Scritto da: Hopf







            Stiamo parlando del fonico, lui non

            suona,

            e


            tu



            non capisci



            :D


            Perchè fammi capire qualcuno ti obbliga
            a

            pagarlo


            a royalties il


            fonico?


            cioè se io vado da un fonico e gli

            commissiono

            un


            lavoro lui dice di


            no?



            Può essere, che scelga un pagamento ridotto
            come

            questo:


            http://www.celebritynetworth.com/articles/entertai



            ... se riesci a capirlo ovviamente :D

            Tu l'idraulico lo paghi cosi'?Certo! In percentuale a quanta m@@da producoTu la vorresti tutta per te vero? :D
          • Albedo 0,9 scrive:
            Re: Rivoluzione digitale fallita
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: Hopf

            - Scritto da: giaguarevol issimevolm ente


            - Scritto da: Hopf







            Stiamo parlando del fonico, lui non

            suona,

            e


            tu



            non capisci



            :D


            Perchè fammi capire qualcuno ti obbliga
            a

            pagarlo


            a royalties il


            fonico?


            cioè se io vado da un fonico e gli

            commissiono

            un


            lavoro lui dice di


            no?



            Può essere, che scelga un pagamento ridotto
            come

            questo:


            http://www.celebritynetworth.com/articles/entertai



            ... se riesci a capirlo ovviamente :D

            Tu l'idraulico lo paghi cosi'?Il tuo capo ti paga in base alle _effettive_ ore di lavoro?Se in una settimana lavori un'ora e per il resto tutto funziona da sé, ti paga solo quell'ora?Sai, l'idraulico io lo pago in quel modo.
          • giaguarevol issimevolm ente scrive:
            Re: Rivoluzione digitale fallita
            - Scritto da: Albedo 0,9
            Sai, l'idraulico io lo pago in quel modo.Davvero?(newbie)Io credevo tutte le volte che fai la doccia!(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)
          • Hopf scrive:
            Re: Rivoluzione digitale fallita
            - Scritto da: giaguarevol issimevolm ente
            - Scritto da: Albedo 0,9


            Sai, l'idraulico io lo pago in quel modo.
            Davvero?
            (newbie)
            Io credevo tutte le volte che fai la doccia!
            (rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)ciao panda scassa non ti è basta la doccia di m@@da, ne vuoi ancora? :D
          • Albedo 0,9 scrive:
            Re: Rivoluzione digitale fallita
            - Scritto da: giaguarevol issimevolm ente
            - Scritto da: Albedo 0,9



            Il musicista per definizione compone.
            No il musicista compone e suona (almeno quando
            compone) se vuole capire cosa ha
            composto!
            (rotfl)(rotfl)(rotfl)Non necessariamente.I miei brani li suonano le DAW e i relativi generatori.Sveglia, siamo nel 2017, non c'è più l'esegenza del menestrello o dell'orchestrina!

            L'esecuzione del pezzo può farla anche

            qualcos'altro: un'orchestra, artisti di terze

            parti, apparati di riproduzione

            automatizzati...
            I quali sono pagati a parte!Chi se ne frega chi e come li paga.Se io compongo vendo la composizione, non l'esecuzione.E se permetti il modello me lo scelgo io, non tu per me.

            Anche nello streaming c'è un pubblico.
            Miiiinchiaaaa che scopertaaaaaa!
            E quindi?
            (rotfl)(rotfl)(rotfl)
            Il problema è cosa paghi e perchè lo paghi!
            quello che mi pare che ti sfugga è che se vai a
            vedere un concerto dei Pink Floyd (oggi non si
            può più) e diverso da comprare un loro disco (o
            meglio dovrebbe e potrebbe essere diverso) sono 2
            DIFFERENTI modelli di
            business!Milioni di abbonamenti allo streaming cosa pagano?Dove va la fetta più importante di questi incassi?Se per te è giusto così, allora stai dando ragione alle case discografiche (i distributori).
          • giaguarevol issimevolm ente scrive:
            Re: Rivoluzione digitale fallita
            - Scritto da: Albedo 0,9
            Non necessariamente.
            I miei brani li suonano le DAW e i relativi
            generatori.Cioè tu... non c'è alcuna differenza cambia solo lo strumento!(rotfl)(rotfl)(rotfl)
            Chi se ne frega chi e come li paga.E lo chiedi a me?Figurati se mi frega!(rotfl)(rotfl)
            Se io compongo vendo la composizione, non
            l'esecuzione.Dipende puoi vendere l'una o l'altra separatamente o ambedue e quindi che cosa c'entra questo con il venderlo a royalty?
            E se permetti il modello me lo scelgo io, non tu
            per
            me.No lo scegli l'editore se stai al modello "copyright" tu non scegli un ciufolo!
            Milioni di abbonamenti allo streaming cosa pagano?Già sarei curioso di saperlo....(rotfl)(rotfl)(rotfl)
            Dove va la fetta più importante di questi incassi?Alla distribuzione e all'editore (dati MONDIALI ocse).non lo sapevi? :D
          • Albedo 0,9 scrive:
            Re: Rivoluzione digitale fallita
            - Scritto da: giaguarevol issimevolm ente
            - Scritto da: Albedo 0,9


            Non necessariamente.

            I miei brani li suonano le DAW e i relativi

            generatori.
            Cioè tu... non c'è alcuna differenza cambia solo
            lo
            strumento!Quindi oggi comporre su spartito = suonare ?

            Se io compongo vendo la composizione, non

            l'esecuzione.
            Dipende puoi vendere l'una o l'altra
            separatamente o ambedue e quindi che cosa c'entra
            questo con il venderlo a
            royalty?Ti cedo lo spartito <b
            in licenza </b
            .Ecco cosa c'entra.Pari pari a quanto faccio per i software.

            E se permetti il modello me lo scelgo io,
            non
            tu

            per

            me.
            No lo scegli l'editore se stai al modello
            "copyright" tu non scegli un
            ciufolo!Copyright != cessione diritti patrimoniali

            Milioni di abbonamenti allo streaming cosa
            pagano?
            Già sarei curioso di saperlo....
            (rotfl)(rotfl)(rotfl)

            Dove va la fetta più importante di questi
            incassi?
            Alla distribuzione e all'editore (dati MONDIALI
            ocse).
            non lo sapevi?Appunto.Togli l'editore e lascia solo autore + distributore.Non è cambiata una fava, se il distributore continua a trattare l'autore come un indraulico.
          • giaguarevol issimevolm ente scrive:
            Re: Rivoluzione digitale fallita
            - Scritto da: Albedo 0,9

            Quindi oggi comporre su spartito = suonare ?No far suonare una daw=suonare (parole tue) :D
          • Albedo 0,9 scrive:
            Re: Rivoluzione digitale fallita
            - Scritto da: giaguarevol issimevolm ente
            - Scritto da: Albedo 0,9



            Quindi oggi comporre su spartito = suonare ?
            No far suonare una daw=suonare (parole tue)
            :DAppunto, suona lei. Mica io.
          • aphex_twin scrive:
            Re: Rivoluzione digitale fallita
            Però tu se vuoi ascoltare un artista ti scarrrichi il cd aggratissss .... mica aspetti il concerto.
          • giaguarevol issimevolm ente scrive:
            Re: Rivoluzione digitale fallita
            - Scritto da: aphex_twin
            Però tu se vuoi ascoltare un artista ti
            scarrrichi il cd aggratissss .... mica aspetti il
            concerto.ecco bravo è proprio la stessa cosa!(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)Il signore si che ha capito tutto!Non esistono 2 concerti uguali di CD uguali invece ne esistono infiniti.(rotfl)(rotfl)(rotfl)
          • Hopf scrive:
            Re: Rivoluzione digitale fallita
            - Scritto da: giaguarevol issimevolm ente
            - Scritto da: aphex_twin

            Però tu se vuoi ascoltare un artista ti

            scarrrichi il cd aggratissss .... mica
            aspetti
            il

            concerto.
            ecco bravo è proprio la stessa cosa!
            (rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)
            Il signore si che ha capito tutto!
            Non esistono 2 concerti uguali di CD uguali
            invece ne esistono
            infiniti.Che uscendo dal tuo cilindro magggico sono aggratise :D
          • giaguarevol issimevolm ente scrive:
            Re: Rivoluzione digitale fallita
            - Scritto da: Hopf
            Che uscendo dal tuo cilindro magggico sono
            aggratise
            :DBeh si o almeno devono costare meno di quanta non costi riprodurre i loro bit dato che bit sono e bit restanoPer cosa dovrei pagare? copiare bit costa pochissimo o tu mi offri il servizio a meno di quanto mi costa farlo in proprio oppure non c'è motivo per farti beneficenza!Sono le sfighe del digitale :D
          • aphex_twin scrive:
            Re: Rivoluzione digitale fallita
            - Scritto da: giaguarevol issimevolm ente
            - Scritto da: Hopf


            Che uscendo dal tuo cilindro magggico sono

            aggratise

            :D
            Beh si o almeno devono costare meno di quanta non
            costi riprodurre i loro bit dato che bit sono e
            bit
            restano
            Per cosa dovrei pagare? copiare bit costa
            pochissimo o tu mi offri il servizio a meno di
            quanto mi costa farlo in proprio oppure non c'è
            motivo per farti
            beneficenza!
            Sono le sfighe del digitale

            :DPer Panda Rossa (l'ha scritto sopra) il musicista é tale quando si esibisce , quindi per lui i CD non dovrebbero neanche esistere. Solo musica dal vivo..... almeno cosí ce la racconta.Nella realtá invece é sommerso di CD scarrrricati aggratissseeeee che magari non ascolterà mai.
          • giaguarevol issimevolm ente scrive:
            Re: Rivoluzione digitale fallita
            - Scritto da: aphex_twin
            Per Panda Rossa (l'ha scritto sopra) il musicista
            é tale quando si esibisce , quindi per lui i CD
            non dovrebbero neanche esistere. Solo musica dal
            vivo.E a me che mi frega di quello che ha scritto panda rossa?
          • Hopf scrive:
            Re: Rivoluzione digitale fallita
            - Scritto da: giaguarevol issimevolm ente
            - Scritto da: aphex_twin


            Per Panda Rossa (l'ha scritto sopra) il
            musicista

            é tale quando si esibisce , quindi per lui i
            CD

            non dovrebbero neanche esistere. Solo musica
            dal

            vivo.
            E a me che mi frega di quello che ha scritto
            panda
            rossa?Personalità multiple, schizofrenia, le hai proprio tutte, oltre a non capire un razzo... :D
          • aphex_twin scrive:
            Re: Rivoluzione digitale fallita
            Allora che XXXXX intervieni a fare , idiota.
          • giaguarevol issimevolm ente scrive:
            Re: Rivoluzione digitale fallita
            - Scritto da: aphex_twin
            Allora che XXXXX intervieni a fare , idiota.io ho scritto altre cose DEMENTE!e tu hai risposto a me cretino! non a panda rossa!
          • aphex_twin scrive:
            Re: Rivoluzione digitale fallita
            - Scritto da: giaguarevol issimevolm ente
            - Scritto da: aphex_twin

            Allora che XXXXX intervieni a fare , idiota.
            io ho scritto altre cose DEMENTE!
            e tu hai risposto a me cretino! non a panda rossa!Panda Rossa ha scritto , io ho risposto , tu ti sei infilato nel mezzo e ora "E a me che mi frega di quello che ha scritto panda rossa?".Fatti curare cicciobello.
          • pensieroso scrive:
            Re: Rivoluzione digitale fallita
            dipende dal livello, puoi incominciare benissimo con poco, il programma garage band della apple non si chiama cosi' per caso, molti hanno iniziato in un garage (anche la stessa apple per rimanere in ambito informatico)in america il garage puo' essere un secondo mondo ci fanno di tutto tranne che parcheggiare le macchine ;)
          • piglia scrive:
            Re: Rivoluzione digitale fallita
            - Scritto da: pensieroso
            dipende dal livello, puoi incominciare benissimo
            con poco, il programma garage band della apple
            non si chiama cosi' per caso, molti hanno
            iniziato in un garage (anche la stessa apple per
            rimanere in ambito
            informatico)

            in america il garage puo' essere un secondo mondo
            ci fanno di tutto tranne che parcheggiare le
            macchine
            ;)Si ma stiamo parlando di prodotti destinati allo streaming, non prodotti di stampo amatoriale.Con l'ipad una scheda audio da 100 euro e un microfono da 99 ci fai una demo da fare sentire al proprietario del locale in cui vuoi suonare, non di certo un prodotto da mettere su una piattaforma di streaming o per la vendita.Sai che su alcune piattaforme non puoi caricare brani a meno che non rispondano a determinati requisiti di qualità ? E la qualità chi la decide ? Non un software ma una commissione di esperti che ascolta e decide.Lo so che è difficile da capire e accettare per un ascoltatore non musicista o non sound engineer ma solo l'orecchio allenato è capace di cogliere le sfumature.L'ascoltatore casuale che ascolta la musica in macchina o sotto la doccia non è in grado di valutare la qualità e per costui andrebbe bene anche una demo registrata in garage bandSolo che se andiamo avanti con questa filosofia la qualità della musica è destinata a calare
          • Hopf scrive:
            Re: Rivoluzione digitale fallita
            - Scritto da: piglia
            Se per te artista "vero" equivale a famoso vuol
            dire che tu di arte non ci capisci proprio una
            fava.Che il panda non capisca una fava è assodato da tempo :D
        • giaguarevol issimevolm ente scrive:
          Re: Rivoluzione digitale fallita
          - Scritto da: piglia
          non hai proprio idea di cosa vuol dire fare il
          musicista....uhmmm sentiamo cosa vuol dire?
          così puoi ascoltarti musica aggratis vero e quindi?
          sai quanto costa uno studio di registrazione ?decisamente troppo in rapporto a quello che produce e decisamente troppo considerate le tecnologie che usa.
          e il fonico chi lo paga ?lo stesso che paga i musicistiche differenza fa?
          l'ingegnere del suono chi lo paga ?Gli XXXXXXXXX dato che se il fonico non è il "sound engineer" non si capisce bene cosa sia! (rotfl)(rotfl)(rotfl)
          l'attrezzatura chi la paga ?sempre quello che paga i musicisti.
          i costi di distribuzione chi li paga ? Nessuno dato che se distribuzione è via rete non costa.
          o pensi che streaming = aggratis anche per chi fa
          il prodotto e poi si distribuisce da solo
          ?Si è esattammente così

          gli unici parassiti sono quelli che pretendono di
          avere gratis un prodotto che ha avuto dei costi
          che sono: tempo, lavoro e attrezzature che a loro
          volta sono costate tempo, lavoro e attrezzature
          ecc
          eccAggratis non esiste e il modo di pagare il lavoro nella norma non si chiama "royalty" si chiama pagamento di una presta<ione (una) non pagamento in eterno dello stesso lavoro!o credi che gli ingegneri e gli operai che fanno la mercedes li paghino a "royalties"?La royalty implica lo spostamento del rischio di impresa sui lavoratori (se hai "XXXX" prenderai una royalty da fame altrimenti hai lavorato gratis) questo rischio (che è rischio di impresa) tutela solo chi gestisce e lavora nella catena "editoriale" e scarica i suoi rischi sulla intera struttura.gli "autori" e gli altri se lo prendono in quel posto!e gli editori fanno soldi a palate!Le alternative ci sono i modelli possibili sono la auto-produzione ("modello "artigiano" per chi la sa fare) o il normale modello "industriale" in cui il compenso è risolto una tantum dalla prestazione (stile fabbrica mercedes in cui se un modello "rischia" di non vendere sono XXXXX della mercedes).non c'è nulla da inventarsi basta vedere le NORMALI attività economiche di questo mondo!
          • Albedo 0,9 scrive:
            Re: Rivoluzione digitale fallita
            - Scritto da: giaguarevol issimevolm ente

            e il fonico chi lo paga ?
            lo stesso che paga i musicisti
            che differenza fa?Quindi nel tuo immaginario non potrà mai esistere un musicista che fa da imprenditore di sé stesso?

            i costi di distribuzione chi li paga ?
            Nessuno dato che se distribuzione è via rete non
            costa.Mi fai vedere come riesci a fare streaming a costo zero?Sono curioso di vedere che infrastruttura telematica usi :)
            o credi che gli ingegneri e gli operai che fanno
            la mercedes li paghino a
            "royalties"?Eppure nel settore industriale esiste anche questo modello.
            La royalty implica lo spostamento del rischio di
            impresa sui lavoratori (se hai "XXXX" prenderai
            una royalty da fame altrimenti hai lavorato
            gratis) questo rischio (che è rischio di impresa)
            tutela solo chi gestisce e lavora nella catena
            "editoriale" e scarica i suoi rischi sulla intera
            struttura.
            gli "autori" e gli altri se lo prendono in quel
            posto!
            e gli editori fanno soldi a palate!Sicuramente fintanto gli editori e le case discografiche continuano a fungere da committenti, questo stato di cose non cambierà mai.Non vi rendete conto che il modello che volete difendere è proprio quello su cui i discografi hanno marciato per decenni.
          • piglia scrive:
            Re: Rivoluzione digitale fallita
            - Scritto da: giaguarevol issimevolm ente
            - Scritto da: piglia


            non hai proprio idea di cosa vuol dire fare
            il

            musicista

            ....uhmmm sentiamo cosa vuol dire?Ho già risposto a panda rossa, leggiti la risposta

            così puoi ascoltarti musica aggratis
            vero e quindi?E quindi mi confermi che l'idea:
            - Scritto da: panda rossa
            Lo streaming e altre forme di distribuzione della
            musica devono servire solo come promo per portare
            gente ai
            concerti. ha come unico scopo godere di un lavoro di produzione di un brano senza pagare nulla.

            sai quanto costa uno studio di registrazione
            ?
            decisamente troppo in rapporto a quello che
            produce e decisamente troppo considerate le
            tecnologie che
            usa.Troppo perchè lo hai deciso tu che fai parte del magico mondo di panda rossa o perchè sei informato sui costi per metterne in piedi uno ?Guarda che i prezzi per:- affitto o acquisto locale- trattamento acustico / insonorizzazione- console di mixaggio- microfoni- preamplificatori microfonici- DI Box- monitor- cuffie- PC + sw e plugin- controller midi- cavetteria varia ...tanto per dire il minimo indispensabiledicevo: i prezzi di queste attrezzature + locale + trattamento acustico non lo decide chi mette in piedi uno studio ma chi ti fornisce i prodotti o servizi

            e il fonico chi lo paga ?
            lo stesso che paga i musicisti
            che differenza fa?Appunto quindi il fonico ha un costo

            l'ingegnere del suono chi lo paga ?
            Gli XXXXXXXXX dato che se il fonico non è il
            "sound engineer" non si capisce bene cosa
            sia!
            (rotfl)(rotfl)(rotfl)Non è detto che fonico e sound engineer siano la stessa figura.Può essere ma può anche non essere, per esempio in genere chi fa il mastering non si occupa del tracking (la registrazione) e del mixaggio.Tanto per capirci, per chi non conosce la materia: la produzione in studio di un brano si divide in: - tracking (registrazione)- mixaggio- masteringNon è detto che il fonico faccia tutto.

            l'attrezzatura chi la paga ?
            sempre quello che paga i musicisti.Appunto quindi ha un costo.

            i costi di distribuzione chi li paga ?
            Nessuno dato che se distribuzione è via rete non
            costa.E l'infrastruttura per lo streaming chi la paga ?

            o pensi che streaming = aggratis anche per
            chi
            fa

            il prodotto e poi si distribuisce da solo

            ?
            Si è esattammente cosìAllora è confermato: sei una creatura del magico mondo di panda rossa



            gli unici parassiti sono quelli che
            pretendono
            di

            avere gratis un prodotto che ha avuto dei
            costi

            che sono: tempo, lavoro e attrezzature che a
            loro

            volta sono costate tempo, lavoro e
            attrezzature

            ecc

            ecc
            Aggratis non esiste e il modo di pagare il lavoro
            nella norma non si chiama "royalty" si chiama
            pagamento di una presta<ione (una) non
            pagamento in eterno dello stesso
            lavoro!Le royalties nella musica e nella scrittura servono prima di tutto a proteggere la copia, cioè che qualcuno copi quello che hai fatto tu e ci faccia i soldi.In secondo luogo è un mezzo per permettere un guadagno a quelle categorie di musicisti che non vivono coi concerti. Per esempio: autori di canzoni, compositori, arrangiatori.
            o credi che gli ingegneri e gli operai che fanno
            la mercedes li paghino a
            "royalties"?E' un altro modello di retribuzione, non è nè giusto nè sbagliato.
            La royalty implica lo spostamento del rischio di
            impresa sui lavoratori (se hai "XXXX" prenderai
            una royalty da fame altrimenti hai lavorato
            gratis) questo rischio (che è rischio di impresa)
            tutela solo chi gestisce e lavora nella catena
            "editoriale" e scarica i suoi rischi sulla intera
            struttura.Non è detto, se sei un musicista indipendente invece le royalties ti fanno avere qualche soldo in più per andare avanti.
            gli "autori" e gli altri se lo prendono in quel
            posto!Gli autori se la prendono in quel posto se non ci sono le royalties.
            e gli editori fanno soldi a palate!I grossi editori fanno soldi a palate ma perchè hanno capitali da investire nel marketing dei loro prodotti.Questo succede in tutti i campi: i big sono quelli che fanno i soldi.
            Le alternative ci sono i modelli possibili sono
            la auto-produzione ("modello "artigiano" per chi
            la sa fare) o il normale modello "industriale" in
            cui il compenso è risolto una tantum dalla
            prestazione (stile fabbrica mercedes in cui se un
            modello "rischia" di non vendere sono XXXXX della
            mercedes).Appunto ci sono alternative, le royalties sono un'alternativa
            non c'è nulla da inventarsi basta vedere le
            NORMALI attività economiche di questo
            mondo!Appunto ci sono modelli di business diversi. Se lo scopo della tua manfrina è dire che il modello royalties non funziona allora proponi tu un modello che tuteli chi ha fatto un lavoro e ci ha speso dei soldi per produrre qualcosa, in questo caso musica che poi, quando viene trasmessa in streaming, fa guadagnare il fornitore del servizio.Come ripartiresti i guadagni tra chi ha prodotto e chi usa quel prodotto per farci i soldi ?
          • panda rossa scrive:
            Re: Rivoluzione digitale fallita
            - Scritto da: piglia
            Come ripartiresti i guadagni tra chi ha prodotto
            e chi usa quel prodotto per farci i soldi
            ?Chi si esibisce e suona, fa pagare il biglietto al pubblico.Con quei soldi paga lui tutte le persone di cui si e' avvalso per arrivare sul palco.Se non c'e' pubblico disposto a pagare il biglietto, vuol dire che l'artista non e' apprezzato e smette di fare quel mestiere.
          • Casa discografi ca scrive:
            Re: Rivoluzione digitale fallita
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: piglia


            Come ripartiresti i guadagni tra chi ha
            prodotto

            e chi usa quel prodotto per farci i soldi

            ?

            Chi si esibisce e suona, fa pagare il biglietto
            al
            pubblico.
            Con quei soldi paga lui tutte le persone di cui
            si e' avvalso per arrivare sul
            palco.Pago due lire l'autore di una canzone. Pago due lire l'interprete sul palco. Organizzo l'evento in pompa magna, vendo i biglietti al pubblico e mi tengo gran parte del guadagno.Ho vinto anche stavolta e senza neanche scomodare il copyright. :)
          • autore scrive:
            Re: Rivoluzione digitale fallita
            - Scritto da: Casa discografi ca
            Pago due lire l'autore di una canzone. Pago due
            lire l'interprete sul palco. Organizzo l'evento
            in pompa magna, vendo i biglietti al pubblico e
            mi tengo gran parte del
            guadagno.
            Ho vinto anche stavolta e senza neanche scomodare
            il copyright.
            :)Mettila così pago 2 lire l'organizzatore dell'evento e i professionisti che mi servono mi tengo TUTTO il guadagno e non do un ghello alla casa discografica e la casa discografica chiude..Vedi piccolo caro il "discografico" da un servizio non è la "fonte" del guadagno che sono invece autori e esecutori.... la musica si fa (senza discografici) dai tempi di Omero (e anche prima) ciò che è indispensabile sono autore e esecutore (a volte sono persino la stessa cosa) ma il "disco"-"graffico" nel 2017 (post digitale) puzza di cadavere! (rotfl)(rotfl)(rotfl)
          • piglia scrive:
            Re: Rivoluzione digitale fallita
            - Scritto da: autore
            - Scritto da: Casa discografi ca


            Pago due lire l'autore di una canzone. Pago
            due

            lire l'interprete sul palco. Organizzo
            l'evento

            in pompa magna, vendo i biglietti al
            pubblico
            e

            mi tengo gran parte del

            guadagno.

            Ho vinto anche stavolta e senza neanche
            scomodare

            il copyright.

            :)
            Mettila così pago 2 lire l'organizzatore
            dell'evento e i professionisti che mi servono mi
            tengo TUTTO il guadagno e non do un ghello alla
            casa discografica e la casa discografica
            chiude..
            Vedi piccolo caro il "discografico" da un
            servizio non è la "fonte" del guadagno che sono
            invece autori e esecutori.... la musica si fa
            (senza discografici) dai tempi di Omero (e anche
            prima) ciò che è indispensabile sono autore e
            esecutore (a volte sono persino la stessa cosa)
            ma il "disco"-"graffico" nel 2017 (post digitale)
            puzza di
            cadavere!

            (rotfl)(rotfl)(rotfl)stiamo parlando di modelli di business realisticiquello che hai descritto non lo èchi sei ? il giaguaro del mondo fatato di panda rossa ?
          • giaguarevol issimevolm ente scrive:
            Re: Rivoluzione digitale fallita
            - Scritto da: piglia
            stiamo parlando di modelli di business realisticiNo quello attuale non è "realistico" ma obsoleto diciamo (ben che vada) rinascimentale basta sostituire la parola editore con signore di (una città a caso in italia)...
            quello che hai descritto non lo èé il modello "per magnà hai da lavorà" assai in voga con l'avvento della rivoluzione industriale.... vedi te....
            chi sei ? il giaguaro del mondo fatato di panda
            rossa
            ?No sono quello che ti prende per i fondelli sia che ti chiami hop che hopf che biancaneve!(rotfl)(rotfl)(rotfl)
          • piglia scrive:
            Re: Rivoluzione digitale fallita
            - Scritto da: giaguarevol issimevolm ente
            - Scritto da: piglia


            stiamo parlando di modelli di business
            realistici
            No quello attuale non è "realistico" ma obsoleto
            diciamo (ben che vada) rinascimentale basta
            sostituire la parola editore con signore di (una
            città a caso in
            italia)...Vedo che hai capito tutto.

            quello che hai descritto non lo è
            é il modello "per magnà hai da lavorà" assai in
            voga con l'avvento della rivoluzione
            industriale.... vedi
            te....Io mi riferivo al modello da te descritto:- Scritto da: autore
            Mettila così pago 2 lire l'organizzatore
            dell'evento e i professionisti che mi servono mi
            tengo TUTTO il guadagno e non do un ghello alla
            casa discografica e la casa discografica
            chiude..E' realistico ? Quindi in pratica mi stai dicendo che per non ingrassare "l'editore parassita" ti comporti esattamente come lui.Conclusione: o ci fai o ci sei o sei un troll

            chi sei ? il giaguaro del mondo fatato di
            panda

            rossa

            ?
            No sono quello che ti prende per i fondelli sia
            che ti chiami hop che hopf che
            biancaneve!
            (rotfl)(rotfl)(rotfl)Infatti non sono hop o hopf, e che prendi per i fondelli è chiaro visto che come il tuo collega fai finta di non capire e rigiri la frittata ogni volta che ti fa comodo per sostenere che per te scaricare musica gratis significa fare il bene della musica.Conclusione: o ci fai o ci sei o sei un troll
          • giaguarevol issimevolm ente scrive:
            Re: Rivoluzione digitale fallita
            - Scritto da: piglia
            Infatti non sono hop o hopf, (rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)
          • Hopf scrive:
            Re: Rivoluzione digitale fallita
            - Scritto da: giaguarevol issimevolm ente
            - Scritto da: piglia


            Infatti non sono hop o hopf,
            (rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)e tu non sei il panda :D
          • giaguarevol issimevolm ente scrive:
            Re: Rivoluzione digitale fallita
            - Scritto da: Hopf
            e tu non sei il panda :DNo.
          • Hopf scrive:
            Re: Rivoluzione digitale fallita
            - Scritto da: giaguarevol issimevolm ente
            - Scritto da: Hopf


            e tu non sei il panda :D
            No.se non sei il destro, sei il sinistro di solito viaggiate in coppia... :D
          • giaguarevol issimevolm ente scrive:
            Re: Rivoluzione digitale fallita
            - Scritto da: Hopf
            se non sei il destro, sei il sinistro di solito
            viaggiate in coppia...
            :Din coppia ci sei tu e i tuoi cloni di XXXXX!
          • Casa discografi ca scrive:
            Re: Rivoluzione digitale fallita
            - Scritto da: autore
            - Scritto da: Casa discografi ca


            Pago due lire l'autore di una canzone. Pago
            due

            lire l'interprete sul palco. Organizzo
            l'evento

            in pompa magna, vendo i biglietti al
            pubblico
            e

            mi tengo gran parte del

            guadagno.

            Ho vinto anche stavolta e senza neanche
            scomodare

            il copyright.

            :)
            Mettila così pago 2 lire l'organizzatore
            dell'evento e i professionisti che mi servono No perché sei un autore squattrinato. Non avrai mai la potenza di una multinazionale come me.Vuoi andare in TV? I format sono miei.Vuoi suonare al palasport? Prego, i costi sono questi (elevati). Ma se vuoi ti vengo incontro e ci mettiamo d'accordo (rotfl)
            Vedi piccolo caro il "discografico" da un
            servizio non è la "fonte" del guadagno che sono
            invece autori e esecutori.... Appunto perché hai bisogno di un servizio che oggi mi sto trasformando in piattaforma di streaming. (rotfl)A me i numeri a te le briciole!
          • giaguarevol issimevolm ente scrive:
            Re: Rivoluzione digitale fallita
            - Scritto da: Casa discografi ca
            Appunto perché hai bisogno di un servizio che
            oggi mi sto trasformando in piattaforma di
            streaming.
            (rotfl)
            A me i numeri a te le briciole!Continui a non capire il servizio te lo pago UNA TANTUM perchè senza autore il tuo servizio non serve a un razzo!Ci arrivi o no?(rotfl)(rotfl)(rotfl)
          • Albedo 0,9 scrive:
            Re: Rivoluzione digitale fallita
            - Scritto da: giaguarevol issimevolm ente
            - Scritto da: Casa discografi ca


            Appunto perché hai bisogno di un servizio che

            oggi mi sto trasformando in piattaforma di

            streaming.

            (rotfl)

            A me i numeri a te le briciole!
            Continui a non capire il servizio te lo pago UNA
            TANTUM perchè senza autore il tuo servizio non
            serve a un
            razzo!
            Ci arrivi o no?
            (rotfl)(rotfl)(rotfl)Spe, spe, fammi capire il tuo ragionamento che questa è davvero bella.L'autore produce un brano musicale.L'autore paga una tantum un servizio di streaming, e quest'ultimo spara dati a un numero arbitrario di utenti per un tempo indefinito.È davvero questo che intendi? :D :D :D
          • giaguarevol issimevolm ente scrive:
            Re: Rivoluzione digitale fallita
            - Scritto da: Albedo 0,9
            È davvero questo che intendi? :D :D :DSi certo come no hai capito tutto!(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)
        • brum scrive:
          Re: Rivoluzione digitale fallita

          sai quanto costa uno studio di registrazione ?
          e il fonico chi lo paga ?
          l'ingegnere del suono chi lo paga ?
          l'attrezzatura chi la paga ?
          i costi di distribuzione chi li paga ?
          o pensi che streaming = aggratis anche per chi fa
          il prodotto e poi si distribuisce da solo
          ?hai appena descritto il lavoro del produttore ...
Chiudi i commenti