Gmail, Casa Bianca nelle mani dei cracker?

Ci sarebbero alcuni esponenti dell'Amministrazione Obama nella lista degli account trafugati. Washington nega e non si esprime sulla presunta origine cinese degli attacchi. Presi di mira anche Yahoo! e Hotmail?

Roma – A rivelarlo in esclusiva è stato un articolo pubblicato tra le pagine online del Wall Street Journal : alcuni membri dell’Amministrazione Obama sarebbero caduti nelle grinfie del gruppo di hacker – si presume cinesi – che ha recentemente trafugato le credenziali d’accesso di svariati account Gmail.

Stando ad alcuni ufficiali della stessa Casa Bianca, ci sarebbero degli esponenti di governo beccati ad utilizzare il proprio account di posta elettronica per discutere di faccende istituzionali . Si tratterebbe di una violazione delle regole interne alla White House , che vietano lo sfruttamento di canali personali di comunicazione per motivi di lavoro.

Il portavoce del Presidente statunitense ha però sottolineato come nessun account legato al governo sia finito nelle mani degli hacker. Nessun commento sulla presunta origine cinese dei cybermalviventi, che avrebbero sfruttato uno schema di phishing per rubare le credenziali d’accesso di svariati utenti del servizio di posta elettronica di Google.

Le ultime notizie aggiungono inoltre che non solo Google, ma anche i servizi email di Yahoo! e Hotmail sarebbero stati vittima dell’attacco di phishing. L’attacco non sarebbe da mettere necessariamente in relazione con il precedente, ma avrebbe avuto modalità di svolgimento molto simili.

Mauro Vecchio

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  • pippo75 scrive:
    Controsenso?
    Leggo la frase "permettere a tutti i detentori dei diritti di distribuire i propri contenuti in modalità free licensing."ai detentori di questi diritti d'autore nessuno lo nega, sono che voglio usare una licenza al posto di un altra.
    • Guybrush Fuorisede scrive:
      Re: Controsenso?
      - Scritto da: pippo75
      Leggo la frase "permettere a tutti i detentori
      dei diritti di distribuire i propri contenuti in
      modalità free
      licensing."

      ai detentori di questi diritti d'autore nessuno
      lo nega, sono che voglio usare una licenza al
      posto di un
      altra.In effetti è già così, ma tenersi i diritti fino a 70 anni dopo la morte dell'ultimo co-autore (che diventa un tempo molto lungo, se come co-autore ci metti il nipote di 18 anni e 1 secondo) è molto più remunerativo.GTFS
  • poiuy scrive:
    Creative Commons
    La risposta sta in Creative Commons. Altro che free licensing. Ci hanno già ragionato sopra, hanno già creato licenze, le hanno già migliorate.Se per una volta il politico di turno invece di sparare le solite idee personali, si informasse...
    • anonimo scrive:
      Re: Creative Commons
      - Scritto da: poiuy
      La risposta sta in Creative Commons. Altro che
      free licensing. Ci hanno già ragionato sopra,
      hanno già creato licenze, le hanno già
      migliorate.
      Se per una volta il politico di turno invece di
      sparare le solite idee personali, si
      informasse...Si può sapere di cosa stai blaterando?
  • Mighael scrive:
    Lezioni di diritto dalla russa
    non ci si capisce più nulla :D
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