Google Analytics, si naviga a voce

A breve sarà possibile interrogare Analyitcs formulando domande vocali (o scritte), ricevendo risposte puntuali su analisi di siti e app. L'AI permetterà a chiunque di fruire dei dati, a patto di conoscere l'inglese
A breve sarà possibile interrogare Analyitcs formulando domande vocali (o scritte), ricevendo risposte puntuali su analisi di siti e app. L'AI permetterà a chiunque di fruire dei dati, a patto di conoscere l'inglese

Google continua a migliorare i propri servizi, uno dopo l’altro, integrando nuove funzionalità basate sull’intelligenza artificiale . È il turno di Google Analytics , lo strumento rivolto all’analisi e monitoraggio di siti Web e app ora in grado di rispondere agli amministratori che chiedono informazioni su specifiche metriche anche attraverso comandi vocali . “Questa funzionalità che usa la stessa tecnologia che processa il linguaggio naturale trasversalmente in tutti i prodotti Google come Android e la ricerca, sta per essere resa disponibile nelle prossime settimane in inglese a tutti gli utilizzatori di Analytics” – si legge sul blog dedicato .


La cosiddetta Analytics Intelligence sfrutta il machine learning per proporre in maniera più performante e adeguata alle aspettative la funzione di automated insights , ovvero una presentazione dei dati assistita a monitor (o display dello smartphone), in grado di centrare fin da subito le informazioni ricercate e più utili senza dover andare a caccia delle stesse per ore. La capacità di rispondere alle domande viene migliorata utilizzo dopo utilizzo : “man mano che aumenta il numero di domande poste dagli utenti, Analytics Intelligence impara a conoscere i loro interessi e amplia la gamma di domande a cui è in grado di rispondere”-  conferma Google sul sito di supporto.

Analytics

Si tratta inoltre di una maniera innovativa di fruire dei dati da presentare o condividere con tutti i soggetti interessati; attività questa spesso critica, come dimostra anche una ricerca di Forrester, secondo la quale il 57 per cento di chi si occupa di marketing avrebbe difficoltà a dare accesso ai dati agli stakeholder . Il nuovo Google Analytics sarà fruibile con maggior facilità anche da parte di chi non ha un’elevata familiarità con lo strumento d’analisi.

Tra i comandi che attualmente vengono gestiti se ne contano diversi di basilari come il numero di utenti, la provenienza del traffico, utenti collegati da mobile e via dicendo ma anche altri più raffinati. È possibile ad esempio interrogare il sistema sulle tendenze, i prodotti venduti attraverso l’ecommerce, lo spaccato demografico degli utenti e via dicendo. Per farlo è sufficiente agire sul nuovo comando apparso tanto sulla versione Web che sull’ app .

Analytics

Mirko Zago

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20 07 2017
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