Google, API di Translate a pagamento

Mountain View ha annunciato la volontà di rinnovare l'interfaccia di accesso al proprio servizio di traduzione automatica. Fornendo una versione a pagamento ai servizi di terze parti che ne facessero domanda

Roma – All’inizio fu l’annuncio di abbandono sic et simpliciter delle API del servizio Translate, poi vennero le lamentele di sviluppatori e aziende e infine è arrivata la parziale retromarcia di Google: l’accesso al servizio di traduzione automatica da parte di utenze terze sarà a pagamento, conferma ora Mountain View.

La cancellazione delle API di Translate fa parte delle “pulizie di primavera” messe in atto dal colosso di rete in questi mesi, e deriva principalmente dal fatto che le suddette API (sin qui gratuite) erano diventate un ricettacolo di abusi.

La grande maggioranza degli utilizzatori dell’interfaccia di programmazione se ne serviva per compiere ogni genere di pratica malevola o proibita, aveva detto Google, ma una minoranza di utenti apparentemente legittimi aveva fatto sentire la propria voce implorando Mountain View di non staccare completamente la spina e suggerendo di mantenere le API offrendole come servizio a pagamento .

Detto e fatto: il product manager di Google Adam Feldman dice di aver notato “la passione e l’interesse espresso da così tanti di voi” nei confronti delle API di Translate, pertanto Mountain View è al lavoro per “rispondere alle vostre preoccupazioni” e rilascerà presto un piano aggiornato di utilizzo a pagamento dell’interfaccia di programmazione.

Alfonso Maruccia

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  • Noemi Simonetti scrive:
    Ritardo eccessivo della posta ordinaria.
    Faccio presente che: Una cartolina di ritorno della raccomandata dal 19/12/2011, è arrivata il giorno 20/012012,nel Comune di Mentana RM,questo è uno dei tante difficoltà per ricevere la posta in questa cittadina.Per cortesia fate un controllo.
  • ACHILLE LISSONI scrive:
    POSTE E INTERNET
    Regolarmente registrato al servizio internet di poste sto cercando da tre giorni di inviare una raccomandata.Da tre giorni appare un messaggio "carrello non disponibile - si prega di riprovare più tardi". Ovviamente, alla fine, sono andato in posta.Achille Lissoni
  • MARIO ROSSI scrive:
    banco posta
    è POSSIBILE AVENDO RICEVUTO UN BONIFICO DAL 6/9/2011/ RISCUOTERE OGGI 14/9/2011 SONO GIà 3 VOLTE CHE VADO X RISCUOTERE NON HANNO SOLDI
  • Sorbetto amaro scrive:
    chi ha lavorato alle poste sa benissimo
    che il mal funzionamento di tutti i servizi è una cosa preparata da tantissimi anni ed esattamente da quando si sono privatizzate le poste a favore di pochi funzionari,delle filiali delle regioni e del Ministero PT per dividersi premi per il raggiungimento di obbiettivi inesistenti di milioni di euro se qualche giornalista è disposto a fare qualche ricerca ,del resto molto facile sicuramente potrà rendere pubblica la questione del non funzionamento di tutti i servizi da quello informatico di sportelleria a quello più indicati di recapito.Bisogna solo chiedere quanto hanno preso in soldoni per esempio i menager Corrado Passera ,adesso c'è Sarmi e via dicendo tutti i funzionari imbottiti di premi in soldoni veri per obbiettivi virtuali sulla carta,chi legge potrebbe pensare sono menzogne,i risultati sono la verità sfascio completo non funzionano le Poste Italiane spa non si recapita posta per settimane gli uffici informatizzati invece di snellire il lavoro lo hanno bloccato si bloccato letteralmente.Allora non era solo il Ministero delle poste e telecomunicazioni che non funzionava ma i personaggi corrotti collusi che hanno voluto il crollo delle poste per i loro sporchi interessi.
  • PEPPE NAPPA scrive:
    PRIVATIZZARE LE POSTE CHIUNQUE LO ABBIA
    E' STATA UNA TRUFFA AI DANNI DELLO STATO E DEI DIPENDENTI POSTALI,TANTO è VERO CHE SI SONO FREGATI PARTE DELLA BUONUSCITA CON UNA LEGGE SOLAMENTE PER I POSTALI QUALE EX DIPENDENTE PT DEVO INOLTRE RICORDARE CHE SI DICEVA LE POSTE ITALIANE NON FUNZIONANO ,MA ORA CHE E' TUTTO IN MANO AI PRIVATI IL SERVIZIO POSTALE DAL RECAPITO ALLA SPORTELLERIA AL RISPARMIO E DA CHIUDERE SI DOVREBBE VENDERE A QUALCHE ACQUIRENTE STRANIERO.DI CHI E' LA COLPA DI TUTTO QUESTO DI NE3SSUNO, UNA COSA è CERTA CHE I FUNZIONARI DELLE POSTE SI DIVIDONO PREMI PER RISULTATI DI EFFICIENZA DI CUI LEGGIAMO TUTTO I GIORNI I GIORNALI IN TUTTA ITALIA
  • Findi scrive:
    sarà voluto?
    Ragazzi, io sarò anche un mal pensante....però....in questo momento di incertezza economica e di crisi di liquidità....Non vi ricorda un pò la storia delle borse in flash-crash?"Casualmente" proprio prima, durante e dopo grossi avvenimenti? (perdite e/o rialzi eccessivi)...Stranamente è colpa del "cervellone" o "dei server"...Ma dai???...:-)
    • pippo75 scrive:
      Re: sarà voluto?
      - Scritto da: Findi
      Ragazzi, io sarò anche un mal pensante....però....io già immagino la prossima campagna pubblicitaria dei server IBM, lo slogan: Server IBM, Garantiscono le poste italiane.
    • Picchiatell o scrive:
      Re: sarà voluto?
      - Scritto da: Findi
      Ragazzi, io sarò anche un mal pensante....però....

      in questo momento di incertezza economica e di
      crisi di
      liquidità....

      Non vi ricorda un pò la storia delle borse in
      flash-crash?

      "Casualmente" proprio prima, durante e dopo
      grossi avvenimenti? (perdite e/o rialzi
      eccessivi)...

      Stranamente è colpa del "cervellone" o "dei
      server"...

      Ma dai???...

      :-)se parliamo di mercato azionario italiano e' da anni che sono in perdita idem per tutti quei "fondi" pensionistici...quindi ...una soluzione e che vogliono che gli utenti che ricevono la pensione in cash passino ai loro conti correnti
  • francoecicc io scrive:
    Ma, e se fosse...
    Siccome, guarda caso, il caos è sucXXXXX proprio nei giorni di paga delle pensioni, e siccome a volte a pensar male si fa peccato ma ci si azzecca, non è che la cosa è voluta per prendere tempo poiché i soldi delle pensioni non ci sono?
    • pippO scrive:
      Re: Ma, e se fosse...
      - Scritto da: francoecicc io
      Siccome, guarda caso, il caos è sucXXXXX proprio
      nei giorni di paga delle pensioni, e siccome a
      volte a pensar male si fa peccato ma ci si
      azzecca, non è che la cosa è voluta per prendere
      tempo poiché i soldi delle pensioni non ci
      sono?In un periodo elettorale?
      • Findi scrive:
        Re: Ma, e se fosse...
        tutto è possibile secondo me....non mi stupisco più di niente....vediamo che succede nei prox giorni!:-)
      • francoecicc io scrive:
        Re: Ma, e se fosse...
        - Scritto da: pippO
        In un periodo elettorale?Be', l'elettorato medio italiano è di bassa scolarizzazione e di età avanzata; ufficialmente la colpa è "dei compiùters"...Può darsi che sbagli, naturalmente, ma la mia ragazza mi raccontò che, quando molti anni fa lavorava da un notaio e doveva fare dei pagamenti in Posta e capitava nei giorni delle pensioni, ogni tanto l'impiegata faceva passare davanti chi doveva pagare per poter avere disponibilità di liquidi e così continuare il pagamento delle pensioni.
  • Le POSTE ITALIANE scrive:
    Efficienza
    Ma quale caos, la nostra parola d'ordine è efficienza. :@Parola di POSTE ITALIANE :@
  • Tony scrive:
    Modifica unilaterale del contratto.
    Guarda caso, oggi mi è arrivata una comunicazione da Poste Italiane dove indicano una modifica unilaterale del contratto: il tasso di interesse creditorio scende da un misero 0,15% annuo a ZERO!Oggi come oggi conviene tenersi i soldi a casa!
  • Tizio Qualunque scrive:
    Dopo le virgole ...
    Ricordo che Poste Italiane è la stessa azienda che tempo fa mandò sotto zero migliaia di conti correnti perché il loro software spostava la virgola dei decimali in modo errato. (in pratica moltiplicava per 100 ogni addebito)Roba da quarto mondo informatico, e ne so qualcosa perché sono un programmatore. Se la mia azienda producesse software in esercizio con un errore del genere l'AD verrebbe fustigato a sangue.
    • ciccio quanta ciccia scrive:
      Re: Dopo le virgole ...
      Fossimo oltreoceano si sarebbero beccati una class action che li avrebbe tolto anche le mutande del nonno!
  • Ser scrive:
    Re: Una azienda che non sa gestire nulla
    Dove abito io è uguale. Chi vive in città (e lo dico dopo averci vissuto per oltre 20 anni) non si rende conto che fuori dai centri urbani è LA REGOLA fare km 4/5 volte per ritirare una raccomandata e sentirsi dire che "il sistema non va".E la tragedia è che a XXXXXXXrti ci sei solo tu, perchè la massa di vecchietti è rassegnata, ha un sacco di tempo libero per cui dover tornare in posta costituisce un simpatico diversivo. E l'impiegato/a (noto parente di qualche assessore del comunucolo) è ormai abituato a trattare con gente così e non ci pensa proprio a sbattersi venirti incontro. Sa bene che non c'è assolutamente nulla che tu possa fare.Spero che stavolta PI paghi tantissimo e salti qualche testa .
    • Ser scrive:
      Re: Una azienda che non sa gestire nulla
      E aggiungo che se il disservizio non avesse coinciso col pagamento delle pensioni, non sapremmo nulla nemmeno questa volta.
      • MarcelloRomani scrive:
        Re: Una azienda che non sa gestire nulla
        Questo è il motivo principale per cui non si possono affidare a privati servizi essenziali di natura intrinsecamente pubblica come la posta. Il fine ultimo del privato è fare profitto. Quindi cerca sì l'efficienza, ma solo perché gli sprechi ridurrebbero il profitto. Il pubblico invece mira (o dovrebbe mirare, ma questo è un altro discorso) a fornire un servizio a tutti i cittadini. E' per questo che paghiamo le tasse: in modo che lo Stato abbia soldi a sufficienza per garantire a tutti i servizi minimi, indipendentemente dal fatto che ci si trovi in città o in un paesino di 500 anime in montagna.Quando sento discorsi tipo "privatizziamo per aumentare la qualità del servizio" metto mano alla pistola... (fortuna che le aborro).
        • Francesco scrive:
          Re: Una azienda che non sa gestire nulla
          Forse ti sfugge che le poste sono una società privata a capitale interamente pubblico, quindi sono controllate dalla politica, non da un imprenditore.Per la precisione la proprietà è del ministero dell'Economia (2/3) e della Cassa Depositi e Prestiti (1/3).I manager sono gli amici degli amici, non il Marchionne di turno, ed i dipendenti sono i famosi "impiegati postali" usati come punto zero di riferimento per qualsiasi scala di produttività.Questo evento che sarebbe sempre stato possibile, è tutto il resto che fa schifo.
  • Postino scrive:
    Anche Invasi dal phishing
    Va bene, non c'entrera' con quello che sta succedendo ora, ma io ero gia' molto perplesso sulla gestione delle semplice caselle email.Ho un account email con le Poste, praticamente mai usato e diffuso: ebbene, ormai ho una sterminata collezione di phishing che ha per oggetto proprio l'account Bancoposta o Postepay.Se non riescono a fermare il phishing che li riguarda, qualche dubbio sulla gestione IT e' lecito o no? Prima ancora dei disservizi di questi giorni, che - magari - sono effettivamente dei colpi di sfiga....
    • MarcelloRomani scrive:
      Re: Anche Invasi dal phishing
      Anch'io sono rimasto colpito dalla quantità di e-mail tutte uguali (e tutte fasulle) che riempiono la casella PosteMail. Come minimo è imbarazzante.In homepage c'è il pesciolino con scritto "Come difendersi dal phishing". Ecco, una risposta io l'avrei: non usare PosteMail.
      • Rover scrive:
        Re: Anche Invasi dal phishing
        Anch'io ho una casella, poco utilizzata in realtà.E solo in ricezione.Non ho neppure un msg "inpappropriato"
  • grammarnazi scrive:
    disamina e non disanima
    come da oggetto
  • cmaffio scrive:
    Non e' la prima volta
    Non dimentichiamo che pochi anni fa un analogo aggiornamento non verificato adeguatamente ha fatto in modo che non venisse considerata la virgola durante i pagamenti con postamat, cosi' chiunque facesse la spesa pagando ad es. 100,00 Euro si ritrovava un addebito di 10000 Euro spesso prosciugando il conto corrente. I soldi sono poi stati ovviamente ripristinati correttamente, ma intanto per due o tre giorni i conti erano inusabili
    • Tizio Qualunque scrive:
      Re: Non e' la prima volta
      Era l'anno scorso, se non sbaglio
    • ciccio quanta ciccia scrive:
      Re: Non e' la prima volta
      Questa non la sapevo... ma come si fa??!!!!?!!!
      • Gianluca70 scrive:
        Re: Non e' la prima volta
        - Scritto da: ciccio quanta ciccia
        Questa non la sapevo... ma come si fa??!!!!?!!!Quelli di IBM e HP stavano facendo dei test... :Dhttp://www.iltempo.it/roma/2011/06/07/1262912-poste_tilt_disagi_tutta_italia.shtml
  • Pippo scrive:
    tre al posto di una
    Se invece del monopolio fossero date 3 concessioni per ambito regionale si farebbero concorrenzaI bollettini postali potrebbero essere sostituiti da bollettini bancari ovvero pagabili nei supermercatile pensioni accreditate verso carta ricaricabile con prelievi nei supermercatiLa CEC-PAC non in monopolio ma lasciando liberi i cittadini di scegliere, La Pubblica Amministrazione risparmia se può usare questo canale al posto della carta
    • Picchiatell o scrive:
      Re: tre al posto di una
      - Scritto da: Pippo
      Se invece del monopolio fossero date 3
      concessioni per ambito regionale si farebbero
      concorrenza
      tu credi che in certe regioni-ambiti italiani vogliano aprire delle filiali ?anche ora le chiuderebbero tutte...
    • rudy scrive:
      Re: tre al posto di una
      la CEC-PAC non e' in monopolio. che la concorrenza da sola risolva e' un mito, direi un mito costoso per gli utenti. tonnellate di servizi sono in concorrenza, fanno schifo, e le paghiamo noi come soldi e tempo e fatica persi (..assicurazioni? banche? telefoni? supermercati? provider di reti? dentisti? ...)
      • pippo scrive:
        Re: tre al posto di una
        - Scritto da: rudy
        la CEC-PAC non e' in monopolio. La CEC-PAC è in monopolio, la gara per l'assegnazione in esclusiva era disegnata perfettamente per indovinare chi vincevala PEC è in concorrenza
        che la concorrenza da sola risolva e' un mito,
        direi un mito costoso per gli utenti. tonnellate
        di servizi sono in concorrenza, fanno schifo, e
        le paghiamo noi come soldi e tempo e fatica persi
        (..assicurazioni? banche? telefoni? supermercati?
        provider di reti? dentisti?
        ...)ci sono ambiti dove il meglio è un monopolio pubblico e altri dove il meglio si ottiene con la concorrenza tra privati che possono anche essere associazionile SPA di Ministeri o enti locali invece sono sempre male
    • ciccio quanta ciccia scrive:
      Re: tre al posto di una
      Supermercati? Non siamo mica gli americani... accontentiamoci se non c'è fila alla cassa al supermercato. Non è questione di una o 2 concessioni non è che all'estero ci siano 80 servizi postali per Paese... basta far lavorare bene chi si assume e cacciare via chi non serve e non fa una mazza o butta la posta nei bottini.L'ufficio postale sotto casa mia ha le luci accese tutta la notte ogni notte ... serve? No! Costa? Sì e tanto. Lascia la lucetta al postamat e via. Iniziamo da questo. Vedi che con meno pubblicità e menate varie puoi assumere gente per lunghi periodi invece che per un mese.
    • MarcelloRomani scrive:
      Re: tre al posto di una
      - Scritto da: Pippo
      Se invece del monopolio fossero date 3
      concessioni per ambito regionale si farebbero
      concorrenzaSe invece di mettere a capo di Poste gente che l'ha fatta diventare una banca/assicurazione/ente_di_previdenza_integrativa che a tempo perso prende in carico anche quella scocciatura di recapitare quella poco remunerativa snail-mail, di dare gli spicci ai pensionati XXXXXXXXXX e altre simili facezie, forse ora avremmo un servizio di posta PUBBLICO (cioè STATALE) all'altezza del 2011, invece di un carrozzone semipolitico con dirigenti pagati milioni di euro per mettere il "brand" PosteItaliane con la musichetta in TV e "Prodotti BancoPosta" in ogni dove, e venderti orologi, polizze vita, CD, computer, telefonini, e... se ne andassero un po' affanXXXX!

      I bollettini postali potrebbero essere sostituiti
      da bollettini bancari ovvero pagabili nei
      supermercati

      le pensioni accreditate verso carta ricaricabile
      con prelievi nei
      supermercatiPrima rimettiamo i servizi statali in mano allo Stato e mettiamo a dirigerli gente COMPETENTE con uno scopo ben preciso: fornire in maniera efficiente un servizio ai cittadini.DOPO questa opera di bonifica si può cominciare a parlare di nuove modalità di pagamento e altri dettagli simili.La migliore delle idee, implementata da incapaci, sembrerà una ciofeca.

      La CEC-PAC non in monopolio ma lasciando liberi i
      cittadini di scegliere, La Pubblica
      Amministrazione risparmia se può usare questo
      canale al posto della
      cartaLa CEC-PAC è una XXXXXXXta di quello psicopatico di Brunetta. Già c'era la PEC servizio standard fornito da una moltitudine di aziende, invece la solita politica totalmente ignorante si è inventata un altro mostro tecnico-giuridico per vomitare soldi pubblici nelle tasche di qualche amichetto...
  • cognome scrive:
    verticalizzare i dipendenti
    Sarebbe ora di falciare via un po di gentucola svogliata, sgarbata, arrogante e tiratardi che occupano un posto di lavoro negli uffici postali.Si, sono arroganti e ti viene voglia di prenderli a schiaffoni nei denti.Perchè?Perchè sono dei posapiano, perchè se gli dai degli spiccioli per pagare, si scocciano e sono sgarbati.Se non ci fosse quel vetro blindato, sicuramente a qualcuno gli avrei rotto tutti i denti davanti.Altrochè problema informatico. La maggior parte sono somari patentati, fannulloni e maleducati.
    • brunoliegib astonliegi scrive:
      Re: verticalizzare i dipendenti
      Ad aver a che fare tutto il giorno con la gente si diventa sociopatici...
    • deactive scrive:
      Re: verticalizzare i dipendenti
      devi anche considerare che quegli impiegati hanno a che fare con tutte le teste calde che ogni giorno fanno cagnara e polemizzano ( spesse volte magari anche a ragione ) sul metodo di poste italiane.Non giustifico la scarsa competenza o la cialtronaggine, cerco solo di mettermi anche nei loro panni prima di sparare a zero ;D
    • Rover scrive:
      Re: verticalizzare i dipendenti
      Fai come me: usa i servizi online, così non vedi impiegati sgarbati (non è che sei tu a indurli con comportamenti indisponenti?), non fai file e udite udite! funziona anche in questi giorni di confusione.Costa un po' di più, ma se valuti tempo, benzina per andarci, ecc conviene.
    • francoecicc io scrive:
      Re: verticalizzare i dipendenti
      Be', a me (come a tutti) è capitato un giorno di litigare per davvero con una che rispondeva male chiunque, specie gli anziani.Una che meritava davvero la fustigazione pubblica.Il problema che mi causò mi portò a presentare reclamo alla sede centrale, alla sede di smistamento della posta e, con una e-mail, alle Poste.Funzionò. Questa qui sinceramente ancora lavora, ma è stata spostata; guarda caso adesso è gentile con tutti e, in più, fu inserita un 'altra persona, la cui mancanza creava davvero inconvenienti di tempo a tutti.A volte basta fare i giri giusti e usare le parole giuste per convincere.
  • mik.ud scrive:
    Problema non solo informatico
    Il problema non è solo informatico. C'è un grande ufficio in una cittadina del nord che in teoria ha orario continuato. Invece intorno alle 14, quando è l'ora del cambio turno, tra chiusura cassa e smonto e rimonto restano chiusi anche tutti e quattro gli sportelli per 15 minuti, e la lettera "P" non esce più, e poi per altri 10-20 minuti magari c'è uno sportello solo...Basterebbe sovvrappore i turni, o non cambiarli tutti alla stessa ora, o scrivere un orario diverso, con una pausa pranzo di 30 minuti, no? Ma non si fa... E chi paga è il cliente che si mette in fila all'ora sbagliata e deve aspettare 40 minuti per ritirare una raccomandata, per poi sentirsi dire che nonostante il timbro indichi quell'ufficio, sta in un altro ufficio postale...
    • ciccio quanta ciccia scrive:
      Re: Problema non solo informatico
      2/3 molotov alla settimana nell'ufficio e vedi come cambia l'andazzo...
    • free world for free man scrive:
      Re: Problema non solo informatico
      Invece in banca con uno sportello solo aperto tutto ok , rimani in silenzio e ti becchi pure l'aumento del conto e la diminuzione del tasso d'interesse.... Gli Italiani tutti ct della nazionale o top manager..... Ma vai a dormire prima cosi quando fai la fila non rompi i byte....
  • iRoby scrive:
    Windows
    Ad inizio anni 2000 a fermare 60.000 uffici postali fu il virus Sasser.Questa volta è ancora un malware per Windows, perché l'infrastruttura non è cambiata, gli sportelli sono ancora su .NET.Non c'entra nulla IBM. Qui è M$ che cerca di glissare e far dare la colpa ad altri. Poste Italiane di IBM ha prevalentemente hardware PC su cui gira Windows.I DB col core business sono su Solaris, per esempio il database della fatturazione di Poste Mobile è su una SunFire 20k con Oracle 10G.Vorrei anche ricordare che i sistemi "chiavi in mano" che ha Poste Italiane, sono le mirabolanti infrastrutture vendute da Accenture.
    • Gianluca70 scrive:
      Re: Windows
      - Scritto da: iRoby
      Ad inizio anni 2000 a fermare 60.000 uffici
      postali fu il virus
      Sasser.

      Questa volta è ancora un malware per Windows,
      perché l'infrastruttura non è cambiata, gli
      sportelli sono ancora su
      .NET.

      Non c'entra nulla IBM. Qui è M$ che cerca di
      glissare e far dare la colpa ad altri. Poste
      Italiane di IBM ha prevalentemente hardware PC su
      cui gira
      Windows.

      I DB col core business sono su Solaris, per
      esempio il database della fatturazione di Poste
      Mobile è su una SunFire 20k con Oracle
      10G.

      Vorrei anche ricordare che i sistemi "chiavi in
      mano" che ha Poste Italiane, sono le mirabolanti
      infrastrutture vendute da
      Accenture.Piantala, l'ultima volta lavoravi in IntesaSanPaolo, che ne sai di Poste? Il comunicato è chiaro, leggi la notizia, centrano sistemi centrali/applicazioni fornite da IBM, quelli di Poste sarebbero dei folli ad accusare IBM senza motivo, sai che controcausa si beccherebbero ( o che mega-ordine dovrebbero inghiottire) se così non fosse.Il vecchio sistema, quello sì di MS, sta funzionando, sono proprio gli uffici non toccati dal passaggio a IBM a garantire un minimo di operatività.Di' la verità, non vedevi l'ora di poter trollare, vero? :D
      • esprit scrive:
        Re: Windows

        quelli di Poste sarebbero dei folli ad accusare IBM senza motivo, sai che
        controcausa si beccherebberola causa di M$ sarebbe peggio, quindi si da la colpa ha chi "colpisce" meno, in questo caso IBM
        • M&C scrive:
          Re: Windows
          - Scritto da: esprit
          quindi si da la colpa ha chi "colpisce" meno, in questo caso
          IBME se ti colpissi a colpi di H ?
        • Aragorn scrive:
          Re: Windows
          Ma proprio per niente. IBM legalmente è decisamente più corazzata di qualunque altra compagnia, Microsoft compresa. E non è affatto vero che di IBM ha solo i pc... non hai idea di come sia fatto il sistema delle poste.
        • Gianluca70 scrive:
          Re: Windows
          - Scritto da: esprit

          quelli di Poste sarebbero dei folli ad accusare
          IBM senza motivo, sai che
          controcausa si
          beccherebbero

          la causa di M$ sarebbe peggio, quindi si da la
          colpa ha chi "colpisce" meno, in questo caso
          IBMGiusto, infatti ora oltra ad IBM tirano in ballo anche HP...http://www.iltempo.it/roma/2011/06/07/1262912-poste_tilt_disagi_tutta_italia.shtmlCerto che MS fa proprio paura, tra un po' daranno la colpa anche a SUN/Oracle pur di non fare quel nome... :DAvanti il prossimo!
          • 1881ig453488 scrive:
            Re: Windows
            ma state dando proprio i numeri ? IBM ha vinto una gara per rifare l'applicazione dello sportello, quindi l'applicazione NUOVA non è affatto .NET ma JAVA ! Ma il cervello lo collegano certe persone ? Il fatto che il backend sia DB2 è una conseguenza che l'applicazione di sportello lo fa IBM ed ha scelto ovviamente il suo backend. HP è tirata in ballo perchè parte dell'HW usato da IBM è proprio HP.Ma quanto vi sta sulle balle Microsoft ? Neanche un comunicato ufficiale di POSTE e IBM vi distoglie dal dare la colpa a M$ ? Mah, contenti voi.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 07 giugno 2011 22.06-----------------------------------------------------------
          • ChineseHell scrive:
            Re: Windows
            Da quel poco che ricordo (storia di 4 anni fa, quindi non so se il progetto era quello dello sportello) HP e IBM stavano iniziando a lavorare insieme (non so chi fornisse l'hardware invece) per problematiche di interoperabilità tra la piattaforma IBM e qualche asset applicativo HP. La collaborazione IBM/HP era consulenziale, non di fornitori HW.Cmq, anche per me, l'abitudine di sparare su MS a prescindere sta diventando veramente fastidiosa...
          • panda rossa scrive:
            Re: Windows
            - Scritto da: ChineseHell

            Cmq, anche per me, l'abitudine di sparare su MS a
            prescindere sta diventando veramente
            fastidiosa...Finche' il cadavere ancora si muove, spariamo!Prima o poi cessera' di muoversi e anche noi potremmo finire di sparare.[img]http://nevadarecreation.us/squirrel_with_machine_gun.jpg[/img]
          • Rover scrive:
            Re: Windows
            Con la mira che ti ritrovi è facile che ti spari addosso prima del deXXXXX di MS
    • lellykelly scrive:
      Re: Windows
      se passano a linux poi serviranno milioni di cugini grassi che non si lavano. dove li troveranno?
    • Gianluca70 scrive:
      Re: Windows
      Giusto per completezza, giusto perchè ci sono solo le sigle IBM e HP...http://www3.lastampa.it/cronache/sezioni/articolo/lstp/406047/http://www.wallstreetitalia.com/article.aspx?IdPage=1145996http://www.itespresso.it/le-poste-italiane-inciampano-nel-cloud-computing-52499.htmland last but not leasthttp://salastampa.poste.it/ol/comunicatostampa.do?id=535e non ci vogliamo aggiungere anche il CODACONS che mette in causa ufficialmente POSTE E IBM?? http://www.carlorienzi.it/wp-content/uploads/2011/06/compila-scarica-e-invia-via-fax-il-modulo-con-ibm.doc-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 10 giugno 2011 01.49-----------------------------------------------------------
  • Alvaro Vitali scrive:
    PosteItaliane usa F5 Big-IP su Sun-ONE
    Bastava andare su http://uptime.netcraft.com/up/graph e inserire posteitaliane.itNon penso comunque che il problema sia il SO o il tipo di server; di sicuro ciò che è accaduto è opera dei soliti inetti largamente impiegati nella Pubblica Amministrazione.
    • Alvaro Vitali scrive:
      Re: PosteItaliane usa F5 Big-IP su Sun-ONE
      Ovviamente intendevo: server Sun-ONE su OS F5 Big-IP.
    • Gianluca70 scrive:
      Re: PosteItaliane usa F5 Big-IP su Sun-ONE
      - Scritto da: Alvaro Vitali
      Bastava andare su
      http://uptime.netcraft.com/up/graph e inserire
      posteitaliane.it

      Non penso comunque che il problema sia il SO o il
      tipo di server; di sicuro ciò che è accaduto è
      opera dei soliti inetti largamente impiegati
      nella Pubblica
      Amministrazione.E su questo siamo d'accordo al 100%, non importa quali siano le tecnologie, sono i tecnici a fare la differenza, in questo caso MOLTO negativa... Sostituite "formula" con "tecnologia", "sapere" con "funzionalità" e "interpretarla" con "farla funzionare" e l'equivalenza sarà ancora valida...
    • infame scrive:
      Re: PosteItaliane usa F5 Big-IP su Sun-ONE
      - Scritto da: Alvaro Vitali
      Non penso comunque che il problema sia il SO o il
      tipo di server; di sicuro ciò che è accaduto è
      opera dei soliti inetti largamente impiegati
      nella Pubblica
      Amministrazione.sapessi quanti incapaci conosco che si spacciano, invece, per liberi professionisti...;-)
      • yoghi scrive:
        Re: PosteItaliane usa F5 Big-IP su Sun-ONE
        concordo
        • Gigi scrive:
          Re: PosteItaliane usa F5 Big-IP su Sun-ONE
          Concordo anche io.E poi se vedi il curriculum... sono esperti di tutto non manca niente.Della serie lo ho visto nel catalogo o al mediaworld o sul sito di....ma si dai mettiamolo nel CV!.:)
      • Rover scrive:
        Re: PosteItaliane usa F5 Big-IP su Sun-ONE
        Che semmai fanno da consulenti ben pagati ad aziende pubbliche....
    • jack scrive:
      Re: PosteItaliane usa F5 Big-IP su Sun-ONE


      soliti inetti largamente impiegati nella Pubblica Amministrazionenel privato non va tanto meglio...
    • brunoliegib astonliegi scrive:
      Re: PosteItaliane usa F5 Big-IP su Sun-ONE
      Sono un inetto della pubblica amministrazione.Sono un perito elettronico mi hanno assunto come tecnico di laboratorio, teoricamente di elettronica e/o elettrotecnica e/o automazione.Poi quando arrivi nella scuola ti dicono che la tua qualifica siccome ha a che fare con l'elettricità e i computer vanno con l'elettricità fa di te un tecnico informatico.Sei tenuto a fare manutenzione e/o installazione e/o progettazione di QUALCUNQUE APPARATO POSSA ESISTERE. Active directory, terminal server, deployment reti cablate e wireless configurazione e manutenzione firewall.Soldi ZERO, materiale VECCHIO, assistenza inesistente.Io sono un inetto, ma chi stà sopra di me è peggio. Mi mette in un posto sbagliato, non mi mette in condizione di lavorare, mi paga una miseria, e si aspetta prestazioni da sysadmin senior + cablatore + coder + responsabile tecnico + esprto di office automation.Date pure la colpa a me e tenetevi buona la gelmini e brunetta e tutti quelli sotto di loro che a far chiacchera son bravissimi, a organizzare un po' meno.
    • GiPi scrive:
      Re: PosteItaliane usa F5 Big-IP su Sun-ONE
      http://www.f5.com/products/big-ip/I Big-IP sono bilanciatori.... è ovvio che vengano rilevati quelli.Ad ogni modo non è detto che l'hw/os che serve il sito sia lo stesso che serve il backend.
      • eccoloqua scrive:
        Re: PosteItaliane usa F5 Big-IP su Sun-ONE
        Ecco, mi hai messo la pulce nell'orecchio.E se fosse proprio un problema di bilanciamento dei server, che sotto carico non si bilanciano e vanno giù come pezzi del domino ???Si spiegherebbe la colpa data ad IBM e le caratteristiche dei problemi.
    • ciccio quanta ciccia scrive:
      Re: PosteItaliane usa F5 Big-IP su Sun-ONE
      Non è detto che il sistema usato per il server web sia lo stesso di quello per gli altri servizi...
    • MarcelloRomani scrive:
      Re: PosteItaliane usa F5 Big-IP su Sun-ONE
      Scusa ma che c'entra il SO usato per far girare il sito posteitaliane.it con i server che permettono di erogare i servizi postali ?
      • panda rossa scrive:
        Re: PosteItaliane usa F5 Big-IP su Sun-ONE
        - Scritto da: MarcelloRomani
        Scusa ma che c'entra il SO usato per far girare
        il sito posteitaliane.it con i server che
        permettono di erogare i servizi postali
        ?C'entra eccome.Siamo sul forum di PI.Se un server viene bucato, possiamo trollare per mesi rinfacciandolo ai supporters di quel SO.
  • Maledetto Vespa scrive:
    Toscana
    Ho saputo che anche in toscana ci sono uffici fermi da giorni....
  • Ernesto Bruscia scrive:
    Tempi di risposta, la vera questione.
    Le reti e più in generale le infrastrutture informatiche, possono essere compromesse, per colpa dei bug nel software, per l'incompetenza di chi le gestisce o per altri problemi. Di solito per mascherare l'incapacità di gestirle al meglio si da la colpa agli hacker (l'hacker ti entra dentro, perché tu gli lasci la possibilità di entrare). Questo vale per la rete di poste italiane, ma anche per altri soggetti, internazionali, che proprio perché operanti proprio nell' ICT dovrebbero essere meno esposti a rischi. Il punto é che queste aziende devono essere preparate preventivamente per questo tipo di problemi,e conseguentemente essere in grado di ripristinare il sistema nel più breve tempo possibile senza perdita di dati possibilmente. Saper rispondere efficacemente e velocemente ai guasti, arrecando agli utenti il minimo danno possibile é a mio parere la vera discriminante che qualifica o squalifica un' azienda. Nel caso di Poste Italiane mi sembra che abbiano dimostrato di non saper affrontare questo genere di emergenze con risposte certe ed in tempi rapidi. Che poi usino Linux, o Windows o Ibm, mi sembra secondario, per me il problema é nell' organizzazione.
    • collione scrive:
      Re: Tempi di risposta, la vera questione.
      purtroppo è la triste realtà italianadovresti farti un giro nelle facoltà ingegneristiche e tecnologiche italiane per capire che razza di pseudo-informatici sfornanogente che riesce ad arrivare alla laurea e non è in grado in grado di realizzare un misero stack in C senza inserirci una marea di bug
      • Anonymous scrive:
        Re: Tempi di risposta, la vera questione.


        gente che riesce ad arrivare alla laurea e non è
        in grado in grado di realizzare un misero stack
        in C senza inserirci una marea di
        bugScommetto però che son bravissimi a giocare a quake e warsow e a trolleggiare con linux, scatenando guerre di religioni per ogni cosa e perdendo ore in discussioni inutili riguardanti l'ipotetica superiorità indiscussa di linux rispetto a tutti gli altri OS della galassia e di come bisogni formattare quel XXXXX di uindos ecc. ecc. Questi idioti poi vogliono pure essere pagati e si meravigliano se vengono spediti a pulire i cessi. Se sono ingegneri poi, salvati. Ultra-gasati-so-tutto-io che a malapena sanno come gestire un sistema.Ovviamente il codice in C viene prodotto sistematicamente per OS linux, ribadendo la bontà del prodotto ed ignorando che la percentuale di copertura di tale OS sia tendente a 0. Mai che si facciano un briciolo di auto-critica.
        • aaa scrive:
          Re: Tempi di risposta, la vera questione.
          Sara'...ma per la mia esperienza, anche se ci sono alcuni ingegneri che si dovrebbero solo vergognare, i migliori son loro: piu' svegli, piu' preparati e soprattutto capaci di risolvere i problemi senza avere google come unica risorsa.Punto e basta.
    • cognome scrive:
      Re: Tempi di risposta, la vera questione.
      sicuramente il tempo di risposta dei dipendenti allo sportello è molto, ma molto basso...Ci puoi mettere anche dei server Blade in calcolo parallelo raffreddati ad azoto liquido.E' il cervello di chi lo adopera che è sottoforma di budino.I bustapagati.
    • auh9ken scrive:
      Re: Tempi di risposta, la vera questione.
      - Scritto da: Ernesto Bruscia
      l'hacker ti
      entra dentro, perché tu gli lasci la possibilità
      di entrare.e invece tu sei in grado di configurare qualsiasi sistema informatico a prova di hacker al 100% !! Vero?perchè non provi a fare domanda al pentagono... so che anche lì hanno avuto qualche problema anni fa'..
  • sentinel scrive:
    soluzione:
    "individuando le specifiche responsabilità. Nell'era della tecnologia e della comunicazione simili incredibili episodi minano non solo la capacità di garantire un pubblico servizio, ma anche la credibilità di chi dovrebbe garantirlo".Soluzione:1) individuare di chi sono le responsabilità del danno;2) licenziare in TRONCO tutto il reparto incriminato;3) tornare ad usare il pallottoliere.
    • ciccio quanta ciccia scrive:
      Re: soluzione:
      Responsabilità? Licenziamento? In ItaGLia???? Non so che acido hai preso ma è davvero molto molto molto potente!
    • zerobyte scrive:
      Re: soluzione:
      - Scritto da: sentinel
      Soluzione:

      1) individuare di chi sono le responsabilità del
      danno;Non lo sa nessuno di chi sono le responsabilità e sai perchè?Ogni programma è scisso in moduli e ogni modulo è curato da 2-3 aziende. Ogni azienda ha al suo interno diversi reparti e ognuno cura di volta in volta questo o quel modulo.Alla fine, quel modulo magari è scritto bene, ma il modulo richiamante avrà dei parametri che nella documentazione van bene ma che non si integra (di fatto) con il modulo richiamato.Questo perche' accade? Perche' le grosse aziende ( tipo le poste), invece di assumere persone atte allo sviluppo delle applicazioni, DELEGANO questi compiti a destra e a sinistra.Il motivo? I dirigenti fanno una richiesta a 2-3 aziende ( a loro conosciute ).Le aziende fanno dei preventivi gonfiati di almeno 4-5 volte.Una grossa fetta va ai dirigenti, il resto va all'azienda.L'azienda a quel punto prende e chiede ad un'agenzia di recruitment N persone che sappiano "L'ULTIMO LINGUAGGIO DI PROGRAMMAZIONE e che abbiano esperienza DECENNALE in tale linguaggio".L'agenzia, non trovando nessuno, spaccia per professionisti gli "idraulici" con la patente europea presa il giorno prima et voila'.
      2) licenziare in TRONCO tutto il reparto
      incriminato;Mi chiedo pero' chi elimineresti tra :1) Dirigenti che hanno dato specifiche errate2) Programmatori che hanno sviluppato l'applicazione in base alle specifiche -nei tempi che spesso tutti conoscono-3) Debugger che invece di controllare il corretto funzionamento passavano la giornata a farsi pugnette...
      3) tornare ad usare il pallottoliere.Dovresti far fare un corso di specializzazione a tutti gli operatori allo sportello...
  • ciao scrive:
    non vorrei mettere zizzania
    Non ho intenzione di aprire un flame, ma vorrei solo dire che qualche tempo fa avevo letto di un forte legame tra poste italiane e microsofthttp://www.informazione.it/c/76FAE385-396F-4E9D-8B35-9BA5B4B6B65F/it-Consult-con-Microsoft-a-Forum-PA-2011
    • Io che sono stato nel futuro scrive:
      Re: non vorrei mettere zizzania
      - Scritto da: ciao
      Non ho intenzione di aprire un flame, ma vorrei
      solo dire che qualche tempo fa avevo letto di un
      forte legame tra poste italiane e
      microsoft
      http://www.informazione.it/c/76FAE385-396F-4E9D-8B
      • Io che sono stato nel futuro scrive:
        Re: non vorrei mettere zizzania
        - Scritto da: Io che sono stato nel futuro
        - Scritto da: ciao

        Non ho intenzione di aprire un flame, ma vorrei

        solo dire che qualche tempo fa avevo letto di un

        forte legame tra poste italiane e

        microsoft


        http://www.informazione.it/c/76FAE385-396F-4E9D-8BVeramente quel software è solo un gateway verso il servizo di postalizzazione di massa offerto da Poste Italiane.
        • iRoby scrive:
          Re: non vorrei mettere zizzania
          Come no!? Sta perfino nel sito Microsoft!http://www.microsoft.com/italy/casi/caso.aspx?uid=f40a72c3-f779-45de-800a-99b919efcaffE ci risiamo dopo i 60.000 client Windows fermi per il Sasser ad inizio 2000, rieccoci con un altro fermo!
          • Gianluca70 scrive:
            Re: non vorrei mettere zizzania
            - Scritto da: iRoby
            Come no!? Sta perfino nel sito Microsoft!

            http://www.microsoft.com/italy/casi/caso.aspx?uid=

            E ci risiamo dopo i 60.000 client Windows fermi
            per il Sasser ad inizio 2000, rieccoci con un
            altro
            fermo!Miiiiiii, sbagliare è umano, ma perseverare è veramente iRobico...Mi cito:"Evvabbé, manco la data del doc leggiamo...Data di pubblicazione: 2006Quidi dal 2006 ad oggi il servizio era OK (o almeno mediamente tollerabile), oggi arriva IBM e KA-BUM... !!!!Raga', chi è che trolla qui?"
          • cognome scrive:
            Re: non vorrei mettere zizzania
            - Scritto da: iRoby
            Come no!? Sta perfino nel sito Microsoft!

            http://www.microsoft.com/italy/casi/caso.aspx?uid=

            E ci risiamo dopo i 60.000 client Windows fermi
            per il Sasser ad inizio 2000, rieccoci con un
            altro
            fermo!Ci puoi mettere anche linux, pinux, ginux o quel cavolo che vuoi.Resta il fatto che i dipendenti allo sportello sono dei somari.Se tu dai a un somaro una ferrari, e a Shumacher una 500 del 1970, alla fine vince sicuramente Shumi.Non è il mezzo che determina il sucXXXXX, ma il cervello di chi lo usa.
          • krane scrive:
            Re: non vorrei mettere zizzania
            - Scritto da: cognome
            - Scritto da: iRoby

            Come no!? Sta perfino nel sito Microsoft!




            http://www.microsoft.com/italy/casi/caso.aspx?uid=



            E ci risiamo dopo i 60.000 client Windows fermi

            per il Sasser ad inizio 2000, rieccoci con un

            altro

            fermo!

            Ci puoi mettere anche linux, pinux, ginux o quel
            cavolo che
            vuoi.
            Resta il fatto che i dipendenti allo sportello
            sono dei somari.Cioe' il sistema viene bloccato da un operaio dello sportello ? Programmato bene, non c'e' che dire (rotfl)
          • ciccio quanta ciccia scrive:
            Re: non vorrei mettere zizzania
            Sbagliato: il somaro schianta la Ferrari contro la 500 di Schumi entro in primi 10 metri!
          • Rover scrive:
            Re: non vorrei mettere zizzania
            A quando un link che parli dell'introduzione di MS-DOS alle poste o in qualche azienda?
  • marco scrive:
    le cause?
    le cause di questo blocco? qualcuno ha informazioni piu' tecniche in merito?ciao
    • Gianluca70 scrive:
      Re: le cause?
      - Scritto da: marco
      le cause di questo blocco? qualcuno ha
      informazioni piu' tecniche in
      merito?

      ciaoMeglio tardi che maihttp://www3.lastampa.it/cronache/sezioni/articolo/lstp/406047/
  • correntista Banco Posta scrive:
    casella email bancoposta piena di spam
    ciao a tutti.Io sono da qualche mese correntista Banco Posta, e come tale ho una casella email sul loro sistema (che posso usare solo accedenso da web sul sito bancoposta).Questa casella email non la uso mai, e non la go comunicata a nessuno.La cosa buffa è che l'unica posta che ricevo, e spam finalizzato a phishing sul mio conto banco posta e postepay.Ma è mai possibile che non riescano a filtrare queste mail, me ne arrivano anche 5 al giorno, che spamma proprio le poste ??
    • napodano scrive:
      Re: casella email bancoposta piena di spam
      io segnalai un paio d'anni fa a PI che, 24 ore dopo aver aperto un account su poste.it, iniziarono ad arrivarmi le prime email di spam con tanto di mio nome e cognome nel testo.Luca Annunziata bollò il tutto come semplice risultato di un attacco di spam massivo fatto incrociando dati anagrafici; sarà, ma a me quella risposta non ha mai convinto..
      • cognome scrive:
        Re: casella email bancoposta piena di spam
        - Scritto da: napodano
        io segnalai un paio d'anni fa a PI che, 24 ore
        dopo aver aperto un account su poste.it,
        iniziarono ad arrivarmi le prime email di spam
        con tanto di mio nome e cognome nel
        testo.

        Luca Annunziata bollò il tutto come semplice
        risultato di un attacco di spam massivo fatto
        incrociando dati anagrafici; sarà, ma a me quella
        risposta non ha mai
        convinto..Ma voi altri bevete tutte le fanfaluche o presunte tali dal Luca Annunziata di turno?Ecco perchè ha vinto il Nanerottolo orecchiuto testa d'asfalto...
        • napodano scrive:
          Re: casella email bancoposta piena di spam
          cos'è una "fanfaluca o presunta tale"?ho scritto che non ci ho creduto.
    • dont feed the troll/dovella scrive:
      Re: casella email bancoposta piena di spam
      - Scritto da: correntista Banco Posta
      ciao a tutti.
      Io sono da qualche mese correntista Banco Posta,
      e come tale ho una casella email sul loro sistema
      (che posso usare solo accedenso da web sul sito
      bancoposta).
      Questa casella email non la uso mai, e non la go
      comunicata a
      nessuno.
      La cosa buffa è che l'unica posta che ricevo, e
      spam finalizzato a phishing sul mio conto banco
      posta e
      postepay.
      Ma è mai possibile che non riescano a filtrare
      queste mail, me ne arrivano anche 5 al giorno,
      che spamma proprio le poste
      ??Problema identico, ma la vera domanda non è come mai non filtrino lo spam ma come abbiano fatto gli spammer ad avere i nostri indirizzi.E' vergognoso.
      • deactive scrive:
        Re: casella email bancoposta piena di spam
        io credo tu lo sappia invece.E poi a volte sono proprio i dependenti a "prelevare" i dati da spargere all'asta sul web; credo che la gente cominci a capire il valore e l'importanza delle informazioni, ma non dell'onesta'.
        • dont feed the troll/dovella scrive:
          Re: casella email bancoposta piena di spam
          - Scritto da: deactive
          io credo tu lo sappia invece.In realtà no, lo sospetto, ma non lo so.In questo Poste Italiane dovrebbe prendere una posizione.
  • ovvero scrive:
    il programmatore italiano
    I programmatori, o meglio i professionisti IT, in italia al massimo della loro professionalita' li riconosci perche' fanno le polemiche tra usare linux e windows e difendono il diritto di scaricarsi i film. Questo e' il massimo della professionalita' di un programmatore in italia. E come possono funzionare le cose co sta gente.
    • Anonymous scrive:
      Re: il programmatore italiano
      - Scritto da: ovvero
      I programmatori, o meglio i professionisti IT, in
      italia al massimo della loro professionalita' li
      riconosci perche' fanno le polemiche tra usare
      linux e windows e difendono il diritto di
      scaricarsi i film. Questo e' il massimo della
      professionalita' di un programmatore in italia. E
      come possono funzionare le cose co sta
      gente.Non posso che quotarti in toto, amico mio. Per non parlare che sti scimpanzè sono ultra-laureati, ma non sanno cambiare una lampadina. E' un problema "hardware".Però ciò.. loro hanno studiato. Il mondo si deve inchinare al loro genio nell'imparare a memoria e nel far bene i conti e dar loro il posto assicurato ed una marea di soldi, ciò.. la meritocrazia italiota delle nuove generazioni (predicata, ma prodotta pari a 0).
      • Andrea scrive:
        Re: il programmatore italiano
        sparare ad alzo zero su un'intera categoria non dimostra certo più intelligenza delle persone responsabili di questo disastro.
      • dont feed the troll/dovella scrive:
        Re: il programmatore italiano
        Brutta mer.da l'invidia.Un tempo voi ignorati poco qualificati eravate coscienti dei vostri evidentissimi limiti, ultimamente siete diventato arroganti quanto ignoranti.Dovrebbero mettere una tassa sull'ignoranza, o almeno quando questa si esprime in pubblico.
        • por por por scrive:
          Re: il programmatore italiano
          - Scritto da: dont feed the troll/dovella
          Dovrebbero mettere una tassa sull'ignoranza, o
          almeno quando questa si esprime in
          pubblico.Sicuro, sicuro?Come ci arrivi poi a fine mese?
          • dont feed the troll/dovella scrive:
            Re: il programmatore italiano
            - Scritto da: por por por
            - Scritto da: dont feed the troll/dovella

            Dovrebbero mettere una tassa sull'ignoranza, o

            almeno quando questa si esprime in

            pubblico.

            Sicuro, sicuro?
            Come ci arrivi poi a fine mese?come al solito: ridendo in faccia ai falliti come te.
          • dont feed the troll/dovella scrive:
            Re: il programmatore italiano
            - Scritto da: por por por
            - Scritto da: dont feed the troll/dovella

            Dovrebbero mettere una tassa sull'ignoranza, o

            almeno quando questa si esprime in

            pubblico.

            Sicuro, sicuro?
            Come ci arrivi poi a fine mese?Come al solito: prendendo per il XXXX i falliti come te (e come quelli della redazione che prottegono voi troll falliti perchè sono dei cessi falliti a loro volta, e pure un po' busoni)
      • ciccio quanta ciccia scrive:
        Re: il programmatore italiano
        Non è questione di generazioni...di paraculi e arroganti ce ne sono di ogni età, anzi, probabilmente questi genietti da 4 soldi sono stati assunti da qualche dirigente nato negli anni 50 o prima laureto in leccaculismo avanzato... nelle poste poi... niente di più facile.. ciò! ;)
    • Gia Gia scrive:
      Re: il programmatore italiano
      Bravo!Ti straquoto!qui e' pieno di "professionisti" che tengono con la juve o per il milan e si azzuffano a colpi di post e link di riferimento per provare le loro "becere" tesi.Very professional.
      • M&C scrive:
        Re: il programmatore italiano
        - Scritto da: Ivan
        Beh ragazzi qui mi sa che [cut]Scusa me è troppo lungo..
      • Axel scrive:
        Re: il programmatore italiano
        - Scritto da: Ivan
        [...]io ti quoto perchè dove sono io a parte me ed un altro che siamo laureati in ingegneria e comunque di esami di infomatica ne abbiamo fatti eccome, gli "informatici" sono tutti diplomati allo scientifico, al classico ed al conservatorio che hanno fatto il corso regionale di "programamzione in visualbasic" di tre emsi con stage di 2 eppoi "et voilà" sul mercato a fare i programmatori!!! :( questa è "l'itaglia"
        • pippO scrive:
          Re: il programmatore italiano
          - Scritto da: Axel
          - Scritto da: Ivan

          [...]

          io ti quoto perchè dove sono io a parte me ed un
          altro che siamo laureati in ingegneria e comunque
          di esami di infomatica ne abbiamo fatti eccome,
          gli "informatici" sono tutti diplomati allo
          scientifico, al classico ed al conservatorio che
          hanno fatto il corso regionale di "programamzione
          in visualbasic" di tre emsi con stage di 2 eppoi
          "et voilà" sul mercato a fare i programmatori!!!
          :( questa è
          "l'itaglia"Che sei ingegnIere si capisce, da come violenti l'itaGliano... :D
        • deactive scrive:
          Re: il programmatore italiano
          come se il titolo di studio determinasse senza margine d'errore il livello di un IT.comply.
          • ciccio quanta ciccia scrive:
            Re: il programmatore italiano
            Non lo determina al 100% ma se hai fatto 200 ore di corso e fino al giorno prima a malapena sapevi cosa fosse un sistema operativo e non avevi acceso un computer non puoi pretendere di avere la stessa preparazione di uno che ci smanetta da anni e/o che ha una laurea in quella materia.Hanno ragione... ne conosco io di gente che lavora in grosse compagnie assicurative e che non sono informatici anzi... gli sistemavo sempre io il pc perché non ne capivano una stramazza e ora fanno i tecnici se non i programmatori e sono laureate in lettere... La colpa non è manco loro ma delle aziende (non solo in Italia) che spendono milionate per la fuffa e non per le cose serie... siano queste matite o chiavi inglesi, o infrastrutture e personale adeguati. Magari 50.000 euro per una pagina su un giornale va bene ma 50 per un hard disk no, sono troppi.
    • Dani scrive:
      Re: il programmatore italiano
      Bhe, immagino che personcine sofisticate dobbiate essere...
    • deactive scrive:
      Re: il programmatore italiano
      madre che superficialita'.Ti hanno messo a fare data entry dato il rancore che porti verso la categoria ?
    • DuDe scrive:
      Re: il programmatore italiano
      - Scritto da: ovvero
      I programmatori, o meglio i professionisti IT, in
      italia al massimo della loro professionalita' li
      riconosci perche' fanno le polemiche tra usare
      linux e windows e difendono il diritto di
      scaricarsi i film. Questo e' il massimo della
      professionalita' di un programmatore in italia. E
      come possono funzionare le cose co sta
      gente.Sara' ma conosco di persona professionisti serissimi che cercano di usare quello che serve per risolvere la problematica.Diciamo che e' proprio la mentalita' italiota che fa' dell informatica una seccatura necessaria.Al di la di queste considerazioni filosofiche, mi viene da porrre una domanda, ma sto fantomatico nuovo applicativo, e' stato provato prima di passarlo di punto in bianco in produzione? e se e' stato provato, lo si e' fatto con dati reali su una infrastruttura piu' o meno simile a quella definitiva? Io lavoro in ambito bancario, e vi assicuro che quando si fanno interventi come questi, si pianfica TUTTO fino al singolo tatso da premere, semplicemente perche' se qualcosa va' storto, sono multe a straXXXXXXX.I problemi possono sorgere, ma una struttura IT seria come quella che teoricamente dovrebbe gestire PT deve essere in grado di farvi fronte nel minor tempo possibile.Pur con le mie limitazioni dovute alla scarsita' di notizie, non mi viene in mente nessun caso in cui un passaggio di questo genere blocchi per cosi' tanto tempo gli uffici postali, l'unica che mi viene da pensare e' che tale migrazione sia stata pensata con i piedi e realizzata con un altra del corpo nota per la non esposizione diretta al sole.
    • leppopro scrive:
      Re: il programmatore italiano
      cacchio, il livello dei discorsi qua su PI si è elevato all'ennesima potenza, deh?ogni tanto bisognerebbe sfoltire i troll, diventa troppo nuius leggere le boiate che scrivono"arbitro vendutoooo!! gli arbitri sono propprio ciechi, ao'! anvedi come piovve, mannaggia 'a mmuorta! governo ladro!" @^una bella sfoltita, please
  • pippo75 scrive:
    Cosa vecchia
    è da anni che periodicamente qui in zona sento problemi con il PC, ricordo quando sentivo l'impiegata dire che aspettava il tecnico da settimane se non da mesi.Ero alla posta, coda che si allunga blocchi al PC, ma per fortuna il centro provinciale chiama, ma solo per dire all'impiegata che deve fare la promozione di "poste mobile".L'impiegata dopo aver tentato di spiegare i problemi che aveva ( altro che postemobile ), mette giù la cornetta, ci guarda e ci dice "volete poste mobile, io ve l'ho detto".
    • ciccio quanta ciccia scrive:
      Re: Cosa vecchia
      "poste mobile"... nel senso che devi lasciare la posta sul mobile perché tanto col piffero che viene consegnata? :@
  • smilzoboboz scrive:
    abbandonati
    Decisamente non sono un tecnico, ma se tutto il sistema funziona come il forma per cambiare la password dell'account (su cui troneggia a fondo pagina il glorioso anno 2007), che -neanche a dirlo- non mi cambia la password dicendomi 'vecchia password sbagliata: non sono più collegato al database, mi hanno abbandonato', non so che dire.Se tengono pezzi vecchi e roba simile, possono usare l'architettura più strong della terra, ma è come avere una base di cemento armato per una torre sbilenca.
    • Anonymous scrive:
      Re: abbandonati

      Se tengono pezzi vecchi e roba simile, possono
      usare l'architettura più strong della terra, ma è
      come avere una base di cemento armato per una
      torre
      sbilenca.L'importante però è spendere 40.000.000 per italia.it :D
  • mda scrive:
    lombardia
    I disagi sono anche in Lombardia e altre regioni e non solo quelle elencate.Il problema parrebbe (voci di corridoio) l'uso di strutture .NET che entrano in conflitto creando colli di bottiglia nella connessione della Telecom.Ciao
    • collione scrive:
      Re: lombardia
      sai, stavo quasi per scrivere un post un pò sarcastico e un pò trolloso sul fatto che potesse essere colpa di microsoftfrancamente non pensavo che potesse davvero essere così :D
      • collione scrive:
        Re: lombardia
        p.s. con questa siamo già a due figuracce grosse ( la prima è quella della borsa di Londra )mi sa che ms dovrebbe tornare a giocare a xbox (rotfl)
        • Gianluca70 scrive:
          Re: lombardia
          - Scritto da: collione
          p.s. con questa siamo già a due figuracce grosse
          ( la prima è quella della borsa di Londra
          )Già, che gira su sistemi Linux... e ha problemi...

          mi sa che ms dovrebbe tornare a giocare a xbox
          (rotfl)IBM, leggi bene, la Grande Mamma Blue, IBM, riprovaci che ci riesci :)
          • collione scrive:
            Re: lombardia
            - Scritto da: Gianluca70
            - Scritto da: collione

            p.s. con questa siamo già a due figuracce grosse

            ( la prima è quella della borsa di Londra

            )

            Già, che gira su sistemi Linux... e ha problemi...falso, andò in blocco quando passarono a windows e dovettero ritornare di corsa a linuxda allora non ci sono stati problemiGET THE FACTS (rotfl)(rotfl)



            mi sa che ms dovrebbe tornare a giocare a xbox

            (rotfl)

            IBM, leggi bene, la Grande Mamma Blue, IBM,
            riprovaci che ci riesci
            :)ibm? che c'entra ibm con .net?
          • Gianluca70 scrive:
            Re: lombardia
            - Scritto da: collione
            - Scritto da: Gianluca70

            - Scritto da: collione


            p.s. con questa siamo già a due figuracce
            grosse


            ( la prima è quella della borsa di Londra


            )



            Già, che gira su sistemi Linux... e ha
            problemi...

            falso, andò in blocco quando passarono a windows
            e dovettero ritornare di corsa a
            linux
            Aspetta, quindi ORA sono su Linux, vero?http://www.ilsole24ore.com/art/finanza-e-mercati/2011-02-25/bloccata-borsa-londra-listino-100138.shtml?uuid=AaUeWLBDLeggi la data, 25 febbraio 2011, 3 blocchi in una settimana...
            da allora non ci sono stati problemi

            GET THE FACTS (rotfl)(rotfl)Appunto, leggi il doc prima di ROTFTrollare...






            mi sa che ms dovrebbe tornare a giocare a xbox


            (rotfl)



            IBM, leggi bene, la Grande Mamma Blue, IBM,

            riprovaci che ci riesci

            :)

            ibm? che c'entra ibm con .net?Miiii, ma l'hai letta la notizia?Hanno tirato in ballo i "Server centrali IBM": da quando IBM sviluppa in .NET?Vedi un po' tu...
          • Gia Gia scrive:
            Re: lombardia
            Prima di fare le solite osservazioni della domenica su linux / windows etc. tipiche delle solite persone che "ne capiscono sempre tutto", io cercherei di capire bene il problema...Frasi come ".NET che vanno in conflitto con TELECOM" tecnicamente sono un NON SENSO. Da tecnico mi vergognerei a fare un'uscita del genere a uno che mi chiede spiegazioni su un malfuzionamento software.Evidentemente chi fa queste sparate di tecnico ha ben poco. E meglio cosi': perche' se fosse un tecnico, la situazione sarebbe MOLTO piu' grave.
          • Andrea Cerrito scrive:
            Re: lombardia
            Non voglio difendere nessuno, ma gli articolo bisogna leggerli: i tre blocchi in una settimana sono stati la borsa italiana e quella francese più quella londinese... non sono tre blocchi in una settimana di Londra...
          • Gianluca70 scrive:
            Re: lombardia
            - Scritto da: Andrea Cerrito
            Non voglio difendere nessuno, ma gli articolo
            bisogna leggerli: i tre blocchi in una settimana
            sono stati la borsa italiana e quella francese
            più quella londinese... non sono tre blocchi in
            una settimana di
            Londra...Perchè, non sono basate su Linux anche quelle? ;)E stai a contare i blocchi quando l'affermazione era "NON SI BLOCCA MAI" ?Il solito azzeccagarbugli? :)
        • Rover scrive:
          Re: lombardia
          Ma scusa, tutti i server non erano su Linux?Cercate di decidervi.In realtà nessuno sa le cause del problema, sicuramente qui su PI e forse tragicamente neppure chi dovrebbe risolverlo.Comunque questi msg per trollare vanno benissimo
          • collione scrive:
            Re: lombardia
            allora non conosci la storia della borsa di Londraprima erano su linux, poi ( chissà perchè ) decisero di passare a windows, dopo alcuni mesi di blocchi, transazioni perse per strada, ecc.. decisero di ritornare di corsa a linux e da allora sono rimasti così e lavorano senza probleminon è colpa mia se la cosa è andata così o se, voi winari, vi offendete quando vi viene detta la pura e semplice verità :D
          • Gianluca70 scrive:
            Re: lombardia
            - Scritto da: collione
            allora non conosci la storia della borsa di Londra

            prima erano su linux, poi ( chissà perchè )
            decisero di passare a windows, dopo alcuni mesi
            di blocchi, transazioni perse per strada, ecc..
            decisero di ritornare di corsa a linux e da
            allora sono rimasti così e lavorano senza
            problemi

            non è colpa mia se la cosa è andata così o se,
            voi winari, vi offendete quando vi viene detta la
            pura e semplice verità
            :DIo non mi offendo mica, ma leggo anche le notizie di quest'anno, mica solo quelli del 2009...http://www.ilsole24ore.com/art/finanza-e-mercati/2011-02-25/bloccata-borsa-londra-listino-100138.shtml?uuid=AaUeWLBDDai che ce la fai, leggi leggi come hanno funzionato bene i sistemi Linux a febbraio, 3 blocchi in una settimana... febbraio 2011 ovviamente :)
          • Andrea Cerrito scrive:
            Re: lombardia
            Ridaje, ma leggete solo i titoli??I tre blocchi sono borsa italiana, francese e inglese non tre blocchi di Londra!Santo dio, andate oltre al titolo, su!
          • Gianluca70 scrive:
            Re: lombardia
            - Scritto da: Andrea Cerrito
            Ridaje, ma leggete solo i titoli??

            I tre blocchi sono borsa italiana, francese e
            inglese non tre blocchi di
            Londra!

            Santo dio, andate oltre al titolo, su!RipetoPerchè, non sono basate su Linux anche quelle? ;)E stai a contare i blocchi quando l'affermazione era "NON SI BLOCCA MAI" ?Il solito azzeccagarbugli? :)
          • deactive scrive:
            Re: lombardia
            eh beh e' arrivato "Gionni so tutto io"dagli retta.. ;D
          • Rover scrive:
            Re: lombardia
            Premesso che non sono un fan di windows, ti preciso che lo start alla borsa di londra non fu tutto oro. Ma più che colpa degli OS penso sia colpa dei cosiddetti consulenti informatici.
          • Anonymous scrive:
            Re: lombardia
            - Scritto da: Rover
            Ma scusa, tutti i server non erano su Linux?
            Cercate di decidervi.
            In realtà nessuno sa le cause del problema,Strano che quando capita un breve downtime ad Aruba, tutti facciano a gara alla frecciata più atomica, mentre ora ci sia una relativa calma, per quanto si tratta di poste italiane. Interessante comportamento italiota.
        • Gia Gia scrive:
          Re: lombardia
          Prima di fare le solite osservazioni della domenica su linux / windows etc. tipiche delle solite persone che "ne capiscono sempre tutto", io cercherei di capire bene il problema...Frasi come ".NET che vanno in conflitto con TELECOM" tecnicamente sono un NON SENSO. Da tecnico mi vergognerei a fare un'uscita del genere a uno che mi chiede spiegazioni su un malfuzionamento software.Evidentemente chi fa queste sparate di tecnico ha ben poco. E meglio cosi': perche' se fosse un tecnico, la situazione sarebbe MOLTO piu' grave.
        • Gianluca Bolognesi scrive:
          Re: lombardia
          veramente la borsa di londra ha avuto un problema simile ma utilizzando Suse Enterprise
      • Gianluca70 scrive:
        Re: lombardia
        - Scritto da: collione
        sai, stavo quasi per scrivere un post un pò
        sarcastico e un pò trolloso sul fatto che potesse
        essere colpa di
        microsoft

        francamente non pensavo che potesse davvero
        essere così
        :DInfatti nel comunicato si parla di sistemi centrali IBM...Impazienti di trollare, vero? ;)
        • collione scrive:
          Re: lombardia
          infatti non sono stato io a dire che il problema era .netstavo per aprire un thread sarcastico sul tema, quando ho letto il post a cui ho replicato, dove si parlava di .net e di una fonte sicurain ogni caso il comunicato dice che stavano migrando ad un software fatto da IBM, non si parla di server e non si sa il programma vecchio di chi fosse ( e so che ms ha fornito molti sistemi alle poste )
          • Gianluca70 scrive:
            Re: lombardia
            - Scritto da: collione
            infatti non sono stato io a dire che il problema
            era
            .net

            stavo per aprire un thread sarcastico sul tema,
            quando ho letto il post a cui ho replicato, dove
            si parlava di .net e di una fonte
            sicura

            in ogni caso il comunicato dice che stavano
            migrando ad un software fatto da IBM, non si
            parla di server e non si sa il programma vecchio
            di chi fosse ( e so che ms ha fornito molti
            sistemi alle poste
            )Mi sembri un avvocato che non discute dei fatti ma dei cavilli: anche ipotizzando che IBM non sponsorizzi i propri server per le architetture HW (e già mi vien da ridere...), ma da quando SVILUPPEREBBE IN .NET??Dai, per favore, adesso stai veramente sbroccando :)E giusto per ribadire, se fino a ieri il sw che forse è di MS ha dato un livello di servizio + o - tollerabile, da oggi con IBM il disastro è un dato di fatto, quindi come la mettiamo???
      • Trollone scrive:
        Re: lombardia
        - Scritto da: collione
        sai, stavo quasi per scrivere un post un pò
        sarcastico e un pò trolloso sul fatto che potesse
        essere colpa di
        microsoft

        francamente non pensavo che potesse davvero
        essere così
        :DInfatti proprio NON PENSAVI mentre scrivevi Tra IBM e sistemi SUN-ONE, APACHE e JAVA mi dici dove riesci a leggere .NET o Microsoft?[yt]HSdiYRQzOAk[/yt]
        • collione scrive:
          Re: lombardia
          infatti non sono stato io a dire che il problema era .netstavo per aprire un thread sarcastico sul tema, quando ho letto il post a cui ho replicato, dove si parlava di .net e di una fonte sicurain ogni caso il comunicato dice che stavano migrando ad un software fatto da IBM, non si parla di server e non si sa il programma vecchio di chi fosse ( e so che ms ha fornito molti sistemi alle poste )
    • Gianluca70 scrive:
      Re: lombardia
      - Scritto da: mda
      I disagi sono anche in Lombardia e altre regioni
      e non solo quelle
      elencate.

      Il problema parrebbe (voci di corridoio) l'uso di
      strutture .NET che entrano in conflitto creando
      colli di bottiglia nella connessione della
      Telecom.

      CiaoPeccato che se ti togliessi le fette di prosciutto dagli occhi e leggessi, il comunicato ufficiale parla di problemi ai sistemi IBM...E IBM basa le proprie architetture su VMWare/Linux, .NET te lo sei inventato di sana pianta giusto per trollare.Anche perchè pure io ho notizie dall'interno, che confermano problemi agli application server di backend di IBM, altro che -NET, aspettate solo le dichiarazioni ufficiali.
      • Luogo Comune scrive:
        Re: lombardia
        IBM non "basa le proprie architetture su VMWare/Linux".Chiunque abbia avuto a che fare con Big Blue in ambito finanziario sa che per loro esiste solo AIX (eventualmente con partizioni LPAR/WPAR/DLPAR) su mainframe Power + storage proprietario + tivoli :-)
        • Gianluca70 scrive:
          Re: lombardia
          - Scritto da: Luogo Comune
          IBM non "basa le proprie architetture su
          VMWare/Linux".
          Chiunque abbia avuto a che fare con Big Blue in
          ambito finanziario sa che per loro esiste solo
          AIX (eventualmente con partizioni
          LPAR/WPAR/DLPAR) su mainframe Power + storage
          proprietario + tivoli
          :-)Linux o AIX, VMWare o mainframe Power con partizioni, per me uguali sono in questo caso, ovvero NON sono robba MS, almeno stavolta no :D
          • red sea scrive:
            Re: lombardia
            - Scritto da: Gianluca70
            - Scritto da: Luogo Comune

            IBM non "basa le proprie architetture su

            VMWare/Linux".

            Chiunque abbia avuto a che fare con Big Blue in

            ambito finanziario sa che per loro esiste solo

            AIX (eventualmente con partizioni

            LPAR/WPAR/DLPAR) su mainframe Power + storage

            proprietario + tivoli

            :-)
            Linux o AIX, VMWare o mainframe Power con
            partizioni, per me uguali sono in questo caso,
            ovvero NON sono robba MS, almeno stavolta no
            :D... come fai a considerare "uguali" Linux e AIX lo sai solo tu... mah!
          • Gianluca70 scrive:
            Re: lombardia
            - Scritto da: red sea
            - Scritto da: Gianluca70

            - Scritto da: Luogo Comune


            IBM non "basa le proprie architetture su


            VMWare/Linux".


            Chiunque abbia avuto a che fare con Big Blue
            in


            ambito finanziario sa che per loro esiste solo


            AIX (eventualmente con partizioni


            LPAR/WPAR/DLPAR) su mainframe Power + storage


            proprietario + tivoli


            :-)

            Linux o AIX, VMWare o mainframe Power con

            partizioni, per me uguali sono in questo caso,

            ovvero NON sono robba MS, almeno stavolta no

            :D

            ... come fai a considerare "uguali" Linux e AIX
            lo sai solo tu...
            mah!tsk tsk "PER ME UGUALI SONO IN QUESTO CASO" l'hai perso per strada? ;)
      • opensourcec at scrive:
        Re: lombardia
        Trollano anche loro?http://www.microsoft.com/italy/casi/caso.aspx?uid=f40a72c3-f779-45de-800a-99b919efcaff
        • fabriziotor scrive:
          Re: lombardia
          Bello: Mai più sistema in panneIl passaggio a Windows XP ha determinato anche un immediato aumento della continuità di servizio. In precedenza il sistema si poteva bloccare, costringendoci a riavviare continuamente le postazioni. Unoperazione che richiedeva pochi secondi ma che, comunque, influiva sulla velocità di lavoro e sullimmagine dellazienda. Ora, invece, passano anche mesi prima che una postazione vada in panne, afferma GagliardiComunque penso che, come al solito, il problema non sia lo strumento (Window XP o Linux che sia), ma chi lo dovrebbe gestire/mantenere...
        • Rover scrive:
          Re: lombardia
          Non so se sei in grado di cogliere la sottile differenza che passa tra postazione di lavoro e server.Bullo da strapazzo...
        • Gianluca70 scrive:
          Re: lombardia
          - Scritto da: opensourcec at
          Trollano anche loro?

          http://www.microsoft.com/italy/casi/caso.aspx?uid=Evvabbé, manco la data del doc leggiamo...Data di pubblicazione: 2006Quidi dal 2006 ad oggi il servizio era OK (o almeno mediamente tollerabile), oggi arriva IBM e KA-BUM... !!!!Raga', chi è che trolla qui? :)
      • collione scrive:
        Re: lombardia
        software di ibm, non server di ibm http://www.tomshw.it/cont/news/poste-italiane-server-in-crash-da-mercoledi-scorso/31841/1.htmlsi tratta di un applicativo
        • Gianluca70 scrive:
          Re: lombardia
          - Scritto da: collione
          software di ibm, non server di ibm
          http://www.tomshw.it/cont/news/poste-italiane-serv

          si tratta di un applicativoMi sembri un avvocato che non discute dei fatti ma dei cavilli: anche ipotizzando che IBM non sponsorizzi i propri server per le architetture HW (e già mi vien da ridere...), ma da quando SVILUPPEREBBE SW IN .NET??Dai, per favore, adesso stai veramente sbroccandoE giusto per ribadire, se fino a ieri il sw che forse è di MS ha dato un livello di servizio + o - tollerabile, da oggi con IBM il disastro è un dato di fatto, quindi come la mettiamo???
          • Rover scrive:
            Re: lombardia
            La mettiamo che i troll si sono ritirati in quanto senza argomenti. sennò che troll sarebbero?
    • Io che sono stato nel futuro scrive:
      Re: lombardia
      - Scritto da: mda
      I disagi sono anche in Lombardia e altre regioni
      e non solo quelle
      elencate.

      Il problema parrebbe (voci di corridoio) l'uso di
      strutture .NET che entrano in conflitto creando
      colli di bottiglia nella connessione della
      Telecom.Ed invece è il fantastico backend Java J2EE appena messo su che non vuole saperne di rimanere su.

      Ciao
      • Gia Gia scrive:
        Re: lombardia
        Aridaje con la solita diatriba:e' colpa di .NET e' colpa di Java, e' colpa di winzozz o di linusForse non ci si rende conto che magari e' colpa di un problema di altro genere (organizzativo?, (in italia e con poste ci credo al 80%).)Il sistema e' stato testato seriamente? Direi di no, se come lo si attiva salta in aria alla grande...Ripeto: basta con ste c...e. Mi ricordano le dispute che facevo da bambino con i miei coetanei:'Io tengo per la juve''Io no tengo per il toro che e' la piu' superfantastica squadra'Stesso livello 20/30 anni piu' tardi. :-( BAMBINI.
    • cognome scrive:
      Re: lombardia
      Il disagio è provocato dalle persone che stanno dall'altra parte del vetro, per la maggior parte cretini, mangiastipendio e fannulloni matricolati.Ma se a queste persone non piace il lavoro che fa, perchè non vanno a fare altro?Perchè l'azienda non si occupa di eseguire un ricambio del personale, con persone piu qualificate e motivate?Il problema è a monte, non guardiamo il dito mentre si sta indicando la luna.
      • DuDe scrive:
        Re: lombardia
        - Scritto da: cognome
        Il disagio è provocato dalle persone che stanno
        dall'altra parte del vetro, per la maggior parte
        cretini, mangiastipendio e fannulloni
        matricolati.

        Ma se a queste persone non piace il lavoro che
        fa, perchè non vanno a fare
        altro?
        Perchè l'azienda non si occupa di eseguire un
        ricambio del personale, con persone piu
        qualificate e
        motivate?

        Il problema è a monte, non guardiamo il dito
        mentre si sta indicando la
        luna.Per 2 semplici motivi, dimmi che motivazione devo dare ad uno che serve la gente, ti pare che qualcuno sano di mente rinuncia a uno stipendio fisso dato da un lavoro quasi a vita, per qualcosa di aleatorio come i contratti che girano oggi?
    • deactive scrive:
      Re: lombardia
      il fatto che siano in .NET secondo te ha davvero qualche importanza?
  • Tex scrive:
    Stavo per trasferire il conto in posta
    ....ma meno male che non l'ho fatto :(Da anni subisco gli oneri della mia banca quasi passivamente, dico quasi perchè basta andare a litigare periodicamente e come per magia si ottiene "quasi" quello che era stato pattuito (poveri noi).Poi recentemente mio padre mi ha portato un volantino delle Poste Italiane, tessendomene lodi e decantandomene costi quasi nulli...di contro continuo a ricevere la posta un giorno si e sette no, a vedere postini che cambiano come le stagioni, a sentire gente che bestemmia per i servizi telefonici ecc. ecc.Poste Italiane ? No Grazie !
    • Onda scrive:
      Re: Stavo per trasferire il conto in posta
      mah che dire, io da oltre 10 anni ho bancoposta e non ho mai avuto un problema che è uno almeno nell'utilizzo che ne faccio io ovvero bonifici estratto conto pagamento bollettini tutto rigorosamente on line. Non voglio difendere poste italiane però ho provato il servizio anche in questi giorni e tutto pare funzionare. Il problema sembra interessare chi va allo sportello cosa che io però vedo pochissimo .
    • cmaffio scrive:
      Re: Stavo per trasferire il conto in posta
      Ti informo che proprio ieri ho ricevuto notifica che il tasso interesse passera' a settembre dall'attuale 0,15% a 0,00%Un consiglio, lascia perdere, all'inizio valeva la pena ora non piu'
      • yoghi scrive:
        Re: Stavo per trasferire il conto in posta
        - Scritto da: cmaffio
        Un consiglio, lascia perdere, all'inizio valeva
        la pena ora non piu'Perchè, mi vorresti dire che ai tempi hai scelto BancoPosta per via del munifico tasso di interesse dello 0,15%!?!?! :-D
    • Mario Sortino scrive:
      Re: Stavo per trasferire il conto in posta
      Ti consiglio di aprire un conto corrente con Fineco,è il top per i conti online e non hai bisogno delle PosteItaliane se devi fare bonifici/prelievi/ecc come per esempio con Wbank e ContoArancio ecc..Ciao
    • nonsensemak essense scrive:
      Re: Stavo per trasferire il conto in posta
      BRAVISSIMO!!!!!!! Sono pienamente daccordo con te! Pensa che io stupidamente avevo aperto un conto bancoposta ma dopo aver sentito quel che è sucXXXXX L'HO IMMEDIATAMENTE CHIUSO per non parlare dei vari servizi al cliente. SCADENTISSIME POSTE ITALIANE!!!!!!!!! E pensare che ventanni fa' erano così efficienti quando non c'era tutta stà tecnologia! Si sono rincretiniti tutti!!!
  • williamsons scrive:
    ognuno abbia ciò che si è cercato
    le poste sono un monopolio in alcuni servizi, è verissimo; ma un utente che si affida a questo istituto scalcinato per la gestione dei suoi conti correnti.. beh se le va a cercare.. Un'azienda che , dalla sera alla mattina ha preso un po' di impiegati diplomati (urca!) e ha detto loro: bravi da oggi siete promotori finanziari certificati (da noi)... Bravi, da oggi siete dei sportellisti bancari fantastici (!).. Le banche sono indifendibili... ma qui ci si tira proprio la zappa sui marroni, e poi non ci si lamenti
    • Picchiatell o scrive:
      Re: ognuno abbia ciò che si è cercato
      - Scritto da: williamsons
      Un'azienda che , dalla sera alla mattina ha preso
      un po' di impiegati diplomati (urca!) e ha detto
      loro: bravi da oggi siete promotori finanziari
      certificati (da noi)... Bravi, da oggi siete dei
      sportellisti bancari fantastici (!).. a meno che tu non vada da promotori indipendenti (con qualche decina di milioni al seguito) tutti lavorano con sto' sistema nel nostro paese l'importante e' dire sempre di no...
  • The Dude scrive:
    Notizia quotidiana
    Questa notizia dovrebbe comparire quotidianamente (che è poi la frequenza con la quale c'è caos agli sportelli alle Poste Italiane).
    • Picchiatell o scrive:
      Re: Notizia quotidiana
      - Scritto da: The Dude
      Questa notizia dovrebbe comparire quotidianamente
      (che è poi la frequenza con la quale c'è caos
      agli sportelli alle Poste
      Italiane).Ti diro' ormai le poste si reggevano sui novantisti ora sui settimanali tra poco sui giornalieri....La posta mi viene consegnata due giorni la settimana, quando non viene recapitata dall'altra parte della città; il sito e' down praticamente ogni giorno , postemobile idem...Ma tanto nel nostro paese una vera alternativa non c'e mai stata ( ci fosse stata andrebbe molto peggio) e quindi possono fare quello che vogliono
    • Lucadiver scrive:
      Re: Notizia quotidiana
      a me arrivano gli avvisi dei bonifici del mese prima o anche di 2 mesi fa...se aspetto loro di sapere se arrivano sto fresco! pure i pacchi mi perdono.... meglio le diligenze a cavallo :D
      • Anonymous scrive:
        Re: Notizia quotidiana
        - Scritto da: Lucadiver
        a me arrivano gli avvisi dei bonifici del mese
        prima o anche di 2 mesi fa...se aspetto loro di
        sapere se arrivano sto fresco! pure i pacchi mi
        perdono.... meglio le diligenze a cavallo
        :DOttima occasione per mandare a regime l'uso della PEC, a quanto vedo. Provvederò nell'informare chi di dovere nell'optare tale canale di comunicazione, invece che la posta ordinaria.
        • por por por scrive:
          Re: Notizia quotidiana
          - Scritto da: Anonymous

          Ottima occasione per mandare a regime l'uso della
          PEC, a quanto vedo. Provvederò nell'informare chi
          di dovere nell'optare tale canale di
          comunicazione, invece che la posta
          ordinaria.Perché quella funziona?????L'ho provata 2 volte (inviando dalla mia PEC a quella di amministrazioni comunali); in entrambi i casi la "mail non può essere recapitata".Paese di m....[img]http://3.bp.blogspot.com/_fU8kJ9pQ0UA/ScoyknnMFGI/AAAAAAAAAmo/NnmF0M6eIik/s320/XXXXXXXto.png[/img]
    • Tony scrive:
      Re: Notizia quotidiana
      Comunque la notizia non è nuova, è da quasi due mesi (se non di più) che va avanti questa storia. L'ultimo prelievo l'ho fatto in filiale perché pos e atm non funzionavano con la mia carta BancoPosta. L'impiegata allo sportello mi ha parlato di fantomatici aggiornamenti al sistema. Estiquaztzi! Secondo me è la diretta conseguenza del precariato estremo. Ciò che risparmierai sul personale, lo impiegherai (probabilmente moltiplicato per n volte) per risolvere questo tipo di beghe.
    • Michele Anderi scrive:
      Re: Notizia quotidiana
      guardatevi questo http://www.uglcomunicazioni.it/modules/GestNews/allegati/SDPpresentazione21set2010.pdf
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