Dall’anno prossimo, le scuole che disattivano le funzioni di intelligenza artificiale perderanno anche Google Search per gli account degli studenti K-12, cioè dall’asilo alle superiori.
I servizi che diventerebbero inaccessibili sono Gemini, NotebookLM, Gemini su Classroom e, appunto, la Ricerca di Google. Per i primi tre la scelta ha una sua logica, sono strumenti basati sull’intelligenza artificiale generativa e, senza queste funzioni, perderebbero la loro ragion d’essere. La Ricerca, invece, è un servizio diverso, ed è proprio la sua inclusione a rendere la decisione di Big G un tantino controversa.
Google Search e Gemini diventano inseparabili: cosa cambia per le scuole
A giustificare la scelta ci ha pensato Chris Phillips, vicepresidente di Google per l’istruzione. Per lui la Ricerca e l’AI sono ormai profondamente integrate. Quindi, a interruttore spento, gli studenti non potranno cercare niente e vedranno solo un avviso della scuola che spiega che il servizio non è disponibile.
La dichiarazione di Phillips suona curiosa se si guarda oltre la Manica. Nel Regno Unito, per decisione della Competition and Markets Authority (la CMA, l’autorità per la concorrenza), gli editori dei siti possono già tirarsi fuori da AI Overview e AI Mode senza perdere posizioni nella ricerca tradizionale. Anzi, è un obbligo per Google.
Prima di quella sentenza il gioco era o tutto o niente. Se un editore provava a impedire a Google di usare i suoi contenuti per addestrare l’AI o per scrivere i riassunti, rischiava di sparire dai risultati o di sprofondare in fondo alla classifica. Quindi separare Search e AI, quando c’è qualcuno che ti costringe, si può fare eccome.
Nota a margine: lì parliamo di editori, qui di scuole. Ma il principio dell’integrazione “profonda” scricchiola un po’.
L’annuncio nascosto in fondo al post
Non c’è un titolone né una pagina dedicata. La notizia vera è in coda a un post sul blog che parla di tutt’altro, cioè dell’arrivo di “Guided Learning” dentro Search e Google Classroom. Come mettere la clausola scomoda a pagina 47 del contratto, scritta in corpo sei.
Il Guided Learning è una modalità che trasforma Gemini in un tutor privato, ma non passa il compito già fatto. Se si chiede come risolvere un problema di matematica, non sbatte in faccia il risultato. Accompagna passo dopo passo, dà suggerimenti, spiega i concetti che ci stanno dietro. Può tirare fuori mini-quiz, diagrammi e domande di approfondimento, finché la risposta non si ricava da soli.