Google sfida l'obsolescenza con la chiavetta di ChromeOS Flex

Google sfida l'obsolescenza con la chiavetta di ChromeOS Flex

ChromeOS Flex torna al centro dell'attenzione con il lancio di una pendrive economica pronta all'uso: Google insieme a Back Market.
Google sfida l'obsolescenza con la chiavetta di ChromeOS Flex
ChromeOS Flex torna al centro dell'attenzione con il lancio di una pendrive economica pronta all'uso: Google insieme a Back Market.

Seguiamo con attenzione il progetto ChromeOS Flex fin dal suo annuncio nel 2022. Il potenziale c’è tutto: poter installare un sistema operativo molto simile a quello dei Chromebook sui vecchi computer significa dargli nuova vita, una seconda chance. Ecco perché segnaliamo volentieri l’idea appena lanciata da Google in collaborazione con Back Market, store specializzato nel recupero e nella vendita dei prodotti ricondizionati.

Una pendrive da 3 dollari con ChromeOS Flex

Insieme, le due realtà hanno realizzato una pendrive USB che contiene i file per il setup della piattaforma, la stessa unità che è possibile creare seguendo la procedura standard, ma pronta all’uso. Sarà proposta al prezzo di 3 dollari, decisamente economico. Qui sotto l’immagine scelta per promuovere l’iniziativa: una cassetta come quella degli estintori nei luoghi pubblici con un martello e la scritta Rompere in caso di obsolescenza, il tutto accompagnato dal messaggio L’antidoto ai rifiuti elettronici è qui.

Il messaggio che annuncia la collaborazione tra Google e Back Market per le pendrive con ChromeOS Flex

Come riportato da WIRED, la disponibilità sarà limitata in un primo momento a soli 3.000 pezzi, in vendita a partire dal 31 marzo su Back Market. L’obiettivo è quello di capire se effettivamente c’è richiesta, così da calibrare eventualmente l’offerta e la distribuzione su larga scala.

Sappiamo che il termine del supporto ufficiale garantito da Microsoft a Windows 10 ha lasciato scoperti milioni di PC. Molti hanno deciso di passare a una distribuzione Linux: non a caso piattaforme come Zorin OS hanno fatto registrare un record di download nei mesi successivi. ChromeOS Flex può rappresentare una valida alternativa, a patto che il proprio computer sia presente nella lista di quelli compatibili.

Un computer con il sistema operativo ChromeOS Flex

La notizia è importante anche per un altro aspetto non secondario. Dimostra che Google non ha abbandonato il progetto, nonostante manchino annunci e novità ormai da qualche tempo. Questo in qualche modo ci rassicura, considerando la tendenza di bigG a tagliare i rami secchi senza alcun preavviso.

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Pubblicato il
11 mar 2026
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