Google pubblica Chrome 70: le novità del browser

Al via il rilascio dell'update che porta il browser Chrome alla versione 70: tra le novità anche il supporto alle Progressive Web App su Windows.

Google pubblica Chrome 70: le novità del browser

Dopo aver celebrato i primi dieci anni del progetto ripercorrendone la storia, il gruppo di Mountain View giunge alla pubblicazione di una nuova major release per il proprio browser. Avviato il rollout di Chrome 70, già in fase di distribuzione per le piattaforme desktop (Windows, macOS e Linux), in arrivo a breve come ormai da tradizione anche nelle sue incarnazioni mobile per Android e iOS.

Le novità di Chrome 70

La nuova edizione di Chrome interviene su un comportamento che nelle scorse settimane è valso all’azienda californiana qualche critica riguardante le modalità di gestione dei login. Mantenute dunque le promesse formulate da bigG in seguito alla ricezione dei feedback: l’autenticazione a uno dei servizi di Google non comporta automaticamente il login nel browser. Ancora, viene offerto un maggiore controllo sulle estensioni, nel nome della trasparenza e al fine di garantire una migliore tutela della privacy. Le novità più importanti della release sono ben riassunte nel filmato in streaming di seguito.

Scendendo nel dettaglio, Chrome ora supporta l’esecuzione delle Progressive Web App su computer con sistema operativo Windows. Funzionano in modo del tutto simile a quanto già visto sui dispositivi mobile o su Chrome OS fin dalla versione 67. Vanno a integrarsi nel menu di avvio e l’interfaccia risulta pressoché indistinguibile da quella di un software tradizionale, senza la barra dell’indirizzo o le schede tipiche del browser. Qui sotto l’esempio di quella relativa a Spotify.

L’implementazione della Credential Management API semplifica il processo di autenticazione degli utenti, permettendo ai siti di interagire direttamente con il manager delle credenziali di accesso integrato nel browser oppure con realtà che offrono servizi per il login come Google o Facebook.

Ancora, Google sottolinea come ora Chrome su Windows 10 supporti la tecnologia Web Bluetooth per mettere in comunicazione i siti con i dispositivi presenti nelle vicinanze del computer, in modalità wireless e tutelando la privacy. Incrementati inoltre gli avvisi riguardanti i portali che ancora si affidano al protocollo HTTP per lo scambio di informazioni con gli utenti.

Chrome 70

Per quanto riguarda invece la versione macOS, è possibile sfruttare la tecnologia Touch ID dei MacBook Pro per il login ai servizi online mediante la Web Authentication API, ad esempio come strumento per l’autenticazione a due fattori.

Fonte: Google

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