Google come DoubleClick?

L'azienda sostiene che si tratta di una evoluzione ma c'è chi critica e parla di mossa spregiudicata per guadagnare di più. Una faccenda che interessa migliaia di siti web. Ecco di che si tratta


Roma – C’è qualcosa di nuovo che bolle nel pentolone della grande G ed è legato ad una sostanziale trasformazione dell’attuale business pubblicitario di Google , legato ad una moltitudine di siti partner e ad un numero impressionante di inserzionisti di tutto il Mondo. Caratteristiche che ne fanno un elemento centrale dell’economia in rete.

La novità che presto sarà attivata si chiama “site targeting” e ha a che fare con la speranza di Google di moltiplicare le proprie entrate pubblicitarie puntando su alcuni fattori essenziali che rivoluzionano la collaudata piattaforma di marketing AdWords : nuovi formati dei banner pubblicitari, possibilità per gli inserzionisti di scegliere i siti sui quali farli apparire come alternativa o in aggiunta alla pubblicazione delle proprie inserzioni su tutte le pagine del network degli affiliati a cui facciano riferimento alcune parole chiave.

Se l’inserzionista sceglie di pubblicare le proprie inserzioni soltanto sui siti del network di Google che preferisce, gli spot pubblicitari non appariranno nelle pagine dei risultati di ricerca come accade invece tradizionalmente. In questo caso, dunque, Google assume il ruolo tipico di una advertising company in rete, quello di chi gestisce un network di siti-partner da proporre ai propri clienti e dai quali trattenere una quota della spesa in pubblicità.

Per scegliere i siti del network, trattandosi di molte migliaia di siti, Google mette a disposizione una serie di strumenti: possono essere indicate direttamente le URL dall’inserzionista oppure queste possono essere ricercate tramite parole chiave. In entrambi i casi il risultato è quello di determinare una lista di siti in cui far apparire la pubblicità . In questo quadro, dunque, a valutare se gli spot proposti siano “in linea” con i siti del network saranno gli inserzionisti e non più il sistemone di Google che tradizionalmente associa la pubblicità alla tipologia dei contenuti dei siti.

Ma non finisce qui. Google ha infatti introdotto un meccanismo che sostituisce il modello pay-per-click (quando l’inserzionista paga solo se l’utente clicca sullo spot pubblicato) con il calcolo del CPM, basato più semplicemente sul numero di volte in cui lo spot viene visto (“costo per impression”). Un’offerta pensata per interessare gli inserzionisti che intendono affermare un marchio piuttosto che portare sul proprio sito gli utenti: quando sceglie questo modello l’inserzionista deve indicare il costo massimo di CPM che è disposto a pagare per ogni mille visualizzazioni del proprio spot. Rispetto ai convenzionali sistemi CPM c’è però una grossa novità .

Google infatti ha associato a tutto questo una sorta di asta della pubblicità : gli inserzionisti dovranno competere tra di loro per acquisire lo spazio necessario a dare visibilità ai propri banner sui siti del network. Questo meccanismo da un lato consentirà agli inserzionisti che non hanno competitor su certi siti di spendere molto poco per la pubblicità CPM ma dall’altro costringerà gli stessi a pagare fino al massimo prezzo stabilito qualora quegli spazi pubblicitari siano richiesti da più inserzionisti.

A cambiare, come accennato, sono anche i formati dei banner. Al testo, che compone lo spot generalmente diffuso via Google, si potranno preferire immagini statiche o, a breve, anche “annunci illustrati da immagini animate”, mentre continueranno ad essere esclusi banner sonori o interattivi . I formati dei nuovi banner Google sono quelli già ampiamente usati dalla pubblicità in rete: banner (468×60 pixel), leaderboard (728×90), inline rectangle (300×250), skyscraper (120×600) e wide skyscraper (160×600).

Ma i banner di Google manterranno la stessa efficacia che li ha fin qui premiati? Il gigante di Mountain View ci scommette sopra: il fatto che gli inserzionisti debbano competere tra di loro li spingerà, a suo dire, a scegliere sempre con cura i siti in cui far apparire i propri spot. Un altro incentivo, evidentemente, è il fatto che l’inserzionista ha ben chiaro di dover pagare il suo quantum ogni volta che lo spot appare online, e questo dovrebbe spingerlo a porre ulteriore attenzione alle proprie campagne.

Ciò che è descritto nella pagina dedicata al nuovo servizio non sembra però incontrare il favore incondizionato degli esperti. Qualcuno si lamenta del fatto che scegliendo il “site targeting” l’inserzionista potrà sì scegliere il sito ma non la specifica pagina su cui apparirà il proprio spot: mentre gli spot tradizionali di AdWords sono strettamente legati alle parole chiave, in quelli CPM si compete per lo spazio di un sito senza però il controllo sui contesti nei quali in quel sito il banner è destinato ad apparire. Tutto questo ha anche la potenziale conseguenza di alzare i prezzi delle inserzioni e non è detto che tutti gli attuali piccoli inserzionisti di Google continueranno ad acquistarle.

A non convincere alcuni, come un commentatore del New York Times , è però proprio il sistema delle “aste”. Per decidere quali spot piazzare, infatti, Google bada solo alla redditività degli stessi: per ogni pagina il sistemone paragona quanto denaro gli inserzionisti CPM sono pronti a versare per far vedere il proprio spot in quella sede al denaro che gli inserzionisti pay-per-click hanno invece previsto per ogni clic sul proprio spot. Questo significa evidentemente promuovere i banner più redditizi , ad esempio quelli che Google sa essere più cliccati, e non necessariamente quelli per i quali l’inserzionista è disponibile a pagare di più: un ulteriore problema, dunque, per la pianificazione di una campagna pubblicitaria.

A fronte di tutto questo però Google ostenta grande tranquillità: si è già scontrato in passato con la diffidenza di molti a causa dei propri sistemi pubblicitari ma il mercato, e lo sanno bene i vertici del Googleplex , gli ha sempre dato ragione.

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • Anonimo scrive:
    A proposito dei call center...
    Vi segnalo un link a un blog che può far capire a molti le reali condizioni di lavoro nei Call Center.http://callcenter.ilcannocchiale.it
  • Anonimo scrive:
    CONTATTO UTILE
    L'articolo non chiarisce esattamente su questo punto la drammaticità del contratto:si considera "contatto utile" non la chiamata del cliente, ma la chiamata di un cliente che inizi e termini a "buon fine", cioè che si chiuda con il cliente che risponde ad una serie di domande statistiche, inserite nel database del Call Center che confermano l'avvenuta attività di assistenza e collaborazione tra i due interlocutori.Quindi può capitare per esempio che un operatore, che percepisce pochi centesimi per singolo contatto utile, si ritrovi "bloccato" nell'assistenza telefonica di una persona anziana che lo "trattiene" per una buona mezz'ora, quando avrebbe potuto realizzare da fino a 15 contatti utili nello stesso tempo con persone "più reattive", guadagnando di più.Tutto questo si traduce in una sorta di "selezione naturale" vergognosamente attuata dagli operatori telefonici più navigati (cioè quelli a cui il contratto è stato rinnovato per diversi mesi) che, ascoltata la richiesta iniziale, stimano subito la durata della chiamata e chiudono il telefono (simulando un guasto) quando la cosa si prospetta lunga (superiore a 1-2 minuti).L'utente probabilmente richiama e subisce lo stesso trattamento più volte finchè non viene "raccolto" da un operatore di solito più inesperto che fa onestamente il suo lavoro e risponde alla richiesta fino in fondo.
  • Anonimo scrive:
    Call Center, spesso inutili e irritanti.
    Be io ho avuto da fare con dei call center per due volte. La prima volta per 60 giorni mi hanno fatto solo imbestialire; una operatrice mi disse chiaro e tondo "noi serviamo solo a tenervi buoni fino a quando l'azienda non ha valutato se i costi per risolvervi il problema sono recuperabili". E' finita che io avevo ragione, e una volta ottenuto il risultato ho dato la disdetta e la richiesta danni, in parte accolta, (adsl con Wind). La seconda volta sono riusciti a risolvermi i problemi e adesso con loro ci navigo (Telecom).
  • Anonimo scrive:
    Ma lavorate meglio...
    Sarebbe meglio che gli "operatori" dei call-center lavorassero come si deve (mi riferisco soprattutto a quelli Telecom).Altro che sciopero, sfaticati ed incompetenti...
  • Anonimo scrive:
    Call center
    se lo conosci lo eviti
  • Anonimo scrive:
    Piena solidarieta agli operatori
    avanti popolo alla riscossabandiera rossa la trionfera!!
  • Anonimo scrive:
    Chiarimento sul "contatto utile"
    L'articolo non chiarisce esattamente su questo punto la drammaticità del contratto:si considera "contatto utile" non la chiamata del cliente, ma la chiamata di un cliente che inizi e termini a "buon fine", cioè che si chiuda con il cliente che risponde ad una serie di domande statistiche, inserite nel database del Call Center che confermano l'avvenuta attività di assistenza e collaborazione tra i due interlocutori.Quindi può capitare per esempio che un operatore, che percepisce pochi centesimi per singolo contatto utile, si ritrovi "bloccato" nell'assistenza telefonica di una persona anziana che lo "trattiene" per una buona mezz'ora, quando avrebbe potuto realizzare da fino a 15 contatti utili nello stesso tempo con persone "più reattive", guadagnando di più.Tutto questo si traduce in una sorta di "selezione naturale" vergognosamente attuata dagli operatori telefonici più navigati (cioè quelli a cui il contratto è stato rinnovato per diversi mesi) che, ascoltata la richiesta iniziale, stimano subito la durata della chiamata e chiudono il telefono (simulando un guasto) quando la cosa si prospetta lunga (superiore a 1-2 minuti).L'utente probabilmente richiama e subisce lo stesso trattamento più volte finchè non viene "raccolto" da un operatore di solito più inesperto che fa onestamente il suo lavoro e risponde alla richiesta fino in fondo.Domanda: come fanno i Call Center a limitare questa "selezione naturale" assolutamente indecente? Semplice: hanno degli speciali operatori (auditor) che si inseriscono nelle conversazioni tra operatore e cliente e ascoltano la chiamata (violando leggi su privacy e diritti dei lavoratori). Quando verificano abusi segnalano la cosa alle Risorse Umane che, su segnalazione reiterata, non rinnovano il contratto (quindi se la cosa accade a inizio contratto questa gente può dare un cattivo servizio ai clienti per ben 3 mesi).E per la cronaca: anche se alcuni lo stanno leggendo solo oggi per la prima volta, questa situazione esisteva (e non è mai cambiata) già nel 1999. E prima ancora...
    • Anonimo scrive:
      Re: Chiarimento sul "contatto utile"
      (...)
      Domanda: come fanno i Call Center a limitare
      questa "selezione naturale" assolutamente
      indecente?
      Semplice: hanno degli speciali operatori
      (auditor) che si inseriscono nelle conversazioni
      tra operatore e cliente e ascoltano la chiamata
      (violando leggi su privacy e diritti dei
      lavoratori). Quando verificano abusi segnalano la
      cosa alle Risorse Umane che, su segnalazione
      reiterata, non rinnovano il contratto (quindi se
      la cosa accade a inizio contratto questa gente
      può dare un cattivo servizio ai clienti per ben 3
      mesi).

      E per la cronaca: anche se alcuni lo stanno
      leggendo solo oggi per la prima volta, questa
      situazione esisteva (e non è mai cambiata) già
      nel 1999. E prima ancora...che gran cesso.Sembra un semplice desiderio di nuocere realizzato: gente maltrattata al lavoro che percepisce pochi soldi e non ha sicurezze, cattivo servizio ai clienti che pagano caro un servizio (non quello dell'assistenza) e che non ricevono assistenza risolutiva.Spesso penso che non sia un errore: è voluto. Una nebbia di schifo che tiene lontana l'efficienza.
  • Anonimo scrive:
    sovraccarichi??
    "sei ore al giorno per cinque giorni: i due giorni di riposo variano di settimana in settimana sulla base di un accordo definito in partenza e si ha diritto a un quarto d'ora di pausa ogni due ore."Dico, sei ore al giorno e si lamentano... ma che comincino a lavorare sul serio da qualche parte e poi vedi come tornano lì a farsi quattro chiacchere al telefono!!!!
    • Anonimo scrive:
      Re: sovraccarichi??
      Io lavoro in un call center...riposo un solo giorno a settimana, lavorando praticamente tutti i festivi...non son proprio due chiacchere al telefono credo....
  • eymerich scrive:
    Operatori ...
    Non ho capito perchè annunciano solo oggi uno sciopero che, nei fatti, sta durando da parecchi anni.
    • Anonimo scrive:
      Re: Operatori ...
      concordo...anzi ti dirò di più: io stesso ho lavorato un mesetto e mezzo presso un call center affiliato Telecom..(esattamente in questo periodo l'anno scorso) e i soldi che mi dovevano (non cifrona) li ho presi settimana scorsa...dopo battaglie portate avanti dalla CGL e CISL...!!Ovvio che non c'era contratto, solo parole..tensioni e assurdità planetarie!!
  • Anonimo scrive:
    6,73 euro l'ora
    6,73 euro l'ora per il primo anno di lavoro?Certo e le galline volano insieme alle aquile!3,55 euro l'ora dove lavoro io dalla mattina presto a notte tarda (187) e senza diritti ma solo con doveri che se non vengono rispettati si è belli che licenziati.
    • eymerich scrive:
      Re: 6,73 euro l'ora
      Vista la qualità del servizio mi sembra uno stipendio esagerato.
      • Anonimo scrive:
        Re: 6,73 euro l'ora
        Ma dove li danno 6,37,00 ? l'ora???? (geek)...a me avevano promesso 2,50 ? l'ora di fisso + le provvigioni (variabili da un minimo di 1? a un max di 10 ? in base al piano attivato)...beh secondo i calcoli visto che ho lavorato un mesetto presso un call center Telecom (affiliato), avrei dovuto prendere sui 250 ?...ma alla fine (dopo una battaglia conclusasi pochi giorni fa e portata avanti dai sindacati...perchè sti stardi non pagavano a nessuno...) mi hanno liquidato di 180 ?...sempre meglio che niente...ma sti lavori, sono una cosa inaudita...Grazie governo...se è questo il lavoro che Berlusconi si vanta di aver incrementato....siamo nella M...fino al collo!!
      • Anonimo scrive:
        Re: 6,73 euro l'ora
        Lavora tu per una miseria e poi dimmi se ti viene voglia di lavorare bene.Non penserai mica che se ti vedono lavorare meglio ti aumentano lo stipendio vero...
  • Anonimo scrive:
    Il Parlamento
    Il parlamento se n'è già occupato, infatti haapprovato la legge 30 e le varie circolariapplicative. E questi sono i risultati ....Zef.
  • Anonimo scrive:
    P.I. SOLIDO riportava notizie sbagliate.
    Su P.I. solido c'era un articolone sui call center dove si parlava in modo positivo del call center telecom. Si leggeva che il passaggio a dipedenti era gia' stato effettuato e il servizio era decisamente migliorato, ecc ecc...Quindi?? Balle?? Bustarella telecom??BOH!.MAH!.Y.
  • Anonimo scrive:
    15min ogni 2 ore è solo 626 per VDT
    "Nei call center si lavora solitamente sei ore al giorno per cinque giorni: i due giorni di riposo variano di settimana in settimana sulla base di un accordo definito in partenza e si ha diritto a un quarto d'ora di pausa ogni due ore."questo è solo perchè la 626 per gli operatori ai videoterminali (e attenzione a non dichiarare che ci state meno del 90% del tempo lavorativo) lo impone, altrimenti col cavolo che avrebbero quelle pause.andate poi a vedere se gliele lasciano fare ....
    • Anonimo scrive:
      Re: 15min ogni 2 ore è solo 626 per VDT
      da noi sono rigorosissimi....ma ripeto ...io penso di stare nel miglior call center del bel paese........anche se da interinale
  • swamiji65 scrive:
    sai che problema...
    Poche volte sono riuscito a parlare con il call center e quelle poche volte sarebbe stato meglio non parlare...i call center sono stati creati per creare una barriera impenetrabile tra gli utenti e chi veramente ha la responsabilità di quello che accade.
    • Anonimo scrive:
      Re: sai che problema...
      E quindi???Lasciamo che chi lavori ai call center restino sfruttati??Che centra che non funzionano???Non funzionano non per colpa degli operatori, ma per colpa delle aziende che obbligano l'operatore a tenere un certo comportamento
      • Anonimo scrive:
        Re: sai che problema...

        Non funzionano non per colpa degli operatori, ma
        per colpa delle aziende che obbligano l'operatore
        a tenere un certo comportamentoIn realtà fanno il lavoro che potrebbe fare un software.Con la differenza che il software lo farebbe bene.Quindi aria.
        • Anonimo scrive:
          Re: sai che problema...
          - Scritto da: Anonimo

          Non funzionano non per colpa degli operatori, ma

          per colpa delle aziende che obbligano
          l'operatore

          a tenere un certo comportamento
          In realtà fanno il lavoro che potrebbe fare un
          software.
          Con la differenza che il software lo farebbe bene.
          Quindi aria.Quoto e sottoscrivo
        • Anonimo scrive:
          Re: sai che problema...

          In realtà fanno il lavoro che potrebbe fare un
          software.
          Con la differenza che il software lo farebbe bene.
          Quindi aria.-----

          Si vede che tu conosci bene il lavoro che viene svolto in un call-center e quelle che sono le richieste dei singoli clienti.Informati prima di parlare. Ignorante!
  • Anonimo scrive:
    Magari 6 euro e 70.
    Nel call-center dove lavoro io, siamo pagati 4,20 euro lordi all'ora, più qualche rarissimo incentivo.E sto parlando di una grossa azienda.http://kaspar.splinder.com
    • Anonimo scrive:
      Re: Magari 6 euro e 70.
      mamma mia....e uno come fa ad amare il proprio lavoro e sentirsi parte dell'azienda?
      • Anonimo scrive:
        Re: Magari 6 euro e 70.
        - Scritto da: Anonimo
        mamma mia....e uno come fa ad amare il proprio
        lavoro e sentirsi parte dell'azienda?sai quanto gliene frega a lorodevono solo creare un muro di gomma che costi pocopresto sarà delocalizzato completamente anche quellocontinuate a parlare in dialetto così non potranno delocalizzare i servizi incentrati sul territorio
  • Anonimo scrive:
    NON a chiamate risposte ma a contratti
    sinceramente mi pare fuorviante l' affermazione del pagamento a chiamate risposte. nei call center inbound solitamente si ha uno stipendio (almeno io parlo per quelli che conosco e cioe' quelli delle tlc). invece per chi chiama in outbound (e qui e' lo scandalo) cioe' quelli che "rompono" le scatole alla gente (detto in maniera bonaria non e' un flame) conosco realtà dove le persone vengono pagate a stipendio ma con l'obbligo di fare almeno tot contratti se zero soldi e aria, raus via!! altre invece dove ti pagano direttamente un tot a contratto che riesci a fare....ragazzi....MA I SINDACATI DOVE STANNO????? da qualche anno mi sembra che si sia tornati indietro di decine di anni di conquiste sindacali....
    • Anonimo scrive:
      Re: NON a chiamate risposte ma a contrat

      ragazzi....MA I SINDACATI DOVE STANNO????? da
      qualche anno mi sembra che si sia tornati
      indietro di decine di anni di conquiste
      sindacali....Esatto. .
    • Anonimo scrive:
      Re: NON a chiamate risposte ma a contrat
      - Scritto da: Anonimo
      ragazzi....MA I SINDACATI DOVE STANNO????? da
      qualche anno mi sembra che si sia tornati
      indietro di decine di anni di conquiste
      sindacali....Anch'io lavoro nelle tlc, mi occupo degli acceptance test dei vari servizi, lavoro per una societa' scandalosa che mi paga poco a progetto da una vita senza possibilita' di assunzione.Ovviamente in perenne ricerca di altro, e presto spero di andarmene, anche se un po' ovunque mi propongono altri contratti a progetto oppure partita iva con tarife ridicole. A sto punto me ne resto dove sto.
    • Anonimo scrive:
      infame commedia

      ragazzi....MA I SINDACATI DOVE STANNO????? Sinceramente, gli altri call center funzionano meglio.Invece che stare a piangere, i dipendenti dovrebbero avere la dignità di andarsene e i dirigenti la decenza di guardare come fanno gli altri a fare meglio con un decimo del personale.Perchè io a pagare 10 persone che fanno male il lavoro che una persona è in grado di fare bene non ci sto, quindi 9 se ne devono andare sindacati o no, e per primi (MA non da soli) se ne devono andare i vertici che hanno creato questo.Invece vedrete che i sindacati faranno la voce grossa, qualche black o pulotto si farà male, poi megamanager e megasindacalisti vi chiuderanno tutti fuori e faranno l'accordo: 5 a casa, 4 a rubare lo stipendio (così i lavoratori sono contenti) e tutti i manager intoccabili al loro posto... così io contuinuerò ad avere un servizio di m***, a pagare 4 stipendi inutili E quelli dei top manager incapaci che hanno messo in piedi questa struttura E quello dei sindacati che hanno mediato questo accordo E magari lo stipendio per i pulotti e le sovvenzioni per i black dei centri sociali che hanno dato un tocco di drammaticità allo scontro.
    • Anonimo scrive:
      Re: NON a chiamate risposte ma a contratti
      - Scritto da: Anonimo
      sinceramente mi pare fuorviante l' affermazione
      del pagamento a chiamate risposte. nei call
      center inbound solitamente si ha uno stipendio
      (almeno io parlo per quelli che conosco e cioe'
      quelli delle tlc). invece per chi chiama in
      outbound (e qui e' lo scandalo) cioe' quelli che
      "rompono" le scatole alla gente (detto in maniera
      bonaria non e' un flame) conosco realtà dove le
      persone vengono pagate a stipendio ma con
      l'obbligo di fare almeno tot contratti se zero
      soldi e aria, raus via!! altre invece dove ti
      pagano direttamente un tot a contratto che riesci
      a fare....
      ragazzi....MA I SINDACATI DOVE STANNO????? da
      qualche anno mi sembra che si sia tornati
      indietro di decine di anni di conquiste
      sindacali....i sindacati partono da DENTRO l'azienda e affondano le radici nell'interesse politico profondo alla civiltà del paese che parte dai cittadini.i cittadini invece tornano a casa, slacciano la cintura e lasciano che la panza e le palle vadano ad adagiarsi sui piedoni mentre - rutto libero e soma* alla mano - si rincoglioniscono di fronte al muro di gomma intellettuale autoinferto e presto a pagamento DRM-locked--* Vedi Aldous Huxley ne "il mondo nuovo"
  • Anonimo scrive:
    PER QUELLO CHE SERVE STO SERVIZIO...
    Per carità di Dio, massima solidarietà ai lavoratori sfruttati dal mostro Telecom nei suoi call-center lager...Ma un servizio così inutile non si era mai visto....Gli operatori non sanno nulla, non controllano nulla, non danno risposte che vadano oltre le 4 ca**ate che vedono sui loro terminali....TELECOM sfrutta, discrimina e affonda l'Italia.....
    • Anonimo scrive:
      Re: PER QUELLO CHE SERVE STO SERVIZIO...
      beh se tu avessi visto lo spettacolo di grillo....ne sapresti qualcuno in piu'!! ad ogni modo, io ho provato per piu volte a farmi risolvere un problema per alice....ma oltre a palesemente far finta di non aver mai parlato con me, 3 operatori (in 8 chiamate) hanno ammesso di non essere capaci di risolvere il problema. Per carita' era ed e' molto complesso. volevo anche aggiungere che il 187 viene progressivamente dato in outsourcing...quindi spesso chi chiamiamo nemmeno viene pagato da telecom, non ha un vero legame con l'azienda.....quanto secondo te gli puo' fregare????????vuoi un servizio perfetto (al massimo impegno possibile)?BASTA precari, i dipendenti fancazzisti a casa e ti assicuro che lo vedo di persona, 90 volte su cento gli interinali lavorano il triplo dei dipendenti. solo 90 perche spesso i dipendenti sono i tuoi responsabili e quelli li vedi che sgobbano (almeno dove lavoro io). guarda potrei stare delle ore....
  • Anonimo scrive:
    banda di bugiardi tirapiedi
    Scioperano anche questa banda di bugiardi tirapiedi, di una maleducazione esemplare
    • Anonimo scrive:
      Re: banda di bugiardi tirapiedi
      non prendertela con quei poveri cristi, costretti nel momento del bisogno a fare un lavoraccio infame per 4 soldi.....Telecom è l'unica vera responsabile.....Odiamo la dirigenza invece che i lavoratori sfruttati....TRONCHETTI PROVERA, vorrei vederti in giro ai semafori.....!!
      • Anonimo scrive:
        Re: banda di bugiardi tirapiedi
        - Scritto da: Anonimo
        non prendertela con quei poveri cristi, costretti
        nel momento del bisogno a fare un lavoraccio
        infame per 4 soldi.....

        Telecom è l'unica vera responsabile.....Odiamo la
        dirigenza invece che i lavoratori sfruttati....

        TRONCHETTI PROVERA, vorrei vederti in giro ai
        semafori.....!!Hai ragione. L'unica cosa che mi trattiene da mandare all'altro paese questi operatori quando mi telefonano per propormi qualcosa o quando io telefono e ricevo risposte del cavolo è proprio la consapevolezza del clima di sfruttamento e precariato in cui lavorano.Mi fanno incazzare, ma li capisco.
        • Anonimo scrive:
          Re: banda di bugiardi tirapiedi
          beh pensa che con la nuova guida telefonica, se hai negato il permesso commerciale NESSUNO ti puo' chiamare, pena denuncia....sai quante ne faro' partire io? le societa dei cc hanno delle liste sul quale chiamare, pensi le aggiorneranno? io no. io lavoro in quello che e' definito call center inbound, sto bene e sono pagato il giusto. ma sono un caso eccezionale.ricevo chiamate per 8 ore al giorno, e a volte, capisco certi comportamenti di alcuni colleghi magari poco professionali, ma se ti devono tenere solo tre mesi e poi aria...pensi che a qualcuno freghi qualcosa di buttarti giu il telefono in faccia??Sinceramente penso che il problema sia alla fonte, l'operatore non e' considerato un lavoro "vero" ma una sorta di passatempo e quindi lasciato in un limbo....io lo faccio da ottobre e fino alle ultime ore dell'ultimo giorno non so mai che fine faro'! e me lo stanno rinnovando di mese in mese.....scandaloso....e sono l'unico rimasto di quelli che sono entrati con me.....ma ripeto, in confronto ad altre realtà io sto bene......anche se vorrei una assunzione.....BASTA INTERINALI!!!! le aziende vivono solo piu' con quelli......BASTA!
          • Anonimo scrive:
            Re: banda di bugiardi tirapiedi

            pensi che a qualcuno freghi
            qualcosa di buttarti giu il telefono in faccia??Spererei di si... per lui. Perchè domani sarà la terza volta che chiamo il call center e se non è stato ancora fatto quello che ho chiesto ai due precedenti operatori li denuncio.Puoi anche essere trattato di merda quanto ti pare e avere tutte le ragioni del mondo ma nel momento che firmi un contratto per fare un lavoro te ne assumi tutte le responsabilità.
    • Anonimo scrive:
      Re: banda di bugiardi tirapiedi
      - Scritto da: Anonimo
      Scioperano anche questa banda di bugiardi
      tirapiedi, di una maleducazione esemplaredetto da te è sicuramente da credere ...
  • Anonimo scrive:
    Ma neanche gli africani...
    ... vengono pagati con questo sistema... (in base alle telefonate a cui rispondono...)Guardate che si stanno lamentando di cose serie, mica scioperano xche' non hanno voglia di lavorare come qualcuno crede...E poi io, se potessi scegliere di lavorare come centralista telecom o come pilota di un aereo di linea, sceglierei il pilota non tanto x i soldi quanto x la salute mentale...
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma neanche gli africani...
      - Scritto da: Anonimo
      E poi io, se potessi scegliere di lavorare come
      centralista telecom o come pilota di un aereo di
      linea, sceglierei il pilota non tanto x i soldi
      quanto x la salute mentale...Per diventare pilota d'aereo bisogna prendere numerose licenze e fare diversi esami che possono venire a costare anche decine di migliaia di euro (dipende che livello si vuole raggiungere) e finito ciò non hai nemmeno il posto assicurato.
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma neanche gli africani...

        Per diventare pilota d'aereo bisogna prendere
        numerose licenze e fare diversi esami che possono
        venire a costare anche decine di migliaia di euro
        (dipende che livello si vuole raggiungere) e
        finito ciò non hai nemmeno il posto assicurato.L'Università, invece, è gratis. E ti assicura il posto...
        • Anonimo scrive:
          Re: Ma neanche gli africani...
          - Scritto da: Anonimo

          Per diventare pilota d'aereo bisogna prendere

          numerose licenze e fare diversi esami che
          possono

          venire a costare anche decine di migliaia di
          euro

          (dipende che livello si vuole raggiungere) e

          finito ciò non hai nemmeno il posto assicurato.

          L'Università, invece, è gratis. E ti assicura il
          posto...Appunto, era per dire che il paragone "preferisco fare il pilota che lavorare in un call center" è senza senso. E' come dire preferisco fare l'ingegnere all'IBM che lavorare in miniera.
          • Mazinga@ scrive:
            Re: Ma neanche gli africani...
            - Scritto da: Anonimo

            Appunto, era per dire che il paragone "preferisco
            fare il pilota che lavorare in un call center" è
            senza senso.
            E' come dire preferisco fare l'ingegnere all'IBM
            che lavorare in miniera.Guarda che volevo dire che il lavoro del call center non e' tutto rose e fiori come si potrebbe pensare: il lavoro del pilota e' molto stressante ma, imho, il lavoro del centralinista telecom e' altrettanto stressante, perche' ti devi scontrare giornalmente col 50% dei clienti che non sanno fare altro di sfogarsi sul poveraccio di turno che se potesse risolverebbe tutto, ma le barriere burocratiche a volte non glielo permettono.Non mi venite a dire che non si era capito... ;)Se non ti piace l'esempio del pilota ti dico: preferisco lavorare in un call center riservato a un utenza aziendale, piuttosto che uno riservato a un utenza domestica.
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma neanche gli africani...
            - Scritto da: Mazinga@
            Se non ti piace l'esempio del pilota ti dico:
            preferisco lavorare in un call center riservato a
            un utenza aziendale, piuttosto che uno riservato
            a un utenza domestica.Be' così calza meglio
  • Anonimo scrive:
    Ma per l'amor di dio ...
    Il nostro beneamato governo ha problemi MOLTO più importanti di gente che viene sfruttata: deve decidere come e a chi assegnare una bella serie di poltrone da scaldare !!E, sopratutto, come fare a spellare adeguatamente il contribuente di turno ( sigarette, benzina, nuove tasse, aumento delle imposte varie, ect ect ).Figuriamoci se può dedicare un pò del suo prezioso tempo a pensare a queste situazioni! C'è il culo di Bush da leccare, un sacco di schifidi sinistrorsi da far scomunicare, da infilare in casa agli italiani un bel decoder salvaTv.... insomma problemi VERI. Volete mettere far andare d'accordo Bossi e Follini ???Eppoi, chi sono questi scioperanti?? Che vadano a lavorare, che vadano.... ( che poi sia quello che vorrebbero in effetti fare, certa gente è un filo troppo limitata per capirlo .....)Saluti
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma per l'amor di dio ...
      è vero qua è colpa del governo ....come è colpa del governo se l'acqua che la protezione civile dava a chi era in coda veniva saccheggiata ......Nell'articolo segnala che il parlamento dovrebbe occuparsene, il quale è formato da + fazioni e quindi chiunque potrebbe esporre il problema... ma purtoppo non tutti sanno leggere ed ascoltare ma soltanto aprire la bocca .
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma per l'amor di dio ...
        beh, intanto in Parlamento non ci sono le "fazioni" ma i "partiti", e ti assicuro che non è una differenza da poco, e poi se è vero che chiunque potrebbe dare il "la" ad una disciplina migliore, ci si aspetterebbe che fosse la maggioranza, non fosse altro che perchè essendo di più (la maggioranza appunto) ci sarebbero più possibilità che a qualcuno dei nostri rappresentanti venisse in mente di tutelare anche gli operatori dei call-center, ma poi soprattutto perchè la maggiornaza ha i numeri per trasformare le proposte di legge in legge (se vuole!), l'opposizione potrebbe solo fare le proposte...
      • Anonimo scrive:
        ... e di Marx
        - Scritto da: Anonimo
        è vero qua è colpa del governo ....Perché, chi l'ha fatta la legge che consente uno sfruttamento legalizzato dei lavoratori?Comunque, diamo a Cesare Ragazzi ciò che è di Cesare Ragazzi: la colpa è anche di quei fetenti delle BR che con l'omicidio Biagi hanno di fatto spianato la strada alla legge.
        come è colpa del governo se l'acqua che la
        protezione civile dava a chi era in coda veniva
        saccheggiata ......E' senz'altro colpa del governo se per avere dell'acqua c'è da fare una fila! Ma scherziamo?!?Che ci deve stare a fare un governo centrale? A presenziare alle parate?Il re è nudo...(...)
        ma purtoppo non tutti sanno leggere ed ascoltare
        ma soltanto aprire la bocca .Appunto...
        • Anonimo scrive:
          Re: ... e di Marx
          - Scritto da: Anonimo
          Comunque, diamo a Cesare Ragazzi ciò che è di
          Cesare Ragazzi: la colpa è anche di quei fetenti
          delle BR che con l'omicidio Biagi hanno di fatto
          spianato la strada alla legge.E' stato un colpo di "marketing" chiamarla Legge Biagi, proprio per sfruttare il nome del professore e farla digerire agli orientamenti politici di sinistra. In effetti la si potrebbe chiamare tranquillamente Legge Maroni, viste le tante e tali modifiche apportate...
          • Anonimo scrive:
            Re: ... e di Marx
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo


            Comunque, diamo a Cesare Ragazzi ciò che è di

            Cesare Ragazzi: la colpa è anche di quei fetenti

            delle BR che con l'omicidio Biagi hanno di fatto

            spianato la strada alla legge.

            E' stato un colpo di "marketing" chiamarla Legge
            Biagi, proprio per sfruttare il nome del
            professore e farla digerire agli orientamenti
            politici di sinistra. In effetti la si potrebbe
            chiamare tranquillamente Legge Maroni, viste le
            tante e tali modifiche apportate...già, perchè legge Treu, suonava male...
        • Anonimo scrive:
          Re: ... e di Marx
          - Scritto da: Anonimo
          - Scritto da: Anonimo

          è vero qua è colpa del governo ....

          Perché, chi l'ha fatta la legge che consente uno
          sfruttamento legalizzato dei lavoratori?

          Comunque, diamo a Cesare Ragazzi ciò che è di
          Cesare Ragazzi: la colpa è anche di quei fetenti
          delle BR che con l'omicidio Biagi hanno di fatto
          spianato la strada alla legge.Che caxxate. Allora è colpa degli ebrei se il nazismo ha tentato di sterminarli ??


          come è colpa del governo se l'acqua che la

          protezione civile dava a chi era in coda veniva

          saccheggiata ......Esatto. Qual'è il compito di un governo? Organizzare.Di chi è la colpa, se manca l'organizzazione ??

          E' senz'altro colpa del governo se per avere
          dell'acqua c'è da fare una fila! Ma scherziamo?!?
          Che ci deve stare a fare un governo centrale? A
          presenziare alle parate?Attualmente è impegnato a raccontarsi che non è colpa loro se li hanno trombati....
          Il re è nudo...E berlusconi racconta solo balle....

          (...)

          ma purtoppo non tutti sanno leggere ed ascoltare

          ma soltanto aprire la bocca .

          Appunto...Eggià ...... proprio vero.
          • Anonimo scrive:
            Re: ... e di Marx


            Comunque, diamo a Cesare Ragazzi ciò che è di

            Cesare Ragazzi: la colpa è anche di quei fetenti

            delle BR che con l'omicidio Biagi hanno di fatto

            spianato la strada alla legge.

            Che caxxate. Allora è colpa degli ebrei se il
            nazismo ha tentato di sterminarli ??Attacca il cervello.L'omicidio Biagi ha messo l'opposizione in una posizione scomodissima: ogni critica alla legge sarebbe stata interpretata come un porsi dalla parte delle BR.Basterebbe ricordare solo la gogna mediatica cui è stato sottoposto chi aveva criticato Biagi *prima*...
          • Anonimo scrive:
            Re: ... e di Marx
            - Scritto da: Anonimo


            Comunque, diamo a Cesare Ragazzi ciò che è di


            Cesare Ragazzi: la colpa è anche di quei
            fetenti


            delle BR che con l'omicidio Biagi hanno di
            fatto


            spianato la strada alla legge.



            Che caxxate. Allora è colpa degli ebrei se il

            nazismo ha tentato di sterminarli ??

            Attacca il cervello.
            L'omicidio Biagi ha messo l'opposizione in una
            posizione scomodissima: ogni critica alla legge
            sarebbe stata interpretata come un porsi dalla
            parte delle BR.
            Basterebbe ricordare solo la gogna mediatica cui
            è stato sottoposto chi aveva criticato Biagi
            *prima*...Attaccalo tu il cervello, che è scollegato da sempre.L' opposizione poteva tranquillamente, come ha fatto, opporsi alla legge Biagi: ma è stato votata con i voti della MAGGIORANZA, ossia del centrodestra.E il relatore iniziale è stato Biagi, poi la legge è stata modificata tante di quelle volte da far impressione.La fuffa dalla da mangiare a tua madre.Noi siamo un filo più svegli!
  • Anonimo scrive:
    E se scioperassimo noi?
    E se scioperassimo noi, poveri utenti che chiamiamo per una qualsiasi informazione, semplice o complessa? Con l'andazzo che hanno si lamentano pure... Dovremmo lamentarci noi per quel servizio pietoso, altro che...
    • gattosiamese scrive:
      Re: E se scioperassimo noi?
      - Scritto da: Anonimo
      E se scioperassimo noi, poveri utenti che
      chiamiamo per una qualsiasi informazione,
      semplice o complessa? Con l'andazzo che hanno si
      lamentano pure... Dovremmo lamentarci noi per
      quel servizio pietoso, altro che...vergognati!!!!!!!!!!!!
    • Anonimo scrive:
      Re: E se scioperassimo noi?
      Somaro. Quello che sta scritto nell'articolo è vero, ho sentito tantissime esperienze dirette ed indirette. A fronte di ciò, hai il coraggio di prendertela con loro, e non con chi c'è dietro, ovvero compagnie, società appaltatrici, subappaltatrici, autorità, etc. ?Bella roba.Saluti,Piwi
      • Anonimo scrive:
        Re: E se scioperassimo noi?
        - Scritto da: Anonimo
        Somaro. Quello che sta scritto nell'articolo è
        vero, ho sentito tantissime esperienze dirette ed
        indirette. A fronte di ciò, hai il coraggio di
        prendertela con loro, e non con chi c'è dietro,
        ovvero compagnie, società appaltatrici,
        subappaltatrici, autorità, etc. ?
        Bella roba.
        Saluti,
        PiwiSe non ti piace quello che pensa allora non leggerlo, esci prendi una boccata d'aria, guarda un dvd, leggi un libro
        • Anonimo scrive:
          Re: E se scioperassimo noi?
          Balle e luoghi comuni.'nottePiwi
          • Anonimo scrive:
            Re: E se scioperassimo noi?
            - Scritto da: Anonimo
            Balle e luoghi comuni.
            'notte
            PiwiSe non ti piacciono i luoghi comuni e le balle allora non le ascoltare, esci prendi una boccata d'aria, leggi un libro, guarda un dvd
          • Anonimo scrive:
            Re: E se scioperassimo noi?
            i commenti notturni si notano sempre, meglio andiate a dormire e, appena svegliati, fate una doccia e una buona colazione altrimenti scriverete le stesse cose....
        • jokanaan scrive:
          Re: E se scioperassimo noi?
          - Scritto da: Anonimo


          - Scritto da: Anonimo

          Somaro. Quello che sta scritto nell'articolo è

          vero, ho sentito tantissime esperienze dirette
          ed

          indirette. A fronte di ciò, hai il coraggio di

          prendertela con loro, e non con chi c'è dietro,

          ovvero compagnie, società appaltatrici,

          subappaltatrici, autorità, etc. ?

          Bella roba.

          Saluti,

          Piwi

          Se non ti piace quello che pensa allora non
          leggerlo, esci prendi una boccata d'aria, guarda
          un dvd, leggi un librosi discute per discutere.(monsieur de lapalisse sarebbe fiero di me ;) )
          • Anonimo scrive:
            Re: E se scioperassimo noi?
            - Scritto da: jokanaan
            si discute per discutere.Dillo a lui
          • jokanaan scrive:
            Re: E se scioperassimo noi?
            - Scritto da: Anonimo


            - Scritto da: jokanaan

            si discute per discutere.

            Dillo a luiSe non ti piace quello che penso allora non leggermi, esci prendi una boccata d'aria, guarda un dvd, leggi un libro
          • Anonimo scrive:
            Re: E se scioperassimo noi?
            - Scritto da: jokanaan
            Se non ti piace quello che penso allora non
            leggermi, esci prendi una boccata d'aria, guarda
            un dvd, leggi un libroOra sì che ragioni:http://punto-informatico.it/forum/pol.asp?mid=950718&tid=950661&p=1#950718
          • jokanaan scrive:
            Re: E se scioperassimo noi?
            - Scritto da: Anonimo


            - Scritto da: jokanaan


            Se non ti piace quello che penso allora non

            leggermi, esci prendi una boccata d'aria, guarda

            un dvd, leggi un libro

            Ora sì che ragioni:
            http://punto-informatico.it/forum/pol.asp?mid=9507SI BUONANOTTE , CIAO!
          • Locke scrive:
            Re: E se scioperassimo noi?
            - Scritto da: jokanaan


            Dillo a lui

            Se non ti piace quello che penso allora non
            leggermi, esci prendi una boccata d'aria, guarda
            un dvd, leggi un libroUn + sul registro a questo simpatico giovanotto :D
      • Anonimo scrive:
        Re: E se scioperassimo noi?

        A fronte di ciò, hai il coraggio di
        prendertela con loro, e non con chi c'è dietro,
        ovvero compagnie, società appaltatrici,
        subappaltatrici, autorità, etc. ?Per voi comunisti è sempre colpa di chi ci mette i soldi... bella roba!
        • gattosiamese scrive:
          Re: E se scioperassimo noi?
          - Scritto da: Anonimo

          A fronte di ciò, hai il coraggio di

          prendertela con loro, e non con chi c'è dietro,

          ovvero compagnie, società appaltatrici,

          subappaltatrici, autorità, etc. ?
          Per voi comunisti è sempre colpa di chi ci mette
          i soldi... bella roba!OVVIO
        • Anonimo scrive:
          Re: E se scioperassimo noi?
          Hasta siempre !Buon pomeriggio,Piwi
    • jokanaan scrive:
      Re: E se scioperassimo noi?
      - Scritto da: Anonimo
      E se scioperassimo noi, poveri utenti che
      chiamiamo per una qualsiasi informazione,
      semplice o complessa? Con l'andazzo che hanno si
      lamentano pure... Dovremmo lamentarci noi per
      quel servizio pietoso, altro che...che ragionamento stupido. E' naturale che se le cose van male a loro van male anche agli utenti ai quali loro son tenuti a rispondere. Non è certo colpa degli operatori ai call center se le condizioni lavorative rendono difficoltoso il loro compito.
      • Anonimo scrive:
        Re: E se scioperassimo noi?
        - Scritto da: jokanaan

        - Scritto da: Anonimo

        E se scioperassimo noi, poveri utenti che

        chiamiamo per una qualsiasi informazione,

        semplice o complessa? Con l'andazzo che hanno si

        lamentano pure... Dovremmo lamentarci noi per

        quel servizio pietoso, altro che...


        che ragionamento stupido. E' naturale che se le
        cose van male a loro van male anche agli utenti
        ai quali loro son tenuti a rispondere. Non è
        certo colpa degli operatori ai call center se le
        condizioni lavorative rendono difficoltoso il
        loro compito.A me sembra che il tuo sia un ragionamento stupido, o quanto meno da persona che parla senza sufficiente esperienza.Io ho avuto abbastanza noie con telecom da poterti dire con cognizione di causa che qui non si parla di gente in "difficoltà" come la chiami tu, lo sarebbe se mi dovessero rispondere senza un headset in testa ma col telegrafo... Qui si parla di gente ignorante che non sa niente di telefonia e che fino al giorno prima faceva tutt'altro mestiere... E vogliono pure la difesa sindacale, ma che davvero????Ci sono categorie ben più tecniche e che richiedono ben più skill di fare l'operatore di call center che i sindacati non pensano affatto.Aprite gli occhi per piacere, che a chiuderli non ci vuole niente!
        • Anonimo scrive:
          Re: E se scioperassimo noi?
          A me sembra che il tuo sia un ragionamento
          stupido, o quanto meno da persona che parla senza
          sufficiente esperienza.
          Io ho avuto abbastanza noie con telecom da
          poterti dire con cognizione di causa che qui non
          si parla di gente in "difficoltà" come la chiami
          tu, lo sarebbe se mi dovessero rispondere senza
          un headset in testa ma col telegrafo... Qui si
          parla di gente ignorante che non sa niente di
          telefonia e che fino al giorno prima faceva
          tutt'altro mestiere... E vogliono pure la difesa
          sindacale, ma che davvero????Secondo te di chi è la colpa se gli operatori sono incompetenti e/o impreparati? Ovviamente di chi li ha scelti. Inoltre il trattamento che ricevono dall'azienda di certo non li spinge a migliorarsi.
          Ci sono categorie ben più tecniche e che
          richiedono ben più skill di fare l'operatore di
          call center che i sindacati non pensano affatto.Vero. Però la guerra tra poveri non giova a nessuno.
          Aprite gli occhi per piacere, che a chiuderli non
          ci vuole niente!Verissimo! Comincia tu stesso a fare ciò che dici.
        • jokanaan scrive:
          Re: E se scioperassimo noi?
          - Scritto da: Anonimo
          - Scritto da: jokanaan



          - Scritto da: Anonimo


          E se scioperassimo noi, poveri utenti che


          chiamiamo per una qualsiasi informazione,


          semplice o complessa? Con l'andazzo che hanno
          si


          lamentano pure... Dovremmo lamentarci noi per


          quel servizio pietoso, altro che...





          che ragionamento stupido. E' naturale che se le

          cose van male a loro van male anche agli utenti

          ai quali loro son tenuti a rispondere. Non è

          certo colpa degli operatori ai call center se le

          condizioni lavorative rendono difficoltoso il

          loro compito.

          A me sembra che il tuo sia un ragionamento
          stupido, o quanto meno da persona che parla senza
          sufficiente esperienza.
          Io ho avuto abbastanza noie con telecom da
          poterti dire con cognizione di causa che qui non
          si parla di gente in "difficoltà" come la chiami
          tu, lo sarebbe se mi dovessero rispondere senza
          un headset in testa ma col telegrafo... Qui si
          parla di gente ignorante che non sa niente di
          telefonia e che fino al giorno prima faceva
          tutt'altro mestiere... E vogliono pure la difesa
          sindacale, ma che davvero????
          Ci sono categorie ben più tecniche e che
          richiedono ben più skill di fare l'operatore di
          call center che i sindacati non pensano affatto.
          Aprite gli occhi per piacere, che a chiuderli non
          ci vuole niente!dunque tu parti dal presupposto che una persona o nasce "imparata" o si può impiccare? Tu sei fuori di testa.C'è tanta gente che ha bisogno di soldi e voglia di lavorare, ma se non li mettono nelle condizioni di lavorare difficilmente hanno la possibilità di mandare tutti a quel paese e andarsene, spesso preferiscono restare nel posto finché non trovano di meglio o vengono cacciati.dal momento che a quanto ho letto un call center non viene quasi minimamente preparato quanto si dovrebbe, e che le sue conoscenze spesso sono il frutto di approfondimenti personali, non me la sento di criticare chi delinea il diritto di avere un posto di lavoro sensato, piuttosto preferisco criticare la dirighenzia capaci di interpretare i callcenters come una specie di linea maginot a dividere clienti e azienda, che schifo :@
    • Anonimo scrive:
      Re: E se scioperassimo noi?
      Certo che sei proprio una testa di CAZZO!!!!!!
    • Anonimo scrive:
      Re: E se scioperassimo noi?

      Dovremmo lamentarci noi per
      quel servizio pietoso, altro che...Non dare retta a questi quaqquaraqquà, io ho già seguito la tua strada e sono felicemente migrato verso operatori più seri.Mi raccomando agli altri quaqqauraqquà, continuate a dare soldi a telecozz e a scendere in piazza con le bandiere solidali verso i telefonisti oppressi!
    • Anonimo scrive:
      Re: E se scioperassimo noi?
      - Scritto da: Anonimo
      E se scioperassimo noi, poveri utenti che
      chiamiamo per una qualsiasi informazione,
      semplice o complessa? Con l'andazzo che hanno si
      lamentano pure... Dovremmo lamentarci noi per
      quel servizio pietoso, altro che...1) la marmaglia non si muove e coordina per un progetto comune che abbia un senso ed una utilità civica comune: al massimo una rissa, forse una manifestazione di piazza se va tutto bene2) rispondere in quel modo significa fare il gioco di chi tira i fili: complimenti per la tua profondità; noi ce la prendiamo con gli operatori, gli operatori danno degli ignoranti agli utenti ... e chi sta sopra, chi dovrebbe avere cura del cliente dandogli assistenza di qualità , gestendo un call center con personale qualificato, preparato e in condizioni ottimali (non gli schiavetti!!!) ... resta fuori. Prova a farti passare un responsabile se sei capace!!!
Chiudi i commenti