Google e la trappola dell'elettricità

Se la potenza di calcolo dei server cresce ma il loro consumo energetico non diminuisce, l'hardware costerà meno della fornitura elettrica? Qualcuno, dentro Google, è convinto di sì. E si prepara alla crisi


Mountain View (USA) – Un gigante informatico come Google , re dei motori di ricerca, ha necessariamente bisogno di una enorme piattaforma di calcolo per reggersi in piedi sopra il suo impero dorato: migliaia di server, sempre più potenti, sempre più performanti. Tanto veloci che il consumo energetico , entro pochi anni, potrebbe diventare la spesa più rilevante per qualunque azienda che necessiti di grandi infrastrutture informatiche.

La multinazionale di Mountain View starebbe già paventando i rischi di una crisi energetica strutturale e generalizzata: il consumo dell’equipaggiamento elettronico, unito al prevedibile rincaro dei combustibili fossili, potrebbe causare non pochi problemi all’azienda fondata da Brin e Page.

Luiz Andre Barroso, ingegnere elettronico recentemente ingaggiato da Google e designer di processori per conto di Compaq ed Hewlett-Packard , ha dichiarato a News.com che “ci sono valide ragioni per temere un brusco innalzamento dei consumi elettrici”, specie quando si tratta dei “computer utilizzati dalle grandi compagnie”.

Ogni anno, secondo stime empiriche, il consumo energetico dei server aumenta del 20%. “Entro dieci anni”, incalza Barroso, “acquistare un server costerà meno che mantenerlo”. Questo perché, suggerisce l’esperto, “fino al 60% del consumo di un server è determinato dal tipo di processore equipaggiato”. Un computer su architettura AMD Opteron, per esempio, consuma fino a 95 watt, mentre un Intel Xeon può arrivare a quota 165 watt.

Barroso prevede gravi conseguenze economiche ed ambientali se “il rapporto tra potenza di calcolo e watt consumati rimane invariato nei prossimi anni”. La situazione, insomma, potrebbe effettivamente sfuggire dal controllo e dalla pianificazione dell’industria IT. L’ingegnere, in uno studio pubblicato su ACM Queue , la rivista della Association for Computing Machinery , consiglia una soluzione al problema : “Fare in modo che l’industria opti per soluzioni chip-multithreading”.

Soluzioni hardware simili a quelle offerte da Sun con il nuovo processore Niagara , studiato per eseguire fino a quattro thread in ciascun core. “Nonostante questa soluzione possa bastare unicamente per le prossime due o tre generazioni di processori”, continua Barroso, “è necessario che una simile strada venga imboccata anche per il mercato dei desktop”.

Cosa bolle in pentola a Mountain View? Le dichiarazioni di Barroso hanno già generato numerose indiscrezioni tra gli osservatori internazionali, sui blog e su molte testate specialistiche: Google sta forse pianificando un gigantesco rinnovo del parco macchine, mirando all’ultima generazione di server prodotti da Sun?

Tommaso Lombardi

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • Anonimo scrive:
    [OT]e intanto i minorenni fumano....
    I minorenni cominciano a fumare alla fine delle scuole medie e inizio scuole superiori ed è uno schifo. che si vergognino sia i commercianti che vendono sigarette ai minorenni sia lo stato che non faccia una legge che punisce severamente i commercianti che vendono sigarette ai minori e multare i minori che vengono solpresi a fumare. il fumo dovrebbe essere vietato minimo ai minori di 21 anni, quando si è giovani si è troppo stupidi per capire che il fumo ti rovina te e chi ti sta in torno!
    • Anonimo scrive:
      Re: [OT]e intanto i minorenni fumano....
      - Scritto da: Anonimo
      I minorenni cominciano a fumare alla fine delle
      scuole medie e inizio scuole superiori ed è uno
      schifo. che si vergognino sia i commercianti che
      vendono sigarette ai minorenni sia lo stato che
      non faccia una legge che punisce severamente i
      commercianti che vendono sigarette ai minori e
      multare i minori che vengono solpresi a fumare.
      il fumo dovrebbe essere vietato minimo ai minori
      di 21 anni, quando si è giovani si è troppo
      stupidi per capire che il fumo ti rovina te e chi
      ti sta in torno!IN TORNO ? Ringrazia il cielo che non si droghino!
    • Anonimo scrive:
      Re: [OT]e intanto i minorenni fumano....
      un bel bonjo prima di andare in classe ti da una carica !!!
  • Anonimo scrive:
    Ma perché non rivestono le aule...
    ... con delle belle lastre di piombo?
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma perché non rivestono le aule...
      - Scritto da: Anonimo
      ... con delle belle lastre di piombo? A parte banali considerazioni architettoniche, considerato che la "proibizione" è motivata dalla salute dei bambini, rinchiuderli nel piombo non è che sia un granché come soluzione.
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma perché non rivestono le aule...
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        ... con delle belle lastre di piombo?

        A parte banali considerazioni architettoniche,
        considerato che la "proibizione" è motivata dalla
        salute dei bambini, rinchiuderli nel piombo non è
        che sia un granché come soluzione.La salute dei bambini?Allora comincino a dare una controllatina alle mense...(alla faccia della cucina francese!)
  • Anonimo scrive:
    gran popolo
    ancora una volta hanno dimostrato di essere un gran popolo civile....nn come i-tajani......
    • Anonimo scrive:
      Re: gran popolo
      - Scritto da: Anonimo
      ancora una volta hanno dimostrato di essere un
      gran popolo civile....
      nn come i-tajani......Ehm... forse ti sei già dimenticato, ma...http://punto-informatico.it/p.asp?i=56725&r=PI
  • lorenzaccio scrive:
    pensierino
    VIVE LA FRANCE !!!
  • ntrac scrive:
    Era ora!
    Ogni cosa ha la sua misura, anche un veleno può essere utile se somministrato con cognizione di causa. È ormai evidente che i ragazzini delle nostre scuole abbiano superato ogni limite. Peccato che un un governo sia stato costretto a fare ciò che le famiglie avvrebbero dovuto insegnare dall'inizio. È interessante cogliere l'occasione per riflettere sul caso. Butto lì una provocazione, non saranno le mamme apprensive ad essere la causa immediata del malanno?
    • Anonimo scrive:
      Re: Era ora!

      Butto lì una
      provocazione, non saranno le mamme
      apprensive ad
      essere la causa immediata del malanno?Si
      • Anonimo scrive:
        Re: Era ora!
        - Scritto da: Anonimo


        Butto lì una

        provocazione, non saranno le mamme
        apprensive ad

        essere la causa immediata del malanno?

        SiGià; e non mi stupirei se proprio quelle mamme apprensive puntassero i piedi non mandando più i loro figli a scuola per protesta.Eh già; oggi come oggi vale più un telefonino che un intera educazione scolastica.
  • Anonimo scrive:
    Provvedimento sacrosanto
    A scuola si va per studiare, non per telefonare e scambiarsi SMS. Ergo il telefonino è perfettamente inutile. Le scuole sono ricolme di telefoni e nessuna famiglia ha mai avuto il benchè minimo problema a contattare i figli a scuola negli ultimi 60 anni.Studiare, bisogna studiare! Anche se oggi promuovono anche gli incapaci ed i somari patentati: e la chiamano conquista sociale! :@ :@ :@
    • Anonimo scrive:
      Re: Provvedimento sacrosanto
      Ho vissuto fino a oltre 20 anni prima di avere il mio primo telefonino...Penso che se i ragzzi di oggi, aspettassero almeno i 14, non sarebbe poi così male.Non c'è nessuna comunicazione urgente che la scuola non fà se davvero serve, e per le evenienze si può dotare i ragazzi della classica scheda telefonica per telefono pubblico.Il proble del binomio telefonino scuola, non è tanto il telefonino, ma quanto che non esiste un posto sicuro he non sia continuativamente alla portata dei ragazzi, dove obbligare (se si può) i ragazzi a riporlo spento durante le lezioni!!!D.
      • Anonimo scrive:
        Re: Provvedimento sacrosanto
        Una soluzione c'è: un Jammer.Con un Jammer oscuri completamente lo stabile. Segnale zero.E ciao ciao telefonino.
        • Anonimo scrive:
          Re: Provvedimento sacrosanto

          Una soluzione c'è: un Jammer.

          Con un Jammer oscuri completamente lo stabile.
          Segnale zero.Esatto! Anche se arrivare a questa soluzione è antipatico, rappresenta l'unica risorsa. Ovvio che il jammer deve essere ben installato per non creare intereferenze oltre il perimetro della scuola; io lo attiverei per legge durante gli esami di maturità, così si eviterebbero tanti sospetti di "fughe di notizie"...A quanto ne so alcuni alberghi (furbescamente) (o utilizzavano) jammer, ma lì si tratta di una truffa in quanto c'è sotto un guadagno da parte del prorpietario dell'albergo.
          • Anonimo scrive:
            Re: Provvedimento sacrosanto
            - Scritto da: Anonimo


            Una soluzione c'è: un Jammer.



            Con un Jammer oscuri completamente lo stabile.

            Segnale zero.

            Esatto! Anche se arrivare a questa soluzione è
            antipatico, rappresenta l'unica risorsa. Ovvio
            che il jammer deve essere ben installato per non
            creare intereferenze oltre il perimetro della
            scuola; io lo attiverei per legge durante gli
            esami di maturità, così si eviterebbero tanti
            sospetti di "fughe di notizie"...

            A quanto ne so alcuni alberghi (furbescamente)
            (o utilizzavano) jammer, ma lì si tratta di una
            truffa in quanto c'è sotto un guadagno da parte
            del prorpietario dell'albergo.E tolgono i cellulari perchè sono dannosi e mettono i jammer?Questa poi...
      • Anonimo scrive:
        Re: Provvedimento sacrosanto
        - Scritto da: Anonimo
        Ho vissuto fino a oltre 20 anni prima di avere il
        mio primo telefonino...Quindi?
        Penso che se i ragzzi di oggi, aspettassero
        almeno i 14, non sarebbe poi così male.E che c'è di male in un bambino di 7 anni con il cellulare?
        Non c'è nessuna comunicazione urgente che la
        scuola non fà se davvero serve, e per le
        evenienze si può dotare i ragazzi della classica
        scheda telefonica per telefono pubblico.Già... e perché hai un cellulare tu? Dopotutto... ci sono le cabine pubbliche... no? Il principio che hai affermato vale anche per te.
        Il proble del binomio telefonino scuola, non è
        tanto il telefonino, ma quanto che non esiste un
        posto sicuro he non sia continuativamente alla
        portata dei ragazzi, dove obbligare (se si può) i
        ragazzi a riporlo spento durante le lezioni!!!Non serve obbligare, basta _spiegare_.
        • Anonimo scrive:
          Re: Provvedimento sacrosanto
          - Scritto da: Wakko Warner
          Non serve obbligare, basta _spiegare_.Ahhhh ! Un altro della scuola dello "spiegare".A 7 anni non capisci un cazzo, vien via.
          • Sgabbio scrive:
            Re: Provvedimento sacrosanto
            - Scritto da: Anonimo


            Non serve obbligare, basta _spiegare_.


            Ahhhh ! Un altro della scuola dello "spiegare".

            A 7 anni non capisci un cazzo, vien via.hooooo... e arrivato l'esperto del moige.Un bambino, non mi sembra uno che non capisce un cazzo! E una persona alla parti di te e me, quindi puoi spiegare la cosa... non è che prima di farsi le prime esperienze con la mastrubazione (12 anni se non erro) è un automa che non capisce niente....
    • Anonimo scrive:
      Re: Provvedimento sacrosanto
      - Scritto da: Anonimo
      A scuola si va per studiare, non per telefonare e
      scambiarsi SMS. Ergo il telefonino è
      perfettamente inutile.E al lavoro si va per *lavorare*, tuttavia ti porti dietro il cellulare.
      Le scuole sono ricolme di
      telefoni e nessuna famiglia ha mai avuto il
      benchè minimo problema a contattare i figli a
      scuola negli ultimi 60 anni.Quindi?Il cellulare è uno strumento, se tuo figlio lo usa a sproposito spiegagli le ragioni per cui dovrebbe cambiare comportamento senza dimenticare che è una persona alla pari di te.
      • Anonimo scrive:
        Re: Provvedimento sacrosanto
        - Scritto da: Wakko Warner
        che è una persona alla pari di te.Con una 30ina d'anni di esperienza in meno.Noccioline, eh?Ragazzi, qui abbiamo un altro che sforna figli imparati!
      • ntrac scrive:
        Re: Provvedimento sacrosanto
        - Scritto da: Wakko Warner


        E al lavoro si va per *lavorare*, tuttavia ti
        porti dietro il cellulare.


        Il cellulare è uno strumento, se tuo figlio lo
        usa a sproposito spiegagli le ragioni per cui
        dovrebbe cambiare comportamento senza dimenticare
        che è una persona alla pari di te. Caro Wakko, hai perfettamente ragione di dire che non serve vietare ma occorre spiegare. Il problema è che per sopravvivere fino a poter capire, bisogna dare un aiuto concreto = un bel divieto. Il problema non sta nel telefonino, ma piuttosto nelle famiglie che non riescono più a governare i propri figli. Vedo che non sembra essere il caso tuo.
  • Anonimo scrive:
    I francesi pensassero
    a non bandire l'uso dei bidet!:|
  • Anonimo scrive:
    Ma certo...
    "sui possibili danni provocati dalle emissioni elettromagnetiche"...facciamo le leggi in base ad ipotesi anziché ai fatti.Se io voglio dare a mio figlio un cellulare e ritengo che sia una cosa utile NON deve essere il governo a proibirmelo.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma certo...
      Sorry, non è proprio così. Il telefono te lo porti dove ti pare, non a scuola (che è una proprietà dello stato e dove fa quello che vuole LUI). Mia moglie fa l'insegnante, devi vedere come se ne sbattono della lezione... solo SMS e suonerie.
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma certo...
        - Scritto da: Anonimo
        Sorry, non è proprio così. Il telefono te lo
        porti dove ti pare, non a scuola (che è una
        proprietà dello stato e dove fa quello che vuole
        LUI). Mia moglie fa l'insegnante, devi vedere
        come se ne sbattono della lezione... solo SMS e
        suonerie.l'ultima frase è equivoca
        • Anonimo scrive:
          Re: Ma certo...
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo

          Sorry, non è proprio così. Il telefono te lo

          porti dove ti pare, non a scuola (che è una

          proprietà dello stato e dove fa quello che vuole

          LUI). Mia moglie fa l'insegnante, devi vedere

          come se ne sbattono della lezione... solo SMS e

          suonerie.

          l'ultima frase è equivocaInvece ha ragione, anche mia moglie è insegnante.Stesso problema.Poi i genitori si lamentano se volano i 2 in pagella. Non coi figli, perché non studiano.Si lamentano con gli insegnanti, perché trovano ingiusto un 2 al figlio/figlia che non sa né leggere né scrivere (e parliamo del liceo classico!!!!), salta interrogazioni e compiti in classe e gioca col cellulare durante le lezioni.
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma certo...



            LUI). Mia moglie fa l'insegnante, devi vedere


            come se ne sbattono della lezione... solo SMS


            e suonerie.



            l'ultima frase è equivoca

            Invece ha ragione, anche mia moglie è insegnante.Per tutti gli insegnanti leggetevi sta storiella:A number of 12-year-old girls were beginning to use lipstick and would put it on in the school bathroom. That was fine, but after they put on their lipstick, they would press their lips to the mirror leaving dozens of little lip prints. Every night the maintenance man would remove them and the next day the girls would put them back. Several memos were posted about this without effect. Finally, the principal called all the girls to the bathroom and met them there with the maintenance man. She explained that all these lip prints were causing a problem for the custodian who had to clean the mirrors every night. To demonstrate how difficult it was to clean the mirrors, she asked the maintenance man to show the girls just how hard it was. He took out a long-handled squeegee, dipped it into the nearest toilet bowl, and scrubbed at the mirror. Since then, there have been no lip prints. There are Teachers, and then there are Educators :D P.S. il mio professore di matematica mi diceva sempre: "ragazzi qualsiasi cosa facciate durante i compiti in classe ricordatevi che: sono stato studente PRIMA di voi e che sono più vecchio..."Se non sono capaci di insegnare vadano a giocare con i telefonini anche loro!!
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma certo...
        - Scritto da: Anonimo
        Sorry, non è proprio così. Il telefono te lo
        porti dove ti pare, non a scuola (che è una
        proprietà dello stato e dove fa quello che vuole
        LUI). Mia moglie fa l'insegnante, devi vedere
        come se ne sbattono della lezione... solo SMS e
        suonerie.Mio figlio il cellulare se lo porta dove vuole. A scuola, durante le lezioni, lo tiene spento.A parte poi il fatto che molti insegnanti non spengono i _loro_ di cellulari... perché mai loro possono e gli studenti no?==================================Modificato dall'autore il 14/12/2005 1.48.20
        • Anonimo scrive:
          Re: Ma certo...
          - Scritto da: Wakko Warner
          A parte poi il fatto che molti insegnanti non
          spengono i _loro_ di cellulari... perché mai loro
          possono e gli studenti no?Perchè gli studenti non sono un cazzo e non devono farsi problemi di etica e bon ton quando a malapena sanno infilare un verbo con un complemento oggetto.Tutta questa parità è deleteria. Gli insegnanti devono essere garantiti nella loro posizione gerarchica e direttiva superiore. Se lì per imparare, non per indire assemblee permanenti fra "Compagni".
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma certo...
            - Scritto da: Anonimo
            Tutta questa parità è deleteria. Gli insegnantiMa che razza di discorsi che mi tocca stare a leggere...
          • nattu_panno_dam scrive:
            Re: Ma certo...
            - Scritto da: Wakko Warner
            - Scritto da: Anonimo

            Tutta questa parità è deleteria. Gli insegnanti

            Ma che razza di discorsi che mi tocca stare a
            leggere...Sono daccordo, fare l' insegnante è inutile (se non per prendere quei quattro soldi), visto che l' 1% sono come il tuo virgulto.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma certo...
      - Scritto da: Wakko Warner
      "sui possibili danni provocati dalle emissioni
      elettromagnetiche"

      ...facciamo le leggi in base ad ipotesi anziché
      ai fatti.

      Se io voglio dare a mio figlio un cellulare e
      ritengo che sia una cosa utile NON deve essere il
      governo a proibirmelo.Hai ragione sul fatto che non dovrebbe essere il governo a proibirtelo, ma il buon senso sì.
      • pippo75 scrive:
        Re: Ma certo...


        Hai ragione sul fatto che non dovrebbe essere il
        governo a proibirtelo, ma il buon senso sì.per il buon senso, prova a contattare il WWF, sembra che sia una specie in estizione.ciao
        • nattu_panno_dam scrive:
          Re: Ma certo...
          - Scritto da: pippo75



          Hai ragione sul fatto che non dovrebbe essere il

          governo a proibirtelo, ma il buon senso sì.

          per il buon senso, prova a contattare il WWF,
          sembra che sia una specie in estizione.

          ciaoQua in itaGlia non è mai esistito.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma certo...
      - Scritto da: Wakko Warner
      "sui possibili danni provocati dalle emissioni
      elettromagnetiche"

      ...facciamo le leggi in base ad ipotesi anziché
      ai fatti.

      Se io voglio dare a mio figlio un cellulare e
      ritengo che sia una cosa utile NON deve essere il
      governo a proibirmelo.Quello che tu ritieni è irrilevante. Potresti ritenere utile anche una pistola o un coltello a serramanico. Inoltre ci spieghi cosa se ne fa tuo figlio (e gli altri, beninteso) del cellulare a scuola? A scuola ci sono i telefoni: chiami e te lo passano. Ha bisogno di te: chiede e telefona. A scuola si va per STUDIARE, non per giocare con i cellulari e le cazzate delle suonerie. Ah... già... dimenticavo: oggi non si boccia più! La promozione è garantita......allora si può anche giocare a campo minato!
      • shevathas scrive:
        Re: Ma certo...

        Quello che tu ritieni è irrilevante. Potresti
        ritenere utile anche una pistola o un coltello a
        serramanico. Inoltre ci spieghi cosa se ne fa tuo
        figlio (e gli altri, beninteso) del cellulare a
        scuola? A scuola ci sono i telefoni: chiami e te
        lo passano. Ha bisogno di te: chiede e telefona. imho il wakko junior può andare a scuola anche con un bazooka, a patto che lo lasci spento e da parte e non ci giochi in classe.
        A scuola si va per STUDIARE, non per giocare con
        i cellulari e le cazzate delle suonerie.

        Ah... già... dimenticavo: oggi non si boccia più!
        La promozione è garantita......allora si può
        anche giocare a campo minato!purtroppo è questo che ha devastato la scuola italiana, il volere una scuola seria, selettiva e che promuova tutti senza se e senza ma... :(
        • Anonimo scrive:
          Re: Ma certo...
          - Scritto da: shevathas

          Quello che tu ritieni è irrilevante. Potresti

          ritenere utile anche una pistola o un coltello a

          serramanico. Inoltre ci spieghi cosa se ne fa
          tuo

          figlio (e gli altri, beninteso) del cellulare a

          scuola? A scuola ci sono i telefoni: chiami e
          te

          lo passano. Ha bisogno di te: chiede e
          telefona.

          imho il wakko junior può andare a scuola anche
          con un bazooka, a patto che lo lasci spento e da
          parte e non ci giochi in classe.


          A scuola si va per STUDIARE, non per giocare con

          i cellulari e le cazzate delle suonerie.



          Ah... già... dimenticavo: oggi non si boccia
          più!

          La promozione è garantita......allora si può

          anche giocare a campo minato!

          purtroppo è questo che ha devastato la scuola
          italiana, il volere una scuola seria, selettiva e
          che promuova tutti senza se e senza ma...
          :(

          E' proprio questo il problema, il fatto è ,che li devi promuovere per forza altrimenti i genitori si incaxxano.Quando io andavo a scuola se tornavo a casa con una nota o una brutta pegella mi tremavano le gambe per la paura a dover affrontare i miei genitori.Non per le botte che trra l'altro non ho mai preso , ma per la sonora ramanzina che avrei dovuto subire.Oggi invece se il pargolo torna a casa con una brutta pegella i genitori fanno il mazzo all'insengente reo di non aver saputo insegnare al figlio e quindi di ritenerlo incapace.Ma dove crediamo possano andare le nuove generazion i con dei genitori del genere??No ovviamente ai cellulari a scuola , la Francia ha fatto benissimo.
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma certo...
        - Scritto da: Anonimo
        Quello che tu ritieni è irrilevante. PotrestiNon più irrilevante della tua opinione.
        ritenere utile anche una pistola o un coltello a
        serramanico. Inoltre ci spieghi cosa se ne fa tuo
        figlio (e gli altri, beninteso) del cellulare a
        scuola?Questi sono fatti suoi. Trattandosi di una _persona_ ha il diritto di portarsi il _suo_ cellulare dove gli pare farne l'uso che ritiene più giusto esattamente così come tu ti porti il cellulare al lavoro e dove pare a te. Vorrei proprio leggere la tua opinione nel caso che il governo ti dicesse "tu al lavoro non puoi portare il cellulare"... ah dimenticavo... qui si parla di figli... quelle proprietà private dei genitori senza diritti e solo doveri.Inoltre mi sento decisamente più tranquillo se so che può chiamarmi in caso di problemi... quindi non permettergli di portare il cellulare a scuola fa un danno anche a me.
        A scuola ci sono i telefoni: chiami e te
        lo passano. Ha bisogno di te: chiede e telefona.E nel tragitto fra casa e scuola? No, mi spiace, preferisco di gran lunga che abbia il suo cellulare.
        A scuola si va per STUDIARE, non per giocare con
        i cellulari e le cazzate delle suonerie.E al lavoro si va per LAVORARE. Non per questo il governo ti proibisce di portarti dietro il cellulare.
        Ah... già... dimenticavo: oggi non si boccia più!
        La promozione è garantita......allora si può
        anche giocare a campo minato!E questo cosa centra? Nulla. Il fatto è che non hai argomenti, proibisci perché puoi farlo, perché ti senti potente... tutto qui.
        • Anonimo scrive:
          Re: Ma certo...
          - Scritto da: Wakko Warner
          - Scritto da: Anonimo

          Quello che tu ritieni è irrilevante. Potresti

          Non più irrilevante della tua opinione.


          ritenere utile anche una pistola o un coltello a

          serramanico. Inoltre ci spieghi cosa se ne fa
          tuo

          figlio (e gli altri, beninteso) del cellulare a

          scuola?

          Questi sono fatti suoi. Trattandosi di una
          _persona_ ha il diritto di portarsi il _suo_
          cellulare dove gli pare farne l'uso che ritiene
          più giusto esattamente così come tu ti porti il
          cellulare al lavoro e dove pare a te. Vorrei
          proprio leggere la tua opinione nel caso che il
          governo ti dicesse "tu al lavoro non puoi portare
          il cellulare"... ah dimenticavo... qui si parla
          di figli... quelle proprietà private dei genitori
          senza diritti e solo doveri.
          Inoltre mi sento decisamente più tranquillo se so
          che può chiamarmi in caso di problemi... quindi
          non permettergli di portare il cellulare a scuola
          fa un danno anche a me.Scusa wakko, ma quando TU andavi a scuola avevi il telefonino? oppure i tuoi genitori accettavano il fatto che per qualche ora non eri raggiungibile?

          A scuola ci sono i telefoni: chiami e te

          lo passano. Ha bisogno di te: chiede e telefona.

          E nel tragitto fra casa e scuola? No, mi spiace,
          preferisco di gran lunga che abbia il suo
          cellulare.E tu come facevi, allora?

          A scuola si va per STUDIARE, non per giocare con

          i cellulari e le cazzate delle suonerie.

          E al lavoro si va per LAVORARE. Non per questo il
          governo ti proibisce di portarti dietro il
          cellulare.Vero. ma di solito a lavorare ci vanno persone adulte che *dovrebbero* avere un po' più di responsabilità e buon senso da capire che giocare con le suonerie e i loghi è stupido, oltre che costoso.

          Ah... già... dimenticavo: oggi non si boccia
          più!

          La promozione è garantita......allora si può

          anche giocare a campo minato!

          E questo cosa centra? Nulla. Il fatto è che non
          hai argomenti, proibisci perché puoi farlo,
          perché ti senti potente... tutto qui.Sarà. Ma quando si diceva NO più spesso cresceva gente migliore. Oggi si lascia fare tutto e guarda che schifo, appena una cosa non è possibile/disponibile spuntano i coltelli. Si promuove a prescindere dal merito... bene ma poi non lamentiamoci se ci sono un mare di incapaci che vogliono solo lo stipendio senza lavorare. 10 anni fa un ragioniere diplomato la contabilità la sapeva fare. Oggi NO. Parlo per esperienza diretta.
          • nattu_panno_dam scrive:
            Re: Ma certo...
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Wakko Warner

            - Scritto da: Anonimo


            Quello che tu ritieni è irrilevante. Potresti



            Non più irrilevante della tua opinione.




            ritenere utile anche una pistola o un
            coltello a


            serramanico. Inoltre ci spieghi cosa se ne fa

            tuo


            figlio (e gli altri, beninteso) del cellulare
            a


            scuola?



            Questi sono fatti suoi. Trattandosi di una

            _persona_ ha il diritto di portarsi il _suo_

            cellulare dove gli pare farne l'uso che ritiene

            più giusto esattamente così come tu ti porti il

            cellulare al lavoro e dove pare a te. Vorrei

            proprio leggere la tua opinione nel caso che il

            governo ti dicesse "tu al lavoro non puoi
            portare

            il cellulare"... ah dimenticavo... qui si parla

            di figli... quelle proprietà private dei
            genitori

            senza diritti e solo doveri.

            Inoltre mi sento decisamente più tranquillo se
            so

            che può chiamarmi in caso di problemi... quindi

            non permettergli di portare il cellulare a
            scuola

            fa un danno anche a me.

            Scusa wakko, ma quando TU andavi a scuola avevi
            il telefonino? oppure i tuoi genitori accettavano
            il fatto che per qualche ora non eri
            raggiungibile?



            A scuola ci sono i telefoni: chiami e te


            lo passano. Ha bisogno di te: chiede e
            telefona.



            E nel tragitto fra casa e scuola? No, mi spiace,

            preferisco di gran lunga che abbia il suo

            cellulare.

            E tu come facevi, allora?



            A scuola si va per STUDIARE, non per giocare
            con


            i cellulari e le cazzate delle suonerie.



            E al lavoro si va per LAVORARE. Non per questo
            il

            governo ti proibisce di portarti dietro il

            cellulare.

            Vero. ma di solito a lavorare ci vanno persone
            adulte che *dovrebbero* avere un po' più di
            responsabilità e buon senso da capire che giocare
            con le suonerie e i loghi è stupido, oltre che
            costoso.



            Ah... già... dimenticavo: oggi non si boccia

            più!


            La promozione è garantita......allora si può


            anche giocare a campo minato!



            E questo cosa centra? Nulla. Il fatto è che non

            hai argomenti, proibisci perché puoi farlo,

            perché ti senti potente... tutto qui.

            Sarà. Ma quando si diceva NO più spesso cresceva
            gente migliore. Oggi si lascia fare tutto e
            guarda che schifo, appena una cosa non è
            possibile/disponibile spuntano i coltelli.

            Si promuove a prescindere dal merito... bene ma
            poi non lamentiamoci se ci sono un mare di
            incapaci che vogliono solo lo stipendio senza
            lavorare.
            10 anni fa un ragioniere diplomato la contabilità
            la sapeva fare. Oggi NO. Parlo per esperienza
            diretta. Scherzi? Gli serve la laurea per sapere l' abc del ragioniere, come per il perito, uscito dall' ITIS è una specie di tenico della lavatrice, che invece di riparare, viene a rompere i coglioni a te perchè non usi l' anticalcare..
          • Sgabbio scrive:
            Re: Ma certo...
            Guarda che gente che viene bocciata c'è sempre sai?ti molte scuole anche non diciamo che non bocciano nessuno!!! che non è vero.Che non cazziano come 10 anni fa, ci stà ma da qui a dire che fanno passare tutti c'è ne passa.e te lo dice uno che ha da poco finito ITIS.
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma certo...
            - Scritto da: Sgabbio
            Guarda che gente che viene bocciata c'è sempre
            sai?Sì, ma oggi bisogna essere a livelli tragici di ignoranza per non essere bocciati! TI CI DEVI IMPEGNA' ! :D
  • Anonimo scrive:
    Tutto questo perchè...
    ...come al solito non s'è pensato di gestire la cosa con testa quando era tempo. Il telefonino è una cosa molto utile soprattutto quando si è in cerca di aiuto ma purtroppo per questioni commerciali è stata dimenticata sempre di più la sua utilità a favore di un uso sfrenato e continuo. Ovvio che adesso scattino delel leggi restittive.
    • Anonimo scrive:
      Re: Tutto questo perchè...
      - Scritto da: Anonimo
      ...come al solito non s'è pensato di gestire la
      cosa con testa quando era tempo. Il telefonino è
      una cosa molto utile soprattutto quando si è in
      cerca di aiuto ma purtroppo per questioni
      commerciali è stata dimenticata sempre di più la
      sua utilità a favore di un uso sfrenato e
      continuo. Ovvio che adesso scattino delel leggi
      restittive.Mi hai tolto le parole di bocca.Considera però che senza "telefonino" il 70% degli italiani si sente mezzo menomato. :D
Chiudi i commenti