Google e Motorola sponsor di GNOME Foundation

La celebre fondazione americana ha guadagnato l'appoggio di altri due pesi massimi dell'industria, entrambi interessati soprattutto ai progetti che GNOME Foundation sta portando avanti nel settore mobile

Roma – I progetti open source portati avanti dalla celebre GNOME Foundation , ed in particolare quelli relativi al mercato mobile, hanno trovato due nuovi supporter d’eccezione: Google e Motorola . Entrambe le aziende sono appena entrate a far parte del comitato consultivo dell’organizzazione, e sono pronte a sponsorizzarne le attività di sviluppo.

Come si è detto, Motorola e Google sono particolarmente interessate alle tecnologie destinate al settore mobile, tecnologie che la Foundation americana sta sviluppando in seno al progetto GNOME Mobile lanciato lo scorso anno. L’obiettivo di questa iniziativa è quello di costruire, partendo dalla stessa infrastruttura di GNOME Desktop, un completo stack di tecnologie e di applicazioni per i device mobili: molte di queste, come il framework multimediale GStreamer, derivano direttamente da GNOME Desktop, altre sono state progettate da zero.

L’ambizione di GNOME Foundation è quella di aprire la strada ad una più stretta interoperabilità tra computer desktop e dispositivi mobili , almeno altrettanto stretta di quella vantata oggi da Windows Mobile nei confronti di Windows XP/Vista.

È ben noto come Google stia completando la propria piattaforma Android , che per certi versi si pone in concorrenza con GNOME Mobile: oltre ad un sistema operativo basato sul kernel di Linux, Android include un completo stack di applicazioni e di framework (connettività, web browsing, messaggistica, Java, multimedia ecc.). Al momento non è chiaro quali siano gli interessi di Google nel progetto GNOME Mobile: probabilmente BigG intende collaborare con GNOME Foundation a progetti specifici d’interesse comune, e magari migliorare l’interoperabilità tra le rispettive piattaforme.

Più palesi invece gli interessi di Motorola , pioniere dei telefoni cellulari Linux-based che ormai da anni è alla costante ricerca di piattaforme mobili open source capaci di rivaleggiare con quelle proprietarie, come S60 e Windows Mobile.

“GNOME Foundation ci consente di entrare in contatto con la vibrante comunità di GNOME e di partecipare in modo attivo a progetti dello stack GNOME che utilizziamo correntemente, quali SQLite, GStreamer e Bluez”, ha commentato Christy Wyatt, vice president del Software Platforms and Ecosystem di Motorola.

Nel comitato consultivo di GNOME, Google e Motorola si affiancano a Canonical, Debian, Free Software Foundation, Intel, Nokia, HP, Red Hat, Novell e Sun.

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