Google eBookstore, si parte dal Regno Unito

Mountain View l'ha scelto come avamposto europeo per la libreria digitale tra le nuvole. Al via anche l'affitto di film a mezzo YouTube

Roma – eBookstore ha fatto il suo esordio in Europa: ad iniziare dal Regno Unito.

La libreria digitale sulla nuvola di Google offre ai lettori un’unica piattaforma per la ricerca e l’acquisto di ebook che si affianca al progetto di digitalizzazione di opera cartacee di Google Books e ad offerte parallele di store digitali come quelli di Amazon, Barnes&Noble e Borders.

Mondadori è tra gli editori europei ad aver sottoscritto un accordo con Mountain View per la distribuzione tramite la piattaforma Google Books (già disponibile in Europa ed in Italia) dei suoi contenuti, mentre per la libreria cloud l’esordio nel Vecchio Continente di Google era stato annunciato per il 2011 ma era ancora atteso.

Nel Regno Unito Mountain View ha stretto accordi con diversi editori tra cui Random House, Hodder&Stoughton, Hachette ed editori indipendenti.

Non sembrano esservi invece accordi con specifici produttori di lettori ebook , come invece ha fatto negli Stati Uniti con iriver Story HD. I volumi digitali acquistati sulla sua piattaforma possono essere letti dagli utenti sulle app di Google per iOS e Android e via browser. Inoltre, nei casi in cui gli accordi con gli editori lo permettano, potranno essere scaricate per la consultazione offline.

Insieme a eBookstore, Google sbarca nel Regno Unito con il servizio di affitto di film in streaming YouTube movies . Per l’occasione ha stretto accordi anche con major britanniche.

Claudio Tamburrino

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  • slumber86 scrive:
    Forse..
    Vedremo finalmente swype su iOS vista la collaborazione fra apple e nuance..
    • aaaa scrive:
      Re: Forse..
      Ma swype c'è già su iOS.Comunque, quel tipo di tastiera non mi è mai piaciuta, capita molto spesso di digitare tutt'altra parola, e con la punteggiatura è un incubo.
      • fagotto scrive:
        Re: Forse..
        Hmm, sul fatto dello sbagliare parola posso essere d'accordo, ma è anche vero che si può riselezionare la parola sbagliata e scegliere quella corretta. Se non l'ha nel dizionario o la si è sbagliata molto, in effetti la correzzione non è così comoda.Per la punteggiatura, invece, non ti seguo proprio: personalmente è il sistema più comodo che conosca, mette anche automaticamente gli spazi dopo i simboli, se si usa correttamente.Sicuramente è una tastiera che ha una curva d'apprendimento meno immediata di altre.
        • Klut scrive:
          Re: Forse..
          E, a proposito di punteggiatura, inserisce automaticamente gli apostrofi componendo consecutivamente coppie di parole frequenti come "quand'è" (da comporre come "quande"). Inoltre permette di comporre più facilmente la "è" accentata da sola, componendola come "er" (è spiegato nella guida) senza dover tenere premuto il pulsante per selezionare la variante accentata della lettera.
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