Google: guardate che la rete mobile la usano tutti

La disponibilità di servizi specifici pensati per gli smartphone più diffusi porta milioni di utenti sul web mobile. Lo dice Google che avverte: siamo al bivio ma la via è una

Roma – Con un piglio degno del miglior Carcarlo Pravettoni , Mountain View dà i numeri di quello che a suo dire è un successo senza precedenti : il successo della rete mobile. Un successo, dice Google, segnato dalla crescita repentina dei servizi basati sul web offerti dal colosso dell’economia di rete, divenuti nel corso di questi ultimi mesi una componente importante dell’esperienza mobile di professionisti e privati.

“Abbiamo raggiunto un momento chiave in termini di utilizzo della Internet mobile”, ha dichiarato trionfale Matt Waddell, product manager della divisione Mobile di Google. La rete in viaggio, per strada o nei bar è in piena accelerazione , dice Waddell, grazie alla sempre più diffusa presenza di piani tariffari flat basati sulla quantità di dati scambiati piuttosto che sulla tariffazione al minuto, ma anche per software e servizi web specificatamente progettati per rendere migliore l’esperienza mobile.

Google parla dall’alto della sua piattaforma Mobile , insieme di software e portali ottimizzati a cui si sono aggiunti prodotti per BlackBerry, sistemi operativi Symbian e Windows Mobile in grado di rendere disponibili le funzionalità di ricerca con una velocità superiore al 40% rispetto al normale. Facilitando l’impiego degli strumenti di rete agli utenti, sostengono da Google, quello che si è ottenuto è stato un incremento effettivo nell’utilizzo dei suddetti strumenti .

“Abbiamo attualmente verificato un incremento del 20% nel numero di ricerche da parte degli utenti” dice ancora Wadderll, che sostiene come “più veloce è meglio di lento, specialmente su un dispositivo mobile, dove veloce è molto meglio di lento”. I software di Google Mobile permettono agli utilizzatori di smartphone di “liberare” la propria esperienza di rete dai software proprietari installati da produttori e società di telefonia.

Non che avere a disposizione un browser degno di tale nome, comunque, sia così male: nel caso dell’iPhone, Google aveva distribuito nell’agosto scorso dati statistici simili a quelli rivelati ora, nei quali si poteva leggere un effettivo incremento di utilizzo del navigatore integrato di 50 volte rispetto agli smartphone tradizionali .

Che si tratti solo di pubblicità o di crescita effettiva del comparto Internet on-the-road, di certo i dati forniti da Mountain View fanno bene – in prospettiva – al progetto Android : la tanto discussa piattaforma mobile di Google, in via di deployment da parte dei produttori entro il 2008, che dovrebbe appunto incentrare una buona parte del suo appeal su una stretta integrazione tra terminale e servizi di rete .

Alfonso Maruccia

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  • Ullallla scrive:
    Fisco e Google Checkout?
    Si potrà usare in Italia?No, non sono in una organizzazione interessata, ma m'incuriosisce, di solito fra burocrazia e compagnia bella non è possibile sfruttare (anche a fin di bene per davvero) possibilità che in altri paesi esistono. :(
  • wokkyng scrive:
    Voi state cambiando il mondo, noi...
    "Voi state cambiando il mondo, noi vorremmo guadagnare"Si, penso che il motto giusto sarebbe stato proprio questo.Ma ormai non fa' più notizia... il falso buonismo di google.Oltretutto mi chiedo quante sono le aziende di volontariato dove in qualche modo non sussista un qualche forma di ricerca al profitto personale.Il resto è infantile illusione. Guai a chi tocca questa illusione, sarebbe la fine del mondo.;)
    • vito scrive:
      Re: Voi state cambiando il mondo, noi...
      scusa, ma qual'è il problema?Google è un'azienda privata, mica fa beneficenza... è solo un'altra idea in più: se gli va bene, sono altri soldi che entrano, se gli va male no.Google non è l'acqua santa, ma fino a chiamarli diavoli ce ne vuole... :)
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