Google investe in startup di ex sviluppatori ChatGPT

Google investe in startup di ex sviluppatori ChatGPT

La guerra per il progresso dell'intelligenza artificiale è nel vivo: Google ora ha risposto a Microsoft con un investimento monstre su una startup.
Google investe in startup di ex sviluppatori ChatGPT
La guerra per il progresso dell'intelligenza artificiale è nel vivo: Google ora ha risposto a Microsoft con un investimento monstre su una startup.

Le società Big Tech sono ormai nel pieno di una battaglia tra di esse per aggiudicarsi i migliori tecnici nel processo di ricerca e sviluppo delle IA. Con i suoi importanti investimenti su OpenAI, Microsoft sta finanziando i creatori di ChatGPT ottenendo in cambio una partnership avanzata al fine di portare lo stesso language model sui suoi servizi. In risposta, Google ha annunciato di avere investito 300 milioni di dollari in Anthropic, start-up di ricerca fondata da ex ricercatori di OpenAI.

Google scommette su chi ha lasciato ChatGPT

Dopo avere abbandonato ChatGPT, tali ricercatori hanno fondato Anthropic nel 2021 riuscendo a realizzare poi Claude, un altro modello di linguaggio attualmente disponibile in closed beta. Le loro attività hanno colpito la società di Mountain View che, mentre lavora su Bard, mira ad espandere le proprie capacità nel settore dell’intelligenza artificiale con l’aiuto di nuovi esperti.

Google

L’investimento monstre registrato a febbraio non è noto nei minimi dettagli: al pubblico è stato solo confermato l’importo, pari a 300 milioni di dollari, e il rilevamento del 10% delle azioni di Anthropic. Si tratta di una chiara risposta alla partnership tra Microsoft e OpenAI, ormai in fase di continua espansione dopo che il gigante di Satya Nadella ha integrato ChatGPT nel motore di ricerca Bing.

Claude arriverà su Chrome?

Non è chiaro, a questo punto, se la Grande G intende procedere con l’integrazione di Claude su Chrome e altri suoi servizi, o se sfrutterà le capacità di Anthropic per perfezionare Bard e risolvere i problemi identificati fino a oggi, dopo il discutibile lancio di qualche mese fa.

Secondo alcuni rumor, Google starebbe testando una nuova versione della homepage del motore di ricerca con un pulsante inedito in sostituzione del sempreverde “Mi sento fortunato”. Al posto dei risultati di ricerca casuali, Google potrebbe mostrare quindi un’opzione di ricerca tramite domande potenziata dall’IA, proprio come avviene nel caso di ChatGPT e Bing. La differenza chiave, naturalmente, sarà la sincronizzazione con il motore di ricerca migliore al mondo.

Fonte: JPost
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Pubblicato il 14 mar 2023
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