Google Knol, senti chi parla

Una nuova funzione permette agli utenti di ascoltare i vari articoli postati. Un esperimento che potrebbe essere ampliato o implementato in altre applicazioni Google

Roma – Gli sviluppatori di Google Knol hanno implementato una feature text-to-speech al wikisito made in Mountain View: permette di ascoltare per intero il contenuto dell’articolo. La funzione, disponibile solo per alcune knowledge unit potrebbe presto essere estesa a tutte le voci presenti e ad altre applicazioni. L’idea in sé piace a molti, ma di sicuro ci sarà da metter mano al comparto tecnologico.

prove tecniche di trasmissione La nuova feature del rivale di Wikipedia e affini, consiste in un motore audio che legge il contenuto di ogni voce. Basta cliccare sul pulsante listen per ascoltare il file o scaricarlo in formato mp3. Al momento il numero di knol audio presenti sul sito è pari a soli 10 articoli nella sola lingua inglese, ma va ricordato che si tratta di un esperimento. Per il momento Google sta testando il livello di gradimento da parte degli utenti e in caso di riscontri più che positivi amplierà il sistema rendendo udibili molti più knol, anche in lingue diverse.

Non solo: una volta rodato il sistema su Google Knol, l’idea potrebbe essere implementata in molte delle applicazioni marchiate Google: in futuro si potrebbero ascoltare i documenti di Google Docs, le mail, le pagine web dentro Chrome o addirittura tradurre in maniera automatica le tracce audio dei video di YouTube.

Per il momento di sicuro c’è da rivedere qualcosa: per quanto la voce narrante sia al di sopra delle aspettative, tende ad avere problemi con acronimi, sigle e parole straniere e a non distinguere i diversi paragrafi dell’articolo, riportando un vero e proprio polpettone di parole spesso difficile da comprendere se non si ha il testo scritto sotto gli occhi. Effettivamente per essere una versione beta il risultato è soddisfacente, ma – come fa notare Paul Glazowski su Mashable – “cosa accadrebbe se la funzione text-to-speech si trovasse a dover leggere articoli pieni di grafici e tavole illustrative?”.

Vincenzo Gentile

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  • katoblepa scrive:
    Carlo Rubbia e l'energia solare.....
    La parola a Carlo RubbiaIn una recente intervista, Carlo Rubbia ( premio Nobel per la fisica ) ( come Scajola ) ha dichiarato:Il petrolio e gli altri combustibili fossili sono in via di esaurimento, ma anche luranio è destinato a scarseggiare entro 35-40 anni. Non possiamo continuare perciò a elaborare piani energetici sulla base di previsioni sbagliate che rischiano di portarci fuori strada. Dobbiamo sviluppare la più importante fonte energetica che la natura mette da sempre a nostra disposizione, senza limiti, a costo zero: e cioè il sole che ogni giorno illumina e riscalda la terra." Quando è stato costruito lultimo reattore in America? Nel 1979, trentanni fa! Quanto conta il nucleare nella produzione energetica francese? Circa il 20 per cento. Ma i costi altissimi dei loro 59 reattori sono stati sostenuti di fatto dallo Stato per mantenere larsenale atomico. Ricordiamoci che per costruire una centrale nucleare occorrono 8-10 anni di lavoro che la tecnologia proposta si basa su un combustibile, luranio appunto, di durata limitata. Poi resta, in tutto il mondo, il problema delle scorie. Non esiste un nucleare sicuro. O a bassa produzione di scorie. Esiste un calcolo delle probabilità, per cui ogni cento anni un incidente nucleare è possibile: e questo evidentemente aumenta con il numero delle centrali."" Il carbone è la fonte energetica più inquinante, più pericolosa per la salute dellumanità. Ma non si risolve il problema nascondendo lanidride carbonica sotto terra. In realtà nessuno dice quanto tempo debba restare, eppure la CO2 dura in media fino a 30 mila anni, contro i 22 mila del plutonio. No, il ritorno al carbone sarebbe drammatico, disastroso.C'è un impianto per la produzione di energia solare, costruito nel deserto del Nevada su progetto spagnolo. Costa 200 milioni di dollari, produce 64 megawatt e per realizzarlo occorrono solo 18 mesi. Con 20 impianti di questo genere, si produce un terzo dellelettricità di una centrale nucleare da un gigawatt. E i costi, oggi ancora elevati, si potranno ridurre considerevolmente quando verranno costruiti in gran quantità. Basti pensare che un ipotetico quadrato di specchi, lungo 200 chilometri per ogni lato, potrebbe produrre tutta lenergia necessaria allintero pianeta. E unarea di queste dimensioni equivale appena allo 0,1 per cento delle zone desertiche del cosiddetto sun-belt. Per rifornire di elettricità un terzo dellItalia, unarea equivalente a 15 centrali nucleari da un gigawatt, basterebbe un anello solare grande come il raccordo di Roma."I nuovi impianti solari termodinamici a concentrazione catturano lenergia e la trattengono in speciali contenitori fino a quando serve. Poi, attraverso uno scambiatore di calore, si produce il vapore che muove le turbine. Né più né meno come una diga che, negli impianti idroelettrici, ferma lacqua e al momento opportuno la rilascia per alimentare la corrente. Se è così semplice, perché allora non si fa?Il sole non è soggetto ai monopoli. E non paga la bolletta. Mi creda questa è una grande opportunità per il nostro Paese: se non lo faremo noi, molto presto lo faranno gli americani, comè accaduto del resto per il computer ventanni fa. (30 marzo 2008)--------------------Mi fido di più di un nobel per la fisica che di Scaiola...Leggetevi anche "Fine corsa" di Jeremy Leggett
    • BlackLukes scrive:
      Re: Carlo Rubbia e l'energia solare.....
      katoblepa, il problema non è "perchè non si fa", bensì "perchè, in italia, non si fa". Ti ricordo che rubbia è ben stipendiato per gli spagnoli per sviluppare centrali termosolari. Ma figurati! Ascoltiamo Berlusconi e le proposte di nuclearizzazione! Voglio proprio vedere come andrà a finire
    • Enjoy with Us scrive:
      Re: Carlo Rubbia e l'energia solare.....
      - Scritto da: katoblepa
      La parola a Carlo Rubbia

      In una recente intervista, Carlo Rubbia ( premio
      Nobel per la fisica ) ( come Scajola ) ha
      dichiarato:

      Il petrolio e gli altri combustibili fossili
      sono in via di esaurimento, ma anche luranio è
      destinato a scarseggiare entro 35-40 anni. Non
      possiamo continuare perciò a elaborare piani
      energetici sulla base di previsioni sbagliate che
      rischiano di portarci fuori strada. Dobbiamo
      sviluppare la più importante fonte energetica che
      la natura mette da sempre a nostra disposizione,
      senza limiti, a costo zero: e cioè il sole che
      ogni giorno illumina e riscalda la
      terra.
      Per essere del tutto onesti le centrali autofertilizzanti di nuova progettazione e meglio ancora la cosidetta 4° generazione prossima ventura utilizzano molto meglio l'Uranio e i suoi derivati e riducono di molto la quantità di scorie, con queste nuove centrali si calcola che la durata dell'Uranio già scoperto basti per oltre 500 anni
      " Quando è stato costruito lultimo reattore in
      America? Nel 1979, trentanni fa! Quanto conta il
      nucleare nella produzione energetica francese?
      Circa il 20 per cento. Ma i costi altissimi dei
      loro 59 reattori sono stati sostenuti di fatto
      dallo Stato per mantenere larsenale atomico.
      Ricordiamoci che per costruire una centrale
      nucleare occorrono 8-10 anni di lavoro che la
      tecnologia proposta si basa su un combustibile,
      luranio appunto, di durata limitata. Poi resta,
      in tutto il mondo, il problema delle
      scorie.
      Il vero problema infatti sono le scorie specie per l'Italia che non è un paese geologicamente stabile e densamente abitato! Se uno ha a disposizione deserti ampi come la valle della morte o il Sahara non ha problemi (oddio il Sahara non so credo che al di sotto vi sia una immensa falda idrica)
      Non esiste un nucleare sicuro. O a bassa
      produzione di scorie. Esiste un calcolo delle
      probabilità, per cui ogni cento anni un incidente
      nucleare è possibile: e questo evidentemente
      aumenta con il numero delle
      centrali."
      Esistono però nuovi tipi di centrali che riducono e di molto la quantità di scorie e proprio di quelle più radioattive e durevoli
      " Il carbone è la fonte energetica più
      inquinante, più pericolosa per la salute
      dellumanità. Ma non si risolve il problema
      nascondendo lanidride carbonica sotto terra. In
      realtà nessuno dice quanto tempo debba restare,
      eppure la CO2 dura in media fino a 30 mila anni,
      contro i 22 mila del plutonio. No, il ritorno al
      carbone sarebbe drammatico,
      disastroso.
      Per quanto riguarda l'effetto serra ci andrei cauto è proprio di questi giorni la notizia che il Sole è in una fase di ipoattività, tipica di quelle che precedono le ere glaciali! Quindi potremmo essere sull'orlo di un nuovo periodo glaciale! Anche i segnali di scioglimento dei ghiacci appaiono contraddittori con uno scioglimento al polo nord ma un aumento dei ghiacci al polo sud!Quindi forse l'effetto serra nei prossimi anni potrebbe non essere così deleterio come lo si dipinge!
      C'è un impianto per la produzione di energia
      solare, costruito nel deserto del Nevada su
      progetto spagnolo. Costa 200 milioni di dollari,
      produce 64 megawatt e per realizzarlo occorrono
      solo 18 mesi. Con 20 impianti di questo genere,
      si produce un terzo dellelettricità di una
      centrale nucleare da un gigawatt. E i costi, oggi
      ancora elevati, si potranno ridurre
      considerevolmente quando verranno costruiti in
      gran quantità. Basti pensare che un ipotetico
      quadrato di specchi, lungo 200 chilometri per
      ogni lato, potrebbe produrre tutta lenergia
      necessaria allintero pianeta. E unarea di
      queste dimensioni equivale appena allo 0,1 per
      cento delle zone desertiche del cosiddetto
      sun-belt. Per rifornire di elettricità un terzo
      dellItalia, unarea equivalente a 15 centrali
      nucleari da un gigawatt, basterebbe un anello
      solare grande come il raccordo di
      Roma.
      Il fotovoltaico ha senso solo se utilizzato a livello distribuito, in modo da minimizzare la perdita di energia per il trasporto, infatti la sua efficenza non è assolutamente legata alle dimensioni della centrale. Il suo utilizzo ideale è proprio a livello del singolo utente che riveste il tetto o simili con rivestimenti fotovoltaici e cede il surplus di energia diurno alla rete elettrica!
      "I nuovi impianti solari termodinamici a
      concentrazione catturano lenergia e la
      trattengono in speciali contenitori fino a quando
      serve. Poi, attraverso uno scambiatore di calore,
      si produce il vapore che muove le turbine. Né più
      né meno come una diga che, negli impianti
      idroelettrici, ferma lacqua e al momento
      opportuno la rilascia per alimentare la
      corrente.
      Sono più scettico su questo tipo di impianti

      Se è così semplice, perché allora non si fa?

      Il sole non è soggetto ai monopoli. E non paga
      la bolletta. Mi creda questa è una grande
      opportunità per il nostro Paese: se non lo faremo
      noi, molto presto lo faranno gli americani, comè
      accaduto del resto per il computer ventanni fa.
      (30 marzo
      2008)
      Veramente il vero futuro è la fusione nucleare e Rubbia lo sa molto bene!Questi sono solo palliativi per resistere fino a quando non sarà una realtà!-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 07 ottobre 2008 18.23-----------------------------------------------------------
    • battagliacom scrive:
      Re: Carlo Rubbia e l'energia solare.....
      Si vede che è un premio nobel... credo di aver capito perchè gli hanno dato questo premio.Comunque anche prima di aver sentito Rubbia parlare già avevo le idee chiare su quale energia sarebbe meglio adottare. é vero l'unica cosa su cui poi si potrebbe spendere un po sarebe la manutenzione dell'impianto e come trasportare l'energia.purtroppo sulla terra ci sono ancora molte miniere di carbone e petrolio e finchè non finiranno queste...ci sarà sempre qualcuno che le vorrà sfruttare, e le sfrutterà. Secondo me anche lo stato dovrebbe incentivare questo tipo di energie con la costruzioni di nuovi impianti, magari dandoli in appalto a qualche società.
  • io si scrive:
    dagli tempo
    http://cgi.ebay.it/ws/eBayISAPI.dll?ViewItem&rd=1&item=260296926646
  • mravljica scrive:
    efficienza, ancora non molto elevata
    Non molto elevata?? direi inesistente... sui pannelli fotovoltaici attuali il rendimento è nell'ordine del 6,5% circa... ma che efficenza!!e pensare poi che basta un poco di ombreggiamento sui pannelli, che il rendimento scende tantissimo, e non produci più un bel niente..comunque l'investimento del fotovoltaico (circa 6.000-7.000 euro per kW installato), te lo ripagni appena dopo 12-13 anni circa, sperando che non ti si rompe l'inverter, altrimenti il ritorno lo hai appena dopo 18 anni... che bellezza!!sulle installazioni di grande potenza, dovendo acquiatera grandi quantità di pannelli, ovviamente il prezzo scende, e quindi il ritorno economco ce l'hai prima, ma sui impianti "civili", da singola abitazione (intendo fino a 3 kWp)(kW picco) assolutamente non conviene!!mah... è una bella cosa il fotovoltaico, peccatop per il rendimento.. chissà se in ambito della ricerca militare hanno fatto dei progressi?? boh. staremo a vedere
    • babelzeta scrive:
      Re: efficienza, ancora non molto elevata
      perchè non è conveniente? se il periodo di ritorno è a 12/13 anni allora è convenientissimo, considerando che durano il doppio e che ultimamente il costo dell'energia aumenta più velocemente del costo del denaro, e considerando che i pannelli durano 25/30 anni.....poi che l'efficienza sia 0,001% o 99% che me ne frega? è solo una curiosità, all'utente interessano i costi. stop.
    • Funz scrive:
      Re: efficienza, ancora non molto elevata
      Rendimento del 6,5% di che?Della cella o dell'impianto?Forse le celle a film sottile, qualche anno fa. Adesso hanno rendimenti superiori al silicio amorfo. E il silicio policristallino ha rendimenti del 15-18%.Se spari numeri, almeno dalli precisi
      • mravljica scrive:
        Re: efficienza, ancora non molto elevata
        6,5% della cella, si! mi scuso di aver dimenticato di specificarlo.. l'impianto avrà ancora wualche perdita, per colpa dell'inverter (rendimento circa 90-95% se non sbaglio)quello che intendevo dire, è che, con un rendimento del genere e tutta le burocrazioa che hai per prendere i contributi statali per l'installazione di tale impianto, PER ADESSO, secondo me non conviene. Anche perchè pensando all'utente medio, penso che non tutti hanno la possibilità di comprare i pannelli con silicio policristallino.comunque se poi devi fare un prestito in banca per pagare (con i relativi tassi d'interesse), allora si che veramente non ha senso fare quest'investimento. o hai soldi sotto al materaso, oppure meglio aspettare ancora un pò..questo secondo me, dopo ovviamnte ognuno ha la sua opinione e questo lo rispetto!!saluti
        • TnK scrive:
          Re: efficienza, ancora non molto elevata
          ...e dimenticate le batterie!!!!.Il solare civile non conviene!!!!( dimenticavo che le batterie per gli impianti fotovoltaici sono, spesso, ad alto contenuto di piombo....solare grande inganno..)-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 07 ottobre 2008 14.24-----------------------------------------------------------
          • Enjoy with Us scrive:
            Re: efficienza, ancora non molto elevata
            Modificato dall' autore il 07 ottobre 2008 14.24
            --------------------------------------------------Ma quali batterie, la corrente la rivendi all'Enel! Sono tenuti per legge ad installarti speciali contatori che conteggiano la corrente consumata e quella consegnata alla rete, non so quanto paghino in caso di saldo positivo, ma questa è una eventualità remota in quanto tutti gli impianti sono sottodimensionati e quindi in realtà c'è sempre un saldo negativo!Comunque se è vero che il fotovoltaico ancora non conviene, oddio con il petrolio che è arrivato anche a 140 dollari e che magari ritorna su quei livelli fra qualche mese, qualche dubbio lo avrei, conviene sicuramente il solare termico, quello con cui scaldare l'acqua sanitaria per intenderci!Su qualsiasi nuova costruzione i costi aggiuntivi si valutano in 2000 - 3000 euro al massimo, però ottieni un risparmio di combustibile che può oltrepassare il 60%, qui l'ammortamento lo fai molto rapidamente, in meno di 5 anni!
        • Funz scrive:
          Re: efficienza, ancora non molto elevata
          - Scritto da: mravljica
          quello che intendevo dire, è che, con un
          rendimento del genere e tutta le burocrazioa che
          hai per prendere i contributi statali per
          l'installazione di tale impianto, PER ADESSO,
          secondo me non conviene. Anche perchè pensando
          all'utente medio, penso che non tutti hanno la
          possibilità di comprare i pannelli con silicio
          policristallino.Vero, tutta la procedura andrebbe snellita parecchio, ma visto l'ostruzionismo che Enel ha fatto in passato, e i figuri che ci governano, la vedo buia...
          comunque se poi devi fare un prestito in banca
          per pagare (con i relativi tassi d'interesse),
          allora si che veramente non ha senso fare
          quest'investimento. o hai soldi sotto al
          materaso, oppure meglio aspettare ancora un
          pò..Oggi molte banche danno il finanziamento e si trattengono la quota dovuta direttamente dal conto energia, e il resto finisce in tasca a te. Certo, non dover comprare un finanziamento conviene, ma puoi avere l'impianto anche senza tirare fuori un soldo.Io i fondi li ho, e se non avessi le falde rivolte a est e ovest l'avrei già fatto :(
    • alberto galavotti scrive:
      Re: efficienza, ancora non molto elevata
      Ne avrei da scrivere sull'argomento....Comunque il fotovoltaico nel dettaglio: - è (quasi) inutile se non puoi programmare gli eletrodomestici per funzionare quando hai l'esposizione massima (quello che ti da enel per l'eccesso di produzione reimmesso in rete è quasi nulla) - è molto costoso se lo monti su una casa di vecchia costruzione, e poi a che serve, con le dispersioni di corrente che ci sono nemmeno il valore pattuito per contratto riusciremmo ad avere (una casa costruita negli anni '70 la scaldi col nucleare, per fare una battuta) - è PERFETTO per le aziende che lavorano di giorno - Non è di interesse per i militari, perchè sarebbe sempre disponibile a tutti e non potrebbe essere "spento" (come si fa per il gps)La verità è che queste cose è bene farle subito, comunque.I vantaggi sono immediati e volutamente sottostimati, perchè nessuno propone un prodotto dicendoti che per lui devi cambiare la tua vita, al massimo ti viene detto che, con le tue abitudini, fra 20 anni ammortizzi, a me costa meno comprare un eletrodomestico programmabile oggi, che sicuramente consuma anche meno elettricità e funziona meglio. 3,5 KW costano (esagerando molto) 30000 euro,prendiamo auto usate spendendo la stessa cifra, o le prendiamo nuove sapendo che come ci infiliamo la chiave la prima accensione ci costa 1/3 della macchina...Allora capisco le affermazioni di chi vive in un edificio di 8 piani costruito nel '68 che ha già subito bonifiche dall'eternit, dove una riunione condominiale farebbe stallare anche un jet lanciato a mach2 (però per la parabola centralizzata bastano 2 favorevoli), è vero, in questo caso non conviene, anche la propria serenità ha un prezzo.Chi aspetta però, aspetta di essere l'ultimo a godere di un vantaggio immediato, in un momento in cui petrolio e tassi di interesse ti dicono di metterli sotto al materasso i soldi, che nemmeno fermi in banca son sicuri.
      • Enjoy with Us scrive:
        Re: efficienza, ancora non molto elevata
        - Scritto da: alberto galavotti
        Ne avrei da scrivere sull'argomento....

        Comunque il fotovoltaico nel dettaglio:

        - è (quasi) inutile se non puoi programmare gli
        eletrodomestici per funzionare quando hai
        l'esposizione massima (quello che ti da enel per
        l'eccesso di produzione reimmesso in rete è quasi
        nulla)
        Non è proprio così, il contatore installato dall'Enel fa un conteggio sia in uscita che in entrata, solo il differenziale bimestrale positivo o negativo che sia viene monetizzato, non so quanto l'Enel paghi per KW prodotto, ma so che nella massima parte dei casi il differenziale è negativo e quindi è sempre l'utente che paga per i "pochi" KW consumati
        - è molto costoso se lo monti su una casa di
        vecchia costruzione, e poi a che serve, con le
        dispersioni di corrente che ci sono nemmeno il
        valore pattuito per contratto riusciremmo ad
        avere (una casa costruita negli anni '70 la
        scaldi col nucleare, per fare una
        battuta)
        Veramente i problemi di installazione non sono poi così rilevanti, ovviamente molto dipende dal tipo di tetto preesistente e dalla soleggiatura dello stesso (è chiaro che se si tratta di un palazzino di pochi piani circondato da casermoni alti 20 che gli fanno ombra tutto il giorno...), caso mai i problemi sono più seri nel caso del solare termico, quello per scaldare l'acqua sanitaria, che ha costi molto più contenuti 2000-3000 euro in fase di progettazione del nuovo, ma ovviamente anche molto più elevati sul preesistente (tubi, caldaie nuove compatibili, serbatoi, pannelli radianti diversi ecc...)
        - è PERFETTO per le aziende che lavorano di
        giorno

        - Non è di interesse per i militari, perchè
        sarebbe sempre disponibile a tutti e non potrebbe
        essere "spento" (come si fa per il
        gps)

        La verità è che queste cose è bene farle subito,
        comunque.
        I vantaggi sono immediati e volutamente
        sottostimati, perchè nessuno propone un prodotto
        dicendoti che per lui devi cambiare la tua vita,
        al massimo ti viene detto che, con le tue
        abitudini, fra 20 anni ammortizzi, a me costa
        meno comprare un eletrodomestico programmabile
        oggi, che sicuramente consuma anche meno
        elettricità e funziona meglio.
        Eh no dire che ammortizzi dopo 20 anni vuol dire che la convenienza è assai scarsa e che bastano alcuni imprevisti per mandare alle ortiche il supposto risparmio, metti che una grandinata ti rovini qualche pannello o metti che l'inverter salti ecc...Poi la vita utile dei pannelli dichiarata dai produttori è 25-30 anni, se si applicano le stesse leggi che vigono nel mondo commerciale non è che hai molti margini di guadagno se il pareggio lo fai dopo 20 anni!
        3,5 KW costano (esagerando molto) 30000 euro,
        prendiamo auto usate spendendo la stessa cifra, o
        le prendiamo nuove sapendo che come ci infiliamo
        la chiave la prima accensione ci costa 1/3 della
        macchina...
        Su questo hai ragione, infatti non ho mai comprato una macchina nuova, ma solo usate di 4-5 anni spendendo al massimo 6500 euro, giusto perchè aveva veramente 30.000 Km al momento dell'acquisto!
        Allora capisco le affermazioni di chi vive in un
        edificio di 8 piani costruito nel '68 che ha già
        subito bonifiche dall'eternit, dove una riunione
        condominiale farebbe stallare anche un jet
        lanciato a mach2 (però per la parabola
        centralizzata bastano 2 favorevoli), è vero, in
        questo caso non conviene, anche la propria
        serenità ha un
        prezzo.

        Chi aspetta però, aspetta di essere l'ultimo a
        godere di un vantaggio immediato, in un momento
        in cui petrolio e tassi di interesse ti dicono di
        metterli sotto al materasso i soldi, che nemmeno
        fermi in banca son
        sicuri.Taci Taci che non ho il coraggio di andare a vedere come performano i miei fondi....Qua continuano a menare con sta storia che investendo a lungo termine in borsa ci si guadagna Io ho investito a fine 2000 e qua il rosso è sempre spaventoso!
      • Funz scrive:
        Re: efficienza, ancora non molto elevata
        La contemporaneità tra produzione e consumo non è un problema di cui ti devi preoccupare tu!E' il gestore della rete che se ne deve preoccupare...
    • battagliacom scrive:
      Re: efficienza, ancora non molto elevata
      certo, per un utente medio avere un impianto fotovoltaico vuole dire spendere molti soldi per un investimento a lungo termine e non conviene fare questo di questi tempi. Ma per un'azienda che fa lavorare molto la fabbrica conviene, anche perchè le aziende consumano molto più di un utente civile,per non parlare poi delle aziende che erogano energia è un vantaggio perchè non devono più contare su un impianto dipendente da qualcosa.Magai questo discorso si può estendere anche per un condominio, infatti si può far installare un grandino impianto sul tetto e poi sfruttare questa energia per tutto il palazzo, anche se per fare questo tutti i cittadini devono essere concordi, dopotutto dopo questi lavori il costo della casa sale anche di molto.senza parlare anche degli impianti sportivi, cinema, ecc...
  • gohan scrive:
    Re: Old.
    I militari hanno soldi da "buttare", mentre noi poveri civili abbiamo il bilancio famigliare da far quadrare e non possiamo permetterci certe soluzioni benchè ecologiche ma troppo onerose. Man mano che i prezzi scenderanno, sempre più persone potranno dotarsi di sistemi più ecologici.
    • Antonio Montemurro scrive:
      Re: Old.
      certamente. Ma già adesso mettere un "semplice" pannello solare non è semplice a livello di spesa.D'altronde.. in un paese che nel 2008 punta ancora sul nucleare...Ormai ho perso le forse, le speranze, la fiducia in questo paese, anzi no, l'ho persa nei suoi governanti che giorno dopo giorno stanno facendo a pezzi questo paese.Colpa anche nostra che l'unica cosa che sembra interessarci è il calcio, tette e sederi in tv e avere l'ultimo cellulare modaiolo.. eppure non arriviamo alla quarta settimana ma facciamo di tutto per non dimostrarlo.In un paese così come fa la tecnologia ad avanzare veramente?Avanzerà solo quando in campo ci saranno ENORMI interessi economici e di comodo. (tipo il piazzare inutili lavagne elettroniche nelle scuole per far guadagnare tanti milioni a un proprio "amico" e così via..). O spendibili a livello di mercato di massa perchè diventa una tecnologia fashion da sfoggiare e quindi da vendere ai gonzi a 10 volte tanto il suo valore.voglio andare via...
      • Joliet Jake scrive:
        Re: Old.
        Fallo.Ti sentirai immensamente meglio.A me succede e sono soddisfatto...
        • Antonio Montemurro scrive:
          Re: Old.
          Vorrei..ma nè io nè la mia ragazza ci sentiamo di abbandonare qui tutti gli affetti.. e per loro non è certo l'età per ricominciare altrove.. non lascerebbero mai l'italia..
      • Mike scrive:
        Re: Old.
        - Scritto da: Antonio Montemurro
        certamente. Ma già adesso mettere un "semplice"
        pannello solare non è semplice a livello di
        spesa.

        D'altronde.. in un paese che nel 2008 punta
        ancora sul
        nucleare...


        Ormai ho perso le forse, le speranze, la fiducia
        in questo paese, anzi no, l'ho persa nei suoi
        governanti che giorno dopo giorno stanno facendo
        a pezzi questo
        paese.

        Colpa anche nostra che l'unica cosa che sembra
        interessarci è il calcio, tette e sederi in tv e
        avere l'ultimo cellulare modaiolo.. eppure non
        arriviamo alla quarta settimana ma facciamo di
        tutto per non
        dimostrarlo.

        In un paese così come fa la tecnologia ad
        avanzare
        veramente?

        Avanzerà solo quando in campo ci saranno ENORMI
        interessi economici e di comodo. (tipo il
        piazzare inutili lavagne elettroniche nelle
        scuole per far guadagnare tanti milioni a un
        proprio "amico" e così via..). O spendibili a
        livello di mercato di massa perchè diventa una
        tecnologia fashion da sfoggiare e quindi da
        vendere ai gonzi a 10 volte tanto il suo
        valore.


        voglio andare via...Aspetto solo il pezzo di carta
  • Ness1 scrive:
    Re: Old.
    - Scritto da: Antonio Montemurro
    ....

    La novità sarebbe quella di sapere quando
    verranno usate in ambito civile a costi
    decenti.

    ...Adesso:http://www.enecomitalia.com/pannello.html
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