Google mangia DoubleClick. Tutto bene?

La pelle del portalone della ricerca muta ancora una volta e certe illusioni vanno definitivamente in soffitta. Ne parla Massimo Mantellini - La nascita di un marketplace globale. Squilibrato? Come la vede Mauro Lupi

Roma – Chi naviga in rete da qualche anno conosce bene il nome DoubleClick e lo associa, ineluttabilmente e forse grossolanamente, ad una idea “sbagliata” della rete. Quella invasiva e disturbante dei banner sempre più grandi che invadono portali e siti web, quella di progetti di ampia profilazione delle navigazioni in rete, di trucchetti vari, cookies e web-bugs dei quali molti anni fa si discuteva animatamente. Molti anni fa.

Chi naviga in rete da qualche anno e conosce bene Google, chi ha seguito le modalità con le quali questa azienda fin da subito ha scelto di proporsi all’utente della rete, che ne ha seguito gli sviluppi, prima con il motore di ricerca, poi con una serie di servizi innovativi che hanno letteralmente dettato l’agenda dello sviluppo di Internet degli ultimi anni, perfino con il suo approccio soft e geniale al mondo della pubblicità, creato inventandosi un sistema di advertising alternativo a quelli preesistenti, testuale, non invasivo e soprattutto in grado di creare un mercato pubblicitario amplissimo e di nicchia anche per piccoli investitori (la cosiddetta coda lunga della pubblicità di adsense), mai si sarebbe immaginato che Google comprasse DoubleClick (che nel frattempo si è trasformata in qualcosa d’altro ma che in ogni caso vende, di fatto, banner grafici per il web) per una cifra altissima, oltre tre miliardi di dollari, la più alta mai pagata nell’elenco delle molte acquisizioni della casa di Mountain View.

Quello che è accaduto oggi, con l’annuncio di questo deal impossibile fra il diavolo e l’acqua santa, fra il bianco ed il nero, fra la rete Internet pensata per l’utente e quella progettata sull’utente, è forse la definitiva messa in chiaro di un percorso interrotto: la fine di Google come interprete unico del sogno romantico e un po’ sciropposo di una “nuova era” e la constatazione, ormai inevitabile, anche nelle menti più entusiaste e ben disposte come quella di chi scrive, di una trasformazione avvenuta che dalla “mission” nota e un po’ ingenua della “organizzazione delle informazioni in rete” si è trasformata in quella pragmatica della “organizzazione dei propri affari in rete”.

Nulla di vergognoso – sia chiaro – ma la fine dell’innocenza, unita alla constatazione di una nuova normalità alla quale anche Google andrà sottoposta: quel sentimento misto di ammirazione e sospetto che dedichiamo a tutti i soggetti che si affacciano sulla rete Internet per proporre servizi e beni al miliardo di cittadini del mondo che la abitano.

Gli ingenui (come me) avrebbero potuto pensare che Google, pur traendo gran parte dei propri profitti dal mercato pubblicitario, non fosse interessata a proporsi come soggetto unico per un ambiente pubblicitario che va dalla rete alla TV dai quotidiani alle radio, non foss’altro per non tradire l’idea di azienda innovativa e alternativa al mercato fino ad oggi conosciuto che si è andata costruendo negli anni. Gli ingenui (come me) avrebbero continuato ad immaginare che se l’utente è al centro (una idea web 2.0 che Google ha anticipato di qualche anno) le vecchie modalità di advertising che potete vedere dentro moltissimi siti web (rich text, streaming audio video, banner fluttuanti ecc.) non sarebbero state percepite come possibili e degne di acquisizione, ma solo come vecchie ed irrecuperabili.

La copertura ormai assoluta del mercato pubblicitario che l’acquisizione di DoubleClick mette nelle mani di Google, rende certamente più seri di quanto già non fossero ieri alcuni aspetti legati alla profilazione degli utenti in rete, delle loro abitudini di navigazione e di acquisto. Aggiungere questa grande messe di informazioni a quelle che Google ottiene per altre vie (le keyword del motore di ricerca per esempio), considerando anche il credito di fiducia che l’utilizzo di certi servizi impone (l’archivio delle nostre email affidate agli hard disk di Gmail, per esempio), fa oggi del gigante di Mountain View un osservato speciale molto più di quanto non lo fosse fino a ieri, sollevando anche ragionevoli preoccupazioni antitrust.

Il “Don’t be evil” che fino a ieri è stato per molti di noi (insieme a comportamenti e approcci cristallini) sufficiente per “fidarci” di Google, oggi obiettivamente non basta più. È come se con quest’ultimo passo Google avesse consumato il credito di credibilità che ne aveva fatto fino a ieri, nelle nostre menti, una azienda (forse l’unica) davvero differente. Oggi con l’acquisizione di DoubleClick, l’ex gigante cattivo della pubblicità invasiva in rete, tutto torna come prima e Google diventa una (grande) azienda Internet come un’altra. L’innocenza è finita e un poco ci dispiace.

Massimo Mantellini
Manteblog

Gli editoriali di M.M. sono disponibili a questo indirizzo
Ad ogni nuova acquisizione riprende forma la preoccupazione per la quantità di informazione gestite da Google (immagazzinate peraltro in un data center tra i più grandi al mondo ). A fianco delle informazioni relative ai singoli individui (cosa cercano, cosa scrivono nelle email, cosa hanno nel PC ecc.), Google fa oggi un salto di qualità nella conoscenza del mondo della pubblicità attraverso l’acquisizione di DoubleClick .

DoubleClick gestisce due categorie principali di informazioni (e lo fa da dieci anni): da una parte ci sono i contenuti prodotti da migliaia di siti e tutte le notizie in merito alla quantità e alla tipologia di traffico web generato; dall’altra ci sono i dettagli sulla profilazione dei visitatori dei siti e della loro relazione con gli spazi pubblicitari. La buona notizia è che mediante questi dati e con le adeguate funzioni di gestione (magari rendendole gratuite come è giù successo con Google Analytics frutto dell’ acquisizione di Urchin), Google potrà offrire delle soluzioni di advertising sempre più versatili e complete. Anche sul fronte di chi produce contenuti, c’è da scommettere che sarà sempre più facile poter inserire spazi pubblicitari di qualsiasi natura e poi lasciare che sia Google a venderli in cambio di una parte dei ricavi.

In definitiva, sembra proprio che Google stia gradatamente realizzando un marketplace pubblicitario globale, che possa fornire a tutti gli attori di questo mercato (publisher, agenzie, inserzionisti) uno strumento complessivo, in grado di pianificare su canali on e off-line, scegliere tra formati multipli (digitali o meno, testo o immagini oppure video) e con modelli di prezzo differenti.

Solo che, in genere, i marketplace funzionano bene quando sono gestiti da un’organizzazione neutra, tipicamente coinvolta nella parte tecnologica e/o nella funzione di garante tra le parti. In questo caso invece, avremmo un unico soggetto che copre tutta una serie di funzioni e competenze, svolte peraltro con uno share di mercato che arriva a superare l’80% in alcuni paesi come l’Italia.

Ne risulta che le indubbie opportunità per chi pubblica contenuti derivanti dalla scalabilità delle piattaforme di un operatore che opera contemporaneamente nella distribuzione, nella vendita e nel tracking della pubblicità, hanno come contraltare il rischio di omologazione nel modo di commercializzare le inserzioni e, addirittura, nel costruire i contenuti in modo strettamente correlato alla pubblicità che gli compare accanto. Nel contempo, verrà acuita la competizione tra i publisher perché la soglia di ingresso per accedere al mercato degli inserzionisti sarà sempre più bassa, col risultato che la distribuzione dei budget pubblicitari, una risorsa comunque limitata, sarà ancor più polverizzata tra editori di tutti i tipi.

Luci e ombre all’orizzonte anche per chi acquista e pianifica pubblicità. Google sta allargando rapidamente la sua sfera di competenza e, attraverso i suoi servizi, potrà gestire campagne di comunicazione su media molteplici con modelli decisamente più efficienti degli attuali. Rimane da capire se una gabbia distributiva nella quale si dovrà necessariamente passare, porrà problemi alla creatività pubblicitaria e alle economie complessive delle campagne; pensiamo, ad esempio, ai vincoli posti nella distribuzione della stampa o nella grande distribuzione, che di fatto creano dei poteri di forza che condizionano pesantemente le economie dei settori interessati.

Mauro Lupi
Mauro Lupi Blog

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  • Anonimo scrive:
    Tanto non li usa nessuno
    Ditemi la percentuale di utenti che usa DVD DL +R o -R che siano... la politica di prezzi lasciati volutamente alti, oltre ai balzelli siae, hanno lasciato in una nicchia questa fascia di prodotti. Poco importa se li potremo masterizzare a velocità maggiori! :-o
  • Anonimo scrive:
    ancora dischi?????
    ma siamo ancora ai dischi???roba morta e sepolta da un po' oramai.Ho già eliminato da tempo tutti i supporti ottici da casa e macchina: occupano spazio e diventano illeggibili.Un buon lettore mp3/flac (non quella schifezza apple) con hd da 20 giga x la macchina e un paio di HD da 500Gb x la casa (uno lo uso e l'altro è il backup... che non si sa mai).Fine dei dischi!E benvenuti nel 2007!!!
    • Anonimo scrive:
      Re: ancora dischi?????
      - Scritto da:
      ma siamo ancora ai dischi???
      roba morta e sepolta da un po' oramai.
      Ho già eliminato da tempo tutti i supporti ottici
      da casa e macchina: occupano spazio e diventano
      illeggibili.
      Un buon lettore mp3/flac (non quella schifezza
      apple) con hd da 20 giga x la macchina e un paio
      di HD da 500Gb x la casa (uno lo uso e l'altro è
      il backup... che non si sa
      mai).

      Fine dei dischi!

      E benvenuti nel 2007!!!Sì, ed i filmati HDTV dove te li metti ? Guarda che gli hard disk muiono spesso e prima dei dischi ottici e magneto-ottici, non per nulla nelle multinazionali e su server decenti minimo si usa RAID 5 o RAID 6 con catene di dischi in ridondanza distribuita.
    • Anonimo scrive:
      Re: ancora dischi?????
      - Scritto da:
      ma siamo ancora ai dischi???
      roba morta e sepolta da un po' oramai.
      Ho già eliminato da tempo tutti i supporti ottici
      da casa e macchina: occupano spazio e diventano
      illeggibili.
      Un buon lettore mp3/flac (non quella schifezza
      apple) con hd da 20 giga x la macchina e un paio
      di HD da 500Gb x la casa (uno lo uso e l'altro è
      il backup... che non si sa
      mai).

      Fine dei dischi!

      E benvenuti nel 2007!!!Pensa che per il 2010 ci saranno HDU da 300,000 GigaByte .. se ti muiono un paio di quelli che fai? Dove li recuperi i dati?Io ho 3 HDU 250+250+160 su due PC, un 250+160 su un altro PC ed un 120 su un altro ancora più 3 HDU esterni 80GB , un 20GB ed un 40GB vecchi... ultimamente è morto un 40GB che avevo da 4 anni... se non avessi avuto copia degli archivi su DVD-R avrei perso 40GB solo lì. L'anno scorso mi è morto all'improvviso un Maxtor 160GB comprato 26 mesi prima.... garanzia scaduta e subito morto.... non avevo fatto il backup di 70GB lì sopra .. persi.. nessuna utility software in grado di recuperare il disco che mandava in errore i controller rallentando il sistema quando si tentava di accedervi. Quindi.... non usare i dischi ottici e vedrai quanti dati perdi.
      • Anonimo scrive:
        Re: ancora dischi?????
        - Scritto da:

        - Scritto da:

        ma siamo ancora ai dischi???

        roba morta e sepolta da un po' oramai.

        Ho già eliminato da tempo tutti i supporti
        ottici

        da casa e macchina: occupano spazio e diventano

        illeggibili.

        Un buon lettore mp3/flac (non quella schifezza

        apple) con hd da 20 giga x la macchina e un paio

        di HD da 500Gb x la casa (uno lo uso e l'altro è

        il backup... che non si sa

        mai).



        Fine dei dischi!



        E benvenuti nel 2007!!!

        Pensa che per il 2010 ci saranno HDU da 300,000
        GigaByte .. se ti muiono un paio di quelli che
        fai? Dove li recuperi i
        dati?
        Io ho 3 HDU 250+250+160 su due PC, un 250+160 su
        un altro PC ed un 120 su un altro ancora più 3
        HDU esterni 80GB , un 20GB ed un 40GB vecchi...
        ultimamente è morto un 40GB che avevo da 4
        anni... se non avessi avuto copia degli archivi
        su DVD-R avrei perso 40GB solo lì. L'anno scorso
        mi è morto all'improvviso un Maxtor 160GB
        comprato 26 mesi prima.... garanzia scaduta e
        subito morto.... non avevo fatto il backup di
        70GB lì sopra .. persi.. nessuna utility software
        in grado di recuperare il disco che mandava in
        errore i controller rallentando il sistema quando
        si tentava di accedervi. Quindi.... non usare i
        dischi ottici e vedrai quanti dati
        perdi.Morale della fiaba: i bit archiviati prima o poi vanno a ramengo......
  • Anonimo scrive:
    Adoro masterizzare su DVD
    perchè ci stanno dentro più maschioni possibili :$
  • The Raptus scrive:
    Fatemi masterizzare a 4!
    con un prezzo decente!Se pago i SL 40 cnt, 1 euro MAX per i DL.Adesso me ne chiedono 3.5!Ed hopaura per la prossima genrazine. Se dovesse affermarsi il DVD-HD, con solo 15GB mi sento già strettino. E se mi vendono i 30 - 51G a cifre con lo stesso tipo di rapporto ... chi li compra più!
    • Anonimo scrive:
      Re: Fatemi masterizzare a 4!
      - Scritto da: The Raptus
      con un prezzo decente!
      Se pago i SL 40 cnt, 1 euro MAX per i DL.

      Adesso me ne chiedono 3.5!

      Ed hopaura per la prossima genrazine. Se dovesse
      affermarsi il DVD-HD, con solo 15GB mi sento già
      strettino. E se mi vendono i 30 - 51G a cifre con
      lo stesso tipo di rapporto ... chi li compra
      più!Il problema è che non hanno preso piede, altrimenti i prezzi sarebbero crollati, come per i SL.Forse ormai è tardi, non è bastata l'XBOX come spinta.Vedremo coi nuovi formati chi vincerà.
  • MeX scrive:
    masterizzare un Blue Ray...
    ma me lo vendono con la garanzia il disco? se lo brucio voglio un buono sconto per comprarne un altro! :)
  • Anonimo scrive:
    [OT]Devono scendere i prezzi per i 2.4x!
    Devono scendere i prezzi per i 2.4x intanto, cosa me ne importa di scrivere DVD a 16x?Ma qualcuno di voi scrive DVD A 16x intendo anche i normali DVD-R/+R? Ma non avete problemi di lettura sui lettori DVD a scrivere i dischi a tale velocità? Ho notato che masterizzando a 4x funzionano sulla stragrande maggioranza dei lettori in commercio (intendo anche quelli vecchi).In Italia comunque i DVD+R DL sono INACCESSIBILI! Nel supermercato nelle mie vicinanze vendono i TDK DVD+R DL 2.4X a UDITE UDITE ... 7,9O EURO AZZZZ....Inoltre poi bisogna stare attenti ai lettori, quelli recenti supporta di DL, Pioneer li supporta da un bel pezzo, addirittura un lettore vecchissimo samsung acquistato nel 99 li supporta INCREDIBILE! Ma altri lettori, alcuni sony di qualche hanno fa hanno problemi e pure i philips...
    • Anonimo scrive:
      Re: [OT]Devono scendere i prezzi per i 2
      - Scritto da:
      Devono scendere i prezzi per i 2.4x intanto, cosa
      me ne importa di scrivere DVD a
      16x?

      Ma qualcuno di voi scrive DVD A 16x intendo anche
      i normali DVD-R/+R? Ma non avete problemi di
      lettura sui lettori DVD a scrivere i dischi a
      tale velocità? Ho notato che masterizzando a 4x
      funzionano sulla stragrande maggioranza dei
      lettori in commercio (intendo anche quelli
      vecchi).

      In Italia comunque i DVD+R DL sono INACCESSIBILI!
      Nel supermercato nelle mie vicinanze vendono i
      TDK DVD+R DL 2.4X a UDITE UDITE ... 7,9O EURO
      AZZZZ....

      Inoltre poi bisogna stare attenti ai lettori,
      quelli recenti supporta di DL, Pioneer li
      supporta da un bel pezzo, addirittura un lettore
      vecchissimo samsung acquistato nel 99 li supporta
      INCREDIBILE! Ma altri lettori, alcuni sony di
      qualche hanno fa hanno problemi e pure i
      philips...sai, basta informarsi e stare un po' attenti: tutto qui :)
    • Anonimo scrive:
      Re: [OT]Devono scendere i prezzi per i 2
      - Scritto da:
      Devono scendere i prezzi per i 2.4x intanto, cosa
      me ne importa di scrivere DVD a
      16x?

      Ma qualcuno di voi scrive DVD A 16x intendo anche
      i normali DVD-R/+R? Ma non avete problemi di
      lettura sui lettori DVD a scrivere i dischi a
      tale velocità? Ho notato che masterizzando a 4x
      funzionano sulla stragrande maggioranza dei
      lettori in commercio (intendo anche quelli
      vecchi).

      In Italia comunque i DVD+R DL sono INACCESSIBILI!
      Nel supermercato nelle mie vicinanze vendono i
      TDK DVD+R DL 2.4X a UDITE UDITE ... 7,9O EURO
      AZZZZ....

      Inoltre poi bisogna stare attenti ai lettori,
      quelli recenti supporta di DL, Pioneer li
      supporta da un bel pezzo, addirittura un lettore
      vecchissimo samsung acquistato nel 99 li supporta
      INCREDIBILE! Ma altri lettori, alcuni sony di
      qualche hanno fa hanno problemi e pure i
      philips...non conosco nessuno che usa i DL, oltre al prezzo eccessivo io ho paura di perdere i dati, mi danno un senso di insicurezza. Meglio due SL a 8x di marca. Dormo più tranquillo.
      • Anonimo scrive:
        Re: [OT]Devono scendere i prezzi per i 2
        - Scritto da:

        - Scritto da:

        Devono scendere i prezzi per i 2.4x intanto,
        cosa

        me ne importa di scrivere DVD a

        16x?



        Ma qualcuno di voi scrive DVD A 16x intendo
        anche

        i normali DVD-R/+R? Ma non avete problemi di

        lettura sui lettori DVD a scrivere i dischi a

        tale velocità? Ho notato che masterizzando a 4x

        funzionano sulla stragrande maggioranza dei

        lettori in commercio (intendo anche quelli

        vecchi).



        In Italia comunque i DVD+R DL sono
        INACCESSIBILI!

        Nel supermercato nelle mie vicinanze vendono i

        TDK DVD+R DL 2.4X a UDITE UDITE ... 7,9O EURO

        AZZZZ....



        Inoltre poi bisogna stare attenti ai lettori,

        quelli recenti supporta di DL, Pioneer li

        supporta da un bel pezzo, addirittura un lettore

        vecchissimo samsung acquistato nel 99 li
        supporta

        INCREDIBILE! Ma altri lettori, alcuni sony di

        qualche hanno fa hanno problemi e pure i

        philips...


        non conosco nessuno che usa i DL, oltre al prezzo
        eccessivo io ho paura di perdere i dati, mi danno
        un senso di insicurezza. Meglio due SL a 8x di
        marca. Dormo più
        tranquillo.I DL Verbatim funzionano perfettamente. Su eBay all'estero si comprano a 2 euro cadauno oramai.
        • Anonimo scrive:
          Re: [OT]Devono scendere i prezzi per i 2
          Tu paghi i DL verbatim a 2 l'uno. A meno nn ti servano per films o per giochi di consolle i verbatim 16x azo+ a singolo strato costano 30-35cent... Fai un breve calcolo ^^
    • Anonimo scrive:
      Re: [OT]Devono scendere i prezzi per i 2
      Io scrivo tutti i DVD+-R e DL alla massima velocità senza problemi. Supporti Taiyo Yuden/Verbatim. Se poi prendi marche inferiori e ti risultano illegibili è perchè sono difettosi.- Scritto da:
      Devono scendere i prezzi per i 2.4x intanto, cosa
      me ne importa di scrivere DVD a
      16x?

      Ma qualcuno di voi scrive DVD A 16x intendo anche
      i normali DVD-R/+R? Ma non avete problemi di
      lettura sui lettori DVD a scrivere i dischi a
      tale velocità? Ho notato che masterizzando a 4x
      funzionano sulla stragrande maggioranza dei
      lettori in commercio (intendo anche quelli
      vecchi).

      In Italia comunque i DVD+R DL sono INACCESSIBILI!
      Nel supermercato nelle mie vicinanze vendono i
      TDK DVD+R DL 2.4X a UDITE UDITE ... 7,9O EURO
      AZZZZ....

      Inoltre poi bisogna stare attenti ai lettori,
      quelli recenti supporta di DL, Pioneer li
      supporta da un bel pezzo, addirittura un lettore
      vecchissimo samsung acquistato nel 99 li supporta
      INCREDIBILE! Ma altri lettori, alcuni sony di
      qualche hanno fa hanno problemi e pure i
      philips...
    • webwizard scrive:
      Re: [OT]Devono scendere i prezzi per i 2
      - Scritto da:
      Devono scendere i prezzi per i 2.4x intanto, cosa
      me ne importa di scrivere DVD a
      16x?

      Ma qualcuno di voi scrive DVD A 16x intendo anche
      i normali DVD-R/+R? Per l'utilizzo dati, si possono scrivere i DVD SL anche a velocità massima senza troppi problemi. Per uso video, masterizzo CAV a 2-2,4x e non ho problemi con alcun lettore. Se provo a 4x, alcuni Sony non vedono il DVD, anche se di marca. Per i DL, è vero che i Verbatim si masterizzano bene anche a 4x, ma analizzondone uno ho trovato un tasso di errore PIE che arrivava spesso a 200. Sono supporti piuttosto critici da scrivere già a 4x, sono curioso di vedere come gestiranno un 16x.
      • Anonimo scrive:
        Re: [OT]Devono scendere i prezzi per i 2
        - Scritto da: webwizard

        - Scritto da:

        Devono scendere i prezzi per i 2.4x intanto,
        cosa

        me ne importa di scrivere DVD a

        16x?



        Ma qualcuno di voi scrive DVD A 16x intendo
        anche

        i normali DVD-R/+R?

        Per l'utilizzo dati, si possono scrivere i DVD SL
        anche a velocità massima senza troppi problemi.
        Per uso video, masterizzo CAV a 2-2,4x e non ho
        problemi con alcun lettore. Se provo a 4x, alcuni
        Sony non vedono il DVD, anche se di marca. Per i
        DL, è vero che i Verbatim si masterizzano bene
        anche a 4x, ma analizzondone uno ho trovato un
        tasso di errore PIE che arrivava spesso a 200.
        Sono supporti piuttosto critici da scrivere già a
        4x, sono curioso di vedere come gestiranno un
        16x.Guarda che uso video o uso dati la scrittura è sempre UDF con ridondanza, il filesystem è lo stesso. Se un lettore non legge bene un disco stampato a 16x o un DL 8x allora il problema è di quel lettore che ha l'ottica che fa schifo.
        • Anonimo scrive:
          Re: [OT]Devono scendere i prezzi per i 2
          - Scritto da:

          - Scritto da: webwizard



          - Scritto da:


          Devono scendere i prezzi per i 2.4x intanto,

          cosa


          me ne importa di scrivere DVD a


          16x?





          Ma qualcuno di voi scrive DVD A 16x intendo

          anche


          i normali DVD-R/+R?



          Per l'utilizzo dati, si possono scrivere i DVD
          SL

          anche a velocità massima senza troppi problemi.

          Per uso video, masterizzo CAV a 2-2,4x e non ho

          problemi con alcun lettore. Se provo a 4x,
          alcuni

          Sony non vedono il DVD, anche se di marca. Per i

          DL, è vero che i Verbatim si masterizzano bene

          anche a 4x, ma analizzondone uno ho trovato un

          tasso di errore PIE che arrivava spesso a 200.

          Sono supporti piuttosto critici da scrivere già
          a

          4x, sono curioso di vedere come gestiranno un

          16x.

          Guarda che uso video o uso dati la scrittura è
          sempre UDF con ridondanza, il filesystem è lo
          stesso. Se un lettore non legge bene un disco
          stampato a 16x o un DL 8x allora il problema è di
          quel lettore che ha l'ottica che fa
          schifo.Vero spesso l'ottica fa schifo....Il che (ti sei scordato di dirlo) è un problema MOLTO ma MOLTO frequente!!!
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