Google Maps, aggiornamento androide

Nuova versione delle mappe di BigG: dalle recensioni su Zagat alla ricerca per immagini, il nuovo design sbarcherà prossimamante anche su iOS. Ma con l'addio a Latitude

Roma – Tra nuove funzioni e un design migliorato, le mappe di Google saranno disponibili in una inedita versione ottimizzata per i tablet, dopo l’aggiornamento dell’applicazione Maps per dispositivi basati su Android. In attesa di una release aggiornata su iOS – compresa una versione realizzata specificamente per iPad – le carte di navigazione digitale di Mountain View tentano l’esordio vincente iniziando a giocare in casa.

In particolare , la nuova feature esplora permetterà agli utenti di navigare attraverso le immagini senza l’utilizzo di chiavi di ricerca. Basterà cliccare sul relativo pulsante per avere una serie di fotografie di ristoranti, club, bar e alberghi. Ci sarà poi una sezione per la navigazione ottimizzata, ovvero l’elaborazione di un percorso stradale alternativo in caso di traffico intenso sull’itinerario stabilito , e la possibilità di utilizzare le mappe offline resta garantita .

Nessun avvistamento di Waze , lo strumento del traffico social acquisito da BigG con l’omonima startup israelo-statunitense. È possibile che Google voglia attendere l’esito delle indagini antitrust annunciate dalla Federal Trade Commission (FTC) prima di implementare le feature acquistate all’interno delle sue Maps. Grazie alle recensioni offerte da Zagat, gli utenti Android potranno ricevere molte più informazioni sull’ambiente circostante .


Sfortunatamente , di contro, tutti gli aficionados del servizio di tracciamento geolocalizzato Latitude dovranno rassegnarsi all’inevitabile: la funzione verrà ritirata da Google il prossimo 9 agosto . Liste di amici, dati di localizzazione, l’azienda di Mountain View eliminerà tutto invitando i suoi utenti a provare le funzioni aggiornate dell’app Maps su Android. Le condivisioni di Latitude saranno ora replicabili sul social network G+.

C’è chi ha ricordato l’assassinio di Reader per mano di G+, ormai al centro delle attenzioni di sviluppo del gigante californiano. La caduta di Latitude è certamente dovuta al disuso, ma anche alla volontà da parte di Google di snellire il portfolio servizi ed arricchire quelle piattaforme di successo. Dopo la fuoriuscita da iTunes, Maps era tornata su iPhone e iPod Touch con la nuova navigazione turn-by-turn , ora in procinto di fare un secondo ritorno con una versione anche per iPad.

E c’è anche una novità per gli utenti italiani, che potranno usufruire delle cosiddette mappe indoor per navigare all’interno di centri commerciali, aeroporti, musei e alberghi direttamente della mappe visualizzate sul telefonino o laptop . Tra i primi partner del Belpaese si trovano gli aeroporti di Orio al Serio e Venezia, la stazione ferroviaria di Torino Porta Nuova e il Museo della Scienza e della Tecnologia Leonardo Da Vinci di Milano.

Mauro Vecchio

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  • ruppolo scrive:
    Agli ignoranti che hanno scritto qui:
    Avete la più pallida idea di come Amazon venda gli eBook?Ve lo spiego subito:Amazon chiede all'autore/editore di stabilire un prezzo. Dopo di che Amazon chiede di accettare una clausola per cui si riserva il diritto di vendere il libro in promozione a quanto gli pare e piace e per un periodo a sua discrezione.Voi desiderate avere 10 euro a libro? Se vuole, Amazon lo vende ad 1 euro, e vi darà la percentuale su 1 euro. Del resto Amazon non ha subìto alcun costo per quel libro, quindi per lei sono sempre soldi guadagnati.Ora immaginate di mettere in vendita questo libro anche in 100 altri distributori, dove il prezzo resta quello che VOI avete stabilito per il VOSTRO prodotto (un prodotto che non vi viene comprato dal distributore, badate bene!): CHI pensate che possa comprare quel libro al prezzo da VOI richiesto, quando su Amazon c'è lo stesso prodotto ad un decimo del prezzo? E questa voi la chiamate "concorrenza leale"? O forse è più propriamente "concorrenza SLEALE" e totale mancanza di rispetto per l'autore/editore del libro? Oh certo, finché sono GLI ALTRI A SUBIRE, CHI SE NE FREGA, VERO?Ma la MIOPIA fa condannare Apple, non Amazon!
    • Charlie Parker scrive:
      Re: Agli ignoranti che hanno scritto qui:
      Dimmi dove sarebbe scritto...
    • Joe Tornado scrive:
      Re: Agli ignoranti che hanno scritto qui:
      Posto che sia così, chi obbliga l'autore / editore a vendere il libro tramite Amazon ? E - soprattutto - lo svantaggio per il consumatore qual è ?
      • Izio01 scrive:
        Re: Agli ignoranti che hanno scritto qui:
        - Scritto da: Joe Tornado
        Posto che sia così, chi obbliga l'autore /
        editore a vendere il libro tramite Amazon ? E -
        soprattutto - lo svantaggio per il consumatore
        qual è?Abbi pietà, pensa al trauma di quel poveraccio! Sono sicuro che abbia scritto tutto il suo post delirante senza prendere fiato, dev'essere diventato paonazzo come il ragazzino di "Asterix in Iberia":[img]http://www.khalisi.com/comics/asterix/personae/pepe.gif[/img]Naturalmente quello che dice potrebbe anche avere un senso, se non uscisse dalla bocca di uno che difende a spada tratta le aziende (o quanto meno <s
        ALCUNE aziende </s
        UN'azienda) quando approfittano della propria posizione di privilegio per danneggiare i consumatori. Questa volta gli è andata proprio male, la sua Unica Amata ha imparato che i cartelli monopolistici sono illegali, sbattendoci il grugno @^
  • thebecker scrive:
    Apple e gli ebook
    [img] http://www.unionesarda.it/foto/previewfoto/2013/07/10/ebook_apple_ha_violato_norme_antitrust_cartello_con_editori_per_innalzare_prezz-330-0-368635.jpg[/img]Ci sono ormai in giro molti ebook reader con Eink (l'unico per leggere un libro come uno carteceo senza stancarsi gli occhi e con qualità quasi uguale alla carta a parte per ora i colori e la grandezza). Apple invece non ha dispositivi eink ma solo un effetto di cambio pagine inutile (l'animazione è solo estetica) mi sembra di aver letto che questa cosa sia pure brevettata o è stato richiesto un brevetto. Un animazione. Forse per Apple un dispositivo da 99 euro o anche meno Eink e da pezzenti e non li fa. (rotfl)
    • unaDuraLezione scrive:
      Re: Apple e gli ebook
      contenuto non disponibile
      • Enjoy with Us scrive:
        Re: Apple e gli ebook
        - Scritto da: unaDuraLezione
        - Scritto da: thebecker


        Un animazione. Forse

        per Apple un dispositivo da 99 euro o anche
        meno

        Eink e da pezzenti e non li fa.

        (rotfl)


        non è colpa id Apple se lo schermo e-ink ha tempi
        di refresh molto alti, ragion per cui
        l'animazione del giro pagina verrebbe a scatti
        scatenando l'ira di tutti gli amanti delle belle
        cose.
        (cylon)Ho notato in offerta degli E-ink da 5 o 6 pollici a meno di 40 euro e con tanto di wi-fi anche, avessero tenuto prezzi simili in passato probabilmente oggi la situazione sarebbe ben diversa!
    • MacGeek scrive:
      Re: Apple e gli ebook
      - Scritto da: thebecker
      [img]
      http://www.unionesarda.it/foto/previewfoto/2013/07

      Ci sono ormai in giro molti ebook reader con Eink
      (l'unico per leggere un libro come uno carteceo
      senza stancarsi gli occhi e con qualità quasi
      uguale alla carta a parte per ora i colori e la
      grandezza).I libri non sono solo romanzi in B/N. A volte i colori servono anche per i libri seri. Gli eInk sono perfetti per un SUBSET di libri. Ma un iPad è un oggetto molto più general purpose, leggere libri è solo una delle sue tante funzioni.
      • thebecker scrive:
        Re: Apple e gli ebook
        - Scritto da: panda rossa
        Quella principale e' comunque fare da portafrutta
        al logo
        retrostante.Apple, il logo con il computer intorno! (rotfl)
      • astro scrive:
        Re: Apple e gli ebook
        - Scritto da: MacGeek
        - Scritto da: thebecker

        [img]


        http://www.unionesarda.it/foto/previewfoto/2013/07



        Ci sono ormai in giro molti ebook reader con
        Eink

        (l'unico per leggere un libro come uno carteceo

        senza stancarsi gli occhi e con qualità quasi

        uguale alla carta a parte per ora i colori e la

        grandezza).

        I libri non sono solo romanzi in B/N. A volte i
        colori servono anche per i libri seri.Vuoi mettere playboy in b/n? :D
      • Izio01 in trasferta scrive:
        Re: Apple e gli ebook
        - Scritto da: MacGeek
        - Scritto da: thebecker

        [img]


        http://www.unionesarda.it/foto/previewfoto/2013/07



        Ci sono ormai in giro molti ebook reader con
        Eink

        (l'unico per leggere un libro come uno carteceo

        senza stancarsi gli occhi e con qualità quasi

        uguale alla carta a parte per ora i colori e la

        grandezza).

        I libri non sono solo romanzi in B/N. A volte i
        colori servono anche per i libri seri. Gli eInk
        sono perfetti per un SUBSET di libri. Ma un iPad
        è un oggetto molto più general purpose, leggere
        libri è solo una delle sue tante
        funzioni.Indubbiamente, penso che nessuno voglia proporre un paragone a 360°. Proprio per questo motivo, però, per leggere porto più volentieri a spasso il Kindle: se lo dimentico da qualche parte e qualcuno se ne appropria, devo solo dire ad Amazon di disattivare il collegamento col mio account. Un tablet devo coccolarlo molto di più, visto quanti dati personali ci sono dentro.
      • qualcuno scrive:
        Re: Apple e gli ebook

        I libri non sono solo romanzi in B/N. A volte i
        colori servono anche per i libri seri. Gli eInk
        sono perfetti per un SUBSET di libri. Ma un iPad
        è un oggetto molto più general purpose, leggere
        libri è solo una delle sue tante
        funzioni.Se ho un libro solo in B/N con piccoli schemi lo posso leggere benissimo con l'e-reader. Un manuale a colori con grafici e schemi più grandi lo leggo col PC con uno schermo da almeno 15 pollici, mica con un tablet con lo schermo da 9/10 pollici.Il tablet va bene per navigare su internet o per i giochetti. Per leggere è lo strumento meno adatto.
        • FDG scrive:
          Re: Apple e gli ebook
          - Scritto da: qualcuno
          Un manuale a colori con grafici e schemi più
          grandi lo leggo col PC con uno schermo da almeno
          15 pollici...Se sei in giro magari no. E se hai a disposizione un tablet magati te lo leggi con quello.
      • Intolo scrive:
        Re: Apple e gli ebook
        Certo i mamachi hanno bisogno delle figure a colori in un romanzo sono non capisco cosa leggono.
  • Daniele Morelli scrive:
    Valutazione della sentenza
    E' vero che nel mercato ci si fa largo a spallate ma non è giusto che qualcuno per evitare un monopolio vada a mettere illegalmente i bastoni tra le ruote all'altro. Amazon sta crescendo legalmente, e legalmente gli altri dovranno contrastarlo. In questo modo i benefici saranno solo della gente poiché nel confronto entrambi dovranno tenere i prezzi bassi. Fare in modo che l'altro alzi i prezzi come i tuoi non è il modo giusto... va solo a discapito del consumatore, va a discapito vostro.
    • collione scrive:
      Re: Valutazione della sentenza
      tutto giustissimo, ma ti meraviglia il comportamento di apple?Tim il Cuoco se ne frega della gente e pensa solo a come comprare un megayacht con i megabonus che riceverà, per aver ottenuto megaquotazioni azionarie
      • ... scrive:
        Re: Valutazione della sentenza
        - Scritto da: collione
        tutto giustissimo, ma ti meraviglia il
        comportamento di
        apple?

        Tim il Cuoco se ne frega della gente e pensa solo
        a come comprare un megayacht con i megabonus che
        riceverà, per aver ottenuto megaquotazioni
        azionariee sullo yacht ha amici meganegri, dicono...
    • tucumcari scrive:
      Re: Valutazione della sentenza
      - Scritto da: Daniele Morelli
      E' vero che nel mercato ci si fa largo a spallateCi si potrebbe pure far largo onestamente con prodotti migliori e prezzi competitivi...Così direbbe la teoria no?Ma chissà come è alcuni preferiscono fare i liberisti "della domenica" e sfruttare rendite di posizione e lobby.Il liberismo di comodo è l'unico a essere in voga un po come tutti gli "ismi"
      • Leguleio senza avatar scrive:
        Re: Valutazione della sentenza
        E detto senza peli sulla lingua:"Non ci hai capito un tubo come al solito vero?Ma questa è tutto fuorché una novità come la tua abitudine alle figure di m...;-)"Come testimoniato qui:http://punto-informatico.it/b.aspx?i=3354739&m=3355512#p3355512
    • ruppolo scrive:
      Re: Valutazione della sentenza
      - Scritto da: Daniele Morelli
      E' vero che nel mercato ci si fa largo a spallate
      ma non è giusto che qualcuno per evitare un
      monopolio vada a mettere illegalmente i bastoni
      tra le ruote all'altro. Amazon sta crescendo
      legalmente,Si, legalmente, ma ingiustamente.
      e legalmente gli altri dovranno
      contrastarlo.Eh si, purtroppo.
      In questo modo i benefici saranno
      solo della genteSi, ma non TUTTA la gente, solo UNA PARTE. Per questo ho parlato di giustizia (che non c'è).
      poiché nel confronto entrambi
      dovranno tenere i prezzi bassi. Fare in modo che
      l'altro alzi i prezzi come i tuoi non è il modo
      giusto... va solo a discapito del consumatore, va
      a discapito
      vostro.Per coerenza applichi gli stessi concetti alla retribuzione del tuo lavoro?
  • unaDuraLezione scrive:
    Problema risolto a monte...
    contenuto non disponibile
  • bertuccia scrive:
    vittoria per i consumatori?
    Apple si è dovuta fare spazio nel mercato a spallate, e l'unico modo per farcela è stato far intravedere agli editori possibilità di profitto più alte rispetto al monopolista Amazon.in questo modo, superata la fase di ingresso nel mercato, ci sarebbero stati due grandi player in competizione.Con questa sentenza, c'è il rischio che rimarrà solo il monopolista Amazonc'è chi esulta, evidentemente 3 euro di risparmio sono sufficienti a fargli accettare un monopolio
    • astro scrive:
      Re: vittoria per i consumatori?
      - Scritto da: bertuccia
      Apple si è dovuta fare spazio nel mercato a
      spallate, e l'unico modo per farcela è stato far
      intravedere agli editori possibilità di profitto
      più alte rispetto al monopolista
      Amazon.
      E quindi vale tutto? :D
      • bertuccia scrive:
        Re: vittoria per i consumatori?
        - Scritto da: astro

        E quindi vale tutto? :Dovviamente no! :Dma la situazione che rimane, non mi sembra molto buona
    • panda rossa scrive:
      Re: vittoria per i consumatori?
      - Scritto da: bertuccia
      Apple si è dovuta fare spazio nel mercato a
      spallate, e l'unico modo per farcela è stato far
      intravedere agli editori possibilità di profitto
      più alte rispetto al monopolista
      Amazon.E questo e' reato.
      in questo modo, superata la fase di ingresso nel
      mercato, ci sarebbero stati due grandi player in
      competizione.Peccato che la legge non consenta questo tipo di comportamenti.
      Con questa sentenza, c'è il rischio che rimarrà
      solo il monopolista
      AmazonCe ne faremo una ragione.
      c'è chi esulta, evidentemente 3 euro di risparmio
      sono sufficienti a fargli accettare un
      monopolioNon e' questione dei 3 euro.La questione e' molto piu' banale.Qui da me c'e' un collega romanista sfegatato, che parla solo della roma. L'unico.Tutti gli altri sono piu' o meno suddivisi tra squadre del nord o non si interessano al calcio.Ebbene, all'indomani della finale di coppa italia, tutti, comprese le donne a cui di calcio non gliene frega nulla, sono andate a chiedergli com'era andata la partita.
      • bertuccia scrive:
        Re: vittoria per i consumatori?
        - Scritto da: panda rossa

        E questo e' reato.

        Peccato che la legge non consenta questo tipo di
        comportamenti.mica ho detto niente su questo

        Ce ne faremo una ragione.solo perchè evidentemente il settore della cultura non ti tange.per il monopolio di MS invece, che ti riguarda da vicino, non te ne sei mai fatto una ragione
        Non e' questione dei 3 euro.
        La questione e' molto piu' banale.

        Qui da me c'e' un collega romanista sfegatato,
        che parla solo della roma.
        L'unico.
        Tutti gli altri sono piu' o meno suddivisi tra
        squadre del nord o non si interessano al
        calcio.
        Ebbene, all'indomani della finale di coppa
        italia, tutti, comprese le donne a cui di calcio
        non gliene frega nulla, sono andate a chiedergli
        com'era andata la partita.infatti lo vediamo tutti i giorni il tuo comportamento da tifoso della curva!
        • panda rossa scrive:
          Re: vittoria per i consumatori?
          - Scritto da: bertuccia
          - Scritto da: panda rossa



          E questo e' reato.



          Peccato che la legge non consenta questo
          tipo
          di

          comportamenti.

          mica ho detto niente su questo




          Ce ne faremo una ragione.

          solo perchè evidentemente il settore della
          cultura non ti
          tange.Il settore della cultura mi interessa moltissimo e non posso fare a meno di esultare ogni volta che viene punito un soggetto che pretende di fare del mercimonio con la cultura.La cultura deve essere libera e gratuita.Fuori i mercanti dal tempio!
          • pippo75 scrive:
            Re: vittoria per i consumatori?

            Il settore della cultura mi interessa moltissimo
            e non posso fare a meno di esultare ogni volta
            che viene punito un soggetto che pretende di fare
            del mercimonio con la
            cultura.

            La cultura deve essere libera e gratuita.
            Fuori i mercanti dal tempio!Cultura? Ma l'articolo non parlava di Apple ?
          • panda rossa scrive:
            Re: vittoria per i consumatori?
            - Scritto da: pippo75

            Il settore della cultura mi interessa
            moltissimo

            e non posso fare a meno di esultare ogni
            volta

            che viene punito un soggetto che pretende di
            fare

            del mercimonio con la

            cultura.



            La cultura deve essere libera e gratuita.

            Fuori i mercanti dal tempio!

            Cultura? Ma l'articolo non parlava di Apple ?E' Bertuccia che per sviare il discorso su apple ha tirato in ballo la cultura.
          • maxsix scrive:
            Re: vittoria per i consumatori?


            Il settore della cultura mi interessa moltissimo
            e non posso fare a meno di esultare ogni volta
            che viene punito un soggetto che pretende di fare
            del mercimonio con la
            cultura.Quindi anche gli editori sono da buttare al macero.

            La cultura deve essere libera e gratuita.Sopratutto per chi la sfrutta a suo uso e consumo.Chi la produce non è parte in causa vero?
            Fuori i mercanti dal tempio!Ma anche gli approfittatori! < punto esclamativo eh.
          • panda rossa scrive:
            Re: vittoria per i consumatori?
            - Scritto da: maxsix



            Il settore della cultura mi interessa
            moltissimo

            e non posso fare a meno di esultare ogni
            volta

            che viene punito un soggetto che pretende di
            fare

            del mercimonio con la

            cultura.

            Quindi anche gli editori sono da buttare al
            macero.



            La cultura deve essere libera e gratuita.

            Sopratutto per chi la sfrutta a suo uso e consumo.
            Chi la produce non è parte in causa vero?Chi ha prodotto cultura generalmente e' morto.Quelli non ancora morti, lo saranno tra qualche anno.Quindi?


            Fuori i mercanti dal tempio!

            Ma anche gli approfittatori! < punto
            esclamativo
            eh.Alludi per caso a tutta la filiera di intermediari parassiti?Certo fuori pure loro!
          • io123456 scrive:
            Re: vittoria per i consumatori?

            Il settore della cultura mi interessa moltissimoperò non la capisci molto, vero ?
          • ruppolo scrive:
            Re: vittoria per i consumatori?
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: bertuccia

            - Scritto da: panda rossa





            E questo e' reato.





            Peccato che la legge non consenta questo

            tipo

            di


            comportamenti.



            mica ho detto niente su questo







            Ce ne faremo una ragione.



            solo perchè evidentemente il settore della

            cultura non ti

            tange.

            Il settore della cultura mi interessa moltissimo
            e non posso fare a meno di esultare ogni volta
            che viene punito un soggetto che pretende di fare
            del mercimonio con la
            cultura.

            La cultura deve essere libera e gratuita.
            Fuori i mercanti dal tempio!Tu che parli di cultura è come sentire un prete bestemmiare: fa inorridire.
      • James Kirk scrive:
        Re: vittoria per i consumatori?
        - Scritto da: panda rossa

        E questo e' reato.Anche copiare è un reato!


        Peccato che la legge non consenta questo tipo di
        comportamenti.Non consente neppure di scaricare e fare copie, se è per questo.
        rimarrà

        solo il monopolista

        Amazon

        Ce ne faremo una ragione.

        Non e' questione dei 3 euro.
        La questione e' molto piu' banale.
        Infatti per te non è questione neppure di 1 cent, visto che le opere non le compri ma prelevi copie dalla rete.Quindi non capisco perchè protestare contro qualcuno che, come te, viola le leggi per trarne vantaggi. Posso protestare io contro un cartello od un monopolio, che magari quei 3 euro li devo pagare, tu no!
        • panda rossa scrive:
          Re: vittoria per i consumatori?
          - Scritto da: James Kirk
          - Scritto da: panda rossa




          E questo e' reato.

          Anche copiare è un reato!No.





          Peccato che la legge non consenta questo
          tipo
          di

          comportamenti.
          Non consente neppure di scaricare e fare copie,
          se è per questo.C'e' un articolo di legge che vieta esplicitamente di scaricare?Non avrai problemi ad indicarlo che gli diamo una lettura.

          rimarrà


          solo il monopolista


          Amazon



          Ce ne faremo una ragione.



          Non e' questione dei 3 euro.

          La questione e' molto piu' banale.



          Infatti per te non è questione neppure di 1 cent,
          visto che le opere non le compri ma prelevi copie
          dalla rete.Tutte le opere digitali si prelevano in qualche modo dalla rete.O tu credi che iTunes non sia rete?
          Quindi non capisco perchè protestare contro
          qualcuno che, come te, viola le leggi per trarne
          vantaggi.E' lo sport nazionale quello di protestare.
          Posso protestare io contro un cartello od un
          monopolio, che magari quei 3 euro li devo pagare,
          tu no!Esistono anche le questioni di principio.Io posso benissimo battermi per qualcosa senza essere necessariamente parte in causa.Ci si batte per quello che si ritiene giusto.
      • ego scrive:
        Re: vittoria per i consumatori?
        Lascialo stare, lui oltre alla classica concorrenza al ribasso si prostra a 90° per difendere la nuova WOW FEATURE della apple: la concorrenza al rialzo, oltreché immorale, illegale. E difendiamo la apple, gli applefags non esistono.Secondo lui adesso addirittura amazon, che faceva pagare di meno, diventa il cattivo mentre la apple, ridicola mafiosa wannabe, beccata con le mani nella palta, diventa la buona contro i monopolisti e a favore del popolo (ma a favore di chi, se vuol far pagare il popolo di più?)Stai a vedere che ora la aple si erge a favore della libertàMisteri Applefaghiani
    • Trollollero scrive:
      Re: vittoria per i consumatori?
      - Scritto da: bertuccia
      Apple si è dovuta fare spazio nel mercato a
      spallate, e l'unico modo per farcela è stato far
      intravedere agli editori possibilità di profitto
      più alte rispetto al monopolista
      Amazon.

      in questo modo, superata la fase di ingresso nel
      mercato, ci sarebbero stati due grandi player in
      competizione.

      Con questa sentenza, c'è il rischio che rimarrà
      solo il monopolista
      Amazon

      c'è chi esulta, evidentemente 3 euro di risparmio
      sono sufficienti a fargli accettare un
      monopolioDesolato, ma l'RDF ce l'aveva solo Steve, il (per fortuna defunto) Grande e Benevolo.Non sono "3 euro di risparmio", sono 3 euro <b
      INDEBITAMENTE ACCOLLATI ALL'UTENTE SU PRESSIONI DI APPLE, IN MODO DA MANTENERE ARTIFICIALMENTE ALTO IL PREZZO DI UN BENE VENDUTO AL SOLO BENEFICIO DI APPLE E DELLE CASE EDITRICI. </b
      A casa mia, se vuoi spezzare un monopolio devi far leva sull'utenza, offrendo beni e servizi che gli altri non possono offrire e/o a prezzi piu' vantaggiosi <b
      PER L'UTENZA FINALE. </b
      Piu' ti leggo e piu' mi convinco che tu sia un 'turfer......
      • bertuccia scrive:
        Re: vittoria per i consumatori?
        - Scritto da: Trollollero

        Desolato, ma l'RDF ce l'aveva solo Steve, il (per
        fortuna defunto) Grande e Benevolo.

        Non sono "3 euro di risparmio", sono 3 euro
        <b
        INDEBITAMENTE ACCOLLATI ALL'UTENTE SU
        PRESSIONI DI APPLE, IN MODO DA MANTENERE
        ARTIFICIALMENTE ALTO IL PREZZO DI UN BENE VENDUTO
        AL SOLO BENEFICIO DI APPLE E DELLE CASE EDITRICI.
        </b


        A casa mia, se vuoi spezzare un monopolio devi
        far leva sull'utenza, offrendo beni e servizi che
        gli altri non possono offrire e/o a prezzi piu'
        vantaggiosi <b
        PER L'UTENZA FINALE.
        </b
        ok, goditi il monopolio di Amazon allora

        Piu' ti leggo e piu' mi convinco che tu sia un
        'turfer......di più! collaboro con PI per mantenere artificialmente alto il numero di commenti, poi dividiamo gli introiti della pubblicità! 8)
        • Trollollero scrive:
          Re: vittoria per i consumatori?
          - Scritto da: bertuccia
          - Scritto da: Trollollero



          Desolato, ma l'RDF ce l'aveva solo Steve, il
          (per

          fortuna defunto) Grande e Benevolo.



          Non sono "3 euro di risparmio", sono 3 euro

          <b
          INDEBITAMENTE ACCOLLATI ALL'UTENTE
          SU

          PRESSIONI DI APPLE, IN MODO DA MANTENERE

          ARTIFICIALMENTE ALTO IL PREZZO DI UN BENE
          VENDUTO

          AL SOLO BENEFICIO DI APPLE E DELLE CASE
          EDITRICI.

          </b




          A casa mia, se vuoi spezzare un monopolio
          devi

          far leva sull'utenza, offrendo beni e
          servizi
          che

          gli altri non possono offrire e/o a prezzi
          piu'

          vantaggiosi <b
          PER L'UTENZA FINALE.

          </b


          ok, goditi il monopolio di Amazon allora
          Monopolio (de che? Non mi risulta che si possa comprare solo su Amazon....) che, per ora, si e' tradotto in una decisa spinta al ribasso dei prezzi per l'utenza finale (prezzi che sono comunque eccessivamente elevati, per un bene digitale, ma soprassediamo).L'intervento di Apple andava in una sola direzione: danno economico secco per l'utenza e guadagno netto SOLO per Apple e soci.A queste condizioni meglio un monopolio.



          Piu' ti leggo e piu' mi convinco che tu sia
          un

          'turfer......

          di più! collaboro con PI per mantenere
          artificialmente alto il numero di commenti, poi
          dividiamo gli introiti della pubblicità!
          8)Rasoio di Occam: o vieni pagato o sei stato plagiato dall'RDF.Piu' probabile la prima.Piu' patetica la seconda.
          • bertuccia scrive:
            Re: vittoria per i consumatori?
            - Scritto da: Trollollero

            Monopolio (de che? Non mi risulta che si possa
            comprare solo su Amazon....) che, per ora, si e'
            tradotto in una decisa spinta al ribasso dei
            prezzi per l'utenza finale (prezzi che sono
            comunque eccessivamente elevati, per un bene
            digitale, ma soprassediamo).
            L'intervento di Apple andava in una sola
            direzione: danno economico secco per l'utenza e
            guadagno netto SOLO per Apple e
            soci.
            A queste condizioni meglio un monopolio.e io invece sono dell'idea che un monopolio sia sempre lo scenario peggiore.amen.
            Rasoio di Occam: o vieni pagato o sei stato
            plagiato dall'RDF.
            Piu' probabile la prima.
            Piu' patetica la seconda.in 5 post ho nominato Apple una sola volta (due con questa, ma non conta! :D)hai dei pregiudizi, se avessi postato con un nick diverso non mi avresti dato contro
          • Una mamma preoccupat a scrive:
            Re: vittoria per i consumatori?
            - Scritto da: bertuccia
            hai dei pregiudizi, se avessi postato con un nick
            diverso non mi avresti dato
            controDavvero? :o
          • bertuccia scrive:
            Re: vittoria per i consumatori?
            - Scritto da: Una mamma preoccupat a

            Davvero?SÌ :@Capito?? :@
          • la siae scrive:
            Re: vittoria per i consumatori?
            - Scritto da: bertuccia
            - Scritto da: Una mamma preoccupat a



            Davvero?

            SÌ :@
            Capito?? :@Hai scordato di cambiare nik :@
          • bertuccia scrive:
            Re: vittoria per i consumatori?
            - Scritto da: la siae

            Hai scordato di cambiare nik
            :@:D mica sono io LA SIAE!! :D
          • Una mamma preoccupat a scrive:
            Re: vittoria per i consumatori?
            - Scritto da: bertuccia
            - Scritto da: la siae



            Hai scordato di cambiare nik

            :@

            :D mica sono io LA SIAE!! :D:'(
          • tucumcari scrive:
            Re: vittoria per i consumatori?
            - Scritto da: bertuccia
            - Scritto da: Una mamma preoccupat a



            Davvero?

            SÌ :@
            Capito?? :@e se fosse un post giudizio invece che pre?
          • Trollollero scrive:
            Re: vittoria per i consumatori?
            - Scritto da: bertuccia
            - Scritto da: Trollollero



            Monopolio (de che? Non mi risulta che si
            possa

            comprare solo su Amazon....) che, per ora,
            si
            e'

            tradotto in una decisa spinta al ribasso dei

            prezzi per l'utenza finale (prezzi che sono

            comunque eccessivamente elevati, per un bene

            digitale, ma soprassediamo).

            L'intervento di Apple andava in una sola

            direzione: danno economico secco per
            l'utenza
            e

            guadagno netto SOLO per Apple e

            soci.

            A queste condizioni meglio un monopolio.

            e io invece sono dell'idea che un monopolio sia
            sempre lo scenario
            peggiore.

            amen.


            Rasoio di Occam: o vieni pagato o sei stato

            plagiato dall'RDF.

            Piu' probabile la prima.

            Piu' patetica la seconda.

            in 5 post ho nominato Apple una sola volta (due
            con questa, ma non conta!
            :D)

            hai dei pregiudizi, se avessi postato con un nick
            diverso non mi avresti dato
            controNo, traggo conclusioni sulla base di quanto osservo.I tuoi post (in particolare quelli su argomenti "strategici", come questo) per stile e contenuto sembrano in tutto e per tutto usciti di peso dall'ufficio pubbliche relazioni di Apple.E da quando ti sei registrato ho notato una tua maggiore attivita', sia per numero che per "qualita'" dei tuoi post.E ho fatto 2+2.
        • tucumcari scrive:
          Re: vittoria per i consumatori?
          - Scritto da: bertuccia
          - Scritto da: Trollollero



          Desolato, ma l'RDF ce l'aveva solo Steve, il
          (per

          fortuna defunto) Grande e Benevolo.



          Non sono "3 euro di risparmio", sono 3 euro

          <b
          INDEBITAMENTE ACCOLLATI ALL'UTENTE
          SU

          PRESSIONI DI APPLE, IN MODO DA MANTENERE

          ARTIFICIALMENTE ALTO IL PREZZO DI UN BENE
          VENDUTO

          AL SOLO BENEFICIO DI APPLE E DELLE CASE
          EDITRICI.

          </b




          A casa mia, se vuoi spezzare un monopolio
          devi

          far leva sull'utenza, offrendo beni e
          servizi
          che

          gli altri non possono offrire e/o a prezzi
          piu'

          vantaggiosi <b
          PER L'UTENZA FINALE.

          </b


          ok, goditi il monopolio di Amazon alloraQuale monopolio?Degli e-book che ho nessuno è di Amazon e men che meno di Apple!
        • maxsix scrive:
          Re: vittoria per i consumatori?
          - Scritto da: bertuccia
          - Scritto da: Trollollero



          Desolato, ma l'RDF ce l'aveva solo Steve, il
          (per

          fortuna defunto) Grande e Benevolo.



          Non sono "3 euro di risparmio", sono 3 euro

          <b
          INDEBITAMENTE ACCOLLATI ALL'UTENTE
          SU

          PRESSIONI DI APPLE, IN MODO DA MANTENERE

          ARTIFICIALMENTE ALTO IL PREZZO DI UN BENE
          VENDUTO

          AL SOLO BENEFICIO DI APPLE E DELLE CASE
          EDITRICI.

          </b




          A casa mia, se vuoi spezzare un monopolio
          devi

          far leva sull'utenza, offrendo beni e
          servizi
          che

          gli altri non possono offrire e/o a prezzi
          piu'

          vantaggiosi <b
          PER L'UTENZA FINALE.

          </b


          ok, goditi il monopolio di Amazon allora




          Piu' ti leggo e piu' mi convinco che tu sia
          un

          'turfer......

          di più! collaboro con PI per mantenere
          artificialmente alto il numero di commenti, poi
          dividiamo gli introiti della pubblicità!
          8)Maledetto, sei tu il mio concorrente che mi porti via la sbobba. :@
    • tucumcari scrive:
      Re: vittoria per i consumatori?
      - Scritto da: bertuccia
      Apple si è dovuta fare spazio nel mercato a
      spallate, e l'unico modo per farcela è stato far
      intravedere agli editori possibilità di profitto
      più alte rispetto al monopolista
      Amazon.

      in questo modo, superata la fase di ingresso nel
      mercato, ci sarebbero stati due grandi player in
      competizione.

      Con questa sentenza, c'è il rischio che rimarrà
      solo il monopolista
      Amazon

      c'è chi esulta, evidentemente 3 euro di risparmio
      sono sufficienti a fargli accettare un
      monopolioRiscrivi la frase sostituendo Apple con Al Capone e Amazon con George Moran.Fatto?Ora rileggi e avrai letto un post in cui si giustifica alla perfezione la strage di San Valentino.Complimenti.
      • Leguleio senza avatar scrive:
        Re: vittoria per i consumatori?
        Meglio i metodi diretti:"Sei una specie di strappo sul tavolo da bigliardo e anche oltremodo trolloso".Definizione impeccabile, anche se non è mia:http://punto-informatico.it/b.aspx?i=3495831&m=3496825#p3496825
      • bertuccia scrive:
        Re: vittoria per i consumatori?
        - Scritto da: tucumcari

        Riscrivi la frase sostituendo Apple con Al Capone
        e Amazon con George Moran.

        Fatto?

        Ora rileggi e avrai letto un post in cui si
        giustifica alla perfezione la strage di San
        Valentino.

        Complimenti.mi sfugge il punto in cui giustifico l'accaduto:i primi due paragrafi che ho scritto sono cronaca senza pareri personali.il terzo è un'ipotesiil quarto è un'opinione personale sul fatto che non vedo di buon occhio i monopoli
        • Una mamma preoccupat a scrive:
          Re: vittoria per i consumatori?
          - Scritto da: bertuccia
          - Scritto da: tucumcari



          Riscrivi la frase sostituendo Apple con Al
          Capone

          e Amazon con George Moran.



          Fatto?



          Ora rileggi e avrai letto un post in cui si

          giustifica alla perfezione la strage di San

          Valentino.



          Complimenti.

          mi sfugge il punto in cui giustifico l'accaduto:

          i primi due paragrafi che ho scritto sono cronaca
          senza pareri
          personali.Senza pareri personali?Apple si è <b
          dovuta fare spazio nel mercato aspallate </b
          Come dire Al Capone ha dovuto farsi spazio!NO?Per essere più chiaro dovevo dirti di aggiungere wiskey (aka burbon) alla parola mercato?Ma per favoreeee!
          • bertuccia scrive:
            Re: vittoria per i consumatori?
            - Scritto da: Una mamma preoccupat a

            Senza pareri personali?

            Apple si è <b
            dovuta fare spazio nel
            mercato
            a
            spallate </b

            Come dire Al Capone ha dovuto farsi spazio!
            NO?esatto, cronaca."apple, per entrare nel mercato, ha dovuto farsi spazio a spallate": è esattamente quello che è sucXXXXX.
          • la siae scrive:
            Re: vittoria per i consumatori?
            - Scritto da: bertuccia
            - Scritto da: Una mamma preoccupat a



            Senza pareri personali?



            Apple si è <b
            dovuta fare spazio nel

            mercato

            a

            spallate </b


            Come dire Al Capone ha dovuto farsi spazio!

            NO?

            esatto, cronaca.

            "apple, per entrare nel mercato, ha dovuto farsi
            spazio a spallate": è esattamente quello che è
            sucXXXXX.No ha formato e promosso un cartello illegale a danno dei consumatori.Questo è quello che è sucXXXXX e per questo è stata condannata.Questi sono i fatti.Questo è esattamente quello che è sucXXXXX.
          • bertuccia scrive:
            Re: vittoria per i consumatori?
            - Scritto da: la siae

            No ha formato e promosso un cartello illegale a
            danno dei consumatori.
            Questo è quello che è sucXXXXX e per questo è
            stata condannata.
            Questi sono i fatti.
            Questo è esattamente quello che è sucXXXXX.beh se Apple ha intenzione di ricorrere in appello, forse no..
          • Trollollero scrive:
            Re: vittoria per i consumatori?
            - Scritto da: bertuccia
            - Scritto da: la siae



            No ha formato e promosso un cartello
            illegale
            a

            danno dei consumatori.

            Questo è quello che è sucXXXXX e per questo è

            stata condannata.

            Questi sono i fatti.

            Questo è esattamente quello che è sucXXXXX.

            beh se Apple ha intenzione di ricorrere in
            appello, forse
            no..Devo ricordarti la mail scritta di Suo Proprio Pugno da Steve, il Grande e Benevolo, in cui metteva nero su bianco che si andava a costituire un cartello per il solo beneficio di Apple ed editori ?
          • tucumcari scrive:
            Re: vittoria per i consumatori?
            - Scritto da: Trollollero
            Devo ricordarti la mail scritta di Suo Proprio
            Pugno da Steve, il Grande e Benevolo, in cui
            metteva nero su bianco che si andava a costituire
            un cartello per il solo beneficio di Apple ed
            editori
            ?Tutti pregiudizi delle toghe rosse so per certo che il giudice è il cognato di panda rossa. :D
    • Sussi & Biribissi scrive:
      Re: vittoria per i consumatori?
      - Scritto da: bertuccia
      Con questa sentenza, c'è il rischio che rimarrà
      solo il monopolista
      Amazon

      c'è chi esulta, evidentemente 3 euro di risparmio
      sono sufficienti a fargli accettare un
      monopolioL'uso di monopolista e di monopolio qui è decisamente improprio. Tra l'altro, calato in un contesto americano, fa anche un po' sorridere, visto che dallo Sherman act in poi i monopoli laggiù sono vietati. Amazon ha una posizione dominante sul mercato dei libri, almeno negli Usa, perché si è mossa prima e meglio: ha iniziato la sua attività nel 1995, se ricordi, quando Apple non solo già esisteva da anni, ma era pure abbastanza grande da lanciare un proprio servizio di vendita libri con probabilità di sucXXXXX molto maggiori. Essere più bravi degli altri non è una colpa. Conseguenze negative per i consumatori io non ne vedo, per ora. Ce ne potranno essere in futuro, in caso di comportamenti scorretti da parte di Amazon, ma questo con la causa contro Apple non c'entra nulla.
      • bertuccia scrive:
        Re: vittoria per i consumatori?
        - Scritto da: Sussi & Biribissi

        Conseguenze negative per i consumatori io non ne
        vedo, per ora. certo che no!guarda come sono puntuali i treni!
        • Sg@bbio scrive:
          Re: vittoria per i consumatori?
          Tu confondi monopolio con posizione dominante.
          • bertuccia scrive:
            Re: vittoria per i consumatori?
            - Scritto da: Sg@bbio

            Tu confondi monopolio con posizione dominante.questo devo ammetterlo, il termine corretto era posizione dominante, ma sposta di poco il punto del discorso, ovvero che non è mai un bene
          • tucumcari scrive:
            Re: vittoria per i consumatori?
            - Scritto da: bertuccia
            - Scritto da: Sg@bbio



            Tu confondi monopolio con posizione
            dominante.

            questo devo ammetterlo, il termine corretto era
            posizione dominante, ma sposta di poco il punto
            del discorso, ovvero che non è mai un
            beneè ovvio che il bene dei consumatori è avere un cartello che impone prezzi maggiorati!è per questo che fare cartelli dovrebbe essere promosso dalla legge anzichè essere considerato un reato...Mi pare ovvio no?
          • bertuccia scrive:
            Re: vittoria per i consumatori?
            - Scritto da: tucumcari

            è ovvio che il bene dei consumatori è avere un
            cartello che impone prezzi maggiorati!
            è per questo che fare cartelli dovrebbe essere
            promosso dalla legge anzichè essere considerato
            un reato...
            Mi pare ovvio no?in che modo questo renderebbe falsa la mia affermazione che un mercato con un'azienda in posizione dominante non è un bene per i consumatori?
          • Una mamma preoccupat a scrive:
            Re: vittoria per i consumatori?
            - Scritto da: bertuccia
            - Scritto da: tucumcari



            è ovvio che il bene dei consumatori è avere
            un

            cartello che impone prezzi maggiorati!

            è per questo che fare cartelli dovrebbe
            essere

            promosso dalla legge anzichè essere
            considerato

            un reato...

            Mi pare ovvio no?

            in che modo questo renderebbe falsa la mia
            affermazione che un mercato con un'azienda in
            posizione dominante non è un bene per i
            consumatori?In che modo fare pagare 3 euro in più facendo cartello favorisce i consumatori?E in che modo vendere senza cartello e a prezzo normale è vietato o illegale è pratica che li favorisce?
          • Sussi & Biribissi scrive:
            Re: vittoria per i consumatori?
            Gli altri commentatori ti stanno rispondendo punto per punto. Io dico solo che la posizione dominante c'è <B
            ovunque </B
            , in ogni ambito economico importante! Dalla telefonia alle auto, passando per i produttori di aerei, da guerra e per uso civile. Dove tu abbia vissuto fino ad oggi, proprio non lo so. Magari fosse solo Amazon e i suoi libri!
          • gnosis scrive:
            Re: vittoria per i consumatori?
            - Scritto da: Sussi & Biribissi
            Gli altri commentatori ti stanno rispondendo
            punto per punto. Io dico solo che la posizione
            dominante c'è <B
            ovunque </B
            , in
            ogni ambito economico importante! Dalla telefonia
            alle auto, passando per i produttori di aerei, da
            guerra e per uso civile.
            ...... quindi ?
        • Una mamma preoccupat a scrive:
          Re: vittoria per i consumatori?
          - Scritto da: bertuccia
          - Scritto da: Sussi & Biribissi



          Conseguenze negative per i consumatori io
          non
          ne

          vedo, per ora.

          certo che no!
          guarda come sono puntuali i treni!Certo fare cartelli è punito dalla legge perchè favorisce i consumatori e abolisce i monopoli?Ma ti rendi conto di quello che dici?
      • panda rossa scrive:
        Re: vittoria per i consumatori?
        - Scritto da: Sussi & Biribissi
        Amazon ha una posizione dominante sul mercato dei
        libri, almeno negli Usa, perché si è mossa prima
        e meglio: ha iniziato la sua attività nel 1995,
        se ricordi, quando Apple non solo già esisteva da
        anni, ma era pure abbastanza grande da lanciare
        un proprio servizio di vendita libri con
        probabilità di sucXXXXX molto maggiori. Essere
        più bravi degli altri non è una colpa.Giova ricordare e riconoscere che apple ha creato il mercato della musica da iPod nello stesso modo in cui amazon ha creato quello degli ebook.Sicuramente ci avranno pensato a Cupertino, ma alla domanda: "Perche' non facciamo itunes anche per i libri?", Jobs ha risposto cosi' al suo collaboratore: "Leggere non e' come la musica. Per leggere ci vogliono almeno 2 neuroni. Conosci qualcuno dei nostri adepti cosi' intelligente?"Per questo apple ha rinunciato al mercato dei libri. E adesso rincorre.
      • Sg@bbio scrive:
        Re: vittoria per i consumatori?
        nel 1995 internet era una cosa ancora per pochi, in quel periodo molte aziende informatiche offrivano un loro servizio alternativo agli stantard, tra cui apple.
        • FAPFAP scrive:
          Re: vittoria per i consumatori?
          - Scritto da: Sg@bbio
          nel 1995 internet era una cosa ancora per pochi,
          in quel periodo molte aziende informatiche
          offrivano un loro servizio alternativo agli
          stantard, tra cui
          apple.Ah, ce l'hanno proprio di vizio quindi. :oMeno male che il loro "servizio alternativo" è - come da evidenza - fallito.
    • mcmcmcmcmc scrive:
      Re: vittoria per i consumatori?
      - Scritto da: bertuccia
      Con questa sentenza, c'è il rischio che rimarrà
      solo il monopolista
      Amazonio ho comprato libri digitali da feltrinelli, ibs e play store. Presi in prestito libri digitali dalla biblioteca. Mai comprato libri da amazon.
      • bertuccia scrive:
        Re: vittoria per i consumatori?
        - Scritto da: mcmcmcmcmc

        io ho comprato libri digitali da feltrinelli, ibs
        e play store. Presi in prestito libri digitali
        dalla biblioteca. Mai comprato libri da
        amazon.anch'io ho usato linux per anni, ma la posizione dominante di MS era un dato di fatto
        • mcmcmcmcmc scrive:
          Re: vittoria per i consumatori?
          - Scritto da: bertuccia
          - Scritto da: mcmcmcmcmc



          io ho comprato libri digitali da
          feltrinelli,
          ibs

          e play store. Presi in prestito libri
          digitali

          dalla biblioteca. Mai comprato libri da

          amazon.

          anch'io ho usato linux per anni, ma la posizione
          dominante di MS era un dato di
          fattoma non era comunque monopolio. E una posizione dominante non è necessariamente un male. Se non esiste abuso o altro genere di reato, la posizione dominante è assolutamente lecita. Non è che la posizione dominante di amazon sia cattiva e quella di apple sia buona.
    • gnammolo scrive:
      Re: vittoria per i consumatori?
      1) anche se monopolio sono sempre 3 euro risparmiati, a me interessa il prezzo più basso possibile per lo stesso servizio2) quei 3 euro sono addebitati solo per far crescere indebitamente i profitti di apple, ergo non ci sarà nessun monopolio apple continuerà ad essere un player del mercato, solo che dovrà rinunciare a parte dei profitti. E no questo non si ripercuoterà su minori investimenti in ricerca e sviluppo, semplicemente cesserà una ignobile rendita di posizione.
    • lavos scrive:
      Re: vittoria per i consumatori?
      Guarda che quando si esce da un monopolio, i prezzi scendono.Apple ha fatto l'esatto contrario:http://punto-informatico.it/2805566/PI/News/ipad-contro-kindle-prezzi-vanno.aspxPer un motivo molto semplice: non c'era affatto concorrenza. Infatti il monopolio esiste, ma non da parte di amazon; da parte degli editori.La concorrenza esiste quando due produttori offrono lo stesso prodotto (o prodotti molto simili); il monopolio si ha quando un certo prodotto può essere venduto da un solo produttori (e poco importa se c'è un solo rivenditore, o se ce ne sono mille: devono comprare tutti dallo stesso monopolista, e quindi il prezzo base è uguale).Nel caso dei libri, se su un titolo l'editore ha il monopolio, può tenere i prezzi alti; se invece chiunque può distribuire quel libro (libera concorrenza) i prezzi scendono. Quando un libro può essere distribuito da tutti, è di pubblico dominio: ed è solo sui libri di pubblico dominio che c'è libera concorrenza (e infatti i prezzi sono scesi, fino a zero: i libri di pubblico dominio si scaricano gratis su liberliber o simili)Apple ha offerto una alternativa, ma non ai consumatori, bensì agli editori, che potendo scegliere con chi pubblicare hanno scelto chi offriva loro di più (obbligando amazon ad aumentare i prezzi); quindi non è concorrenza, e non è vantaggioso per gli utenti.La concorrenza si può avere se qualcuno è in grado di fornirti un ebook uguale senza doverlo comprare dal monopolista.... ed al momento solo i siti pirata lo fanno.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 11 luglio 2013 13.39----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 11 luglio 2013 14.44-----------------------------------------------------------
      • FDG scrive:
        Re: vittoria per i consumatori?
        - Scritto da: lavos
        La concorrenza esiste quando due produttori
        offrono lo stesso prodotto (o prodotti molto
        simili); il monopolio si ha quando un certo
        prodotto può essere venduto da un solo produttoriEhm... il prodotto in questione è la vendita online dei tuoi libri. Gli editori dovevano sottostare alle condizioni dettate da Amazon. Al di la di quello che poi ha fatto Apple (se i fatti sono quelli riscontrati, non si può dire nulla sulla decisione del giudice), questo monopolio non era comunque un bene.A scanso di equivoci, magari si potrebbe fare lo stesso discorso sull'iTunes Store... no?-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 11 luglio 2013 18.40-----------------------------------------------------------
        • lavos scrive:
          Re: vittoria per i consumatori?

          Ehm... il prodotto in questione è la vendita
          online dei tuoi libri. Gli editori dovevano
          sottostare alle condizioni dettate da Amazon.Appunto: è quello che ho detto io: il prodotto in questione era rivolto agli editori, non agli utenti finali.E gli editori detengono il monopolio dei loro libri (che sono il prodotto destinato agli utenti finali).
          • Sussi & Biribissi scrive:
            Re: vittoria per i consumatori?

            E gli editori detengono il monopolio dei loro
            libri (che sono il prodotto destinato agli utenti
            finali).Ancora con questo monopolio? Ma è un chiodo fisso qui dentro. Vi riporto la definizione: <B
            monopòlio </B
            s. m."accentramento dellofferta o della domanda del mercato di un dato bene o servizio nelle mani di un solo venditore o di un solo compratore: <I
            monopolio unilaterale </I
            , se laccentramento è della sola offerta o della sola domanda, <I
            monopolio bilaterale </I
            se di entrambe; nelluso più comune, però (che è anche quello etimologico), sintende laccentramento dellofferta di un dato bene o servizio nelle mani di un solo venditore (mentre laccentramento della domanda nelle mani di un solo compratore è chiamato anche <I
            monopsonio </I
            )".C'è gente che scrive e stampa i propri libri grazie ai servizi web, e li vende sempre via web:http://www.unipd.it/ilbo/content/cosa-si-nasconde-dietro-al-sucXXXXX-di-un-romanzo-autopubblicatoQui il monopolio è solo quello delle idee dei commentatori. Ma forse è meglio usare il termine psichiatrico: <I
            monomania </I
            .
          • lavos scrive:
            Re: vittoria per i consumatori?
            Ok: allora dimmi: se vuoi comprare un libro di harry potter, puoi comprarlo da chi vuoi? O puoi comprarlo solo dalla Rowling (e da chi rivende per suo conto, ovviamente)?Chiunque può mettersi a vendere libri identici a quelli della rowling? Se la risposta è no, vuol dire che la rowling su quella merce specifica ha il monopolio.
          • astro scrive:
            Re: vittoria per i consumatori?
            - Scritto da: lavos
            Ok: allora dimmi: se vuoi comprare un libro di
            harry potter, puoi comprarlo da chi vuoi? O puoi
            comprarlo solo dalla Rowling (e da chi rivende
            per suo conto,
            ovviamente)?

            Chiunque può mettersi a vendere libri identici a
            quelli della rowling? Se la risposta è no, vuol
            dire che la rowling su quella merce specifica ha
            il
            monopolio.Si la Rowling ha il monopolio sulle opere del SUO cervello, prova TU a scrivere un libro, e poi ne riparliamo :D
          • lavos scrive:
            Re: vittoria per i consumatori?

            Si la Rowling <b
            ha il monopolio </b
            sulle opere del SUO
            cervelloE con questo direi che ti sei risposto da solo:Qui negavi che ci fosse un monopolio:http://punto-informatico.it/b.aspx?i=3847854&m=3849324#p3849324Mentre ora hai appena ammesso che c'è.
            , prova TU a scrivere un libro, e poi ne
            riparliamo
            :DGià fatto, grazie. Mai sentito parlare di Creative Commons?
          • Sussi & Biribissi scrive:
            Re: vittoria per i consumatori?
            - Scritto da: lavos

            , prova TU a scrivere un libro, e poi ne

            riparliamo

            :D

            Già fatto, grazie. Mai sentito parlare di
            Creative
            Commons?Anche su questo punto hai le idee molto confuse. Esistono diverse varianti della licenza Creative Commons, ma la maggioranza di queste prescrive che non ci possa essere il fine di lucro nella distribuzione delle copie. Non ci guadagna l'autore, ma nemmeno può guadagnare il distributore o lo stampatore.
          • lavos scrive:
            Re: vittoria per i consumatori?

            Anche su questo punto hai le idee molto confuse.
            Esistono diverse varianti della licenza Creative
            Commons, ma la maggioranza di queste prescrive
            che non ci possa essere il fine di lucro nella
            distribuzione delle copie.In realtà è solo una delle clausole (la clausola NC), non "la maggioranza"
          • Sussi & Biribissi scrive:
            Re: vittoria per i consumatori?
            Delle quattro possibili, a parte gli abbinamenti, c'è solo la NC, vero. Particolare degno di nota, le immagini caricate su Flickr sono al 73 % CC NC: http://www.downes.ca/post/51923Statistiche sugli ebook non ne ho trovate. Suppongo siano simili, alla gente non piace lavorare per far guadagnare altri.
          • lavos scrive:
            Re: vittoria per i consumatori?
            - Scritto da: Sussi & Biribissi
            Delle quattro possibili, a parte gli abbinamenti,
            c'è solo la NC, vero. Particolare degno di nota,
            le immagini caricate su Flickr sono al 73 % CC
            NC:


            http://www.downes.ca/post/51923E quindi? Cosa dimostrerebbe?Su mediawiki, ad esempio, che percentuali ci sono?

            Statistiche sugli ebook non ne ho trovate.
            Suppongo siano similiTu supponi? E io suppongo di no. E adesso?
            , alla gente non piace
            lavorare per far guadagnare
            altri.Guadagnare in che modo?Se io scrivo un testo, e lo metto online gratis, tu puoi anche ripubblicarlo a pagamento, ma chi ti paga per leggerlo sul tuo sito quando può leggerlo gratis sul mio?
          • Sussi & Biribissi scrive:
            Re: vittoria per i consumatori?
            - Scritto da: lavos

            Delle quattro possibili, a parte gli
            abbinamenti,

            c'è solo la NC, vero. Particolare degno di
            nota,

            le immagini caricate su Flickr sono al 73 %
            CC

            NC:





            http://www.downes.ca/post/51923


            E quindi? Cosa dimostrerebbe?Che la tua affermazione che contrappone da una parte le licenze di copyright usuali, adottate dalla maggior parte degli editori, e dall'altra parte la licenza Creative Commons, è perlomeno ingenua. Stava qui:http://punto-informatico.it/b.aspx?i=3847854&m=3849857#p3849857Chi sceglie la licenza Creative Commons non fa beneficenza, nel 73 % dei casi; sceglie un sistema di diffusione più adatto ai tempi.
            Su mediawiki, ad esempio, che percentuali ci sono?Domanda priva di significato. Mediawiki è un software libero, non è un sito specifico, né un deposito (repository).



            Statistiche sugli ebook non ne ho trovate.

            Suppongo siano simili

            Tu supponi? E io suppongo di no. E adesso?Le tue risposte sono fastidiose come gli aculei del XXXXXspino del tuo avatar.Avendo già vissuto un'esperienza ai confini della realtà discutendo in parallelo qui, http://punto-informatico.it/b.aspx?i=3847854&m=3849953#p3849953 , chiudo anche questa conversazione. Non ne vale davvero la pena. :|
          • panda rossa scrive:
            Re: vittoria per i consumatori?
            - Scritto da: Sussi & Biribissi

            Le tue risposte sono fastidiose come gli aculei
            del XXXXXspino del tuo
            avatar.
            Avendo già vissuto un'esperienza ai confini della
            realtà discutendo in parallelo qui,
            http://punto-informatico.it/b.aspx?i=3847854&m=384Scappi come di consuetudine, lasciando questa domanda senza risposta. <i
            Guadagnare in che modo?Se io scrivo un testo, e lo metto online gratis, tu puoi anche ripubblicarlo a pagamento, ma chi ti paga per leggerlo sul tuo sito quando può leggerlo gratis sul mio? </i
          • astro scrive:
            Re: vittoria per i consumatori?
            - Scritto da: lavos

            Si la Rowling <b
            ha il monopolio
            </b
            sulle opere del
            SUO

            cervello

            E con questo direi che ti sei risposto da solo:

            Qui negavi che ci fosse un monopolio:
            http://punto-informatico.it/b.aspx?i=3847854&m=384

            Mentre ora hai appena ammesso che c'è.Hai le idee? un po' confuse


            , prova TU a scrivere un libro, e poi ne

            riparliamo

            :D

            Già fatto, grazie. Mai sentito parlare di
            Creative
            Commons?E in quali bagni si può leggere? :D
          • Sussi & Biribissi scrive:
            Re: vittoria per i consumatori?
            - Scritto da: lavos
            Ok: allora dimmi: se vuoi comprare un libro di
            harry potter, puoi comprarlo da chi vuoi? O puoi
            comprarlo solo dalla Rowling (e da chi rivende
            per suo conto,
            ovviamente)?Posso comprarlo nella libreria che più mi aggrada. Libreria fisica, oppure online. Quando di tratta di copia cartacea, posso comprarlo nuovo, oppure di seconda mano.Posso anche leggerlo in prestito in biblioteca. E posso anche non leggerlo, senza tema di morire o di perdere i diritti civili. Pensa che libertà dai "monopoli" ci offrono i tempi moderni. (rotfl)
            Chiunque può mettersi a vendere libri identici a
            quelli della rowling? No. Che poi avvenga spesso, perché anche la pirateria degli ebook esiste, è un'altra faccenda.
            Se la risposta è no, vuol
            dire che la rowling su quella merce specifica ha
            il
            monopolio.Significa che non conosci l'uso della lingua italiana e che in testa hai pochissimi concetti, e pure sbagliati. E chiunque rilegga il tuo commento precedente vede che non stavi parlando di un autore specifico, ma degli editori. Guarda che gli editori vendono anche libri in pubblico dominio da anni (esempio le opere di Dante), oppure già in pubblico dominio oggi (esempio la Costituzione della Repubblica italiana), e qualcosina guadagnano anche su quello. Incredibile, vero? La funzione degli editori non è solo quello di far conoscere un autore sconosciuto al grande pubblico: è solo una delle tante.
          • lavos scrive:
            Re: vittoria per i consumatori?

            Posso comprarlo nella libreria che più mi
            aggrada. Libreria fisica, oppure online. Quando
            di tratta di copia cartacea, posso comprarlo
            nuovo, oppure di seconda
            mano.Poco importa: tutte le librerie che hai citato (e anche chi te lo vende usato) hanno dovuto comprarlo dalla stessa fonte.Sarebbe come dire che la microsoft non ha mai avuto il monopolio dei sistemi operativi, perchè tu potevi comprare windows da qualunque rivenditore volessi.
            Posso anche leggerlo in prestito in biblioteca.
            E posso anche non leggerlo, senza tema di morire
            o di perdere i diritti civili.Se la tua intenzione è di non leggerlo, immagino che non ci sarebbe nessun problema se l'autore decidesse di non scrivere più perchè non guadagna abbastanza, giusto?Quindi non ti importerebbe nulla se qualcun altro lo legge piratato.
            Guarda che gli editori vendono anche libri in
            pubblico dominio da anni (esempio le opere di
            Dante), oppure già in pubblico dominio oggi
            (esempio la Costituzione della Repubblica
            italiana), e qualcosina guadagnano anche su
            quello. Incredibile, vero?No: guadagnano sulla carta e l'inchiostro.Ma qui si parlava di ebook.

            La funzione degli editori non è solo quello di
            far conoscere un autore sconosciuto al grande
            pubblico: è solo una delle
            tante.Quali sarebbero le altre, per curiosità? (nota: limitiamoci agli ebook, lasciamo da parte il cartaceo)
          • Sussi & Biribissi scrive:
            Re: vittoria per i consumatori?
            - Scritto da: lavos

            Posso comprarlo nella libreria che più mi

            aggrada. Libreria fisica, oppure online.
            Quando

            di tratta di copia cartacea, posso comprarlo

            nuovo, oppure di seconda

            mano.

            Poco importa: tutte le librerie che hai citato (e
            anche chi te lo vende usato) hanno dovuto
            comprarlo dalla stessa
            fonte.Dalla stessa? Ma tu sei fuori!Ognuno lo ha comprato dove più gli conveniva, alcuno direttamente dall'editore: ma questi sono una minoranza, perché normalmente l'editore si concentra sulla parte editoriale, appunto, e delega alla distribuzione la vendita al minuto e lascia al magazzino, spesso sito in capannoni fuori città, la custodia del prodotto.
            Sarebbe come dire che la microsoft non ha mai
            avuto il monopolio dei sistemi operativi, perchè
            tu potevi comprare windows da qualunque
            rivenditore
            volessi.Ma guarda un po'! Se voglio acquistare del burro, mi devo rivolgere a un caseificio/latteria.E se devo acquistare libri, a un editore/libraio/venditore online; a parte ovviamente i già citati scrittori autopubblicati.E se mi serve un sistema operativo, a una software house/negozio di computer! :o E io che pensavo che i sistemi operativi crescessero sugli alberi! O)E sbagli di nuovo la definizione: la Microsoft non ha <B
            mai </B
            avuto il monopolio dei sistemi operativi, ha una posizione dominante, che è cosa ben diversa. C'erano sempre i sistemi operativi della Apple per i computer Apple, così come c'erano Unix, OS/2 Warp, eComStation, Solaris, BSD per altri sistemi.

            Posso anche leggerlo in prestito in
            biblioteca.


            E posso anche non leggerlo, senza tema di
            morire

            o di perdere i diritti civili.

            Se la tua intenzione è di non leggerlo, immagino
            che non ci sarebbe nessun problema se l'autore
            decidesse di non scrivere più perchè non guadagna
            abbastanza,
            giusto?Esatto. Fra un soggetto che offre libri, di cui posso fare a meno, tranne quando si tratta di libri per l'istruzione obbligatoria, in quel caso alcuni distinguo vanno fatti, e un soggetto che offre latte o altri generi di prima necessità, so perfettamente di quale devo preoccuparmi in caso di posizione dominante. Se per te è un crimine essere più bravi degli altri nel conquistarsi consistenti fette di mercato, be', prova a proporre una legge contro i più bravi: d'ora in poi solo i mediocri avranno il diritto di vendere.
            Quindi non ti importerebbe nulla se qualcun altro
            lo legge
            piratato.Mi piace il "se". :-)Avviene già così, e da molti anni, non da oggi. E né io né te possiamo farci nulla. Per i libri, come per la musica e i film. Che cosa ne pensi io del fenomeno è perciò del tutto irrilevante.

            Guarda che gli editori vendono anche libri in

            pubblico dominio da anni (esempio le opere di

            Dante), oppure già in pubblico dominio oggi

            (esempio la Costituzione della Repubblica

            italiana), e qualcosina guadagnano anche su

            quello. Incredibile, vero?

            No: guadagnano sulla carta e l'inchiostro.
            Ma qui si parlava di ebook.Se lo dici tu, deve essere vero per forza! :pQuindi questa voce di Amazon è lì per bellezza, in realtà nessuno spende 3 dollari e 69 cent:http://www.amazon.com/dp/B003MAK5FKE pure questa voce di ibs: http://www.ibs.it/ebook//Costituzione-della-Repubblica/9788851116095.html



            La funzione degli editori non è solo quello
            di

            far conoscere un autore sconosciuto al grande

            pubblico: è solo una delle

            tante.

            Quali sarebbero le altre, per curiosità? (nota:
            limitiamoci agli ebook, lasciamo da parte il
            cartaceo)Non capisco questa limitazione, visto che ogni editore fa l'uno e l'altro, non mi risultano editori che producano <B
            esclusivamente </B
            ebook. In ogni caso:- riscoprire un autore dimenticato.- far conoscere ad un pubblico di una nazione uno scrittore mai tradotto precedentemente.- rendere accessibile e "palatabile" al grande pubblico un autore stimato, ma ostico per i più (negli anni Ottanta fece un certo effetto l'operazione di Aldo Busi, che aveva "tradotto" il Boccaccio in italiano moderno, anziché limitarsi a mettere una caterva di note a piè di pagina).- pubblicare atti di un proXXXXX, o raccogliere atti e cronache di una serie di vicende giudiziarie.- se è un editore musicale, rendere noto lo spartito o la partitura di un'opera o una canzonetta.
          • lavos scrive:
            Re: vittoria per i consumatori?


            Poco importa: tutte le librerie che hai
            citato
            (e

            anche chi te lo vende usato) hanno dovuto

            comprarlo dalla stessa

            fonte.

            Dalla stessa? Ma tu sei fuori!
            Ognuno lo ha comprato dove più gli conveniva,
            alcuno direttamente dall'editoreE gli altri da chi l'hanno comprato? Da qualcuno che a sua volta l'aveva comprato da quello stesso editore.


            Sarebbe come dire che la microsoft non ha mai

            avuto il monopolio dei sistemi operativi,
            perchè

            tu potevi comprare windows da qualunque

            rivenditore

            volessi.

            Ma guarda un po'! Se voglio acquistare del burro,
            mi devo rivolgere a un
            caseificio/latteria.Ma puoi rivolgerti a un caseificio diverso che produce un burro identico.O puoi rivolgerti ad una latteria che ha panetti di burro prodotti da diversi caseifici, così puoi scegliere.Mentre, se vuoi comprare il libro di harry potter, qualunque libreria in cui tu vai lo compra (direttamente o indirettamente) dalla stessa fonte.
            E se devo acquistare libri, a un
            editore/libraio/venditore online; a parte
            ovviamente i già citati scrittori
            autopubblicati.
            E se mi serve un sistema operativo, a una
            software house/negozio di computer!Appunto: e, pur esistendo diversi negozi di computer, tutti questi si rivolgono a microsoft. Quindi c'è il monopolio di microsoft, anche se i negozi di computer sono tanti e diversi.
            E sbagli di nuovo la definizione: la Microsoft
            non ha <B
            mai </B
            avuto il
            monopolio dei sistemi operativiCi è andata molto vicino, soprattutto alla fine degli anni 90.


            Posso anche leggerlo in prestito in

            biblioteca.




            E posso anche non leggerlo, senza tema
            di

            morire


            o di perdere i diritti civili.



            Se la tua intenzione è di non leggerlo,
            immagino

            che non ci sarebbe nessun problema se
            l'autore

            decidesse di non scrivere più perchè non
            guadagna

            abbastanza,

            giusto?

            Esatto. Fra un soggetto che offre libri, di cui
            posso fare a meno, tranne quando si tratta di
            libri per l'istruzione obbligatoria, in quel caso
            alcuni distinguo vanno fatti, e un soggetto che
            offre latte o altri generi di prima necessità, so
            perfettamente di quale devo preoccuparmi in caso
            di posizione dominante.E quindi che problema hai? Vorrà dire che, a causa del calo di introiti, si scriveranno meno libri. Tutto qui. Ma la gente nemmeno se ne accorgerà, perchè a furia di essersi abituata a scaricare gratis avrà molti più libri di quanti ne possa leggere.

            Se per te è un crimine essere più bravi degli
            altri nel conquistarsi consistenti fette di
            mercato, be', prova a proporre una legge contro i
            più bravi: d'ora in poi solo i mediocri avranno
            il diritto di vendere.Mai detto questo. Ma il diritto di vendere (vendere cosa, poi?) non implica che qualcuno poi debba comprare.

            Quindi non ti importerebbe nulla se qualcun
            altro

            lo legge

            piratato.

            Mi piace il "se". :-)A me il "se" sembra una congiunzione come tutte le altre, ma se a te piace buon per te.
            Avviene già così, e da molti anni, non da oggi. E
            né io né te possiamo farci nulla. Per i libri,
            come per la musica e i film.Appunto.

            Che cosa ne pensi io del fenomeno è perciò del
            tutto irrilevante.Scusami, ma allora perchè ti sei preso la briga di rispondermi?





            Guarda che gli editori vendono anche
            libri
            in


            pubblico dominio da anni (esempio le
            opere
            di


            Dante), oppure già in pubblico dominio
            oggi


            (esempio la Costituzione della
            Repubblica


            italiana), e qualcosina guadagnano
            anche
            su


            quello. Incredibile, vero?



            No: guadagnano sulla carta e l'inchiostro.

            Ma qui si parlava di ebook.

            Se lo dici tu, deve essere vero per forza! :p
            Quindi questa voce di Amazon è lì per bellezza,
            in realtà nessuno spende 3 dollari e 69
            cent:

            http://www.amazon.com/dp/B003MAK5FKhttp://www.liberliber.it/mediateca/libri/a/alighieri/la_divina_commedia/epub/alighieri_la_divina_commedia.epubEvidentemente amazon punta sui polli che non lo sanno... in fondo, non le costa nulla tenere il libro in bacheca.Del resto, hai mai ricevuto la mail dal principe nigeriano che deve spostare dei soldi? Anche lì, viene da dire che nessuno pagherebbe, eppure, sul numero, qualcuno paga.A me non vengono in mente altre spiegazioni... a te sì? Tu compreresti mai la versione di amazon?


            La funzione degli editori non è solo
            quello

            di


            far conoscere un autore sconosciuto al
            grande


            pubblico: è solo una delle


            tante.



            Quali sarebbero le altre, per curiosità?
            (nota:

            limitiamoci agli ebook, lasciamo da parte il

            cartaceo)

            Non capisco questa limitazione, visto che ogni
            editore fa l'uno e l'altro, non mi risultano
            editori che producano <B
            esclusivamente
            </B
            ebook. In ogni
            caso:
            - riscoprire un autore dimenticato.In altre parole: far conoscere un autore (attualmente) sconosciuto al grande pubblico
            - far conoscere ad un pubblico di una nazione uno
            scrittore mai tradotto
            precedentemente.In altre parole: far conoscere un autore sconosciuto (in un paese) al grande pubblico (di quel paese)
            - rendere accessibile e "palatabile" al grande pubblico un autore stimato, ma ostico per i piùIn altre parole: far conoscere un autore sconosciuto (perchè difficilmente comprensibile) al grande pubblicoQuindi: fino a qui, le "tante funzioni" di un editore, oltre a quella di far conoscere un autore sconosciuto al grande pubblico, non sono altro che modi diversi di fare sempre quella stessa cosa.
            - pubblicare atti di un proXXXXX, o raccogliere
            atti e cronache di una serie di vicende
            giudiziarie.Quello è un editore giornalistico, però
            - se è un editore musicale, rendere noto lo
            spartito o la partitura di un'opera o una
            canzonetta.In altre parole: far conoscere un autore sconosciuto al grande pubblico
          • Sussi & Biribissi scrive:
            Re: vittoria per i consumatori?
            - Scritto da: lavos

            Dalla stessa? Ma tu sei fuori!

            Ognuno lo ha comprato dove più gli conveniva,

            alcuno direttamente dall'editore

            E gli altri da chi l'hanno comprato? Da qualcuno
            che a sua volta l'aveva comprato da quello stesso
            editore.L'editore è un produttore. Che ha diritti specifici. Tu sogni un mondo in cui tutti possono scambiarsi i marchi e le linee di produzione, evidentemente. Dove la Fiat può produrre Mercedes identiche alle originali e la Mercedes una mattina si sveglia lancia una linea di iPhone e iPad identici a quelli della Apple. Un mondo che non è mai esistito.
            Ma puoi rivolgerti a un caseificio diverso che
            produce un burro
            identico.No. Il burro Sussi & Biribissi lo produce solo la ditta Sussi & Biribissi, e lo distribuiscono e vendono i distributori scelti dalla casa madre, e ovviamente i loro clienti e subfornitori.E quasi mi vergogno a esprimere concetti che capirebbe anche un bimbo della scuola materna. :-(
            O puoi rivolgerti ad una latteria che ha panetti
            di burro prodotti da diversi caseifici, così puoi
            scegliere.Si può <B
            sempre </B
            scegliere, in quanto il monopolio non c'è. È quello che tu non vuoi capire. Ripeto: poche idee in testa, e pure sbagliate.
            Appunto: e, pur esistendo diversi negozi di
            computer, tutti questi si rivolgono a microsoft.
            Quindi c'è il monopolio di microsoft, anche se i
            negozi di computer sono tanti e
            diversi.Seee, buonanotte: non capisci un fico secco, e insisti pure, come un disco rotto. E il peggio è che nemmeno vuoi capire.Chiudo qui.
          • lavos scrive:
            Re: vittoria per i consumatori?
            - Scritto da: Sussi & Biribissi
            - Scritto da: lavos



            Dalla stessa? Ma tu sei fuori!


            Ognuno lo ha comprato dove più gli
            conveniva,


            alcuno direttamente dall'editore



            E gli altri da chi l'hanno comprato? Da
            qualcuno

            che a sua volta l'aveva comprato da quello
            stesso

            editore.

            L'editore è un produttore. Che ha diritti
            specifici.

            Tu sogni un mondo in cui tutti possono scambiarsi
            i marchi e le linee di produzione, evidentemente.
            Dove la Fiat può produrre Mercedes identiche alle
            originali e la Mercedes una mattina si sveglia
            lancia una linea di iPhone e iPad identici a
            quelli della Apple. Un mondo che non è mai
            esistito.Falso. Due falegnami possono produrre sedie identiche. Due contadini possono vendere patate identiche.

            Ma puoi rivolgerti a un caseificio diverso
            che

            produce un burro

            identico.

            No. Il burro Sussi & Biribissi lo produce solo la
            ditta Sussi & Biribissi, e lo distribuiscono e
            vendono i distributori scelti dalla casa madre, e
            ovviamente i loro clienti e
            subfornitori.E quale differenza avrebbe questo burro dal burro Lavos? A parte il disegno sull'etichetta?
          • Sussi & Biribissi scrive:
            Re: vittoria per i consumatori?
            - Scritto da: lavos
            E quale differenza avrebbe questo burro dal burro
            Lavos? A parte il disegno
            sull'etichetta?L'intelligenza. Quella che non ti sfiorerà mai.
          • lavos scrive:
            Re: vittoria per i consumatori?
            Tipico della gente come te: resti senza argomenti, e cerchi di insultare.(tra l'altro, cosa vorrebbe dire l'intelligenza di un panetto di burro?)
          • Sussi & Biribissi scrive:
            Re: vittoria per i consumatori?
            - Scritto da: lavos
            Tipico della gente come te: resti senza
            argomenti, e cerchi di
            insultare.Se per te è un insulto la frase del commento precedente, il forum di PI non fa per te.Io la differenza fra monopolio e posizione dominante l'ho spiegata. Idem la differenza fra produttore (meglio: facoltà del produttore) e distributore e venditore al dettaglio. Se non le vuoi capire, sono problemi tuoi.
          • panda rossa scrive:
            Re: vittoria per i consumatori?
            - Scritto da: lavos

            E quale differenza avrebbe questo burro dal burro
            Lavos? A parte il disegno
            sull'etichetta?Proabilmente il prezzo, visto che la Sussi & Biribissi invece di spendere 1000 euro per allevare una mucca, preferisce spenderne 2000 in pubblicita' e poi importare latte scaduto dall'albania.
      • astro scrive:
        Re: vittoria per i consumatori?
        - Scritto da: lavos
        Quando un libro
        può essere distribuito da tutti, è di pubblico
        dominio: ed è solo sui libri di pubblico dominio
        che c'è libera concorrenza (e infatti i prezzi
        sono scesi, fino a zero: i libri di pubblico
        dominio si scaricano gratis su liberliber o
        simili)Ottimo incentivo per gli autori: lavorare per vendere a ZERO euro :D
        • lavos scrive:
          Re: vittoria per i consumatori?
          - Scritto da: astro
          - Scritto da: lavos

          Quando un libro

          può essere distribuito da tutti, è di
          pubblico

          dominio: ed è solo sui libri di pubblico
          dominio

          che c'è libera concorrenza (e infatti i
          prezzi

          sono scesi, fino a zero: i libri di pubblico

          dominio si scaricano gratis su liberliber o

          simili)
          Ottimo incentivo per gli autori: lavorare per
          vendere a ZERO euro
          :DPer vendere cosa? I loro DRM? Se è così, è meglio che non lavorino proprio.
          • astro scrive:
            Re: vittoria per i consumatori?
            - Scritto da: lavos
            - Scritto da: astro

            - Scritto da: lavos


            Quando un libro


            può essere distribuito da tutti, è di

            pubblico


            dominio: ed è solo sui libri di pubblico

            dominio


            che c'è libera concorrenza (e infatti i

            prezzi


            sono scesi, fino a zero: i libri di
            pubblico


            dominio si scaricano gratis su
            liberliber
            o


            simili)

            Ottimo incentivo per gli autori: lavorare per

            vendere a ZERO euro

            :D

            Per vendere cosa? I loro DRM? Se è così, è meglio
            che non lavorino
            proprio.Autori?Libri no? :D
          • lavos scrive:
            Re: vittoria per i consumatori?


            Per vendere cosa? I loro DRM? Se è così, è
            meglio

            che non lavorino

            proprio.
            Autori?
            Libri no? :DNon direi. Di solito quando mi vendono qualcosa, quello diventa mio: una mia proprietà personale, di cui posso disporre come voglio.Ma quando acquisti un ebook, diventa tuo? O appartiene ancora all'autore?Prova a rispondere a questo.
          • astro scrive:
            Re: vittoria per i consumatori?
            - Scritto da: lavos


            Per vendere cosa? I loro DRM? Se è
            così,
            è

            meglio


            che non lavorino


            proprio.

            Autori?

            Libri no? :D

            Non direi. Di solito quando mi vendono qualcosa,
            quello diventa mio: una mia proprietà personale,
            di cui posso disporre come
            voglio.

            Ma quando acquisti un ebook, diventa tuo? O
            appartiene ancora
            all'autore?

            Prova a rispondere a questo.Mai sentito parlare del concetto di affitto?Es. una macchina, uno scooter, un pedalò?Non ti è stato venduto NIENTE, ne hai pagato l'uso, facile no? :D
          • lavos scrive:
            Re: vittoria per i consumatori?


            Prova a rispondere a questo.
            Mai sentito parlare del concetto di affitto?
            Es. una macchina, uno scooter, un pedalò?
            Non ti è stato venduto NIENTE, ne hai pagato
            l'uso, facile no?
            :DOh, adesso è diventato un affitto?Fino a poco fa, mi parlavi di vendere: hasi scritto " <i
            lavorare per vendere </i
            "http://punto-informatico.it/b.aspx?i=3847854&m=3849347#p3849347Se mi vendi una cosa, e poi mi dici che invece era un affitto, non è nè l'uno nè l'altro: è una <b
            truffa </b
            E allora, ti dico: sì, l'incentivo che meriti è di vendere a zero.
          • astro scrive:
            Re: vittoria per i consumatori?
            - Scritto da: lavos


            Prova a rispondere a questo.


            Mai sentito parlare del concetto di affitto?

            Es. una macchina, uno scooter, un pedalò?

            Non ti è stato venduto NIENTE, ne hai pagato

            l'uso, facile no?

            :D

            Oh, adesso è diventato un affitto?

            Fino a poco fa, mi parlavi di vendere: hasi
            scritto " <i
            lavorare per vendere
            </i

            "
            http://punto-informatico.it/b.aspx?i=3847854&m=384

            Se mi vendi una cosa, e poi mi dici che invece
            era un affitto, non è nè l'uno nè l'altro: è una
            <b
            truffa </b
            Se proprio vuoi arrampicarti sui vetri, ti vendo una licenza d'uso, contento? :D

            E allora, ti dico: sì, l'incentivo che meriti è
            di vendere a
            zero.P.S. Visto come scrivi, libri non sei sicuramente in grado di farne, continua a piratare contento :D
          • lavos scrive:
            Re: vittoria per i consumatori?


            Se mi vendi una cosa, e poi mi dici che
            invece

            era un affitto, non è nè l'uno nè l'altro: è
            una


            <b
            truffa </b


            Se proprio vuoi arrampicarti sui vetri, ti vendo
            una licenza d'uso, contento?
            :DOk: allora vendi una merce che non interessa. Per quanto mi riguarda, quindi, puoi chiudere bottega.
    • Lara Croft scrive:
      Re: vittoria per i consumatori?
      si, direi proprio che 3 euro di risparmio sono una motivazione più che sufficiente.Ma forse per te 3 euro si possono tranquillamente buttare nel XXXXX.
    • M.R. scrive:
      Re: vittoria per i consumatori?
      Per una persona sola saranno 3 euro, ma moltiplicalo per i milioni (se non miliardi) di ebook venduti e vedi quanti soldi hanno rubato agli acquirenti (di fatto abusando anche della loro/nostra fiducia e portafogli).Secondo quello che dici tu allora un chiaro esempio di cartello coi prezzi dei carburanti a te starebbe più che bene.Ritieni lecito quindi farsi strada in modo illegale nel mondo degli affari? Le leggi allora a che servono se bastano i soldi a farne carta straccia?I danneggiati sono i consumatori e dubito che il risarcimento eventuale sarà congruo e ridistribuito.
      • ruppolo scrive:
        Re: vittoria per i consumatori?
        I consumatori sono una massa di XXXXXXXXX, questa è la triste realtà. Del resto è a causa del consumismo se stiamo andando in malora, quindi causa-effetto sono chiaramente visibili. E ora vatti a leggere le condizioni di vendita, per chi vuole pubblicare un libro, su Amazon. Poi capirai perché ho scritto queste parole.
        • cicciobello scrive:
          Re: vittoria per i consumatori?
          - Scritto da: ruppolo
          I consumatori sono una massa di XXXXXXXXX, questa
          è la triste realtà. Devo quotarti: c'è gente che sta per giorni a fare la fila solo per essere il primo a sfoggiare l'ultimo tablet.Figurati che avevo sentito di uno che, quando era uscito il primo iphone, aveva preso l'aereo per andarlo a comprare in america.... e poi si era accorto che non funzionava perchè era bloccato sul gestore americano.Così aveva dovuto fare il XXXXXXXXX, rendendo instabile e vulnerabile il sistema e perdendo la garanzia.Se non è XXXXXXXXXtà questa...
        • Izio01 scrive:
          Re: vittoria per i consumatori?
          - Scritto da: ruppolo
          I consumatori sono una massa di XXXXXXXXX, questa
          è la triste realtà. Del resto è a causa del
          consumismo se stiamo andando in malora, quindi
          causa-effetto sono chiaramente visibili. E ora
          vatti a leggere le condizioni di vendita, per chi
          vuole pubblicare un libro, su Amazon. Poi capirai
          perché ho scritto queste parole.Sappiamo benissimo perché hai scritto queste parole: è un motivo che ha a che vedere con TE, non con Amazon o i monopoli. Però, se te lo spieghiamo con le parole appropriate, ci cancellano il post :-D
    • FDG scrive:
      Re: vittoria per i consumatori?
      - Scritto da: bertuccia
      Apple si è dovuta fare spazio nel mercato a
      spallate, e l'unico modo per farcela è stato far
      intravedere agli editori possibilità di profitto
      più alte rispetto al monopolista Amazon.Si, ma ha scelto il modo sbagliato per dare spallate.
      Con questa sentenza, c'è il rischio che rimarrà
      solo il monopolista AmazonSe parli di monopolio, si sono d'accordo. Ma questo discorso si potrebbe fare pure sull'iTunes Store.
    • qualcuno scrive:
      Re: vittoria per i consumatori?

      Apple si è dovuta fare spazio nel mercato a
      spallate, e l'unico modo per farcela è stato far
      intravedere agli editori possibilità di profitto
      più alte rispetto al monopolista Amazon.
      Quando le grandi corporations si fanno la guerra a colpi di avvocati, trucchi e gioco sXXXXX a rimetterci sono i consumatori.Quella che hai scritto non è una giustificazione valida.
    • Funz scrive:
      Re: vittoria per i consumatori?
      il monopolio degli ebook ce l'ha isohunt...
    • ruppolo scrive:
      Re: vittoria per i consumatori?
      - Scritto da: bertuccia
      Apple si è dovuta fare spazio nel mercato a
      spallate, e l'unico modo per farcela è stato far
      intravedere agli editori possibilità di profitto
      più alte rispetto al monopolista
      Amazon.

      in questo modo, superata la fase di ingresso nel
      mercato, ci sarebbero stati due grandi player in
      competizione.

      Con questa sentenza, c'è il rischio che rimarrà
      solo il monopolista
      Amazon

      c'è chi esulta, evidentemente 3 euro di risparmio
      sono sufficienti a fargli accettare un
      monopolioLa gente ignorante per 1 euro si vende l'anima al diavolo.
  • non ci credo scrive:
    diamo tempo alla giustizia
    diamo tempo alla giustizia (di essere corrotta da adeguate mazzette), e in appello la sentenza sara' ribaltata.
    • panda rossa scrive:
      Re: diamo tempo alla giustizia
      - Scritto da: non ci credo
      diamo tempo alla giustizia (di essere corrotta da
      adeguate mazzette), e in appello la sentenza
      sara'
      ribaltata.Ma quale appello!!!In un paese civile e democratico avrebbero sospeso i lavori del parlamento fino a prescrizione del reato.E' una vergogna che la legge venga applicata in questo modo.E' una sentenza politica!Giudici non eletti da nessuno che pretendono con le loro sentenze di sovvertire le preferenze di milioni di macachi.
      • tucumcari scrive:
        Re: diamo tempo alla giustizia
        - Scritto da: panda rossa
        Giudici non eletti da nessuno che pretendono con
        le loro sentenze di sovvertire le preferenze di
        milioni di
        macachi.(rotfl)(rotfl)(rotfl)
      • bubba scrive:
        Re: diamo tempo alla giustizia
        - Scritto da: panda rossa
        - Scritto da: non ci credo

        diamo tempo alla giustizia (di essere
        corrotta
        da

        adeguate mazzette), e in appello la sentenza

        sara'(..)
        Giudici non eletti da nessuno che pretendono con
        le loro sentenze di sovvertire le preferenze di
        milioni di
        macachi.ehehheheh... no, pero' in questo caso probabilmente sono stati eletti (siamo in Usa). Ovviamente gli elettori erano dei pinguiniani komunisti ;)
        • collione scrive:
          Re: diamo tempo alla giustizia
          maledetti cantinarifossi io al potere, gli toglierei il diritto di voto, causa incapacità d'intendere e di volere ( vivono ancora con la mamma in fondo ) (rotfl)
  • astro scrive:
    dannati
    giudici comunisti!Prendersela con san giobbe :D
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