C’è anche Google Maps tra i servizi di bigG che stanno per ricevere un’iniezione di intelligenza artificiale con l’arrivo di Gemini. È solo una delle tante novità annunciate per la piattaforma, oggi molto più di un semplice navigatore stradale. Il gruppo di Mountain View parla del più grande upgrade in oltre un decennio
, introdotto con l’obiettivo di trasformare l’esplorazione in una semplice conversazione
e di rendere la guida più intuitiva che mai
. Vediamo cosa cambia.
Ask Maps: chiedi ciò che vuoi a Google Maps
La prima funzionalità svelata è Ask Maps (si spera meno invadente di Ask Photos). Fa esattamente quanto promette il suo nome: consente di porre domande complesse con un linguaggio naturale. Tra gli esempi forniti Il mio telefono si sta scaricando: dove posso ricaricarlo senza dover fare una lunga fila per un caffè?
oppure C’è un campo da tennis pubblico con le luci accese in cui posso giocare stasera?
. Si riceveranno risposte complete e puntuali senza dover scorrere le recensioni o fare ricerche online.

Google fa sapere che i risultati sono personalizzati in base ai luoghi cercati o salvati in precedenza, per tener conto di preferenze come quelle alimentari (per non segnalare un ristorante che cucina solo carne a un vegetariano). Interagendo con l’AI è possibile portare a termine azioni come prenotare, inserire un punto di interesse in un elenco, condividerlo oppure ottenere le indicazioni stradali per raggiungerlo. Il rollout di questa novità interessa in un primo momento solo gli Stati Uniti e l’India, nelle applicazioni Android e iOS, presto arriverà anche su desktop.

Indicazioni con mappe 3D: Immersive Navigation
Immersive Navigation è invece il profondo restyling dell’interfaccia di navigazione con mappe 3D che rappresentano in modo chiaro gli edifici nei dintorni e una resa più dettagliata di corsie, semafori, segnaletica e incroci. Google afferma che in questo caso Gemini ha giocato un ruolo da protagonista. Attraverso i suoi modelli, ha permesso di analizzare le immagini del mondo reale già presenti su Street View ed estrapolandone le informazioni utili.

Non è solo un cambio grafico ed estetico, ma caratterizzato da una visione più chiara di ciò che si trova sulla strada, suggerimenti più precisi sugli itinerari alternativi e su cosa fare una volta giunti a destinazione (parcheggi, ingresso e così via). In questo caso il rollout inizia oggi negli Stati Uniti, su dispositivi Android, iOS, Android Auto e CarPlay.