Google News, comunicati stampa fra le notizie

L'algoritmo di Mountain View ora comprende i comunicati stampa fra le fonti di Google News. Ed i giornali, abituati a fare incetta delle parole delle aziende, protestano

Roma – Google ha introdotto una variazione minore nell’algoritmo che seleziona i contenuti di Google News e che ricomprende ora anche i testi dei comunicati stampa .

L’aggregatore di notizie, quindi, ora mette nello stesso spazio le notizie di giornali e piattaforme dedicate all’informazione online ed le comunicazioni ufficiali delle aziende: si tratta di una modifica che si inserisce nell’allargamento delle fonti prese in considerazione da Google News e che ha fatto il suo esordio a settembre.

“Lo scopo della ricerca è quello di offrire agli utenti la risposta esatta nel minor tempo possibile: questo significa – spiega un portavoce di Google – offrire il link ad un contenuto prodotto da un giornale, oppure può indicare un piccolo blog, o infine riportare un comunicato stampa”.

Tanto è bastato a scatenare le proteste di osservatori e professionisti dell’informazione preoccupati della diluizione del concetto di notizia : mettendo sullo stesso piano i proclami delle aziende e le notizie riportate da terzi si rischia di confondere gli utenti circa il punto di vista e la parzialità di determinate informazioni.

L’altro lato della medaglia è rappresentato naturalmente dalla diminuzione del traffico a favore dei giornali: esautorati dal loro compito di latore di informazioni relative alle aziende (compito peraltro spesso assolto fin troppo diligentemente, riportando essi stessi il comunicato stampa, magari anche spacciato per notizia originale) rischiano di perdere l’attenzione dei netizen che preferiscano risalire alla fonte.

Claudio Tamburrino

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  • bubba scrive:
    Facilmente risolvibile!
    (il PIC sarebbe Public Interest Commitments che veniva citato nell'articolo come quella parte relativa al proseguire l'attivita' solo con quei registrar che proibissero ai loro clienti di distribuire roba pirata* )Quindi per i .com org ecc, tutto bene. e RIAA into XXXX.*ovviamente e' un idiozia sesquipedale perche il registar non ha idea cosa ci faccia l'owner con quel domain..... ma comunque.
  • ThEnOra scrive:
    Perchè?
    Perché se non lo fanno loro, chi lo fa? L'AGCOM???
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