Google News pubblica notizie

Il canale news del motorone ospita in toto contenuti di alcune agenzie di stampa. La preoccupazione serpeggia fra certe testate per i potenziali effetti negativi sui propri introiti pubblicitari

Roma – Google News ha deciso di darsi un tono: continuerà a vestire i panni del “giornalaio”, ma con qualche fiore all’occhiello, da vero editore. Da venerdì scorso, infatti, la versione americana del canale news ospita in hosting i contenuti prodotti da Associated Press ( AP ), Agence France-Presse ( AFP ) e Press Association ( PA ). La novità è apparentemente marginale – si accede direttamente alle news e alle foto rimanendo sulla piattaforma Google – ma in verità cela una notevole virata del modello di business e della strategia editoriale.

Come sanno bene gli addetti ai lavori, e sottolinea The Age tra gli altri, Google News non ha raggiunto gli obiettivi di audience sperati. Secondo le ultime rilevazioni di comScore Media Metrix lo scorso luglio sono stati registrati non più di 9,6 milioni di lettori; un’inezia se confrontati con i 33,8 milioni di Yahoo News. A questo punto una delle strade percorribili non poteva che essere quella di una solida partnership con le agenzie stampa – sulla falsa riga di quelle siglate dai competitor Microsoft MSN, Time Warner AOL e la stessa Yahoo.

Gli effetti di questi accordi, sebbene i dettagli finanziari siano ancora segreti, andranno a colpire un po’ tutti gli attori dello scenario. Gli utenti godranno di almeno un importante vantaggio: saranno eliminati i link alle testate online clienti delle tre agenzie. Insomma, non si dovrà perdere più tempo fra i siti che ri-pubblicano gli stessi contenuti; sarà sufficiente accedere agli originali in hosting su Google News. Allo stesso tempo – almeno per ora – non sono previste pubblicità di cornice ai pezzi AP, AFP e PA. Queste le prime indicazioni di Josh Cohen , business product manager della stessa Google News.

Per quanto riguarda, invece, le testate online e i broadcaster è evidente che alcuni subiranno una diminuzione del traffico – e quindi delle entrate pubblicitarie. Certamente saranno “scottate” dalla rinnovata strategia sia le realtà online sotto contratto con le tre agenzie, sia quelle meno blasonate caratterizzate da un uso eccessivo di comunicati stampa. Le prime non verranno più citate; le altre se la dovranno vedere con le stesse fonti ufficiali che utilizzano più spesso.

Chi è destinata comunque a guadagnarci editorialmente è Google. Secondo Cohen “alcuni editori potrebbero perdere il traffico generato dalle news da prima pagina, ma disporre anche di nuovi spazi per servizi auto-prodotti”. Condivide la stessa opinione Vlae Kershner, caporedattore del sito del San Francisco Chronicle : “Queste novità avranno un minimo impatto sul nostro traffico”.

Di diverso avviso, invece, Caroline Little, CEO ed editore del Washingtonpost.Newsweek Interactive . “Sono preoccupata per ogni cosa che possa erodere le entrate pubblicitarie. Questo è il modo in cui noi guadagniamo. Baderemo alla questione con attenzione”.

Dario d’Elia

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  • bribrizio scrive:
    Elitel - Help
    Ma che fine hanno fatto? Ho un server web in housing presso di loro e da ieri sera non è + raggiungibile, anche il loro sito è giù!!! E di contattarli telefonicamente non si ci riesce proprio!!! Sto senza sito e posta, che guaio!!!!
  • mirella scrive:
    ELITEL e B.T. ITALIA ???
    salve a tutti...sono stata utente elitel fino ad agosto 2007 (nel momento del patatrak finanziario).Seguendo i consigli di molti qui nel forum ho mandato disdetta del contratto tramite raccomandata a ELITEL e successivamente, costretta, sono rientrata in TELECOM attivando TELECONOMY CAFè per risparmiare.E fin qui tutto bene...non ricevo piu fatture da ELITEL ma da TELECOM con addebito chiamate...In data 04/11/2007 mi arriva da TELECOM lettera x comunicazione conferma di cambiamento CPS (preselezione) a favore di tale B.T.ITALIA -British telecom- alla quale io non ho mai aderito ne sentito parlare!!fatto sta che dal 04/11/2007 io non ho chiamo piu con telecom italia (e quindi con la tariffa di teleconomy cafè) ma faccio le chiamate con questa BT ITALIA che nemmeno so quanto mi faccia pagare x le telefonate!! e ripeto io non sono MAI stata contattata da questa azienda..ho chiesto a telecom ma loro dicono che al max posso rientrare da loro e cessare con BT italia...si ma io l'ho scoperto circa 20 gg dopo l'attivazione (a mia insaputa) e "cessando" significherebbe che io ho dato il mio OK x attivazione con BT.In tutto questo pare c'entri ancora una volta ELITEL che pare abbia "venduto" suoi clienti a tale BT ITALIA.....ora ho scritto lettera tramite avvocato :-(( purtroppo- a telecom e BT..qualcuno mi sa dire se è nella stessa situazione???grazie miry
    • Anonimo scrive:
      Re: ELITEL e B.T. ITALIA ???
      Si! Sono anch'io nelle stesse condizioni, tanto che adesso non so nemmeno chi mi sta fatturando le telefonate. Ad ogni buon conto ho chiuso tutti i riferimenti bancari che facevano capo ad Elitel... Vediamo cosa fanno quando non ricevono più soldi!Ah! dimenticavo! prima di essere assegnato a BT Italia sono stato assegnato (sempre senza firme e comunicazioni) a Edisontel... altra costola di Elitel!Se sperano in questo modo di farmi rientrare in Elitel si sbagliano di grosso!!Skilo
      • mirella scrive:
        Re: ELITEL e B.T. ITALIA ???
        "per chiudere tutti i riferimenti bancari" non intendi dire chiudere il conto corrente vero? semplicemente intendi dire bloccare i pagamenti con RID automatica emessi da Elitel..non è così?ma se io cmq ho fatto disdetta dici che questi di BT posso "appropriarsi" anche dei dati bancari dei clienti di ELITEL e quindi addebitare sui ns. conti correnti anche se la RID è intestata ad altra società ? (cioè ELITEL e non BT)?.....forse mi rispondo da sola....e visto come sono andate le cose finora non ci sarebbe da stupirsi..ma che mi consigli? andare in banca e bloccare ogni addebito che sia avanzato da parte di ELITEL o BT ITALIA da oggi in poi??
  • ben scrive:
    vergogna = elitel/telecom
    Vorrei raccontare il mio tragico e personale purgatorio, causato dalla vicenda Elitel, con la speranza di provare un po di sollievo morale.In occasione del trasferimento alla nuova sede di Salerno, ci lasciammo sedurre dalla Elitel come unico fornitore di telefonia voce e dati da una linea solo dati, orgogliosi di non essere sottomessi alla scomoda ed arrogante Telecom Italia.Dal 7 luglio 2007, a causa delle ormai note vicende Elitel e vista la fragilità del gruppo Elitel e delle altre aziende condotte allo stesso epilogo, ci eravamo ricreduti con tanta amarezza.Telecom Italia aveva riacquistato laffidabilità perduta, avevamo rivalutato la legittimità del canone considerandolo un giusto prezzo per la garanzia di un servizio continuo.Insomma avevamo pensato di aver scelto lalternativa estrema a Telecom Italia per protesta, pagandone ora il forte danno.Immediatamente abbandoniamo le nostre ferite allamore ritrovato per Telecom Italia.Dopo 2 mesi di attesa causati da un progetto di ampliamento in centrale (non necessario perché la centralina aveva 4 linee disponibili costituite da 3 contratti inattivi più il nostro cavo morto Elitel) che si trova a meno di centro metri a piedi dalla nostra sede in Salerno centro, mi trovo costretto a minacciare i tecnici della centrale per estorcere la sede dei progettisti di ampliamento.Dopo aver esposto la situazione irrompendo nella sede di progettazione ampliamenti della Telecom, spiego la situazione ad un cortese e gentile funzionario che mi mette in contatto con un progettista il quale si dispiace per linconveniente e mi promette una risoluzione immediata.Alle 7.30 del mattino seguente (6 settembre) i tecnici sono in ufficio per linstallazione.Tutto questo dopo aver mandato decine di fax/email e trascorso ore intere al servizio 191 senza risultati.Dal 9 Luglio data di richiesta della linea al 6 settembre data di installazione della linea, credo di aver impiegato quasi 12 giorni lavorativi per ottenere una linea che secondo regolamento viene installata in meno di 10 giorni (art 4.1 Cond. Gen Abbonamento 02/08/2007).Per laDSL la realtà supera i confini dellimmaginazione.Per richiedere laDSL su una linea RTG (analogica) bisogna avere una linea analogica funzionante tecnicamente e attiva commercialmente.Giovedì 20 settembre (due settimane dopo linstallazione della linea) scopro che la linea RTG risulta commecrialmente non attiva, dopo ore di indagini telefoniche al 191 e chiamando tutto lo staff Telecom che nel frattempo avevo conosciuto, mi spiegano che il tecnico non aveva firmato la chiusura di lavoro sul mio numero, che risulta tecnicamente capace di ricevere ed effettuare telefonate ma commercialmente non attivo ai sistemi informatici di Telecom.In conclusione se da lunedì 22 settembre sarà commercialmente attivo potrò finalmente richiedere lattivazione di una linea aDSL, attesa minima 10 giorni lavorativi, salvo inconvenienti.Quanto accaduto mi indigna fortemente, offende la mia intelligenza e mi incattivisce verso tutti i responsabili del declino infrastrutturale italiano.Come può essere che a seguito del fallimento di Elitel la mia azienda deve rischiare il fallimento (vendevamo servizi internet su server proprietari) per cause incontrollabili.Non sarebbe stato sensato, anche economicamente, imporre a Telecom di acquisire i clienti elitellizzati con la formula di silenzio assenzo?Certo procederò legalmete contro Elitel per chiedere i danni (che dichiarerà fallimento non pagando nessuno), chiederò i danni anche a Telecom Italia (art 4.3) e la Telecom mi ridurrà il canone del 50% per ogni giorno lavorativo incluso il sabato di ritardo nellinstallazione della linea (art. 26.1) sempre che Telecom non dimostri che il ritardo sia causato dal cliente o da suoi forniroti/subappaltatori (art. 26.2) adesso mi sento davvero tutelato.Sul sito della formidabile Elitel trovo un grafico gagliardo che vuole markettizzare la forza ritrovata successivamente al taglio delle linee.Il grafico mostrerebbe sullasse X il tempo trascorso in gruppi di giorni e sullasse Y la sostenuta crescita dei minuti di traffico telefonico dei clienti Elitel senza indicare né la scala né il numero di minuti una dimenticanza o il grafico è uno specchietto per gli ingenui?Leggo poi nelle Elitel News:LA POLITICA COMMERCIALE DI ELITELnel segno della trasparenza e della correttezza con i nostri clientiIl vero capolavoro lo scopro nella lettera del presidente uscente Fatarella che scrive[]Non mi sento di ringraziare, invece, tutti coloro che in questo periodo ci hannoostacolato ogni giorno con i loro comportamenti, le minacce e tutte le azioni possibili,anche giudiziarie. Allo stesso modo non ringrazio quelli che in nome dei propriinteressi personali hanno unito la loro voce a chi voleva che il Gruppo ed il suoBusiness venisse cancellato pensando cosi di recuperare o nascondere pregressemancanze, in totale dispregio degli interessi non solo economici del Gruppo e dellaproprietà, ma soprattutto di quelli dei lavoratori e delle loro 2000 famiglie.[]Caro Fatarella ma perché non ti vergogni!Avete tenuto nascosto il debito e gli ultimatum di Telecom a tutti i vostri clienti, avete distrutto e rischiato di rovinare centinaia di attività, avete creato danni incalcolabili e invece di chiedere scusa e vergognarvi per non aver saputo gestire i debiti con Telecom che probabilmente vi ha condotto in questo modo alla sconfitta?Cosa avrei dovuto fare io? Pagare le fatture da luglio 2007 a giugno 2008 (scadenza di contratto) anche senza servizio e chiederti poi il risarcimento danni? Sono sicuro che la politica di trasparenza e correttezza della Elitel mi avrebbe rimborsato immediatamente.Come ti permetti di insinuare un concorso di colpa dei clienti insolventi nel licenziamento delle 2000 famiglie che il vostro gruppo ha tradito insieme ai 400mila clienti?Ciao Giorgio Fatarella, grazie per tutte le cose che ci hai regalato in Elitel, speriamo di rivederti al massimo come Amministratore di Condominio di una delle 2000 famiglie o dei 400mila clienti che hai rispettato conla massima trasparenza, correttezza e il tuo inconfondibile savoir-fare.
  • daniel scrive:
    Troppe collusioni politica-industria..
    Sarà il milionesimo disservizio che leggo sul web (unico mezzo d'informazione, oramai dove vengono segnalati i disservizi nazionali e problemi dei cittadini) della connessione ADSL..non sto a raccontarvi tutte le mie nel passaggio e nell'utilizzo di Tele2..perchè tanto immaginerete già..Comprendo e concordo con tutte le vostre lamentele, purtroppo c'è un legame talmente forte tra politica ed interessi industriali che le grandi aziende sanno di potersi permettere oramai qualunque tipo di errore (anche grossolano e che reca seri danni agli utenti come in questo caso) senza che poi ne consegua nessun problema per loro perche tanto lo stato non ti ascolta nemmeno..Sono mesi che dicevano che avrebbero approvato quella legge sul divieto, per gli operatori, di black out nel passaggio da un'utenza all'altra..non hanno fatto naturalmente nulla visto che una legge così avrebbe costretto gli operatori a "lavorare come si deve" pena l'immediato cambio di operatore da parte del cliente..Ma ci mancherebbe..piuttosto due nuovi reality..
  • Ilrestodel Popolo scrive:
    Incafacità sempre a loro favore?
    Non ho letto il tuo post e ti chiedo scusa ma ora proprio non ho tempo, mi riferisco solo al titolo e vorreidire che di certo non si tratta di incapacità, visto e considerato che i loro errori li fa sempre guadagnare qualcosa... Nn è che Elitel è un altro sottofrazionamento di Telecom atta ad aggirare l'antitrust o magari a ridurre il personale?Ed in questo panorama chissenefrega dell'utente, caxxi suoi!
  • Massimilian o Pagano scrive:
    mi accodo ai delusi
    Capitata una cosa simile ache allo studio dove lavoro. Fax alla Telecom ad inizio agosto, telefonate continue durante il mese con rassicurazioni che la pratica era stata presa in carico e ieri la notizia che non è vero nulla. Gli operatori d'agosto mi rimandavano a settembre solo per perdere tempo.
  • Fabio Viganò scrive:
    Scorrettezza ed incapacità di Telecom
    Anche io in azienda avevo come operatore Elitel per l'ADSL e per le telefonate (Linea classica, non VOIP), la nostra disdetta della linea ADSL ha avuto subito seguito ma l'ostruzionismo di Telecom per avere una nuova ADSL con Tiscali è tutt'ora in azione.Non sto ad elencare le scuse addotte altrimenti facciamo notte ma posso dire che a detta loro la linea dati accoppiata alla linea ISDN dell'ufficio che fino a fine agosto era funzionante ora sembra essere fisicamente interrotta in più punti. Ora mi chiedo chi mi ha scollegato la linea se solo telecom ha accesso alla rete? Perchè l'hanno fatto visto che io pago un canone in cui sono incluse queste linee? Soprattutto mi chiedo perchè per ripristinare il collegamento nel centralino del mio quartiere occorrano a Telecom 17 giorni?Leggendo le notizie apparse su vari blog, forum e giornali ho potuto solo constatare un tentativo scorretto da parte di Telecom di riappropriarsi dei clienti persi.Il tentativo ha colpito per ora tre operatori tra i quali Elitel che in ogni caso sta cercando di ripristinare le condizioni di normalità (a casa mia il servizio è stato riattivato, ora attendo anche in azienda)Esistono molti modi per recuperare crediti, sicuramente non è portando al fallimento un azienda quindi l'obiettivo di Telecom è un altro: recuperare clienti disperati. Ora bisogna capire perchè siano così in difficoltà nell'accogliere le richieste di chi sta tornando ad aprire contratti con loro.Un'altro fatto strano è che dal 10 luglio non vengo più chiamato con insistenza e cadenza settimanale dai commerciali di Telecom che mi propongono offerte vantagiosissime cosa che invece è accaduta fino al 10/07Questo per me è l'ennesimo pasticcio all'Italiana in cui il governo rimane in silenzio, in un altro paese forse Telecom sarebbe stata denunciata per interruzione di pubblico servizio, azione che non le ha fatto recuperare i crediti con elitel e gli altri ma ha solo arrecato gravi danni a privati ed imprese produttive inermi.
  • Roberto Beretta scrive:
    Re: Il muro di gomma
    Si sputa sempre su Telecom perche' e' il pesce piu' grosso!!!la verita' e' che la colpa di questi disservizi e' di Elitel!!!
  • MissMarple scrive:
    E con TELVIA, idem...
    Ciao a tutti. Sono anch'io nelle condizioni denunciate dall'autore della lettera in quanto (ex) cliente TELVIA. La mia micro-azienda ha il telefono aziendale con contratto Telecom: su questa linea ho installato il collegamento ADSL con TELVIA che è andato benissimo sino al 28 agosto, dopo di che, black out. Mi occupo di grafica editoriale per cui ho bisogno di una velocità di connessione rapida e della possibilità di inviare e ricevere files piuttosto pesanti. Ho contattato (obtorto collo) ALICE per sottoscrivere con loro un nuovo contratto, ma l'operatore mi ha suggerito di accertare l'effettivo "rilascio" da parte di TELVIA, della linea ADSL: in difetto, non potrebbero garantirmi il collegamento. Poichè a studio ho una doppia linea (una aziendale ed una residenziale) ho avuto un'illuminazione: sottoscrivo un contratto nuovo (avevo pensato a Fastweb) sulla residenziale e poi collego le macchine (PC a Mac). Ma la residenziale è intestata a mia suocera (deceduta) ed ho letto sul sito ADUC un problema sorto anche in questo senso: ad un utente nelle mie stesse condizioni (linea intestata ad utente deceduto), TELECOM ha negato il trasferimento della linea, alla faccia della portability prevista dal decreto Bersani! Ora non so che pesci prendere e sto valutando quasi di attivare una nuova linea ex novo!!! Voi, che fareste??? Grazie e tutti ed incrociamo le dita, ma ribadisco - con tutti - che siamo non terzo, ma dodicesimo mondo quanto a trasparenza, flessibilità e democrazia! Viva Grillo e il suo V-Day!
    • anonimo scrive:
      Re: E con TELVIA, idem...
      Beretta, abbiamo capito dove lavori, falla finita.
    • utente Telvia scrive:
      Re: E con TELVIA, idem...
      Si, certo. Fate affari solo con Don Vito Corleone, che così avrete meno problemi.Chi è al corrente dei comportamenti di Telecom Italia e continua a dargli soldi è complice di questa vergogna.
  • Paolo Mategna scrive:
    Problema parzialmente risolto.
    Salve, io mi trovavo nelle stesse condizioni di alcuni di voi. Certo, dire di aver risolto in toto il problema è una falsità. Nei giorni successivi alla catastrofe, spulciando su diversi forum e blog, sono uscite fuori un sacco di inserzioni di operatori e providers vari che predicavano la risoluzione dei servizi. Beh io mi sono fidato di un piccolo provider lucano, Molitel.it Non mi hanno ridato il mio vecchio numero che avevo portato da Elitel a Telecom, ma nel frattempo, mi hanno attivato due nuove linee voip e un'adsl in 5 giorni. Beh...problemi a parte!!!! (per il mio vecchio numero, che sta dappertutto....carta, biglietti, elenco....attivo da quasi 20 anni), almeno posso dire di aver passato l'estate tranquillamente a lavorare, senza avere alcun problema. Spero di poter recuperare presto il mio vecchio numero.
  • Marco Castellari scrive:
    Elitel fa ostruzionismo?
    Mi trovo purtroppo nelle medesime condizioni. Riflettendo sull'accaduto e leggendo gli aggiornamenti che fortunatamente PI e poche altre redazioni hanno pubblicato fino ad oggi, sono giunto ad un'ipotesi: e' possibile che Elitel faccia ostruzionismo su questo tipo di richieste?Voglio dire: non credo che Telecom temporeggi volontariamente per la riattivazione delle linee dei clienti che desiderano tornare ad essere suoi utenti. Per cui la spiegazione deve essere un'altra. Una possibile e' questa: Elitel non e' stata ancora dichiarata fallita e qualche giorno fa ha nominato un nuovo consiglio di amministrazione. Ho anche sentito che sta tentando di riattivare le linee di alcuni utenti grazie all'appoggio di fornitori diversi da Telecom (forse la capogruppo Vivelavie, che e' in migliori condizioni finanziarie e puo' fare a sua volta da tramite con Telecom o altri titolari di reti telefoniche).Non e' pensabile che Elitel, ricevendo queste richieste di migrazione verso Telecom, non dia corso alle pratiche di porting e le insabbi per tentare disperatamente di tenersi i clienti???
    • anonimo scrive:
      Re: Elitel fa ostruzionismo?
      Faccio parte della grande schiera di ex Elitel con l'azienda dove lavoro; OSTRUZIONISMO ? da parte di Elitel è "comprensivo" per non perdere la clientela (che poi questo sia un danno per noi, pazienza); per Mamma Telecom ... piccola lezione a quei piccoli "figli misconosciuti" che hanno OSATO abbandonare la Mamma .. così tornano a casa subito e non si azzardano a fare una cosa del genere in futuro (come hanno detto in un altro post: possibile che l'errore sia sempre a nostro Sfavore ?? mi ricorda tanto quello delle banche !!!)le tlc in italia (costi ricariche, tassa governativa, digital divide .. )uno scandalo tutto italiano, tanto comunque sono solo problemi nostri.
  • PincoPallin o scrive:
    Abbandonato la barca prima di affondare
    Sono uno dei pochi fortunati che ha abbandonato Elitel prima che entrasse in questo vortice di disservizi e crisi finanziarie. Ovviamente non potevo sapere ciò che sarebbe successo, però la mia motivazione era prettamente tecnica. A fronte di un costo non irrisorio dell'abbonamento flat ADSL (38) il servizio fornito è passato da 640 a 1280Mbit/s in 3 anni mentre altri operatori offrivano 4 o 20Mbit con tariffe inferiori. Inoltre, cosa ben più grave, il servizio "non garantito" in realtà era proprio filtrato quando il traffico superava una certa quota in un periodo di tempo. La banda era artificialmente limitata a 10KB/s. Ho chiamato 6 volte il servizio di assistenza e loro mi hanno sempre negato questa possibilità imputandomi l'uso di MAC, Linux o di modem non funzionante (adesso con telecom stranamente funziona tutto a meraviglia). Vincolato dalla scadenza del contratto inoltre ho dovuto aspettare 8 mesi per cambiare operatore.Questi fatti sono delle indecenze e la cosa che più infastidisce è che la legge italiana non tutela minimamente il cittadino in questo senso. Anche se mi dispiace per gli utenti che hanno problemi ora, onestamente sono felice che almeno la legge di mercato abbia avuto la meglio.
  • Nonlo Dico scrive:
    Sarebbe meglio la rivoluzione?
    La mia personale opinione è che dovrebbero morire tutti bruciati sti bastardi, e con loro tutti quegli elementi che li stostengono in parlamento perchè corrotti, superficiali e tecnologicamente ignoranti... Dovrebbero morire di fame assieme ai loro figli e nipoti come accade a quei poveri pensionati che dopo una vita di lavoro siritrovano pensioni da terzo mondo mentre questi giocano a fare finta di migliorare i servizi mentre sotto sotto ci preparano sempre l'ennesima inculata. Perchè non esistono leggi che dicono che se fanno cazzate dovranno chiudere? Perchè non esistono leggi che come siccede per un operaio sottopagato li punisca se sbagliano? Perchè gli errori di queste aziente sono sempre a loro vantaggio? Secondo me perchè al governo c'è aulcuno che viene pagato sottobanco per fare in modo che queste punizioni non esistano... Sarebbe ora che noi italiani, popolo di sornioni oppressi riprendiamo i bastoni in mano ed andiamo a prendere a legnate questi che giocano a risiko con le nostre vite ed il nostro sudore. Ovviamente questa è la mia opinione e forse quella di qualche milione di italiani :)
    • Davide scrive:
      Re: Sarebbe meglio la rivoluzione?
      Quoto in pieno....Che tristezza.....
    • Robba scrive:
      Re: Sarebbe meglio la rivoluzione?
      COme non darti ragione...Un milione e uno...- Scritto da: Nonlo Dico
      La mia personale opinione è che dovrebbero morire
      tutti bruciati sti bastardi, e con loro tutti
      quegli elementi che li stostengono in parlamento
      perchè corrotti, superficiali e tecnologicamente
      ignoranti... Dovrebbero morire di fame assieme ai
      loro figli e nipoti come accade a quei poveri
      pensionati che dopo una vita di lavoro
      siritrovano pensioni da terzo mondo mentre questi
      giocano a fare finta di migliorare i servizi
      mentre sotto sotto ci preparano sempre l'ennesima
      inculata. Perchè non esistono leggi che dicono
      che se fanno cazzate dovranno chiudere? Perchè
      non esistono leggi che come siccede per un
      operaio sottopagato li punisca se sbagliano?
      Perchè gli errori di queste aziente sono sempre a
      loro vantaggio? Secondo me perchè al governo c'è
      aulcuno che viene pagato sottobanco per fare in
      modo che queste punizioni non esistano... Sarebbe
      ora che noi italiani, popolo di sornioni oppressi
      riprendiamo i bastoni in mano ed andiamo a
      prendere a legnate questi che giocano a risiko
      con le nostre vite ed il nostro sudore.
      Ovviamente questa è la mia opinione e forse
      quella di qualche milione di italiani
      :)
    • carlo denaro scrive:
      Re: Sarebbe meglio la rivoluzione?
      hai pienamente ragionelo dico sempre che stanno tirando troppo la corda e che prima o poi cosi si spezza
      • Ilrestodel Popolo scrive:
        Re: Sarebbe meglio la rivoluzione?
        Il problema è che ci hanno assopito pian piano, ci hanno demoralizzato con l'andare degli anni ed ora gli italiani si possono riassumere in un:"che ci posso fare"...E poi ci troviamo davanti a scene come quelle di Valentino che viene indagato per 60milioni di euro evasi al fisco e se tutto gli va male dovrà patteggiare... Ma che caxxo significa? E a noi operai, impiegati e schiavi del sistema se sbagliamo una denuncia dei redditi anche solo di un'euro ci fanno un culo così... Non ci è dato di patteggiare! (e dire che sono un pesarese ed abito a 10 min da casa di Valentino)...A noi non ci è dato di scegliere se evadere o no perchè ci forniscono la vita inscatolata in una confezioni di viveri da 1200 euro al mese (e dire che gia mi sento fortunato) in cui è gia tutto detratto e deturpato... Oltre a questo il sistema non ci difende da tutte le altre truffe, contratti telefonici attivati per sbaglio, offerte vantaggiose disattivate per sbaglio e non più riattivabili e nessuno che li prende a calci in culo... Sti stronzi è ora che capiscano che il popolo è quello che compera, che la ricchezza sta nella gente e che se ci fanno girare i coglioni prima o poi li andremo a prendere a calci nelle palle (scusate i termini :D)... Noi italiani siamo sempre stati un po' ostili nei confronti dei francesi eppure forse , almeno in questo, dovremmo imparare a batterci un po' di più per i nostri diritti invece che ripararci sotto un ombrello fatto di "tanto comandano loro" per la paura di perdere 1000 euro di merda... Dovremmo imparare anche noi a brendere a legnate qualche politico ed a ripaltare qualche quartiere di parlamentari corrotti... Signori Questi ci ritagliano una vita fatta su misura, che ci faccia sempre stare con l'acqua alla gola senza affogare mai, ma senza nemmeno poter nuotare, siamo li, ne vivi ne morti schiavi di perdere il nulla che tuttavia vogliono venderci come ricchezza...Sapete cosa dovremmo fare? Dovremmo fare noi gli scioperi, senza ipocriti sindacati politicizzati e corrotti che di certo non fanno il nostro interesse, dovremmo staccare noi le linee telefoniche e disdire i contratti, dovremo smetterla di comperare servizi che non servono, tanto dietro ai vantaggi ci nascondono sempre l'inculata... Immaginate questo: da domani, causa palle piene, l'italia si mette a disdire i contratti telecom... Cazzo vorrei vedere se la smettono di fare i coglioni... Ma intendo tutti, ma d'altra parte sappiamo che non è possibile mettere daccordo tutti, per svariati motivi, il primo è che più della metà sono anziani che non sanno nemmeno di che si parla, un quarto no glie ne frega un caxxo, e l'atro quarto lo illudono o meglio, lo confondono... Si signori perchè la tecnica è sempre quella: sfruttare l'ignoranza degli ignoranti e confondere quelli che cercano di documentarsi, in modo da spaventare chiunque osi muoversi col ricatto di non sapere cosa fare... E se mai un giorno escussi qualche temerario che trovasse la strada ecco una bella procedura burocratica pronta a scoraggiarti visti i pochi minuti di vita che ci restano dopo una giornata di lavoro...Oggi come oggi ci resta solamente un sistema, prenderli a legnate, e vedrete che succederà presto perchè la gente ne ha le palle piene. C'è solo un errore che non dobbiamo commettere: scannarci tra noi, spero solo che un giorno se mai ci sarà un'esplosione del popolo italiano tutti si dirigano in massa in parlamento, ad appendere a testa in giù i veri responsabili.
        • Rico747 scrive:
          Re: Sarebbe meglio la rivoluzione?
          - Scritto da: Ilrestodel Popolo......omesso......
          Oggi come oggi ci resta solamente un sistema,
          prenderli a legnate, e vedrete che succederà
          presto perchè la gente ne ha le palle piene. C'è
          solo un errore che non dobbiamo commettere:
          scannarci tra noi, spero solo che un giorno se
          mai ci sarà un'esplosione del popolo italiano
          tutti si dirigano in massa in parlamento, ad
          appendere a testa in giù i veri
          responsabili.TI QUOTO PIENAMENTE
        • Hasta siempre scrive:
          Re: Sarebbe meglio la rivoluzione?
          - Scritto da: Ilrestodel Popolo(...)
          Il problema è che ci hanno assopito pian piano,
          ci hanno demoralizzato con l'andare degli anni ed
          ora gli italiani si possono riassumere in un:"che
          ci posso fare"...(...)
          palle (scusate i termini :D)... Noi italiani
          siamo sempre stati un po' ostili nei confronti
          dei francesi eppure forse , almeno in questo,
          dovremmo imparare a batterci un po' di più per i
          nostri diritti (...) il primo è che più della metà sono anziani che non
          sanno nemmeno di che si parla, un quarto no glie
          ne frega un caxxo, e l'atro quarto lo illudono o
          meglio, lo confondono... (...)Caro Resto, ammiro la tua veemenza e concordo quasi in pieno con la tua analisi... consentimi semmai un paio di puntualizzazioni:sono un 61enne pensionato da quest' anno e ti assicuro che gli anziani sanno benissimo di cosa si parla; Quando nell' aprile del '45 (io non c' ero ma ero già "in viaggio") fu proclamata l' insurrezione contro i tedeschi e i fascisti, gli stessi anziani, che all' epoca erano giovani, non esitarono ad occupare le fabbriche e a presidiarle contro tentativi di boicottaggio e di smantellamento degli impianti; molti di loro ci lasciarono la pelle, anche senza essere partigiani; quando si trattò di appendere per le palle i responsabili, non ebbero molte esitazioni e lo fecero (piazzale Loreto);ora questi anziani hanno qualche acciacco e non più la forza per fare quello che dici tu, anche se la voglia sarebbe tanta; non mi sembra giusto quindi annoverarli fra gli italiani del "che ci posso fare".Farebbero meglio a muoversi i giovani, non credi?Ciao, con simpatia.
          • Ilrestodel Popolo scrive:
            Re: Sarebbe meglio la rivoluzione?
            - Scritto da: Hasta siempre
            - Scritto da: Ilrestodel Popolo
            (...)

            Il problema è che ci hanno assopito pian piano,

            ci hanno demoralizzato con l'andare degli anni
            ed

            ora gli italiani si possono riassumere in
            un:"che

            ci posso fare"...
            (...)

            palle (scusate i termini :D)... Noi italiani

            siamo sempre stati un po' ostili nei confronti

            dei francesi eppure forse , almeno in questo,

            dovremmo imparare a batterci un po' di più per i

            nostri diritti
            (...)
            il primo è che più della metà sono anziani che non

            sanno nemmeno di che si parla, un quarto no glie

            ne frega un caxxo, e l'atro quarto lo illudono o

            meglio, lo confondono...
            (...)

            Caro Resto, ammiro la tua veemenza e concordo
            quasi in pieno con la tua analisi... consentimi
            semmai un paio di
            puntualizzazioni:
            sono un 61enne pensionato da quest' anno e ti
            assicuro che gli anziani sanno benissimo di cosa
            si parla;


            Quando nell' aprile del '45 (io non c' ero ma ero
            già "in viaggio") fu proclamata l' insurrezione
            contro i tedeschi e i fascisti, gli stessi
            anziani, che all' epoca erano giovani, non
            esitarono ad occupare le fabbriche e a
            presidiarle contro tentativi di boicottaggio e di
            smantellamento degli impianti; molti di loro ci
            lasciarono la pelle, anche senza essere
            partigiani; quando si trattò di appendere per le
            palle i responsabili, non ebbero molte esitazioni
            e lo fecero (piazzale
            Loreto);

            ora questi anziani hanno qualche acciacco e non
            più la forza per fare quello che dici tu, anche
            se la voglia sarebbe tanta; non mi sembra giusto
            quindi annoverarli fra gli italiani del "che ci
            posso
            fare".

            Farebbero meglio a muoversi i giovani, non credi?

            Ciao, con simpatia.Quoto in pieno quello che hai detto e chiedo scusa per ciò che ho scritto, non era mia intenzione attaccare gli anziani, ma semplicemente dire che come è normale che sia ora toccherebbe a noi perchè ora la forza siamo noi più giovani...Certo che se oggi fossimo come i voi di allora... Beh sicuramente le cose andrebbero diversamente...Comunque ribadisco che non è una critica agli anziani, ma sono una riflessione obbiettiva sul fatto che allo stato attuale delle cose ci vorrebbero più ragazzi che ragionassero con la testa di quelli più grandicelli che hanno già dato atto di essere stati migliori di noi...:)
      • DuDe scrive:
        Re: Sarebbe meglio la rivoluzione?
        - Scritto da: carlo denaro
        hai pienamente ragione
        lo dico sempre che stanno tirando troppo la corda
        e che prima o poi cosi si
        spezzaSeeeeee, lallero, mi spiace deluderti ma vivi in itaglia, dove solo se oscurano 22 uomini in mutande allora si muove qualcosa, mica abiti in francia dove per una legge iniqua sul lavoro e' scesa in piazza mezza nazione, ricorda il fattore "Tengo Famiglia"
        • Ilrestodel Popolo scrive:
          Re: Sarebbe meglio la rivoluzione?
          - Scritto da: DuDe
          - Scritto da: carlo denaro

          hai pienamente ragione

          lo dico sempre che stanno tirando troppo la
          corda

          e che prima o poi cosi si

          spezza

          Seeeeee, lallero, mi spiace deluderti ma vivi in
          itaglia, dove solo se oscurano 22 uomini in
          mutande allora si muove qualcosa, mica abiti in
          francia dove per una legge iniqua sul lavoro e'
          scesa in piazza mezza nazione, ricorda il fattore
          "Tengo
          Famiglia"Scusa ma non è la stessa cosa che ho detto io?! :/ Comunque il fattore "Tengo famiglia" lo hanno anche in francia, anzi credo che loro tengono molte più famiglie di noi visto la vivibilità :D
        • pippo scrive:
          Re: Sarebbe meglio la rivoluzione?


          hai pienamente ragione

          lo dico sempre che stanno tirando troppo la
          corda

          e che prima o poi cosi si

          spezza

          Seeeeee, lallero, mi spiace deluderti ma vivi in
          itaglia, dove solo se oscurano 22 uomini in
          mutande allora si muove qualcosa, mica abiti in
          francia dove per una legge iniqua sul lavoro e'
          scesa in piazza mezza nazione, ricorda il fattore
          "Tengo
          Famiglia"Puoi sempre organizzare una scampagnata al V-day con la famiglia...
  • Paolo Fabbri scrive:
    Sono tutti in queste condizioni
    Vi confermo che tutti gli Elitel-ex-Telecom-desiderosi-di-ritornare-in-Telecom vigono in queste condizioni. Non parliamo della reverse sui numeri Elitel, una VERGOGNA tutta italiana che non venga riattivata.
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