Alla fine, è arrivato Pixel Tag. È la risposta di Google all’AirTag di Apple, un tracker dal profilo sottile, con batteria sostituibile e tecnologia Ultra Wideband per la localizzazione precisa. Il gruppo di Mountain View va così a espandere il proprio catalogo hardware con un accessorio presentato insieme ai nuovi smartphone della gamma Pixel 11 (per i quali la spesa è aumentata) e all’orolgio Pixel Watch 5 proposto in due dimensioni. Come vedremo a breve il prezzo è competitivo, ma non debutterà subito e non è nemmeno certo che lo vedremo esordire anche da noi.
Google presenta il localizzatore Pixel Tag
Nell’immagine di apertura e qui sotto si può dare uno sguardo da vicino al design, con la colorazione Fog che è la new entry di quest’anno per bigG. Il profilo è sottile, come richiede un prodotto di questo tipo che l’utente deve poter avere sempre con sé durante gli spostamenti, agganciato al portachiavi, in borsa, nello zaino o in valigia. Potrebbe invece essere un po’ ingombrante per nasconderlo nel portafoglio.
![]()
La compatibilità è garantita in esclusiva con gli smartphone Android, a partire dalla versione 9.0 del sistema operativo. Di seguito le specifiche tecniche in dotazione.
- Dimensioni: 28×46,1×5,4 millimetri;
- peso 11,8 grammi (con batteria);
- realizzato in policarbonato e metallo;
- connettività Bluetooth Channel Sounding e Ultra Wideband;
- altoparlante integrato;
- batteria sostituibile di tipo CR2032 con autonomia di oltre un anno;
- accelerometro;
- certificazione IP67;
- colorazione Fog.
Pixel Tag di Google sarà proposto a partire dall’11 novembre negli Stati Uniti al prezzo di 29 dollari se acquistato singolarmente, a 99 dollari invece nel bundle da quattro unità per chi vuole risparmiare sull’acquisto multiplo. Al momento non è chiaro se arriverà anche da noi. È un posizionamento competitivo, in linea con le aspettative e potenzialmente in grado di infastidire quello che è l’attuale leader del mercato, il già citato AirTag di Apple.