Google, Schmidt: Siri è un alibi e una minaccia

Il presidente di BigG cita espressamente il nuovo assistente virtuale Apple come caso lampante di concorrenza. Concorrenza viva e vegeta, che a volte batte Mountain View anche nel search

Roma – L’assistente virtuale di iPhone 4S noto come Siri? Per Google è un alibi da sbandierare davanti alle autorità statunitensi, ma anche una minaccia per il futuro del suo business principale: quello della ricerca web e il relativo advertising contestuale spalmato tra i link.

A parlare della “app” commercializzata da Apple su iPhone, ma nata dalle ricerche finanziate dall’agenzia DARPA, è il presidente di Google Eric Schmidt, chiamato a testimoniare davanti al comitato antitrust del Senato USA in merito alle accuse di monopolio sul search online mosse nei confronti di Mountain View.

Schmidt sostiene che “Google ha molti solidi concorrenti” nel mercato apparentemente monopolistico della ricerca Web, e che “a volte” la sua azienda “non riesce ad anticipare la minaccia competitiva posta dai nuovi metodi di accedere alle informazioni” online.

Google avrebbe ad esempio sottovalutato “l’importanza del social networking” in relazione alle nuove esigenze di condivisione delle informazioni manifestate dagli utenti di Internet, e Schmidt cita i commenti di chi ha identificato Siri come il “punto d’entrata” di Apple nel mercato del search o addirittura come un prodotto “ammazza Google”.

Con Siri Cupertino “ha lanciato un approccio completamente nuovo alla tecnologia del search”, concede Schmidt, ed è per questo incorretto “arguire che Google” sia “in qualsiasi modo dominante in un mercato così manifestamente aperto alla concorrenza e alla sperimentazione di nuove strade.

Alfonso Maruccia

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  • R.Damon scrive:
    E se gli editori...
    ...invece di spingere qualsiasi cosa sia stata prodotta il giorno prima si occupassero di mantenere visibilita' e disponibilita' per opere di nicchia che (dicono) fanno poco mercato, anziche' blindare diritti in quantita' industriale senza stampare piu' niente (quindi senza farli effettivamente rendere)?C'e', qui e ora, chi e' disposto a sganciare moneta, a poche e semplici condizioni:1) che l'articolo cercato sia disponibile per davvero; il problema dei libri, dischi e film rari e' ben noto: chi se ne occupava e' rimasto letteralmente stritolato dalla cosiddetta nuova economia della musica2) che sia fruibile indipendentemente dal player (no DRM) quando il player c'e'3) che ci sia, sempre e comunque, l'opzione dell'acquisto della copia fisica: soprattutto non degradata, non compressa (belli gli MP3, ma i CD veri sono tutta un'altra cosa); anche con un sovrapprezzo, se necessario; anche con una copertina che piu' "bulk" non si puo' (qualcuno conosce i Green Label della KPM?) ma originale, ufficiale/ufficializzata, legale una volta per tutte (e dimostrabile tale). Gli audiofili, in particolar modo, ringrazieranno, buttando via quegli insulsi cradle per iCosi rimasti attaccati a molto piu' veri impianti audio. Dopotutto, se si paga per qualcosa, ci si aspetta di pagare per qualcosa di meglio di un download. O no?
  • Luco, giudice di linea mancato scrive:
    Se voi foste il giudice 2
    Un'azienda scoprì che un suo dipendente aveva fatto copia dei file al lavoro portandoseli a casa. Il dipendente sostenne che avendone fatto copia l'azienda non aveva subito alcun danno per la mancanza di quei file e che, non trattandosi di file riservati, non poteva trattarsi di segreto industriale. L'azienda ribadì che l'uomo non poteva comunque copiare i file e lo denunciò per furto. La cosa finì in tribunale.Per il dipendente prese la difesa l'avvocato Rossi:Avvocato Rossi: "Il mio cliente è innocente! L'azienda sa bene che quando un file viene copiato esso non viene affatto sottratto dall'hard disk aziendale ma ne viene creata una sua copia, in modo non diverso da quando viene creata una fotocopia di un documento, lasciando quindi il documento al suo posto! Chiedo quindi che il mio cliente venga assolto dal reato di cui all'articolo 624 c.p. perché il fatto non sussiste! Chiedo inoltre a questa illustrissima Corte che venga addebitato il pagamento delle spese processuali e del mio onorario a carico della controparte. Grazie ho finito"Il giudice diede quindi la parola all'avvocato Verdi, che difendeva gli interessi dell'azienda:Avvocato Verdi: "L'azienda che rappresento, e che ha mosso causa contro il cliente del mio collega Rossi, sostiene che non vi è necessità di impedire al proprietario di un bene l'acXXXXX a quel bene, ma basta che l'agente se ne impossessi, sia pure in copia, perché si configuri il reato di cui all'articolo 624. Questo perché è, proprio come dice il collega, esattamente come una fotocopia: quando volete fare una fotocopia, il documento viene comunque rimosso dal raccoglitore per essere fotocopiato, e questo basta, di per sé, a configurare il reato di furto. Orbene, trattandosi di <i
    files </i
    informatici, è chiaro che il dipendente non abbia diritto di appropriarsene, anche se non si tratta di documenti riservati: avrebbe dovuto, come minimo, chiedere il permesso al suo superiore, e solo dopo eventuale risposta affermativa avrebbe potuto farne copia, con la responsabilità della stessa che ricadeva sul superiore che l'avesse autorizzata. Così non è stato, e chiedo quindi che la controparte venga condannata per il reato di cui all'articolo 624 c.p. e voglia questa Corte condannarla anche al pagamento delle spese processuali e degli onorari. Grazie ho finito" <b
    SE VOI FOSTE IL GIUDICE, A CHI AVRESTE DATO RAGIONE? </b
    (la soluzione nella risposta a questo messaggio)
    • Luco, giudice di linea mancato scrive:
      Re: Se voi foste il giudice 2
      Soluzione (dopo spoiler):Il dipendente venne assolto. La Corte di Cassazione sentenziò infatti: «Deve ritenersi la insussistenza del contestato reato di furto, condividendo il Collegio il principio già espresso da questa Corte secondo cui è da escludere la configurabilità del reato di furto nel caso di semplice copiatura non autorizzata di "files" contenuti in un supporto informatico altrui, non comportando tale attività la perdita del possesso della "res" da parte del legittimo detentore... (omissis)... i dati e le informazioni non sono compresi nel concetto, pur ampio, di "cosa mobile"... (omissis) la sottrazione di dati quando non si estenda ai supporti materiali su cui i dati sono impressi altro non è che una "presa di conoscenza" di notizie, ossia un fatto intellettivo, rientrante, se del caso, nella violazione dei segreti» (Corte di Cassazione, Sezione IV Penale, 26 ottobre 2010 (dep. 21 dicembre 2010), n. 44840)-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 09 novembre 2011 02.31-----------------------------------------------------------
      • dont feed the troll/dovella scrive:
        Re: Se voi foste il giudice 2
        maaaa il materiale della settimana engmistica, non è soggetto a copyright?E la frase "se voi foste il giudice"?
        • Luco, giudice di linea mancato scrive:
          Re: Se voi foste il giudice 2
          - Scritto da: dont feed the troll/dovella
          maaaa il materiale della settimana engmistica,
          non è soggetto a copyright?Non è materiale della settimana enigmistica ;) e le sentenze di Cassazione no, non sono soggette a copyright (come non lo sono le leggi).
          E la frase "se voi foste il giudice"?E' una normale frase d'uso comune della lingua italiana, non un marchio registrato. E' come se tu usassi la locuzione "Punto di vista" e io ti dicessi che stai violando il copyright di qualche rivista o giornale che sicuramente lo userà come titolo per qualche editoriale...
          • dont feed the troll/dovella scrive:
            Re: Se voi foste il giudice 2
            stavo cazzeggiando, eh-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 09 novembre 2011 18.14-----------------------------------------------------------
    • ABOLIRE IL COPYRIGHT scrive:
      Re: Se voi foste il giudice 2
      <b
      Piracy is NOT Theft: Problems of a Nonsense Metaphor </b
      https://www.torrentfreak.com/piracy-is-not-theft-111104P-)
  • cognome scrive:
    carlucci berlusca e compagni
    Qui, in Italia, paese stuprato da cavalieri senza cavallo e subrette siliconati, si pensa solo a far pagare per qualsiasi cosa, compresi i trailers (che non li caga nessuno e comunque li si puo trovare in lingua inglese).berlusca, Carlucci di gomma, imparate qualcosa dai nostri confinanti, non pensate solo ai soldi.Ma un calcio nel vostro XXXX secco ve lo darei volentieri, datemi solo una opportunità.Ma con le scarpe da cantiere: con la punta di ferro.Parassiti.
    • Luco, giudice di linea mancato scrive:
      Re: carlucci berlusca e compagni
      - Scritto da: cognome
      cavalieri senza cavalloQuesta è meravigliosa (rotfl) ma lui aveva pure lo stalliere, un certo Vittorio Mangano...
      • dont feed the troll/dovella scrive:
        Re: carlucci berlusca e compagni
        - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
        - Scritto da: cognome

        cavalieri senza cavallo

        Questa è meravigliosa (rotfl) ma lui aveva pure
        lo stalliere, un certo Vittorio
        Mangano...Aveva anche un "cavallo e mezzo" comprato in un albergo!!!
  • gheggeg scrive:
    L'ITALIA
    è l'unico paese civilizzato in cima alle classifiche della pirateria al 3 posto dietro cina e messico, e questo è un fatto. Un popolo perlopiù di scrocconi morti di fame senza lavoro che stanno fino a 40 anni a casa dei genitori, e che pretendono perchè desiderano ma non possono/vogliono comprare.E' questo il motivo, oltre alla politica misera, del declino del paese: la propria gente, la meschinità e l'ignoranza.Ciao Ciao.
    • Luco, giudice di linea mancato scrive:
      Re: L'ITALIA
      Avvisate lo zoo, s'è rotta la teca con le piattole...
      • gheggeg scrive:
        Re: L'ITALIA
        Cioè, TU scarichi e vai contro la legge ed io sarei un parassita? :D ahahahah assurdo, la tua saccenza è davvero inquietante.Tu non hai la minima idea ( sei un dipendente a mille euro/mese o sei disoccupato immagino) di cosa sia il "parassitismo".Come dicono sopra, chi non paga le tasse è un parassita, non chi investe in un prodotto che può andare bene o andare male e guadagna sulle vendite. Il rischio di impresa che è molto alto giustifica il guadagno successivo. La tua è mera invidia
        • uno qualsiasi scrive:
          Re: L'ITALIA
          - Scritto da: gheggeg
          Cioè, TU scarichi e vai contro la legge ed io
          sarei un parassita?
          Quale legge avrebbe infranto?E comunque: sì, tu sei un parassita, perchè vuoi mangiare senza produrre nulla.

          :D ahahahah assurdo, la tua saccenza è davvero
          inquietante.
          Tu non hai la minima idea ( sei un dipendente a
          mille euro/mese o sei disoccupato immagino) di
          cosa sia il
          "parassitismo".Tu sì, a quanto pare, visto che lo pratichi da sempre.
          Come dicono sopra, chi non paga le tasse è un
          parassita, non chi investe in un prodotto che può
          andare bene o andare male e guadagna sulle
          vendite.Le vendite ci sono solo se qualcuno è interessato a comprare.
          Il rischio di impresa che è molto alto
          giustifica il guadagno successivo. La tua è mera
          invidiaNon invidiamo certo il tuo livore e la tua disperazione.
          • gheggeg scrive:
            Re: L'ITALIA
            Tutte le leggi sul copyright e sul linking, dato che scaricare copie pirata non è legale. Ah già, lo sai che esistono le leggi?Io lavoro per 6 mesi senza percepire nulla e rischiando (TANTO), poi vendo il mio prodotto e percepisco utili (ma non è detto, potrei anche perderci) che reinvesto nel personale, nell'azienda e nel prossimo prodotto. La gente compra, consuma e ringrazia.Chi usa il mio prodotto senza pagare, lo mando in tribunale, come fanno tutti nel mondo civile.Grazie a me i miei dipendenti lavorano, minacciati da chi come te, non lavora e non vuole pagare ciò che ha un prezzo per assurde convinzioni di una utopica civlità. Sarebbe bello avere tutto gratis, semplicemente non è fattibile, ne MAI lo sarà, MAI.Ma che te lo spiego a fare, non vuoi capire, sei un solo uomo contro il mondo intero
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: L'ITALIA
            - Scritto da: gheggeg
            Tutte le leggi sul copyright e sul linking, dato
            che scaricare copie pirata non è legale.Citamele, allora.
            Ah già, lo sai che esistono le leggi?Tu, oltre a sapere che esistono, ti sei preso la briga di leggerle?

            Io lavoro per 6 mesi senza percepire nulla e
            rischiando (TANTO), poi vendo il mio prodotto e
            percepisco utili (ma non è detto, potrei anche
            perderci) che reinvesto nel personale,
            nell'azienda e nel prossimo prodotto. La gente
            compra, consuma e
            ringrazia.Se il tuo prodotto è consumabile, fai bene a produrne altro per rimpiazzare quello consumato.Ma se produci qualcosa che si può duplicare all'infinito senza esaurirlo, non serve che tu continui a produrlo.

            Chi usa il mio prodotto senza pagare, lo mando in
            tribunale, come fanno tutti nel mondo
            civile.Cosa sarebbe il tuo prodotto? Un bene materiale, un file digitale, o altro.
            Grazie a me i miei dipendenti lavorano,
            minacciati da chi come te, non lavora e non vuole
            pagare ciò che ha un prezzo per assurde
            convinzioni di una utopica civlità.In che modo ti minaccio? Non comprando?
            Sarebbe bello
            avere tutto gratisE infatti ci stiamo lavorando.
            , semplicemente non è fattibile, ne MAI lo sarà, MAI.Lo è, per ciò che si può duplicare.
            Ma che te lo spiego a fare, non vuoi capire, sei
            un solo uomo contro il mondo
            interoA me pare che sia il contrario.Comunque, torno a chiederti: cosa produci? Perchè se produci un bene materiale, io di certo non te l'ho mai portato via contro la tua volontà.
          • gheggeg scrive:
            Re: L'ITALIA
            Lo sanno anche le pietre che usare software senza licenza d'uso è illegale,la Guardia di Finanza è la prima cosa che controlla.Un bene DIGITALE: Software, film, musica, immagini.Se tu lo cracchi e lo diffondi, minacci i miei introiti e la mia azienda che ha investito, speso soldi, pagato gente e rischiato per produrli. Il mio prodotto ha delle condizioni di acquisto, lo compri e lo usi tu, ma NON puoi diffonderlo, altrimenti ci sarebbe stata una licenza apposita.Se non ti sta bene il prezzo o le condizioni, NON comprare, fine. E' semplicissimoSe lo usi lo stesso sei in mala fede e minacci me, l'azienda, i dipendenti e tutta l'industria. Se non vuoi pagare il mio prodotto, puoi creartelo da solo come fanno con Linux, Open office etc.. benissimo anzi, bravissimi.Ma craccare un software è illegale oltre che eticamente _scorrettissimo_.Il mondo dove tutto è gratis al quale tu e gli altri state "lavorando", è un mondo di roba vecchia e contenuti obsoleti. Se non c'è il denaro, il mondo è fermo. Tutti i contenuti online tranne i video delle vacanze su youtube sono mossi dal denaro. Anche tu se collabori ad un progetto gratis lo fai quasi sempre per risparmiare denaro su quello a pagamento.Abbiamo mentalità ed opinioni differenti. Il mondo intero e la legge, tranne i meno abbienti, forse i sognatori, i ragazzini senza soldi, e qualche comunista, la pensa come me, lavora e produce, si lamenta se qualcosa costa troppo, ma rispetta il lavoro degli altri. E' però impossibile che l'uno cambi idea rispetto all'altro, quindi tale discussione non ha senso se non quella di perdere tempo. Chi vuole, capisca, poi oguno viva come vuole.Ciao
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: L'ITALIA
            - Scritto da: gheggeg
            Lo sanno anche le pietre che usare software senza
            licenza d'uso è illegale,la Guardia di Finanza è
            la prima cosa che
            controlla.Strano, ho appena chiesto a una pietra, e non me l'ha detto.Vuoi citarmi la legge o no?

            Un bene DIGITALE: Software, film, musica,
            immagini.
            Se tu lo cracchi e lo diffondi, minacci i miei
            introiti e la mia azienda che ha investito, speso
            soldi, pagato gente e rischiato per produrli.E allora? Anche se produco un software concorrente ti minaccio allo stesso modo.Non hai il diritto al monopolio.


            Il mio prodotto ha delle condizioni di acquisto,
            lo compri e lo usi tu, ma NON puoi diffonderlo,
            altrimenti ci sarebbe stata una licenza
            apposita.Quindi, tu non vendi il prodotto, vendi la licenza.Chiarissimo: tientela. Non la compro, perchè è una merce che non solo è priva di valore, ma ha addirittura un anti-valore: mi mette dei limiti. E vorresti essere pagato per questo?
            Se non ti sta bene il prezzo o le condizioni, NON
            comprare, fine. E'
            semplicissimoInfatti non compro. Mi faccio solo passare una copia. Senza licenza, così non ho usato la merce che vendi (visto che tale "merce" è solo la licenza)

            Se lo usi lo stesso sei in mala fede e minacci
            me, l'azienda, i dipendenti e tutta l'industria.Visto che tu vendi un prodotto che non mi serve (la licenza), non ho bisogno di te, e non mi importa se con il mio comportamento causo la tua chiusura.
            Se non vuoi pagare il mio prodotto, puoi
            creartelo da solo come fanno con Linux, Open
            office etc.. benissimo anzi,
            bravissimi.

            Ma craccare un software è illegale oltre che
            eticamente
            _scorrettissimo_.


            Il mondo dove tutto è gratis al quale tu e gli
            altri state "lavorando", è un mondo di roba
            vecchia e contenuti obsoleti.L'unica roba vecchia, qui, sono le tue idee.
            Se non c'è il denaro, il mondo è fermo. Tutti i
            contenuti online tranne i video delle vacanze su
            youtube sono mossi dal denaro. Strano, allora, che migliaia di anni di musica, libri e ricerche siano stati realizzati senza copyright, vero?
            Abbiamo mentalità ed opinioni differenti. Il
            mondo intero e la legge, tranne i meno abbienti,
            forse i sognatori, i ragazzini senza soldi, e
            qualche comunista, la pensa come me, lavora e
            produce, si lamenta se qualcosa costa troppo, ma
            rispetta il lavoro degli altri.Ma vendere una licenza e campare di rendita non è un lavoro, e non va rispettato.


            E' però impossibile che l'uno cambi idea rispetto
            all'altro, quindi tale discussione non ha senso
            se non quella di perdere tempo.Può essere... ma sei tu che l'hai iniziata.
            Chi vuole, capisca, poi oguno viva come vuole.

            CiaoCiao, e buona notte.
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: L'ITALIA
            - Scritto da: gheggeg
            Lo sanno anche le pietre che usare software senza
            licenza d'uso è illegale,la Guardia di Finanza è
            la prima cosa che controlla.Sì e che fanno, arresta tutti? Facciamo così, ti costruiamo una cella intorno e ti diciamo che quelli che stanno oltre la grata stanno dentro, e tu stai fuori. Così sei contento.
            Un bene DIGITALE: Software, film, musica,
            immagini.
            Se tu lo cracchi e lo diffondi, minacci i miei
            introiti e la mia azienda che ha investito, speso
            soldi, pagato gente e rischiato per produrli.E' quella la motivazione: in questo modo tu fallisci, e a prendere il tuo posto potrebbe essere qualcuno con un QI maggiore, che quindi non farà certo pagare i suoi prodotti dalle tasche dei consumatori, ma prenderà i soldi dall'assistenza o le sponsorizzazioni.
            Il mio prodotto ha delle condizioni di acquisto,
            lo compri e lo usi tu, ma NON puoi diffonderlo,
            altrimenti ci sarebbe stata una licenza
            apposita.La tua licenza non la approvo e infatti faccio di tutto perché tu e chi appoggia le stesse tue condizioni possa fallire e sparire dalla faccia della terra, parlando sia economicamente sia proprio fisicamente. In questo modo, con la vostra dipartita, non dovremo più preoccuparci di licenze capestro fatte in modo che "se apri la confezione hai accettato le mie clausole che ti vietano di tutto e di più" senza che si firma niente per accettazione... e se non c'è la firma di mio pugno tu puoi scrivere tutte le XXXXXXcce che ti pare ma il contratto non è valido...
            Se non ti sta bene il prezzo o le condizioni, NON
            comprare, fine. E' semplicissimoInfatti io copio, non compro, non mi metterò mai a finanziare i parassiti che pretendono di fare soldi su delle copie facendo pagare chi potrebbe fare pubblicità gratuita al programma. Non solo non ti pago, ma faccio in modo che nessun altro ti paghi, chi fosse interessato dovrà scaricarsi la copia gratuita distribuita da me. E farò una pubblicità pessima al tuo prodotto in modo che nessuno ti paghi e tu possa fallire e scomparire dalla faccia della terra così che non potrai più permetterti di nuocere a nessuno.Vai a vivere su Ferenginor, se vuoi il profitto:
            Se lo usi lo stesso sei in mala fede e minacci
            me, l'azienda, i dipendenti e tutta l'industria.E' quello che voglio: minacciare te, l'azienda, i dipendenti e tutta l'industria, in questo modo potrete chiudere e scomparire. Andate a lavorare sul serio invece di lavorare una volta sola e poi passare il vostro tempo a fare copia e incolla di ciò che avete già fatto in precedenza. E pretendete pure di essere pagati? Il vostro lavoro è fare copia e incolla, quindi non mi serve, perché sappiamo fare copia e incolla da soli. Non abbiamo nessun bisogno di pagarvi per fare copia e incolla.
            Se non vuoi pagare il mio prodotto, puoi
            creartelo da solo come fanno con Linux, Open
            office etc.. benissimo anzi, bravissimi.Ma se sono bravissimi allora perché non fai come loro?
            Ma craccare un software è illegale oltre che
            eticamente _scorrettissimo_.Il fatto che sia illegale l'avete deciso voi imponendo la vostra morale personale (e non condivisa dal popolo) ai governi, quindi la vostra legge ha lo stesso valore della legge ex Cirielli, della legge Gasparri, della legge Urbani (guardacaso) e di tutte le altre leggi fatte per proteggere gli interessi di uno o comunque di pochi a scapito degli interessi di tutti gli altri. Quindi si tratta di leggi illiberali, anticostituzionali, e contro la volontà popolare: non essendo sottoponibili a referendum (visto che avete deciso da soli che le leggi penali e quelle di disposizione europea non lo sono) la nostra è disobbedienza sistematica e civile.Che fate, ci arrestate tutti? Provateci soltanto, non aspettiamo altro: poi non risponderemo più delle nostre azioni, perché ci sarà la guerra civile e le prime teste a cadere saranno le vostre. E come ho già detto, io sarò felice di essere il boia che farà cadere la lama della ghigliottina su quelle teste.
            Il mondo dove tutto è gratis al quale tu e gli
            altri state "lavorando", è un mondo di roba
            vecchia e contenuti obsoleti.E' un mondo in cui il denaro, serve solo per comprare le cose non replicabili a costo zero.
            Se non c'è il denaro, il mondo è fermo."L'economia del futuro è piuttosto diversa. Il denaro non esiste nel XXIV secolo: noi lavoriamo per migliorare noi stessi e il resto dell'umanità". (Jean-Luc Picard, Star Trek: Primo Contatto)
            Tutti i
            contenuti online tranne i video delle vacanze su
            youtube sono mossi dal denaro.Da pag.9 di http://massicadenti.altervista.org/rispostesiae.pdf <i
            Inoltre, la relazione di Google ad AGCOM http://www.agcom.it/Default.aspx?DocID=6624 ha dimostrato come sul suo popolare portale Youtube almeno il 60% delle violazioni accertate da parte dei detentori dei diritti vengano da questi non solo non cancellate, ma addirittura sfruttate a proprio vantaggio, monetizzando quindi parte dei ricavati pubblicitari per chi visualizza quei video in favore dei detentori dei diritti stessi e non limitando, allo stesso tempo, il concetto di "fair use" che è uno dei pilastri del DMCA statunitense. </i

            Anche tu se
            collabori ad un progetto gratis lo fai quasi
            sempre per risparmiare denaro su quello a
            pagamento.Il prodotto a pagamento non deve esistere proprio. Lo dice Stallman.[yt]DUeZatq2exg[/yt]
            Abbiamo mentalità ed opinioni differenti. Il
            mondo intero e la legge, tranne i meno abbienti,
            forse i sognatori, i ragazzini senza soldi, e
            qualche comunista, la pensa come me, lavora e
            produce, si lamenta se qualcosa costa troppo, ma
            rispetta il lavoro degli altri.Peccato che "rispetta il lavoro degli altri" non significa "usufruire delle opere dell'ingegno deve essere a pagamento". Si dice sempre che musica, cinema, videogiochi, libri, siano arte: ma se è arte devono essere accessibili a tutti, compreso chi non può permettersi neanche di comprarsi da mangiare. E con che faccia puoi imporre all'arte un costo, soprattutto se è arte replicata e che quindi il pezzo singolo non ha comportato ogni volta il lavoro daccapo?E' come paragonare la statua fatta da uno scultore a milioni di statue fatte in catena di montaggio da un raggio laser o da una stampante 3D. A parte il costo dei materiali, le statue NON fatte dallo scultore non hanno avuto altri costi, mentre lo scultore se vuole fare 10 statue deve lavorare 10 volte per un tempo paragonabile. Per questo la musica dal vivo ha un valore e la musica registrata no.
          • panda rossa scrive:
            Re: L'ITALIA
            - Scritto da: gheggeg
            Lo sanno anche le pietre che usare software senza
            licenza d'uso è illegale,la Guardia di Finanza è
            la prima cosa che
            controlla.Intanto siamo gia' passati dallo scaricare all'usare.Lo sai che sono cose diverse?
            Un bene DIGITALE: Software, film, musica,
            immagini.
            Se tu lo cracchi e lo diffondi, minacci i miei
            introiti e la mia azienda che ha investito, speso
            soldi, pagato gente e rischiato per produrli.Non mischiare il software con film musica e immagini.Anche la legge fa un distinguo tra le due cose.
            Il mio prodotto ha delle condizioni di acquisto,
            lo compri e lo usi tu, ma NON puoi diffonderlo,
            altrimenti ci sarebbe stata una licenza
            apposita.Queste condizioni non sono accettabili.
            Se non ti sta bene il prezzo o le condizioni, NON
            comprare, fine. E'
            semplicissimoInfatti non compro da te.Scarico dal mulo che queste condizioni non le pone.
            Se lo usi lo stesso sei in mala fede e minacci
            me, l'azienda, i dipendenti e tutta l'industria.Le cavallette, l'epidemia di peste e la bomba atomica non ce le vogliamo aggiungere?
            Se non vuoi pagare il mio prodotto, puoi
            creartelo da solo come fanno con Linux, Open
            office etc.. benissimo anzi,
            bravissimi.Grazie.
            Ma craccare un software è illegale oltre che
            eticamente _scorrettissimo_.No. Il DRM e' eticamente scorrettissimo.
            Il mondo dove tutto è gratis al quale tu e gli
            altri state "lavorando", è un mondo di roba
            vecchia e contenuti obsoleti.Ci sara' sempre qualcuno che fara' qualcosa di nuovo.Se quel qualcuno non sei tu, sara' qualcun altro.
            Se non c'è il denaro, il mondo è fermo.A me risulta che il mondo sia progredito per milioni di anni senza bisogno del denaro che e' invenzione recente.Forse viviamo su pianeti diversi?
            Tutti i
            contenuti online tranne i video delle vacanze su
            youtube sono mossi dal denaro. E qui si vede che tu non hai mai usato YT.
            Anche tu se
            collabori ad un progetto gratis lo fai quasi
            sempre per risparmiare denaro su quello a
            pagamento.Visto che e' evidente che tu non sei un donatore di sangue, secondo te chi dona il sangue, da quale denaro e' spinto a farlo?
            Abbiamo mentalità ed opinioni differenti. E la tua e' quella sbagliata.
            Il mondo intero e la legge, La legge una volta autorizzava la schiavitu', lo stupro, l'omicidio, e tante altre belle cose.
            tranne i meno abbienti,
            forse i sognatori, i ragazzini senza soldi, e
            qualche comunista, la pensa come me, lavora e
            produce, si lamenta se qualcosa costa troppo, ma
            rispetta il lavoro degli altri.Il lavoro e' rispettato.Quello che fai tu non e' lavoro.
            E' però impossibile che l'uno cambi idea rispetto
            all'altro, quindi tale discussione non ha senso
            se non quella di perdere tempo.E allora vediamo chi ha piu' tempo da perdere.
            Chi vuole, capisca, poi oguno viva come vuole.

            CiaoCiao.
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: L'ITALIA
            - Scritto da: gheggeg
            Tutte le leggi sul copyright e sul linking, dato
            che scaricare copie pirata non è legale. Ah già,
            lo sai che esistono le leggi?Leggi imposte dalle major e fatte ad personam dallo stesso che possiede Mediaset, Medusa, RTI Music e Medusa Video... quindi con lo stesso identico valore etico della legge Gasparri, della legge ex Cirielli, della legge Alfano, del decreto salva Rete 4, della legge Pecorella e delle altre leggi elencate quihttp://it.wikipedia.org/wiki/Legge_ad_personam#In_Italia
            Io lavoro per 6 mesi senza percepire nulla e
            rischiando (TANTO), poi vendo il mio prodottoVendi IL (singolare) tuo prodotto (singolare) <b
            UNA VOLTA SOLTANTO </b
            e nessuno avrà niente da obiettare.Poi chi lo compera ci fa quello che gli pare esattamente come chi compra la pasta Barilla può decidere di cuocerla come gli pare e anche di usarla, cruda con la colla, per fare il presepe di pasta, e questo alla Barilla non deve interessare, né la Barilla può pretendere alcunché. Lei il prodotto ormai l'ha venduto. E se il consumatore vede in quella pasta Barilla una forma particolare, la Barilla non può impedirgli di prendere acqua e farina e modellare l'impasto in modo che sia identico.
            e
            percepisco utili (ma non è detto, potrei anche
            perderci) che reinvesto nel personale,
            nell'azienda e nel prossimo prodotto.Se lo vendi <b
            UNA VOLTA SOLTANTO </b
            va bene.La Barilla vende una confezione di un kg di pasta, poi per vendere un altro kg deve produrre da capo un'altra confezione. Non è che la confezione si moltiplica magicamente nel replicatore, cosa che invece avviene nel software, nella musica, nei film.
            La gente compra, consuma e ringrazia.La gente compra e usa come meglio crede e chiunque pretenda di imporre condizioni su come la gente possa usare, è non solo un illuso, ma un nemico dell'umanità e va fatta qualunque cosa per debellarlo e metterlo in condizione di non nuocere mai più. La prima cosa che va fatta è farlo fallire, evitando di dargli soldi in cambio di condizioni d'uso che sono discriminatorie nei confronti del consumatore.
            Chi usa il mio prodotto senza pagare, lo mando in
            tribunale, come fanno tutti nel mondo civile.Io non uso il tuo prodotto. Io uso una COPIA del tuo prodotto. E la copia l'ho fatta DA SOLO senza bisogno di un tuo intervento. Quindinon se mi porti in tribunale e se mi chiami ladro io mi sentirò autorizzato a diventare un ladro e quindi forzerò la porta di casa tua per usare quanto c'è nel tuo frigorifero, così capirai la differenza tra usare una copia del tuo prodotto (che non ti impedisce di continuare a usufruirne) e usare il tuo prodotto (che ti impedisce di continuare a usufruirne).
            Grazie a me i miei dipendenti lavorano,
            minacciati da chi come te, non lavora e non vuole
            pagare ciò che ha un prezzo per assurde
            convinzioni di una utopica civlità. Sarebbe bello
            avere tutto gratis, semplicemente non è
            fattibile, ne MAI lo sarà, MAI.Lo sarà sempre più invece visto che la quantità di cose digitalizzabili non fa che aumentare. Prima lo erano solo i programmi, poi lo sono state le immagini, poi lo è diventata la musica, poi lo sono diventati i film.
            Ma che te lo spiego a fare, non vuoi capire, sei
            un solo uomo contro il mondo interoGuarda che è il mondo intero a pensarla come noi e sei tu quello che va contro il mondo intero. E' vero, dalla tua hai delle corporazioni e hai dei delinquenti che si fanno fare leggi per proteggere i loro sporchi e loschi interessi, ma la pacchia per te sta finendo: i negozi chiudono, le videoteche falliscono, la gente smette di andare al cinema dove una famiglia di 4 persone al sabato pomeriggio significa spenderci 60 euro, e allo stesso tempo stanno facendo sucXXXXX i siti di community, i forum, i social network, dove si conosce nuovi amici e si riprendono i contatti con quelli vecchi, e la CONDIVISIONE di interessi diventa sempre più vasta e sempre più a livello planetario. Sono quelli come te ad essere al capolinea. E il fatto che non te ne rendi neanche conto non fa altro che accelerare la tua fine. Buona chiusura.
        • Luco, giudice di linea mancato scrive:
          Re: L'ITALIA
          - Scritto da: gheggeg
          Cioè, TU scarichi e vai contro la legge ed io
          sarei un parassita?Certo: tu lavori UNA VOLTA e pretendi di essere pagato MILIONI DI VOLTE PER LA STESSA COSA quindi sei un parassita.
          :D ahahahah assurdo, la tua saccenza è davvero
          inquietante.La tua totale ignoranza lo è molto di più.
          Tu non hai la minima idea ( sei un dipendente a
          mille euro/mese o sei disoccupato immagino) di
          cosa sia il "parassitismo".Faccio il musicista, quindi non sono dipendente di nessuno. Ne so molto più di te di chi siano i parassiti: sono i discografici, sono la SIAE, sono quelli che pretendono di fare soldi con copie della mia musica invece di lasciarla libera di circolare liberamente a tutti in modo da darmi la massima visibilità e farmi guadagnare più soldi (più commesse per fare composizioni, più concerti dal vivo, più gente che ci viene).
          Come dicono sopra, chi non paga le tasse è un
          parassita,Certo. E infatti guardacaso i maggiori evasori sono imprenditori e professionisti, quelli che guadagnano molto più dei mille euro al mese. Non certo i dipendenti, che le tasse se le trovano già detratte in busta paga.
          non chi investe in un prodotto che può
          andare bene o andare male e guadagna sulle
          vendite.Le vendite di che? Delle COPIE di un disco o di un programma? Lo trovo assolutamente scorretto dal punto di vista etico, visto che è per colpa di questo sistema se la Disney guadagna con un film del 1937 (Biancaneve e i sette nani) o se i nipoti di Cesare Andrea Bixio continuano a prendere soldi per "Mamma solo per te la mia canzone vola".
          Il rischio di impresa che è molto alto
          giustifica il guadagno successivo. La tua è mera
          invidiaIl guadagno deve essere ad libitum? Ma poi chi le vuole queste imprese? Che vadano a lavorare davvero, invece di girarsi i pollici per decidere quante copie devono fare di un disco. Quante copie voglio ci siano di un mio brano? Sette miliardi, una per ogni abitante del pianeta. E' possibile fare in modo che tutti i sette miliardi abbiano acXXXXX ad uguali condizioni alla mia musica? Sì ed è possibile soltanto se il costo di ogni copia è pari a zero in modo da dare lo stesso diritto di ascolto tanto alla mamma africana con quindici figli a carico quanto al riccastro statunitense. ZERO è l'unica cifra che possono permettersi entrambi. E io voglio che la mia arte raggiunga entrambi.
    • uno qualsiasi scrive:
      Re: L'ITALIA
      - Scritto da: gheggeg
      è l'unico paese civilizzato in cima alle
      classifiche della pirateria al 3 posto dietro
      cina e messico, e questo è un fatto.Meno male: così i parassiti che vogliono vivere di rendita sul copyright se ne andranno da qui e non torneranno.
    • Joe Tornado scrive:
      Re: L'ITALIA

      Ciao Ciao.Te ne vai (dall'Italia) ? Buona cosa (per chi resta)!
      • gheggeg scrive:
        Re: L'ITALIA
        Auguri e voi ed al vostro governo stabile, sinistra destra sopra o sotto che sia! :D avete il futuro assicurato, soprattutto i vostri figli ( se riuscirete a nutrirli ) che resteranno con voi fino a 35 anni così la famiglia è più unita :D ( per poi dopo prendere , con due lauree, precariamente 800 euro al mese per 10 ore di lavoro al giorno ) Salutatemi gli immigrati cinesi, albanesi, romeni, tunisini, africani e ucraini che tranquillamente stanno colonizzando le città soppiantando il povero spirito italiano ! ( l'unico paese dove se mostri la bandiera e sei patriottico, o sei fascista/nazista o ci sono i mondiali di calcio )Il paese delle provole e della pizza, oltrechè degli scariconi scrocconi che sono contro il capitalismo,di chi non paga le tasse perchè troppo alte e del governo che non offre servizi perchè non ci sono soldi e mette più tasse.Mafia, camorra, ndrangheta, sbrangheta e sbrunghete.Contenti voi, contenti tuttiiiiiiiiiiiiii! Ora vado che devo lasciare la banda al mulo!
        • uno qualsiasi scrive:
          Re: L'ITALIA
          - Scritto da: gheggeg
          Auguri e voi ed al vostro governo stabile,
          sinistra destra sopra o sotto che sia! :D
          Odio chi cerca di buttarla in politica perchè non ha nulla da dire.

          avete il futuro assicurato, soprattutto i vostri
          figliCerto: non vogliamo che i nostri figli crescano in una società mostruosa come quella che auspichi tu, dove si paga anche solo per il pensiero.E perciò vogliamo assicurarci che ciò non possa accadere, stroncando sul nascere ogni possibilità di costruire una società del genere.
          ( se riuscirete a nutrirli ) che resteranno
          con voi fino a 35 anni così la famiglia è più
          unitaComplimenti a te, che in una famiglia costituita da due genitori e un solo figlio vuoi avere tre case (due per i genitori separati, una per il figlio), così poi vi ritroverete pieni di mutui da pagare. Lo sai, vero, che la crisi è partita proprio da gente così, che si è indebitata per i mutui (eh, ma loro volevano andarsene di casa presto... mica erano italiani), e poi è andata in bancarotta trascinandosi con sè le banche.
          Il paese delle provole e della pizza, oltrechè
          degli scariconiSono fiero di farne parte. Mi vergognerei ad essere uno come te, uno schiavetto pronto a comprare a ogni pubblicità.
        • Joe Tornado scrive:
          Re: L'ITALIA
          Sembri essere ben lontano da tutto ciò: continua così ... un problema in meno !
          • gheggeg scrive:
            Re: L'ITALIA
            Appunto, problemi in meno per me che sono letteralmente fuggito verso una qualità della vita 300 volte superiore. A voi resta (e mi dispiace), una nave che affonda.Mi fa sorridere invece, il tuo sarcasmo di chi vorrebbe, ma non può. La volpe e l'uva.
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: L'ITALIA
            - Scritto da: gheggeg
            Appunto, problemi in meno per me che sono
            letteralmente fuggito verso una qualità della
            vita 300 volte superiore.

            A voi resta (e mi dispiace), una nave che affonda.Adesso che te ne sei andato, affonda molto di meno.Qualcun altro di voi che se ne vada, e non affonderà più.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 09 novembre 2011 02.50-----------------------------------------------------------
          • ABOLIRE IL COPYRIGHT scrive:
            Re: L'ITALIA

            Mi fa sorridere invece, il tuo sarcasmo di chi
            vorrebbe, ma non può.
            La volpe e l'uva.Oh no, caro mio, è esattamente il contrario, questa cosa l'hai scritta in diversi post, è evidente il tuo estremo bisogno di evidenziare che tu fai i soldi per illuderti di essere meglio degli altri...Senza ironia, mi dispiace sinceramente per te...[yt]AZ8mrzSKzQs[/yt]
        • Luco, giudice di linea mancato scrive:
          Re: L'ITALIA
          - Scritto da: gheggeg
          Salutatemi gli immigrati cinesi, albanesi,
          romeni, tunisini, africani e ucraini che
          tranquillamente stanno colonizzando le città
          soppiantando il povero spirito italiano ! (
          l'unico paese dove se mostri la bandiera e sei
          patriottico, o sei fascista/nazista o ci sono i
          mondiali di calcio )Se ti danno del fascista non è per la bandiera ma perché parli di "spirito italiano". Qualcosa che non è mai esistita se non nella mente di quello che <b
          giustamente </b
          hanno appeso a piazzale Loreto.L'Italia è sempre stata al centro del Mediterraneo e per questo abbiamo la fama di commercianti, navigatori e scopritori. Abbiamo LA <b
          FORTUNA </b
          di avere la possibilità di scambio culturale con popoli così diversi e ci lamentiamo dello spirito italiano? Solo Bossi e i suoi seguaci potrebbero pensarla così. Per fortuna da queste parti non hanno alcun seguito. Visto che lui parla di superiorità della Padania, beh, io sono sicuro che la mia gente è superiore: noi l'immigrato lo accogliamo lo stesso persino se venisse dalla Padania. Vi ispirate a Francia e Germania, bene hanno molti difetti ma andate a vedere cosa hanno fatto loro in materia di immigrazione... e mentre la nazionale francese ha dentro tutti fuorché francesi, da noi un italiano di colore viene fischiato solo per il fatto di essere di colore...
          Il paese delle provole e della pizza, oltrechè
          degli scariconi scrocconi che sono contro il
          capitalismo,di chi non paga le tasse perchè
          troppo alte e del governo che non offre servizi
          perchè non ci sono soldi e mette più
          tasse.Sì è esattamente così. Se non ti piace puoi sempre andartene.
          Mafia, camorra, ndrangheta, sbrangheta e
          sbrunghete.
          Contenti voi, contenti tuttiiiiiiiiiiiiii!Guarda che se noi vogliamo scaricare da internet è proprio per NON rifinanziare la camorra che sulla pirateria COMMERCIALE ci guadagna tanti soldi. Ma se lo stato ci impedisce di scaricare da internet, l'unica azienda che guadagnerà sarà la camorra. E' questo il modo di combattere la criminalità organizzata? Ridirigendole addosso un fiume di soldi dovuti al bisogno primario di cultura della popolazione? E' come imporre all'acqua del rubinetto prezzi da 20 euro al litro (molto più di quella in bottiglia), mettere le acque minerali in mano alle mafie e poi venirci a dire "se andate alla sorgente del TORRENTe con le vostre bottiglie a prendere la nostra acqua commettete un reato". Secondo te che succede?A) La gente non beve piùB) La gente non va alla sorgente e compra l'acqua imbottigliata dalla mafiaC) La gente se ne sbatte del divieto e va alla sorgente del TORRENTeOvviamente la C. Ma se a tutti quelli che vanno alla sorgente del TORRENTe poi li arrestano, cosa succederà tra la A e la B?
          Ora vado che devo lasciare la banda al mulo!Peccato che non lo faccia davvero.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 09 novembre 2011 02.48-----------------------------------------------------------
    • Pallo Pinco scrive:
      Re: L'ITALIA
      - Scritto da: gheggeg
      è l'unico paese civilizzato in cima alle
      classifiche della pirateria al 3 posto dietro
      cina e messico, e questo è un fatto.


      Un popolo perlopiù di scrocconi morti di fame
      senza lavoro che stanno fino a 40 anni a casa dei
      genitori, e che pretendono perchè desiderano ma
      non possono/vogliono
      comprare.
      E' questo il motivo, oltre alla politica misera,
      del declino del paese: la propria gente, la
      meschinità e
      l'ignoranza.

      Ciao Ciao."E delluomo desiderare che anche gli altri gioiscano del bene di cui noi godiamo, non di costringere gli altri a vivere secondo il nostro modo di pensare Baruch SpinozaDistribuire un film con il p2p = desiderare che anche gli altri gioiscano del bene di cui noi godiamo.Impedire il p2p = costringere gli altri a vivere secondo il nostro modo di pensare.
      • Dottor Stranamore scrive:
        Re: L'ITALIA
        - Scritto da: Pallo Pinco
        "E delluomo desiderare che anche gli altri
        gioiscano del bene di cui noi godiamo, non di
        costringere gli altri a vivere secondo il nostro
        modo di pensare Baruch
        SpinozaMica ti vietano di godere del bene, basta pagarlo. Non è mica un bene di lusso che pochi si possono permettere.Anzi se non vuoi pagarlo si può ribaltare il ragionamento di Spinoza contro chi scarica a sbafo. Si vuol godere del bene, ma senza dare niente in cambio (all'autore) imponendo il vostro modo di pensare: la retorica del p2p in cui voi dite agli altri come devono guadagnare.
        • uno qualsiasi scrive:
          Re: L'ITALIA
          - Scritto da: Dottor Stranamore
          - Scritto da: Pallo Pinco

          "E delluomo desiderare che anche gli altri

          gioiscano del bene di cui noi godiamo, non di

          costringere gli altri a vivere secondo il
          nostro

          modo di pensare Baruch

          Spinoza

          Mica ti vietano di godere del bene, basta
          pagarlo. Non è mica un bene di lusso che pochi si
          possono
          permettere.Se lo pago, è mio, però. Siamo d'accordo?E se è mio, poi posso farne ciò che voglio, giusto?
          Anzi se non vuoi pagarlo si può ribaltare il
          ragionamento di Spinoza contro chi scarica a
          sbafo. Si vuol godere del bene, ma senza dare
          niente in cambio (all'autore)Ovvio: non gli ho tolto niente, non gli do niente.
          • Dottor Stranamore scrive:
            Re: L'ITALIA
            Passi la vita a rispondere su questo forum a tutte le questioni sul p2p, fra l'altro ripetendo sempre le stesse cose che ormai neanche leggo. Minimo minimo avrai raggiungo qualche migliaio di messaggi. Impieghi male il tuo tempo.
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: L'ITALIA
            E allora perchè ti prendi la briga di scrivere?
          • panda rossa scrive:
            Re: L'ITALIA
            - Scritto da: Dottor Stranamore
            Passi la vita a rispondere su questo forum a
            tutte le questioni sul p2p, fra l'altro ripetendo
            sempre le stesse cose che ormai neanche leggo.

            Minimo minimo avrai raggiungo qualche migliaio di
            messaggi. Impieghi male il tuo
            tempo.Passi la vita a scrivere su questo forum che non leggi mai i messaggi che posta certa gente alla quale non sai controbattere.Minimo minimo avrai raggiunto qualche migliaio di messaggi. Impieghi male il tuo tempo.
          • dont feed the troll/dovella scrive:
            Re: L'ITALIA
            - Scritto da: Dottor Stranamore
            Passi la vita a rispondere su questo forum a
            tutte le questioni sul p2p, fra l'altro ripetendo
            sempre le stesse cose che ormai neanche leggo.
            E tu passi la tua su un forum di discussione senza nessuna intenzione di discutere, ripetendo la solita solfa luddista sui mali di internet, usandolo.Direi che la coerenza non è il tuo forte.
    • ABOLIRE IL COPYRIGHT scrive:
      Re: L'ITALIA

      è l'unico paese civilizzato in cima alle
      classifiche della pirateria al 3 posto:-)
      Un popolo perlopiù di scrocconi morti di fame:-O
  • Sbuoroloya scrive:
    Voglio una ferrari
    Voglio una ferrari tanto non la comprerei comunque, me la regalate? E fangulo chi invece la compra :D, stupidi miliardari!Non comprerei nemmeno i programmi che uso quotidianamente, chi me li regala? Suite Adobe, Office, e giochi infiniti? Giuro che non li compro originali. Esiste una tessera per avere tutto gratis se giuri che non compreresti mai originale?
    • Luco, giudice di linea mancato scrive:
      Re: Voglio una ferrari
      - Scritto da: Sbuoroloya
      Voglio una ferrari tanto non la comprerei
      comunque, me la regalate?Dammi un replicatore capace di replicare la materia a costo zero, te ne faccio diecimila miliardi di miliardi di copie. In questo modo io che compro una ferrari ne faccio diecimilia miliardi di miliardi di copie, tu hai da me la copia ma io posso continuare a guidare la mia ferrari. Se invece ti dessi la mia ferrari, io poi la ferrari non ce l'avrei più. Esattamente come la differenza tra regalarti il CD che ho comprato e fartene una copia: nel primo caso non posso più usufruire di ciò che ho regolarmente pagato, nel secondo caso sì.Quando quelli come te capiranno questa semplice differenza, allora potrete dire di esservi evoluti dallo stadio di parassiti allo stadio di mammiferi.
      • Milly scrive:
        Re: Voglio una ferrari
        umh.. direi che il parassita è chi la pensa come te.Il futuro è tutto digitale, se ogni opera replicabile fosse gratis finirebbe l'era del business e tutti mangeremmo la polvere, zero soldi, zero lavoro. L'industria del cinema, del software e della musica crea milioni di posti di lavoro con questo modello, mentre "i servizi" web, che quelli come te millantano essere l'unica forma saggia di guadagno, sono una minoranza non tollerabile per tutti e che non sopporterebbe _MAI_ la mole di lavoro che verrebbe a mancare se le idee filosofiche dei ragazzini di questo "forum" divenissero mai realtà. Ragazzini che non vogliono altro che i giochi dell'xbopx gratis perchè non lavorano da bravi italiani, e non hanno i soldi per comprare nulla.E' che chi non riesce nel lavoro e nella vita, rosica e invidia a morte chi i soldi li fa. Chi i soldi li ha, compra i beni, qualunque essi siano, rispettando il lavoro di altri.Un dipendente non potrà mai capire l'imprenditoria.
        • uno qualsiasi scrive:
          Re: Voglio una ferrari
          - Scritto da: Milly
          umh.. direi che il parassita è chi la pensa come
          te.

          Il futuro è tutto digitale, se ogni opera
          replicabile fosse gratis finirebbe l'era del
          businessIl nostro scopo è <b
          ESATTAMENTE QUELLO </b

          e tutti mangeremmo la polvere, zero
          soldi, zero lavoro.Lo scopo è proprio <b
          RIDURRE LA NECESSITÀ DI LAVORARE </b


          L'industria del cinema, del software e della
          musica crea milioni di posti di lavoro con questo
          modelloLavori che non servono più. E di cui dovremmo essere noi a pagare gli stipendi. Quindi, noi non paghiamo.
          , mentre "i servizi" web, che quelli come
          te millantano essere l'unica forma saggia di
          guadagno, sono una minoranzaAppunto: meno bocche da sfamare (visto che dovremmo essere noi a sfamarle, cerchiamo di ridurne il numero)
          non tollerabile per
          tutti e che non sopporterebbe _MAI_ la mole di
          lavoro che verrebbe a mancare se le idee
          filosofiche dei ragazzini di questo "forum"
          divenissero mai realtà. Ragazzini che non
          vogliono altro che i giochi dell'xbopx gratis
          perchè non lavorano da bravi italiani, e non
          hanno i soldi per comprare
          nulla.Ragazzini che hanno capito che non ha senso dare dei soldi per una copia che possono farsi da soli.

          E' che chi non riesce nel lavoro e nella vita,
          rosica e invidia a morte chi i soldi li fa. Non preoccuparti, perchè non ne farai più.
          Chi i
          soldi li ha, compra i beni, qualunque essi siano,
          rispettando il lavoro di
          altri.Rispettiamo chi lavora. Ma non rispettiamo affatto chi non lavora e vuole vivere di rendita a nostre spese.E non rispettiamo chi fa un lavoro inutile.

          Un dipendente non potrà mai capire
          l'imprenditoria.Ma noi non siamo i tuoi dipendenti. Siamo quelli che ti davano i soldi... e che hanno deciso di non dartene più, perchè non ci servono più i tuoi servigi.
          • ziovax scrive:
            Re: Voglio una ferrari
            Risposta perfetta, ma tanto non la capiranno mai.- Scritto da: uno qualsiasi
            - Scritto da: Milly

            umh.. direi che il parassita è chi la pensa
            come

            te.



            Il futuro è tutto digitale, se ogni opera

            replicabile fosse gratis finirebbe l'era del

            business

            Il nostro scopo è <b
            ESATTAMENTE QUELLO
            </b




            e tutti mangeremmo la polvere, zero

            soldi, zero lavoro.

            Lo scopo è proprio <b
            RIDURRE LA
            NECESSITÀ DI LAVORARE </b






            L'industria del cinema, del software e della

            musica crea milioni di posti di lavoro con
            questo

            modello

            Lavori che non servono più. E di cui dovremmo
            essere noi a pagare gli stipendi. Quindi, noi non
            paghiamo.



            , mentre "i servizi" web, che quelli come

            te millantano essere l'unica forma saggia di

            guadagno, sono una minoranza

            Appunto: meno bocche da sfamare (visto che
            dovremmo essere noi a sfamarle, cerchiamo di
            ridurne il
            numero)


            non tollerabile per

            tutti e che non sopporterebbe _MAI_ la mole
            di

            lavoro che verrebbe a mancare se le idee

            filosofiche dei ragazzini di questo "forum"

            divenissero mai realtà. Ragazzini che non

            vogliono altro che i giochi dell'xbopx gratis

            perchè non lavorano da bravi italiani, e non

            hanno i soldi per comprare

            nulla.

            Ragazzini che hanno capito che non ha senso dare
            dei soldi per una copia che possono farsi da
            soli.




            E' che chi non riesce nel lavoro e nella
            vita,

            rosica e invidia a morte chi i soldi li fa.

            Non preoccuparti, perchè non ne farai più.


            Chi i

            soldi li ha, compra i beni, qualunque essi
            siano,

            rispettando il lavoro di

            altri.

            Rispettiamo chi lavora. Ma non rispettiamo
            affatto chi non lavora e vuole vivere di rendita
            a nostre
            spese.
            E non rispettiamo chi fa un lavoro inutile.




            Un dipendente non potrà mai capire

            l'imprenditoria.

            Ma noi non siamo i tuoi dipendenti. Siamo quelli
            che ti davano i soldi... e che hanno deciso di
            non dartene più, perchè non ci servono più i tuoi
            servigi.
        • Luke1 scrive:
          Re: Voglio una ferrari
          - Scritto da: Milly
          L'industria del cinema, del software e della
          musica crea milioni di posti di lavoro con questo
          modelloVedi, il problema dell'industria del copyright è lo stesso della finanza neoliberista: dato che commerciano in prodotti immateriali e quindi senza un valore a prescindere, gli attribuiscono un prezzo stabilito arbitrariamente che in genere corrisponde al massimo che il nocciolo duro degli utenti è disposto a pagare. Il punto è che l'equazione incassi = posti di lavoro addotta dalle multinazionali del copyright a difesa delle loro attività di lobbying è fallace per lo stesso motivo che ha causato la bolla della net economy nel 2000: il valore dei loro prodotti è virtuale e non è detto che l'economia REALE disponga delle risorse per sostenere un mercato che, in definitiva, sottrae risorse ad altri investimenti, che, mi permetto di dire specie in riferimento all'industria dell'intrattenimento, potrebbero avere per l'umanità risvolti più proficui. La differenza è che la finanza emette titoli, a volte tossici, loro invece vendono licenze. QUINDI, concludendo, è più che giusto che le opere protette dal diritto d'autore non siano gratuite, ma sarebbe opportuno che i governi nazionali vigilassero sui vari cartelli che impongono prezzi artificialmente gonfiati, vedi per esempio l'ultima epoca dei CD, sui quali iTunes Store ha avuto un effetto dirompente di crollo dei prezzi, cosa che i produttori cinematografici stanno ora cercando di evitare a tutti i costi. Per la collettività e per il bene della cultura sarebbe più positivo se un prodotto digitale venisse venduto a meno, ma a più persone.Insomma, non occorre essere dei pirati per avere dei motivi per contestare il modello di business di parecchie società del settore, un modello che, ricordati, è costruito a tutto vantaggio delle aziende medesime, con la compiacenza dei politici di tutto il mondo che, anzichè difendere gli interessi della maggioranza dei cittadini, difendono quelli di quella che non può che definirsi un'esigua minoranza.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 09 novembre 2011 07.44-----------------------------------------------------------
        • ABOLIRE IL COPYRIGHT scrive:
          Re: Voglio una ferrari

          se ogni opera replicabile fosse gratis finirebbe
          l'era del businessMai troppo tardi.E aggiungo, il <b
          Free Software </b
          non esiste, le <b
          Creative Commons </b
          non esistono...https://www.fsf.orghttp://www.creativecommons.org
          se le idee
          filosofiche dei ragazzini di questo "forum"
          divenissero mai realtà.Dove non arriva il ragionamento, arriva l'offesa... :-O
          E' che chi non riesce nel lavoro e nella vita,
          rosica e invidia a morte chi i soldi li fa.(rotfl)Ho sempre molta compassione, e lo dico senza ironia, per chi si crede un vincente solo perché ha fatto i soldi. [yt]AZ8mrzSKzQs[/yt]
          Un dipendente non potrà mai capire
          l'imprenditoria.Oh, lo capiscono, eccome se lo capiscono... <b
          Occupy Wall Street </b
          http://www.occupywallst.orgP-)
      • pippino il breve scrive:
        Re: Voglio una ferrari
        Scusami, non capisco..Facciamo che io mi metto li e produco un software, ci lavoro giorno e notte per 6 mesi. Poi non chiedo una Ferrari ma i soldi per mangiare e pagare le bollette (e magari 2 giorni di svago dopo tanto lavoro) li posso chiedere?Secondo la tua logica dovrei proporre il suddetto software a 10/15k così il primo che lo compra mi paga le spese e poi lo regala? A me va bene, ma chi è il primo tonto? Oppure potrei venderlo a 100 sperando di venderne almeno 100/150 copie, ma in questo caso dovrei impedirne la copia. Oppure dire: "il sw te lo regalo però vi faccio assistenza a 50/ora" dopotutto devo rientrare delle spese, però rischio che un altro prenda il mio sw, lo studi per 15 giorni e poi ci faccia l'assistenza a 20/ora (lui non ha 6 mesi di spese da far rientrare) e così mi prende i clienti...Come facciamo? Vivo di aria e amore per l'informatica?Non sono ironico, se mi spieghi questa cosa cambio lavoro e mi do al free software..
        • Luco, giudice di linea mancato scrive:
          Re: Voglio una ferrari
          - Scritto da: pippino il breve
          Scusami, non capisco..
          Facciamo che io mi metto li e produco un
          software, ci lavoro giorno e notte per 6 mesi.
          Poi non chiedo una Ferrari ma i soldi per
          mangiare e pagare le bollette (e magari 2 giorni
          di svago dopo tanto lavoro) li posso chiedere?Se il software te l'ho chiesto io, e abbiamo concordato un prezzo, me li puoi chiedere e come.Se il software l'hai scritto tu, trovati prima uno sponsor e poi lo fai, esattamente come fa chiunque voglia compiere un'impresa senza poterselo permettere. Cristoforo Colombo dovette andare dai re di Spagna per farsi dare le tre caravelle. Non è che prima è andato in america e poi ha detto "io sono andato al di là dell'oceano, chi vuole finanziare quello che ho già fatto"?
          Secondo la tua logica dovrei proporre il suddetto
          software a 10/15k così il primo che lo compra mi
          paga le spese e poi lo regala?No. Devi trovare PRIMA qualcuno disposto a darteli quei soldi. Anche se non te li desse subito (visto che non è un lavoro come un viaggio che ha dei costi prima del lavoro stesso) ma che mettesse nero su bianco che quando hai completato il lavoro te li dà.
          A me va bene, ma chi è il primo tonto?Dipende dal software. Fai un software di progettazione di aerei e chiedi alla Boeing se è interessata.
          Oppure potrei venderlo a
          100 sperando di venderne almeno 100/150 copie,
          ma in questo caso dovrei impedirne la copia.E non devi farlo. Altrimenti non solo i 100 euro non te li pago ma farò di tutto affinché nessuno lo faccia: quindi mi procurerò il software in altro modo (ad esempio da uno solo che l'ha comprato) e cercherò di distribuirne gratis quante più copie possibili in modo che tu non veda un euro e capisca di avere sbagliato a pretendere di vendere delle copie.
          Oppure dire: "il sw te lo regalo però vi faccio
          assistenza a 50/ora" dopotutto devo rientrare
          delle spese, però rischio che un altro prenda il
          mio sw, lo studi per 15 giorni e poi ci faccia
          l'assistenza a 20/ora (lui non ha 6 mesi di
          spese da far rientrare) e così mi prende i
          clienti...E' un tuo problema se i tuoi costi di assistenza sono fuori mercato. Prova a chiedere a RedHat come fa a campare, da dove li prende i soldi.
          Come facciamo? Vivo di aria e amore per
          l'informatica?Se il software lo scrivi per te stesso devi fare come quando la musica la scrivo per me e non per qualcuno che me l'ha commissionata: io faccio concerti, tu fai assistenza sul software o trovati uno sponsor (non necessaiamente nel programma, basterebbero gli adware sul sito)
          Non sono ironico, se mi spieghi questa cosa
          cambio lavoro e mi do al free software..Cambia lavoro e datti al free software, l'intero pianeta te ne sarà grato. Anzi quasi l'intero pianeta, gli unici a non essertene grati saranno gli imprenditori antiquanti e disonesti che pretendono di vendere le copie del software, e che è quindi più che giusto che falliscano.
          • pippino il breve scrive:
            Re: Voglio una ferrari
            - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
            Se il software l'hai scritto tu, trovati prima
            uno sponsor e poi lo fai, esattamente come fa
            chiunque voglia compiere un'impresa senza
            poterselo permettere.OK, ma se il mio sw fosse un gestionale (strafigo) per microimprese che non hanno un fatturato tale da potersi permettere di spendere 10000, non troverò nessuno disposto a finanziarmelo, così io non faccio il sw e le microimprese perdono la possibilità di usarlo.Oltretutto sorge un problema correlato. Se io le altre copie le regalo, nessuno sarà disposto a metterci i soldi, staranno tutti ad aspettare che qualcun altro lo faccia.
            E' un tuo problema se i tuoi costi di assistenza
            sono fuori mercato.Forse mi sono spiegato male: dato che ho lavorato 6 mesi giorno e notte (facendo debiti per mangiare) adesso faccio assistenza e chiedo 25/ora per l'assistenza (così mangio oggi) + 15/ora per pagare i debiti passati (che se non pago mi portano via la macchina e poi l'assistenza la vado a fare in autobus)
            Prova a chiedere a RedHat come fa a campare, da dove li prende i
            soldi.Scusami ma RedHat è una megasupermultinazionale con un nome spendibile e nonostante questo il suo Linux è a pagamento (come molti altri)
            Se il software lo scrivi per te stesso devi fare
            come quando la musica la scrivo per me e non per
            qualcuno che me l'ha commissionata: io faccio
            concertiPenso ci sia un po' di differenza nella proporzione dei tempi:(non offenderti ho una poverissima cultura musicale)a scrivere 10 canzoni ci vuole 1 mese, poi vai in giro a concerti per 10 anni;il sw dell'esempio richiede 6 mesi di lavoro e relativamente poca assistenza, con la variabile che con l'uso ci si accorge di eventuali difetti che vanno corretti o di eventuali aggiunte da fare, ossia di altro lavoro "non di assistenza".
            gli adware sul sitoQuesta è una strada che vorrei provare a percorrere
          • panda rossa scrive:
            Re: Voglio una ferrari
            - Scritto da: pippino il breve
            - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato

            Se il software l'hai scritto tu, trovati prima

            uno sponsor e poi lo fai, esattamente come fa

            chiunque voglia compiere un'impresa senza

            poterselo permettere.
            OK, ma se il mio sw fosse un gestionale
            (strafigo) per microimprese che non hanno un
            fatturato tale da potersi permettere di spendere
            10000, non troverò nessuno disposto a
            finanziarmelo, così io non faccio il sw e le
            microimprese perdono la possibilità di
            usarlo.La microimpresa, quando ha bisogno di qualcosa, la commissiona, proprio come fanno tutti.Commissiona le pulizie, commissiona le apparecchiature, commissiona tutto quello che non fa parte del suo core business.Se necessita di quel gestionale lo commissionera'.Altrimenti si vede che ne puo' fare a meno.
            Oltretutto sorge un problema correlato. Se io le
            altre copie le regalo, nessuno sarà disposto a
            metterci i soldi, staranno tutti ad aspettare che
            qualcun altro lo faccia.E allora regala anche la prima copia e poi offri un servizio di assistenza a tutti, vendendo tempo invece che byte.

            E' un tuo problema se i tuoi costi di assistenza

            sono fuori mercato.
            Forse mi sono spiegato male: dato che ho lavorato
            6 mesi giorno e notte (facendo debiti per
            mangiare) adesso faccio assistenza e chiedo
            25/ora per l'assistenza (così mangio oggi) +
            15/ora per pagare i debiti passati (che se non
            pago mi portano via la macchina e poi
            l'assistenza la vado a fare in
            autobus)Benissimo, e quindi?

            Prova a chiedere a RedHat come fa a campare, da
            dove li prende
            i

            soldi.
            Scusami ma RedHat è una megasupermultinazionale
            con un nome spendibile e nonostante questo il suo
            Linux è a pagamento (come molti altri)Come mai RedHat vende il suo linux quando ci sono tanti linux liberi e gratuiti?Se rispondi esattamente a questa domanda, avrai capito che cosa fa RedHat.

            Se il software lo scrivi per te stesso devi fare

            come quando la musica la scrivo per me e non per

            qualcuno che me l'ha commissionata: io faccio

            concerti
            Penso ci sia un po' di differenza nella
            proporzione dei
            tempi:
            (non offenderti ho una poverissima cultura
            musicale)a scrivere 10 canzoni ci vuole 1 mese,
            poi vai in giro a concerti per 10 anni;Oppure lui scrive musica e i concerti li fa qualcun altro, perche' spesso chi va sul palco non e' il compositore ma l'interprete.Poi se la vedono tra di loro, da buoni amici che collaborano facendo ciascuno quello che gli piace fare.
            il sw dell'esempio richiede 6 mesi di lavoro e
            relativamente poca assistenza, con la variabile
            che con l'uso ci si accorge di eventuali difetti
            che vanno corretti o di eventuali aggiunte da
            fare, ossia di altro lavoro "non di assistenza".Il software infatti non e' musica.Il software non ludico non e' per intrattenimento, ma per business e quindi non puoi paragonarlo all'intrattenimento.

            gli adware sul sito
            Questa è una strada che vorrei provare a
            percorrereBuona fortuna.
          • dont feed the troll/dovella scrive:
            Re: Voglio una ferrari
            - Scritto da: panda rossa
            Il software infatti non e' musica.
            Il software non ludico non e' per
            intrattenimento, ma per business e quindi non
            puoi paragonarlo
            all'intrattenimento.In effetti nel discorso copyright e compagnia cantate è secondo me necessario fare una bella distinzione tra beni immateriali a scopo ludico/ricreativo/culturale e quelli ad utilizzo professionale.
        • panda rossa scrive:
          Re: Voglio una ferrari
          - Scritto da: pippino il breve
          Scusami, non capisco..
          Facciamo che io mi metto li e produco un
          software, ci lavoro giorno e notte per 6 mesi.
          Poi non chiedo una Ferrari ma i soldi per
          mangiare e pagare le bollette (e magari 2 giorni
          di svago dopo tanto lavoro) li posso
          chiedere?A chi li vorresti chiedere?Il tuo software che hai fatto in 6 mesi ti e' stato per caso commissionato?In tal caso paga il committente.Non ti e' stato commissionato?E allora che vuoi?Pensa che io lo scorso weekend ho reimbiancato il plafone del mio soggiorno.Quanto mi paghi?
          Secondo la tua logica dovrei proporre il suddetto
          software a 10/15k così il primo che lo compra mi
          paga le spese e poi lo regala? A me va bene, ma
          chi è il primo tonto?Non e' detto che ci sia.
          Oppure potrei venderlo a
          100 sperando di venderne almeno 100/150 copie,
          ma in questo caso dovrei impedirne la copia.No. Puoi sperare di vendere le copie, ma se provi ad impedire la copia, noi ti toglieremo la protezione, perche' tu impedendo la copia stai di fatto togliendoci un sacrosanto diritto.
          Oppure dire: "il sw te lo regalo però vi faccio
          assistenza a 50/ora" dopotutto devo rientrare
          delle spese, però rischio che un altro prenda il
          mio sw, lo studi per 15 giorni e poi ci faccia
          l'assistenza a 20/ora (lui non ha 6 mesi di
          spese da far rientrare) e così mi prende i
          clienti...Quindi dovrai adeguarti al mercato.Del resto, tornando alla riga iniziale, chi te lo ha chiesto?
          Come facciamo? Vivo di aria e amore per
          l'informatica?Ma mettersi a lavorare e' cosa tanto disdicevole?
          Non sono ironico, se mi spieghi questa cosa
          cambio lavoro e mi do al free
          software..Ecco, cambia lavoro e dedicati al free software.
          • pippino il breve scrive:
            Re: Voglio una ferrari
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: pippino il breve

            Scusami, non capisco..

            Facciamo che io mi metto li e produco un

            software, ci lavoro giorno e notte per 6
            mesi.

            Poi non chiedo una Ferrari ma i soldi per

            mangiare e pagare le bollette (e magari 2
            giorni

            di svago dopo tanto lavoro) li posso

            chiedere?

            A chi li vorresti chiedere?
            Il tuo software che hai fatto in 6 mesi ti e'
            stato per caso
            commissionato?
            In tal caso paga il committente.
            Non ti e' stato commissionato?
            E allora che vuoi?Scusami, non sono stato chiaro: non intendevo chiedere "chi mi paga" o campare il diritto di essere pagato (questi 2 punti rientrano nel "rischio d'impresa": uno investe e se tutto va per il verso giusto bene, altrimenti ciccia), era un preambolo per giustificare/spiegare il costo del sw. Come dire "non sono interessato a diventare milionario" ma mi piacerebbe rientrare delle spese.
            Pensa che io lo scorso weekend ho reimbiancato il
            plafone del mio soggiorno. Quanto mi paghi?Ma che centra...
            No. Puoi sperare di vendere le copie, ma se provi
            ad impedire la copia, noi ti toglieremo la
            protezione, perche' tu impedendo la copia stai di
            fatto togliendoci un sacrosanto diritto.Questo lo trovo offensivo e inutilmente aggressivo: in che modo il tuo diritto di usare "una cosa mia" è maggiore del mio diritto di non fartela usare?
            Quindi dovrai adeguarti al mercato.
            Del resto, tornando alla riga iniziale, chi te lo
            ha chiesto?Se non hai gli "agganci" e sei una piccola azienda, difficilmente trovi qualcuno che ti commissiona un lavoro, vanno tutti dove (credono) di avere maggiori garanzie.Al contrario, se il sw lo hai in mano, puoi andare a proporlo..


            Come facciamo? Vivo di aria e amore per

            l'informatica?

            Ma mettersi a lavorare e' cosa tanto disdicevole?Perché ritieni che programmare non sia un lavoro?
          • panda rossa scrive:
            Re: Voglio una ferrari
            - Scritto da: pippino il breve
            Scusami, non sono stato chiaro: non intendevo
            chiedere "chi mi paga" o campare il diritto di
            essere pagato (questi 2 punti rientrano nel
            "rischio d'impresa": uno investe e se tutto va
            per il verso giusto bene, altrimenti ciccia), era
            un preambolo per giustificare/spiegare il costo
            del sw. Come dire "non sono interessato a
            diventare milionario" ma mi piacerebbe rientrare
            delle spese.Se il tuo problema e' rientrare nelle spese, non spendere.

            Pensa che io lo scorso weekend ho reimbiancato
            il

            plafone del mio soggiorno. Quanto mi paghi?
            Ma che centra...C'entra. Io faccio una cosa che tu non mi hai chiesto e poi voglio dei soldi, esattamente come fai tu, che fai una cosa che io non ti ho chiesto e poi vuoi dei soldi.

            No. Puoi sperare di vendere le copie, ma se
            provi

            ad impedire la copia, noi ti toglieremo la

            protezione, perche' tu impedendo la copia stai
            di

            fatto togliendoci un sacrosanto diritto.
            Questo lo trovo offensivo e inutilmente
            aggressivo: in che modo il tuo diritto di usare
            "una cosa mia" è maggiore del mio diritto di non
            fartela usare?Il tuo diritto di non farmela usare e' sacrosanto e consiste nel tenerla nel tuo cassetto.Se la vendi non puoi piu' esercitare alcun diritto.

            Quindi dovrai adeguarti al mercato.

            Del resto, tornando alla riga iniziale, chi te
            lo

            ha chiesto?
            Se non hai gli "agganci" e sei una piccola
            azienda, difficilmente trovi qualcuno che ti
            commissiona un lavoro, vanno tutti dove (credono)
            di avere maggiori garanzie.Il mondo e' molto piu' grande dell'italia.Io ricevo quotidianamente mail da tutto il mondo (dall'italia zero) che mi chiedono info sul software che ho scritto.
            Al contrario, se il sw lo hai in mano, puoi
            andare a proporlo..Business vecchio.


            Come facciamo? Vivo di aria e amore per


            l'informatica?



            Ma mettersi a lavorare e' cosa tanto
            disdicevole?

            Perché ritieni che programmare non sia un lavoro?Programmare e' un lavoro quando viene commissionato.Altrimenti e' un hobby.
          • pippino il breve scrive:
            Re: Voglio una ferrari

            Se il tuo problema e' rientrare nelle spese, non
            spendere.Simpatico ... mi sdraio sotto al fico e aspetto che i frutti maturi casa

            Pensa che io lo scorso weekend ho reimbiancato
            il plafone del mio soggiorno. Quanto mi paghi?
            Ma che centra...

            C'entra. Io faccio una cosa che tu non mi hai
            chiesto e poi voglio dei soldi, esattamente come
            fai tu, che fai una cosa che io non ti ho chiesto
            e poi vuoi dei soldi.NO! Io faccio una cosa che tu non mi hai chiesto e ti chiedo se ti può servire. Se ti serve ti chiedo in cambio dei soldi, altrimenti chiedo al tuo vicino ...
            Il tuo diritto di non farmela usare e' sacrosanto
            e consiste nel tenerla nel tuo cassetto.
            Se la vendi non puoi piu' esercitare alcun diritto.Questo passaggio mi sfugge..Provo a cambiare ambito per provare a capire:Progetto una Ferrari, la costrisco e la vendo. Nel costo finale dovrò includere i costi di produzione (manodopera, materiali e macchinari necessari per la costruzione) + il costo del tempo di progettazione (per progettare una Ferrari ci vogliono 2 anni, per costruirla 2 mesi).Se tu prendi la mia Ferrari la smonti e la copi, riuscirai a riprodurla senza i costi di progettazione (l'ho progettata io) quindi riesci a venderla ad un costo inferiore e io chiudo la fabbrichetta.Secondo la tua logica, una volta che ho venduto la prima, chiunque può prenderla, copiarla e rivendersela e io devo dire "grazie per avermi copiato la macchina".Non capisco ...



            Quindi dovrai adeguarti al mercato.


            Del resto, tornando alla riga iniziale,
            chi
            te

            lo


            ha chiesto?

            Se non hai gli "agganci" e sei una piccola

            azienda, difficilmente trovi qualcuno che ti

            commissiona un lavoro, vanno tutti dove
            (credono)

            di avere maggiori garanzie.

            Il mondo e' molto piu' grande dell'italia.
            Io ricevo quotidianamente mail da tutto il mondo
            (dall'italia zero) che mi chiedono info sul
            software che ho scritto.Esattamente quello che dico io: prima hai il sw poi lo proponi..
            Al contrario, se il sw lo hai in mano, puoi andare a proporlo..

            Business vecchio.Due righe sopra hai detto che lo fai anche tu (o ho capito male)..
            Programmare e' un lavoro quando viene
            commissionato.
            Altrimenti e' un hobby.Questa è una fesseria. Il contadino coltiva le fragole, le raccoglie e poi spera di venderle, non lavora su commissione (non sempre almeno). Investe tempo e denaro e poi spera di avere un raccolto e di riuscire a venderlo ad un prezzo ragionevole.Tu hai il fatto un sw e adesso lo proponi a persone diverse da quelle che te lo hanno commissionato all'inizio..
          • panda rossa scrive:
            Re: Voglio una ferrari
            - Scritto da: pippino il breve

            Se il tuo problema e' rientrare nelle spese, non

            spendere.
            Simpatico ... mi sdraio sotto al fico e aspetto
            che i frutti maturi casaPuoi anche andare a pescare: il fico matura i frutti anche se non lo guardi.

            Pensa che io lo scorso weekend ho reimbiancato

            il plafone del mio soggiorno. Quanto mi paghi?

            Ma che centra...



            C'entra. Io faccio una cosa che tu non mi hai

            chiesto e poi voglio dei soldi, esattamente come

            fai tu, che fai una cosa che io non ti ho
            chiesto

            e poi vuoi dei soldi.
            NO! Io faccio una cosa che tu non mi hai chiesto
            e ti chiedo se ti può servire. Se ti serve ti
            chiedo in cambio dei soldi, altrimenti chiedo al
            tuo vicino...Mi serve. Ti do' in cambio dei soldi.Adesso e' mia e al mio vicino la do' io.

            Il tuo diritto di non farmela usare e'
            sacrosanto

            e consiste nel tenerla nel tuo cassetto.

            Se la vendi non puoi piu' esercitare alcun
            diritto.
            Questo passaggio mi sfugge..
            Provo a cambiare ambito per provare a capire:
            Progetto una Ferrari, la costrisco e la vendo.
            Nel costo finale dovrò includere i costi di
            produzione (manodopera, materiali e macchinari
            necessari per la costruzione) + il costo del
            tempo di progettazione (per progettare una
            Ferrari ci vogliono 2 anni, per costruirla 2
            mesi).
            Se tu prendi la mia Ferrari la smonti e la copi,
            riuscirai a riprodurla senza i costi di
            progettazione (l'ho progettata io) quindi riesci
            a venderla ad un costo inferiore e io chiudo la
            fabbrichetta.Ma anche piu' semplicemente compro la tua Ferrari e poi la faccio usare a chi me la chiede, cosi' non la compra da te.
            Secondo la tua logica, una volta che ho venduto
            la prima, chiunque può prenderla, copiarla e
            rivendersela e io devo dire "grazie per avermi
            copiato la macchina".No, il ringraziamento non e' necessario.
            Non capisco ...Per questo non riesci a fare business in questo settore.



            Quindi dovrai adeguarti al mercato.



            Del resto, tornando alla riga
            iniziale,

            chi

            te


            lo



            ha chiesto?


            Se non hai gli "agganci" e sei una piccola


            azienda, difficilmente trovi qualcuno che
            ti


            commissiona un lavoro, vanno tutti dove

            (credono)


            di avere maggiori garanzie.



            Il mondo e' molto piu' grande dell'italia.

            Io ricevo quotidianamente mail da tutto il mondo

            (dall'italia zero) che mi chiedono info sul

            software che ho scritto.
            Esattamente quello che dico io: prima hai il sw
            poi lo proponi..C'e' una leggera differenza: io non lo propongo, io lo libero.Sono loro che vengono da me.

            Al contrario, se il sw lo hai in mano, puoi
            andare a
            proporlo..



            Business vecchio.
            Due righe sopra hai detto che lo fai anche tu (o
            ho capito male)..Si, hai capito male.Io scrivo software e lo rendo disponibile a chiunque voglia usarlo e/o contribuire al suo miglioramento.Fine.Poi qualcuno mi contatta e mi chiede qualcosa.Le due cose sono una conseguente all'altra, ma la finalita' della prima non e' innescare la seconda.

            Programmare e' un lavoro quando viene

            commissionato.

            Altrimenti e' un hobby.
            Questa è una fesseria. Il contadino coltiva le
            fragole, le raccoglie e poi spera di venderle,
            non lavora su commissione (non sempre almeno).Non spera: le coltiva perche' c'e' una domanda.
            Investe tempo e denaro e poi spera di avere un
            raccolto e di riuscire a venderlo ad un prezzo
            ragionevole.E siccome da migliaia di anni si coltivano fragole, vuol dire che il business funziona.
            Tu hai il fatto un sw e adesso lo proponi a
            persone diverse da quelle che te lo hanno
            commissionato
            all'inizio..No. Se qualcuno mi ha commissionato lo propongo solo a lui, anzi non propongo, glielo do' proprio, con sorgenti, documentazione e tutto il resto.E' suo e ci fa quello che vuole.Tipicamente quello che poi vuole e' un contratto di assistenza.Ma se nessuno ha commissionato niente, e a me gira di scrivere qualcosa, lo metto su soruceforge.
          • krane scrive:
            Re: Voglio una ferrari
            - Scritto da: pippino il breve
            - Scritto da: panda rossa

            - Scritto da: pippino il breve


            Scusami, non capisco..


            Facciamo che io mi metto li e produco un


            software, ci lavoro giorno e notte per 6


            mesi.


            Poi non chiedo una Ferrari ma i soldi


            per mangiare e pagare le bollette (e magari


            2 giorni di svago dopo tanto lavoro) li


            posso chiedere?

            A chi li vorresti chiedere?

            Il tuo software che hai fatto in 6 mesi

            ti e' stato per caso commissionato?

            In tal caso paga il committente.

            Non ti e' stato commissionato?

            E allora che vuoi?
            Scusami, non sono stato chiaro: non intendevo
            chiedere "chi mi paga" o campare il diritto di
            essere pagato (questi 2 punti rientrano nel
            "rischio d'impresa": uno investe e se tutto va
            per il verso giusto bene, altrimenti ciccia), era
            un preambolo per giustificare/spiegare il costo
            del sw. Come dire "non sono interessato a
            diventare milionario" ma mi piacerebbe rientrare
            delle spese.Tutto dipende se hai scelto il prodotto giusto altrimenti fallisci, normale rischio di impresa.

            Pensa che io lo scorso weekend ho

            reimbiancato il plafone del mio

            soggiorno. Quanto mi paghi?
            Ma che centra...Solo tu vuoi far pagare una cosa che a me non interessa tu faccia ?

            No. Puoi sperare di vendere le copie, ma

            se provi ad impedire la copia, noi ti

            toglieremo la protezione, perche' tu

            impedendo la copia stai di fatto

            togliendoci un sacrosanto diritto.
            Questo lo trovo offensivo e inutilmente
            aggressivo: in che modo il tuo diritto di
            usare "una cosa mia" è maggiore del mio
            diritto di non fartela usare?Se la pubblichi non e' piu' "cosa tua". Se pubblichi un libro non puoi vietarne alcuni usi arbitrariamente.In italia c'e' il diritto di backup, questo gia' di per se impediscie ogni diritto di protezione.

            Quindi dovrai adeguarti al mercato.

            Del resto, tornando alla riga

            iniziale, chi te lo ha chiesto ?
            Se non hai gli "agganci" e sei una piccola
            azienda, difficilmente trovi qualcuno che ti
            commissiona un lavoro, vanno tutti dove
            (credono) di avere maggiori garanzie.Vogliamo parlare di new economy ? La smetti di riferirti ad esempi di mill'anta anni fa e di pensare che solo chi abita nel tuo isolato e' in grado di vedere la tua vetrina ?Lo sai che una impresa di torino programma uno dei 3 programmi di gestione (non posso dirlo ma e' una cosa piu' comune diquanto immagini) al mondo ? E Secondo te lo vendono nella loro citta' su una bancarella oppure in tutto il mondo via internet ?
            Al contrario, se il sw lo hai in mano, puoi
            andare a proporlo..Certo, se hai creato una cosa originare non verranno l'ora di pagare per averlo, e per avere l'assistenza di chi l'ha creato e lo conosce come nessun altro; come per tutte le cose.


            Come facciamo? Vivo di aria e amore per


            l'informatica?

            Ma mettersi a lavorare e' cosa tanto
            disdicevole?
            Perché ritieni che programmare non sia un lavoro?E' un lavoro come un altro, se fai un prodotto che non interessa non lo vendi.
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: Voglio una ferrari


            No. Puoi sperare di vendere le copie, ma se
            provi

            ad impedire la copia, noi ti toglieremo la

            protezione, perche' tu impedendo la copia stai
            di

            fatto togliendoci un sacrosanto diritto.
            Questo lo trovo offensivo e inutilmente
            aggressivo: in che modo il tuo diritto di usare
            "una cosa mia" è maggiore del mio diritto di non
            fartela
            usare?La risposta è semplicissima: hai venduto il software? Benissimo: allora non è "una cosa tua". Non più, almeno: è di chi l'ha comprato. Mentre sono tuoi i soldi che ti ha dato in cambio.Perciò tu non hai diritto di disporre come gli altri devono usare qualcosa che non è più tuo; al contrario, chi l'ha comprato può disporne come vuole.
          • krane scrive:
            Re: Voglio una ferrari
            - Scritto da: uno qualsiasi


            No. Puoi sperare di vendere le copie,
            ma
            se

            provi


            ad impedire la copia, noi ti toglieremo
            la


            protezione, perche' tu impedendo la
            copia
            stai

            di


            fatto togliendoci un sacrosanto diritto.

            Questo lo trovo offensivo e inutilmente

            aggressivo: in che modo il tuo diritto di
            usare

            "una cosa mia" è maggiore del mio diritto di
            non

            fartela

            usare?

            La risposta è semplicissima: hai venduto il
            software? Benissimo: allora non è "una cosa tua".
            Non più, almeno: è di chi l'ha comprato. Mentre
            sono tuoi i soldi che ti ha dato in
            cambio.
            Perciò tu non hai diritto di disporre come gli
            altri devono usare qualcosa che non è più tuo; al
            contrario, chi l'ha comprato può disporne come
            vuole.Lapalissiano, altrimenti quando gli do' i soldi gli metto un EULA: spendibili solo in medicine.
          • panda rossa scrive:
            Re: Voglio una ferrari
            - Scritto da: krane

            Lapalissiano, altrimenti quando gli do' i soldi
            gli metto un EULA: spendibili solo in
            medicine.O in arredo funebre.
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: Voglio una ferrari
            - Scritto da: pippino il breve
            Questo lo trovo offensivo e inutilmente
            aggressivo: in che modo il tuo diritto di usare
            "una cosa mia" è maggiore del mio diritto di non
            fartela usare?La tua illogicità, completamente fallace, si riassume tutta nella tua frase qui sopra.Nel momento in cui hai ricevuto i soldi da me, quella cosa non è più tua, ma è diventata mia, e quindi ne faccio quel cavolo che mi pare, compreso, se IO voglio (IO non più TU), replicarla e regalarne le copie, prestarla, farla usare alle condizioni che IO impongo perché nel momento in cui me l'hai venduta è diventata una cosa MIA. Se la rivendo a mia volta, non è più mia, quindi non potrò più avanzare richieste nei confronti del nuovo acquirente, perché l'ho venduta. Ti piace tanto il paragone con la Ferrari, bene tu compri la Ferrari dal concessionario e il concessionario non può pretendere di decidere che uso tu ne debba fare, e se la rivendi a me io ti dico che tu non ne hai più diritti sopra, quindi se voglio sfasciarla saranno fatti miei, così come se voglio riverniciarla. Se invece la rivendo, perdo tutti i diritti sulla EX MIA Ferrari che diventerà del nuovo acquirente. Tu in cambio di questa perdita di diritto sulla cosa <b
            che non è più tua <u
            hai avuto i miei soldi </u
            </b
            , per i quali non ti ho imposto vincoli sull'uso che tu ne faccia, quindi pretendo che tu non imponga vincoli sull'uso che io faccia della cosa che ora è MIA.Esattamente come quando ti vendo un tostapane, un televisore, una chitarra o una mensola, non ti imporrò mai cosa devi cucinare col tostapane, cosa guardare col televisore, cosa suonare con la chitarra o cosa appoggiare sulla mensola. Né ti potrò mai imporre il divieto di sfasciare la chitarra sbattendola sul pavimento. Pretendo quindi che tu faccia altrettanto con il tuo programma. Se non lo fai, non lo stai vendendo, e i miei soldi non te li dò, sarò disposto a darli a qualcuno che mi darà la stessa cosa a condizioni migliori delle tue, senza importmi inutili e patetici vincoli su ciò che <b
            PAGO </b
            .
        • uno qualsiasi scrive:
          Re: Voglio una ferrari
          - Scritto da: pippino il breve
          Scusami, non capisco..
          Facciamo che io mi metto li e produco un
          software, ci lavoro giorno e notte per 6 mesi.
          Poi non chiedo una Ferrari ma i soldi per
          mangiare e pagare le bollette (e magari 2 giorni
          di svago dopo tanto lavoro) li posso
          chiedere?
          Tu puoi chiedere tutto quello che vuoi. Esiste la libertà di parola.Ma non significa che qualcuno sia tenuto a darti quello che hai chiesto.
          Secondo la tua logica dovrei proporre il suddetto
          software a 10/15k così il primo che lo compra mi
          paga le spese e poi lo regala? A me va bene, ma
          chi è il primo tonto?Se non lo sai tu, perchè hai scritto il programma?Di solito, prima di iniziare a fare un lavoro, si va a vedere se c'è qualche richiesta per quel lavoro. Altrimenti rischi di costruire una cattedrale nel deserto (e il software è come una cattedrale; prima si costruisce, poi si prega)
          Oppure potrei venderlo a
          100 sperando di venderne almeno 100/150 copie,
          ma in questo caso dovrei impedirne la copia.Dal momento che impedirne la copia non è tecnicamente possibile, mi pare evidente che sei costretto a scegliere la prima opzione.
          Oppure dire: "il sw te lo regalo però vi faccio
          assistenza a 50/ora" dopotutto devo rientrare
          delle spesePossibilissimo.
          , però rischio che un altro prenda il
          mio sw, lo studi per 15 giorni e poi ci faccia
          l'assistenza a 20/ora (lui non ha 6 mesi di
          spese da far rientrare) e così mi prende i
          clienti...Mi dici che in 15 giorni l'altro riesce ad accumulare tutte le conoscenze che tu hai acquisito in 6 mesi, solo leggendo il tuo programma? Se sei così bravo a insegnare, dovevi fare il professore.
          Non sono ironico, se mi spieghi questa cosa
          cambio lavoro e mi do al free
          software..Spero di averti chiarito qualcosa.
    • uno qualsiasi scrive:
      Re: Voglio una ferrari
      - Scritto da: Sbuoroloya
      Voglio una ferrari tanto non la comprerei
      comunque, me la regalate?Copiatela pure, se ci riesci.

      E fangulo chi invece la compra :D, stupidi
      miliardari!

      Non comprerei nemmeno i programmi che uso
      quotidianamente, chi me li regala? Suite Adobe,
      Office, e giochi infiniti?Scaricateli. Non è difficile.

      Giuro che non li compro originali. Fai bene.
      Esiste una tessera per avere tutto gratis se
      giuri che non compreresti mai
      originale?sì: si chiama rapidshare.
      • Sbuoroloya scrive:
        Re: Voglio una ferrari
        Ma se nessuno compra, l'azienda come paga i dipendenti, e come paga il progresso del software? :DMa non vi rendete conto che tale filosofia è condivisa solo da cinesi, messicani ( tutti alla soglia della fame e che non possono comprare ) ed italiani (ed annessa razza spagnola, notoriamente indisciplinata)? Qualche altro pazzo che proclama il tuttogratis o ha le chiappe parate tipo Stallman, e cerca notorietà per pianare i suoi complessi di inferiorità in altri ambiti, o è un ragazzino squattrinato.Nel resto del mondo occidentale si paga tutto, ed il senso civile è altissimo.L'unica spiegazione è che l'italia è appunto un paese povero, quale appunto è.Eh verrà il giorno in cui tutto si pagherà ( si spera poco grazie alla sana concorrenza ) ed anche voi ragazzini che credete di essere furbi, dovrete lavorare, pagare e desiderare ciò che non potete comprarvi, e TIRARE FUORI I SOLDI rispettando e preservando il lavoro altrui come fanno tutti gli altri nel mondo.Tale analogia mi ricorda quella dell'italiano furbetto che NON paga le tasse, mentre in tutto il resto del mondo il 99% pagano e ringraziano.
        • uno qualsiasi scrive:
          Re: Voglio una ferrari
          - Scritto da: Sbuoroloya
          Ma se nessuno compra, l'azienda come paga i
          dipendenti, e come paga il progresso del
          software?
          :DNon lo paga. Semplice.Se a noi interessa una versione nuova, te la commissioniamo e te la paghiamo noi. Se invece non ci interessa (perchè quella attuale ci va bene)... non c'è proprio bisogno di svilupparla.

          Ma non vi rendete conto che tale filosofia è
          condivisa solo da cinesiChe infatti stanno conquistando l'economia mondiale. Quindi, vuol dire che tale filosofia è giusta.
          , messicani ( tutti alla
          soglia della fame e che non possono comprare )Non possono comprare, ma non ne hanno nemmeno la necessità, potendo avere gratis.
          Qualche altro pazzo che proclama il tuttogratis o
          ha le chiappe parate tipo Stallman, e cerca
          notorietà per pianare i suoi complessi di
          inferiorità in altri ambiti, o è un ragazzino
          squattrinato.Nè l'uno, nè l'altro.

          Nel resto del mondo occidentale si paga tutto, ed
          il senso civile è
          altissimo.E cosa hanno ottenuto? L'iphone e altre ca6ate.

          L'unica spiegazione è che l'italia è appunto un
          paese povero, quale appunto
          è.Chiamala come vuoi...

          Eh verrà il giorno in cui tutto si pagherà ( si
          spera poco grazie alla sana concorrenza ) La sana concorrenza c'è già: si chiama P2P, rapidshare e condivisione.Per i beni digitali si andrà al tutto-gratis-sempre-e-comunque.
          ed
          anche voi ragazzini che credete di essere furbi,
          dovrete lavorare, pagare e desiderare ciò che
          non potete comprarvi, e TIRARE FUORI I SOLDI
          rispettando e preservando il lavoro altrui come
          fanno tutti gli altri nel
          mondo.O attaccarci al P2P e prenderci tutto gratis, e usare i soldi per produrre e comprare beni materiali. E quando tu vorrai comprare beni materiali (ad esempio, il cibo) da noi, scoprirai che non hai i soldi perchè non hai incassato nulla... e sarai tu a trovarti nei guai.
          Tale analogia mi ricorda quella dell'italiano
          furbetto che NON paga le tasse, mentre in tutto
          il resto del mondo il 99% pagano e
          ringraziano.Allora vorrà dire che pagherai tu per noi.
          • gheggeg scrive:
            Re: Voglio una ferrari
            Puhahahahah, senza parole, ahahaaahahah! da incorniciare!, soprattutto l'ultima risposta ahahah, il massimo della comicità e della PERFETTA mentalità Italiana! :DOggi avrò qualcosa in più da raccontare, ma ora vado a lavorare (shhhh)You made my day, thanks!
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: Voglio una ferrari

            Oggi avrò qualcosa in più da raccontare, ma ora
            vado a lavorare
            (shhhh)Bravo: lavora di notte, come uno schiavo, per produrre qualcosa che evidentemente a nessuno serve.
          • gheggeg scrive:
            Re: Voglio una ferrari
            PS: qui non è notte :)
          • sbrotfl scrive:
            Re: Voglio una ferrari
            - Scritto da: gheggeg
            PS: qui non è notte :)PS: non potendoti leggere nel pensiero non sappiamo dove sei
          • dont feed the troll/dovella scrive:
            Re: Voglio una ferrari
            - Scritto da: sbrotfl
            - Scritto da: gheggeg

            PS: qui non è notte :)

            PS: non potendoti leggere nel pensiero non
            sappiamo dove
            seiE' difficilissimo leggere nel nulla.
          • sbrotfl scrive:
            Re: Voglio una ferrari
            - Scritto da: dont feed the troll/dovella
            - Scritto da: sbrotfl

            - Scritto da: gheggeg


            PS: qui non è notte :)



            PS: non potendoti leggere nel pensiero non

            sappiamo dove

            sei

            E' difficilissimo leggere nel nulla.Ok... hai vinto :D
        • Luco, giudice di linea mancato scrive:
          Re: Voglio una ferrari
          - Scritto da: Sbuoroloya
          Ma se nessuno compra, l'azienda come paga i
          dipendenti, e come paga il progresso del
          software? :DIl progresso del software, guardacaso, è venuto tutto dal software libero, dove è la CONDIVISIONE DEL CODICE la vera conoscenza. Questi che vivono col software libero che fanno progressi, guadagnano tanto e gli utenti non gli pagano i programmi. Ma anche al di fuori del software libero, ci sono altri modelli di business. Google è una delle aziende più ricche del pianeta. Facebook segue a ruota. Tu paghi Google o paghi Facebook?Perché questi PARASSITI (perché TALI SONO) non si comportano come Google e come Facebook, NON FACENDO PAGARE I CLIENTI ma sfruttando quegli stessi modelli di business.Utenti che GIUSTAMENTE li mandano a quel paese: io perdo il mio tempo ad usare il tuo software per il quale tu dici in quella roba che chiami licenza d'uso "non ti dò alcuna garanzia sul mio prodotto, se ti cancella dei dati non puoi farmi nessuna causa e non puoi richiedermi nessun risarcimento" e dovrei pure darti i miei soldi? E' come se la Barilla dicesse "se dopo aver cucinato questa pasta andate in ospedale in fin di vita con forti contrazioni allo stomaco e dovete fare una lavanda gastrica noi non siamo responsabili, e non potete farci causa"... è roba da sequestro da parte dei NAS e invece per il software sta bene, e allora perché dare soldi a queste aziende? Perché pagarle e farle proliferare su queste licenze ILLEGITTIME NEI CONFRONTI DEI CONSUMATORI?Semmai dovrai essere TU programmatore a PAGARE ME per farti da betatester di un prodotto che tu non sei in grado di garantirti.Perché dare soldi alle major che fissano monopoli sulle opere (ma non dovevano essere degli autori)? Perché non posso comprare il film STAR WARS dalla CECCHI GORI piuttosto che dalla 01 DISTRIBUTION e devo dare per forza i soldi alla Fox? Questo è un monopolio ed è ILLEGALE.
          Ma non vi rendete conto che tale filosofia è
          condivisa solo da cinesi, messicani ( tutti alla
          soglia della fame e che non possono comprare ) ed
          italiani (ed annessa razza spagnola, notoriamente
          indisciplinata)?[img]http://kinialohaguy.files.wordpress.com/2009/08/ferengi-ethics.jpg[/img]
          Qualche altro pazzo che proclama il tuttogratis o
          ha le chiappe parate tipo Stallman, e cerca
          notorietà per pianare i suoi complessi di
          inferiorità in altri ambiti, o è un ragazzino
          squattrinato.Pensa te quanti seguono Stallman...[yt]DUeZatq2exg[/yt]
          Nel resto del mondo occidentale si paga tutto, ed
          il senso civile è altissimo.Ci tolgono il diritto alla vita, ci tolgono l'aria? E' COSA 'E NIENTE!!![yt]yM5pLY0ggzo[/yt]
          L'unica spiegazione è che l'italia è appunto un
          paese povero, quale appunto è.Allora emigra.
          Eh verrà il giorno in cui tutto si pagherà ( si
          spera poco grazie alla sana concorrenza ) ed
          anche voi ragazzini che credete di essere furbi,
          dovrete lavorare, pagare e desiderare ciò che
          non potete comprarvi, e TIRARE FUORI I SOLDI
          rispettando e preservando il lavoro altrui come
          fanno tutti gli altri nel mondo.E' più facile che arriveranno replicatore e teletrasporto e finalmente il denaro scomparirà per sempre, perdendo totalmente di significato visto che tutto quello che si comprava si potrà replicare.
          Tale analogia mi ricorda quella dell'italiano
          furbetto che NON paga le tasse, mentre in tutto
          il resto del mondo il 99% pagano e ringraziano.Sì infatti dove nasce il capitalismo? Negli Stati Uniti! Dove devi pagare tutto, anche l'assistenza medica. E se non hai i soldi ti attacchi. Vattene là, vedi come starai bene. E' proprio contro questo modello del "bisogna pagare tutto" che combattiamo. O almeno che combatto io. Siamo stufi che dall'altro ci impongano di pagare tutto. Compresa l'aria (perché la musica altro non è che onde sonore che fluttuano nell'aria) e compresa l'acqua.E' finita la pacchia per te: i referendum hanno dimostrato che gli italiani stanno cambiando, e il tuo ducetto sta per andarsene per sempre, speriamo sparisca dalla faccia della terra e non solo dal parlamento...
        • ABOLIRE IL COPYRIGHT scrive:
          Re: Voglio una ferrari

          Qualche altro pazzo che proclama il tuttogratis <b
          Free Software </b
          e <b
          Creative Commons </b
          sono sempre più diffusi, rassegnati... <b
          https://www.fsf.org </b
          <b
          http://www.creativecommons.org </b

          Nel resto del mondo occidentale si paga tuttoBalle.Sai cos'è il volontariato e quanto incide sul welfare?Paghi per usare il teorema di Pitagora?L'Umanità paga qualcuno per tutte le risorse che consuma sul pianeta Terra?D'altra parte, da uno che ragiona solo in termini finanziari, non è che ci si possa aspettare molto...
          Eh verrà il giorno in cui tutto si pagheràFosse per te dovrebbero far pagare anche l'aria.Immagino che tu sia molto triste per l'esito del Referendum sull'Acqua.Posso immaginare i tuoi pensieri: Ma come si permettono questi di dire <i
          Acqua Bene <b
          Comune </b
          </i
          ? Una cosa è male per definizione se qualcuno non ci può lucrare sopra... <b
          http://www.acquabenecomune.org </b
          P-)
    • ABOLIRE IL COPYRIGHT scrive:
      Re: Voglio una ferrari

      Voglio una ferrari tanto non la comprerei
      comunque, me la regalate?Se esistesse un duplicatore di beni fisici a costo zero, te la regalerebbero volentieri.Per ora ti possono regalare solo Informazione che con il file sharing può essere duplicata a costo zero. <b
      Piracy is NOT Theft: Problems of a Nonsense Metaphor </b
      https://www.torrentfreak.com/piracy-is-not-theft-111104P-)
    • p4bl0 scrive:
      Re: Voglio una ferrari
      - Scritto da: Sbuoroloya
      Voglio una ferrari tanto non la comprerei
      comunque, me la regalate?

      E fangulo chi invece la compra :D, stupidi
      miliardari!

      Non comprerei nemmeno i programmi che uso
      quotidianamente, chi me li regala? Suite Adobe,
      Office, e giochi infiniti?

      Giuro che non li compro originali.
      Esiste una tessera per avere tutto gratis se
      giuri che non compreresti mai
      originale?ecco un altro che guarda il dito..se leggessi l'articolo invece di passare direttamente ai commenti (ok, su PI è una prassi..) potresti addirittura capire che il ragionamento è:caso A: non comprerò lo stesso una ferraric'è qualcuno che me la fa guidare gratis quando mi pare? beneno? pazienzacaso B: sto pensando di comprare una ferrariposso provarla? se mi piace poi la compro, altrimenti nonon posso provarla? col razzo che ci spendo millemila euro
  • Luco, giudice di linea mancato scrive:
    Se voi foste il giudice
    A) Vi sentireste dei traditori perché non vi siete sottomessi allo strapotere delle lobby, dei politici, delle corporazioni para-massonicheB) Vi sentireste un videotecaro fallito che viene a scrivere stupidaggini sul forum di punto informatico senza neanche leggere le risposteC) Vi sentireste uno che non capisce perché rispondere in questo modo ad un classico quesito della Settimana EnigmisticaD) Vi sentireste persone migliori per aver fatto qualcosa per l'umanità che lotta contro gli oppressori che vogliono fare profitto su profitto
  • Luco, giudice di linea mancato scrive:
    Applausi al giudice
    Dice cose ovvie, ma che in un mondo in cui sono i lobbisti a decidere a danno di tutti gli altri, è sacrosanto ribadire e ripetere, per impedire a quei lobbisti di decidere.Se al tribunale di Bergamo, a quello di Napoli e ai tribunali insulari (Sicilia e Sardegna) i magistrati avessero il QI di quel giudice, in Italia si starebbe molto meglio.Viva España, alzad los brazos, hijosdel pueblo español,que vuelve a resurgir.Gloria a la Patria que supo seguir,sobre el azul del mar el caminar del sol.[yt]17W8Ht03rvE[/yt]-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 08 novembre 2011 20.52-----------------------------------------------------------
  • yurg scrive:
    niente di nuovo
    Bhé in realtà il giudice non dice niente di nuovo: la tesi è sorretta da numerose analisi e ricerche scientifiche che dimostrano come sia impossibile quantificare i danni della pirateria e come gli effetti di sostituzione al consumo siano nei fatti trascurabili; molte ricerche accademiche sostengono la teoria che i pirati più avidi siano anche quelli che dimostrano alti investimenti monetari in consumi culturali. Insomma, il giudice mi sembra ben informato. Fa notizia che lo sia...
    • Dottor Stranamore scrive:
      Re: niente di nuovo
      - Scritto da: yurg
      Bhé in realtà il giudice non dice niente di
      nuovo: la tesi è sorretta da numerose analisi e
      ricerche scientifiche che dimostrano come sia
      impossibile quantificare i danni della pirateriaVallo a dire a Mex che è dovuto andare a vivere in Irlanda per colpa della crisi delle vendite dovuta alla pirateria (avvenuta ben prima della crisi economica).
      • dont feed the troll/dovella scrive:
        Re: niente di nuovo
        - Scritto da: Dottor Stranamore
        - Scritto da: yurg

        Bhé in realtà il giudice non dice niente di

        nuovo: la tesi è sorretta da numerose
        analisi
        e

        ricerche scientifiche che dimostrano come sia

        impossibile quantificare i danni della
        pirateria

        Vallo a dire a Mex che è dovuto andare a vivere
        in Irlanda per colpa della crisi delle vendite
        dovuta alla pirateria E tu come lo sai che è dovuta alla pirateria? Palla di vetro?
        • panda rossa scrive:
          Re: niente di nuovo
          - Scritto da: dont feed the troll/dovella
          - Scritto da: Dottor Stranamore

          - Scritto da: yurg


          Bhé in realtà il giudice non dice
          niente
          di


          nuovo: la tesi è sorretta da numerose

          analisi

          e


          ricerche scientifiche che dimostrano
          come
          sia


          impossibile quantificare i danni della

          pirateria



          Vallo a dire a Mex che è dovuto andare a
          vivere

          in Irlanda per colpa della crisi delle
          vendite

          dovuta alla pirateria

          E tu come lo sai che è dovuta alla pirateria?
          Palla di vetro?La colpa e' sempre della pirateria.Non pensare che bastino decine di studi indipendenti e statistiche di mercato a dimostrare il contrario.Se il forum dei videotecari dice che la colpa e' della pirateria, lasciamoglielo credere!
          • dont feed the troll/dovella scrive:
            Re: niente di nuovo
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: dont feed the troll/dovella

            - Scritto da: Dottor Stranamore


            - Scritto da: yurg



            Bhé in realtà il giudice non dice

            niente

            di



            nuovo: la tesi è sorretta da
            numerose


            analisi


            e



            ricerche scientifiche che
            dimostrano

            come

            sia



            impossibile quantificare i danni
            della


            pirateria





            Vallo a dire a Mex che è dovuto andare a

            vivere


            in Irlanda per colpa della crisi delle

            vendite


            dovuta alla pirateria



            E tu come lo sai che è dovuta alla
            pirateria?


            Palla di vetro?

            La colpa e' sempre della pirateria.
            Non pensare che bastino decine di studi
            indipendenti e statistiche di mercato a
            dimostrare il
            contrario.
            Se il forum dei videotecari dice che la colpa e'
            della pirateria, lasciamoglielo
            credere!News dal magico mondo di "papalla", c'è un tizio che sta aprendo una nuova videoteca!!!
          • panda rossa scrive:
            Re: niente di nuovo
            - Scritto da: dont feed the troll/dovella
            News dal magico mondo di "papalla", c'è un tizio
            che sta aprendo una nuova
            videoteca!!!Sono solo io che crede che sia solo una copertura per qualcosa di losco o lo ha pensato anche qualcun altro?
          • dont feed the troll/dovella scrive:
            Re: niente di nuovo
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: dont feed the troll/dovella


            News dal magico mondo di "papalla", c'è un
            tizio

            che sta aprendo una nuova

            videoteca!!!

            Sono solo io che crede che sia solo una copertura
            per qualcosa di losco o lo ha pensato anche
            qualcun
            altro?Ma no, io non sono così malizioso.E' solo che l'idea di fare soldi senza fare un capslock alletta molti, peccato che non si rendano conto che, almeno in questo settore, la cuccagna è finita.
          • gtron scrive:
            Re: niente di nuovo
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: dont feed the troll/dovella


            News dal magico mondo di "papalla", c'è un
            tizio

            che sta aprendo una nuova

            videoteca!!!

            Sono solo io che crede che sia solo una copertura
            per qualcosa di losco o lo ha pensato anche
            qualcun
            altro?dipende da quanto tempo rimane aperte 6-18 mesi niente di strano2-3 anni delle domande sorgono
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: niente di nuovo

            News dal magico mondo di "papalla", c'è un tizio
            che sta aprendo una nuova
            videoteca!!!Parli di questo?http://www.videotecheforum.it/index.php?showtopic=29014 <i
            non è uno scherzo.... anche se mi prenderete per pazzo </i
            Molto ottimista, devo dire.
        • Dottor Stranamore scrive:
          Re: niente di nuovo
          - Scritto da: dont feed the troll/dovella
          E tu come lo sai che è dovuta alla pirateria?
          Palla di vetro?Da Napster in poi c'è stato un crollo delle vendite. E ben prima della vendita di musica online un sacco di negozi musicali hanno chiuso.Non il vuole la palla di vetro, basta togliersi il paraocchi.
          • dont feed the troll/dovella scrive:
            Re: niente di nuovo
            - Scritto da: Dottor Stranamore
            - Scritto da: dont feed the troll/dovella

            E tu come lo sai che è dovuta alla
            pirateria?


            Palla di vetro?

            Da Napster in poi c'è stato un crollo delle
            vendite. E ben prima della vendita di musica
            online un sacco di negozi musicali hanno
            chiuso.
            Non il vuole la palla di vetro, basta togliersi
            il
            paraocchi.Io deduco solo che i prezzi sono aumentati, il potere d'acquisto dei salari è crollata, la qualità si è abbassata e l'offerta è decuplicata.Tutti fattori piuttosto importanti.Poi se volete ocntinuare a lottare contr i mulini a vento va bene, peggio per voi che volete vendere ghiaccio al polo nord.
          • ABOLIRE IL COPYRIGHT scrive:
            Re: niente di nuovo

            Da Napster in poi c'è stato un crollo delle
            vendite...... ma sopratutto un'esplosione della condivisione della Cultura portando un enorme beneficio all'Umanità.Napster è stato una pietra miliare del Progresso. <b
            ABOLIRE IL COPYRIGHT </b
            P-)
          • panda rossa scrive:
            Re: niente di nuovo
            - Scritto da: Dottor Stranamore
            - Scritto da: dont feed the troll/dovella

            E tu come lo sai che è dovuta alla
            pirateria?


            Palla di vetro?

            Da Napster in poi c'è stato un crollo delle
            vendite. E' un dato che hai ricavato dalla tua videoteca, oppure e' stata fatta una indagine di mercato, comparata a piu' categorie merceologiche che rientrano nell'ambito dell'enterteinment?Perche' a me risulta che gli abbonamenti di sky siano aumentati da Napster in poi.
            Non il vuole la palla di vetro, basta togliersi
            il paraocchi.Se uno e' cieco, non basta neppure quello.
          • ziovax scrive:
            Re: niente di nuovo
            Se posso fare una playlist così:http://www.youtube.com/watch?v=39frVu8gijghttp://www.youtube.com/watch?v=pbrwowS_0sshttp://www.youtube.com/watch?v=OXoG796yBZAhttp://www.youtube.com/watch?v=OZlP8yX8XGshttp://www.youtube.com/watch?v=rw4SdGv5UzIhttp://www.youtube.com/watch?v=67gUOkOG0awhttp://www.youtube.com/watch?v=34Pwl159QB8http://www.youtube.com/watch?v=wy5k5qv8FBQti pare che sono così stupido da spendere 20 euro per un cd?ho risparmiato i soldi, e con 30 euro mi sono visto il loro concerto dal vivo, che è tutta un'altra cosa... e hanno suonato per un'ora e mezza... in più ho ascoltato anche altre 2 ottime band che non conoscevo per un'altra ora di musica dal vivo.Ecco perché i cd non li compra più nessuno: perché NON SERVONO.- Scritto da: Dottor Stranamore
            Da Napster in poi c'è stato un crollo delle
            vendite. E ben prima della vendita di musica
            online un sacco di negozi musicali hanno
            chiuso.
            Non il vuole la palla di vetro, basta togliersi
            il
            paraocchi.
      • sbrotfl scrive:
        Re: niente di nuovo
        - Scritto da: Dottor Stranamore
        - Scritto da: yurg

        Bhé in realtà il giudice non dice niente di

        nuovo: la tesi è sorretta da numerose
        analisi
        e

        ricerche scientifiche che dimostrano come sia

        impossibile quantificare i danni della
        pirateria

        Vallo a dire a Mex che è dovuto andare a vivere
        in Irlanda per colpa della crisi delle vendite
        dovuta alla pirateria (avvenuta ben prima della
        crisi
        economica).Ma non era andato in irlanda perchè la moglie non trovava lavoro in italia? Ma soprattutto... non lavora per apple?
        • panda rossa scrive:
          Re: niente di nuovo
          - Scritto da: sbrotfl
          Ma non era andato in irlanda perchè la moglie non
          trovava lavoro in italia? Ma soprattutto... non
          lavora per
          apple?E' andato in irlanda perche' la birra e' meglio.E per questo lo invidio.
      • uno qualsiasi scrive:
        Re: niente di nuovo
        Appunto!Adesso dimmi, onestamente: aver costretto un fanboy apple come mex ad andarsene dall'italia... ti pare che sia un danno? Ci tieni tanto ad avere in casa uno così?
      • Luco, giudice di linea mancato scrive:
        Re: niente di nuovo
        - Scritto da: Dottor Stranamore
        Vallo a dire a Mex che è dovuto andare a vivere
        in Irlanda per colpa della crisi delle vendite
        dovuta alla pirateria (avvenuta ben prima della
        crisi economica).In Irlanda la pirateria non esiste?Ma poi Irlanda del Nord (quindi Regno Unito) o Irlanda del Sud (quindi EIRE)?
      • uno qualsiasi scrive:
        Re: niente di nuovo

        Vallo a dire a Mex che è dovuto andare a vivere
        in Irlanda per colpa della crisi delle vendite
        dovuta alla pirateria (avvenuta ben prima della
        crisi
        economica).Colpa? A me non sembra una colpa aver allontanato mex da qui...
  • ABOLIRE IL COPYRIGHT scrive:
    Lapalissiano
    <i
    ... i consumatori pirata deciderebbero fin dal principio di non optare per l'acquisto di materiale originale. Non avendo la minima intenzione di spendere 15 o 20 euro per un disco o un film in DVD. Questo assunto porterebbe all'inevitabile <b
    annullamento della tesi sbandierata dall'industria dell'entertainment </b
    ... </i
    Lapalissiano <b
    ABOLIRE IL COPYRIGHT </b
    P-)
  • dont feed the troll/dovella scrive:
    Sono stato in Spagna
    recentemente.E' un paese dal punto di vista della civiltà, ci supera di diverse lunghezze
    • Amon scrive:
      Re: Sono stato in Spagna
      Cosa ne pensano i bovini?
      • dont feed the troll/dovella scrive:
        Re: Sono stato in Spagna
        - Scritto da: Amon
        Cosa ne pensano i bovini?Informati bene: anche per i bovini la situazione sta cambiando.
    • panda rossa scrive:
      Re: Sono stato in Spagna
      - Scritto da: dont feed the troll/dovella
      recentemente.

      E' un paese dal punto di vista della civiltà, ci
      supera di diverse
      lunghezzeSoprattutto nel calcio.
      • dont feed the troll/dovella scrive:
        Re: Sono stato in Spagna
        - Scritto da: panda rossa
        - Scritto da: dont feed the troll/dovella

        recentemente.



        E' un paese dal punto di vista della
        civiltà,
        ci

        supera di diverse

        lunghezze

        Soprattutto nel calcio.Il calcio è roba da ignoranti.Forza Juve.
        • panda rossa scrive:
          Re: Sono stato in Spagna
          - Scritto da: dont feed the troll/dovella
          - Scritto da: panda rossa

          - Scritto da: dont feed the troll/dovella


          recentemente.





          E' un paese dal punto di vista della

          civiltà,

          ci


          supera di diverse


          lunghezze



          Soprattutto nel calcio.

          Il calcio è roba da ignoranti.
          Si stava parlando di italiani, infatti.
          Forza Juve. :D :(
          • dont feed the troll/dovella scrive:
            Re: Sono stato in Spagna
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: dont feed the troll/dovella

            - Scritto da: panda rossa


            - Scritto da: dont feed the
            troll/dovella



            recentemente.







            E' un paese dal punto di vista
            della


            civiltà,


            ci



            supera di diverse



            lunghezze





            Soprattutto nel calcio.



            Il calcio è roba da ignoranti.



            Si stava parlando di italiani, infatti.
            Cioè i buzzurri d'europa.

            Forza Juve.
            :D :(Inter e Milan melma :D :D :D
      • Dottor Stranamore scrive:
        Re: Sono stato in Spagna
        - Scritto da: panda rossa
        - Scritto da: dont feed the troll/dovella

        recentemente.



        E' un paese dal punto di vista della
        civiltà,
        ci

        supera di diverse

        lunghezze

        Soprattutto nel calcio.I club della Liga hanno accumulato 4 miliardi di euro di debiti. Poco dopo viene il campionato inglese con una cifra simile.Il campionato italiano ha 2 miliardi di euro di debiti. Il totale di tutti i club d'Europa è 15 miliardi di euro di debiti.Barcellona e Real saranno forti, ma non mi sembra una cosa di cui essere molto fieri visto che hanno un rosso spaventoso.
  • iRoby scrive:
    Ha ragione
    Grazie al P2P io scarico ascolto e dico "miiii che schifo!". Lo cancello dal disco e la vita continua serena. Oppure se mi piace me lo vado a comprare di qualità migliore e con una bella confezione.Se non potessi fare così succederebbe che: lo compro e lo pago, lo ascolto, dico: "miii che schifo!". E mi viene la depressione per i soldi persi!E non compro più per paura della depressione.Vuoi mettere la differenza? :-)
    • la siae scrive:
      Re: Ha ragione
      - Scritto da: iRoby
      Grazie al P2P io scarico ascolto e dico "miiii
      che schifo!". Lo cancello dal disco e la vita
      continua serena. Oppure se mi piace me lo vado a
      comprare di qualità migliore e con una bella
      confezione.

      Se non potessi fare così succederebbe che: lo
      compro e lo pago, lo ascolto, dico: "miii che
      schifo!". E mi viene la depressione per i soldi
      persi!
      E non compro più per paura della depressione.

      Vuoi mettere la differenza? :-)Troppo complesso!!! Tu devi comprare e basta!!! Devi tutelare i produttori!!! DAlli a me i soldi!!!! Ci penso io a darli a chi se li merita
    • Sbuoroloya scrive:
      Re: Ha ragione
      Esitono le demo di ogni brano, su Itunes e Zune. Per i film ci sono i trailer che manca solo il finale.
      • pippino il breve scrive:
        Re: Ha ragione
        - Scritto da: Sbuoroloya
        Per i film ci sono i trailer E' da un po' che mi chiedo se le persone che montano i trailer e scrivono le trame si sono presi la briga di guardarlo il film (per non parlare di quelli che "traducono" i titoli). Se in un film di 2 ore ci sono 15 secondi di nudo finiscono interamente nel trailer (es.: Canone inverso), se sulla copertina ci sono delle fiamme nella trama trovi "combattimenti con draghi" (Costantine, per fortuna ho prima visto il film e poi letto la trama)...
    • N.C. scrive:
      Re: Ha ragione
      Idem
  • lroby scrive:
    Anche io..
    Da quando ho scoperto i prezzi molto bassi di film e libri su Amazon.it, molti film li compro originali dopo averli visti al cinema (se non li perdo per qualche ragione), ho perfino acquistato molti titoli vecchi che già possedevo non originali perchè dopo un pò quelli masterizzati possono rovinarsi (e mi è già capitato), tra l'altro a prezzi tipo 5-8 euro cadauno.Invece i film brutti o che comunque non meritano di essere acquistati, li guardo una volta in streaming per cusiosità e poi basta..Bravo questo giudice, finalmente ha capito che chi ci tiene, li compra e basta..
    • Luco, giudice di linea mancato scrive:
      Re: Anche io..
      - Scritto da: lroby
      perchè dopo un pò quelli masterizzati
      possono rovinarsi (e mi è già capitato)Se non li sai conservare è un tuo problema, quelli che chiami originali (che originali non sono, l'originale è un oggetto UNICO e non qualcosa che esiste in <b
      MILIONI DI <u
      COPIE </u
      IDENTICHE </b
      ) si rovinano allo stesso modo.
      • lroby scrive:
        Re: Anche io..

        Se non li sai conservare è un tuo problema,
        quelli che chiami originali (che originali non
        sono, l'originale è un oggetto UNICO e non
        qualcosa che esiste in <b
        MILIONI DI
        <u
        COPIE </u
        IDENTICHE </b

        ) si rovinano allo stesso
        modo.Significato della parola "ORIGINALE" :4 Riferito a un oggetto, un prodotto, non fasullo o contraffatto SIN autentico: stoffa o. scozzese || ricambi o., quelli costruiti dalla stessa casa che produce la parte da sostituiretratto dal sito :http://dizionari.corriere.it/dizionario_italiano/O/originale.shtmle per quanto riguarda il non saperli conservare, la sai la principale differenza tra un cd/dvd masterizzato e un'originale?il metodo di incisione, che nel primo caso è eseguito sulla superficie e quindi più soggetto a danneggiarsi con il tempo, mentre il secondo viene inciso in uno strato interno e quindi meno soggetto a tale problema (certo con un coltello o cacciavite lo puoi rovinare comunque)..
        • uno qualsiasi scrive:
          Re: Anche io..
          Più che altro, un cd "stampato" ha le tracce incise su uno strato di alluminio, mentre i cd masterizzati hanno uno strato costituito da un polimero organico, più facile da incidere ma più soggetto al deterioramento.Tuttavia, spesso anche i cd originali ormai sono cd masterizzati (costa comunque meno rispetto a stamparli, a meno che non ne debbano proprio produrre un numero enorme).
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: Anche io..
            - Scritto da: uno qualsiasi
            Tuttavia, spesso anche i cd originali ormai sono
            cd masterizzati (costa comunque meno rispetto a
            stamparli, a meno che non ne debbano proprio
            produrre un numero enorme).E' anche vero il contrario:[img]http://img694.imageshack.us/img694/2561/minacremonacdsilverpira.jpg[/img]
  • argaar scrive:
    ma va
    tanto non lo capiranno ugualmente...io stesso sul mio telefono scarico le app pirata, le provo e poi o le rimuovo o se vedo che valgono le compro...se non avessi potuto provare prima, molte app non le avrei comprate, quindi nel mio caso ci hanno solo guadagnato
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