Google si dà al marketing locale

Atteso da tempo, il motore di ricerca ha iniziato a vendere spazi pubblicitari sulle mappe di Google Local. Il servizio avrà lo stesso costo di AdWords


Mountain View (USA) – Il gigante dei motori di ricerca ha una strana affinità con il primo d’aprile: due anni fa lanciò GMail , oggi a ridosso di quella data annuncia AdWords Local Business , un servizio di raccolta pubblicitaria che sfrutta Google Local per offrire marketing geografico .

In pratica gli inserzionisti potranno richiedere a Google l’inserimento di riquadri promozionali , abbinati a determinate parole chiave. Sotto la forma di “palloncini”, i riquadri godranno di una contestualizzazione topografica sulle mappe del motore di ricerca. In questo modo, Google spera di “fornire informazioni rilevanti ai consumatori che cercano servizi o prodotti nelle immediate vicinanze”, dichiarano i portavoce.

La ricerca del nome di un negozio, come ad esempio una boutique di moda griffata per uomini, mostrerà l’ esatta ubicazione del negozio, facilitandone l’immediata identificazione. Finora attivo soltanto negli Stati Uniti, in Canada e nel Regno Unito, AdWords Local permette di far risaltare la posizione geografica dell’inserzionista attraverso piccolo logo grafico , della grandezza di 125×125 pixel.

Il prezzo di AdWords Local, secondo gli esperti di Search Engine Watch , sarà il solito di AdWords tradizionale. I partner pubblicitari di Google, che ne costituiscono la base economica e l’unica fonte di profitto, potranno attivare AdWords Local attraverso una speciale procedura che richiede poco meno di cinque minuti.

L’impero pubblicitario di Google, nel frattempo, continua ad espandersi a qualsiasi latitudine. Ultimamente, la creatura di Brin e Page sta espandendosi con estrema velocità soprattutto in India ed in altri paesi in via sviluppo. Forte del dominio totale nel settore del marketing online, negli Stati Uniti così come in Gran Bretagna, il gigante californiano prevede un ricavo pubblicitario pari a 9 miliardi e mezzo di dollari entro la fine del 2007.

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  • Anonimo scrive:
    Re: Il trusted computing

    e chi decide se sei trusted??le mega corporazioni. mai letto Gibson o Sterling?
  • Anonimo scrive:
    Re: Il trusted computing
    - Scritto da: ishitawa
    per accedere a Internet
    devi essere trustede chi decide se sei trusted??
  • Anonimo scrive:
    Re: Il trusted computing
    - Scritto da: ishitawa

    O chissà, forse renderanno obbligatorio il TC.
    ;-)
    lo vedo molto probabile: per accedere a Internet
    devi essere trusted, e i pc non omologati
    verranno individuati e bloccati, come un
    automobile senza targa e il motore truccatoE in una società cashless, chi non può effettuaretransazioni muore di fame.
  • Anonimo scrive:
    Re: Il trusted computing
    - Scritto da: ishitawa




    O chissà, forse renderanno obbligatorio il TC.
    ;-)

    lo vedo molto probabile: per accedere a Internet
    devi essere trusted, e i pc non omologati
    verranno individuati e bloccati, come un
    automobile senza targa e il motore truccatoMi auguro di no, significherebbe instaurare una vera e-dictature globale. Per quanto riguarda le automobili senza targa ed il motore truccato, a vietarle sono le autorità, non un consorzio di aziende private.
  • ishitawa scrive:
    Re: Il trusted computing


    O chissà, forse renderanno obbligatorio il TC. ;-)lo vedo molto probabile: per accedere a Internet devi essere trusted, e i pc non omologati verranno individuati e bloccati, come un automobile senza targa e il motore truccato
  • Anonimo scrive:
    il pericolo della zona grigia
    il pericolo maggiore in questioni di e-crime, sono quelle situazioni di confine, le zone grige, tra il lecito e l'illecito, che andrebbero rischiarate dalla legislazione, ma anche da un minimo di cultura, perché non basta mettersi d'accordo su cosa è giusto e cosa no, bisogna saper distinguere fino all'ultimo dettaglio, se non si vuole lasciare che qualcuno continui a usare dei capri espiatori per farsi pubblicità come paladino della giustizia la zona grigia è l'annebbiamento nella mente di persone senza cultura, una immensa nube tossica di ipocrisia sopra un'infinito deserto di animaferito
  • Anonimo scrive:
    Re: Il trusted computing
    - Scritto da: Anonimo
    Mi auguro che le leggi contro l'e-crime siano
    accompagnate da leggi altrettanto severe contro
    cartelli e monopolii, perché la vera finalità del
    TCG è sostituirsi alle autorità
    nell'amministrazione della giustizia e
    nell'imposizione di limiti e divieti alla libertà
    degli utenti finali... anche all'interrno delle
    loro case!O chissà, forse renderanno obbligatorio il TC. ;-)
  • Anonimo scrive:
    Il trusted computing
    Mi auguro che le leggi contro l'e-crime siano accompagnate da leggi altrettanto severe contro cartelli e monopolii, perché la vera finalità del TCG è sostituirsi alle autorità nell'amministrazione della giustizia e nell'imposizione di limiti e divieti alla libertà degli utenti finali... anche all'interrno delle loro case!
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