Google: siamo solo postini

Si è concluso il primo atto del processo a Google Video: rischiano il carcere in quattro. Mentre Vittorio Sgarbi chiede i danni a Google per aver dato spazio a video ritenuti diffamatori

Roma – Google si ritiene come un postino. Un postino, recapitando semplicemente una missiva, non può rischiare di violare la privacy di nessuno, non può rischiare di diffamare nessuno: è un semplice intermediario. Ma quattro dirigenti di Mountain View rischiano il carcere: ieri, presso la quarta sezione penale del tribunale di Milano, è iniziato il processo per dirimere il caso in cui è stata coinvolta la Grande G, accusata di aver attentato alla privacy e alla reputazione del soggetto di un video postato dai suoi utenti.

David Carl Drummond e George De Los Reies, rappresentanti legali di Google Italia, Peter Fleischer, responsabile europeo della privacy e Arvind Desikan di Google Video, nei mesi scorsi sono stati iscritti nel registro degli indagati. Nel 2006 aveva suscitato scalpore un video pubblicato sulla piattaforma di Mountain View: e Google, che opera da semplice intermediario, che offre spazio e visibilità a contenuti messi a disposizione dei cittadini della rete , era stato chiamata in causa per non essere intervenuta. La clip, stralci di angherie esercitate su un ragazzo down, aveva innescato la denuncia dell’associazione Vividown e un’indagine della Procura di Milano.

Sui quattro dirigenti di Google pende l’accusa di corresponsabilità nella diffamazione e violazione della privacy ai danni di un ragazzo down, una corresponsabilità aggravata dalla componente del lucro: la Grande G avrebbe messo a frutto le violenze raffigurate nella clip con la pubblicità che costella i propri servizi.

Nella udienza di ieri si sono costituite parte civile sia l’associazione Vividown sia il Comune di Milano. Il procedimento è stato rimandato al 19 febbraio. Il 19 febbraio, osservano in molti dentro e fuori dall’Italia, entrerà nel vivo un processo che costituisce una cartina di tornasole dell’orientamento con cui si guarda agli operatori della rete: editori o postini, controllori o inerti canali.

Google, che mette a disposizione una piattaforma il cui controllo e la cui gestione sono affidati alla community che la popola, ritiene di aver collaborato per quanto era in suo potere e in suo dovere fare: “Ci teniamo a ribadire, ancora una volta, la nostra più sentita e sincera solidarietà nei confronti del ragazzo e della sua famiglia – spiega Google in una nota inviata a Punto Informatico – Grazie al nostro contributo, i protagonisti del filmato incriminato sono stati individuati e puniti”. Ma la Grande G non è disposta ad interpretare un ruolo diverso da quello del mero intermediario, ritiene che il processo sia “assolutamente ingiustificato”: “È come perseguire gli impiegati delle poste per via di lettere minatorie spedite per posta”.

La rete “dovrebbe essere libera, aperta e democratica”, denunciano da Google: “Il voler attribuire la responsabilità dei contenuti a piattaforme neutrali è un attacco diretto alla Rete”. È possibile che la Grande G debba trovarsi a difendere il proprio ruolo e con esso quello di tutti i postini della rete: Vittorio Sgarbi , sentitosi diffamato da parole che Marco Travaglio avrebbe pronunciato a Pisa nel maggio scorso e che sarebbero poi rimbalzate su YouTube, ha citato per danni non solo il giornalista, ma anche Google Italia . Google, contattata da Punto Informatico in merito alla vicenda, dichiara di non aver ricevuto ancora alcuna comunicazione ufficiale.

Gaia Bottà

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  • lll scrive:
    ERRORE GROSSO
    Ciazione:"Il nuovo dispositivo monta dischi da appena 1,8 pollici, declinati nei tagli da 32 a 128 gigabyte."monta dischi da 1,8??? ma voi siete fuori come un camello!!fà sempre più schiffo punto-informatico
    • Luca Annunziata scrive:
      Re: ERRORE GROSSO
      Transcend Information, Inc. (Transcend®), the worlds leading manufacturer of memory products, proudly announces the release of its stylish new 1.8-inch portable solid state drive (SSD) Saluti,Luca
      • lll scrive:
        Re: ERRORE GROSSO
        Caro Luca!grazie per l'intervento. Mi spiegi dove hai trovato la parola "Dischi" in questa frase:Transcend Information, Inc. (Transcend®), the worlds leading manufacturer of memory products, proudly announces the release of its stylish new 1.8-inch portable solid state drive (SSD)??:)
        • claudio santini scrive:
          Re: ERRORE GROSSO
          Drive viene spesso tradotto con DiscoHard Drive = Disco Rigido:)
          • lll scrive:
            Re: ERRORE GROSSO
            Certo, sono d'accordo "Drive viene spesso tradotto con Disco" ma se mi dici che "Il nuovo dispositivo monta dischi..." io capisco che ho un hard disk che và ancora a piatti.
          • Anywhere scrive:
            Re: ERRORE GROSSO
            mmmh...Che io sappia drive significa "unità".. o "lettore", o perlomeno "wordreference" lo traduce così.Non confondiamo drive con disk..se in inglese ci sono due termini è perché significano due cose diverse.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 04 febbraio 2009 13.07-----------------------------------------------------------
          • Cornholio scrive:
            Re: ERRORE GROSSO
            Modificato dall' autore il 04 febbraio 2009 13.07
            --------------------------------------------------[img]http://bookofjoe.typepad.com/photos/uncategorized/autism.jpg[/img]
    • MrAhUa scrive:
      Re: ERRORE GROSSO
      Per disco si intende l'intero device, non il piatto che gira :)ghgh!
      • Yeah scrive:
        Re: ERRORE GROSSO
        Il nuovo dispositivo "monta dischi" da appena 1,8 pollici, declinati nei tagli da 32 a 128 gigabyte.In effetti non è molto precisa come affermazione. Diciamo che è un po' confusa.
      • Mamma Preoccupat a scrive:
        Re: ERRORE GROSSO
        ragazzi, confermo:il disco e' una roba, il giradischi un'altra
      • Pietro scrive:
        Re: ERRORE GROSSO
        Si ma quando si parla di un hd da 1.8, 2.5, 3.5 pollici si vuole indicare che i dischi metallici che ci girano dentro hanno un diametro da 1.8, 2.5 o 3.5 pollici.
    • Pietro scrive:
      Re: ERRORE GROSSO
      - Scritto da: lll
      Ciazione:"Il nuovo dispositivo monta dischi da
      appena 1,8 pollici, declinati nei tagli da 32 a
      128 gigabyte."

      monta dischi da 1,8??? ma voi siete fuori come un
      camello!!Osservazione acuta ma dovevi fermarti qui. Una volta fatto notare l'uso improprio dei temini e suggerita una versione più adatta (tipo: ..Il nuovo dispositivo con il form factor di un hd da 1,8 pollici.. ) dovevi fermarti...Insultare l'autore e la redazione non serve alla discussione e non serve a migliorare punto-informatico.Se non sei d'accordo con qualcosa (idea o affermazione che sia) devi smontare o corregere l'idea non attaccare chi l'ha espressa.Bambino che non sei altro :)
      • lll scrive:
        Re: ERRORE GROSSO
        Non è stato proprio un insulto....chiedo scusa se si sono sentiti offesi(anche se non mi sembra visto che Luca non ha scritto niente).Cmq, la reazione è stata tale, perchè un sito come questo(tra i primi in Italia!!) non può fare errori del genere. Sono veramente cose banali.Mi viene da pensare che PI semplicemente traduce articoli...ma spero di sbagliarmi.
  • Cornholio scrive:
    il primo disco esterno a stato solido?
    E le chiavette USB erano a stato liquido?
    • Funz scrive:
      Re: il primo disco esterno a stato solido?
      - Scritto da: Cornholio
      E le chiavette USB erano a stato liquido?Faccio poi notare che parlare di "dischi" non ha senso in questo caso... chiamateli "mattonelle", "piastrelle", "fette biscottate" o come vi pare. così com'è ora si da l'idea di un disco che gira letto da una testina..
      • B. e V. scrive:
        Re: il primo disco esterno a stato solido?
        Polemiche senza senso. SSD vuol dire solid state DISK, dove sta il problema?Non per prendere le difese di PI, ma ogni tanto la polemica è veramente fine a se stessa...
        • Funz scrive:
          Re: il primo disco esterno a stato solido?
          - Scritto da: B. e V.
          Polemiche senza senso. SSD vuol dire solid state
          DISK, dove sta il
          problema?Che non ha senso, hai mai visto un SSD come è fatto? E' composto da una serie di chippetti quadrati saldati ad una scheda.E poi secondo me D può stare per "drive"
          Non per prendere le difese di PI, ma ogni tanto
          la polemica è veramente fine a se
          stessa...E' per il bene della lingua italiana :pSe poi gli anglici preferiscono chiamarli dischi, cavoli loro!
        • pippo75 scrive:
          Re: il primo disco esterno a stato solido?
          - Scritto da: B. e V.
          Polemiche senza senso. SSD vuol dire solid state
          DISK, dove sta il
          problema?
          basterebbe chiamarlo "solid state drive" e risolve il prolema.
          Non per prendere le difese di PI, ma ogni tanto
          la polemica è veramente fine a se
          stessa...ma ognitanto crocifiggere Il SuperGiornalista Annunziata fa bene alla salute :).
    • guast scrive:
      Re: il primo disco esterno a stato solido?
      Immagino la differenza stia in quello che sta intorno ai chip di memoria. Acessi in parallelo, wear levelling etc. Secondo me sarebbero sprecati per il semplice backup dei dati. Ma potrebbero essere utili come disco bootabile con un altro sistema operativo.Ogni volta che vado da un cliente diverso devo lavorare con un diverso set di prodotti, o magari gli stessi ma in versioni diverse. Non voglio usare macchine virtuali per questioni di prestazioni e spazio disco. Questi sarebbero utili. Costassero di meno!
      • Cornholio scrive:
        Re: il primo disco esterno a stato solido?
        - Scritto da: guast
        Immagino la differenza stia in quello che sta
        intorno ai chip di memoria. Acessi in parallelo,
        wear levelling etc.
        No.Che ci siano queste differenze è solo un fattore commerciale e non tecnico.Nulla impedisce a una chiavetta USB di possedere un controller a 10 canali e algoritmi di wear levelling tipo i ssd della Intel.

        Secondo me sarebbero sprecati per il semplice
        backup dei dati. Ma potrebbero essere utili come
        disco bootabile con un altro sistema
        operativo.
        Ogni volta che vado da un cliente diverso devo
        lavorare con un diverso set di prodotti, o magari
        gli stessi ma in versioni diverse. Non voglio
        usare macchine virtuali per questioni di
        prestazioni e spazio disco. Questi sarebbero
        utili. Costassero di
        meno!Avrebbe senso. Lo usi sul tuo con la porta e-Sata, e su quello dei clienti con la usb, se la prima è indisponibile.Però non vedo la necessità di un ssd. Un drive tradizionale, magari un 2,5", magari il WD scorpio che va a 7,2krpm, potrebbe essere altrettanto comodo ad una frazione del costo.
  • Enjoy with Us scrive:
    Troppo cari!
    8 Gb si trovano a meno di 16 euro = 52 euro x 32 GB, perchè dovrebbero commercializzarlo al doppio?Finchè cercheranno di farseli strapagare questi SSD non potranno avere sucXXXXX!
    • Nunnepoz scrive:
      Re: Troppo cari!
      Si parla di un dispositivo con connessione non solo USB ma anche eSata, cioè sulla carta dovrebbe rivelarsi veloce almeno quanto un HD tradizionale a dischi. C'è un po' di ambiguità sul concetto di SSD, perchè le case costruttrici hanno il coraggio di chiamare SSD anche la lentissima memoria che installano su alcuni netbook (uno per tutti Acer Aspire One). Questa memoria è talmente lenta, perfino più lenta di una normale chiavetta USB da 20 euro, da rendere alcuni prodotti poco usabili se non prendendo accorgimenti e stratagemmi in fase di formattazione e ottimizzazione del sistema operativo, e anche così a causa della memoria lenta risultano di dubbia usabilità. La memoria usata sugli SSD veloci costa assai più perchè il proXXXXX costruttivo è più costoso e la si vede solo su prodotti costosi, almeno per ora.
      • Nunnepoz scrive:
        Re: Troppo cari!
        ho dimenticato un "disco SSD": "in fase di formattazione disco SSD e ottimizzazione del sistema operativo".
      • Cornholio scrive:
        Re: Troppo cari!
        - Scritto da: Nunnepoz
        Si parla di un dispositivo con connessione non
        solo USB ma anche eSata, cioè sulla carta
        dovrebbe rivelarsi veloce almeno quanto un HD
        tradizionale a dischi. C'è un po' di ambiguità
        sul concetto di SSD, perchè le case costruttrici
        hanno il coraggio di chiamare SSD anche la
        lentissima memoria che installano su alcuni
        netbook (uno per tutti Acer Aspire One). Questa
        memoria è talmente lenta, perfino più lenta di
        una normale chiavetta USB da 20 euro, da rendere
        alcuni prodotti poco usabili se non prendendo
        accorgimenti e stratagemmi in fase di
        formattazione e ottimizzazione del sistema
        operativo, e anche così a causa della memoria
        lenta risultano di dubbia usabilità. La memoria
        usata sugli SSD veloci costa assai più perchè il
        proXXXXX costruttivo è più costoso e la si vede
        solo su prodotti costosi, almeno per
        ora.E' vero, ma etimologicamente sempre di SSD si tratta. E' un'unità di storage ("disco" nell'accezione moderna del termine) ed è a stato solido, non impiega cioé parti in movimento.Sono i clienti che devono lamentarsi, in modo che i produttori trovino il loro inaffidabile termometro prestazionale che, come per i megahertz per i proXXXXXri o i megapixels per le fotocamere, nel bene o nel male, proietti gli attori in gioco su un piano competitivo incentrato non solo sui costi, ma anche sulle prestazioni.
        • Nunnepoz scrive:
          Re: Troppo cari!
          Non puoi chiamare una memoria ultralenta SSD, termine che ormai comunemente è accettato per definire i "dischi" senza parti in movimento sostituibili ai tradizionali hard disk e che ne hanno la medesima interfaccia e connettore, oltre che prestazioni paragonabili se non migliori. Sarebbe corretto definire queste memorie ultralente con altro nome che non sia SSD, termine sul quale si sta giocando sXXXXX, o dare delle "classi" alle SSD così da distinguerne le prestazioni. Per "disco SSD" la gente comune, e anche io che sono un professionista del settore, si aspetta un dispositivo che abbia almeno capacità e prestazioni di un HD tradizionale, cosa che nè le pendrive usb nè i "falsi" SSD hanno sopratutto riguardo il secondo parametro. Vogliamo chiamare SSD anche la flash del bios perchè memoria a stato solido? Non credo!
          • Enjoy with Us scrive:
            Re: Troppo cari!
            - Scritto da: Nunnepoz
            Non puoi chiamare una memoria ultralenta SSD,
            termine che ormai comunemente è accettato per
            definire i "dischi" senza parti in movimento
            sostituibili ai tradizionali hard disk e che ne
            hanno la medesima interfaccia e connettore, oltre
            che prestazioni paragonabili se non migliori.
            Sarebbe corretto definire queste memorie
            ultralente con altro nome che non sia SSD,
            termine sul quale si sta giocando sXXXXX, o dare
            delle "classi" alle SSD così da distinguerne le
            prestazioni. Per "disco SSD" la gente comune, e
            anche io che sono un professionista del settore,
            si aspetta un dispositivo che abbia almeno
            capacità e prestazioni di un HD tradizionale,
            cosa che nè le pendrive usb nè i "falsi" SSD
            hanno sopratutto riguardo il secondo parametro.
            Vogliamo chiamare SSD anche la flash del bios
            perchè memoria a stato solido? Non
            credo!Beh Intel ha dimostrato ampiamente che anche utilizzando memorie flash di tipo MLC si possono costruire SSD velocissimi!Il punto non è la memoria utilizzata che per intenderci può essere anche quella delle comuni chiavette, quanto il controller di detta memoria che deve essere efficente nel gestire più banchi in parallelo!Non ci vuole un genio a capire che utilizzando gli stessi concetti alla base dei sistemi RAID (lo zero in particolare) si possono mettere in parallelo n banchi di memoria e moltiplicare quindi le prestazioni per il numero di banchi!Es. 10 banchi che scrivono a 10 Mbyte/sec daranno un valore complessivo di 100 ecc...Allora alla fine se utilizzano memorie economiche come quelle delle chiavette, quanto vogliono farsi pagare il controller?
          • Cornholio scrive:
            Re: Troppo cari!
            - Scritto da: Nunnepoz
            Non puoi chiamare una memoria ultralenta SSD,invece sì
            termine che ormai comunemente è accettato per
            definire i "dischi" senza parti in movimento
            sostituibili ai tradizionali hard disk e che ne
            hanno la medesima interfaccia e connettore, infatti tutti gli ssd hanno queste caratteristiche
            oltre
            che prestazioni paragonabili se non migliori.questa invece non è una caratteristica propria delle ssd, ma semmai il frutto di aspettative distorte del pubblico ignorante
            Sarebbe corretto definire queste memorie
            ultralente con altro nome che non sia SSD,
            termine sul quale si sta giocando sXXXXX, no, semmai ci si rifiuta di informarsi (e i produttori hanno le loro colpe non pubblicando i dati)
            o dare
            delle "classi" alle SSD così da distinguerne le
            prestazioni. per favore!! Già le classi delle SDHC fanno XXXXXX a spruzzo.basterebbe invece dichiarare velocità in scrittura, in lettura, latenze, definendo una metodologia di test riproducibile e significativa. E le recensioni a verificare e a testare.
            Per "disco SSD" la gente comune, e
            anche io che sono un professionista del settore,
            si aspetta un dispositivo che abbia almeno
            capacità e prestazioni di un HD tradizionale,
            cosa che nè le pendrive usb nè i "falsi" SSD
            hanno sopratutto riguardo il secondo parametro.
            Vogliamo chiamare SSD anche la flash del bios
            perchè memoria a stato solido? Non
            credo!No perché non è delegata allo storage a lungo termine dei tuoi dati.I dati del bios non sono i tuoi dati, non sono i tuoi documenti. Se nel Bios ci fosse spazio per salvarci i tuoi dati, potresti e dovresti chiamarlo SSD, puranche se fosse una memoria talmente lenta da essere inusabile.Per il resto, al popolino sembra che le ssd le abbiano inventate adesso. Probabilmente non sanno che si usavano da mò i diskOnChip, antesignani del form factor 2,5" che replicando quello dei dischi magnetici, si sono guadagnati l'acronimo.Avevano questi invece la dimensione di un connettore P-ATA, alti circa 2cm, erano perfetti per i SoM in ambiti di automazione industriale con stress meccanici, termici e magnetici elevati.Inutile dire che le prestazioni erano pietose, ma non era certo quello che si guardava.
    • abonimus scrive:
      Re: Troppo cari!
      Quando i prezzi saranno "diviso 2", allora diventeranno popolari.
    • attonito scrive:
      Re: Troppo cari!
      - Scritto da: Enjoy with Us
      8 Gb si trovano a meno di 16 euro = 52 euro x 32
      GB, perchè dovrebbero commercializzarlo al
      doppio?
      Finchè cercheranno di farseli strapagare questi
      SSD non potranno avere
      sucXXXXX!al contrario, amico mio, al contrario! Piu' costano e piu' i "manager e freelance" afflitti dal peso dei loro stipendi, potranno cosi' comprarle e bullarsi con sottoposti/clienti.
    • nome e cognome scrive:
      Re: Troppo cari!
      - Scritto da: Enjoy with Us
      8 Gb si trovano a meno di 16 euro = 52 euro x 32
      GB, perchè dovrebbero commercializzarlo al
      doppio?
      Finchè cercheranno di farseli strapagare questi
      SSD non potranno avere
      sucXXXXX!Spero significhi che sono stati costruiti con la tecnologia SLC e non la piu' comune MLC.
    • Pietro scrive:
      Re: Troppo cari!
      - Scritto da: Enjoy with Us
      8 Gb si trovano a meno di 16 euro = 52 euro x 32
      GB, perchè dovrebbero commercializzarlo al
      doppio?In realtà dipende dalla tecnologia. Se vai sul sito della Kingston trovi chiavette da 8Gb a 10 (con velocità in lettura/scrittura definita "elevata") e chiavette da 2Gb che costano 70 (con velocità di lettura/scrittura definita in 30Mbps)..
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