Google Street, multa belga

Proposto un accordo da 150mila euro: se Google non accettasse si proseguirebbe per le vie legali

Roma – Secondo le autorità belga, Google avrebbe violato le norme nazionali in materia di privacy con la raccolta dati a strascico effettuata per Street View che l’ha portata ad ottenere illegittimamente informazioni sulle reti WiFi aperte e sui suoi utenti .

Per appianare il caso, dunque, le autorità hanno offerto a Mountain View un accordo stragiudiziale in base al quale dovrebbe pagare una multa da 150mila euro per compensare quello che ritiene la conseguenza di un semplice errore. Che si aggiungerne così alla multa da 100mila euro inflittagli dalla Francia e alla minaccia olandese di una multa da 750mila euro, nonché ai problemi avuti in Germania , le misure adottate in Svizzera , India e ai rischi del caso statunitense che tuttora continua.

Qualora Google non accettasse l’offerta di appianamento, allora il caso sarebbe portato in tribunale, dove Mountain View rischia una multa più alta nonché pene detentive. Per questo dal Googleplex fanno sapere di star “studiando attentamente il caso”.

Claudio Tamburrino

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • Corsi e Ricorsi scrive:
    Il sistema intelligente...
    per l'utente d e f i c i e n t e.Adesso possiamo anche esimerci dallo sforzo di pensare. :)
  • uno qualsiasi scrive:
    Rete neurale
    Se ho ben capito, questochip funzionerebbe come una rete neurale. Le reti neurali, in informatica, si usano da un pezzo (ad esempio, un normale programma di OCR, o di riconoscimento vocale, le usano), ma si tratta sempre di implementazioni via software. Se la IBM è riuscita a realizzare una implementazione via hardware, potrebbe essere molto più veloce, e con una struttura molto più semplice (basterebbe un solo chip, mentre al momento attuale occorre avere un microproXXXXXre, il software appropriato e la memoria, quindi un impianto più costoso, e che consuma più corrente)Ma comunque, non farebbe nulla di più di quello che si può già fare adesso.
    • IlTester scrive:
      Re: Rete neurale
      - Scritto da: uno qualsiasi
      Se ho ben capito, questochip funzionerebbe come
      una rete neurale. Le reti neurali, in
      informatica, si usano da un pezzo (ad esempio, un
      normale programma di OCR, o di riconoscimento
      vocale, le usano), ma si tratta sempre di
      implementazioni via software. Se la IBM è
      riuscita a realizzare una implementazione via
      hardware, potrebbe essere molto più veloce, e con
      una struttura molto più semplice (basterebbe un
      solo chip, mentre al momento attuale occorre
      avere un microproXXXXXre, il software appropriato
      e la memoria, quindi un impianto più costoso, e
      che consuma più
      corrente)

      Ma comunque, non farebbe nulla di più di quello
      che si può già fare
      adesso.A parte farlo molto meglio.
      • hhjhkjlk scrive:
        Re: Rete neurale
        Ai proXXXXXri in silicio manca la "plasticità" neurale tipica dei cervelli biologici..senza quella difficile andare oltre le reti neurali puramente software.Vedo più realistica l'ipotesi di IA relativa ai bio-computer.
        • kurdt scrive:
          Re: Rete neurale
          - Scritto da: hhjhkjlk
          Ai proXXXXXri in silicio manca la "plasticità"
          neurale tipica dei cervelli biologici..senza
          quella difficile andare oltre le reti neurali
          puramente software.Vedo più realistica l'ipotesi
          di IA relativa ai
          bio-computer.Perchè dici una cosa simile? Per la differenza tra atomi di carbonio e di silicio? (Nel numero di Legami H che possono creare, intendo)Personalmente non credo ci siano tutte queste differenze tra elettronico e biologico, il biologico è più efficiente, ma ha avuto miliardi di anni per propagarsi e migliorarsi.Dubito
    • Bad Sapper scrive:
      Re: Rete neurale
      - Scritto da: uno qualsiasi
      Se ho ben capito, questochip funzionerebbe come
      una rete neurale. Le reti neurali, in
      informatica, si usano da un pezzo (ad esempio, un
      normale programma di OCR, o di riconoscimento
      vocale, le usano), ma si tratta sempre di
      implementazioni via software. Se la IBM è
      riuscita a realizzare una implementazione via
      hardware, potrebbe essere molto più veloce, e con
      una struttura molto più semplice (basterebbe un
      solo chip, mentre al momento attuale occorre
      avere un microproXXXXXre, il software appropriato
      e la memoria, quindi un impianto più costoso, e
      che consuma più
      corrente)
      È da un po` in realtà che sono stati studiati CHIP neurali. Sono anche tendenzialmente semplici da realizzare anche se non utilizzano logiche digitali ma lineari, in pratica non hanno alla base la cella logica ma dei semplici circuiti che emettono una tensione quando la somma pesata delle tensioni in input supera un certo livello. Un altro approccio è quello puramente ottico.La cosa curiosa delle reti non è tanto che fanno le stesse cose del software convenzionale è che ipotizzano, cioè elaborano in modo statistico gli input, ipotizzando le soluzioni, come appunto nel caso degli OCR che, viste una decina di A differenti quando vedono una A completamente nuova capiscono che è un A. Questo porta non tanto ad una diminuzione dei consumi ma ad una rivoluzione dell'intera scienza informatica, non più come logica ma come cognitiva, i computer non andranno più programmati ma addestrati e soffrendo le reti degli stessi problemi del cervello umano, non sempre daranno soluzioni esatte.
      • zizzo scrive:
        Re: Rete neurale

        cognitiva, i computer non andranno più
        programmati ma addestrati e soffrendo le reti
        degli stessi problemi del cervello umano, non
        sempre daranno soluzioniCompro un software e prima di poterlo usare devo pagargli gli studi fino all'università? :)Prima che un software medico inizi a funzionare per davvero deve uccidre qualche paziente? :)Il software fornisce risultati sbagliati perchè l'impiegato gli sta antipatico e lo fa licenziare? :) Lo mandano dallo psicologo?Scherzo.. le scienze cognitive sono unaXXXXXta, immagino che bello sia fare ricerca in questo ambito.Spero che quando sarò vecchio potrò avere un coproXXXXXre (spero anche passato dalla mutua)
        • Albedo 0,9 scrive:
          Re: Rete neurale
          - Scritto da: zizzo
          Compro un software e prima di poterlo usare devo
          pagargli gli studi fino all'università?Oppure te lo forniscono di memoria già addestrata. Pensa alle versioni software, in che modo verrebbero percepite :D
          Prima che un software medico inizi a funzionare
          per davvero deve uccidre qualche paziente?Poco ma sicuro :D Però magari in contesto di simulazione virtuale.Il ruolo di programmatore magari si fonderebbe con quello dell'addestratore... in un'ottica ipotetica del genere, magari linux avrebbe tendenze comuniste mentre osx fasciste e windows centriste LOL
          Il software fornisce risultati sbagliati perchè
          l'impiegato gli sta antipatico e lo fa
          licenziare? :) Lo mandano dallo
          psicologo?Aldilà dell'impiegato - mi immagino già la scena: il sw percepisce il comportamento utonto dell'impiegato e non solo gli vieta operazioni pericolose, ma gli fa pure gli scherzi :DUn surrogato psicologo sarebbe davvero necessario...
          Scherzo.. le scienze cognitive sono unaXXXXXta,
          immagino che bello sia fare ricerca in questo
          ambito.Immagino anche la grande possibilità di poter, forse un giorno, poter sperimentare su una mente elettronica per poter meglio comprendere e gestire la nostra biologica.Che spettacolo...
          Spero che quando sarò vecchio potrò avere un
          coproXXXXXre (spero anche passato dalla
          mutua)Beh, non è detto. L'averlo addosso potrebbe significare che ti sei perso per strada qualcosa :D-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 22 agosto 2011 12.40-----------------------------------------------------------
    • hermanhesse scrive:
      Re: Rete neurale
      - Scritto da: uno qualsiasi
      Ma comunque, non farebbe nulla di più di quello
      che si può già fare
      adesso.Dimentichi una cosa: con un chip del genere si implementerebbero molti più layers contemporaneamente, e sarebbe molto, molto, molto più veloce.Risultato? OCR a prova di bomba? Sistemi in grado di riconoscere perfettamente gli oggetti e di apprendere da essi?Insomma... mica proprio proprio come adesso...
  • iome scrive:
    Chip cognitivi? ahi ahi ahi
    Gia' me li vedo in apparati consumer, che so.... frigoriferi. Bene, il chip vede il frigo vuoto e che fa? ordina lui, lo ha sempre fatto. ma siccome per un caso fortuito per 4 sere consecutive hai avuto ospiti (ah, porcello, una diversa ogni sera) che hai giustamente circuito con caviale e champagne, il sistema che fa una previsione sbagliata che ti combina? ordina 2000Euro di salmone e fini francesi. Tu che fai? di chi e' la responsabilita'? denunci il fornitore del frigo? Di sicuro devi pagare il supermercato, poi si vedra'.Chip che prendono decisioni in AUTONOMIA non mi sembrano la cosa migliore: un sofrware programmato fa quello che deve fare e stop, un chip che DECIDE LUI se aprire o no una valvola o iniettare piu' o meno insulina.... non mi fiderei, ecco.
Chiudi i commenti