Google presenta Tables, per organizzare il lavoro

Un tool per l'organizzazione dei flussi di lavoro che fa leva su una serie di automatismi: Tables ha preso vita nell'ambito di Google Area 120.
Un tool per l'organizzazione dei flussi di lavoro che fa leva su una serie di automatismi: Tables ha preso vita nell'ambito di Google Area 120.

Arriva dall’incubatore Area 120 di Google un nuovo strumento pensato per favorire la collaborazione nell’era dello smart working: Tables. Si occupa di ottimizzare il flusso di lavoro gestito dai membri di un team mediante automatismi.

Google Area 120: Tables per organizzare il lavoro

Il tool è ideato tra le altre cose per rilevare senza alcun intervento manuale i progressi effettuati in un progetto, inviare se necessario promemoria legati alle scadenze, riassegnare i compiti in base alle disponibilità o sottoporre all’attenzione di tutti un problema che dev’essere preso in considerazione con urgenza. Questo il commento di Tim Gleason, General Manager al lavoro sul prodotto, che spiega in modo piuttosto chiaro da cosa nasce l’esigenza di un servizio come Tables.

Sono nell’industria tecnologica da molto tempo e da dieci anni in Google. Durante il tempo trascorso nella forza lavoro ho sempre incontrato difficoltà nel monitoraggio dei progetti. I nostri team hanno raccolto appunti e documenti spesso non aggiornati. Ci siamo trovati a dover sincronizzare manualmente le informazioni. Ho speso molto tempo coordinando i membri di un team per assegnare le priorità alle operazioni. Ne ho speso di più controllando il lavoro che non lavorando.

Ovviamente è garantita la piena integrazione con gli strumenti per la produttività messi a disposizione da Google, a partire da quelli della famiglia G Suite, ma anche Contatti e Gruppi (appena rinnovato nell’interfaccia). Sul sito ufficiale viene inoltre menzionata la compatibilità con Slack.

Le funzionalità di Google Tables

Conclusa la fase di test, oggi Google rende Tables accessibile a tutti. È disponibile in una forma gratuita e in un’altra a pagamento (10 dollari al mese per utente) con alcune funzionalità extra.

Fonte: Google Tablet
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