Google vale 27 miliardi di dollari

A pochi giorni dalla quotazione, il monster della ricerca è al centro delle attenzioni al Nasdaq. Chi ha creduto nella grande G ora ha buone ragioni per sorridere
A pochi giorni dalla quotazione, il monster della ricerca è al centro delle attenzioni al Nasdaq. Chi ha creduto nella grande G ora ha buone ragioni per sorridere


New York (USA) – Dopo un avvio claudicante dovuto ad un’offerta pubblica di acquisto di valore inferiore alle previsioni, Google in queste ore sta dimostrando di essere non solo un’azienda di prima grandezza della tecnologia ma anche di essere un titolo di assoluto interesse per gli investitori.

La società, sbarcata al Nasdaq nei giorni scorsi, in poche ore ha visto salire del 18 per cento il valore delle proprie azioni mentre il valore complessivo dell’azienda ha raggiunto quota 27 miliardi di dollari.

Com’è ovvio, vista la fama di Google e la lunga attesa per la quotazione in Borsa, dell’andamento del titolo e delle reazioni degli investitori si occupano in queste ore i giornali di tutto il Mondo. Per Google lo sbarco in Borsa si sta traducendo in una nuova importante iniezione non solo di disponibilità finanziaria ma anche di fiducia vista l’altissima considerazione che viene data al titolo e alla sua posizione sul mercato dei motori di ricerca dagli analisti di settore.

Va detto che l’ottimismo su Google è strettamente legato alla progressiva continua crescita del mercato pubblicitario online, settore sul quale l’azienda da lungo tempo è estremamente attiva al punto che, secondo alcuni esperti finanziari, potrebbe avvantaggiarsi della crescita più di qualsiasi altro operatore del comparto tecnologico. E non sembrano oscurare l’orizzonte le indagini aperte dalla società di controllo della Borsa, la Securities and Exchange Commission, sul comportamento dell’azienda in fase di collocamento, giudicato non sufficientemente trasparente.

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23 08 2004
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