Google viola la propria policy?

Legittimo il dubbio di chi segnala che, in certe occasioni, i link sponsorizzati proposti dal motore di ricerca sono contrari alla policy di AdWords. Se capita è perché l'annuncio è di Google
Legittimo il dubbio di chi segnala che, in certe occasioni, i link sponsorizzati proposti dal motore di ricerca sono contrari alla policy di AdWords. Se capita è perché l'annuncio è di Google

Roma – Si può criticare un motore di ricerca come Google perché inserisce tra i link sponsorizzati nei risultati delle ricerche anche proprie pubblicità? Di certo no. C’è però chi critica Google perché le sue ultime trovate per promuovere i propri servizi sono accusate di non rispettare la policy che lo stesso Google impone a tutti gli inserzionisti paganti.

Basta recarsi su www.google.it e inserire nel form di ricerca le parole “Scambio banner” per rendersi immediatamente conto da cosa sono scaturite quelle critiche. Nella pagina dei risultati, infatti, come evidenziato dallo screenshot catturato ieri da Punto Informatico e riproposto più sotto, sono presenti, come sempre, link sponsorizzati.

Il primo è quello che pubblicizza proprio il servizio AdWords di Google: “Solo con AdWords di Google darete massima visibilità al vostro sito!” Un annuncio che usa superlativi e terminologia forti, e che certo mette in ombra gli annunci paganti che si trovano lì sotto.

Chiunque abbia mai utilizzato AdWords si sarà probabilmente trovato dinanzi al severo controllo di Google quando nella sua piccola inserzione abbia inserito superlativi, offerto speciali garanzie o dichiarato che nulla è più conveniente del servizio pubblicizzato. Norme comprensibili, interessanti, che mediano tra necessità degli inserzionisti e quella dei visitatori, la cui intelligenza non viene così offesa.

La schermata di Google Nella sua policy Google spiega:
“Se il testo dell’annuncio contiene termini qualitativi o soggettivi come “Il migliore”, “Il più economico”, “Il massimo” o “Il numero uno”, è necessario che nel vostro sito Web sia chiaramente visualizzata una verifica effettuata da terze parti.” Inutile però cercare una “verifica effettuata da terze parti” sulla pagina pubblicizzata da Google. Non c’è c’è alcuna attestazione ufficiale sull’efficacia di AdWords e sul fatto che solo AdWords offra certe garanzie.

Chi dice che la policy di Google l’ha violata Google stesso, dunque, può rilassarsi. Nessuno lo prenderà per pazzo.

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10 12 2003
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