GPT-6 Cyber trova le vulnerabilità e non attacca nessuno

GPT-6 Cyber trova le vulnerabilità e non attacca nessuno

GPT-6 Cyber è il nuovo modello di OpenAI che può essere utilizzato per trovare vulnerabilità e scrivere exploit (accesso limitato ad alcuni partner).
GPT-6 Cyber trova le vulnerabilità e non attacca nessuno
GPT-6 Cyber è il nuovo modello di OpenAI che può essere utilizzato per trovare vulnerabilità e scrivere exploit (accesso limitato ad alcuni partner).

OpenAI ha annunciato il nuovo modello GPT-6 Cyber. Come si deduce dal nome è indicato principalmente per la scoperta delle vulnerabilità e la scrittura degli exploit. Supera ovviamente il precedente GPT-5.6 Cyber, ma anche GPT-6 Astra in molte attività relative alla cybersicurezza. L’azienda californiana sottolinea però che non attaccherà i sistemi di terze parti.

GPT-6 Cyber è troppo potente, accesso limitato

Il debutto di GPT-6 Cyber era stato anticipato a fine settembre da alcune indiscrezioni. Essendo un modello AI in grado di trovare le vulnerabilità nei software e scrivere il codice di exploit funzionanti non sarà disponibile al pubblico. È accessibile solo ad un numero limitato di partner iscritti al programma Daybreak Red. Potrebbe essere definita la versione di GPT-6 Astra con meno restrizioni.

OpenAI ha trovato 948 vulnerabilità nel kernel di Linux con un modello in sviluppo. Quel modello è GPT-6 Cyber. Ha permesso di scoprire anche 81 vulnerabilità in Firefox (molte sono state corrette con la versione 159) e vulnerabilità nell’infrastruttura dell’azienda californiana.

OpenAI ha pubblicato una serie di benchmark per evidenziare i miglioramenti rispetto a GPT-5.6 Cyber e GPT-6 Astra. Su ExploitGym (testa se i modelli possono sfruttare una specifica vulnerabilità in un target remoto) ha ottenuto un punteggio del 48,5% (16% in più rispetto alla versione 5.6). Su RemoteExploitBench, che usa vulnerabilità note in vari software, GPT-5.6 ha trovato le vulnerabilità e scritto gli exploit nel 95% dei casi (GPT-6 Astra ha invece rifiutato tutti i prompt).

Il nuovo modello è molto “allineato”, ovvero non esegue azioni diverse da quelle assegnate. In base ai risultati dei test, GPT-6 Cyber rispetta le istruzioni nel 99,93% dei casi. Ciò significa che gli agenti AI basati su questo modello non avrebbero attaccato i sistemi di Hugging Face.

OpenAI ha inoltre migliorato le protezioni per rilevare e bloccare usi illeciti del modello, come l’esecuzione di attacchi contro infrastrutture critiche. GPT-5.6 Cyber è disponibile tramite API e Codex per alcuni clienti Daybreak Red. Tutti i clienti Daybreak Red possono invece accedere a GPT-5.6 Cyber.

Fonte: OpenAI
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Pubblicato il
5 nov 2026
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