Graffiti vìola un brevetto di Xerox

Lo ha sentenziato un tribunale americano, riconoscendo a Xerox la paternità della tecnologia di Palm Graffiti


Rochester (USA) – Un tribunale americano ha sentenziato che la tecnologia di riconoscimento della scrittura implementata da Palm nel suo celebre Graffiti infrange un brevetto registrato da Xerox.

Graffiti è installato in decine di milioni di computer hand held che integrano il sistema operativo Palm OS ed è capace di riconoscere i caratteri scritti a mano sullo schermo di un palmare.

Xerox reclamava già da tempo la paternità della tecnologia, da lei brevettata con il nome di ” Unistroke “, per il riconoscimento dei caratteri scritti con un solo movimento della mano. Il colosso di Stanford ora intende obbligare Palm a risarcirle i danni e pagarle salate royalty per ogni copia di Graffiti immessa sul mercato.

Palm, che ha negato con forza che la tecnologia utilizzata in Graffiti violi i brevetti di Xerox, ha già annunciato ricorso in appello.

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  • Anonimo scrive:
    Prodotti senza vermi..?
    Volete prodotti senza vermi compratevi una bella scatoletta di disinfestante o scaricatevi gratis la vostra bella distribuzione di linux ^_°
  • Anonimo scrive:
    Sicurezza carente = bug ?
    Mi chiedo:la carenza cronica di sicurezza nei prodotti MS, essendo tra i più diffusi al mondo, è un bug o ... è una precisa scelta ????
  • Anonimo scrive:
    Opera ultimo uscito mi gusta.
    lo sto provando e direi che si può tranquillamente abbandonare IE6.
  • Anonimo scrive:
    Ma fanno qualcosa che funziona?
    Scusate lo sfogo ma la domanda mi e' parsa lecita.Io ho sempre usato i loro prodotti, ma questa e' la goccia che fa traboccare il vaso.Bachi, bachi e ancora bachi,...... ma porca miseria e' possibile che non facciano altro che mettere fuori software bacato?
  • Anonimo scrive:
    Non ci posso credere....ma..
    ...siccome è un prodotto fatto da Microsoft ci credo eccome. Ma come è possibile che un'azienda come Microsoft, la più potente e ricca al mondo, non riesca a mettere insieme dei prodotti validi, sicuri e stabili? Ed il bello è che lo stesso Bill Gates aveva affermato, durante il lancio di XP, che sarebbe stato il sistema più stabile, inossidabile, inattaccabile e sicuro al mondo. Ma vatti a fidare, anzi sarebbe tempo di cambiare...questi prodotti di Microsoft sanno ormai di Vecchio Formaggio ormai ammuffito. Bisogna cercare del Nuovo Formaggio..muovetevi wintel dipendenti...viva il mac, viva linux, viva beos, viva unix..ah ah
    • Anonimo scrive:
      Re: Non ci posso credere....ma..
      1) marketing e produzione non sanno nemmeno dell'esistenza reciproca in quel tipo di mondo; ma dato che NOI lo sappiamo, non vedo perché fidarsi della pubblicità. La pubblicità serve alla massa. Tu però hai in mano un pc e del software. Quello conta. Stai ancora a pensare a cosa ha detto o non detto bill?2) mi piacerebbe proprio sapere che sistema stai usando per scrivere / navigare.Ma tanto non posso verificarlo.
  • Anonimo scrive:
    non e' vero
    "IE non riconoscerebbe come falsi i certificati copiati da altri siti oppure già scaduti"non e' cosi'...IE e' vulnerabile ad un MAN-IN-THE-MIDDLE attacck.Ovvero, prima bisogna aver visitato un sito con un certificato valido.A quel punto IE "dimentica" di controllare ogni volta la provenienza dei certificati e qualcuno potrebbe inserirsi nella comunicazione, modificando il certificato.IE non darebbe nessuna warning, ma verificando il certificato si potrebbe vedere che proviene da un sito diverso.Un bel bug, ma non facilmente sfruttabile.Ciao
    • Anonimo scrive:
      Re: non e' vero
      Grazie maks per la specificazione...(non sto' facendo dell'ironia...) è vero che è difficilmente sfruttabile, ma...IE ha sempre avuto qualche problemuzzo con SSL...
      • Anonimo scrive:
        Re: non e' vero
        Da quanto ho capito io il problema è che un personaggio x potrebbe copiare il certificato di un altro sito e inserirlo sul proprio server. Se il certificato è valido allora IE lo ritiene valido senza considerare che è il certificato di un altro sito.Sbaglio qualcosa?Ciz
    • Anonimo scrive:
      Re: non e' vero
      - Scritto da: maks
      "IE non riconoscerebbe come falsi i
      certificati copiati da altri siti oppure già
      scaduti"

      non e' cosi'...
      IE e' vulnerabile ad un MAN-IN-THE-MIDDLE
      attacck.
      Ovvero, prima bisogna aver visitato un sito
      con un certificato valido.
      A quel punto IE "dimentica" di controllare
      ogni volta la provenienza dei certificati e
      qualcuno potrebbe inserirsi nella
      comunicazione, modificando il certificato.Si dimentica di controllare il certificato????Trattandosi di un certificato di una connessione criptata, dove passano informazioni personali,private, numeri di carta di credito ecc.non posso capire come si possa dimenticare di fareuna verifica, o no?
      IE non darebbe nessuna warning, ma
      verificando il certificato si potrebbe
      vedere che proviene da un sito diverso.
      Un bel bug, ma non facilmente sfruttabile.
      Lo spero siceramente che sia poco sfruttabile.
      CiaoHelo
    • Anonimo scrive:
      Re: non e' vero
      io sono andato alla pagina dove c'e' il test....ed e' vero...poi se sia facile o difficile da sfruttare per rubare dati questo non lo so'...ma so' che e' possibile e sicuramente qualcuno fara' anche dei programmi per sfruttare piu' facilmente questo bug.quello che non capisco e' perche' MS non dice niente....non avvisa gli utenti e non dice come evitare il problema, almeno finche' non pubblichera' una patch...questo lo trovo proprio scorretto...e procura danni ad altri, sia persone che societa'.o mi sono perso qualche bollettino di sicurezza ?Pensate se rubassero numeri di carte di credito e poi acquistano...chi ci rimette quei soldi ?i commercianti ? le societa' di gestione delle carte ? i consumatori ?MS dovrebbe pagare per questi danni indiretti come qualsiasi altra societa' che vende software.Per un certo periodo ho lavorato in una ditta che sviluppava software per societa' finanziarie.Non vi dico i contratti...prevedevano penali sia sui ritardi di consegna che sui malfunzionamenti che causavano perdite economiche o multe x valorizzazioni sbagliate ..... e quando succedeva...pagavano e stavano zitti...il caso del software pubblico o gratuito e' molto diverso anche perche' non ci sarebbe nessuno responsabile, a parte la persona che lo usa....se un software pagato e difettoso procura danni economici perche' la societa' che ha creato il sw non deve risarcire i danni ?se compro una lavatrice che esplode e mi spacca la casa non dovrei essere risarcito se viene riconosciuto dalla stessa casa madre che era difettosa ?
  • Anonimo scrive:
    AAAAAAAAAAA!!!
    Ma siamo davvero in mani di questi...... scellerati?Ma è una continuazione!Ma davvero non è possibile costruire un sistema fatto bene?E qui non c'è nemmeno la patch!AAAAAAAAAAA!!!
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