Green Pass rafforzato e VerificaC19: cosa cambia?

Green Pass rafforzato e VerificaC19: cosa cambia?

VerificaC19 sarà in grado di distinguere tra Green Pass e Green Pass rafforzato, così da poter rispettare le nuove regole in vigore dal 6 dicembre.
VerificaC19 sarà in grado di distinguere tra Green Pass e Green Pass rafforzato, così da poter rispettare le nuove regole in vigore dal 6 dicembre.

A partire dal 6 dicembre, milioni di italiani avranno quotidianamente a che fare con il Green Pass rafforzato (o Super Green Pass), una sorta di versione passepartout del certificato ottenibile solo con vaccino o guarigione che consentirà l'accesso a qualsiasi attività. Sottoponendosi a un tampone si riceverà invece un documento diverso, caratterizzato da alcune limitazioni. Come sarà possibile distinguerli? Sempre con l'app VerificaC19.

VerificaC19 distinguerà Green Pass e Green Pass rafforzato

Lo strumento attraverso cui eseguire la scansione del codice QR rimarrà dunque lo stesso già impiegato fin dal mese di agosto. L'applicazione restituirà però un esito differente in fase di controllo, permettendo così ai gestori dei locali di consentire o meno l'ingresso ai clienti. Ci sarà tempo per capire con esattezza quale sarà la schermata visualizzata.

L'esito del controllo del Green Pass con l'app VerificaC19

Le nuove restrizioni riguardano spettacoli, eventi sportivi (nel caso degli spettatori), ristorazione al chiuso, feste e discoteche, cerimonie pubbliche. Saranno in vigore fino al 15 gennaio 2022 per tutto il territorio nazionale, incluse le regioni in zona bianca. Prevista un'intensificazione dei controlli sul territorio da parte delle forze dell'ordine.

L'obiettivo è quello di scongiurare il rischio che la quarta ondata di contagi possa portare vivere nuovamente una situazione simile a quella dello scorso anno e che altri paesi si trovano a dover affrontare proprio in queste settimane: nessuno vuol trascorrere un altro Natale in compagnia di lockdown e autocertificazioni.

Il nuovo decreto firmato ieri estende inoltre l'obbligo vaccinale alla terza dose includendo alcune nuove categorie nell'elenco di quelle interessate: personale amministrativo della sanità, docenti e personale amministrativo della scuola, militari, forze di polizia (compresa la polizia penitenziaria) e personale del soccorso pubblico. L'imposizione scatterà il 15 dicembre ed è prevista l'esclusione della possibilità di essere adibiti a mansioni diverse.

Ancora, la durata del Green Pass rilasciato in seguito alla somministrazione scende da 12 a 9 mesi, è fin da subito consentito prenotare l'appuntamento con la terza dose (dovranno essere trascorsi almeno 150 giorni dalla seconda) anche agli under 40 e in seguito al via libera delle autorità competenti sarà dato il via alla campagna di inoculazione per la fascia d'età 5-12 anni.

Fonte: Open
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