Grosso guaio in FreeBSD

Un esperto di sicurezza ha scoperto nelle più recenti versioni di FreeBSD una vulnerabilità che potrebbe dare a un utente locale il pieno controllo del sistema operativo. Già disponibile una patch

Roma – A meno di una settimana dal suo rilascio , FreeBSD 8.0 si trova ad affrontare un serio problema di sicurezza. Come spiegato in questo advisory dal ricercatore di sicurezza Nikolaos Rangos, nelle più recenti versioni di FreeBSD si cela un bug che consente ad un utente locale di ottenere i privilegi di root , e con essi il completo controllo del sistema.

Insieme ai dettagli della falla, Rangos ha pubblicato anche un exploit dimostrativo che, a suo dire, funziona anche con la versione 7.1 del famoso Unix open source. Sfruttare la vulnerabilità, secondo l’esperto, è “incredibilmente semplice”, ma va ribadito che è necessario disporre dell’accesso locale al sistema operativo.

Tra i primi ad aver analizzato e commentato la debolezza è stato Colin Perciva, security office di FreeBSD, il quale ha già pubblicato una patch temporanea .

“È prassi del FreeBSD Security Team di non discutere pubblicamente dei problemi di sicurezza fino a che non venga pubblicato un advisory ufficiale, ma in questo caso, visto che è già pubblicamente disponibile il codice di un exploit, ho voluto rendere da subito disponibile una patch”, ha spiegato Perciva in questo post .

Percival ha poi sottolineato come non tutte le configurazioni siano vulnerabili. “I sistemi senza utenti locali untrusted non sono interessati dal problema”, ha scritto l’esperto di sicurezza. “Altrettanto immuni sono i sistemi che ospitano solo jail (speciali ambienti di virtualizzazione, NdR) e quelli dove tutte le directory in cui gli utenti untrusted possono creare file sono montate con l’opzione noexec”.

Alessandro Del Rosso

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  • estiqaatsi scrive:
    Datacenter sotto cattedrale...
    ...in Italia essere ottima soluzione per non pagare ICIbella idea, Estiqaatsi!
  • Quello di ieri scrive:
    Il NUCLEARE è il futuro!
    Come sono antichi questi finlandesi, sfruttare l'energia termica dei rack-server... roba vecchia di decenni.Meno male che in Italia i nostri lungimiranti politici all'alba del 2010 sono proiettati al futuro energetico del nostro paese: conversione in centrali a CARBONE, poi ancora una decina d'anni e... tadaaa... arriverà il NUCLEARE!
    • Raigher scrive:
      Re: Il NUCLEARE è il futuro!
      uhmmm e sentiamo l'energia per il data center da dove la produci? Lo sfruttare il calore residuo di una qualche lavorazione per il riscaldamento è cosa in uso da tempo, mezza torino si scalda così e molte città del nord italia stanno per passare al teleriscaldamento, derivato dalla produzione di corrente elettrica. Inoltre la Finlandia nel 2008 aveva 4 centrali nucleari e una in costruzione :http://irpinianelmondo.wordpress.com/2008/05/22/le-centrali-nucleari-in-europa-ecco-la-mappa/ non sono nememno 6 milioni di abitanti e hanno in pratica una centrale nucleare per 1,2 milioni di abitanti, calco che se fatto in italia porta a 50 centrali nucleari per avere un rapporto di 1 centrale per 1,2 milioni di abitanti (ma quanto sono avanti questi finlandesi).200 centrali nucleari in europa, il 30% della corrente lettrica consumata in italia arriva da centrali nucleari frencesi, svizzere, austriache e slovene, le più importanti centrali idroelettriche italiane a bacino funzionano solo grazie al nucleare frencese, se no come potremmo produrre con la cascata d'acqua di giorno e ripompare l'acqua eni 2 bacini di giorno? la corrente necessaria per ripompare nei bacini in alto l'acqua è 1,5 volte quella prodotta dalla cascata. Ma la soluzione c'è prendi una bicicletta attaccaci uan dinamo e produci corrente per il pc che a sua volta unito alla ginnastica ti scalda e ti fa star bene e poi si sa il freddo conserva
      • NomeCognome scrive:
        Re: Il NUCLEARE è il futuro!
        - Scritto da: Raigher
        non sono nememno 6 milioni di abitanti e hanno
        in pratica una centrale nucleare per 1,2 milioni
        di abitanti, calco che se fatto in italia porta a
        50 centrali nucleari per avere un rapporto di 1
        centrale per 1,2 milioni di abitanti (ma quanto
        sono avanti questi finlandesi).non che abbia interesse a difenderli, ottima stima la tua. Ma se fai un tale calcolo, magari allora invece che 6 mesi di buio e -30 gradi, diamogli anche un inverno mite come il nostro, e poi vediamo quanti pannelli solari costruirebbero invece che centrali nucleari.
      • DarkOne scrive:
        Re: Il NUCLEARE è il futuro!
        - Scritto da: RaigherMa in questo forum la parola "ironia" è del tutto sconosciuta?
      • Quello di ieri scrive:
        Re: Il NUCLEARE è il futuro!
        - Scritto da: Raigher
        Inoltre la Finlandia nel
        2008 aveva 4 centrali nucleari e una in
        costruzionepiù precisamente hanno 2 centrali nucleari, con 2 reattori ciascuna e un terzo reattore in progetto più volte bloccato per il forte aumento dei costi e dubbi sulle misure di sicurezza. sono le più efficenti del mondo con un rendimento del 94%.il sito di loviisa verrà dismesso entro 20 anni (se tutto va bene -e quindi male- le centrali nucleari italiane sono previste dal 2018-2020)il sito di olkiluoto si trova su un isola ed è stato costruito un sistema di gallerie modulari sulla stessa isola con operatività programmata fino al 2120 per stoccare le scorie.In Italia hanno pensato a dove metterle? hanno studiato il perdurare della sicurezza del sito a centinaia di anni di distanza? i finlandesi hanno previsto pure il rischio di furto dei barili per ricavarne il rame, che in futuro costerà sempre di più.
        non sono nememno 6 milioni di abitanti e hanno
        in pratica una centrale nucleare per 1,2 milioni
        di abitanti, calco che se fatto in italia porta a
        50 centrali nucleari per avere un rapporto di 1
        centrale per 1,2 milioni di abitanti (ma quanto
        sono avanti questi
        finlandesi).non sono dati comparabili, la finlandia è più fredda e ha meno ore di insolazione dell'italia, ci sono grandi differenze già tra il nord e il sud italia, figuriamoci tra italia e finlandia.
        centrali
        idroelettriche italiane a bacino funzionano solo
        grazie al nucleare frencese, se no come potremmo
        produrre con la cascata d'acqua di giorno e
        ripompare l'acqua eni 2 bacini di giorno? la
        corrente necessaria per ripompare nei bacini in
        alto l'acqua è 1,5 volte quella prodotta dalla
        cascata.funzionano grazie ad uno dei difetti del nucleare, ovvero che dal punto di vista operativo conviene far produrre alla centrale sempre la stessa quantità d'energia, anche di notte. per cui la francia la svende l'energia in ecXXXXX notturna ed i bacini italiani vengono usati come "batterie" per il picco diurno.a differenza della finlandia qui abbiamo il sole, un serio finanziamento al fotovoltaico su condomini e abitazioni (come fatto in germania) ci toglierebbe perlomeno dalla dipendenza per il 30% dall'estero.
        • Shabadà scrive:
          Re: Il NUCLEARE è il futuro!
          - Scritto da: Quello di ieri
          a differenza della finlandia qui abbiamo il sole,
          un serio finanziamento al fotovoltaico su
          condomini e abitazioni (come fatto in germania)
          ci toglierebbe perlomeno dalla dipendenza per il
          30%
          dall'estero.che solo con il fotovoltaico si possa arrivare all'indipendenza energetica è una favola cui credono solo Pecoraro Scanio, Grillo e qualche altro ecologista senza competenza tecnica: stiamo parlando di un sistema che nel migliore dei casi ha un rendimento del 16%! e ripeto: nel migliore dei casi!l'energia elettrica viene consumata nel momento in cui viene prodotta, non può essere immagazzinata: di notte che fai? hai comunque bisogno delle centralioltretutto nessuno parla mai sul serio d'inquinamento: l'energia solare non inquina, ok, ma per produrre il pannello quanto si è inquinato?contando l'energia spesa nel proXXXXX e le scorie, l'inquinamento generato da un pannello FV (comprendendo produzione, uso, dismissione e smaltimento) è superiore a quello generato con la produzione di elettricità con idrocarburil'attuale tecnologia di pannelli FV potrà andare bene dove non ho alternative (rifugi in alta montagna, satelliti fuori dall'atmosfera...), ma non per le nostre case: i fondi, semmai, andrebbero destinati alla ricerca (ho sentito parlare di una tecnologia ai nanotubi di carbonio che sembra promettente), non a tappezzare i nostri tetti!
          • Quello di ieri scrive:
            Re: Il NUCLEARE è il futuro!
            - Scritto da: Shabadà
            che solo con il fotovoltaico si possa arrivare
            all'indipendenza energetica è una favola cui
            credono solo Pecoraro Scanio, Grillo e qualche
            altro ecologista senza competenza tecnicafin qui sono d'accordo, ma sarebbe sicuramente una tecnologia di transizione più intelligente del nucleare.
            l'energia elettrica viene consumata nel momento
            in cui viene prodotta, non può essere
            immagazzinata: di notte che fai? hai comunque
            bisogno delle
            centraliil senso del fotovoltaico sui tetti è quello di creare una centrale elettrica "distribuita" ad es. durante il giorno siamo al lavoro, a casa non c'è nessuno e il fotovoltaico produce energia che viene immessa (venduta) alla rete. Invece di sera, tornati a casa, compriamo energia dalla rete. Il rapporto energia venduta/comprata sarà grossomodo in pareggio se non in attivo.
            oltretutto nessuno parla mai sul serio
            d'inquinamento: l'energia solare non inquina, ok,
            ma per produrre il pannello quanto si è
            inquinato?nell'ottica dei 30 anni di utilizzo si inquina sicuramente meno che nel produrre/smaltire un'automobile, anzi 3 automobili dal momento che vengono cambiate ogni 5-10 anni. Per non parlare delle scorie nucleari.
            ... è superiore a quello generato con la
            produzione di elettricità con
            idrocarburicon la differenza che è una fonte rinnovabile, che non necessita di trasporto e non produce CO2.non sono né un estremista dei verdi né di greenpeace, ma a logica mi sembra che la strada del nucleare/combustibili fossili non sarà vincente, e già oggi qualsiasi tecnologia alternativa disponibile andrebbe presa in considerazione, confidando poi nella ricerca.
          • Shabadà scrive:
            Re: Il NUCLEARE è il futuro!
            - Scritto da: Quello di ieri
            il senso del fotovoltaico sui tetti è quello di
            creare una centrale elettrica "distribuita" ad
            es. durante il giorno siamo al lavoro, a casa non
            c'è nessuno e il fotovoltaico produce energia che
            viene immessa (venduta) alla rete. Invece di
            sera, tornati a casa, compriamo energia dalla
            rete. Il rapporto energia venduta/comprata sarà
            grossomodo in pareggio se non in
            attivo.
            tu stai parlando localmente, ossia dello "scambio sul posto", io invece intendevo in senso generale, l'intera reteed ho pure semplificato molto: tenendo conto dello scarsissimo rendimento (ricordo: 16%), in un giorno di pioggia o con cielo coperto la produzione FV sarebbe ancora molto insufficiente
            nell'ottica dei 30 anni di utilizzo si inquina
            sicuramente meno che nel produrre/smaltire
            un'automobile, anzi 3 automobili dal momento che
            vengono cambiate ogni 5-10 anni. Per non parlare
            delle scorie
            nucleari.
            stai paragonando le mele con le pere: io parlo dei pannelli FV da mettere sui tetti delle nostre case, non delle auto elettrichequanto al confronto con il nucleare il problema è ancora di scala temporale: con l'atomo si inquina tantissimo e tutto concentrato alla fine della vita utile del combustibile, mentre con il pannello l'inquinamento è più distribuito (essenzialmente all'inizio ed alla fine della vita utile del pannello)bada bene: parlo d'inquinamento complessivo, senza distinguere la qualità dell'inquinamento (ovvero le diverse sostanze inquinanti)
            con la differenza che è una fonte rinnovabile,
            che non necessita di trasporto e non produce
            CO2.
            rinnovabile è il sole, ma i pannelli necessitano di trasporto e soprattutto di essere prodotto (è proprio la fase di produzione quella che rende passivo il bilancio ecologico dei pannelli FV)
            non sono né un estremista dei verdi né di
            greenpeace, ma a logica mi sembra che la strada
            del nucleare/combustibili fossili non sarà
            vincente, e già oggi qualsiasi tecnologia
            alternativa disponibile andrebbe presa in
            considerazione, confidando poi nella
            ricerca.scusa l'animosità del mio post ma ho dovuto confrontarmi con dei veri talebani verdi, tremendamente ottusi, per nulla inclini a cedere dai loro dogmi e soprattutto troppo miopi per vedere l'inquinamento prodotto oltre il loro orticello, quindi mi scaldo subito sull'argomento, anche perché c'è moltissima disinformazione (o peggio: scarsa informazione documentata) in materiaio credo, invece, che investire in una tecnologia arrivata già al suo collo di bottiglia (il famoso 16%...) non sia una scelta saggia: se altrove si sperimentano i nanotubi di carbonio, perché non farlo anche da noi? meglio la ricerca che spendere in qualcosa che non sembra avere futuro
          • guast scrive:
            Re: Il NUCLEARE è il futuro!
            Intanto il picco di utilizzo di energia è proprio durante le ore diurne.Ancora peggio d'estate quando i condizionatori vanno al massimo.Aggiungici che la produzione di energia potrebbe essere sincronizzata con le centrali idroelettriche ne viene fuori che stazioni fotovoltaiche che producono il 20% dell'energia italiana si integrerebbero facilmente nel resto del sistema energetico. Sai quanto ci vorrà in Italia per arrivare a questo risultato ? Nel frattempo la tecnologia si sarà evoluta. Le possibilità sono tante: produzione di idrogeno dall'elettrolisi, accumulazione come aria compressa, una rete intelligente che aiuta a regolare meglio i consumi e sfruttare di più i picchi di produzione.L'importante è iniziare tanto come ho detto il primo 20% può essere sfruttato già ora. Commenti come il tuo servono solo ai petrolieri
        • BSD_like scrive:
          Re: Il NUCLEARE è il futuro!
          Le centrali nucleari previste in costruzione futura in Italia sono quelle di III° generazione!Attenzioone non hanno gli stessi problemi di funzionamento, stoccaggio, smaltimento e inquinamento delle centrali nucleari di I e II° generazione (come sono quelle Finlandesi).Le scorie radioattive delle centrali di I e II generazione perdurano per milleni la radioattività; quelle di III generazione per qualche secolo.Addirittura è in progetto la IV generazone che compie un vero e proprio balzo ecologistico: le scorie perdurano la radioattività per alcuni decenni (intorno ai 50 anni), ma adesso sono solo teoriche e si parla di poterle costruire intorno a 2040-2050.Fate attenzione che la campagna ecologica anti-centrali nucleari di verdi, etc. gioca proprio sul doppio-falso senso insito nella popolazione che non differenzia tra centrale nucleare di I II III e IV generazione.Adirittura per la maggioranza la centrale nucleare è quella di Černobyl: una centrale nucleare con reattori di I e II generazione (e guarda caso quello esploso è uno di I dove stavano spingendo la produzione di materiale fissile per scopi militari).-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 03 dicembre 2009 23.53-----------------------------------------------------------
          • guast scrive:
            Re: Il NUCLEARE è il futuro!
            Anche tu stai giocando sulla confusione. Il nuovo reattore in costruzione ad Olkiluoto è uno dei primi esperimenti di quella che chiamano III generazione. In realtà questo non è altro che un reattore di seconda generazione spremuto per ottenere più potenza specifica 1600 MW contro i 1000 della generazione precedente.A questo aumento di potenza non è corrisposto un adeguato miglioramento dei sistemi di sicurezza, come ho scritto sopra hanno aumentato solo la sicurezza per i paranoici.Personalmente non sono contrario ai reattori di IV generazione, ma arriveranno troppo tardi per risolvere i problemi attuali. Per il futuro si può anche puntare sul nucleare, ma senza abbandonare le altre alternative
          • BSD_like scrive:
            Re: Il NUCLEARE è il futuro!
            Quale esperimento???Le differenze tra I, II e III generazione vi sono non solo nella potenza erogata e relativo (migliore) rendimento!!Il più importante è il trattamento e lo stoccaggio delle scorie, ma sopratutto il periodo di abbattimento della radioattività delle stesse.Nella I° generazione era di 10.000 anniNella II° di 5000-8000 anniNella III° di 100-300 anni(la radioattività ovviamente decade lentamente nel tempo, non è che è costante e ad un dato tempo diventi nulla. I periodi variabili di decadenza sono ovviamente in funzione del materiale usato per la fissione, del trattamento di questi, del trattamento della scoria, etc.)Nella IV° (per ora teorica) di 30-50 anni.Mi sembra che 300 anni max sia un periodo accettabile. E 50 lo sono senza discutere.
          • guast scrive:
            Re: Il NUCLEARE è il futuro!
            - Scritto da: BSD_like
            Quale esperimento???
            Le differenze tra I, II e III generazione vi sono
            non solo nella potenza erogata e relativo
            (migliore)
            rendimento!!
            Il più importante è il trattamento e lo
            stoccaggio delle scorie, ma sopratutto il periodo
            di abbattimento della radioattività delle
            stesse.
            Nella I° generazione era di 10.000 anni
            Nella II° di 5000-8000 anniFalso:
            Nella III° di 100-300 anniFalso:
            Nella IV° (per ora teorica) di 30-50 anni.
      • Pino scrive:
        Re: Il NUCLEARE è il futuro!
        http://www.greenreport.it/_new/index.php?page=default&id=2275a 200 Km dal confine italiano
    • guast scrive:
      Re: Il NUCLEARE è il futuro!
      Toh ? Guarda caso i finlandesi a Olkiluoto stanno costruendo una centrale nucleare del tipo che Berlusconi vorrebbe costruire in Italia.
      • pippuz scrive:
        Re: Il NUCLEARE è il futuro!
        - Scritto da: guast
        Toh ? Guarda caso i finlandesi a Olkiluoto stanno
        costruendo una centrale nucleare del tipo che
        Berlusconi vorrebbe costruire in Italia.premessa: siamo molto OT; inoltre penso che la faccenda abbia molte implicazioni, non solo economiche - tecnologiche, per cui discuterne su un forum, quello di PI poi, sia banalizzare la questioneosservazione: sai, vero, come stanno andando le cose nella costruzione della centrale in Finlandia (costi, sicurezza, tempo di operatività, se non altro)?
        • guast scrive:
          Re: Il NUCLEARE è il futuro!


          premessa: siamo molto OT; inoltre penso che laLo so che siamo OT, ma era un commento fatto tanto a sproposito che meritava una risposta.
          faccenda abbia molte implicazioni, non solo
          economiche - tecnologiche, per cui discuterne su
          un forum, quello di PI poi, sia banalizzare la
          questione
          Concordo
          osservazione: sai, vero, come stanno andando le
          cose nella costruzione della centrale in
          Finlandia (costi, sicurezza, tempo di
          operatività, se non
          altro)?Vuoi dire ritardi aumenti dei costi etc. ?Si ne sono al corrente.La sicurezza poi va bene solo per i paranoici affetti da manie di persecuzione terroristiche. Traduzione: il guscio esterno di cemento resiste all'impatto di un airbus e le misure antiterrorismo sono curatissime. Ma poi i sistemi di sicurezza interni non sono lo stato dell'arte.Va beh ci sarebbe troppo da scrivere.
          • pippuz scrive:
            Re: Il NUCLEARE è il futuro!

            Vuoi dire ritardi aumenti dei costi etc. ?
            Si ne sono al corrente.perfetto.
            La sicurezza poi va bene solo per i paranoici
            affetti da manie di persecuzione terroristiche.no, sicurezza della centrale in sé in quanto centrale nucleare, non in quanto obiettivo terroristico (in Finlandia, poi? con tutto il È uno dei motivi che ha portato all'allungamento dei tempi, aumenti significativi dei costi, etc. Era intenso in questo senso.
      • BSD_like scrive:
        Re: Il NUCLEARE è il futuro!
        INNANZI TUTTO:BERLUSCONI NON COSTRUISCE centrali nucleari, MA LE COSTRUISCE (costruirà) LO STATO (come non è Berlusconi ad aver conXXXXX le casse integrazione straordinarie in questo periodo di crisi, etc. A meno chè non ce li mette di tasca sua i soldi, fino a propva contraria sono dello stato - al max Berlusconi fà risparmiare allo stato in parte i soldi per la protezione del premier, per ospitare i rappresentanti esteri e farli viaggiare a proprie spese etc.).Poi quelle previste in costruzione futura (2018 attive) in Italia non sono come quelle Finlandesi, che sono di II generazione, ma saranno centrali nucleari di III generazione.
        • guast scrive:
          Re: Il NUCLEARE è il futuro!
          Falso il nuovo reattore in costruzione ad Olkiluoto è di tipo EPR di III generazione:http://en.wikipedia.org/wiki/Olkiluoto_Nuclear_Power_PlantQuanto alla responsabilità di chi ha deciso la costruzione di queste centrali è chiaro che stai solo tentando di rigirare la frittata. La balla sulla III generazione dice chiaramente le tue intenzioni.Su una cosa hai ragione però la responsabilità alla fine sarà dello stato italiano. Come tutti gli altri debiti che sta facendo ora.
          • BSD_like scrive:
            Re: Il NUCLEARE è il futuro!
            Quale balla?? Le future centrali nucleari italiane (future non le 2 attuali che stanno andando in dismissione) saranno di III generazione.La responsabilità ...... il costo lo sosterrà lo stato italiano; come pure i debiti che si stanno facendo ora al pari di tutte le altre nazioni sviluppate che adesso in periodi di crisi hanno deciso di allargare i cordoni della borsa (e l'Italia li ha allargati meno di Germania, USA e altre).
          • guast scrive:
            Re: Il NUCLEARE è il futuro!
            - Scritto da: BSD_like
            Quale balla?? Le future centrali nucleari
            italiane (future non le 2 attuali che stanno
            andando in dismissione) saranno di III
            generazione.Noi stavamo discutendo del nuovo reattore in costruzione in Finlandia (di III generazione) e di tutti i problemi che sta causando. Ritardi aumenti dei costi e dubbi sulla sicurezza.A quel punto ti sei inserito nella discussione e hai tentato di farci credere che i problemi finlandesi derivassero dai due reattori già in funzione (di tipo 2).Se non è una balla questa ?
            La responsabilità ...... il costo lo sosterrà lo
            stato italiano; come pure i debiti che si stanno
            facendo ora al pari di tutte le altre nazioni
            sviluppate che adesso in periodi di crisi hanno
            deciso di allargare i cordoni della borsa (e
            l'Italia li ha allargati meno di Germania, USA e
            altre).Come ho detto purtroppo hai ragione i costi li sosterrà lo stato italiano.Ma la decisione l'ha presa Berlusconi. Come al solito lo stato italiano dovrà pagare le conseguenze delle decisioni di Berlusconi.
  • Principe di Valacchia scrive:
    Dubito che sia una cosa salubre
    Si sa da qualche anno che l'aria dei PC in funzione non e' propriamente una cosa salubre dato che vengono rilasciate costantemente delle particelle (di metalli pesanti ed idrocarburi mi sembra), questo e' stato associato ad alcuni disturbi del sonno per cui si consiglia di non avere il PC nella propria camera da letto ma altrove.Ma poi dal punto di vista energetico non mi sembra una cosa possibile, l'impianto di riscaldamento medio in Italia ha una potenza di 30 kW, un normale desktop dissipa una potenza di 0.15 o 0.2 kW mediamente quindi da quanti computer sara' composto sto datacenter? E' vero che esistono le case passive che in casi estremi sono riscaldate dalla fiamma di una candela (per stanza) pero' onestamente io non ci vivrei mai in una casa passiva, risparmio energetico si ma quelle sono cose esagerate.
    • 4.3BSD scrive:
      Re: Dubito che sia una cosa salubre
      - Scritto da: Principe di Valacchia
      Si sa da qualche anno che l'aria dei PC in
      funzione non e' propriamente una cosa salubre
      dato che vengono rilasciate costantemente delle
      particelle (di metalli pesanti ed idrocarburi mi
      sembra), questo e' stato associato ad alcuni
      disturbi del sonno per cui si consiglia di non
      avere il PC nella propria camera da letto ma
      altrove.L'aria calda che raccolgono serve per riscaldare acqua contenuta in dei tubi. Non sarebbe igienico pomparti in casa aria presa chissà dove.Una cosa simile (da qualche parte in scandinavia) la fanno con l'acqua tiepida di fogna, te l'immagini se ti mandassero le acque nere dentro il termosifone :)
      Ma poi dal punto di vista energetico non mi
      sembra una cosa possibile,Temperatura esterna -10°C, temperatura del datacenter 25°C... qualcosa riscaldano, non molto, ma è sempre meglio di niente.
      • Principe di Valacchia scrive:
        Re: Dubito che sia una cosa salubre
        Se e' come dici tu (ma ne dubito) la cosa ha ancora meno senso di prima dal punto di vista energetico, se il calore invece di utilizzarlo direttamente lo usano in uno scambiatore di calore allora stiamo proprio freschi, avresti bisogno di uno scambiatore enorme date le differenze di temperature cosi' esigue, se hai acqua in ingresso a 10 gradi e aria a 40 i tubi dello scambiatore dovrebbero essere lunghi centinaia di metri per riscaldare l'acqua di pochi gradi (sempre meno di 40 ovvio), senza contare tutte le perdite per dispersione. Il costo energetico della costruzione dello scambiatore sarebbe (secondo me) di gran lunga superiore al risparmio presunto ottenibile nella vita operativa. Anzi io credo che se consideri l'energia spesa per muovere tutta quella massa d'aria nei tubi avresti un bilancio negativo.Nel caso dell'acqua di fogna (che poi credo sia l'acqua calda sanitaria usata in doccia/bagno) la cosa avrebbe gia' un po' piu' di senso dato che i coefficenti di scambio termico sarebbero due ordini di grandezza superiore e quindi le dimensione dello scambiatore sarebbero molto piu' ridotte.
        • Spooky Hunter scrive:
          Re: Dubito che sia una cosa salubre
          Siccome dubiti...Tratto dall'articolo originalehttp://www.reuters.com/article/technology-media-telco-SP/idUSGEE5AS01D20091130?pageNumber=1&virtualBrandChannel=11617"Excess heat from hundreds of computer servers to be located in the bedrock beneath Uspenski Cathedral, [..], will be captured and channelled into the district heating network, a system of WATER-heated pipes used to warm homes in the Finnish capital."Il sistema ad "acqua di fogna" (non acque chiare, ma chiare+scure) è un po' più complesso di come immagini.Per non avere uno scambiatore con centinaia di metri di tubi hanno studiato una soluzione particolare.Non essendo un ingegnere non riuscirò a spiegarmi in maniera corretta, ma cercherò di rendere il concetto.Prendono l'acqua da dei collettori fognari, la filtrano per portare via le "impurità" più grosse (insomma, tutto lo schifo più grosso di una pallina da ping-pong) e la convogliano in una serpentina immersa in un liquido che NON è acqua.Questo liquido evapora e va a riscaldare un'altra serpentina di tubi contenenti normale acqua del circuito di riscaldamento.Con un sistema del genere non si riscalda un appartamento a 18-20°C, ma si evita che i marciapiedi congelino e si aiuta a consumare meno gas. Un conto è riscaldare una casa partendo da 0°C, una altro è partendo da 7-8°C.
        • Billo Gatesso & Linusso Torvaldi scrive:
          Re: Dubito che sia una cosa salubre
          Quasi tutti gli aggeggi "modernosi ecologisti" sono a bilancio negativo, ma tanto non importa a nessuno, servono per fare bella figura e farsi fighi.
    • EverythingYouKn scrive:
      Re: Dubito che sia una cosa salubre
      - Scritto da: Principe di Valacchia
      Si sa da qualche anno che l'aria dei PC in
      funzione non e' propriamente una cosa salubre
      dato che vengono rilasciate costantemente delle
      particelle (di metalli pesanti ed idrocarburi mi
      sembra), questo e' stato associato ad alcuni
      disturbi del sonno per cui si consiglia di non
      avere il PC nella propria camera da letto ma
      altrove.APPROVO AL 100%!Molto molto meglio il vecchio caminetto possibilmente con legna di qualità.....ma ci si può accontentare anche di una economicissima stufa a legna (o a pellet).
      • Ciccio pasticcio scrive:
        Re: Dubito che sia una cosa salubre
        Economicissima?!?!?!Mai comprata una che non fosse quella da 2 soldi dell'ipermarket cjhe si rompe dopo 2 giorni?Per il discorso riscaldamento: probabilmente usano scambiatori di calore, non ti pompano l'aria marcia di un data center in casa.....................
    • stefanob scrive:
      Re: Dubito che sia una cosa salubre
      un appartamento nuovo fatto decentemente, in Italia (milano), consuma meno di 5kw, dato che nel nord europa sono MOOOLTO più avanti nella tecnologia dell'isolamento delle case.... nulla è impossibile!
  • Aska scrive:
    freddo
    Questa notizia profuma di bufala..
    • Mauro scrive:
      Re: freddo
      Anche a me, va bene scaldare, ma 500 abitazioni sono cinquecento abitazioni, sapete di che energia c'è bisogno per scaldare un numero del genere di case? Parecchia, non credo proprio che un datacenter produca quella quantità di calore, sarebbe davvero mostruoso.
      • MeX scrive:
        Re: freddo
        forse non hai idea di come siano avanti nell'isolamento termico e nelle soluzione di riscaldamento nei paesi nord-europei ;)
        • DarkOne scrive:
          Re: freddo
          - Scritto da: MeX
          forse non hai idea di come siano avanti
          nell'isolamento termico e nelle soluzione di
          riscaldamento nei paesi nord-europei
          ;)Si ma da qui a dire che il calore di un datacenter può scaldare 500 case...puzza di cretinata anche a me.
          • MeX scrive:
            Re: freddo
            dipende da quanto é grande il datacenter piú che altro...
          • DarkOne scrive:
            Re: freddo
            - Scritto da: MeX
            dipende da quanto é grande il datacenter piú che
            altro...Anche questo è vero...però boh, 500 abitazioni da riscaldare mi sembra un pò esagerato.
          • markoer scrive:
            Re: freddo
            - Scritto da: DarkOne
            - Scritto da: MeX

            forse non hai idea di come siano avanti

            nell'isolamento termico e nelle soluzione di

            riscaldamento nei paesi nord-europei

            ;)

            Si ma da qui a dire che il calore di un
            datacenter può scaldare 500 case...puzza di
            cretinata anche a me.Beh, io per tutto l'inverno accendo il riscaldamento solo in bagno. E più che altro per tenere caldi gli asciugamani... e tengo semi-aperte finestre in tutte le stanze.Solo per farti capire come è isolata casa mia... nonostante abbia tra i 10 ed i 20 gradi in meno che in ItaliaCordiali saluti
      • Billo Gatesso & Linusso Torvaldi scrive:
        Re: freddo
        - Scritto da: Mauro
        Anche a me, va bene scaldare, ma 500 abitazioni
        sono cinquecento abitazioni, sapete di che
        energia c'è bisogno per scaldare un numero del
        genere di case? Parecchia, non credo proprio che
        un datacenter produca quella quantità di calore,
        sarebbe davvero
        mostruoso.Se gli appartamenti sono da 30 metriquadri l'uno potrebbe starci
    • Ciccio scrive:
      Re: freddo
      Non è una bufala ma una vera XXXXXXX scritta da ignoranti (e puntualmente riportata da PI)!Se il datacenter avesse 500 server significherebbe che 1 server basta a riscaldare 1 abitazione.Senza considerare le temperature finlandesi rispetto all'Italia, ma chi riesce a scaldare la propria casa con solo un pc acceso?Anche in un ufficio con 10 pc non puoi spegnere il riscaldamento.
      • Massimo scrive:
        Re: freddo
        - Scritto da: Ciccio
        Non è una bufala ma una vera XXXXXXX scritta da
        ignoranti (e puntualmente riportata da
        PI)!
        Se il datacenter avesse 500 server
        significherebbe che 1 server basta a riscaldare 1
        abitazione.
        Senza considerare le temperature finlandesi
        rispetto all'Italia, ma chi riesce a scaldare la
        propria casa con solo un pc
        acceso?
        Anche in un ufficio con 10 pc non puoi spegnere
        il
        riscaldamento.Per scaldare le NOSTRE case ci vuole molta energia... in un igloo, per esempio, basta il calore di una fiammella e dei corpi di chi ci vive dentro per portare la temperatura intorno ai 15°, mentre fuori ce ne sono, magari, -40... questo è il caso estremo, nel senso che l'igloo è l'esempio più antico e semplice di "casa passiva". oggi, con materiali e criteri costruttivi all'avanguardia, si può fare davvero molto per ridurre al minimo l'energia necessaria a riscaldare un'abitazione. Comunque la notizia non è affatto una bufala, la riporta la Reuters, a cui spero vorrete attribuire una qualche credibilità, circostanziandola un po' meglio:http://it.reuters.com/article/internetNews/idITMIE5AT0J720091130
        • harlock scrive:
          Re: freddo
          http://www.helen.fi/tiedotteet/tiedotteet.aspx?id=248&lang=enquesta è la società energetica che sta portando aventi il progetto... google.it prima di sparare a zero non vi piace??
      • iRoby scrive:
        Re: freddo
        Dubito che il datacenter riscaldi solo lui le 500 abitazioni.Però c'è da tenere conto anche dell'efficienza termica con cui vengono costruite le case in quei paesi.E anche il datacenter fosse in grado di alzare le temperature di soli 5° e il resto venisse fatto dal regolare impianto di riscaldamento dell'abitazione sarebbe comunque un risparmio enorme, un po' come le trazioni ibride di auto come la Toyota Prius, dove il motore elettrico aiuta quello a combustione per consumare meno.
      • markoer scrive:
        Re: freddo
        - Scritto da: Ciccio
        Non è una bufala ma una vera XXXXXXX scritta da
        ignoranti (e puntualmente riportata da
        PI)!
        Se il datacenter avesse 500 server
        significherebbe che 1 server basta a riscaldare 1
        abitazione.
        Senza considerare le temperature finlandesi
        rispetto all'Italia, ma chi riesce a scaldare la
        propria casa con solo un pc acceso?Forse sarà una bufala, ma:1) 500 server sono qualche decina di rack, saranno quelli che la mia azienda installerà in un quarter... non sono mica tanti :-)2) non hai idea dell'isolamento delle case in nord Europa
        Anche in un ufficio con 10 pc non puoi spegnere
        il riscaldamento.Soprattutto se l'ufficio è un prefabbricato con le pareti di cartone tipo Agrate Brianza, e parli di desktop o laptop, che poco hanno a che fare con i server.Nel mio ufficio stiamo in maniche di camicia con la stessa temperatura costante ogni anno, e se ci sono i consulenti (3-4 persone in più nella stessa stanza) ci fa caldo pure a Febbraio.Cordiali saluti
    • guast scrive:
      Re: freddo
      Più che altro ho il dubbio che non sia stata riportata esattamente.Se è vero che già esisteva la rete di teleriscaldamento probabilmente il calore prodotto dal datacenter si somma al calore prodotto in qualche altro modo
      • NomeCognome scrive:
        Re: freddo
        È vera, è pure riportata esattamente:http://gizmodo.com/5416147/500-helsinki-homes-to-be-heated-by-cathedrals-underground-serversnessuno tiene inoltre in considerazione le case scandinave, isolate termicamente, una volta scaldate mica richiedono i riscaldamenti sempre accesi al massimo per funzionare. Una volta spenti completamente, la casa rimane a 24-25 gradi per un'intera giornata, non come le nostre che mezz'ora dopo sono gelide.
        • Joliet Jake scrive:
          Re: freddo
          Vedrò di verificare e di riportare su PI visto che casa mia sarà una di quelle 500 abitazioni! :) Abito proprio li vicino! (geek)Comunque qua a Helsinki il tele-raffreddamento ovvero "district cooling" (diverso dal tele-riscaldamento, ormai tecnologia "vecchia"...) c'è già da parecchi anni. La notizia è che fino ad ora non c'era niente di così grosso.Per i miscredenti, i link (in inglese) alla società elettrica per chiarire un pò le idee. Ulteriori link nella pagina, a sinistra.District Cooling:http://www.helen.fi/sljeng/kaukojaahdytys.htmlDistrict Heating:http://www.helen.fi/sljeng/kaukolampo.htmlCome riportato più sopra, io in casa anche con -15 gradi fuori sto in maglietta e con il riscaldamento al minimo e spento la notte. ;)Questo perchè le finestre hanno tutti i doppi (o tripli) vetri e gli infissi vengono controllati con una macchinetta apposita per verificare gli "spifferi".Basterebbero 2 righe in una legge per obbligare i produttori a costruire i nuovi infissi in modo che siano veramente isolanti. In poco tempo il deficit energetico dell'Italia sarebbe risolto! (idea)
          • Sbarulik scrive:
            Re: freddo
            Quanto siamo indietro in Italia. Siamo proprio dei pezzenti incivili.Nel mio condominio spendiamo cifre pazzesche di riscaldamento, sprechi mostruosi, isolamento termico pari a zero, ed è un palazzo del 1979, non del medioevo.tg1+5 invece di fare servizi scemi sul gossip o sui regali di natale dovrebbero mandare inviati non scemi nei paesi del nord europa a farci vedere come si vive in un paese civile abitato da persone a noi culturalmente superiori.
          • Joliet Jake scrive:
            Re: freddo
            Nooooo!Che poi vengono tutti qua!(rotfl)
  • io e non tu scrive:
    riscaldamento
    io quando ho freddo in camera invece di alzare il termosifone accendo la Xbox360 ^^
    • lol scrive:
      Re: riscaldamento

      io quando ho freddo in camera invece di alzare il
      termosifone accendo la Xbox360AHAHAH! eh con il calore prodotto dalla "maledetta console dei led rossi" puoi anche allevare pesci tropicaliPS:ne ho una non è per trollare
    • Cr4z33 scrive:
      Re: riscaldamento
      - Scritto da: io e non tu
      io quando ho freddo in camera invece di alzare il
      termosifone accendo la Xbox360
      ^^Idem col mio computer.Chiudo la porta e tra la dissipazione del sistema e le due schede grafiche riesco (quasi) a stare bene. :)
    • Shabadà scrive:
      Re: riscaldamento
      lo farei pure io, ma col baccano che fa dormire è escluso
  • Star scrive:
    Dove nascono le soluzioni intelligenti
    Qui in Italia per via del riscaldamento nei mesi invernali abbiamo inquinamento, targhe alterne, bollette care ecc... ed i datacenter pagano profumatamente impianti di refrigerazione che a loro volta inquinano...In Finlandia i datacenter li raffreddano fornendo calore a diverse abitazioni con conseguente risparmio sulle bollette e soprattutto riduzione dell'inquinamento.E' consolante sapere che su questo Pianeta almeno da quelle parti ci sono ancora segni di vita intelligente :$
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