GSMA, l'avanzata del mobile verso il 5G

È stato raggiunto il traguardo dei 5 miliardi di utenti unici che utilizzano un servizio di telefonia mobile. Entro il 2025 qeusti stessi utenti sfrutteranno le potenzialità del nuovo 5G, e non solo per telefonare

Roma – L’era del 5G è alle porte. Entro il 2025 un terzo della popolazione si connetterà con questa tecnologia mobile raggiungendo 1,1 miliardi di utenti. Sono queste le previsioni contenute in The 5G era: Age of boundless connectivity and intelligent automation elaborato da GSMA (che rappresenta gli interessi di 800 operatori telefonici e 300 aziende Tlc) sulla base di dati raccolti dai CEO di 750 aziende correlate in tutto il mondo.

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Scorre rapidissimo il contatore posizionato sull’homepage del sito GSMA Intelligence (divisione analisi di GSMA). conta in tempo reale le connessioni mobili (incluse M2M), mostrando già una cifra superiore agli 8,1 miliardi. Ancora più valenza hanno gli oltre 5 miliardi di sottoscrittori unici di servizi di telefonia mobile , un balzo in avanti di un miliardo rispetto ai 4 miliardi raggiunti nel 2013. Il direttore generale di GSMA Mats Granryd, conferma che i risultati raggiunti dal mercato mobile sono incredibili: “raggiungere la pietra miliare di cinque miliardi di abbonati è un risultato enorme per un settore che ha solo poche decadi e riflette i molti miliardi di dollari che gli operatori mobile hanno investito in reti e servizi (…) Oggi il mobile è una piattaforma veramente globale, offrendo connettività e, forse ancor più importante, opportunità sociali ed economiche ai cittadini in tutti gli angoli del mondo”.

La penetrazione del mobile è arrivata al 67 per cento in media , ma focalizzandosi nelle specifiche regioni si notano punte superiori all’80 per cento, come in Nord America, e purtroppo altre negative come in Africa (44 per cento). Quest’ultimo continente soffre ancora di carenze infrastrutturali e investimenti limitati, nonostante si stia andando incontro a una certa accelerazione. Accelerazione che riguarda anche il subcontinente indiano, in cui la penetrazione attuale del 54 per cento è destinata a una rapidissima crescita che accrediterà l’ India come secondo mercato più grande al mondo (730 milioni di utilizzatori) dietro alla Cina, che attualmente conta già un miliardo di sottoscrittori. L’Europa si presenta come il continente col più alto tasso di penetrazione, pari all’86 per cento evidenziando un mercato fiorente e particolarmente vivace .

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Le previsioni di GSMA confermano sostanzialmente quelle di altre ricerche condotte di recente da Ericsson e Cisco . Gli asset fondamentali ancora una volta sono la rapida crescita del comparto del mobile (in termini di diffusione e penetrazione), lo sviluppo di una connettività rapida che diverrà preponderante alla fine di questa decade. Il 5G sta ricevendo già molte pressioni affinché diventi uno standard diffuso in tutto il mondo e la crescita di sottoscrizioni alla telefonia mobile è ormai inarrestabile. Entro il 2020 altri 700 milioni di utenti andranno a rinfoltire gli attuali 5 milioni, potendo contare su network più veloci, affidabili e sempre più alla base di servizi che vanno oltre alla mera telefonia (come il controllo a distanza a fini di sicurezza e lo scambio di dati necessari per sistemi di trasporto senza conducente, giusto per fare un paio di esempi). Il futuro è mobile e indietro non si torna.

Mirko Zago

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  • prova123 scrive:
    Troppo comodo
    ormai c'è una compravendita di dati sensibili ed ogni volta si inventa una scusa diversa: un bug ... un errore umano ... un hackerone russo ...
  • mementomori scrive:
    cosa centra il cloud?
    se la macchina era malconfigurata non importa che fosse in cloud o altrove...
    • panda rossa scrive:
      Re: cosa centra il cloud?
      - Scritto da: mementomori
      se la macchina era malconfigurata non importa che
      fosse in cloud o
      altrove...Se la macchina e' in casa tua, la responsabilita' della configurazione e' tua.Ma come ben sappiamo tutti, il cloud e' il computer di qualcun altro, e tu non puoi farci niente se e' configurato male.
      • mementomori scrive:
        Re: cosa centra il cloud?
        - Scritto da: panda rossa
        - Scritto da: mementomori

        se la macchina era malconfigurata non
        importa
        che

        fosse in cloud o

        altrove...

        Se la macchina e' in casa tua, la responsabilita'
        della configurazione e'
        tua.mi permetto di correggere:se la macchina è tua, la responsabilità della configurazione è tua
        Ma come ben sappiamo tutti, il cloud e' il
        computer di qualcun altro, e tu non puoi farci
        niente se e' configurato
        male.ma loro non hanno usato il pc di qualcun altro. hanno usato un servizio di qualcun altro. nello specifico s3. Chi ha avuto acXXXXX ai dati lo ha fatto entrando dalla porta principale non tramite un bug nell'architettura di aws.
        • ... scrive:
          Re: cosa centra il cloud?
          Motivo in più per non fidarsi del cloud
          • passante scrive:
            Re: cosa centra il cloud?
            - Scritto da: ...
            Motivo in più per non fidarsi del cloudA questo punto è meglio che tu non abbia alcun account da nessuna parte, a meno che non sia un tuo server che amministri sempre e solo tu.Stacca il plug di rete che fai prima.
          • ... scrive:
            Re: cosa centra il cloud?
            account ne ho a non finire ma file miei personali in nessun cloud. ma tu non puoi capire la differenza
          • mementomori scrive:
            Re: cosa centra il cloud?
            - Scritto da: ...
            account ne ho a non finire ma file miei personali
            in nessun cloud. ma tu non puoi capire la
            differenzaInfatti non hanno diffuso i loro dati personali... ma quelli degli altri...e in ogni caso mi spiace ma, a meno che tu non viva in una grotta abusivamente, i tuoi dati personali sono nel cloud di qualcuno.tanto per dire l'ANPR contiene i tuoi dati a meno che tu non sia un clandestino (nella grotta o meno).cloud è solo una buzzword creata dai commerciali per vendere una cosa vecchia con un nome nuovo. Questa "rivoluzione" non è nata con il cloud ma con https://developer.mozilla.org/en-US/docs/Web/API/XMLHttpRequestquesta semplice API ha modificato il modo con il quale l'utente di interfaccia con le applicazione che usano http come protocollo di scambio dati. Senza questa il "cloud" sarebbe solo un c*zz* di hosting stile anni '90.
          • ... scrive:
            Re: cosa centra il cloud?
            proprio non vuoi capire eh? ok usa pure il cloud e vivi felice
      • passante scrive:
        Re: cosa centra il cloud?
        - Scritto da: panda rossa
        - Scritto da: mementomori

        se la macchina era malconfigurata non
        importa
        che

        fosse in cloud o

        altrove...

        Se la macchina e' in casa tua, la responsabilita'
        della configurazione e'
        tua.

        Ma come ben sappiamo tutti, il cloud e' il
        computer di qualcun altro, e tu non puoi farci
        niente se e' configurato
        male.In Internet il 99.99% dei computer non sono mai tuoi.Ora riformula.
    • Root scrive:
      Re: cosa centra il cloud?
      Ni, magari a casa tua hai meno demoni esposti verso l'esterno ed hai la situazione un po' più "sotto controllo"...
      • mementomori scrive:
        Re: cosa centra il cloud?
        - Scritto da: Root
        Ni, magari a casa tua hai meno demoni esposti
        verso l'esterno ed hai la situazione un po' più
        "sotto
        controllo"...La notizia non riguarda un acXXXXX non autorizzato sfruttando un bug in aws. qualcuno ha lasciato intenzionalmente l'acXXXXX pubblico ai suoi dati.
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