Guardium, il terrore della prima linea

Nuova realizzazione di soldato-robot da parte della difesa israeliana. Autonomo, vista notturna, software sofisticato, uso di armi, rotte preimpostate e, se si vuole, comando manuale à la arcade game

Roma – Porta 300 chili di carico senza discutere, fa turni di oltre 24 ore senza stancarsi, vede a 360 gradi e svolge i servizi più disparati grazie alla flessibilità del proprio software. Sa usare perfettamente le armi e lo può comandare anche un infante che sappia usare la PlayStation.

Difesa a Tel Aviv Cos’è? È Guardium , il nuovo robot-soldato sviluppato da G-nius Unmanned Ground System per il Ministero della Difesa israeliano. Si muove su quattro ruote ma funziona esattamente come un soldato vero: può sostituire un milite reale in moltissime missioni, riducendo il rischio di perdita di vite umane.

Esattamente come molti droni (velivoli privi di pilota), Guardium agisce sotto il controllo di una postazione remota, distante dalla linea del fronte operativo. Può montare telecamere aggiuntive, visori notturni ed altri sensori, nonché impiegare strumenti letali come armi automatiche.

Seguendo rotte preimpostate può girare da solo per le città: sa perfettamente come agire al cospetto di incroci, traffico e gomitoli di strade. Può sorvegliare confini, scandendoli a 360 gradi con le telecamere rotanti e avvertire l’operatore se rileva qualcosa di anomalo. Non meno importante, non ha mai sonno, non ha una famiglia che rischia di abbandonare e, in caso di perdita, “robot vuol dire non dover scrivere una lettera di condoglianze”, dice John Pike, direttore della think tank Globalsecurity.org .

La console di comando è un perfetto arcade-game : due grandi schermi, un joystick e due pedali, uno per accelerare e uno per frenare. Il tutto a disposizione dell’operatore, qualora fosse opportuno prenderne il controllo manualmente.

Stavolta non si tratta di un concorso, come accaduto a Singapore, o di insettoidi dall’aspetto sinistro. Pochi ed ermetici sono i commenti dei generali israeliani: hanno riferito solo che ancora non è operativo, null’altro. L’unico mezzo simile sinora attivo è quello impiegato per pattugliare la zona smilitarizzata che separa le due Coree. Ma rispetto ai primi esemplari simili, sviluppati da Samsung per la Corea, costa di più: ci vogliono 600 mila dollari (circa 385 mila euro) per averne uno e il prezzo varia a seconda del software in dotazione.

Marco Valerio Principato

( Fonte immagine )

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  • Nifft scrive:
    Re: Scuole Elementari (gioia e dolori)
    Eppure credevo che il vero dramma della scuola italiana, non fossero le elementari, ne le medie, ma le superiori. Se ci si scandalizza tanto dell'arretratezza informatica delle elementari cosa si dovrebbe dire di un liceo scientifico?
    • shevathas scrive:
      Re: Scuole Elementari (gioia e dolori)
      - Scritto da: Nifft
      Eppure credevo che il vero dramma della scuola
      italiana, non fossero le elementari, ne le medie,
      ma le superiori. Se ci si scandalizza tanto
      dell'arretratezza informatica delle elementari
      cosa si dovrebbe dire di un liceo
      scientifico?è tutto concatenato.le elementari sono fondamentali, se alle medie ti arriva gente che non è in grado di leggere e scrivere è molto difficile da recuperare.E se questa gente viene promossa dopo i canonici tre anni alle superiori, nonstante le "lievi" :| lacune alle superiori non ne cavi piede.Nel caso migliore si prenderanno uno o due anni di pausa sperando riescano a colmarle, nel peggiore verranno promossi per scaricare le seccature nella classe successiva.
  • pippo75 scrive:
    dienneti.it
    se a qualcuno interessa ho trovato questo sitohttp://www.dienneti.it/index.htmciao
  • Petengy scrive:
    Re: La mia esperienza
    Splendido software, ne cercavo di simili per mia figlia.Grazie mille :)
  • Dario Zuc scrive:
    La bufala dei PC obsoleti
    Ve ne approfittate delle scuole obbligandole ad avere pc scassati ed hardware obsoleto VERGOGNA!!!! poi mettiamo su linux e vi sentite la coscienza a posto? VERGOGNATEVI DUE VOLTE!!!Ci sono scuole che hanno fatto di meglio ma non fanno mai notizia: http://blog.dschola.it/?p=98
    • Anonimo scrive:
      Re: La bufala dei PC obsoleti
      - Scritto da: Dario Zuc
      Ve ne approfittate delle scuole obbligandole ad
      avere pc scassati ed hardware obsoleto
      VERGOGNA!!!! poi mettiamo su linux e vi sentite
      la coscienza a posto? VERGOGNATEVI DUE
      VOLTE!!!

      Ci sono scuole che hanno fatto di meglio ma non
      fanno mai notizia:
      http://blog.dschola.it/?p=98Ma vergognati tu a venire qui a fare pubblicita' di qualcosa di inutile e costoso.Quanto ci guadagni a vendere quella roba alle scuole?Te la dico io una soluzione GRATUITA e COMODA per evitare casini al sistema operativo.Si chiama CD-LIVE.Un bel boot da CD e sei arcisicuro che il sistema verra' preservato nel tempo.
    • www.aleksfalcone.org scrive:
      Re: La bufala dei PC obsoleti
      - Scritto da: Dario Zuc
      Ve ne approfittate delle scuole obbligandole ad
      avere pc scassati ed hardware obsoletoHai capito male.Si regalano computer a scuole che ne sono prive, riducendo contemporaneamente i rifiuti speciali da smaltire.Inoltre si preparano i computer con software libero dedicato all'educazione. Quindi i vantaggi sono, oltre che economici ed ecologici, anche educativi ed etici.
      Ci sono scuole che hanno fatto di meglio ma non
      fanno mai notizia:Se poi il tuo intento è pubblicizzare un prodotto truffaldino e fallimentare con un link in un forum, puoi immaginare in quale anfratto puoi installare la tua magic card che impedisce la scrittura su disco. Vergognati.
      • Dario Zuc scrive:
        Re: La bufala dei PC obsoleti
        purtroppo ho capito benissimo:visti gli alti costi di smaltimento dei PCli si regala alle scuole!!!Linux (che è una figata!!) diventa soltanto una scusa per smaltire ecologicamente i PC!!!!!!Ma le scuole mica sono una discarica!?!mica siamo dei "tecnovalorizzatori"teneteveli voi i pc da rottamareche noi ai ragazzi li comperiamo nuovi!!!PSnon sono un commerciale ma un docenteche segue una rete di 500 PC che è cresciutaproprio risparmiando e progettando con gli studenti le soluzioni.per sedare gli animi dico pure che abbiamo anche una decina di server linux ed un software open sourz sviluppato da noi per la gestione delle connessioni internet. Ai ragazzi solo il meglio, alle discariche i rottami ;-)
        • mirko.it scrive:
          Re: La bufala dei PC obsoleti

          "che noi ai ragazzi li comperiamo nuovi!!!"glieli comperate = glieli vendete o glieli regalate?non ho capito...perché qui si parla di regalare.mirko
          • Dario Zuc scrive:
            Re: La bufala dei PC obsoleti
            Regali cosa? L'immondizia? Tientela!!!Ai nostri allievi diamo questi laboratori,www.itismajo.it/labsi PC sono sempre nuovi e ci avanzano pure i soldi x gli arredi e le tecnologie di contorno! la rete conta quasi 500 pc e una decina di server.Mi chiedo come mai le altre scuole hanno sempre bisogno dell'elemosina, visto che ricevono i soldi pubblici al pari nostro.
    • iRoby scrive:
      Re: La bufala dei PC obsoleti
      Quanto odio i parassiti!Ma anche gli esperti di marketing che si occupano di prodotti per l'infanzia, l'istruzione e l'adolescenza.Sono i peggiori farabutti di questo mondo, quelli che speculano e guadagnano sulla crescita, l'educazione, il divertimento di giovani e bambini.
    • David Copperfiel d scrive:
      Re: La bufala dei PC obsoleti
      - Scritto da: Dario Zuc
      Ve ne approfittate delle scuole obbligandole ad
      avere pc scassati ed hardware obsoleto
      VERGOGNA!!!! poi mettiamo su linux e vi sentite
      la coscienza a posto? VERGOGNATEVI DUE
      VOLTE!!!
      Ed io che credcevo che linux fosse un sistema operativo serio :-(
      Ci sono scuole che hanno fatto di meglio ma non
      fanno mai notizia:
      http://blog.dschola.it/?p=98Mi hai convinto: dove posso comperare la lampada di aladino? Vorrei far girare sul vecchio pentium 3 con 128 mb di ram che ho, windows vista.Gia' che ci siamo, sostituirei volentieri debian woody con vista sul mio fiammante pentium 200 mmx che mi fa da dns e mail server.
    • anonimo scrive:
      Re: La bufala dei PC obsoleti
      - Scritto da: Dario Zuc
      Ve ne approfittate delle scuole obbligandole ad
      avere pc scassati ed hardware obsoleto
      VERGOGNA!!!! poi mettiamo su linux e vi sentite
      la coscienza a posto? VERGOGNATEVI DUE
      VOLTE!!!

      Ci sono scuole che hanno fatto di meglio ma non
      fanno mai notizia:
      http://blog.dschola.it/?p=98ho capito cosa volevi dire solo dopo aver letto il LINK ... te sei proprio della peggio razza: un commerciale;ed oltretutto sfrutti un forum per pubblicizzare quelle schifezzi che vendi delle quali oltrettutto, molto probabilmente, ignori il funzionamento.. come del resto dell'informatica, del sapere, dell'informazione e della libertà ... etc etc ma cosa perdiamo tempo a spiegare qualcosa ad un venditore che non sa vedere più lù del suo nas.. portafoglio.P.S. hai mai sentito parlare di LiveCD
    • Cobra Reale scrive:
      Re: La bufala dei PC obsoleti
      Io credo che il tuo discorso-fiume sia solo una triste crociata contro il software libero. Triste e vuota, così come i toni inutilmente polemici di quello di cui hai preso le difese (credo che una persona seria avrebbe saputo protestare con forza mantenendo dei toni più pacati).Mi auguro di cuore che il progetto di Lapam Federimpresa riesca appieno, smentendo coi fatti la tua intensa attività di trolling (ed il flame di Dario Zuc).-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 03 maggio 2008 15.01-----------------------------------------------------------
      • Ivan scrive:
        Re: La bufala dei PC obsoleti
        Apprendo con tristezza che non hai capito il senso di quanto ho scritto. Forse non sei un docente, o non ti sei mai trovato a dover gestire con un budget limitato un'infrastruttura IT, e soprattutto a garantire servizi di un certo livello a migliatia di utenti (studenti e docenti).La mia non è una crociata contro il software libero. Tanto più che di alcuni dei software che ho citato, è presente il codice sorgente (tutti quelli che trovi in http://www.codeplex.com).Non mi sono neanche espresso contro il progetto Lapam Federimpresa. Ho semplicemente commentato quanto secondo me di "non appropriato" era stato detto contro il commento di Dario.Poi ognuno può avere le sue idee. Che dovrebbe però saper anche argomentare, nel rispetto di quelle degli altri.
    • Nifft scrive:
      Re: La bufala dei PC obsoleti
      Sinceramente piuttosto che una soluzione estrema, del tipo formattare periodicamente l'hd e ripristinare il SO in toto, preferirei usare un sistema più semplice e solido. Nel caso di uso di linux basterebbe cancellare un'account, oppure ancora meglio, ripristinarlo sovrascrivendo semplicemente le cartelle di configurazione dell'account specifico.Per provare è molto semplice:http://www.ubuntu-it.org/index.php?page=edubuntubasta scaricare un cd-live e farsi un "giro" per vedere che tipo di programmi sono disponibili. Per migliorare le prestazioni su computer vecchi basterebbe istallare un desktop grafico diverso da gnome (ad esempio xface o fluxbox) direttamente dai repository ufficiali.Per quanto riguarda l'uso di sistemi "aperti" direi che il vantaggio principale è proprio quello di poter configurare il sistema nella maniera più versatile possibile proprio per situazioni molto particolari e specifiche, come l'uso scolastico. Ad esempio creando un server wiki per ragazzi, oppure un server per streaming di file multimediali... non si hanno limiti.
      • pippo75 scrive:
        Re: La bufala dei PC obsoleti

        Per provare è molto semplice:

        http://www.ubuntu-it.org/index.php?page=edubuntuprova sarà anche semplice ( sempre ad essere capace ).portare avanti no.
        l'uso scolastico. Ad esempio creando un server
        wiki per ragazzi, oppure un server per streaming
        di file multimediali... non si hanno
        limiti.bellissimi, sei disposto a dare una mano per sviluppare questo?
        • Nifft scrive:
          Re: La bufala dei PC obsoleti
          - Scritto da: pippo75

          Per provare è molto semplice:



          http://www.ubuntu-it.org/index.php?page=edubuntu

          prova sarà anche semplice ( sempre ad essere
          capace
          ).

          portare avanti no.La vita è difficile che ci vuoi fare...


          l'uso scolastico. Ad esempio creando un server

          wiki per ragazzi, oppure un server per streaming

          di file multimediali... non si hanno

          limiti.

          bellissimi, sei disposto a dare una mano per
          sviluppare
          questo?Già fatto. Ho citato questi due esempi perché è proprio quello che ho provato e riuscito ad implementare personalmente (in un fine settimana, da autodidatta, senza particolari esperienze precedenti) usando sia una debian che una ubuntu. La cosa che mi ha colpito molto è stata proprio l'estrema facilità d'installazione e di configurazione. Sinceramente non credevo.Per questi motivi credo che questa strada sia sostanzialmente migliore, ed abbia molte più potenzialità.
          • Ivan scrive:
            Re: La bufala dei PC obsoleti
            Un server wiki o un server di streaming per file multimediali?Io ho provato i Windows SharePoint Services ():- sono gratuiti- sono una componente di Windows Server- permettono di creare siti, sotto-siti, classi virtuali, wiki, blog, forum di discussione- con un ulteriore add-in gratuito (http://www.codeplex.com/SLK) permettono di ottenere un Learning Management System (LMS)- sono utilizzati da oltre 200 scuole in Piemonte e 340 nella Provincia Autonoma di BolzanoCome valore aggiunto si integrano in Windows ed in Office, ma sono compatibili anche con altri software attraverso l'uso di protocolli standard (HTTP, WebDAV, iCal, RSS, ...).Per la creazione di contenuti da erogare si possono utilizzare dei tool gratuiti per Office, Learning Essentials, che permettono di salvare in formato SCORM (http://www.microsoft.com/italy/products/learningessentials/downloadlanding.mspx).Mentre per realizzare video multimediali consiglio Windows Media Encoder (http://www.microsoft.com/windows/windowsmedia/it/9series/encoder/default.aspx) e Community Clips (http://communityclips.officelabs.com/download.aspx ), sempre gratuiti.Utilizzando Windows Server come sistema operativo per i Windows SharePoint Services, lo streaming viene benissimo coi Media Services.La gestione del tutto non è complessa. Anzi.
    • Nauseato scrive:
      Re: La bufala dei PC obsoleti
      Sempre più nauseato da chi fa i salti mortali per difendere software proprietari!
  • perplesso scrive:
    ottimo linux,ma lo useranno per cosa?
    al massimo per fare della programmazione, non avà altra utilità, purtroppo molti programmi professionali ( o semi) (a aprtire da cad, programmi per strutture di calcolo) vanno sotto windows....linux ATTUALMENTE è buono solo per la navigazione.(che poi attualmente il 90% delle utenze usa SOLO quello è un altro discorso...)E' una critica circa l'utilità dei "computer" nelle scuole.
    • ernesto scrive:
      Re: ottimo linux,ma lo useranno per cosa?
      Ormai su linux c'è di tutto e di più e di meglio che windows. Una pecca è il cad anche se esistono già interessanti alternative. Qgis; R, RKward, MySQL, OpenOffice.org, celestia, Kstars, Gimp ..... nonchè Miro, Amarok, Digikam, ecc..... sono tutti opensource, girano benissimo su Linux, e stanno facendo la storia del software!
      • i.o. scrive:
        Re: ottimo linux,ma lo useranno per cosa?
        - Scritto da: ernesto
        Ormai su linux c'è di tutto e di più e di meglio
        che windows. Una pecca è il cad anche se esistono
        già interessanti alternative. Qgis; R, RKward,
        MySQL, OpenOffice.org, celestia, Kstars, Gimp
        ..... nonchè Miro, Amarok, Digikam, ecc..... sono
        tutti opensource, girano benissimo su Linux, e
        stanno facendo la storia del
        software!Sarà, ma non s'è trovato ancora l'equivalente (in meglio s'intende) di Audition con annesse vecchie schede audio.
        • ernesto scrive:
          Re: ottimo linux,ma lo useranno per cosa?
          Scritto da: i.o."Sarà, ma non s'è trovato ancora l'equivalente (in meglio s'intende) di Audition con annesse vecchie schede audio."OK, putroppo mi cogli in un argomento (uno dei tanti), dove non sono affatto preparato, possono solo immaginare che potrebbero essere interessanti allo scopo: Ardour oppure Audacity oppure Traverso ....mah ... lascio la parola agli esperti nel settore.Comunque resta sempre chiaro che ci sono pro e contro di Linux, come di Windows.
          • i.o. scrive:
            Re: ottimo linux,ma lo useranno per cosa?
            - Scritto da: ernesto
            Scritto da: i.o.
            "Sarà, ma non s'è trovato ancora l'equivalente
            (in meglio s'intende) di Audition con annesse
            vecchie schede
            audio."

            OK, putroppo mi cogli in un argomento (uno dei
            tanti), dove non sono affatto preparato, possono
            solo immaginare che potrebbero essere
            interessanti allo scopo: Ardour oppure Audacity
            oppure Traverso
            ....
            mah ... lascio la parola agli esperti nel settore.
            Comunque resta sempre chiaro che ci sono pro e
            contro di Linux, come di
            Windows.Allora non scrivere che su Linux si trova di tutto e di più.L'unico che si avvicina ad Audition è Audacity, ma siamo ancora ai primordi.
          • mirko.it scrive:
            Re: ottimo linux,ma lo useranno per cosa?
            e tu sei certo che quello è proprio ciò che serve ai ragazzi?(newbie)
          • ernesto scrive:
            Re: ottimo linux,ma lo useranno per cosa?
            scrive: I.O.: " Allora non scrivere che su Linux si trova di tutto e di più. L'unico che si avvicina ad Audition è Audacity, ma siamo ancora ai primordi.".................................................Allora, se Audacity è ai primordi lo lascio dire a qualcuno che utilizza bene questo tipo di programmi, per i programmi che utilizzo io, posso dire che Windows sta oramai anni indietro a Linux. Per i programmi che possono servire ai ragazzi di una scuola, credo che Linux offra tutto ciò che serve, con alla base un sistema operativo sicuro e soprattutto OPEN SOURCE (con tutti i vantaggi che ne derivano).
    • paradox scrive:
      Re: ottimo linux,ma lo useranno per cosa?
      Credo che la maggior parte di chi scrive questi commenti abbia una non chiara idea dell'argomento, oppure è incline ad ascoltarsi più che ad ascoltare. Il fatto funziona solo se si attua una tecnologia server - thin-client per cui le singole postazioni vanno alla velocità dei server (io ne ho due che lavorano in balancing). Al boot ogni client carica l'immagine dal server e qualcuno di essi, dotato di scheda ethernet PXE, è perfino diskless, così risparmio energia. Io tra l'altro utilizzo Kig nell'insegnamento della geometria euclidea e gli alunni non hanno mai lamentato disagi nei tempi di risposta. Invero le postazioni, una volta avviate, in generale sono più performanti dei loro PC casalinghi.-----------------------------------------------------------
    • www.aleksfalcone.org scrive:
      Re: ottimo linux,ma lo useranno per cosa?
      - Scritto da: perplesso
      al massimo per fare della programmazione, non avà
      altra utilità, purtroppo molti programmi
      professionali ( o semi) (a aprtire da cad,
      programmi per strutture di calcolo) vanno sotto
      windows....CAD? Alla scuola elementare?Scarica una iso di Edubuntu e verifica di persona quali siano i software presenti. Annoto a margine che software CAD liberi ce ne sono diversi, almeno tre o quattro sono progetti di tutto rispetto. Per il calcolo matematico, invece, c'è l'imbarazzo della scelta. Se t'informassi meglio potresti giovartene.
      E' una critica circa l'utilità dei "computer"
      nelle scuole.Vorresti scuole senza computer?
    • anon scrive:
      Re: ottimo linux,ma lo useranno per cosa?
      Al contrario, alcuni programmi di CAD ci sono, soprattutto in ambito di elettronica. Poi non dimenticare ottimo software come R ed Octave per quanto riguarda l'ambito matematico. Questo parlando soltanto di roba completamente gratuita, programmi quali MATLAB o Mathematica girano anche sotto linux. E se proprio hai bisogno del Derive, farlo girare sotto wine non mi ha mai dato problemi.Senza poi parlare del fatto che il LaTeX su Windows da innumerevoli problemi ed installarlo è una roulette russa, mentre su linux funziona perfettamente.
    • TADsince1995 scrive:
      Re: ottimo linux,ma lo useranno per cosa?
      - Scritto da: perplesso
      al massimo per fare della programmazione, non avà
      altra utilità, purtroppo molti programmi
      professionali ( o semi) (a aprtire da cad,
      programmi per strutture di calcolo) vanno sotto
      windows....Certo, chi di noi non ha studiato Autocad alle elementari...
      linux ATTUALMENTE è buono solo per la
      navigazione.Personalmente ci lavoro ogni giorno da anni. Hai mai provato a usarlo? O sei uno di quelli che se non ci gira Photoshop allora non serve a nulla?TAD
    • NightConnor2 scrive:
      Re: ottimo linux,ma lo useranno per cosa?
      Ma perchè non sfruttare i software open source ora sono anche migliori di quelli a pagamento. Perchè spendere tanti migliaia di euro per utilizzare software o SO che alla fine si rivelano discreti... Come abbiamo imparato ad usare Windows Possiamo Imparare ad usare anche Linux, etc...
      • pippo75 scrive:
        Re: ottimo linux,ma lo useranno per cosa?

        rivelano discreti... Come abbiamo imparato ad
        usare Windows Possiamo Imparare ad usare anche
        Linux,
        etc...mi diresti dei programmi per la scuola elementare/media che esistono per linux?Uno è Gcompris, gli altri?alla gente non frega una mazza dell'OS, ci sono i programmi che vogliono usare?
    • Bastard Inside scrive:
      Re: ottimo linux,ma lo useranno per cosa?
      Ci puoi fare videoscrittura, e-mail, navigazione web, programmazione, matematica e pure CAD (ammesso e non concesso che ora lo insegnino alle elementari) e ci sono anche programmi per il disegno e la musica: può bastare come utilizzo di base del PC per ragazzi di elementari e medie?Oltretutto, mettiamo che a casa i ragazzi abbiano in maggioranza Windows, imparare a fare le cose indipendentemente dallo specifico programma e SO utilizzato ha un valore educativo decisamente non trascurabile, chi non è adattabile e versatile nella vita ha più probabilità di restare bassa manovalanza.
    • Cristiano Corneli scrive:
      Re: ottimo linux,ma lo useranno per cosa?
      Internet ed OpenOffice è ciò che serve alla maggior parte degli utenti scolastici...
  • edubuntu scrive:
    edubuntu più leggera di XP???
    premetto che sono un utente linux e che stimo enormemente tutti i progetti nati nel mondo del software libero... questo però non mi esime dal pormi e dal porvi una domanda essenziale: veramente esiste qualcuno che crede che edubuntu sia meno avido di risorse di XP??? considerando il tipo di macchine interessate non riesco proprio a capire la scelta della distribuzione
    • paradox scrive:
      Re: edubuntu più leggera di XP???
      Credo che la maggior parte di chi scrive questi commenti abbia una non chiara idea dell'argomento, oppure è incline ad ascoltarsi più che ad ascoltare. Il fatto funziona solo se si attua una tecnologia server - thin-client per cui le singole postazioni vanno alla velocità dei server (io ne ho due che lavorano in balancing). Al boot ogni client carica l'immagine dal server e qualcuno di essi, dotato di scheda ethernet PXE, è perfino diskless, così risparmio energia. Io tra l'altro utilizzo Kig nell'insegnamento della geometria euclidea e gli alunni non hanno mai lamentato disagi nei tempi di risposta. Invero le postazioni, una volta avviate, in generale sono più performanti dei loro PC casalinghi.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 01 maggio 2008 11.23-----------------------------------------------------------
    • Gaetano scrive:
      Re: edubuntu più leggera di XP???
      Non è la distribuzione linux più leggera, ma fa di sicuro le scarpe a XP.
    • Edubuntu scrive:
      Re: edubuntu più leggera di XP???
      Cosa ritieni renda pesante Edubuntu?I suoi mille applicativi educativi? Solo se li fai partire tutti contemporaneamente, se li esegui uno alla volta è una sola applicazione..Il suo desktop manager (gnome)? Ti basta semplicemente installarne un altro (ad esempio XFCE che è molto leggero) e via.Puoi o prendere XUbuntu, che parte di default con XFCE e gli installi tutti gli applicativi di Edubuntu (modo rapido: apt-get install Edubuntu-desktop) oppure prendi Edubuntu ed installi XFCE (modo rapido: apt-get install Xubuntu-desktop) e poi lo setti come predefinito.. (ovviamente i comandi "rapidi" installano anche cose in più del necessario, ma hanno il vantaggio di essere un singolo comando da eseguire).Dopo ottieni una distribuzione pensata per l'educazione con mille applicativi educativi (edubuntu) coniugata con la leggerezza di un desktop manager leggero leggero (xfce).
      • AbbassoRAi scrive:
        Re: edubuntu più leggera di XP???
        ma se ho installato ubuntu e poi xubuntu a casa e occupa solo di ram dai 290mb ai 400mb solo in partenza. nessun altro applicativo caricato. Hai letto bene la ram????? a macchina appena partita occupa uno sproposito.E tieni presente che ho ricompilato svariate volte il kernel per ottimizzarlo per il processore e rimuovere tutti i driver e sezioni inutili...occupa uno sproposito le ultime verisoni di ubuntu.Con xp togliendo un po di servizi in partenza occupa circa 100mb.... meno della meta!!!!
        • Edubuntu scrive:
          Re: edubuntu più leggera di XP???
          Sei proprio sicuro di non avere altri servizi vari in esecuzione? Che so, apache+mysql, tanto per citarne un paio..Una XUbuntu 8.04 appena installata su un portatile piuttosto vecchiotto (parlo di un P4 2.66 con 256Mb ram) si avvia in meno di un minuto e mi occupa lo sproposito di 150Mb di ram (si, è uno sproposito, la 6.06 ne occupava molti di meno, ma questo è un altro discorso)
      • paradox scrive:
        Re: edubuntu più leggera di XP???
        Credo che la maggior parte di chi scrive questi commenti abbia una non chiara idea dell'argomento, oppure è incline ad ascoltarsi più che ad ascoltare. Il fatto funziona solo se si attua una tecnologia server - thin-client per cui le singole postazioni vanno alla velocità dei server (io ne ho due che lavorano in balancing). Al boot ogni client carica l'immagine dal server e qualcuno di essi, dotato di scheda ethernet PXE, è perfino diskless, così risparmio energia. Io tra l'altro utilizzo Kig nell'insegnamento della geometria euclidea e gli alunni non hanno mai lamentato disagi nei tempi di risposta. Invero le postazioni, una volta avviate, in generale sono più performanti dei loro PC casalinghi.-----------------------------------------------------------
        • Edubuntu scrive:
          Re: edubuntu più leggera di XP???
          Ineccepibile, è una bella soluzione, ma pensi davvero che sia alla portata dei prof di informatica delle scuole, che al 99% sono prof di matematica/fisica e che conoscono il mondo dell'informatica da qualche corso a base di ECDL?Inoltre hai letto attentamente l'articolo?"Verificano il funzionamento dell'hardware, ripuliscono la macchina dalle tracce della precedente vita in azienda, installano il sistema operativo. 'Bastano una ventina di minuti ad unità - assicura l'ingegner Frache - non ci sono spese'.La scelta è ricaduta su Edubuntu: oltre che per questioni di continuità rispetto alla filosofia aziendale di Lapam, l'ingegner Frache spiega che il FLOSS si è imposto perché non è necessario sborsare alcunché per ottenere le licenze, per la flessibilità e l'adattabilità a hardware di tipo diverso, per la ricchezza della libreria di software di stampo educativo capace di conciliarsi con le esigenze di insegnanti e alunni. Ma è stata altresì una scelta dettata dalla semplicità della distribuzione: si è preferito Edubuntu affinché l'impatto con insegnanti e ragazzi fosse il più morbido possibile."Dice che ripuliscono le macchine, installano un sistema operativo e la scelta è ricaduta su edubuntu, ossia installano edubuntu sulle macchine. Su TUTTE le macchine, non solo sulle macchine server ;)Poi che ci siano soluzioni migliori non lo metto in dubbio, ma si commentava su ciò che dice l'articolo..Come non quotarti: "Credo che la maggior parte di chi scrive questi commenti abbia una non chiara idea dell'argomento, oppure è incline ad ascoltarsi più che ad ascoltare" :P
          • paradox scrive:
            Re: edubuntu più leggera di XP???
            Io sono un prof di matematica, anche un pò vecchiotto (anagraficamente).
          • Edubuntu scrive:
            Re: edubuntu più leggera di XP???
            Conosco anche altri professori di matematica che sono esperti e smanettano parecchio, molti son venuti ai linuxday che un tempo contribuivo ad organizzare e avevano idee a dir poco brillanti per le loro scuole.. ma qui si parla di un'operazione "globale", non riferita alla singola scuola ;)Non tutti i prof sono come te e tu che ci sei dentro dovresti saperlo bene :)
          • paradox scrive:
            Re: edubuntu più leggera di XP???
            Da qualche parte bisogna pure cominciare..... Ho iniziato a convincere alcuni colleghi, poi qualcun altro... e così di seguito oggi c'è un gruppo che fa didattica nell'aula. Purtroppo nelle scuole di necessità si fa virtù; chissà come andrà a finire adesso con il nuovo ministro!?
          • Edubuntu scrive:
            Re: edubuntu più leggera di XP???
            Bene, continua così! Avremmo bisogno di più professori come te ;)Magari ne avessi avuti di simili durante gli anni del mio liceo.. Sezione "sperimentale" di informatica (all'epoca più di una sperimentazione non c'era) dove le ore di informatica erano sistematicamente utilizzate per recuperare argomenti di matematica o fisica e quelle rare volte che erano fatte si trattava in sostanza di vedere quanto la professoressa non sapesse accendere il pc o quanto riuscisse a sbagliare ripetendo qualche lezioncina imparata la sera prima..Ma speriamo davvero che le cose non siano più così, anche se ho il sospetto che, anche a distanza di anni, nella maggior parte delle scuole non sia cambiato più di tanto.Ben vengano le iniziative di queste aziende e anche (soprattutto) quelle di voi professori :D
    • occasionale scrive:
      Re: edubuntu più leggera di XP???
      Ma possibile che ogni volta che si nomina linux esce fuori QUALCOSAbuntu?eduknoppix esiste da una vita e ci sono anche progetti italiani... però *buntu...Aspetto l'uscita di winbuntu a questo punto...
      • pippo scrive:
        Re: edubuntu più leggera di XP???
        Bisogna ammettere che *buntu sono le più facili da installare, configurare, gestire.Ottima anche la eduknoppix che ho usato in passato, ma è ottimizzata per un utilizzo live. E' possibile anche installarla, ma è sicuramente meno facile che installare una *buntu qualunque.Semplicità e facilità d'uso sposano stabilità e prestazioni. Mi sembra un'ottima ricetta per il successo.Cmq, per la cronaca, io utilizzo Debian sul mio desktop Linux e XP sul mio Desktop Windows.- Scritto da: occasionale
        Ma possibile che ogni volta che si nomina linux
        esce fuori
        QUALCOSAbuntu?

        eduknoppix esiste da una vita e ci sono anche
        progetti italiani... però
        *buntu...

        Aspetto l'uscita di winbuntu a questo punto...
  • paradox scrive:
    Già fatto
    E' dallo scorso anno che insieme al NaLug (Napoli Linux users group) abbiamo allestito un laboratorio multimediale con trenta postazioni thin client + quella del docente utilizzando PC obsoleti e Edubuntu. Gli alunni sono abituati a scuola ad usare Linux perché praticamente non c'è altro e da sempre. Vi assicuro che non incontrano alcuna difficoltà e possono sperimentare tranquillamente ogni cosa senza limitazioni, anche connettendosi da casa.
    • 0verture scrive:
      Re: Già fatto
      Gli alunni sono abituati a
      scuola ad usare Linux perché praticamente non c'è
      altro e da sempre. Lo sai che dicendo questa cosa, da questo preciso momento non avete più alcun diritto di lamentarvi di un qualsivoglia possibile monopolio di microsoft ?Per anni vi siete venduti come difensori della libertà di scelta ma io sinceramente di libertà di scelta ne vedo ben poca in questa frase.Con questo atteggiamento state dimostrando, oltre al vecchio detto che tutto il mondo è Paese, una profonda ipocrisia che vi risparmierà ancora meno critiche di quante già non ne riceviate.
      • shevathas scrive:
        Re: Già fatto
        - Scritto da: 0verture
        Gli alunni sono abituati a

        scuola ad usare Linux perché praticamente
        non
        c'è

        altro e da sempre.

        Lo sai che dicendo questa cosa, da questo preciso
        momento non avete più alcun diritto di lamentarvi
        di un qualsivoglia possibile monopolio di
        microsoft
        ?perchè ? se la fiat, per ipotesi, regalasse le proprie auto a scuole in difficoltà che ragione avrebbe la ford di inca*rsi ?se la scuola non può/vuole investire in infrastrutture perchè dovrebbe respingere chi gli offre aiuto ?D'altronde per imparare le basi di utilizzo di un word processor o a cliccare su due icone un sistema operativo (e un word processor) vale l'altro.
        Per anni vi siete venduti come difensori della
        libertà di scelta ma io sinceramente di libertà
        di scelta ne vedo ben poca in questa
        frase.espressione forse infelice ma non mi sentirei di crocifiggerlo per questo.
        Con questo atteggiamento state dimostrando, oltre
        al vecchio detto che tutto il mondo è Paese, una
        profonda ipocrisia che vi risparmierà ancora meno
        critiche di quante già non ne
        riceviate.guarda io non ci vedo nulla di male, quello che a me da fastidio dei paladini, da strappazzo, del FLOSS è che vogliono imporre le loro soluzioni come ottimali sempre ed in ogni caso guardando il mondo con gli occhiali rosa degli innamorati, occhiali che non gli consentono di vedere anche i punti di debolezza dei software che loro vorrebbero diffondere e le criticità da superare nel caso si vogliano inserire in azienda o diffondere al pubblico.e un po' di quella saccenza da "missionari".
        • 0verture scrive:
          Re: Già fatto

          perchè ? se la fiat, per ipotesi, regalasse le
          proprie auto a scuole in difficoltà che ragione
          avrebbe la ford di inca*rsi
          ?E quando microsoft offre licenze cumulative a prezzi da fame (perchè quando vuole lo fa) perchè il commento standard che leggo è "tecnica del pusher" ? Due pesi, due misure ? Non mi sembra che il mondo open in generale sia con pezze al culo tali da potersi rifugiare solo nelle battutine di dubbio gusto (e tempo da perdere permettendo, buone anche per far partire diffide e querele)
          se la scuola non può/vuole investire in
          infrastrutture perchè dovrebbe respingere chi gli
          offre aiuto
          ?Qui non si sta parlando della scuola ma di un atteggiamento, che invertite le parti, si sta delineando uguale. Se veramente c'è un'etica di fondo, la stessa etica che tanti problemi dà alla creazione di una distro standard per il mercato, un'etica che parla tanto di libertà, ste cose non le dovrei proprio leggere. O devo convincermi che anche l'etica alla fine prende il tempo che trova ?
          D'altronde per imparare le basi di utilizzo di un
          word processor o a cliccare su due icone un
          sistema operativo (e un word processor) vale
          l'altro.E chi dice qualcosa su questo. Finchè non servono programmi particolati che non esistono per linux (per un motivo che ho già segnalato sopra), l'uso del pinguino va più che bene ma diffonderlo con la stessa idea con la quale è stato diffuso windows mi pare abbastanza ipocrita.


          Per anni vi siete venduti come difensori della

          libertà di scelta ma io sinceramente di libertà

          di scelta ne vedo ben poca in questa

          frase.

          espressione forse infelice ma non mi sentirei di
          crocifiggerlo per
          questo.Guarda, a pensarci bene, ho la vaga impressione che il mammasantissima con la barba (Stallman) non goda di un'apertura mentale particolarmente superiore e lo dimostrano le sue posizioni contro le alleanze che Canonical sta stringendo, alleanze che bene o male spostano l'interesse (ed i soldi) su linux. Una "distro linux secondo Stallman", pienamente rispettosa del suo pensiero di "grande" apertura non sarebbe in grado di suonare un mp3 o di vedere un video mp4, così come dovrebbe rinunciare ad aprire il 90% degli archivi compressi (cioè i rar) visto che i bz2 e 7z stanno a linux come gli lha ad amiga.Non mi sento di crocifiggerlo perchè so che problema sta più in alto.


          Con questo atteggiamento state dimostrando,
          oltre

          al vecchio detto che tutto il mondo è Paese, una

          profonda ipocrisia che vi risparmierà ancora
          meno

          critiche di quante già non ne

          riceviate.

          guarda io non ci vedo nulla di male, quello che a
          me da fastidio dei paladini, da strappazzo, del
          FLOSS è che vogliono imporre le loro soluzioni
          come ottimali sempre ed in ogni caso guardando il
          mondo con gli occhiali rosa degli innamorati,
          occhiali che non gli consentono di vedere anche i
          punti di debolezza dei software che loro
          vorrebbero diffondere e le criticità da superare
          nel caso si vogliano inserire in azienda o
          diffondere al
          pubblico.
          e un po' di quella saccenza da "missionari".Quello che c'ho visto di male l'ho scritto. Sono per lo più deduzioni, congetture, sospetti... mi auguro di non doverli elevare a certezze, anche se i così detti "missionari" (anzi veri e propri fanatici che niente hanno da invidiare a quelli veri tranne che questi ultimi non si limitano a fare i duri dietro una tastiera) rendono difficile non cadere in tentazione.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 01 maggio 2008 00.00-----------------------------------------------------------
      • paradox scrive:
        Re: Già fatto
        Non aver timore che agli alunni manchi la possibilità di scelta. Ti assicuro che sono più intelligenti di quanto tu possa supporre. Infatti a casa loro utilizzano windows ed hanno competenze su entrambi i S.O. La limitazione è nella mancanza di nostre infrastrutture per ovvii motivi di bilancio. Però se ti sta tanto a cuore puoi inviarci una donazione; se acconsenti ti invio i dati della scuola.
        • 0verture scrive:
          Re: Già fatto
          E tenere qualche computer con windows invece di organizzare una conversione di massa no ?Con tutta l'invasione di licenze windows che c'è all'interno della scuola, risparmiare due catorci (permettendo anche di avere un mezzo di confronto sul posto invece di delegarlo alle mura domestiche).
          • paradox scrive:
            Re: Già fatto
            Vuoi per forza fare sempre il processo alle intenzioni anche se non si capisce quali. Perché sei così supponente da ritenere tutto ciò che hai detto la verità assoluta, addossando ad altri convincimenti, comportamenti e procedure da te stabilite? Hai bisogno di un nemico? Devi sfogare qualcosa? Più che un inizio (overture), tu rappresenti la fine di un possibile dialogo.
    • pippo75 scrive:
      Re: Già fatto
      - Scritto da: paradox
      E' dallo scorso anno che insieme al NaLug (Napoli
      Linux users group) abbiamo allestito un
      laboratorio multimediale con trenta postazioni
      thin client + quella del docente utilizzando PC
      obsoleti e Edubuntu. per laboratorio multimediale cosa intendi?solo fruimento di materiale didattico oppure anche creazione di qualcosa di nuovo tipo fare delle ricerche scolastiche con l'ausilio di immagini/video/audio.per fare questo che programmi usate?ciao
  • w microsoft scrive:
    microsoft e "linux"
    Credo sia sbagliato dovevano inculcare microsoft che è serio e non è vero che non è sicuro, sono gli incompetenti che sul pc installano delle patacche!!!
    • Gaetano scrive:
      Re: microsoft e "linux"
      Ah ah ah ah! Il sarcasmo!
    • er meglio scrive:
      Re: microsoft e "linux"
      me se ci sono 1000 problemi relativi a win ke la microsoft non riesce a correggere!se ci sono virus che ogni giorno lo attaccano, lo squartano e te lo danneggiano anche se hai il migliore degli antivirus!!ma per piacere..per non parlare del Vista, emerita c...l'interfacca aero ha bisogno da sola di almeno 200 mb di ram!!e per far che??quello che anke gnome di linux fa!! non so perchè..ma a me linux non si è mai bloccato..al contario di winzozz..che dopo aver aperto 3 programmi inizia a dar problemi..e sono programmi dello Zio Bill..figuriamoci..
      • w microsoft scrive:
        Re: microsoft e "linux"
        Vi credete tanto saputelli, quelli i figli di papà che usano il mac hanno il cell evoluto usano linux ecc. ecc.Invece dovete mettervi in testa che la microsoft è una azienda seria e tutte le cattiverie che gli buttate sono frutto della concorrenza...
        • Cobra Reale scrive:
          Re: microsoft e "linux"
          - Scritto da: w microsoft
          Vi credete tanto saputelli, quelli i figli di
          papà che usano il mac hanno il cell evoluto usano
          linux ecc.
          ecc.
          Invece dovete mettervi in testa che la microsoft
          è una azienda seria e tutte le cattiverie che
          gli buttate sono frutto della
          concorrenza...Mi sembri Berlusconi quando critica i giudici.
          • er meglio scrive:
            Re: microsoft e "linux"
            - Scritto da: Cobra Reale
            - Scritto da: w microsoft

            Vi credete tanto saputelli, quelli i figli di

            papà che usano il mac hanno il cell evoluto
            usano

            linux ecc.

            ecc.

            Invece dovete mettervi in testa che la microsoft

            è una azienda seria e tutte le cattiverie che

            gli buttate sono frutto della

            concorrenza...

            Mi sembri Berlusconi quando critica i giudici.quoto pienamente :D
        • er meglio scrive:
          Re: microsoft e "linux"
          non credo proprio sia così,se davvero te ne intendessi capiresti che il mac è sopra i livelli di micorsoft..ed anche tanto..pensa che tutti quelli che fanno ngrafica vettoriale e non usano osx e nn vista!!ah un'altra cosa..gli effetti di vista nascono grazie a linux..e non per opera dello zio bill...comunque..razionalmente: Linux pecca solo un po sui drivers, windows pecca per una infinità di virus...fai tu quale sia meglio solo dicendo ciò! non è solo per concorrenza, ma linux è meglio di winzozz almeno per quanto mi riguarda..cerca su google e vedi un po cosa ne pensano i programmatori..ah un'altra cosa..Zio Bill è daccordo con la distribuzione di Linux, a patto che ritornino degli introiti all'azienda di Redmond; ciò implica che in fondo in fondo anche la microsoft è interessata a linux..ah, l'ultima cosa: longhorm ke fine ha fatto?? sarebbe stato davero peggio del Vista?? ai posteri l'ardua sentenza diceva Manzoni...scusa per la risposta troppo lunga..ma queste per me sono provocazioni..ed anche grosse..
    • Sten_Gun scrive:
      Re: microsoft e "linux"
      FREE TROLLING ESTREMO, altro che free climbing
  • LPIC scrive:
    LPIC: la patente da Linaro italiano
    http://www.tomshw.it/news.php?newsid=13897
    • LPIC scrive:
      Re: LPIC: la patente da Linaro italiano
      - Scritto da: LPIC
      http://www.tomshw.it/news.php?newsid=13897i pinguini sono alla frutta...
  • Anlan scrive:
    Contraddizione in termini ...
    Fino a quando però per la (brrrr) ECDL il sistema operativo è Windows, il prompt dei comandi è DOS, il foglio di calcolo è Excel, l'editor di testo è Word ... come diamine pretendono di far conoscere davvero Linux ?
    • er meglio scrive:
      Re: Contraddizione in termini ...
      se tutti parlassero così non ci sarebbe nemmeno questa piccola traccia di linux che c'è oggi..invece, pian piano..questo nuovo mondo si diffonderà..e anche gli scettici capiranno se davvero vale la pena di installare software proprietario!
  • www.aleksfalcone.org scrive:
    Re: La mia esperienza
    - Scritto da: Sci_fi
    Oltre ai vari OpenOffice.org e Mozilla suite, che
    coprono il 90% delle attività, devo segnalare
    GCompris http://gcompris.net/-it- che si è
    rivelato essere uno strumento eccezionale a tutti
    i livelli (si, anche per gli adulti...)Non lo conoscevo: è davvero un software splendido per la didattica.
    • er meglio scrive:
      Re: La mia esperienza
      - Scritto da: www.aleksfalcone.org
      - Scritto da: Sci_fi

      Oltre ai vari OpenOffice.org e Mozilla suite,
      che

      coprono il 90% delle attività, devo segnalare

      GCompris http://gcompris.net/-it- che si è

      rivelato essere uno strumento eccezionale a
      tutti

      i livelli (si, anche per gli adulti...)

      Non lo conoscevo: è davvero un software splendido
      per la
      didattica.quoto pienamente..w linux e il software libero!
  • 0verture scrive:
    Re: Gli "insegnanti"...
    (spostato su)-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 30 aprile 2008 14.29-----------------------------------------------------------
  • pippo75 scrive:
    Ma quale PC
    ( parlando di elementari )Ma quale word, quale openoffice, ma quale gimp.ma le cose come- educazione- stare al mondo- grammatica- aritmetica ( non matematica )- bella grafia- usare il cervello.- ( dimenticavo ) leggere e scrivere in italianopoi il PC se serve alla didattica ben venga.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 30 aprile 2008 13.05-----------------------------------------------------------
    • 0verture scrive:
      Re: Ma quale PC
      Penso che a chi porta avanti questo progetto di conversione (ed a chi tifa) non gliene freghi assolutamente niente. L'importante è poter dire "abbiamo strappato a microsoft tot computer"
      • MircoM scrive:
        Re: Ma quale PC
        non si parla di computer "strappati" a MS. si parla di portare un pc funzionante e a costro 0 dove prima non c'era.l'hardware è donato, in quanto tale è senza licenza. le licenze sarebbero da comprare separatamente, e a quel punto, senza soldi per comprarle, cosa ci fa uno con l'hardware donato? un tower può essere usato come un tavolino... con un monitor e un po di pazienza uno ci fa un acquario notevole ( ;) ), ma non è dhe possano essere usati per ...computare... quindi si installa un SO open source e finalmente si riesce ad avere una macchina funzionante.comunque, riesci a dirmi quali sarebbero i "contro" di simili progetti? perchè io ci vedo solo dei pro.
    • Santos-Dumont scrive:
      Re: Ma quale PC
      Modificato dall' autore il 30 aprile 2008 13.05
      --------------------------------------------------Guarda che c'é un equivoco di fondo.Premesso che sicuramente ho perso contatto con il mondo scolastico italiano, c'è da dire che la tendenza pedagogica moderna (perlomeno quella che si tenta di applicare qui in Brasile) è orientata in maniera ben diversa. Nelle scuole normali il PC non dev'essere usato strumentalmente (ossia essere un supporto esterno a un insegnamento impartito comunque con metodo tradizionale), né essere tantomeno un fine (escluse le scuole tecniche, ovviamente).Il progetto educativo ha come scopo un cambiamento sostanziale nell'approccio all'insegnamento: il mezzo modifica l'insegnameno, l'apprendimento, i rapporti alunno-docente e alunno-alunno, ridefinendo anche la differenza tra insegnamento in aula e insegnamento a distanza, attenuando la differenza tra i due.Nota bene: non che sia un metodo già applicato "sic et simpliciter", qui si parla di orientamento didattico federale. Poi ogni stato lo pone in atto secondo il proprio orientamento con software proprietario o free, qui in Paranà è tutto FLOSS per legge.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 30 aprile 2008 14.47-----------------------------------------------------------
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma quale PC
      - Scritto da: pippo75
      ( parlando di elementari )

      Ma quale word, quale openoffice, ma quale gimp.

      ma le cose come

      - educazione
      - stare al mondo
      - grammatica
      - aritmetica ( non matematica )
      - bella grafia
      - usare il cervello.
      - ( dimenticavo ) leggere e scrivere in italianoPrepararsi al multilinguismo apprendendo la grammatica Esperanto e una parte di vocaboli (radici) alla fine del ciclo delle elementari i nostri ragazzi conoscerebbero una lingua in più e avrebbero più facilità ad apprendere altre lingue ( c'è chi pensa che ogni individuo dovrebbe sapere utilizzare senza problemi 4 lingue)
    • Infatti scrive:
      Re: Ma quale PC
      Modificato dall' autore il 30 aprile 2008 13.05
      --------------------------------------------------Ehm, mi pare che queste cose già le facciano alle elemtari, o mi sbaglio?Poi scusa, non è che una cosa escluda l'altra.
      • next scrive:
        Re: Ma quale PC
        Bella grafia :-)
        • Infatti scrive:
          Re: Ma quale PC
          Non ho capito.Perchè ho scritto "elemtari" invece che "elementari"?
          • next scrive:
            Re: Ma quale PC
            No no..mi ha fatto sorridere pippo75 che ha messo tra le cose importanti la bella grafia.Forse prima ne vengono altre...
          • Infatti scrive:
            Re: Ma quale PC
            Ah LOL, ok.Effettivamente....
          • pippo75 scrive:
            Re: Ma quale PC
            - Scritto da: next
            No no..
            mi ha fatto sorridere pippo75 che ha messo tra le
            cose importanti la bella
            grafia.
            Forse prima ne vengono altre...vero, ho messo tra le cose che ritengo da insegnare, quelle che mi sono giunte in mente, sicuramente qualcosa me è sfuggito.
    • www.aleksfalcone.org scrive:
      Re: Ma quale PC
      - Scritto da: pippo75
      ma le cose come

      - educazione
      - stare al mondo
      - grammatica
      - aritmetica ( non matematica )
      - bella grafia
      - usare il cervello.
      - ( dimenticavo ) leggere e scrivere in italianoGià ci sono alle elementari. Non te lo ricordi più?Ora c'è anche l'uso didattico del PC, si insegna in modo differente, più adatto al mondo di oggi.
    • BlackLukes scrive:
      Re: Ma quale PC
      Quelle cose erano ritenute fondamentali un bel po di anni fa. Quando si insegnavano quelle cose, i giovani uscivano a giocare a un,due tre stella e a pallone nel parchetto. Ora però i tempi sono cambiati, e se si vuole rimanere competitivi nel mondo globalizzato (ricordo l'oriente, la cina e l'india che sfornano personale altamente specializzato a fiumi) non basta saper scrivere in modo elegante e rifinito su un tema.
      • shevathas scrive:
        Re: Ma quale PC
        - Scritto da: BlackLukes
        Quelle cose erano ritenute fondamentali un bel po
        di anni fa. Quando si insegnavano quelle cose, i
        giovani uscivano a giocare a un,due tre stella e
        a pallone nel parchetto. Ora però i tempi sono
        cambiati, e se si vuole rimanere competitivi nel
        mondo globalizzato (ricordo l'oriente, la cina e
        l'india che sfornano personale altamente
        specializzato a fiumi) non basta saper scrivere
        in modo elegante e rifinito su un
        tema.ma rimane una condizione neccessaria, anche se ormai non più sufficiente
      • pietro scrive:
        Re: Ma quale PC
        se non hai idee e/o non sai come comunicarle il computer non serve a nulla.
  • pippo75 scrive:
    insegnare l'informatica
    alle scuole primarie.mi sto ancora girando dal ridere.Ma insegnate cose come- grammatica- i verbi- matematica- tabelline- usare il cervello- comportarsi con gli altriper voi saranno cose banali, ma per molti no.Oltre all'informatica, mettere anche un corso di elettronica ? :) :) .
    • next scrive:
      Re: insegnare l'informatica
      - Scritto da: pippo75
      alle scuole primarie.

      mi sto ancora girando dal ridere.

      Ma insegnate cose come

      - grammatica
      - i verbi
      - matematica
      - tabelline
      - usare il cervello
      - comportarsi con gli altri

      per voi saranno cose banali, ma per molti no.

      Oltre all'informatica, mettere anche un corso di
      elettronica ? :) :)
      .Beh ma imparare l'informatica non esclude queste cose.E poi per diventare veri bulli è necessario anche saper uploadare un file su di youtube, non credi?
      • pippo75 scrive:
        Re: insegnare l'informatica


        Beh ma imparare l'informatica non esclude queste
        cose.parli di informatica o di usare il computer, sono due cose diverse ( completamente ).E' come dire: so usare il telefonino, quindi so l'elettronica.
        • next scrive:
          Re: insegnare l'informatica
          - Scritto da: pippo75



          Beh ma imparare l'informatica non esclude queste

          cose.

          parli di informatica o di usare il computer, sono
          due cose diverse ( completamente
          ).

          E' come dire: so usare il telefonino, quindi so
          l'elettronica.Scusa ma non sono d'accordo, maestrina.Tratto da wiki:"L'informatica è una scienza interdisciplinare che riguarda tutti gli aspetti del trattamento dell'informazione mediante procedure automatizzabili."
          • pippo75 scrive:
            Re: insegnare l'informatica

            "L'informatica è una scienza interdisciplinare
            che riguarda tutti gli aspetti del trattamento
            dell'informazione mediante procedure
            automatizzabili."Giusto quello che serve alle medie ed alle elementari.
          • next scrive:
            Re: insegnare l'informatica
            - Scritto da: pippo75
            Giusto quello che serve alle medie ed alle
            elementari.Forse mi sfugge una cosa.Perchè sei contrario? è una materia come un altra.Io non voglio che a mio figlio ad esempio venga insegnata l'educazione o stare al mondo.A quello, se permetti, ci voglio pensare io e non certo delegarlo ad un estraneo.
          • pippo75 scrive:
            Re: insegnare l'informatica

            Forse mi sfugge una cosa.
            Perchè sei contrario? è una materia come un altra.per lo stesso motivo per cui sarei contrario ad insegnare la chimica, non sono materia da scuola elementare ( l'informatica ).
            Io non voglio che a mio figlio ad esempio venga
            insegnata l'educazione o stare al
            mondo.
            A quello, se permetti, ci voglio pensare io e non
            certo delegarlo ad un estraneo.non ti conosco, quindi non posso dire come sei, ma in molti casi sarebbe da rendere obbligatorio ( anche per i genitori e non è uno scherzo ).Premesso che a casa propria si è liberi di fare quello che si vuole.- Sapere che in un posto pubblico ci si deve comportare bene.- Sapere che i piedi vanno sul pavimento, non sui muri.- Gli scaffali degli edifici pubblici non si usano per fare Tarzan.- I dipinti sono belli, ma utilizzare gli edifici pubblici per insultare la gente non è il massimo della vita.- I rifiuti vanno dentro nei cestini non intorno.- I prati non sono delle discariche.- A scuola prendere per i fondelli i più piccoli perchè fanno cose che a te non vanno, non è elegante ( parlando di scuole elementari ).
          • next scrive:
            Re: insegnare l'informatica
            - Scritto da: pippo75

            Forse mi sfugge una cosa.

            Perchè sei contrario? è una materia come un
            altra.

            per lo stesso motivo per cui sarei contrario ad
            insegnare la chimica, non sono materia da scuola
            elementare ( l'informatica
            ).


            Io non voglio che a mio figlio ad esempio venga

            insegnata l'educazione o stare al

            mondo.

            A quello, se permetti, ci voglio pensare io e
            non

            certo delegarlo ad un estraneo.

            non ti conosco, quindi non posso dire come sei,
            ma in molti casi sarebbe da rendere obbligatorio
            ( anche per i genitori e non è uno scherzo
            ).

            Premesso che a casa propria si è liberi di fare
            quello che si
            vuole.

            - Sapere che in un posto pubblico ci si deve
            comportare
            bene.

            - Sapere che i piedi vanno sul pavimento, non sui
            muri.

            - Gli scaffali degli edifici pubblici non si
            usano per fare
            Tarzan.

            - I dipinti sono belli, ma utilizzare gli edifici
            pubblici per insultare la gente non è il massimo
            della
            vita.

            - I rifiuti vanno dentro nei cestini non intorno.

            - I prati non sono delle discariche.

            - A scuola prendere per i fondelli i più piccoli
            perchè fanno cose che a te non vanno, non è
            elegante ( parlando di scuole elementari
            ).Pippo le cose che elenchi a mio figlio le insegno già io.Mi accontento che al massimo possano essere ribadite dalla scuola ma nulla di più.Ovviamente parto dal presupposto che tutti i genitori abbiano già inculcato nella testa dei propri figli questi concetti altrimenti non c'è maestra che tenga.Non mi fido molto degli insegnanti. Insegnare è un lavoro che logora i nervi se non è fatto con passione.
          • pippo75 scrive:
            Re: insegnare l'informatica
            mannaggia mi è dandato in errore opera, tutto da riscrivere

            Forse mi sfugge una cosa.
            Perchè sei contrario? è una materia come un altra.per lo stesse motivo per cui sare contrario alle medie/elementari insegnare chimica, non è una meteria adatta al tipo di scuola, ci sono prima altre cose da imparare.

            Io non voglio che a mio figlio ad esempio venga
            insegnata l'educazione o stare al
            mondo.
            A quello, se permetti, ci voglio pensare io e non
            certo delegarlo ad un estraneo.premesso che non ti conosco quindi non posso giudicare te come singolo, ma in molti casi sarebbe da rendere obbligatorio ( per genitori inclusi ).a casa propria si è liberi di sfasciare tutto quello che si vuole. nei luoghi pubblici.- una cosa sono i pavimenti, una cosa sono le pareti ( non tutti lo hanno capito ).- tavoli, scaffali, mobili non sono li per fare tarzan e neanche cita.- i graffiti sono carini, ma usare i muri per offendere gli altri non è sempre bello.- i rifuiti vanno dentro nei cestini, non intorno.- i prati non sono discariche.- il rispetto reciproco è una bella cosa.Detta da insegnanti di scuola.Ci sono quelli bravi e inteligenti, questo è il massimo ( non si chiede sempre la manna, ma ogni tanto ).Ci sono quelli somari che almeno non rompono, non è colpa loro.Ci sono quelli somari che rompono, non vuoi studiare almeno non rompere le palle.Niente da fare, neanche avvisando i genitori, si spera che vadano via il prima possibile, al limite promuovendoli con il minimo possibile nella speranza che sia una specie in estinzione ( somaro era, somaro rimane, cavoli suoi ).
          • next scrive:
            Re: insegnare l'informatica
            - Scritto da: pippo75
            mannaggia mi è dandato in errore opera, tutto da
            riscrivereMa allora c'è davvero qualcuno che usa opera! :-)
          • pippo75 scrive:
            Re: insegnare l'informatica
            - Scritto da: next
            - Scritto da: pippo75

            mannaggia mi è dandato in errore opera, tutto da

            riscrivere

            Ma allora c'è davvero qualcuno che usa opera! :-)ho visto adesso che è giunto anche l'altro messaggio, a saperlo non lo riscrivevo ( opera 9.5 beta2 ).adesso comunque sto usando edubuntu+firefox, a primo impatto direi che sono interessanti:- kalzium- kmplot- kanagram- KHangMan- kturtle, senza pensare di creare programmatori, penso che possa aiutare molto alla logica.ciao
          • 0verture scrive:
            Re: insegnare l'informatica

            Niente da fare, neanche avvisando i genitori, si
            spera che vadano via il prima possibile, al
            limite promuovendoli con il minimo possibile
            nella speranza che sia una specie in estinzione (
            somaro era, somaro rimane, cavoli suoi
            ).D'accordo su tutto ma non su questo. Se non vanno bene NON VANNO PROMOSSI. Li si tiene in caldo qualche anno, li si premia se meritano, se capiscono, se si "redimono" e crescono, diversamente si continua a bocciarli e dopo qualche anno espulsi con disonore: che vadano a raccogliere il riso, a mungere le mucche, in fonderia dove preferiscono ma non a fare i criminali o la punizione deve continuare...
          • pippo75 scrive:
            Re: insegnare l'informatica

            D'accordo su tutto ma non su questo. Se non vanno
            bene NON VANNO PROMOSSI. Li si tiene in caldo
            qualche anno, li si premia se meritano, se
            capiscono, se si "redimono" e crescono,
            diversamente si continua a bocciarli sembra che non sia una cosa cosi facile, anche a livello burocratico e stando a degli insegnanti, alcune volte questa non è la soluzione migliore.
            qualche anno espulsi con disonore: che vadano a
            raccogliere il riso, a mungere le mucche, in
            fonderia dove preferiscono ma non a fare i
            criminali o la punizione deve continuare...http://shortlink.it/s/YJDJoppure si ricorre al TAR ( cosa che se sei promosso con il minimo dei voti non pui fare ) , i primi tempi ( pieno di entusiasmo ) dici, è giusto è coretto, ma sembra che dopo qualche tempo il discorso si cambi in " ma dopo 9 mesi di rottura di pa..e, che si arrangi " ( non lo dico io, ma gente che lavora nella scuola )
          • 0verture scrive:
            Re: insegnare l'informatica
            Sta storia del tar chiamato in causa per ogni cosa, comprese le più stupide, dovrebbe proprio finire...
          • 0verture scrive:
            Re: insegnare l'informatica
            Quindi un informatico è uno che sa salvare la partita di gran turismo sulla memory card tarocca
          • next scrive:
            Re: insegnare l'informatica
            - Scritto da: 0verture
            Quindi un informatico è uno che sa salvare la
            partita di gran turismo sulla memory card
            taroccaMadonna quanto sei polemico.Si è un informatico e pura la sarta che usa la macchina per ricami usb (esiste davvero)!
          • 0verture scrive:
            Re: insegnare l'informatica
            Certo che in questo modo, non mi stupisco che la gente che pasticcia con qualche wizard di windows, si crede Dio in terra...
          • France scrive:
            Re: insegnare l'informatica
            INFORMATICA:Si consideri lalgoritmo seguente:x := 10;y := 3;z := 1;while y
            0 doz := z*x;y := y-1endEvidentemente in questo caso il ciclo è controllato dal valore della variabile di programmay che viene decrementata ogni volta di un unità; in questo caso è semplice verificare che k = 3.Il problema è che in generale k non è effettivamente calcolabile, cioè non esiste unalgoritmo generale che dato un ciclo possa prevedere quante volte il ciclo verrà eseguito,nè tantomeno se lesecuzione del ciclo avrà termine dopo un numero finito di passi.Questa è INFORMATICA.Saluti.
    • Fabio scrive:
      Re: insegnare l'informatica
      Beh, direi che insegnare ad usare il computer non è come insegnare l'informatica, che richiede cinque anni di corso universitario...Più propriamente, come da piccoli ci insegnavano a leggere i libri, mi sembra ovvio al giorno d'oggi insegnare ai bambini ad apprendere anche attraverso un computer, così presente e fondamentale nella nostra società.
    • 0verture scrive:
      Re: insegnare l'informatica
      Ho un'idea migliore: un bel corso di filosofia sul Free Software perchè quello sarà la chiave di volta per un futuro migliore per l'intero pianeta nei confronti di tutti i suoi problemi
      • next scrive:
        Re: insegnare l'informatica
        - Scritto da: 0verture

        Ho un'idea migliore: un bel corso di filosofia
        sul Free Software perchè quello sarà la chiave di
        volta per un futuro migliore per l'intero pianeta
        nei confronti di tutti i suoi
        problemi
        Alternato anche ad uno stage in azienda per mantenere i contatti con la realtà.
    • www.aleksfalcone.org scrive:
      Re: insegnare l'informatica
      - Scritto da: pippo75
      alle scuole primarie.

      mi sto ancora girando dal ridere.Quando hai finito di ridere, puoi affacciarti alla finestra e vedere che il mondo va avanti. Nonostrante te.
      • pippo75 scrive:
        Re: insegnare l'informatica

        Quando hai finito di ridere, puoi affacciarti
        alla finestra e vedere che il mondo va avanti.
        Nonostrante te.Mi sono fermato, apro la finestra.Lascio che il mondo vada avanti, forse è meglio tornare indietro fino a quando si puo.Fermate il mondo voglio scendere.
    • eaman1 scrive:
      Re: insegnare l'informatica
      - Scritto da: pippo75
      alle scuole primarie.

      mi sto ancora girando dal ridere.

      Ma insegnate cose come

      - grammatica
      - i verbi
      - matematica
      - tabelline
      - usare il cervello
      - comportarsi con gli altri

      per voi saranno cose banali, ma per molti no.

      Oltre all'informatica, mettere anche un corso di
      elettronica ? :) :)
      .Insegnare informatica, e con essa anche a utilizzare un computer,e propedeutico per molte delle cose che hai citato.In oltre siamo nel 2008: l'alafabettizzazionione di base oggi deve prevedere anche l'informatica perche' senza non si va da nessuna parte.
    • danieleMM scrive:
      Re: insegnare l'informatica
      ?alle elementari e alle medie il computer è un MEZZO per imparare altre cosenon ha senso insegnare l'informatica (e per informatica non intendo usare word o paint) alle elementari..quel che ha senso è usare un mezzo come il computer per facilitare l'apprendimento di ALTRE materie.esistono software fantastici per l'apprendimento! Alcuni che permettono agli studenti di imparare giocando.. altri che facilitano molto la comprensione!Il fatto che così imparino ad "utilizzare"¹ un pc e per di più conoscano Linux ed il software libero sono fatti positivi e collaterali¹ usare il mouse.. clicca, chiudi, ecc...
  • Silverio Carugo scrive:
    'Chiedete e vi sarà dato'
    Segnalo a tutti i Dirigenti delle Scuole primarie d'Italia il sito http://www.InnovaScuola.net .Oggi, l'uso del Software Libero nella Scuola italiana viene fortemente incentivato dal Dipartimento dell'Innovazione e delle Tecnologie, che prevede l'assegnazione alle Scuole primarie di tutta Italia di risorse finanziarie e risorse tecnologiche per l'ammontare di 4 milioni di euro.E con l'adesione da parte delle Scuole primarie al progetto didattico "Piano d'Azione 4 'C': Collaborare e Creare per Condividere la Conoscenza" promosso da DIDASCA l'utilizzo di Linux e del Software OpenSource nella scuola non è mai stato così facile.Silverio CarugoRettore DIDASCA - The First Italian Cyber Schools for Lifelong Learning
  • ottomano scrive:
    Mio nipote e mio fratello, 11 anni...
    Mio nipote , in Corea del Sud, già dalle elementari imparava l'inglese con un'insegnante specializzata Mio fratello , in Italia, alle elementari imparava l'nglese dalla maestra di Italiano Mio nipote imparava ad usare il pc con un ingegnante specializzato in informatica. A 8 anni sapeva già usare Windows, Word e Paint per merito della sua istruzione scolastica. Mio fratello imparava ad usare il pc dal maestro di Matematica-Scienze-Educazione Fisica-Informatica.A 8 anni mio fratello sapeva usare Windows, Word e Paint e uomo-patata su Linux... non per merito della scuola, ma per merito di suo fratello (io! :D )Non mi stupisco quindi che mio nipote e mio fratello, stessa età ma Paesi differenti, abbiano una preparazione informatica e linguistica di livello imparagonabile.In Corea del Sud i bambini vengono formati da insegnanti specializzati che cercano di trarre il massimo dalla mente sveglia dei bambini.In Italia ci affidiamo alla buona volontà di questo o quel maestro (sembra di essere rimasti ai tempi del libro Cuore) o della famiglia :(Nicola
    • Fabio scrive:
      Re: Mio nipote e mio fratello, 11 anni...
      purtroppo la tua analisi è impeccabile.il futuro dipende dai bambini, ma i bambini dipendono dagli adulti, che sono la società, e quanto sia pessima la società italiana è sotto gli occhi di tutti.
      • Manwë scrive:
        Re: Mio nipote e mio fratello, 11 anni...
        Beh ... si inizia dalla scuola.Vedi quanta gente corre a guardare le tv e sogna di entrare al bilionare o diventare come berlusconi. Poi vedi quanti sognano un paese con cultura storica, rispetto sociale e istituzionale, conoscenza e scambio d'idee, commercio equo-solidare, ricerca e sviluppo avanzato.Il futuro dell'Italia è il presente della Liberia.
        • Petengy scrive:
          Re: Mio nipote e mio fratello, 11 anni...
          - Scritto da: Manwë
          Beh ... si inizia dalla scuola.
          Vedi quanta gente corre a guardare le tv e sogna
          di entrare al bilionare o diventare come
          berlusconi.

          Poi vedi quanti sognano un paese con cultura
          storica, rispetto sociale e istituzionale,
          conoscenza e scambio d'idee, commercio
          equo-solidare, ricerca e sviluppo
          avanzato.

          Il futuro dell'Italia è il presente della Liberia.Manwë le tue sono parole sante.... incornicerei il tuo intervento per appenderlo al muro :)
          • Manwë scrive:
            Re: Mio nipote e mio fratello, 11 anni...
            Grazie ^____^Spero il mio sia un pensiero, una sensazione, non solo personale ma di tanti altri italiani. Questa sarebbe una cosa molto bella.
        • Joliet Jake scrive:
          Re: Mio nipote e mio fratello, 11 anni...

          Il futuro dell'Italia è il presente della Liberia.Azz! Sarebbe un discreto miglioramento! Speriamo...
  • valentino Rioni scrive:
    Linux?
    Ma se gli insegnanti NON sanno neanche usare Windows, figuriamoci dargli un sistema Unix Like in mano.
    • Real_Enneci scrive:
      Re: Linux?
      Appunto, già che non sanno una sega meglio cominciare da Linux che da Vista...
      • dorylinux scrive:
        Re: Linux?
        ...e quelli che sono affascinati dall' amuleto sociale "Mac" dove li metti? @^...quelli che lo comperano (più per dire ho il mac che per reali contingenti necessità) pensi sappiano qualcosa dell' OSX e sappinao usarlo ? (geek)
        • next scrive:
          Re: Linux?
          - Scritto da: dorylinux
          ...e quelli che sono affascinati dall' amuleto
          sociale "Mac" dove li metti?
          @^

          ...quelli che lo comperano (più per dire ho il
          mac che per reali contingenti necessità) pensi
          sappiano qualcosa dell' OSX e sappinao usarlo ?
          (geek)Si può dire esattamente la stessa cosa dei linari della domenica.Insegnali il comando ls e sono già hacker ed esperti di reti.
          • Cobra Reale scrive:
            Re: Linux?

            Si può dire esattamente la stessa cosa dei linari
            della
            domenica.Magari si potesse dire lo stesso dei winari, che invece sono messi peggio :p
            Insegnali il comando ls e sono già hacker ed
            esperti di
            reti.Per sentirsi hacker ed esperti di reti, ai winari basta molto meno! ;)
          • next scrive:
            Re: Linux?
            - Scritto da: Cobra Reale
            Magari si potesse dire lo stesso dei winari, che
            invece sono messi peggio
            :pPerò di solito si vantano anche molto meno.Sinceramente li trovo più simpatici.
            Per sentirsi hacker ed esperti di reti, ai winari
            basta molto meno!
            ;)Mai sentito un winaro che si vantava di essere hacker, In compenso di ci sono tanti figli di Torvalds qui.
          • Senbee scrive:
            Re: Linux?
            Ma che dici, i prototipo assoluto di bimbominnkia nasce su Windows. Anzi, su MSN:http://nonciclopedia.wikia.com/wiki/Bimbominkia
          • Cobra Reale scrive:
            Re: Linux?
            - Scritto da: next
            - Scritto da: dorylinux

            ...e quelli che sono affascinati dall' amuleto

            sociale "Mac" dove li metti?

            @^



            ...quelli che lo comperano (più per dire ho il

            mac che per reali contingenti necessità) pensi

            sappiano qualcosa dell' OSX e sappinao usarlo ?

            (geek)

            Si può dire esattamente la stessa cosa dei linari
            della
            domenica.
            Insegnali il comando ls e sono già hacker ed
            esperti di
            reti.Io ho conosciuto un winaro che si vantava di essere un hacker, nonostante di linux non conoscesse una cippa. Usava xp sp1 (il 2 non era ancora uscito) su pentium 3 da 450 Mhz con 128 MB di ram e modem adsl usb, usava il tema predefinito di xp invece del classico, aveva attivi tutti gli orpelli grafici, usava i programmi di protezione oltre al mulo, navigava, chattava... :|Aveva delle conoscenze informatiche maggiori di quelle di molte altre persone che ho conosciuto, ma anche la pazienza di Giobbe, vista la lentezza esasperante di quella macchina :oQuindi, credo che esistano anche dei winari messi peggio dei linari della domenica che hai descritto tu.
    • www.aleksfalcone.org scrive:
      Re: Linux?
      - Scritto da: valentino Rioni
      Ma se gli insegnanti NON sanno neanche usare
      Windows, figuriamoci dargli un sistema Unix Like
      in mano.Ovvio, è molto più semplice.
      • Petengy scrive:
        Re: Linux?
        Non solo molto più semplice, ma anche più sicuro vista come è strutturata la gestione degli accessi alle aree critiche del sistema.E ci mettiamo pure l'incredibile facilità del ripristino nei casi di sput...
    • Nifft scrive:
      Re: Linux?
      - Scritto da: valentino Rioni
      Ma se gli insegnanti NON sanno neanche usare
      Windows, figuriamoci dargli un sistema Unix Like
      in
      mano.E' proprio più adatto per questi incapaci. Sai i danni che farebbero con windows?...
  • destabilizz atore scrive:
    LTSP
    edubuntu ottima distro per il Linux Terminal Server Project...potete utilizzare anche un pentium a 75 mhz... ;-)
  • gnulinux86 scrive:
    Microsoft affosata dalle scuole!!
    Nelle scuole svizzere hann scelto Ubuntu:http://punto-informatico.it/p.aspx?i=2268644Anche in Brasile Linux viene prefeto a Windows:http://www.tuxjournal.net/?p=3241Adesso questo nuovo articolo dimostra che anche nelle scuole italiane ci si sta muovendo verso Linux.Non c'è scelta migliore che un alfabetizzazione informatica con Linux, questi studenti, cresceranno con Linux, a loro volta tanti altri studenti lo faranno.Per il bilinacio scolastico sarà un tocca sana, niente licenze Windwos, niente licenze Microsoft Office, niente software antivirus,tutto software libero e gratuito,ottenendo un considerevole risparmio.
    • AMEN scrive:
      Re: Microsoft affosata dalle scuole!!
      - Scritto da: gnulinux86

      Per il bilinacio scolastico sarà un tocca sana,
      niente licenze Windwos, niente licenze Microsoft
      Office, niente software antivirus,tutto software
      libero e gratuito,ottenendo un considerevole
      risparmio.Attento che diventi cieco :-P
    • AMEN scrive:
      Re: Microsoft affosata dalle scuole!!
      Parlando seriemente, sono d'accordo con i vantaggi che fai notare per quanto rigurda l'aspetto economico, si risparimiano tanti soldi, ma aggiungerei, che quando installi una distro Linux su un pc, e come se avesse una nuova vita, tutto più veloce è leggero, e sopratutto tutto più semplice.
    • pippo75 scrive:
      Re: Microsoft affosata dalle scuole!!

      Per il bilinacio scolastico sarà un tocca sana,
      niente licenze Windwos, niente licenze Microsoft
      Office, niente software antivirus,tutto software
      libero e gratuito,ottenendo un considerevole
      risparmio.facciamo cambio io ti do un link per programmi windows sulla didattica, tu rilanci con uno per Edubuntu di programmi equivalentiwww.didattica.org.vedi anche la pagine dei link esterni.ciao
      • gnulinux86 scrive:
        Re: Microsoft affosata dalle scuole!!
        ok:http://it.wikipedia.org/wiki/GComprishttp://www.edubuntu.it/?cat=1http://www.edubuntu.org/UsingEdubuntuEdubuntu è una distro Linux finalizzata per l'uso didatico, al suo interno trovi tutto il software per la didattica, dai link che ti ho allegato capirai meglio.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 30 aprile 2008 13.38-----------------------------------------------------------
        • www.aleksfalcone.org scrive:
          Re: Microsoft affosata dalle scuole!!
          - Scritto da: gnulinux86
          ok:
          http://it.wikipedia.org/wiki/GCompris

          http://www.edubuntu.it/?cat=1

          http://www.edubuntu.org/UsingEdubuntu

          Edubuntu è una distro Linux finalizzata per l'uso
          didatico, al suo interno trovi tutto il software
          per la didattica, dai link che ti ho allegato
          capirai meglio.Aggiungo questo progetto di un sistema operativo orientato alla didattica sviluppato a Bolzano:http://www.fuss.bz.it/
    • ijon scrive:
      Re: Microsoft affosata dalle scuole!!
      - Scritto da: gnulinux86
      Nelle scuole svizzere hann scelto Ubuntu:
      http://punto-informatico.it/p.aspx?i=2268644

      Anche in Brasile Linux viene prefeto a Windows:
      http://www.tuxjournal.net/?p=3241certo, però hai dimenticato le altre 25478491256 scuole del mondoma cosa vi fa sto linux in quelle testoline? :)
      • Nifft scrive:
        Re: Microsoft affosata dalle scuole!!
        - Scritto da: ijon
        - Scritto da: gnulinux86

        Nelle scuole svizzere hann scelto Ubuntu:

        http://punto-informatico.it/p.aspx?i=2268644



        Anche in Brasile Linux viene prefeto a Windows:

        http://www.tuxjournal.net/?p=3241

        certo, però hai dimenticato le altre 25478491256
        scuole del
        mondo

        ma cosa vi fa sto linux in quelle testoline? :)E' una sorta di risveglio da un letargo. Un po' si rimane disorientati, ma è un bellissimo effetto. ;)
      • ijon scrive:
        Re: Microsoft affosata dalle scuole!!
        - Scritto da: gnulinux86
        Nelle scuole svizzere hann scelto Ubuntu:
        http://punto-informatico.it/p.aspx?i=2268644

        Anche in Brasile Linux viene prefeto a Windows:
        http://www.tuxjournal.net/?p=3241considerando che Windows viene imposto anche alle scuole, è un ottimo risultato.
      • Senbee scrive:
        Re: Microsoft affosata dalle scuole!!
        Se vuoi te lo spieghiamo, ma potrebbe traumatizzarti.Pillola blu o pillola rossa?
    • Blackstorm scrive:
      Re: Microsoft affosata dalle scuole!!
      - Scritto da: gnulinux86
      Nelle scuole svizzere hann scelto Ubuntu:
      http://punto-informatico.it/p.aspx?i=2268644

      Anche in Brasile Linux viene prefeto a Windows:
      http://www.tuxjournal.net/?p=3241

      Adesso questo nuovo articolo dimostra che anche
      nelle scuole italiane ci si sta muovendo verso
      Linux.

      Non c'è scelta migliore che un alfabetizzazione
      informatica con Linux, questi studenti,
      cresceranno con Linux, a loro volta tanti altri
      studenti lo
      faranno.

      Per il bilinacio scolastico sarà un tocca sana,
      niente licenze Windwos, niente licenze Microsoft
      Office, niente software antivirus,tutto software
      libero e gratuito,ottenendo un considerevole
      risparmio.Che bello. ho letto il commento mentre in testa mi passavano le immagini di woodstock e bob marley che cantava no woman no cry...
  • Torrent scrive:
    Ma siamo in Africa?
    L'iniziativa in se per se non è neanche male, cioè meglio un pc cadavere con edubuntu che niente.La cosa preoccupante è che la scuola si debba affidare a associazioni di volontariato per insegnare ai ragazzini a "usare" il pc con il solito professore smanettone di italiano che si ricicla al laboratorio di informatica.
    • Severissimus scrive:
      Re: Ma siamo in Africa?
      Tu pensa che quando stavo al liceo (PNI) le lezioni di informatica le tenevo io, perché il mio professore di matematica (quello che avrebbe dovuto darci le lezioni) non lo sapeva nemmeno accendere! :(E prlo di 10 anni fa, comunque.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 30 aprile 2008 09.59-----------------------------------------------------------
    • Torrent scrive:
      Re: Ma siamo in Africa?
      A dire il vero non credo ci sia bisogno del prof. smanettone, vedendo la facilità d'uso raggiunta da Ubuntu.
    • Pinco Pallino qualunque scrive:
      Re: Ma siamo in Africa?
      - Scritto da: Torrent
      L'iniziativa in se per se non è neanche male,
      cioè meglio un pc cadavere con edubuntu che
      niente.
      La cosa preoccupante è che la scuola si debba
      affidare a associazioni di volontariato per
      insegnare ai ragazzini a "usare" il pc con il
      solito professore smanettone di italiano che si
      ricicla al laboratorio di
      informatica.Appunto. Facciamogli fare sport a quei ragazzini e non informatica!
      • Sir Pilade scrive:
        Re: Ma siamo in Africa?
        Ecco un esempio della tipica mentalità dell'itagliano medio...
      • Real_Enneci scrive:
        Re: Ma siamo in Africa?
        Si magari facciamoli giocare a pallone cosi poi vogliono fare tutti i calciatori..Ma va a lavurà Big Jim!
      • www.aleksfalcone.org scrive:
        Re: Ma siamo in Africa?
        - Scritto da: Pinco Pallino qualunque
        Appunto. Facciamogli fare sport a quei ragazzini
        e non informatica!Perché?
    • Fabio scrive:
      Re: Ma siamo in Africa?
      La scuola italiana è più attenta a mantenere un crocifisso in aula che un computer.Già solo questo la dice lunga...
      • d cne 104 scrive:
        Re: Ma siamo in Africa?
        - Scritto da: Fabio
        La scuola italiana è più attenta a mantenere un
        crocifisso in aula che un
        computer.
        Già solo questo la dice lunga...Quoto
      • www.compute rpub.it scrive:
        Re: Ma siamo in Africa?
        La dice lunga sulla tua ignoranza,sono 2 concetti che nulla hanno a che vedere, la tradizione (non la religione) con l'innovazione, la scienza e la competitività.Il nostro problema e che i nostri cervelli li facciamo fuggire all'estero, conosco 3 ricercatori che sono dovuti andare in svizzera e germania per lavorare (con uno stipendio 4-5 volte superiore a quello che prendevano qui).Il nostro problema non è il crocifisso o i nostri prodotti tipici, o altro.
        • Senbee scrive:
          Re: Ma siamo in Africa?
          LOL, questa del crocifisso come "prodotto tipico" è da manuale, complimenti per la - forse - involontaria associazione di idee. :D
      • pippo75 scrive:
        Re: Ma siamo in Africa?
        - Scritto da: Fabio
        La scuola italiana è più attenta a mantenere un
        crocifisso in aula che un
        computer.
        Già solo questo la dice lunga...si pensa di più A: al crocifissoB: al computerC: a quanto imparano gli studenti
        • er meglio scrive:
          Re: Ma siamo in Africa?
          scusami ma questa è squallidissima..che c'entra il crocifisso con l'innovazione tecnologica e lo sviluppo di una nuova mentalità??non capisco proprio..mi sembrerebbe doveroso invece avere in classe sia un crocifisso, perchè ci sono tanti ragazzi cattolici che vanno regolarmente a messa, e un pc con linux per tutti coloro che si vogliono avvicinare al mondo dell'informatica..ripeto..la questione del crocifisso mi sembra solo un capro espiatorio..
          • pippo75 scrive:
            Re: Ma siamo in Africa?
            - Scritto da: er meglio
            scusami ma questa è squallidissima..
            che c'entra il crocifisso con l'innovazione
            tecnologica e lo sviluppo di una nuova
            mentalità??
            non capisco proprio..appunto, è quello che volevo far notare, quando si parla di scuole a cosa si pensa, sopratutto a cosa pensano i cosidetti media di informazione?quante volte hai sentito parlare di scuole per argomenti relativi alla didattica e quante volte per motivi di altra natura?
    • www.aleksfalcone.org scrive:
      Re: Ma siamo in Africa?
      - Scritto da: Torrent
      La cosa preoccupante è che la scuola si debba
      affidare a associazioni di volontariato per
      insegnare ai ragazzini a "usare" il pc Che le scuole abbiano problemi economici è di per sé una questione molto grave. Ma al di là di questo, anche in una situazione del tutto differente, sarebbe ancora una iniziativa importante: alle scuole elementari e medie non servono computer ultramoderni. Acquistare macchine nuove sarebbe in ogni caso uno spreco di denaro pubblico ed un costo in più in rifiuti speciali da smaltire.Trovo che sia una iniziativa da Paese civile.
  • Anonimo scrive:
    Computer e scuola primaria
    Vorrei richiamare l'attenzione su un particolare che probabilmente sfugge a tutti, qui dentro, presi come siamo a giocare a chi grida piu' forte se sia meglio linux o peggio windows.La scuola primaria, altrimenti detta scuola elementare, e' frequentata da bambini dai 6 ai 10 anni.Ne ho in casa un paio di bambini di quella taglia quindi so di che cosa sto parlando e, purtroppo, so anche di che cosa succede nella scuola che frequentano per quanto riguarda l'informatica.I bambini alla scuola elementare imparano principalmente a leggere, scrivere e contare.Per quanto riguarda invece l'informatica, dovrebbero limitarsi ad imparare ad usare mouse e tastiera.Il mouse lo sanno usare abbastanza bene, talvolta meglio degli stessi insegnanti.La tastiera, invece, e' il lato negativo.Non e' possibile pretendere di insegnare una banalita' come il semplice copia/incolla, se prima non si impara ad usare almeno decentemente la tastiera.Nel secolo scorso, nelle scuole professionali, si insegnava dattilografia, materia ormai scomparsa.Sarebbe sicuramente il caso di reintegrarla, in qualche modo, perche' non esiste insegnare ad aprire Word, scrivere un documento, e salvarlo, se poi la scrittura del documento stesso viene fatta utilizzando il solo dito indice della mano destra, e mettendoci 5 secondi per ogni tasto premuto.
    • next scrive:
      Re: Computer e scuola primaria
      Scusa ma tra tutte le carenze informatica delle scuole tu trovi essenziale la dattilografia???Immagino che qui ci siano ottimi programmatori e sistemisti che scrivono a due mani anche se in modo scorretto.Davvero penso che le priorità siano ben altre...
    • z f k scrive:
      Re: Computer e scuola primaria
      - Scritto da: Anonimo
      La tastiera, invece, e' il lato negativo.

      Non e' possibile pretendere di insegnare una
      banalita' come il semplice copia/incolla, se
      prima non si impara ad usare almeno decentemente
      la
      tastiera.

      Nel secolo scorso, nelle scuole professionali, si
      insegnava dattilografia, materia ormai
      scomparsa.Potrei essere daccordo, MA...Le tastiere sono dimensionate per le mani di un adulto, non esiste che si insegni dattilografia a dieci dita a dei bambini dalle manine piccine piccio' e paffutelle :DDetto questo, in Linux esiste un'ampia varieta' di sw di edutainment che insegnano giocando a conoscere la posizione dei tasti (vedi ad es tuxtype per tux4kids).Esistono anche dei sw per imparare la digitazione (sostanzialmente quegli stessi esercizi che si fanno in dattilografia, tipo fjf fjf fjf jfj jfj jfj) personalizzabili con vocabolari ed esercizi ad hoc.Ma, ripeto, per dei bambini IMHO e' un tantino fuori misura.CYA
    • pippo75 scrive:
      Re: Computer e scuola primaria

      I bambini alla scuola elementare imparano
      principalmente a leggere, scrivere e
      contare.ed ora cominceranno ad imparare a compilare il kernel :) ( sto scherzando, non non lo avete capisciuto )

      Per quanto riguarda invece l'informatica,
      dovrebbero limitarsi ad imparare ad usare mouse e
      tastiera.io dire che il pc deve essere di supporto allo studio.
      Non e' possibile pretendere di insegnare una
      banalita' come il semplice copia/incolla, se
      prima non si impara ad usare almeno decentemente
      la tastiera.ma qualce copie/incolla, io lo vedo del tipo:per imparare le tabelline, usiamo il programma "Tabelline facili".Per i Verbi il programma dei verbi.
      Nel secolo scorso, nelle scuole professionali, si
      insegnava dattilografia, materia ormai scomparsa.qualche anno fa c'era nelle scuole italiane il corso di bella grafia ( oramai scomparso anche quello ).
      Sarebbe sicuramente il caso di reintegrarla, in
      qualche modo, perche' non esiste insegnare ad
      aprire Word, scrivere un documento, e salvarlo,alle scuole primarie?
      se poi la scrittura del documento stesso viene
      fatta utilizzando il solo dito indice della mano
      destra, e mettendoci 5 secondi per ogni tasto
      premuto.impiega tutto il tempo che vuoi, alle scuole i testi dovrebbero essere scritti con la manina e la biro ( o matita ) per fare esercizio di calligrafia.
    • www.aleksfalcone.org scrive:
      Re: Computer e scuola primaria
      - Scritto da: Anonimo
      La scuola primaria, altrimenti detta scuola
      elementare, e' frequentata da bambini dai 6 ai 10
      anni.
      Ne ho in casa un paio di bambini di quella taglia
      quindi so di che cosa sto parlando e, purtroppo,
      so anche di che cosa succede nella scuola che
      frequentano per quanto riguarda l'informatica.

      I bambini alla scuola elementare imparano
      principalmente a leggere, scrivere e
      contare.

      Per quanto riguarda invece l'informatica,
      dovrebbero limitarsi ad imparare ad usare mouse e
      tastiera.
      Il mouse lo sanno usare abbastanza bene, talvolta
      meglio degli stessi
      insegnanti.
      La tastiera, invece, e' il lato negativo.

      Non e' possibile pretendere di insegnare una
      banalita' come il semplice copia/incolla, se
      prima non si impara ad usare almeno decentemente
      la tastiera.

      Nel secolo scorso, nelle scuole professionali, si
      insegnava dattilografia, materia ormai
      scomparsa.
      Sarebbe sicuramente il caso di reintegrarla, in
      qualche modo, perche' non esiste insegnare ad
      aprire Word, scrivere un documento, e salvarlo,
      se poi la scrittura del documento stesso viene
      fatta utilizzando il solo dito indice della mano
      destra, e mettendoci 5 secondi per ogni tasto
      premuto.Sono d'accordo col tuo punto di vista. Nonostante io sia un informatico di professione, considero insostituibile l'esercizio della scrittura (e dei calcoli aritmetici) 'fatti a mano' (colleziono stilografiche e strumenti di scrittura antichi).Proprio per questo vedo con favore la scelta, per i PC scolastici, di adottare un sistema operativo specificamente realizzato, con software didattico adatto a bambini di quella età, proprio per imparare a digitare correttamente, a leggere, a pronunciare, a contare, e così via. Puoi verificare di persona come siano questi programmi scaricando Edubuntu e provando 'live' il sistema operativo (senza modificare nulla sul disco rigido).
  • kattle87 scrive:
    Tra 5 giorni offerta M$ in arrivo!
    Quanto ci scommettete che tra breve arriverà alla scuola e a tutti gli eventuali partner "una offerta che non possono rifiutare"? ;)
    • gi no scrive:
      Re: Tra 5 giorni offerta M$ in arrivo!
      non penso perchè è una donazione...come si può superare una donazione? e di sicuro MS non può regalare computer con win preinstallato a tutte le scuole d'italia... quindi...
    • z f k scrive:
      Re: Tra 5 giorni offerta M$ in arrivo!
      - Scritto da: kattle87
      Quanto ci scommettete che tra breve arriverà alla
      scuola e a tutti gli eventuali partner "una
      offerta che non possono rifiutare"?
      ;)C'e' gia'.Microsoft Authorized Refurbisher (MAR)Rivolta ai pc usati e ricondizionati da aziende OEM.http://oem.microsoft.com/public/seo/mar.htmPoi c'e' "Fresh Start for Donated", per i pc donati alle scuole e - credo - istituzioni no-profit o benefiche.https://www.microsoft.com/Education/Freshstart/FSSplash.aspxCmq, sembra un discreto sbattimento, rispetto a una distro linux.Pero', per gente con la mentalita' dei contafagioli (citazione), una cosa che non passa per le loro mani per essere registrata, vidimata e bollata non puo' essere "giusta", per cui mostreranno maggiore inclinazione per qualcosa che si porti dietro il suo bel pezzo di carta che li autorizza ("*sospiro*, adesso siamo autorizzati, possiamo rilassarci " :D ).Ovviamente, bisognerebbe RTFM, ma scommetto che per lo piu' girano chiacchiere da comari. :DCYA
    • nonsenepuop iu scrive:
      Re: Tra 5 giorni offerta M$ in arrivo!
      Già adesso se uno rifiuta quello che ti danno a livello di licenze è un PAZZO.Ma noi dobbiamo seguire le mode anche se all'estero sono passate da anni e quindi ricicliamo i vecchi pc con 'mbuto!
      • dade scrive:
        Re: Tra 5 giorni offerta M$ in arrivo!
        Scusa ma non capisco a cosa ti riferisci... All'estero sono passate le mode di utilizzare sistemi operativi liberi nelle scuole?
      • Sir Pilade scrive:
        Re: Tra 5 giorni offerta M$ in arrivo!
        Anch'io non ho afferrato bene cosa vuoi dire. Potresti spiegare?
      • www.aleksfalcone.org scrive:
        Re: Tra 5 giorni offerta M$ in arrivo!
        - Scritto da: nonsenepuop iu
        Già adesso se uno rifiuta quello che ti danno a
        livello di licenze è un PAZZO.Cosa?
        Ma noi dobbiamo seguire le mode anche se
        all'estero sono passate da anni e quindi
        ricicliamo i vecchi pc con 'mbuto!Il recupero di PC non nuovi è una moda?Magari lo diventasse!Genio.
      • Senbee scrive:
        Re: Tra 5 giorni offerta M$ in arrivo!
        Guardate come si riducono i cervelli assuefatti a Microsoft... :DNessuno ha capito una cippa di quello che volevi dire.
      • iRoby scrive:
        Re: Tra 5 giorni offerta M$ in arrivo!
        Sei solo uno psicolabile... :)
    • pippo75 scrive:
      Re: Tra 5 giorni offerta M$ in arrivo!
      - Scritto da: kattle87
      Quanto ci scommettete che tra breve arriverà alla
      scuola e a tutti gli eventuali partner "una
      offerta che non possono rifiutare"?
      ;)ben venga la Microsoft, ma tutte le altre ditte spariscono nel nulla?Ci fossero decine di ditte interessate a questi settori.E ci fossero anche centinaia di appassionati a contribuire.
    • 0verture scrive:
      Re: Tra 5 giorni offerta M$ in arrivo!
      ALT, limitati "ad un'offerta". Poi se "non potranno rifiutarla" sarà tutto da vedere...
      • ahio scrive:
        Re: Tra 5 giorni offerta M$ in arrivo!
        - Scritto da: 0verture
        ALT, limitati "ad un'offerta". Poi se "non
        potranno rifiutarla" sarà tutto da
        vedere...beato te che sei cosi' ingenuo
  • Andrea scrive:
    finalmente un bel articolo
    cavolo questo si me lo sono letto tutto , questo è un articolo molto importante per il futuro dei nostri ragazzi ,questo è progresso .Anch'io lavoro in un azienda e vorrei donare pc cosi configurati ...ne conoscete in veneto ?
    • z f k scrive:
      Re: finalmente un bel articolo
      - Scritto da: Andrea
      Anch'io lavoro in un azienda e vorrei donare pc
      cosi configurati ...ne conoscete in veneto
      ?Cerca "trashware" in rete.A PD (ma ci sono anche sedi staccate, come ad es. a Mestre) e' attivo Faber Libertatis, puoi chiedere a loro (si occupano anche di progetti nel terzo mondo).http://trashware.linux.it/wiki/Gruppi#VenetoIn alternativa, puoi chiedere ai LUG locali, che spesso hanno contatti con le istituzioni educative (scuole superiori in primis).http://www.linux.it/LUG/lug-list.phtml?reg=venetoHTH CYA
  • al lupo scrive:
    Come volevasi dimostrare...
    molte congetture dei sostenitori del sw libero sono false. altro che accordi sottobanco tra il colosso di Redmond e lo Stato italiano per mantenere il dominio di Windows. da quest'articolo si evince come la scuola italiana sia abbandonata a se stessa: mancano i fondi per il parco software (e si dà libero spazio alla pirateria informatica e al sw libero) e hardware.personalmente non c'è una stilla in questa notizia che mi induca a gioire per l'iniziativa. il vecchio hw di alcune aziende viene ceduto gratuitamente alle scuole (roba da terzomondo) e si dà libero sfogo a un docente che ha l'obiettivo di "aiutare i ragazzi a sviluppare le capacità logiche, quello di consentire ai ragazzi di organizzare la propria conoscenza, di sviluppare la propria creatività". di per sé non c'è nulla di sbagliato in questo. ma che c'entra il sw libero in tutto questo?! il sw libero è la passione dei programmatori, che in definitiva sono l'antitesi di quanto di buono si sta cercando di fare nel mondo dell'informatica di oggi: sottrarre il dominio del sw dalle loro mani per trasformare il processo di sviluppo del software da semplice processo matematico-logico in un ben più articolato processo che coinvolge anche gli aspetti emotivi-cognitivi e cinetici dell'essere umano. meno scienza logica nello sviluppo e più scienza sociale. per fortuna lo stesso Bergonzini allude ad un effetto "psicologico" quando commenta l'entusiasmo degli studenti che si trovano di fronte a Linux. poi dovrebbe spiegare più chiaramente cosa significa "cogliere anche l'aspetto etico che caratterizza il software libero."
    • ogni tanto scrive:
      Re: Come volevasi dimostrare...
      Aspetto etico del software libero:lo riduco ad un solo concetto.Rispetto del lavoro e dell'impegno.Tu produci qualcosa che io uso e io ricompenso con altrettanto, o con una equa donazione. Equa vuol dire libertà di scelta. Libertà anche di usare M$ ma non per forza. Tutto qui.Poi l'aspetto emotivo nel fare qualcosa, se permetti, dovrebbe esserci in ogni cosa che si fa'....altrimenti sono solo cose sterili.Saluti
      • al lupo scrive:
        Re: Come volevasi dimostrare...
        - Scritto da: ogni tanto
        Aspetto etico del software libero:
        lo riduco ad un solo concetto.
        Rispetto del lavoro e dell'impegno.
        Tu produci qualcosa che io uso e io ricompenso
        con altrettanto, o con una equa donazione.che nel mondo del sw libero c'è. ne sei assolutamente sicuro? per tutto il sw libero che hai usato, hai corrisposto in termini di "codice generato" o equa donazione?? perché se non lo hai fatto, altro che etica, hai dimostrato a te e agli altri un'enorme ipocrisia!
        Equa vuol dire libertà di scelta.
        Libertà anche di usare M$ ma non per forza. Tutto
        qui.appunto: oggi la scuola italiana non permette al sistema educativo di poter scegliere; per mancanza di fondi alcune scuole sono costrette ad adottare hardware vecchio e a craccare il software oppure adottare il sw libero. dov'è la libertà di scelta in tutto ciò?
        Poi l'aspetto emotivo nel fare qualcosa, se
        permetti, dovrebbe esserci in ogni cosa che si
        fa'....altrimenti sono solo cose
        sterili.qui hai un po' interpretato alla tua maniera il passaggio riguardante gli "aspetti emotivi-cognitivi e cinetici dell'essere umano".
        • prudencio scrive:
          Re: Come volevasi dimostrare...
          Quello che restituisci non è solo altro codice o donazioni, ma ad esempio tempo dedicato a chi vuole imparare o pone delle domande. Questa è una caratteristica del mondo o.s. C'è chi si sbatte per organizzare install party, serate informative, incontri nelle scuole ecc. Non ti pare abbastanza?
          • al lupo scrive:
            Re: Come volevasi dimostrare...
            - Scritto da: prudencio
            Quello che restituisci non è solo altro codice o
            donazioni, ma ad esempio tempo dedicato a chi
            vuole imparare o pone delle domande. Questa è una
            caratteristica del mondo o.s. C'è chi si sbatte
            per organizzare install party, serate
            informative, incontri nelle scuole ecc. Non ti
            pare
            abbastanza?ok, fammi un censimento delle che:a) hanno restituito codice alla comunitàb) hanno donato denaro agli sviluppatoric) organizzano party install, serate informative, incontri nelle scuolee poi dimmi in percentuale quanti sono rispetto ai tanti che usano il sw libero e basta. sono il 30, il 50, l'80%?
          • KingSize scrive:
            Re: Come volevasi dimostrare...
            Fare qualcosa per il SW libero può anche solo essere stare qui a perdere del tempo con uno come te per far capire a chi dovesse capitare su questa pagina, che le tue opinioni sono quanto di meno rispettoso della libertà possa essere detto.Quella che tu ritieni un'iniziativa da terzo mondo vuol dire poter permettere anche a chi non ha adeguati mezzi economici, di poter avere un computer, imparare cos'è internet, apprendere i mezzi per poter arricchire e diffondere le proprie idee.O forse tu desideri una società in cui certi mezzi siano accessibili solo ad una elite?Poi vorrei spendere qualche parola sulla tua frase: "Il sw libero è la passione dei programmatori, che in definitiva sono l'antitesi di quanto di buono si sta cercando di fare nel mondo dell'informatica di oggi"Bill Gates era un programmatore.Steve Jobs era un programmatore.Larry Page era un programmatore.Se oggi ti trovi su questo sito e puoi esprimere le tuo rispettabili ma incondivise opinioni, è proprio perchè è stata data la possibilità ad un programmatore dotato di creatività di lavorare e diffondere il proprio lavoro.Poi qualcuno ne ha approfittato per creare dei monopoli...ma questa è un'altra storia.Riflettici.
          • al lupo scrive:
            Re: Come volevasi dimostrare...
            - Scritto da: KingSize
            Fare qualcosa per il SW libero può anche solo
            essere stare qui a perdere del tempo con uno come
            te per far capire a chi dovesse capitare su
            questa pagina, che le tue opinioni sono quanto di
            meno rispettoso della libertà possa essere
            detto.
            Quella che tu ritieni un'iniziativa da terzo
            mondo vuol dire poter permettere anche a chi non
            ha adeguati mezzi economici, di poter avere un
            computer, imparare cos'è internet, apprendere i
            mezzi per poter arricchire e diffondere le
            proprie
            idee.arricchire e diffondere le proprie idee con uno strumento è una cosa. usare uno strumento per diffondere le conoscenze riguardanti solo quello strumento è un altro paio di maniche. tu hai parlato di monopolismo economico e non ti sei accorto che io sto evidenziando un monopolismo di tipo culturale.
            O forse tu desideri una società in cui certi
            mezzi siano accessibili solo ad una
            elite?no io credo che molti paesi per così dire poveri siano in realtà molto ricchi. più ricchi di chi, ad esempio, crede che per poter comunicare con una persona sia ormai indispensabile avere il computer, internet e l'adsl.
            Bill Gates era un programmatore.
            Steve Jobs era un programmatore.Bill Gates non produce software da tantissimo tempo. Steve Jobs, idem. ma più di tutto Steve Jobs non è quell'uomo a capo di quell'azienda che ha lanciato un telefonino multitouch? ma guarda un po'! non ti dice nulla tutto questo?? multitouch??
            Larry Page era un programmatore.larry page non era il chitarrista dei led zeppelin?
            Se oggi ti trovi su questo sito e puoi esprimere
            le tuo rispettabili ma incondivise opinioni, è
            proprio perchè è stata data la possibilità ad un
            programmatore dotato di creatività di lavorare e
            diffondere il proprio
            lavoro.e prima di lui devo ringraziare chi ha scoperto l'elettricità, chi ha inventato il sistema per distribuirla; chi ha inventato il silicio e chi ha inventato la stampa (guttemberg) e la scrittura; devo portare rispetto a una marea di persone, oltre che al programmatore. ma sai come si dice in giro?! Gesù Cristo, figlio di Dio, capace di moltiplicare i pani e i pesci e di rianimare i morti, quando decise di diffondere il Verbo di suo padre, non pensò "eccheccazzo, non c'ho Internet. bella fregatura! e mo' come minchia faccio?! non posso manco aprirmi un blog!!!" a ragion veduta, il più grande miracolo di Gesu' (fino ad oggi sottovalutato, evidentemente!) fu diffondere la cultura cristiana senza avere internet a disposizione!
            Riflettici.io ci rifletto. a patto che tu smetta di rifletterti in questa cultura!
          • KingSize scrive:
            Re: Come volevasi dimostrare...
            Non ribatto perché non sono qui per evangelizzare nessuno e credo che ognuno abbia il diritto di credere in quello che vuole.Però il fan dei led zeppelin che c'è in me grida vendetta e mi chiede di postare questo.http://it.wikipedia.org/wiki/Jimmy_Page
          • al lupo scrive:
            Re: Come volevasi dimostrare...
            - Scritto da: KingSize
            Non ribatto perché non sono qui per evangelizzare
            nessuno e credo che ognuno abbia il diritto di
            credere in quello che
            vuole.

            Però il fan dei led zeppelin che c'è in me grida
            vendetta e mi chiede di postare
            questo.

            http://it.wikipedia.org/wiki/Jimmy_Pageda queste tue risposte deduco che non hai capito un'emerita cippa di quanto ho scritto né tantomeno hai colto la battuta su "Larry Page".
          • Fabio scrive:
            Re: Come volevasi dimostrare...
            ...ma che c'entra gesu cristo in questo contesto? :ssei completamente fuori dai binari, e non dai mai alcuna argomentazione alle tue esternazioni.lascia il mondo in pace, per favore.
          • Petengy scrive:
            Re: Come volevasi dimostrare...
            ripeto... puro delirio
          • www.aleksfalcone.org scrive:
            Re: Come volevasi dimostrare...
            - Scritto da: al lupo
            usare uno strumento per
            diffondere le conoscenze riguardanti solo quello
            strumento è un altro paio di maniche???Di che cosa parli?
            io sto evidenziando un monopolismo di tipo culturale????Credi di vivere in una dittatura?Diffondere libertà è una costrizione di qualche genere?Che cos'è che non hai capito?
            no io credo che molti paesi per così dire poveri
            siano in realtà molto ricchi???
            chi, ad esempio, crede che per poter comunicare con
            una persona sia ormai indispensabile avere il
            computer, internet e l'adsl.?????Di che stai parlando?
            Bill Gates non produce software da tantissimo tempo. Veramente ha scritto codice fino a pochi mesi fa. Non è escluso che continui a farlo in modo meno 'ufficiale'.
            Steve Jobs, idem. Come puoi saperlo con certezza? Te l'ha detto lui?In ogni caso erano e sono entrambi dei programmatori. Per nulla differenti da Bruce Perens o Richard Stallman, se non qualche idea differente sui metodi di diffusione.
            Steve Jobs non è quell'uomo a capo di quell'azienda che
            ha lanciato un telefonino multitouch? 'mbè?
            larry page non era il chitarrista dei led zeppelin?Dovrei ridere?
            e prima di lui devo ringraziare chi ha scoperto
            l'elettricità...E dunque?Hai fatto donazioni a tutte queste persone per dimostrare di non essere ipocrita?
            a ragion veduta, il più grande miracolo
            di Gesu' (fino ad oggi sottovalutato,
            evidentemente!) fu diffondere la cultura
            cristiana senza avere internet a disposizione!Di che accidenti blateri?Se non sai cosa rispondere puoi semplicemente non farlo, evitando di scrivere stupidaggini che non c'entrano nulla.
            io ci rifletto. a patto che tu smetta di
            rifletterti in questa cultura!Vorresti un mondo di retrogradi tuoi pari?
          • al lupo scrive:
            Re: Come volevasi dimostrare...
            - Scritto da: www.aleksfalcone.org
            Credi di vivere in una dittatura?
            Diffondere libertà è una costrizione di qualche
            genere?anche il comunismo diceva di professare la libertà-

            Bill Gates non produce software da tantissimo
            tempo.


            Veramente ha scritto codice fino a pochi mesi fa.
            Non è escluso che continui a farlo in modo meno
            'ufficiale'.quale codice? lo hai letto? ma il codice della Microsoft non era "closed"?

            Steve Jobs non è quell'uomo a capo di
            quell'azienda
            che

            ha lanciato un telefonino multitouch?

            'mbè?questo qualifica in modo inequivocabile il tuo grado di conoscenza dell'informatica.


            larry page non era il chitarrista dei led
            zeppelin?

            Dovrei ridere?non è obbligatorio

            a ragion veduta, il più grande miracolo

            di Gesu' (fino ad oggi sottovalutato,

            evidentemente!) fu diffondere la cultura

            cristiana senza avere internet a disposizione!

            Di che accidenti blateri?blatero di una persona che è riuscita a diffondere una idea senza l'ausilio della tecnologia. un'idea che sopravvive ormai da 2 mila anni e conta circa un miliardo di adepti. era una metafora per rispondere a chi sosteneva che per esprimere le proprie opinioni bisogna ringraziare i programmatori. trovare un modo come un altro per diffondere le proprie opinioni è creatività; pensare che Internet e il computer siano l'unico modo di comunicare a disposizione oggigiorno è un concetto che ammazza la creatività. e oggi, nessun blogger può vantare di aver superato da solo il record di Gesù. strano, non ti pare? non è questa l'era della informazione e comunicazione? o ho sbagliato secolo?
          • www.aleksfalcone.org scrive:
            Re: Come volevasi dimostrare...
            - Scritto da: al lupo
            anche il comunismo diceva di professare la libertàNei regimi totalitari (comunisti o fascisti che siano) si impedisce qualsiasi circolazione di idee nel nome del bene collettivo. Nella Russia sovietica persino le fotocopiatrici erano controllate da guardie armate. La libertà giuridica di copiare e diffondere mi sembra del tutto differente da una ideologia del genere. Tu che dici?
            quale codice? lo hai letto? ma il codice della
            Microsoft non era "closed"?Certo, ma l'incarico effettivo di Gates nell'organigramma Microsoft non è mai stato segreto.
            questo qualifica in modo inequivocabile il tuo
            grado di conoscenza dell'informatica.Cioè?Hai scritto che Jobs dirige Apple, e allora? Che cosa vuoi dimostrare? Chiederti spiegazioni qualifica qualcosa? Oppure non avevi nulla da dire e l'hai scritto per riempire lo spazio bianco?
            blatero di una persona che è riuscita a
            diffondere una idea senza l'ausilio della
            tecnologia. E allora?Che cosa c'entra?
            chi sosteneva che per esprimere le proprie opinioni
            bisogna ringraziare i programmatoriVeramente c'era scritto che il merito dei programmatori è permetterti di usare internet come messo per esprimerti. La qual cosa mi sembra incontestabile. Mi sa che hai capito male.
            pensare che Internet e il computer
            siano l'unico modo di comunicare a disposizione
            oggigiorno è un concetto che ammazza la creativitàNessuno lo ha mai sostenuto.
            oggi, nessun blogger può vantare di aver superato da
            solo il record di Gesù Quale?In ogni caso è un'affermazione che c'entra poco con i computer nelle scuole.
            non è questa l'era della informazione e comunicazione?
            o ho sbagliato secolo?E' decisamente questa. Ma se non hai capito che cosa voglia dire, non è necessario parlarne.
          • al lupo scrive:
            Re: Come volevasi dimostrare...
            - Scritto da: www.aleksfalcone.org
            Nei regimi totalitari (comunisti o fascisti che
            siano) si impedisce qualsiasi circolazione di
            idee nel nome del bene collettivo. Nella Russia
            sovietica persino le fotocopiatrici erano
            controllate da guardie armate.veramente il comunismo si prefiggeva di promuove il benessere collettivo. professava alcune libertà ed aboliva altre libertà, come ad esempio il diritto di ogni persona di godere esclusivamente dei beni (la proprietà privata) o la libera iniziativa imprenditoriale; perché il vero valore aggiunto (plus-valore) non era secondo questa ideologia nel capitale, né nelle capacità imprenditoriali del datore di lavoro, ma nel lavoro. ti suona familiare questo concetto?
            Certo, ma l'incarico effettivo di Gates
            nell'organigramma Microsoft non è mai stato
            segreto.si, ma tu hai detto che lui ha scritto codice fino a pochi mesi fa. quale codice ha scritto? Vista? Office 2007? cosa ha scritto?
            Hai scritto che Jobs dirige Apple, e allora? Che
            cosa vuoi dimostrare? Chiederti spiegazioni
            qualifica qualcosa? Oppure non avevi nulla da
            dire e l'hai scritto per riempire lo spazio
            bianco?io ho scritto che Jobs è a capo di un'azienda che ha promosso per prima un telefonino multitouch. e tu hai risposto "embe'". tenuto conto che il moultitouch è.... vediamo se riesci a capirlo da solo. sai perché hanno scelto il multitouch? conosci le differenze fra, ad esempio, la riga di comando e il moultitouch?

            blatero di una persona che è riuscita a

            diffondere una idea senza l'ausilio della

            tecnologia. è giusto fare qualche passo indietro nel discorso. ho parlato del tentativo di far entrare nelle scuole una cultura specifica, considerata da altri ormai essenziale nel bagaglio culturale. ho detto che la cultura del software libero è frutto della passione dei programmatori che, ormai lo sanno tutti, hanno una certa mentalità ed enfatizzano solo taluni aspetti della produzione del sw, quelli che per intenderci hanno tenuto e in parte tengono lontano gli utenti dal software e da quello "libero" in particolare. c'è chi se l'è presa decisamente a male, sostenendo che se sto esprimendo le mie idee qui è grazie ai programmatori.1) il programmatore stesso ha goduto del lavoro di molte altre persone. magari ha imparato più da libri non rilasciati sotto Creative Commons o GPL.2) l'essere umano ha sempre comunicato e diffuso le proprie idee a prescindere dal mezzo utilizzato. spesso idee che non avevano una grande cassa di risonanza hanno resistito e si sono diffuse maggiormente rispetto a una qualsiasi idea proposta oggi.ma cosa più importante: se sto scrivendo qualcosa è perché IGNORO buona parte di quel che sta accadendo di nascosto nel mio PC, o tra il mio PC e i vostri PC. sinceramente non me ne frega una cippa. ed è questo fregarmene che mi permette di raggiungere il mio obiettivo (scrivere al meglio). non dico che sia giusto che tutti ignorino; dico soltanto che provo maggior piacere se mi concentro sulla scrittura e non sull'instradamento dei miei dati con protocolli TCP/IP. trovo maggior piacere quando ignoro buona aprte del funzionamento dello strumento per concentrarmi quasi esclusivamente sull'obiettivo. un po' come auspica il Bergonzini quando promuove "il piacere ed il gusto di veder realizzati i propri progetti".secondo voi un pittore riesce a realizzare una buona opera se comincia a domandarsi come sono stati realizzati i pastelli per dipingere sulla tela?
          • www.aleksfalcone.org scrive:
            Re: Come volevasi dimostrare...
            - Scritto da: al lupo
            - Scritto da: www.aleksfalcone.org

            veramente il comunismo si prefiggeva di promuove
            il benessere collettivo. professava alcune
            libertà ed aboliva altre libertà....Stai dicendo che per te il comunismo è la realizzazione della libertà? Ho un'opinione differente. In ogni caso non ha alcuna attinenza col software libero, né con la scuola.
            tu hai detto che lui ha scritto codice
            fino a pochi mesi fa. Confermo. Ha partecipato allo sviluppo di alcuni progetti recenti in un ruolo non ufficiale, dal momento che i suoi compiti in azienda erano altri. quale codice ha scritto? Vista? Office 2007? cosa ha scritto?Ti rendi conto che sono domande stupide? Probabilmente non lo ricorda nemmeno lui.
            io ho scritto che Jobs è a capo di un'azienda che
            ha promosso per prima un telefonino multitouch. e
            tu hai risposto "embe'". tenuto conto che il
            moultitouch è.... vediamo se riesci a capirlo da
            solo. sai perché hanno scelto il multitouch?
            conosci le differenze fra, ad esempio, la riga di
            comando e il moultitouch?E ti ripeto: Allora? Che cosa c'entra? Che cosa vuoi dimostrare? Se io ti dicessi che i fratelli Mongolfier hanno volato senza motore avrebbe la stessa attinenza...
            ho detto che la cultura del software libero è
            frutto della passione dei programmatori No. Il software libero è software che garantisce agli utenti le libertà sottratte dalle licenze proprietarie, oltre ad essere il metodo originario dello sviluppo tecnologico dell'informatica.
            ormai lo sanno tutti, hanno una certa mentalità
            ed enfatizzano solo taluni aspetti della
            produzione del swRidicolo. Quale mentalità? Quale enfatizzazione? I programmatori scrivono il software. La produzione del software è il lavoro dei programmatori, non degli idraulici.
            quelli che per intenderci
            hanno tenuto e in parte tengono lontano gli
            utenti dal software e da quello "libero" in
            particolare. Di che accidenti parli? Se il software libero non è diffuso come alcuni software chiusi non è certo perché sono stati scritti da programmatori.
            c'è chi se l'è presa decisamente a
            male, sostenendo che se sto esprimendo le mie
            idee qui è grazie ai programmatori.Ed è verissimo: stai usando un mezzo creato da programmatori. Il protocollo di comunicazione, i sistemi operativi, i server, il sito web, l'editor con cui scrivi, sono tutti opera di programmatori. Puoi sostenere il contrario?
            1) il programmatore stesso ha goduto del lavoro
            di molte altre persone. E che vuol dire? Puoi dire il contrario di chiunque altro?
            2) l'essere umano ha sempre comunicato e diffuso
            le proprie idee a prescindere dal mezzo
            utilizzato. Ma tu stai usando QUESTO mezzo. Semplice ed incontrovertibile.
            ma cosa più importante: se sto scrivendo qualcosa
            è perché IGNORO buona parte di quel che sta
            accadendo di nascosto nel mio PC, o tra il mio PC
            e i vostri PC. Per questo il tuo comunicare è possibile proprio per l'esistenza dei programmatori che si occupano di ciò che ignori.
            è questo fregarmene che mi permette di
            raggiungere il mio obiettivo (scrivere al meglio). Cioè se tu t'interessassi di informatica non sapresti scrivere?
            dico soltanto che provo maggior piacere
            se mi concentro sulla scrittura e non
            sull'instradamento dei miei dati con protocolli TCP/IP. E allora? Conoscere qualcosa non impedisce di fare anche altro. Ma che vuol dire? Che cosa c'entra? Che cosa vuoi dimostrare?
            trovo maggior piacere quando ignoro buona
            aprte del funzionamento dello strumento per
            concentrarmi quasi esclusivamente sull'obiettivo.Cos'è, l'elogio dell'ignoranza?Certamente ignori del tutto cosa sia il lavoro dei programmatori ed il senso del software libero.
            secondo voi un pittore riesce a realizzare una
            buona opera se comincia a domandarsi come sono
            stati realizzati i pastelli per dipingere sulla tela?I pittori panno perfettamente come realizzare i colori che utilizza, ed molto spesso li fabbricano di persona. Fa parte della ricerca artistica. Hai scelto l'esempio sbagliato: nel tempo libero mi occupo proprio di pittura, e so quel che dico.
          • al lupo scrive:
            Re: Come volevasi dimostrare...
            - Scritto da: www.aleksfalcone.org
            Stai dicendo che per te il comunismo è la
            realizzazione della libertà? Ho un'opinione
            differente.il comunismo è stata una delle critiche più sferzanti all'articolazione della società industriale e il più grande paladino del "principio di uaguaglianza delle persone". se oggi godi gratuitamente di alcuni servizi sociali e le differenze fra ricchi e povero si sono assottigliate rispetto al passato (Ottocentesco) è perché il comunismo, e il cattolicesimo qui in Italia, misero in discussione il concetto originale del liberalismo politico e liberismo sconomico. il difetto del comunismo fu di puntare sulla centralità dell'operaio nella produzione dei beni, trascurando il ruolo del capitale, della imprenditorialità e del futuro management nell'organizzazione del lavoro. oltre ad avere una visione generalista e approssimativa della società solo come "proletaria".gli stessi difetti ideologici li riscontro oggi nel "movimento del software libero". un concetto di utenza poco articolata; un'ottusa idea che per realizzare il software ci sia bisogno solo di tanti programmatori, escludendo quindi dal processo l'imprenditorialità, il magagement e altre risorse che possono rendere il processo molto più efficace e il prodotto più efficiente. un meccanico ha sempre la testa nel cofano motore e si chiede perché molta gente invece di considerare la potenza e l'eleganza del motore, sceglie l'auto secondo il colore della carrozzeria o in base alla volumetria del bagagliaio.
          • al lupo scrive:
            Re: Come volevasi dimostrare...
            - Scritto da: al lupo
            gli stessi difetti ideologici li riscontro oggi
            nel "movimento del software libero". un concetto
            di utenza poco articolata; un'ottusa idea che per
            realizzare il software ci sia bisogno solo di
            tanti programmatori, escludendo quindi dal
            processo l'imprenditorialità, il magagement e
            altre risorse che possono rendere il processo
            molto più efficace e il prodotto più efficiente.quasi dimenticavo... una forte connotazione ideologica. per un elettrodomestico, per giunta!
          • www.aleksfalcone.org scrive:
            Re: Come volevasi dimostrare...
            - Scritto da: al lupo
            il comunismo è stata una delle critiche più
            sferzanti all'articolazione della società
            industriale...
            il difetto del comunismo fu di puntare...Non vedo attinenza tra l'argomento dell'articolo ed una storiografia del comunismo storico. Non posso ritenere esaustiva e del tutto accurata la tua esposizione, ma non è una discussione che m'interessa approfondire ora, visto che si parla d'altro.
            gli stessi difetti ideologici li riscontro oggi
            nel "movimento del software libero". un concetto
            di utenza poco articolata; un'ottusa idea che per
            realizzare il software ci sia bisogno solo di
            tanti programmatori, escludendo quindi dal
            processo l'imprenditorialità, il magagement e
            altre risorse che possono rendere il processo
            molto più efficace e il prodotto più efficiente.Mi sembra chiaro che hai una idea distorta di cosa voglia dire 'software libero'. Ciò che hai scritto non ha nulla a che vedere con l'idea di condivisione e partecipazione della conoscenza che sta alla base di questo modo di pensare ai programmi.Che vuol dire 'concetto di utenza poco articolata'? Gli utenti sono tutti coloro che usano il software, per ogni scopo ed in qualunque modo ritengano di farlo. A me sembra una estensione rispetto al concetto ridicolo di utente previsto dalle licenze proprietarie, per cui utente è chi paga. Nessun contratto al mondo pone al centro la libertà degli utenti come la licenza GNU/GPL.Ma soprattutto il modello libero di sviluppo del software non esclude nulla di ciò che elenchi. L'unico limite è previsto per coloro che intendano appropriarsi di codice libero per chiuderlo in vincoli proprietari. Ed è una garanzia che ciò che è libero continuerà ad esserlo.Tutto il resto è libero nel senso più completo del termine. Nulla e nessuno impedisce commercializzazioni, marketing, investimenti, risorse e procedimenti industriali, al punto che tutto ciò viene già fatto dalle maggiori aziende informatiche.Alla fine dei conti, però, i programmi li scrivono dei programmatori. E basta questo per avere del software, anche senza avere capitali. Lo trovi negativo?Non si capisce dove tu abbia potuto formarti idee tanto balzane. Alla base di tutto c'è l'idea che solo condividendo la conoscenza ci può essere progresso per tutti. Per questo le licenze libere e l'idea del 'copyleft' hanno una tale importanza da diffondersi ben oltre l'ambito informatico.Puoi chiamarla ideologia, ma se pensi che riguardi 'un elettrodomestico' non sai cosa dici. Si tratta di libera circolazione del sapere e di solidarietà: davvero non vedi l'eticità di una educazione scolastica basata su questi principi?
          • al lupo scrive:
            Re: Come volevasi dimostrare...
            - Scritto da: www.aleksfalcone.org
            Mi sembra chiaro che hai una idea distorta di
            cosa voglia dire 'software libero'. Ciò che hai
            scritto non ha nulla a che vedere con l'idea di
            condivisione e partecipazione della conoscenza
            che sta alla base di questo modo di pensare ai
            programmi.[...]
            Nessun contratto al mondo pone al centro la
            libertà degli utenti come la licenza
            GNU/GPL.tranne che chi ha scritto le licenze GNU/GPL non è un utente. Richard Stallman è un utente? programmatore e ex(?) scienziato del MIT.
            Si tratta di libera circolazione del sapere e di
            solidarietà: davvero non vedi l'eticità di una
            educazione scolastica basata su questi
            principi?la vedo. ma come per tutte le cose etiche a questo mondo, sono per metà false. perché l'uomo in definitiva è solidale quanto egoista. hai mai letto i giornali ultimamente. no?
          • Cobra Reale scrive:
            Re: Come volevasi dimostrare...
            - Scritto da: al lupo
            - Scritto da: www.aleksfalcone.org


            Mi sembra chiaro che hai una idea distorta di

            cosa voglia dire 'software libero'. Ciò che hai

            scritto non ha nulla a che vedere con l'idea di

            condivisione e partecipazione della conoscenza

            che sta alla base di questo modo di pensare ai

            programmi.
            [...]

            Nessun contratto al mondo pone al centro la

            libertà degli utenti come la licenza

            GNU/GPL.

            tranne che chi ha scritto le licenze GNU/GPL non
            è un utente. E allora?

            Si tratta di libera circolazione del sapere e di

            solidarietà: davvero non vedi l'eticità di una

            educazione scolastica basata su questi

            principi?

            la vedo. ma come per tutte le cose etiche a
            questo mondo, sono per metà false. perché l'uomo
            in definitiva è solidale quanto egoista. hai mai
            letto i giornali ultimamente.
            no?E allora? Il sw libero riscuote sempre più consensi essenzialmente perché conviene per entrambi i motivi (altruistico e personale), ma se vuoi "venderti" ai potentati del sotware chiuso fà pure. Basta che non cerchi di convincere anche altre persone a fare lo stesso, assurdo salto nel vuoto.P.S.: Sei CSOE? (newbie)
          • al lupo scrive:
            Re: Come volevasi dimostrare...
            - Scritto da: www.aleksfalcone.org

            c'è chi se l'è presa decisamente a

            male, sostenendo che se sto esprimendo le mie

            idee qui è grazie ai programmatori.

            Ed è verissimo: stai usando un mezzo creato da
            programmatori. Il protocollo di comunicazione, i
            sistemi operativi, i server, il sito web,
            l'editor con cui scrivi, sono tutti opera di
            programmatori. Puoi sostenere il
            contrario?sai cosa si dice in ambito economico? che non esiste niente che non sia uno "scambio economico". anche gli innamorati se ne risentono quando la persona a cui dedicano il loro affetto non corrisponde con altrettanto. e si dice anche che se una persona riceve qualcosa di apparentemente gratuito e altruista, deve subito corrispondere con qualcosa di eguale valore, altrimenti il senso di riconoscenza crescerà nella sua testa e si sentirà in debito più del dovuto.fatta questa premessa, alla fine preferisco pagare anche trecento euro per "ringraziare" i programmatori del lavoro svolto, invece di dover ogni giorno accendere un cero a San Richard Stallman. oppure mi comporto come alcune persone che ricevono regali e se ne fregano. grazie del regalo. è gratis e non mi sento in obbligo di ringraziare o genuflettermi.
          • www.aleksfalcone.org scrive:
            Re: Come volevasi dimostrare...
            - Scritto da: al lupo
            alla fine preferisco pagare anche trecento euro
            per "ringraziare" i programmatori del lavoro svolto,
            invece di dover ogni giorno accendere un cero a San
            Richard Stallman. oppure mi comporto come alcune persone
            che ricevono regali e se ne fregano.

            grazie del regalo. è gratis e non mi sento in
            obbligo di ringraziare o genuflettermi.Confondi la libertà con il prezzo. Per questo non arrivi a capire. Quello che dici non ha nulla a che vedere con il software libero.Forse è la deformazione mentale dovuta ad una società troppo competitiva e poco solidale. Se tu utilizzi un programma libero, non hai alcun obbligo formale. Proverai gratitudine se quel programma ti sarà utile: è umano. Magari ne parlerai con un amico o un vicino di casa con necessità simili e lui potrà giovarsi della tua esperienza. E potrai aiutarlo passandogli una copia del programma. Lo farai con piacere pensando al senso di gratitudine da te provato.Questo comportamento si chiama solidarietà. E' la base della convivenza. Chi rilascia il suo lavoro con licenza libera, lo fa per questo motivo.Nessuno gli impedisce di vendere copie del suo programma, ma contribuirà contemporaneamente al progresso sociale. Se non ti basta, per non sentirti 'obbligato' con chi ha scritto il software, puoi contribuire parlandone, distribuendo copie, aiutando gli utenti sui forum e persino (pensa un po') 'ringraziando' i programmatori (realmente, non pagando un'azienda che li sottopaga) inviando loro del denaro. Cosa c'è di così terribile in tutto questo?
          • al lupo scrive:
            Re: Come volevasi dimostrare...
            - Scritto da: www.aleksfalcone.org
            Se tu utilizzi un programma libero, non hai alcun
            obbligo formale. ah, benissimo. quindi posso anche parlare male di quella casta di nerd che sono i programmatori. non c'è nessun obbligo formale. lo vedi che stai dandomi ragione?
          • Cobra Reale scrive:
            Re: Come volevasi dimostrare...
            - Scritto da: al lupo
            - Scritto da: www.aleksfalcone.org


            Se tu utilizzi un programma libero, non hai
            alcun

            obbligo formale.

            ah, benissimo. quindi posso anche parlare male di
            quella casta di nerd che sono i programmatori.
            non c'è nessun obbligo formale. lo vedi che stai
            dandomi
            ragione?Se il programma (libero o proprietario che sia) fa schifo, hai tutto il diritto di bestemmiare a più non posso... specie se quel programma l'hai pagato .
          • al lupo scrive:
            Re: Come volevasi dimostrare...
            - Scritto da: Cobra Reale
            Se il programma (libero o proprietario che sia)
            fa schifo, hai tutto il diritto di bestemmiare a
            più non posso... specie se quel programma
            l'hai
            pagato .ecco perché i programmatori del sw libero non mettono un prezzo ai loro prodotti informatici: temono le molte bestemmie degli utilizzatori! sai che la tua chiave interpretativa dei fatti mi ha aperto ad una nuova prospettiva!? dare via gratis il software per ridurre il numero di bestemmie... geniale!
          • Cobra Reale scrive:
            Re: Come volevasi dimostrare...
            - Scritto da: al lupo
            - Scritto da: Cobra Reale


            Se il programma (libero o proprietario che sia)

            fa schifo, hai tutto il diritto di bestemmiare a

            più non posso... specie se quel programma

            l'hai

            pagato .

            ecco perché i programmatori del sw libero non
            mettono un prezzo ai loro prodotti informatici:
            temono le molte bestemmie degli utilizzatori!Hai forse intenzione di dire che tutti gli utilizzatori di sw libero ne sono insoddisfatti? (newbie)
            sai
            che la tua chiave interpretativa dei fatti mi ha
            aperto ad una nuova prospettiva!? dare via gratis
            il software per ridurre il numero di bestemmie...
            geniale!Geniale? Nel caso di vista lo è sicuramente. Forse M$ non l'ha ancora capito ma credo che sia "sulla buona strada", viste le offertissime speciali che sta facendo sulle versioni full ed upgrade...Visita il loro sito! Vedere per credere!-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 02 maggio 2008 20.41-----------------------------------------------------------
          • Petengy scrive:
            Re: Come volevasi dimostrare...
            Mi stupisce che una persona lucida come te abbia sentito il bisogno di rispondere a quello che parrebbe un attacco afasico....
          • al lupo scrive:
            Re: Come volevasi dimostrare...
            - Scritto da: Petengy
            Mi stupisce che una persona lucida come te abbia
            sentito il bisogno di rispondere a quello che
            parrebbe un attacco
            afasico....grazie per l'afasico. debbe pero' informarti che dall'ultima tac non risultano lesioni al mio cervello. magari è ignoranza, la mia. magari è fretta. o forse è la tastiera che non mi è tanto amica.noto pero' che il tuo discorso è molto curato e dotto. sarai mica un programmatore? non ti mancano di certo le argomentazioni per offendere chi non la pensa come te.
          • Petengy scrive:
            Re: Come volevasi dimostrare...
            mi riferivo al tuo inveire rabbioso che mi pare senza costrutto e a volte scoordinato.NON mi permetteri mai di dare dell'ignorante a nessuno, e tantomento mi permetterei mai di segnalare errori nella grammatica e nella sintassi di chicchessia, non sono all'altezza e sono il primo a scrivere strafalcioni.... quindi se l'hai intesa in questo modo mi spiace e mi scuso, non volevo assolutamente offendere, solo sottolineare a caratteri forti il mio dissenso.
          • al lupo scrive:
            Re: Come volevasi dimostrare...
            - Scritto da: Petengy
            NON mi permetteri mai di dare dell'ignorante a
            nessuno, e tantomento mi permetterei mai di
            segnalare errori nella grammatica e nella
            sintassi di chicchessia, non sono all'altezza e
            sono il primo a scrivere strafalcioni.... quindi
            se l'hai intesa in questo modo mi spiace e mi
            scuso, non volevo assolutamente offendere, solo
            sottolineare a caratteri forti il mio
            dissenso.http://www.demauroparavia.it/2465a|fà|si|coagg., s.m.TS neurol., agg., relativo allafasia | agg., s.m., che, chi è affetto da afasia a|fa|sì|as.f.1 TS neurol., perdita parziale o totale della capacità di parlare e di riconoscere i simboli del linguaggio scritto e parlato, in seguito a lesioni cerebrali detto questo, prego i moderatori di questo sito di NON BLOCCARE questo thread. non mi sento particolarmente offeso dalla dichiarazione di Petengy e comunque credo nella sua buona fede.
          • Petengy scrive:
            Re: Come volevasi dimostrare...
            - Scritto da: al lupo
            - Scritto da: Petengy


            NON mi permetteri mai di dare dell'ignorante a

            nessuno, e tantomento mi permetterei mai di

            segnalare errori nella grammatica e nella

            sintassi di chicchessia, non sono all'altezza e

            sono il primo a scrivere strafalcioni.... quindi

            se l'hai intesa in questo modo mi spiace e mi

            scuso, non volevo assolutamente offendere, solo

            sottolineare a caratteri forti il mio

            dissenso.

            http://www.demauroparavia.it/2465

            a|fà|si|co
            agg., s.m.
            TS neurol., agg., relativo allafasia | agg.,
            s.m., che, chi è affetto da afasia


            a|fa|sì|a
            s.f.
            1 TS neurol., perdita parziale o totale della
            capacità di parlare e di riconoscere i simboli
            del linguaggio scritto e parlato, in seguito a
            lesioni cerebrali


            detto questo, prego i moderatori di questo sito
            di NON BLOCCARE questo thread. non mi sento
            particolarmente offeso dalla dichiarazione di
            Petengy e comunque credo nella sua buona
            fede.e sono in buona fede, l'oggetto del vocabolo non intendeva riferirsi alla tua mente, ma al testo da essa prodotto.. in senso lato e non in quello letterale del termine.Anche se una interpertazione letterale di termini all'interno di costrutti volti a intenderne il significato al di la del suo contesto filologico potrebbe essere sotteso ad un certo grado di "paranoia" (anche in questo caso in senso lato)..... ;)
          • Petengy scrive:
            Re: Come volevasi dimostrare...
            anche per me va bene non BLOCCARE nulla
          • LedZep scrive:
            Re: Come volevasi dimostrare...



            Larry Page era un programmatore.

            larry page non era il chitarrista dei led
            zeppelin?
            AHHHHHHHHHHHHHHHHHHHH :@ :@ :@ :@ :@ :@ :@ :@ :@ :@ :@ :@JIMMY PAGEAHHHHHHHHHHHHHHHHHHHH
          • www.aleksfalcone.org scrive:
            Re: Come volevasi dimostrare...
            - Scritto da: al lupo
            ok, fammi un censimento delle...Che censimento?Non hai capito granché.Il 'movimento' si basa sulla solidarietà tra persone. Se vuoi vedere come funziona puoi contattare un qualunque LUG vicino a casa tua, puoi provare a chiedere aiuto su un forum od in tanti altri modi. Troverai sempre disponibilità a darti aiuto. Perché? Soltanto perché tutte quelle persone hanno ricevuto la stessa accoglienza quando hanno iniziato. Comunità significa questo. Ed è la manifestazione concreta di cosa voglia dire 'contributo'. E questo prima ancora di segnalare problemi, scrivere documentazioni, organizzare incontri e sviluppare codice.E tu vieni chiedere censimenti?Che senso ha? Quali dati credi che siano reperibili? Tu hai fatto statistiche di quanti aiutano la vicina di casa a portare la spesa?
        • www.aleksfalcone.org scrive:
          Re: Come volevasi dimostrare...
          - Scritto da: al lupo
          equa donazione.

          che nel mondo del sw libero c'è. ne sei
          assolutamente sicuro? Certo che c'è. E' ciò su cui ha vissuto fino ad oggi.
          per tutto il sw libero che
          hai usato, hai corrisposto in termini di "codice
          generato" o equa donazione?? perché se non lo hai
          fatto, altro che etica, hai dimostrato a te e
          agli altri un'enorme ipocrisia!Dove vedi l'ipocrisia? E' libertà di aiutare un progetto oppure un altro nei modi che si preferiscono. Anche segnalare eventuali bug è un contributo. Ed anche limitarsi ad usarlo fa parte delle prerogative del software libero. Che cos'è che ti disturba?
          dov'è la libertà di scelta in tutto ciò?La libertà di scelta è nel software libero.
        • ogni tanto scrive:
          Re: Come volevasi dimostrare...
          Quoto la risposta qui sopra e aggiungo la mia.- Scritto da: al lupo
          equa donazione.

          che nel mondo del sw libero c'è. ne sei
          assolutamente sicuro? Si ne sono sicuro, per chi fa parte di quell'idea si.Per chi ancora ritiene utile e valido usare programmi chiusi a pagamento perché tanto esiste il crack ..no non esiste. ma non fanno parte del concetto di sw libero tali individui.
          per tutto il sw libero che hai usato, hai corrisposto in termini di
          "codice generato" o equa donazione?? perché se non lo hai fatto,
          altro che etica, hai dimostrato a te e agli altri un'enorme
          ipocrisia!Si per tutto il sw libero che uso corrispondo in vari termini un equo compenso. Quando posso monetario, sempre in termini di report e testing di programmi, altre volte in termini di tempo e diffusione di informazioni, codifica di manuali, traduzione di testi, sensibilizzazione all'uso, pratiche di migrazione fra sw alternativi chiusi e aperti... continuo? o sono sufficienti come esempi della mia e altrui ipocrisia? per i sw crackato quanto si è corrisposto per il tempo impiegato dal craker? e per quale fine? costruttivo? educativo? formativo del concetto di Rispetto dell'altrui lavoro / impegno e similare?ancora ipocrita?
          appunto: oggi la scuola italiana non permette al sistema educativo
          di poter scegliere; per mancanza di fondi alcune scuole sono
          costrette ad adottare hardware vecchio e a craccare il software
          oppure adottare il sw libero. dov'è la libertà di scelta in tutto
          ciò?Questa è una stupidaggine. Non nascondiamoci dietro al dito della mancanza di fondi o della "necessità di craccare" il sw. NON ESISTE tale necessità esistono alternative.Per insegnare il CAD non devo necessariamente usare autoCAD, posso usare intelliCAD, progeCAD (costano la metà) ma se sto insegnando i principi posso usare anche qCad o altri programmi. Perché il concetto di sw vettoriale non cambia, cambia l'uso, ma per quello serve esperienza, buona volontà, fondi per pagare sw professionale, e saper capire i manuali.Per insegnare come funziona un pc non serve linux e non serve Win. può bastare qualunque pc anche di 5-6-10 anni fa.Per insegnare un s.o....?? conviene rivolgersi ad uno cui paghi fior di licenze o ad uno utilizzabile su diversi tipi di hw e gratuito? (magari facendo un report ai programmatori, una mail o un post per coinvolgere altri nell'esperienza educativa sul sistema....)Per insegnare cosa sia un foglio di scrittura serve word o basta un texteditor evoluto o un openoffice? Bastano esempi o ne porto altri?si insegna un sistema non il concetto su cui quel sistema si basa.Se so cosa e come sia a grandi linee strutturata una tipologia di programma poi posso usare un sw o l'altro con uno sforzo molto limitato rispetto al timore che oggi è diffuso di cambiare da un office ad un'altro...Esiste il fatto che si debba usare al 5% neppure un programma bucato "perché tanto c'è il crack" piuttosto che sforzarsi ad accendere il cervello e scrivere due righe su una shell o a capire come usare il 20% di un'altro programma e ottenere lo stesso risultato.Che poi ci siano "insegnati" e "Insegnati" è fatto noto da sempre. i primi sono seduti sulle conoscenze e le insegnano per imposizione delle mani, quindi non cambieranno quanto è stato loro infuso dallo spirito santo, gli altri si impegnano e si sforzano nel costruire uno scambio di conoscenze e imparano a loro volta dagli alunni.Per la mia libera interpretazione della tua frase, si concordo, ho liberamente interpretato.Saluti
    • Zhelgadis scrive:
      Re: Come volevasi dimostrare...
      C'è un altro punto di vista, che nell'analisi è sfuggito.Il compito della scuola non è solo quello di insegnare fatti, nozioni, teorie. Sfido chiunque abbia finito il liceo da più di tre anni e non sia rimasto nel settore a ricordare la data della battaglia di Custoza, o cosa pensavano Heidegger o Anassimandro.La scuola deve "insegnare ad imparare", insegnare alle persone ad usare la testa, a ragionare sulle cose e a formare un proprio metodo di studio/apprendimento. Che tanto, quando si va a lavorare quello che hai studiato a scuola serve a ben poco, quel che ti serve lo devi imparare sul posto e ciò di cui hai maggiormente bisogno è una mente sveglia e reattiva.In questo Linux è non una, ma molte spanne sopra al mondo Redmond. Con winz hai un sistema preimpacchettato, in cui tutto funziona (ma se qualcosa non funziona, spesso l'unica soluzione è il formattone). Con linux (anche se preconfigurato, come prassi in *ubuntu) hai la possibilità di mettere le mani nel sistema, smanettare, pacioccare... in una parola, IMPARARE. Imparare come funziona un PC, certo, ma soprattutto imparare a mettere in moto le meningi, a sbattersi perché vuoi compilarti il giochino da usare mentre il prof non guarda :P e soprattutto a conoscere qualcosa di "diverso" dal solito, che per una scuola dovrebbe essere missione sacra e irrinunciabile.Per questo Linux nelle scuole è IMHO imperativo.Se poi i pargoli, usciti da scuola si troveranno di fronte Winz 10... beh, pensate che ci metteranno più di qualche giorno a capire come interfacciarsi a un OS pensato per gente che non sa trovare il tasto di accensione del PC, abituata a "avanti -
      avanti -
      fine"? ;)
      • al lupo scrive:
        Re: Come volevasi dimostrare...
        fine (o OK) è il frutto di una evoluzione del modo di realizzare il software, non di una regressione. forse il Wizard è uno strumento ormai arcaico al giorno d'oggi e potrebbe essere sostituito con un altro tipo d'interfaccia (spero che tu non sia un fanatico della "command line"). ma quel che proprio sfugge a persone che ragionano come te è questo: pensare, anche in modo creativo è un imperativo nella nostra epoca. ma non credi che il pensare creativo e il pensiero del programmatore siano un po' un ossimoro? non è che si sta invogliando la società odierna a immedesimarsi in uno STRUMENTO, imbrigliando la creatività e il pensiero umano in un nuovo epistema culturale, simile al nozionismo che tu tanto deplori?
        • Zhelgadis scrive:
          Re: Come volevasi dimostrare...
          fine (o OK) è il
          frutto di una evoluzione del modo di realizzare
          il software, non di una regressione. forse ilSu questo sono d'accordo. Ma, proprio per quel che dicevo sopra, non è di questo che ha bisogno una scuola :)E' più formativo far capire alle persone cosa c'è dietro all'installazione di un programma, che tanto a fare "avanti avanti fine" imparano benissimo da soli. Ma di nuovo, i pargoli non hanno bisogno di imparare come funziona il SystemV piuttosto che un compilatore C. Hanno bisogno di imparare, di "mettere le mani" nelle cose (nell'informatica come in laboratorio di fisica) e di fare qualcosa che gli stimoli la mente, anche se fine a se stessa. Cosa ti stimola "avanti avanti fine"?
          Wizard è uno strumento ormai arcaico al giorno
          d'oggi e potrebbe essere sostituito con un altro
          tipo d'interfaccia (spero che tu non sia un
          fanatico della "command line"). Per uso personale un po', ma non è una cosa che voglio imporre agli altri. Ognuno sceglie gli strumenti che gli sono congeniali... se con la tastiera ci metto meno tempo che col mouse, che ci posso fare? :D

          ma quel che
          proprio sfugge a persone che ragionano come te è
          questo: pensare, anche in modo creativo è un
          imperativo nella nostra epoca. ma non credi che
          il pensare creativo e il pensiero del
          programmatore siano un po' un ossimoro? non è che
          si sta invogliando la società odierna a
          immedesimarsi in uno STRUMENTO, imbrigliando la
          creatività e il pensiero umano in un nuovo
          epistema culturale, simile al nozionismo che tu
          tanto
          deplori?Per niente. Anzi, trovo che l'atteggiamento mentale richiesto per scrivere software (BUON software, non il solito gestionale VB) non sia molto diverso da quello necessario per scrivere un tema. Se ci pensi, in entrambi i casi si procede così:1. Si parte da un foglio bianco2. Si scrive cosa bisogna fare (il titolo, o i requisiti base del SW)3. Si raccolgono le idee. Spesso la prima fase è un'accozzaglia di pensieri in libertà.4. Si selezionano le idee. Alcune sono buone, altre pure ma le devi scartare perché fanno a pugni tra di loro, altre sono semplicemente pessime. 5. Le idee superstiti vengono organizzate secondo un filo logico6. Prima stesura dell'elaborato / beta version7. Successiva rilettura, se possibile pure da un'altra persona / inspection del codice e test8. Stesura in bella copia / final release.I rischi che sottolinei ovviamente esistono, ma sono insiti nello strumento che scegli. Ogni strumento può essere abusato (da un coltello, alla televisione, al cellulare, al PC che tutti qui usiamo), ma è innegabile che il PC sia ormai centrale nella nostra vita quotidiana. Per cui, tanto vale imparare ad usarlo bene. Per questo motivo la standardizzazione tipica dei vari Winz (ottima, da un punto di vista di utente finale - se no, Winz non avrebbe la sua posizione dominante) è deleteria in ambito didattico, proprio perché non incentiva la creatività ma l'appiattimento su un unico standard...
          • al lupo scrive:
            Re: Come volevasi dimostrare...
            - Scritto da: Zhelgadis
            Per niente. Anzi, trovo che l'atteggiamento
            mentale richiesto per scrivere software (BUON
            software, non il solito gestionale VB) non sia
            molto diverso da quello necessario per scrivere
            un tema. ahi, le associazioni e gli accostamenti sono una tendenza insita nell'uomo. l'errore in questo modo di ragionare logico è che non si colgono importanti sfumature. un sarago e un delfino sono entrambi animali anfibi. se li guardi bene sono molto simili. salvo che uno è un mammifero e l'altro no.
            Se ci pensi, in entrambi i casi si
            procede
            così:

            1. Si parte da un foglio bianco
            2. Si scrive cosa bisogna fare (il titolo, o i
            requisiti base del
            SW)
            3. Si raccolgono le idee. Spesso la prima fase è
            un'accozzaglia di pensieri in
            libertà.
            4. Si selezionano le idee. Alcune sono buone,
            altre pure ma le devi scartare perché fanno a
            pugni tra di loro, altre sono semplicemente
            pessime.

            5. Le idee superstiti vengono organizzate secondo
            un filo
            logico
            6. Prima stesura dell'elaborato / beta version
            7. Successiva rilettura, se possibile pure da
            un'altra persona / inspection del codice e
            test
            8. Stesura in bella copia / final release.ricollegandomi a quanto detto in precedenza, se m'induci al ragionamento logico e associativo, non posso che darti ragione. ma ti pongo anche una domanda: sai che esiste una differenza non indifferente tra linguaggi di programmazione e i linguaggi che l'uomo usa per comunicare?
          • Zhelgadis scrive:
            Re: Come volevasi dimostrare...
            Non ho la pretesa di dire che scrivere un libro e un software siano la stessa cosa. Credo di aver abbastanza presenti le differenze tra i linguaggi richiesti, almeno nessuno fino a oggi si è lamentato di avermi sentito parlare in esadecimale :P Parlo di atteggiamento mentale da adottare per approcciare i due problemi. Tu dici che la mentalità del programmatore uccide la creatività, io dico che la creatività è una qualità necessaria per chi voglia scrivere del buon software.Ovvio che di pessimo software è pieno il mondo, d'altronde pure di porcherie stampate...
          • al lupo scrive:
            Re: Come volevasi dimostrare...
            - Scritto da: Zhelgadis
            Parlo di atteggiamento mentale da adottare per
            approcciare i due problemi. Tu dici che la
            mentalità del programmatore uccide la creatività,io dico che la mentalità del programmatore forgia la mente in una forma mentis particolare che riduce la creatività. ricordati che i linguaggi di programmazione hanno una loro genesi ben precisa: nascono da una costola della matematica. e chi può insegnare oggi l'informatica (l'informatica legata poi al sw libero) è un tipo di persona che ha una particolare forma mentis: (a) programmatore (b) affezionato al sw libero. (a) non c'è scritto da nessuna parte che dobbiamo diventare tutti programmatori. l'informatica è una tecnologia pervadente ed è giusto insegnarla alle scuole sin dai primi anni dell'infanzia? embé?! anche la meccanica è pervadente: usiamo l'automobile, l'ascensore, la bicicletta, ma non è di per sé una giustificazione valida al fatto che dobbiamo diventare tutti meccanici (visto che usiamo le automobili). se ci pensi bene anche costruire una macchina è molto simile a scrivere un tema. c'è dello zen nell'arte della manutenzione della motocicletta almeno quanto ce n'è in qualsiasi altra attività umana. tutto stimola il pensiero logico, l'economia degli strumenti, il problem solving, ecc... anche riparare il tubo rotto del lavandino stimola il pensiero logico. allora perché l'informatica? ah, se ci pensate bene, noi stessi abbiamo bisogno di cure. allora perché non insegnare sin da bambini la medicina, così diventiamo tutti dei bravi dottori?! caspita, prendiamo medicinali solo perché ce lo dice il dottore, senza sapere che diamine di principio attivo stiamo assumendo e come interviene nel nostro corpo. e cavolo, se ci penso bene la maggioranza dei medicinali sono brevetti! ah, e poi ci sono i virus!!!non è che stiamo aprendo le nostre scuole a professionisti o amatori convintissimi che la loro materia sia migliore di tante altre?! e il loro modo di ragionare migliore di tanti altri??(b) l'etica, la solidarietà intrinseche nell'idea di sw libero. a parte che sono tutte baggianate e all'interno del mondo legato al sw libero, altro che solidarietà e etica! è un po' come in tutti i mondi legati all'uomo: ci sono gelosie, affetti, rivalità. cose positive e cose negative. io non ci trovo nulla di diverso rispetto a una piazza piena di gente. ci sono tanti distinti gruppi, si creano tra di loro antagonismi, momenti di solidarietà, momenti di menefreghismo; c'è chi si fa il mazzo così per tutti e chi si gratta la pancia; chi lavora troppo e non ottiene nemmeno una pacca sulla spalla e chi ha fatto poco e ottiene tutti gli applausi. ora, se andiamo a insegnare ai bambini "l'etica del sw libero" creeremo solo tanta, ma tanta ipocrisia. c'è una poesia di Bukowski che ad un certo punto recita così: "il punto debole non era il governo, ma l'uomo, uno alla volta, che gli uomini non erano mai forti come le loro idee". (Volevo rovesciare il Governo ma tutto quello che ho messo sotto è la moglie di uno).a creare una nuova ideologia, dove la "conoscenza appartiene a tutti", tutti collaborano per il bene del prossimo e lo fanno senza avere nulla in cambio, non ci vuole nulla. il problema con le idee, soprattutto quelle più strampalate, sta nel metterle in pratica. e nel mezzo, tra l'idea e la sua realizzazione, c'è sempre tanta, tantissima ipocrisia, soprattuto quando l'idea si trasforma in ideologia.
          • Cobra Reale scrive:
            Re: Come volevasi dimostrare...
            Credo che l'informatica abbia delle caratteristiche peculiari, che la rendono adatta all'insegnamento nelle scuole, assai più della meccanica e della medicina. La prima, è che ormai l'informatica è entrata quasi dappertutto, al punto da essere d'aiuto anche nella progettazione di un mezzo meccanico e nello studio dell'organismo umano ed animale; la seconda, è che (in linea di massima) richiede un minor sforzo psico-fisico di quello richiesto ad un ingenere, un meccanico e soprattutto un medico, che sono compiti di grandissima responsabilità (come l'autista, che però richiede minore impegno). In sostanza, in base a quello che gli si chiede il bambino può apprendere l'informatica (e la logica su cui essa si basa) e servirsene quasi da subito, senza contare che le conoscenze acquisite potrebbero servirgli in futuro. Quanto ai brevetti sui farmaci... bastano ed avanzano, ora vogliamo pure estendere la brevettomania anche all'informatica? :@Quanto alla mentalità che il buon insegnante d'informatica dovrebbe avere, penso che egli dovrebbe essere consapevole dell'utilità della sua materia, senza pensare che sia migliore di tante altre, e soprattutto senza la presunzione di credere di ragionare meglio di tanti altri. O)Riguardo all'etica del sw libero, effettivamente non si dovrebbe porre l'accento su di essa. Si dovrebbero invece inculcare nei giovani quei valori che non riguardano solo l'informatica come dovrebbe essere, ma anche la società come dovrebbe essere: civile. Lo ammetto, forse è un'utopia, ma mandare tutto al diavolo e lasciare che ognuno faccia quello che vuole sarebbe solo un passo avanti verso il baratro. Quanto al sw libero, basterebbe dire che è stato scelto semplicemente perché era conveniente per tutti, al punto da convincere alcune grandi aziende a sostenerlo. Certo, prima o poi i giovanissimi allievi vorranno saperne di più, ma anche questo è logica! :)
          • shevathas scrive:
            Re: Come volevasi dimostrare...

            La prima, è che ormai
            l'informatica è entrata quasi dappertutto, al
            punto da essere d'aiuto anche nella progettazione
            di un mezzo meccanico e nello studio
            dell'organismo umano ed animale;cosa intendi per informatica ? il saper usare il computer o la scienza dell'informazione, cioè teoria della programmazione, grammatiche e linguaggi artificiali, algoritmi, basi di dati... ?insegnare ad usare il computer potrebbe essere utile alle elementari e alle medie, l'informatica molto, molto di meno.
            la seconda, è
            che (in linea di massima) richiede un minor
            sforzo psico-fisico di quello richiesto ad un(...)
            anche all'informatica?
            :@difficile, meglio che il bambino impari ad eseguire con sicurezza le quattro operazioni e che conosca frazioni e percentuali.La matematica è importante, ma ai bambini non è di certo utile insegnare analisi e algebra lineare.evitiamo di cadere sempre nell'equivoco informatica == usare il computer.
          • www.aleksfalcone.org scrive:
            Re: Come volevasi dimostrare...
            - Scritto da: al lupo
            ahi, le associazioni e gli accostamenti sono una
            tendenza insita nell'uomo. Si chiama ragionamento.
            l'errore in questo modo di ragionare logico Il ragionamento funziona per logica, non per superstizioni.
            non si colgono importanti sfumature. Tipo?
            un sarago e un delfino sono entrambi animali anfibiNessuno dei due è anfibio. Ti manca qualche elemento per ragionare con logica?
            se li guardi bene sono molto similiSe li guardo bene noto le differenze.
            ricollegandomi a quanto detto in precedenza, se
            m'induci al ragionamento logico e associativo,
            non posso che darti ragione. Quindi il contrario è del tutto illogico e irrazionale. In altre parole sbagliato.
            esiste una differenza non indifferente Naturale: la differenza è differente...
            tra linguaggi di programmazione e i linguaggi che
            l'uomo usa per comunicare?E allora?E comunque sai indicare quali siano le differenze?
          • al lupo scrive:
            Re: Come volevasi dimostrare...
            - Scritto da: www.aleksfalcone.org

            tra linguaggi di programmazione e i linguaggi
            che


            l'uomo usa per comunicare?

            E allora?
            E comunque sai indicare quali siano le differenze?le differenze sono sostanziali. i linguaggi di programmazione sono di tipo matematico-logici e sono rivolti essenzialmente ad istruire le macchine come realizzare determinati compiti. quelli che permettono all'essere umano di comunicare con altri suoi esseri umani non si prefiggono questo scopo, né nascono come appendice di una cultura scientifica di tipo matematico-logico. così come non seguono le stesse rigide strutture e vincoli.
          • www.aleksfalcone.org scrive:
            Re: Come volevasi dimostrare...
            - Scritto da: al lupo
            le differenze sono sostanziali. i linguaggi di
            programmazione sono di tipo matematico-logici e
            sono rivolti essenzialmente ad istruire le
            macchine come realizzare determinati compiti.
            quelli che permettono all'essere umano di
            comunicare con altri suoi esseri umani non si
            prefiggono questo scopo, né nascono come
            appendice di una cultura scientifica di tipo
            matematico-logico. così come non seguono le
            stesse rigide strutture e vincoli.Ti sbagli. Tutti i linguaggi sono codici di comunicazione e tutti presentano la medesima struttura di fondo su cui si fondano differenti regole sintattiche e differenti vocabolari. Non c'è distinzione da questo punto di vista tra lingue naturali ed artificiali. Ti posso indicare una serie di linguisti a supporto delle mie affermazioni (sono laureato in lingue): F. De Saussure, N.S. Trubeckoj, N. Chomsky, G. Graffi ed in generale le opere sulla moderna linguistica generativa che trattano l'argomento; ma anche la semiotica o linguistica del segno può aiutare a comprendere l'argomento: in questo campo va citato senz'altro Umberto Eco.Per fare un esempio pratico, tra i tanti possibili: la lingua Aymarà dei nativi sudamericani ha una forma grammaticale molto vicina a quella delle lingue artificiali create per la programmazione dei calcolatori. Talmente simile che viene utilizzata da tempo come 'lingua-ponte' per studiare traduzioni automatiche con affidabilità maggiore di quelle attualmente diffuse. In senso inverso si può citare l'esperanto, lingua artificiale creata per la comunicazione umana ed utilizzata da un secolo da comunità più o meno numerose in tutto il mondo.
          • al lupo scrive:
            Re: Come volevasi dimostrare...
            - Scritto da: www.aleksfalcone.org
            Per fare un esempio pratico, tra i tanti
            possibili: la lingua Aymarà dei nativi
            sudamericani ha una forma grammaticale molto
            vicina a quella delle lingue artificiali create
            per la programmazione dei calcolatori. Talmente
            simile che viene utilizzata da tempo come
            'lingua-ponte' per studiare traduzioni
            automatiche con affidabilità maggiore di quelle
            attualmente diffuse.


            In senso inverso si può citare l'esperanto,
            lingua artificiale creata per la comunicazione
            umana ed utilizzata da un secolo da comunità più
            o meno numerose in tutto il
            mondo.hai citato due lingue, la seconda è più emblematica per quest'esempio, che non conosce quasi nessuno. e tutto questo per avvalorare la tesi che linguaggi di programmazioni (indirizzati alle macchine) sono uguali ai linguaggi che gli esseri umani usano per comunicare con i loro simili.ti posso chedere una cosa? secondo te questo paragrafo un compiuter l'avrebbe eseguita. e tu l'ai capita?
          • www.aleksfalcone.org scrive:
            Re: Come volevasi dimostrare...
            - Scritto da: al lupo
            hai citato due lingue, la seconda è più
            emblematica per quest'esempio, che non conosce
            quasi nessuno. La lingua degli indiani Aymarà è conosciuta forse dagli 'addetti ai lavori' e pochi altri. L'esperanto, invece è parlato da oltre un milione e mezzo di persone in 120 Paesi. In Italia è presente una comunità molto attiva.
            avvalorare la tesi che linguaggi di programmazioni
            (indirizzati alle macchine) sono uguali ai linguaggi
            che gli esseri umani usano per comunicare con i loro
            simili.Non ho mai detto che 'sono uguali', ma che sono sempre linguaggi di comunicazione che, in quanto tali, presentano la stessa struttura di fondo, artificiali o naturali che siano. Ti ho anche indicato i nomi di importanti linguisti le cui opere avvalorano le mie affermazioni.
            ti posso chedere una cosa? secondo te questo
            paragrafo un compiuter l'avrebbe eseguita. e tu
            l'ai capita?Se scrivessi alcune frasi in magiaro, finlandese o turkmeno, le capiresti?
          • al lupo scrive:
            Re: Come volevasi dimostrare...
            - Scritto da: www.aleksfalcone.org
            La lingua degli indiani Aymarà è conosciuta forse
            dagli 'addetti ai lavori' e pochi altri.ah bene. come i linguaggi di programmazione.
            L'esperanto, invece è parlato da oltre un milione
            e mezzo di persone in 120 Paesi. In Italia è
            presente una comunità molto attiva.talmente attiva che... alzi la mano chi ha mai sentito parlare l'esperanto!
            Non ho mai detto che 'sono uguali', ma che sono
            sempre linguaggi di comunicazione che, in quanto
            tali, presentano la stessa struttura di fondo,
            artificiali o naturali che siano.sai che nei tanti libri sulla programmazione che ho letto, è la prima volta che sento una tesi del genere: i linguaggi di programmazione sono linguaggi per comunicare. avrei giurato che sui libri ci fosse scritto che i linguaggi di programmazione siano... be'.. di programmazione. come dire per programmare, per impartire comandi. ma di sicuro tu adesso mi citerai qualche "interessante" testo che dice il contrario. magari di qualche nerd che s'è fidanzato col suo commodore 64.
            Ti ho anche indicato i nomi di importanti
            linguisti le cui opere avvalorano le mie
            affermazioni.ah, vedi. m'era sfuggito. importanti linguisti. saranno linguisti perché hanno la lingua, ma uno che arriva a sostenere che i linguaggi DI PROGRAMMAZIONE sono linguaggi comunicativi, già dalle premesse, mi danno di POCO CREDIBILI.

            ti posso chedere una cosa? secondo te questo

            paragrafo un compiuter l'avrebbe eseguita. e tu

            l'ai capita?

            Se scrivessi alcune frasi in magiaro, finlandese
            o turkmeno, le
            capiresti?vedo che non hai colto l'implicito suggerimento a ponderare almeno per un secondo la differenza fra linguaggi di PROGRAMMAZIONE e linguaggi COMUNICATIVI.vediamo se mi riesce con quest'altro input. perché Umberto Eco è un bravo scrittore di letteratura e non è, almeno per quel che ne so io, altrettanto bravo con gli algoritmi?
          • al lupo scrive:
            Re: Come volevasi dimostrare...
            - Scritto da: al lupo
            vedo che non hai colto l'implicito suggerimento a
            ponderare almeno per un secondo la differenza fra
            linguaggi di PROGRAMMAZIONE e linguaggi
            COMUNICATIVI.capisco che discutere senza avere le pietre di paragone rende le tue elucubrazioni apparentemente sensate. ora vediamo come ti destreggi con questo:Linguaggio di programmazione (Java):public class HelloWorld { public static void main(String[] args) { System.out.println("Ciao, mondo!"); } }linguaggio di comunicazione:Ciao, mondo!mmm... pare che non siano molto simili. a voi sembrano figli della stessa mamma?P.S. è vero, sono stato un tantino bastardo. avrei potuto usare un linguaggio di programmazione un po' più stringente come Ruby o Python. per quest'ultimo il comando si limita a:print "Ciao, mondo!"ma anche in questo caso "che ciazzecca", direbbe un noto personaggio politico, quel print? e a chi diamine è rivolto?
          • Cobra Reale scrive:
            Re: Come volevasi dimostrare...

            print "Ciao, mondo!"

            ma anche in questo caso "che ciazzecca", direbbe
            un noto personaggio politico, quel print? e a chi
            diamine è
            rivolto?Al computer. Se vuoi che visualizzi la scritta "Ciao, mondo!", che cosa gli devi dire?
        • www.aleksfalcone.org scrive:
          Re: Come volevasi dimostrare...
          - Scritto da: al lupo
          non credi che il pensare creativo e il pensiero del
          programmatore siano un po' un ossimoro?No. Perché?
          non è che si sta invogliando la società odierna a
          immedesimarsi in uno STRUMENTO, imbrigliando la
          creatività e il pensiero umano in un nuovo
          epistema culturale, simile al nozionismo che tu
          tanto deplori?L'unico strumento che rischia di deprimere culturalmente la società è la televisione. La diffusione di internet è spinta soprattutto dagli utenti alla ricerca di una comunicazione alternativa ai modelli di idiozia che altri canali diffondono. La libertà di pensiero e di comunicazione è esaltata dai nuovi mezzi di comunicazione, basta dare un'occhiata alla circolazione di idee generata dal fenomeno dei blog.Il software libero, e tutto ciò che ne consegue in termini di licenze di distribuzione libera di contenuti, è un formidabile stimolo alla diffusione di conoscenza non mediata da fornitori interessati. Dove sarebbe la limitazione?
          • tutti a casa... scrive:
            Re: Come volevasi dimostrare...
            sw libero per tutti... tutti a casa... torniamo ad altri lavori. (NON SAREBBE MALE CMQ!!!)
          • www.aleksfalcone.org scrive:
            Re: Come volevasi dimostrare...
            - Scritto da: tutti a casa...
            sw libero per tutti... tutti a casa... torniamo
            ad altri lavori. ???Io ci lavoro col software libero, come tanti altri. Più diffusione vuol dire più domanda di professionisti.
      • Lemon scrive:
        Re: Come volevasi dimostrare...

        In questo Linux è non una, ma molte spanne sopra
        al mondo Redmond. Con winz hai un sistema
        preimpacchettato, in cui tutto funziona (ma se
        qualcosa non funziona, spesso l'unica soluzione è
        il formattone). I professori non insegnano a installare un sistema operativo, insegnano applicativi tipo office, a fare un po' di html oppure usano software matematico e/o grafico. Win e Linux non cambia niente.Detto questo si puo' comunque dare agli studenti del primo anno di superiori il file di configurazione di sendmail, forse alla fine della scuola avranno imparato come funziona...
      • oddio scrive:
        Re: Come volevasi dimostrare...
        oddio!!
    • Petengy scrive:
      Re: Come volevasi dimostrare...
      puro delirio
    • devnull scrive:
      Re: Come volevasi dimostrare...
      - Scritto da: al lupo
      (e si dà libero spazio alla pirateria
      informatica e al sw libero)Che tu, ovviamente, metti sullo stesso piano (rotfl)
      • al lupo scrive:
        Re: Come volevasi dimostrare...
        - Scritto da: devnull
        Che tu, ovviamente, metti sullo stesso piano
        (rotfl)confessa. ti sei soffermato solo su quella frase e non hai letto il resto. vero?
    • www.aleksfalcone.org scrive:
      Re: Come volevasi dimostrare...
      - Scritto da: al lupo
      che c'entra il sw libero in tutto questo?! E' il migliore esempio di educazione civica ed etica che la scuola può dare alla società civile.
      il sw libero è la passione dei programmatori, che in
      definitiva sono l'antitesi di quanto di buono si sta
      cercando di fare nel mondo dell'informatica di oggiIl software libero è software che garantisce agli utenti di essere liberi di utilizzarlo, modificarlo e diffonderlo liberamente, di mantenere il pieno controllo dell'accesso ai propri dati senza dipendere dai capricci di un'azienda. In breve è quanto di meglio l'informatica possa dare alla società dal punto di vista etico e tecnologico.Portarlo nelle scuole ha un valore educativo aggiunto che va ben oltre la sua alta qualità tecnica.
      • shevathas scrive:
        Re: Come volevasi dimostrare...

        Il software libero è software che garantisce agli
        utenti di essere liberi di utilizzarlo,
        modificarlo e diffonderlo liberamente, di
        mantenere il pieno controllo dell'accesso ai
        propri dati senza dipendere dai capricci di
        un'azienda.
        mi spiace ma questo mantra non mi trova per niente d'accordo, il software libero non è la panacea, l'OS è un sistema collaborativo di sviluppo, può essere più o meno efficiente a seconda dei casi.Basta pensare a quanti progetti nascono e muoiono su sourceforge senza raggiungere livelli di maturità tali da poter uscire dalla categoria software da smanettone ed entrare in categoria software aziendale.
        In breve è quanto di meglio l'informatica possa
        dare alla società dal punto di vista etico e
        tecnologico.
        altra cavolata colossale. Non sempre è vero, se mamma M$ non spingeva verso l'usabilità e la comunità linux si decideva a rendere più usabile per gli utonti il suo software linux non sarebbe arrivato nei desktop ma sarebbe rimasto un ottimo sistema per l'ambito accademico e i server di fascia bassa inadatto all'uso SOHO.OO è un esempio lampante, staroffice confronto a M$ office faceva semplicemente pena, e OO si è svegliato quando mamma SUN ha pagato programmatori per scriverlo e l'ha diffuso gratuitamente per rompere il monopolio M$, ma dubito che un gruppo di programmatori partendo da zero sarebbe riuscito ad arrivare a creare un sistema maturo in così poco tempo.Un'altra prova di questo è che i software FLOSS di maggior successo sono i software lato server, quelli destinati ad utenti esperti e dove le performance sono preminenti rispetto ad esempio all'intuitività della gestione, vedi il caso APACHE.Software nati in ambito accademico e per questo principalmente destinati.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 30 aprile 2008 12.22-----------------------------------------------------------
        • www.aleksfalcone.org scrive:
          Re: Come volevasi dimostrare...
          - Scritto da: shevathas

          Il software libero è software che garantisce agli

          utenti di essere liberi di utilizzarlo,

          modificarlo e diffonderlo liberamente, di

          mantenere il pieno controllo dell'accesso ai

          propri dati senza dipendere dai capricci di

          un'azienda.


          mi spiace ma questo mantra non mi trova per
          niente d'accordo, il software libero non è la
          panacea, l'OS è un sistema collaborativo di
          sviluppo, può essere più o meno efficiente a
          seconda dei casi.Non ho detto che il software libero risolve ogni problema al mondo, ma che garantisce la libertà agli utenti. Libertà dai capricci dei produttori di software proprietario. Non è un mantra ma un preciso impegno scritto sulla licenza libera.
          Basta pensare a quanti progetti nascono e muoiono
          su sourceforge senza raggiungere livelli di
          maturità tali da poter uscire dalla categoria
          software da smanettone ed entrare in categoria
          software aziendale.E allora?Anche i progetti proprietari falliscono prima di veder la luce. Ma non c'entra nulla con quel che ho scritto.
          altra cavolata colossale. Non sempre è veroSono due frasi in contraddizione.
          se mamma M$ non spingeva verso l'usabilità e la
          comunità linux si decideva a rendere più usabile
          per gli utonti il suo software linux non sarebbe
          arrivato nei desktop ma sarebbe rimasto un ottimo
          sistema per l'ambito accademico e i server di
          fascia bassa inadatto all'uso SOHO.Se...se...se...Io parlavo di fatti, non di ipotesi su come sarebbero andate le cose in un mondo alternativo.
          OO è un esempio lampanteDi cosa?
          dubito che un gruppo di programmatori partendo da
          zero sarebbe riuscito ad arrivare a creare un
          sistema maturo in così poco tempo.Dubita pure. Resta il fatto che OpenOffice esiste, è software libero, ed è tecnologicamente alla pari o superiore con le altternative proprietarie. Resta confermato che il software libero è il miglior contributo alla società che l'informatica possa dare in termini tecnologici ed etici. Come ho scritto in precedenza.Come siano nati i singoli progetti o quale storia abbiano avuto è assolutamente irrilevante. Come irrilevanti sono i tuoi pregiudizi sulla semplicità d'uso delle soluzioni libere. Se ti sembrano difficili non le hai mai provate davvero. Oppure forse il problema in questo caso è l'utente.
          • al lupo scrive:
            Re: Come volevasi dimostrare...
            - Scritto da: www.aleksfalcone.org
            Non ho detto che il software libero risolve ogni
            problema al mondo, ma che garantisce la libertà
            agli utenti. Libertà dai capricci dei produttori
            di software proprietario. Non è un mantra ma un
            preciso impegno scritto sulla licenza libera.e dai capricci dei programmatori chi ci difende?
          • www.aleksfalcone.org scrive:
            Re: Come volevasi dimostrare...
            - Scritto da: al lupo
            e dai capricci dei programmatori chi ci difende?Di che parli?Se non ami i computer sei libero di non usarli. Altrimenti devi necessariamente di usare programmi. Col software libero puoi anche controllare che non contengano 'capricci'.
          • shevathas scrive:
            Re: Come volevasi dimostrare...

            Non ho detto che il software libero risolve ogni
            problema al mondo, ma che garantisce la libertà
            agli utenti. Libertà dai capricci dei produttori
            di software proprietario. Non è un mantra ma un
            preciso impegno scritto sulla licenza libera.
            impegni che però non ti tutelano come si cerca di far credere.Si posso raccattare i sorgenti e far modificare il software come vorrei io, se lo zio bill decide di levare funzionalità ma quanto mi costa ?

            OO è un esempio lampante

            Di cosa?


            dubito che un gruppo di programmatori partendo
            da

            zero sarebbe riuscito ad arrivare a creare un

            sistema maturo in così poco tempo.

            Dubita pure. Resta il fatto che OpenOffice
            esiste, è software libero, ed è tecnologicamente
            alla pari o superiore con le altternative
            proprietarie.
            dipende, per certi versi è migliore e per altri peggiore rispetto a m$ office, dipende da cosa ci devi fare quindi evitiamo le fanfaronate inutili.

            Resta confermato che il software libero è il
            miglior contributo alla società che l'informatica
            possa dare in termini tecnologici ed etici. Come
            ho scritto in
            precedenza.
            non mescoliamo la tecnica con l'etica. Un software del cavolo anche se OS è un software del cavolo. Un software valido anche se CS è un software valido.
            Come
            irrilevanti sono i tuoi pregiudizi sulla
            semplicità d'uso delle soluzioni libere. Se ti
            sembrano difficili non le hai mai provate
            davvero. Oppure forse il problema in questo caso
            è
            l'utente.che poi è quello che "paga" e che spesso, per pigrizia, preferisce il software proprietario perchè più semplice, più veloce.le ho provate le soluzioni linux e posso dirti che adesso, da circa 3 o 4 anni a questa parte stanno diventando competitive rispetto a quelle proprietarie, prima non lo erano.Adesso, e adesso linux sta ancora pagando per la diffusione presso il grande pubblico l'assenza di standar fra le distribuzioni.Ci sono differenze fra le distribuzioni sia riguardo alla posizione dei file di configurazione sia riguardo ai comandi di configurazione, e mettiti nei panni di uno che vorrebbe distribuire un'applicazione per linux, o molla dei tgz oppure deve preparare un pacchetto binario per le maggiori distribuzioni, con dei costi ammortizzabili quando e come ?Ribadisco il software OS per me si diffonderà, fra gli utonti, se e solamente se riesce a diventare "a prova di utonto" e abbastanza semplice da usare.Altrimenti rimarrà nella sua nicchia: sistemi avanzati per utenti esperti.
          • www.aleksfalcone.org scrive:
            Re: Come volevasi dimostrare...
            - Scritto da: shevathas
            impegni che però non ti tutelano come si cerca di
            far credere.
            Si posso raccattare i sorgenti e far modificare
            il software come vorrei io, se lo zio bill decide
            di levare funzionalità ma quanto mi costa ?Meno che perdere tutto.E comunque sarebbe un danno imputabile al software chiuso.
            dipende, per certi versi è migliore e per altri
            peggiore rispetto a m$ office, dipende da cosa ci
            devi fare quindi

            evitiamo le fanfaronate inutili.Ho detto 'pari o superiore alle alternative': pari a MSOffice, ma superiore a WordPerfect, 602, CellFrame, KOffice ed altri, compreso Lotus Symphony allo stato attuale di sviluppo. Nessuna fanfaronata, ho scritto esattamente quel che intendevo dire, e lo ritengo corretto.
            non mescoliamo la tecnica con l'etica. Un
            software del cavolo anche se OS è un software del
            cavolo. Un software valido anche se CS è un
            software valido.Mai detto il contrario. Ma il contributo del software libero alla società è non solo tecnologico, ma soprattutto etico. Non c'è mescolamento di categorie, ma una somma di vantaggi. E non venirmi a dire che etica ed educazione non hanno importanza nella scuola.
            che poi è quello che "paga" e che spesso, per
            pigrizia, preferisce il software proprietario
            perchè più semplice, più veloce.Preferisce il software proprietario per pigrizia, dal momento che non è né più semplice né più veloce.
            le ho provate le soluzioni linux e posso dirti
            che adesso, da circa 3 o 4 anni a questa parte
            stanno diventando competitive rispetto a quelle
            proprietarie, prima non lo erano.Noi parliamo di adesso, o mi sbaglio?
            mettiti nei panni di uno che
            vorrebbe distribuire un'applicazione per linux, o
            molla dei tgz oppure deve preparare un pacchetto
            binario per le maggiori distribuzioni, con dei
            costi ammortizzabili quando e come?Costi?Dal sorgente al pacchetto compilato passano pochi secondi. Come pochi secondi ci vogliono per la conversione tra i tre formati usati da quasi tutte le distribuzioni. Esiste poi in alternativa la possibilità di creare degli installatori eseguibili, validi per tutte le distribuzioni. Normalmente basta distribuire il sorgente: se il programma è valido, entro pochi giorni cominceranno a circolare i pacchetti già pronti.Ho distribuito io stesso dei pacchetti da me preparati. Non ho costi da lamentare.
            Ribadisco il software OS per me si diffonderà,
            fra gli utonti, se e solamente se riesce a
            diventare "a prova di utonto" e abbastanza
            semplice da usare.
            Altrimenti rimarrà nella sua nicchia: sistemi
            avanzati per utenti esperti.T'informo che già si sta diffondendo e sicuramente è già più semplice da usare dei concorrenti proprietari. Ma non è questo l'argomento in discussione.
          • al lupo scrive:
            Re: Come volevasi dimostrare...
            - Scritto da: www.aleksfalcone.org
            Ho detto 'pari o superiore alle alternative':
            pari a MSOffice, ma superiore a WordPerfect, 602,
            CellFrame, KOffice ed altri, compreso Lotus
            Symphony allo stato attuale di sviluppo.ma con quali criteri giudichi due prodotti? in base al numero delle funzioni? a come riescono a garantire il risultato? guarda che shevathas ha parlato di usabilità accusando il software libero di avere soluzioni forse anche migliori di quelle proposte dalla microsoft ma con una usabilità in passato peggiore ed oggi una consistenza effimera. è inutile contare il numero di funzioni racchiuse nelle applicazioni. contiamo il numero di volte in cui un utente di fronte a una funzione incomprensibile ha dato forfait, ha aggirato il problema, ha chiesto l'aiuto di un esperto, ha rivisto il suo obiettivo. questi ultimi sono tra i sintomi più comuni della inusabilità del software. Un aereo di linea lo può guidare solo un pilota esperto; l'automobile la sappiamo guidare bene un po' tutti. e poi paragoni OOo a Office. quale Office?? il 2007? quello che ha fatto passi da giganti in termini di usabilità?! ah, vero: per voi programmatori M$ ha soltanto ingrandito le icone, così senza una ragione. magari a Redmond hanno pensato che gli utenti sono tutti un po' ciecati. non c'entra nulla una certa legge di Fitts....
          • www.aleksfalcone.org scrive:
            Re: Come volevasi dimostrare...
            - Scritto da: al lupo
            ma con quali criteri giudichi due prodotti? Ha rilevanza?
            ha parlato di usabilità accusando il software libero
            di avere soluzioni forse anche migliori di quelle
            proposte dalla microsoft ma con una usabilità in
            passato peggiore ed oggi una consistenza effimera. Cosa che risulta evidentemente falsa a chiunque conosca il mondo reale.
            e poi paragoni OOo a Office. quale Office?? il
            2007? quello che ha fatto passi da giganti in
            termini di usabilità?! Opinione.La realtà è che in molte aziende chiedono esplicitamente la versione precedente perché "quello nuovo è troppo diverso". Questo fatto ha spinto molti utenti verso OpenOffice, la cui popolarità aumenta di pari passo con l'informazione che esiste qualcosa di diverso da Microsoft.
          • al lupo scrive:
            Re: Come volevasi dimostrare...
            - Scritto da: www.aleksfalcone.org
            La realtà è che in molte aziende chiedono
            esplicitamente la versione precedente perché
            "quello nuovo è troppo diverso". Questo fatto ha
            spinto molti utenti verso OpenOffice, la cui
            popolarità aumenta di pari passo con
            l'informazione che esiste qualcosa di diverso da
            Microsoft.le aziende e gli utenti di Office chiedevano ieri la versione precedente perché la versione attuale è molto diversa. questo ha spinto molti utenti a "provare" OpenOffice i cui "download" aumentano di pari passo con l'informazione che possono avere un qualcosa di liberamente "GRATUITO". alcuni l'apprezzano e continuano ad usarlo, altri trovano lo "sforzo" di adeguarsi alla nuova interfaccia di Office un impegno necessario per avere un prodotto più usabile.giusto per far capire com'è articolata la nuova interfaccia di Office, forse sarebbe opportuno vederla all'opera, invece di giudicarla solo rispetto al layout dei comandi della precedente versione.
          • www.aleksfalcone.org scrive:
            Re: Come volevasi dimostrare...
            - Scritto da: al lupo
            possono avere un qualcosa di liberamente "GRATUITO".Confondi la libertà col prezzo: sei schiavo dei condizionamenti commercial-capitalistici occidentali.
            lo "sforzo" di adeguarsi alla nuova
            interfaccia di Office un impegno necessario per
            avere un prodotto più usabile.Che vuol dire più 'usabile'?In che modo una interfaccia standard diventa di colpo meno 'usabile'?
            giusto per far capire com'è articolata la nuova
            interfaccia di Office, forse sarebbe opportuno
            vederla all'opera, invece di giudicarla solo
            rispetto al layout dei comandi della precedente versione.Un mese di prova è bastato. Non vale il denaro che costa, inoltre non gestisce i formati standard. E poi non esiste per tutti i sistemi operativi che uso.
          • al lupo scrive:
            Re: Come volevasi dimostrare...
            - Scritto da: www.aleksfalcone.org
            Un mese di prova è bastato. Non vale il denaro
            che costa, inoltre non gestisce i formati
            standard. E poi non esiste per tutti i sistemi
            operativi che
            uso.cioè hai provato un software che non esiste sui sistemi operativi che usi? e come hai fatto? wine lo gestisce già!? a parte che tutta la frase trasuda di preconcetto nei confronti della Microsoft (e di un po' di taccagneria). ti offendi se dico che il tuo parere vale quanto quello di Calderoli rispetto ai meridionali?!
          • Cobra Reale scrive:
            Re: Come volevasi dimostrare...
            - Scritto da: al lupo (disse il troll!)
            - Scritto da: www.aleksfalcone.org


            Un mese di prova è bastato. Non vale il denaro

            che costa, inoltre non gestisce i formati

            standard. E poi non esiste per tutti i sistemi

            operativi che

            uso.

            cioè hai provato un software che non esiste sui
            sistemi operativi che usi? e come hai fatto? wine
            lo gestisce già!?Non dirmi che non l'hai capita? E se lui usasse vari sistemi tra cui windows , e l'avesse provato su quello?
            a parte che tutta la frase trasuda di preconcetto
            nei confronti della Microsoft (e di un po' di
            taccagneria). ti offendi se dico che il tuo
            parere vale quanto quello di Calderoli rispetto
            ai
            meridionali?!Sicuro che sia solo un preconcetto? E poi, è proprio necessario farsi dragare la saccoccia dai Redmondiani (anche se esistono valide alternative libere e gratuite), per dimostrare di non essere dei taccagni?
          • al lupo scrive:
            Re: Come volevasi dimostrare...
            - Scritto da: Cobra Reale
            Sicuro che sia solo un preconcetto? E poi, è
            proprio necessario farsi dragare la saccoccia dai
            Redmondiani (anche se esistono valide alternative
            libere e gratuite), per dimostrare di non essere
            dei
            taccagni?da un preconcetto ad un altro preconcetto.basta che mi domostri che tutto questo amore improvviso per il sw libero non è motivato soltanto dalla forte attrattiva che ha la gente per quanto è gratis.guarda che riesco anche io a far bere milioni di litri di birra se la do via gratis. fintanto che è gratis, chi sarebbe tanto stupido da rifiutare una bevuta? ma a proposito il sw libero non doveva essere diverso dalla birra gratis?
          • Cobra Reale scrive:
            Re: Come volevasi dimostrare...
            - Scritto da: al lupo
            - Scritto da: Cobra Reale


            Sicuro che sia solo un preconcetto? E poi, è

            proprio necessario farsi dragare la saccoccia
            dai

            Redmondiani (anche se esistono valide
            alternative

            libere e gratuite), per dimostrare di non essere

            dei

            taccagni?

            da un preconcetto ad un altro preconcetto.

            basta che mi domostri che tutto questo amore
            improvviso per il sw libero non è motivato
            soltanto dalla forte attrattiva che ha la gente
            per quanto è
            gratis.Basta che chiedi a chi è soddisfatto di Linux e di OpenOffice. Se fossero delle schifezze, sarebbero già caduti nel dimenticatoio.
            guarda che riesco anche io a far bere milioni di
            litri di birra se la do via gratis.Forse sì, ma se è una schifezza no.
            fintanto che
            è gratis, chi sarebbe tanto stupido da rifiutare
            una bevuta?Nessuno. Quindi perché non provare Linux ed OO?
            ma a proposito il sw libero non
            doveva essere diverso dalla birra
            gratis?Se rendi pubblica la ricetta della birra e tutta la procedura per produrla, e la rilasci sotto licenza GNU o CC, non tanto. :)http://it.wikipedia.org/wiki/OpenCola-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 02 maggio 2008 20.48-----------------------------------------------------------
          • Petengy scrive:
            Re: Come volevasi dimostrare...
            - Scritto da: al lupo

            guarda che riesco anche io a far bere milioni di
            litri di birra se la do via gratis. fintanto che
            è gratis, chi sarebbe tanto stupido da rifiutare
            una bevuta? ma a proposito il sw libero non
            doveva essere diverso dalla birra
            gratis?mah io ci provo... ma continuo a vedere del delirio...ho, purtroppo, la mente pragmatica, banalmente saldata a terra (quasi zen tanto è semplice), ma mi spieghi cosa diavolo intendi con sta frase (e con la filippica sui linguaggi di programmazione e di comunicazione) ?No perchè parrebbe, dai toni apocalittici, che sta faccenda del sofware libero alle scuole, sia la cosa più terribile, sconcia, invereconda, trucida, sanguinosa, annicchilente, storpinate di questa terra.....Mentre io ci vedo:un computer funzionante (si accende e funziona) che al posto di finire al macero a inquinare rimane utilizzato per scopi più che etici.un software che fa il suo lavoro (col codice aperto o meno che fa il suo lavoro)Il tutto a costo quasi zeroMo cosa cavolo ci vedi di immondo esattamente ? che porcherie ci starebbero dietro a sta cosa secondo te ?scusa è che proprio non ti ho capito, magari stai veramente estrapolando un concetto utile, è che non riesco nemmeno a intuirlo.
          • al lupo scrive:
            Re: Come volevasi dimostrare...
            - Scritto da: Petengy
            - Scritto da: al lupo



            guarda che riesco anche io a far bere milioni di

            litri di birra se la do via gratis. fintanto che

            è gratis, chi sarebbe tanto stupido da rifiutare

            una bevuta? ma a proposito il sw libero non

            doveva essere diverso dalla birra

            gratis?

            mah io ci provo... ma continuo a vedere del
            delirio...

            ho, purtroppo, la mente pragmatica, banalmente
            saldata a terra (quasi zen tanto è semplice), ma
            mi spieghi cosa diavolo intendi con sta frase (e
            con la filippica sui linguaggi di programmazione
            e di comunicazione)
            ?la filippica sui linguaggi di programmazion/comunicazione è solo un ramo di questo thread. non l'ho nemmeno iniziato io. c'è chi ha sostenuto che sarebbe anche corretto insegnare la programmazione ai bambini perché programmare è un po' come scrivere un tema. si è detto che entrambi permettono ai ragazzi di spremere le meningi. a questa affermazione io ho risposto che un po' tutto fa spremere le meningi. poi c'è chi ha alluso ad una presunta uguaglianza fra linguaggi di programmazione e di comunicazione, alla quale io mi sono particolarmente attaccato con interesse. non avevo mai considerato i due tipi di linguaggi (soprattutto il primo) come comunicativi.
            No perchè parrebbe, dai toni apocalittici, che
            sta faccenda del sofware libero alle scuole, sia
            la cosa più terribile, sconcia, invereconda,
            trucida, sanguinosa, annicchilente, storpinate di
            questa
            terra.....ho semplicemente detto che l'open source è un parto della fantasia dei programmatori. richard stallman è un programmatore. raymond è un programmatore. Torvalds è un programmatore. ho anche detto (e non sono solo io a sostenerlo in questo thread: leggi i post di shevathas) che la mentalità del programmatore è fissata solo su certi aspetti/qualità del software e ne esclude altri. in più l'eticità del software libero è tutta da dimostrare. sì, è vero, si fonda sulla solidarietà, sull'idea che la conoscenza è di tutti. tutte belle parole, in teoria. ma nella pratica il software libero sarà capace di affrontare il grande pubblico (i non programmatori, per intenderci) che se ne fregano della consocenza informatica? tenuto conto che nel mondo del software libero non è tutto rose e fiori. perché non è tutto rose e fiori. vero????auspicare che i bambini comprendano "l'eticità" del sw libero suona alle mie orecchie più come una evangelizzazione delle loro coscienze, piuttosto che una vera e propria presa di coscienza. anche in maniera involontaria, senza averlo pianificato.
            Mentre io ci vedo:

            un computer funzionante (si accende e funziona)
            che al posto di finire al macero a inquinare
            rimane utilizzato per scopi più che
            etici.fin qui non ci trovo nulla di male. pero' ricordati che il contesto è di TOTALE ASSENZA E PIANIFICAZIONE da parte dello Stato di quelle che sono le esigenze del bambino. in sostanza qualcuno sta cercando di colmare un vuoto lasciato dallo Stato.e ti ricordo che io per prima ho confutato una delle affermazioni più forti riguardanti presunti accordi tra scuole e Microsoft per mantenere nel settore Windows. qui pare che non ci siano nemmeno i PC!
            un software che fa il suo lavoro (col codice
            aperto o meno che fa il suo
            lavoro)qui dipende cosa s'intende. io preferirei che le interfacce e i software siano usabili e leggeri. non solo per una questione di gusti personali. se puoi leggi la mia risposta ad Undertaker. soffrirò di afasia e paranoia, ma quelli sono forse i concetti più lucidi che mi sono capitati per la testa negli ultimi anni. spesso non è necessario conoscere a fondo uno strumento per poterlo usare al fine di raggiungere un obiettivo. molte volte è sufficiente avere in testa un modello mentale del suo funzionamento tale da permetterne il suo corretto uso. e questo non è solo buon senso: è anche un po' pedagogia. d'altronde, non credo che un programmatore, neanche Stallman, abbia consapevolezza e conoscenza del funzionamento di tutto quel che è l'informatica. anche lui avrà i suoi modelli mentali sempliciotti (il che gli permette di concentrarsi sui suoi interessi specifici all'interno dell'informatica). perché ne ha?? perché semplicemente come per tutti gli esseri umani anche per lui è impossibile concepire il frutto del lavoro di migliaia di esperti in un determinato settore, se non creandosi dei dovuti modelli mentali.ci tengo a precisare: i modelli mentali prescindono dalla apertura chiusura di un dato software. anche quando un codice è aperto ci si crea un modello mentale del suo funzionamento. o davvero leggete ogni singola riga di tutto quello che installate??? (tenuto anche conto che non si tratta di UN SOLO LINGUAGGIO di programmazione e tenuto anche in dovuto conto che pochi tra voi sono dei programmatori poliglotti). ;)
            Il tutto a costo quasi zeronon sarebbe meglio spendere un po' di soldi per l'educazione?
            Mo cosa cavolo ci vedi di immondo esattamente ?
            che porcherie ci starebbero dietro a sta cosa
            secondo te
            ?leggi sopra.
            scusa è che proprio non ti ho capito, magari stai
            veramente estrapolando un concetto utile, è che
            non riesco nemmeno a
            intuirlo.questa volta spero di essermi spiegato abbastanza bene. io comunque do forfait. ho spremuto troppo le meningi.
          • Petengy scrive:
            Re: Come volevasi dimostrare...
            E' talmente sgangherato il tuo ragionamento che non riesce nemmeno a capire da dove comnciare a prenderlo, pare un nodo gordiano.per farla semplice ma te sto software libero (OS annessi) li vuoi o no nelle scuole italiane?
          • al lupo scrive:
            Re: Come volevasi dimostrare...
            - Scritto da: Petengy
            E' talmente sgangherato il tuo ragionamento che
            non riesce nemmeno a capire da dove comnciare a
            prenderlo, pare un nodo
            gordiano.vedi che la programmazione ti porta a formare una mente che richiede sempre linearità e logica?
            per farla semplice ma te sto software libero (OS
            annessi) li vuoi o no nelle scuole
            italiane?dipende. in quanto tempo spiego ai ragazzi che per navigare in modo sicuro con FF devono installare l'estensione NoScript e decidere quali siti sono attendibili o meno, tenuto conto che il tema della lezione (un'ora scarsa) è reperire su Internet quante più informazioni riguardo Richard Stallman ed elaborarle per gruppi?quando c'era la vecchia enciclopedia, tutti ste menate sugli script maligni che sfruttano le vulnerabilità di FireFox erano pura fantascienza!
          • al lupo scrive:
            Re: Come volevasi dimostrare...
            - Scritto da: al lupo
            quando c'era la vecchia enciclopedia, tutti ste
            menate sugli script maligni che sfruttano le
            vulnerabilità di FireFox erano pura
            fantascienza!poi ogni ragazzo aveva la sua enciclopedia! oggi vanno su Google, cercano "Richard Stallman" e si trovano di fronte alla medesima pagina di ricerca e cliccano tutti sui primi tre link ed ottengono tutti le medesime informazioni.
          • Petengy scrive:
            Re: Come volevasi dimostrare...
            si ok ma ancora non capisco questo cosa centri col software open source .... hai divagato un'altra volta, ora mi parli di ricerche in internet e della capacità di reperire informazioni utili.... che c'entra ?
          • Cobra Reale scrive:
            Re: Come volevasi dimostrare...
            - Scritto da: al lupo
            - Scritto da: Petengy

            E' talmente sgangherato il tuo ragionamento che

            non riesce nemmeno a capire da dove comnciare a

            prenderlo, pare un nodo

            gordiano.

            vedi che la programmazione ti porta a formare una
            mente che richiede sempre linearità e
            logica?


            per farla semplice ma te sto software libero (OS

            annessi) li vuoi o no nelle scuole

            italiane?

            dipende. in quanto tempo spiego ai ragazzi che
            per navigare in modo sicuro con FF devono
            installare l'estensione NoScript e decidere quali
            siti sono attendibili o meno, tenuto conto che il
            tema della lezione (un'ora scarsa) è reperire su
            Internet quante più informazioni riguardo Richard
            Stallman ed elaborarle per
            gruppi?

            quando c'era la vecchia enciclopedia, tutti ste
            menate sugli script maligni che sfruttano le
            vulnerabilità di FireFox erano pura
            fantascienza!Allora che continuino pure ad usare windows con internet exploder, i malintenzionati ve ne saranno grati! @^
          • al lupo scrive:
            Re: Come volevasi dimostrare...
            - Scritto da: Cobra Reale
            Allora che continuino pure ad usare windows con
            internet exploder, i malintenzionati ve ne
            saranno
            grati!
            @^i malintenzionati che dovrebbero fare con i dati contenuti in un pc di una scuola elementare? correggere i compiti di un bambino di otto anni? ah, forse vorrebbero rubargli il disegno della pistola a raggi gamma per rivendeli a qualche organizzazione terroristica! giusto, meglio prendere le opportune precauzioni!
          • Cobra Reale scrive:
            Re: Come volevasi dimostrare...
            - Scritto da: al lupo
            - Scritto da: Cobra Reale


            Allora che continuino pure ad usare windows con

            internet exploder, i malintenzionati ve ne

            saranno

            grati!

            @^

            i malintenzionati che dovrebbero fare con i dati
            contenuti in un pc di una scuola elementare?
            correggere i compiti di un bambino di otto anni?
            ah, forse vorrebbero rubargli il disegno della
            pistola a raggi gamma per rivendeli a qualche
            organizzazione terroristica! giusto, meglio
            prendere le opportune
            precauzioni!Ti sei contraddetto. Se è vero che i malintenzionati non troverebbero nulla di interessante in un pc di una scuola elementare, perché dannarsi l'anima per insegnare ai bambini ad usare noscript (che perlomeno per FF esiste, per exploder no)? Basta che imparino a navigare con FF (insegnarglielo è facile come... rubare le caramelle ad un bambino, come si suol dire! ;))Inoltre, con l'accoppiata Lin+FF evitate il fastidio di dover sverminare periodicamente il pc, semmai saranno gli pseudo-informatici che vivono di questo a lamentarsi... POVERIIINI!:'(:'(:'((rotfl) @^-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 03 maggio 2008 10.57-----------------------------------------------------------
          • al lupo scrive:
            Re: Come volevasi dimostrare...
            - Scritto da: Cobra Reale
            Ti sei contraddetto.evidentemente non hai esperienza con i bambini di otto anni. cerchiamo di fare un po' di chiarezza. in un altro thread si è parlato del perché nelle scuole elementari si favorisca l'uso del mouse al posto della tastiera. una risposta molto sagace è stata questa: le tastiere in genere sono molto grandi per le mani dei bambini. inutile tediarli con uno strumento fisicamente al di là della loro portata. lo stesso concetto può applicarsi allo stress mentale: perché tediare la mente dei bambini con concetti come javascript maligni e NoScript, che sono ostacoli insormontabili per le loro menti (ma solo per le loro?)? come glielo spiego? l'altro problema è che se c'è NoScript come docente non puoi ignorarlo, perché gli alunni te lo renderanno presente. "A cosa serve questo?" volete davvero che i docenti d'italiano o d'inglese diventino dei tecnici informatici? cosa dovrebbero insegnare? la loro materia, un misto tra la loro materia e l'informatica, o solo l'informatica?
          • Cobra Reale scrive:
            Re: Come volevasi dimostrare...
            - Scritto da: al lupo
            - Scritto da: Cobra Reale


            Ti sei contraddetto.

            evidentemente non hai esperienza con i bambini di
            otto anni. cerchiamo di fare un po' di chiarezza.
            in un altro thread si è parlato del perché nelle
            scuole elementari si favorisca l'uso del mouse al
            posto della tastiera. una risposta molto sagace è
            stata questa: le tastiere in genere sono molto
            grandi per le mani dei bambini. inutile tediarli
            con uno strumento fisicamente al di là della loro
            portata. lo stesso concetto può applicarsi allo
            stress mentale: perché tediare la mente dei
            bambini con concetti come javascript maligni e
            NoScript, che sono ostacoli insormontabili per le
            loro menti (ma solo per le loro?)? come glielo
            spiego? l'altro problema è che se c'è NoScript
            come docente non puoi ignorarlo, perché gli
            alunni te lo renderanno presente. "A cosa serve
            questo?" volete davvero che i docenti d'italiano
            o d'inglese diventino dei tecnici informatici?
            cosa dovrebbero insegnare? la loro materia, un
            misto tra la loro materia e l'informatica, o solo
            l'informatica?Scusami tanto, ma non capisco. Forse ti sfugge che NS è un componente aggiuntivo, un'estensione e che, come tale, puoi anche non installare. Se presente, la puoi rimuovere. Al di là di questo, anche sotto windows può capitare che i bambini trovino qualcosa che non è stata loro spiegata, e che ti chiedano a cosa serva. Anche con le "toolbar" ed alcune funzioni speciali che consentono, è così: i bambini potrebbero chiederti a che servono e come si usano, sono disponibili anche per IE ma non sei obbligato né ad installarle né a tenerle.Al di là di questo, io credo che Linux e FF, così come OO, siano delle valide alternative al sw commerciale, e senza dover necessariamente parlare di codice malevolo od altre diavolerie che colpiscono il duo Win+IE.
          • Petengy scrive:
            Re: Come volevasi dimostrare...
            io credo che "al lupo" sia un esempio eclatante di come sia necessario formare gli insegnati, prima degli allievi, ad avere una giusta dimestichezza con i "mezzi informatici".
          • al lupo scrive:
            Re: Come volevasi dimostrare...
            - Scritto da: Petengy
            io credo che "al lupo" sia un esempio eclatante
            di come sia necessario formare gli insegnati,
            prima degli allievi, ad avere una giusta
            dimestichezza con i "mezzi
            informatici".non mi aspettavo di raccolgiere consensi quando ho aperto questo thread. in fondo questo sito si chiama Punto-Informatico e si suppone che venga seguito esclusivamente da appassionati e professionisti del settore informatico. premesso che se sono qui a dialogare con te è perché una certa dimestichezza con i "mezzi informatici" ce l'ho, chiedo a te di dimostrarmi i tuoi "mezzi pedagogici" giacché stai criticando un'intera categoria di persone senza avere minimanete idea di quali siano gli obiettivi della scuola odierna. a me sembra che per molti di voi la scuola sia il trampolino di lancio per poter diffondere le ideologie informatiche all'interno della società, partendo dai bambini. premetto anche che alcune istanze del sw libero sono anche mie (se sto usando Ubuntu è perché qualcosa di buono ci trovo). per il resto mi tengo a dovuta distanza.io a differenza di molti di voi, ma in maniera molto simile a gran parte della società credo che il computer sia un elettrodomestico e voi siate come gli elettricisti. rendetevi conto di essere una fetta della società e forse una moda passeggera che sta godendo delle luci della ribalta solo per qualche decennio, in attesa della next big thing. un po' come i figli dei fiori negli anni 70.a questo punto: love & peace.
          • al lupo scrive:
            Re: Come volevasi dimostrare...
            - Scritto da: Cobra Reale
            Al di là di questo, io credo che Linux e FF, così
            come OO, siano delle valide alternative al sw
            commerciale, e senza dover necessariamente
            parlare di codice malevolo od altre diavolerie
            che colpiscono il duo
            Win+IE.questo ramo del thread è partito da una serie di affermazioni di www.aleksfalcone.org che riporto qui, a memoria del discorso:----------------------------------------------------- Scritto da: al lupo
            che c'entra il sw libero in tutto questo?!E' il migliore esempio di educazione civica ed etica che la scuola può dare alla società civile.
            il sw libero è la passione dei programmatori, che in
            definitiva sono l'antitesi di quanto di buono si sta
            cercando di fare nel mondo dell'informatica di oggiIl software libero è software che garantisce agli utenti di essere liberi di utilizzarlo, modificarlo e diffonderlo liberamente, di mantenere il pieno controllo dell'accesso ai propri dati senza dipendere dai capricci di un'azienda.In breve è quanto di meglio l'informatica possa dare alla società dal punto di vista etico e tecnologico.Portarlo nelle scuole ha un valore educativo aggiunto che va ben oltre la sua alta qualità tecnica.--------------------------------------------------partendo da questa premessa ho cercato di spiegare a più riprese come io creda che il sw libero e il suo valore etico siano concetti un po' al di là della portata dei bambini e anche di molti adulti."portarlo nelle scuole ha un valore educativo aggiunto che va ben oltre la sua alta qualità tecnica."io mi fermo qui. mi pare che queste sue ultime parole si spiegano da sole.
          • Petengy scrive:
            Re: Come volevasi dimostrare...
            e il fatto che il valore etico del sf libero va al di la della comprensione di alcuni gruppi di individui ne "invalida" la "validità", e ne costituisce una ragione per non diffonderlo???Ma sopratutto tolto il valore etico si è tolto il vantaggio di usarlo nelle scuole ??? Se fossi tu ad avere la responsabilità di gestire il lato informatico nelle scuole primarie Italiane (e sottolineo italiane) come lo faresti esattamente ?
          • shevathas scrive:
            Re: Come volevasi dimostrare...
            - Scritto da: www.aleksfalcone.org
            - Scritto da: shevathas

            impegni che però non ti tutelano come si cerca
            di

            far credere.

            Si posso raccattare i sorgenti e far modificare

            il software come vorrei io, se lo zio bill
            decide

            di levare funzionalità ma quanto mi costa ?

            Meno che perdere tutto.dipende da quanto perdo.se ricopiare i dati dal cartaceo mi costa meno dei programmatori, copio i dati.è tutto relativo.
            Ho detto 'pari o superiore alle alternative':
            pari a MSOffice, ma superiore a WordPerfect, 602,
            CellFrame, KOffice ed altri, compreso Lotus
            Symphony allo stato attuale di sviluppo.
            dal punto di vista del database non ha un qualcosa di paragonabile ad access e a livello di programmazione macro è un poco indietro rispetto a m$di contro open draw e open math sono molto meglio dei corrispettivi.Luci ed ombre come sempre.

            che poi è quello che "paga" e che spesso, per

            pigrizia, preferisce il software proprietario

            perchè più semplice, più veloce.

            Preferisce il software proprietario per pigrizia,
            dal momento che non è né più semplice né più
            veloce.
            lui paga e lui prende quello che preferisce.
            Noi parliamo di adesso, o mi sbaglio?parliamo anche di doversi sostituire a situazioni preesistenti.Portare avanti il software OS può essere giusto ma il pretendere che si diffonda solamente perchè più "etico" rimanendo ciechi alle esigenze del mercato ed a quelle degli utenti/utonti è utopistico, anzi servirebbe solo a trasformarlo in una moda di nicchia, come avvenuto per il mac.
          • www.aleksfalcone.org scrive:
            Re: Come volevasi dimostrare...
            - Scritto da: shevathas
            dipende da quanto perdo.
            se ricopiare i dati dal cartaceo mi costa meno
            dei programmatori, copio i dati.
            è tutto relativo.Come no, se consideri gli archivi cartacei un'alternativa a quelli digitali... che ne parliamo a fare?
            dal punto di vista del database non ha un
            qualcosa di paragonabile ad access e a livello di
            programmazione macro è un poco indietro rispetto
            a m$Il modulo Base di OpenOffice non è un antagonista di Access, anche se ha il vantaggio di poter costruire applicazioni basate su ogni tipo di server DB (MySQL, PostgreSQL, Oracle, InterBase, SyBase, DB2, ecc.). Sulla programmazione delle macro non ci sono punti di debolezza. Manca ovviamente VBA, che è un linguaggio proprietario MS, ma c'è il supporto al Basic (una implementazione libera) ed a script Java. E' possibile poi anche creare moduli aggiuntivi (plugin) per aggiungere funzioni più complesse di quelle realizzabili con una macro. Da circa un anno e mezzo esiste anche un plugin sviluppato da Novell per eseguire il codice delle macro VBA create con MSOffice.
            lui paga e lui prende quello che preferisce.Se gode nel pagare, è un altro discorso. La scelta è possibile anche senza sborsare nulla.
            parliamo anche di doversi sostituire a situazioni
            preesistenti.Cioè? Devo risolvere i problemi del secolo scorso?
            Portare avanti il software OS può essere giusto
            ma il pretendere che si diffonda solamente perchè
            più "etico" rimanendo ciechi alle esigenze del
            mercato...Stiamo parlando di scuola.L'esigenza è soprattutto etica ed educativa, per cui la scelta del software libero è senza dubbio la migliore possibile.In ogni caso la cosiddetta 'esigenza del mercato' non è in contrapposizione col software libero. A parte l'esigenza di aziende che producono software chiuso, ovviamente.
          • shevathas scrive:
            Re: Come volevasi dimostrare...

            Il modulo Base di OpenOffice non è un antagonista
            di Access, anche se ha il vantaggio di poter
            costruire applicazioni basate su ogni tipo di
            server DB (MySQL, PostgreSQL, Oracle, InterBase,
            SyBase, DB2, ecc.). all'atto pratico un mezzo access, visto che via ODBC puoi collegarti a tutti quei db anche con access.Quindi come vedi esistono aspetti per i quali OO è avanti e aspetti nei quali deve seguire.

            parliamo anche di doversi sostituire a
            situazioni

            preesistenti.

            Cioè? Devo risolvere i problemi del secolo scorso?
            si, visto che in molti casi non puoi dire: "buttiamo tutto a mare e mettiamo linux + OO".O meglio potresti farlo ma sarebbe una linea suicida per promuovere linux.A scuola come in ambito aziendale.
            Stiamo parlando di scuola.
            L'esigenza è soprattutto etica ed educativa, per
            cui la scelta del software libero è senza dubbio
            la migliore
            possibile.
            dipende da cosa ci devi fare, evitiamo gli assoluti.Per insegnare come si formatta un documento OpenWord è ottimo, per preparare contabili esperti forse sarebbe meglio addestrarli sul prodotto più diffuso.E' come nel caso del software non esiste l'algoritmo migliore, esiste l'algoritmo più adatto a risolvere quel tipo di problema.
          • www.aleksfalcone.org scrive:
            Re: Come volevasi dimostrare...
            - Scritto da: shevathas
            Quindi come vedi esistono aspetti per i quali OO
            è avanti e aspetti nei quali deve seguire.Mai scritto il contrario.
            si, visto che in molti casi non puoi dire:
            "buttiamo tutto a mare e mettiamo linux + OO".
            O meglio potresti farlo ma sarebbe una linea
            suicida per promuovere linux.L'ho già fatto. Ovviamente dopo aver analizzato le necessità dell'azienda, come si fa sempre in caso di upgrade del sistema informativo.

            Stiamo parlando di scuola.

            L'esigenza è soprattutto etica ed educativa, per

            cui la scelta del software libero è senza dubbio

            la migliore

            possibile.


            dipende da cosa ci devi fare, evitiamo gli
            assoluti.
            Per insegnare come si formatta un documento
            OpenWord è ottimo, per preparare contabili
            esperti forse sarebbe meglio addestrarli sul
            prodotto più diffuso.
            E' come nel caso del software non esiste
            l'algoritmo migliore, esiste l'algoritmo più
            adatto a risolvere quel tipo di problema.Hai letto l'articolo?Si parla di scuole elementari e medie. Si parla di educazione a bambini. O, per lo meno, io parlavo dell'articolo relativo a questo forum, tu?Detto questo, i 'contabili esperti' non vanno a scuola, ma lavorano da anni. E l'idea del 'prodotto più diffuso' è una stupidaggine che nemmeno quelli di Microsoft usano più per pubblicizzare l'azienda, poiché Office 2007 non è il più diffuso ed è diverso dalla versione precedente più di quanto non lo sia OpenOffice.
          • shevathas scrive:
            Re: Come volevasi dimostrare...
            - Scritto da: www.aleksfalcone.org
            - Scritto da: shevathas

            Quindi come vedi esistono aspetti per i quali OO

            è avanti e aspetti nei quali deve seguire.

            Mai scritto il contrario. Dubita pure. Resta il fatto che OpenOffice esiste, è software libero, ed è tecnologicamente alla pari o superiore con le altternative proprietarie.


            si, visto che in molti casi non puoi dire:

            "buttiamo tutto a mare e mettiamo linux + OO".

            O meglio potresti farlo ma sarebbe una linea

            suicida per promuovere linux.

            L'ho già fatto. Ovviamente dopo aver analizzato
            le necessità dell'azienda, come si fa sempre in
            caso di upgrade del sistema
            informativo.e vale sempre il "buttiamo tutto a mare ?"
            Hai letto l'articolo?
            Si parla di scuole elementari e medie. Si parla
            di educazione a bambini. O, per lo meno, io
            parlavo dell'articolo relativo a questo forum,
            tu?
            stavo generalizzando alle scuole, te l'ho detto per insegnare la formattazione e l'uso di base di un computer linux va benissimo.Ma imho non per motivi etici o menate varie, semplicemente perchè garantisce, per il compito cui sono destinati i computer, prestazioni e costi equivalenti alle versioni edu di windows.
            Detto questo, i 'contabili esperti' non vanno a
            scuola, ma lavorano da anni. E l'idea del
            'prodotto più diffuso' è una stupidaggine che
            nemmeno quelli di Microsoft usano più per
            pubblicizzare l'azienda, poiché Office 2007 non è
            il più diffuso ed è diverso dalla versione
            precedente più di quanto non lo sia
            OpenOffice.se l'insegnamento dell'informatica a scuola si riducesse a: qual'è l'icona da cliccare potrei anche darti ragione.C'è da sperare comunque che insegnino anche qualcos'altro rispetto alla scelta dell'icona da cliccare.
    • Adelmo scrive:
      Re: Come volevasi dimostrare...
      Cedere l'hw usato per un suo riutilizzo una "cosa da terzo mondo" ? A me pare più un'iniziativa ecologica di enorme spessore.
    • Nifft scrive:
      Re: Come volevasi dimostrare...
      - Scritto da: al lupo
      per fortuna lo stesso Bergonzini allude ad un
      effetto "psicologico" quando commenta
      l'entusiasmo degli studenti che si trovano di
      fronte a Linux. poi dovrebbe spiegare più
      chiaramente cosa significa "cogliere anche
      l'aspetto etico che caratterizza il software
      libero."Anche tu dovresti seguire un corso di "sofware libero", ti tira su il morale... ;)Comunque hai ragione a definire la scuola italiana a livelli del terzo mondo. I fondi non ci sono ma il problema è che manca anche una certa cultura informatico/tecnologica (non solo nella scuola ma in generale) che impedisce di vedere le risorse lì dove sono già disponibili a bassissimo prezzo.Per quanto riguarda poi l'uso didattico in generale (non solo alle elementari) il "software libero" è nettamente più indicato di quello proprietario, e non solo perché è gratuito o perché gira bene anche su macchine più datate, ma proprio perché è aperto. Non c'è storia.
    • Undertaker scrive:
      Re: Come volevasi dimostrare...

      il sw libero in tutto questo?! il sw libero è la
      passione dei programmatori, che in definitiva
      sono l'antitesi di quanto di buono si sta
      cercando di fare nel mondo dell'informatica di
      oggi: sottrarre il dominio del sw dalle loro mani
      per trasformare il processo di sviluppo del
      software da semplice processo matematico-logico
      in un ben più articolato processo che coinvolge
      anche gli aspetti emotivi-cognitivi e cinetici
      dell'essere umano. meno scienza logica nello
      sviluppo e più scienza sociale.tradotto dall'intellettualese: piú punta e clicca e meno competenza e comprensione di quello che si sta facendo
      per fortuna lo stesso Bergonzini allude ad un
      effetto "psicologico" quando commenta
      l'entusiasmo degli studenti che si trovano di
      fronte a Linux. poi dovrebbe spiegare più
      chiaramente cosa significa "cogliere anche
      l'aspetto etico che caratterizza il software
      libero."Vedo che i centri di assistenza / agitazione microsoft attingono utilizzano i soliti precari/disoccupati con le solite inutili e fancazzistiche lauree in sociologia/filosofia/scienze politiche
      • al lupo scrive:
        Re: Come volevasi dimostrare...
        - Scritto da: Undertaker

        il sw libero in tutto questo?! il sw libero è la

        passione dei programmatori, che in definitiva

        sono l'antitesi di quanto di buono si sta

        cercando di fare nel mondo dell'informatica di

        oggi: sottrarre il dominio del sw dalle loro
        mani

        per trasformare il processo di sviluppo del

        software da semplice processo matematico-logico

        in un ben più articolato processo che coinvolge

        anche gli aspetti emotivi-cognitivi e cinetici

        dell'essere umano. meno scienza logica nello

        sviluppo e più scienza sociale.

        tradotto dall'intellettualese:
        piú punta e clicca e meno competenza e
        comprensione di quello che si sta
        facendofinalmente UNO ha capito finalmente il concetto!

        per fortuna lo stesso Bergonzini allude ad un

        effetto "psicologico" quando commenta

        l'entusiasmo degli studenti che si trovano di

        fronte a Linux. poi dovrebbe spiegare più

        chiaramente cosa significa "cogliere anche

        l'aspetto etico che caratterizza il software

        libero."

        Vedo che i centri di assistenza / agitazione
        microsoft attingono utilizzano i soliti
        precari/disoccupati con le solite inutili e
        fancazzistiche lauree in
        sociologia/filosofia/scienze
        politichesto visualizzando la pagina con FF 3.0 b5 che gira su Ubuntu 8.04 Hardy (e poi non mi ricordo cosa, forse Oliver?!). A noi della M$ piace questo sistema operativo. ;)
      • al lupo scrive:
        Re: Come volevasi dimostrare...
        - Scritto da: Undertaker
        tradotto dall'intellettualese:
        piú punta e clicca e meno competenza e
        comprensione di quello che si sta
        facendoqui comunque va precisata una cosa. meno competenza e comprensione di quello *che il computer sta facendo per te* significa minore carico di lavoro e minore percezione fisica e mentale dello strumento che si sta utilizzando. ciò si traduce in un miglior risultato, perché l'utente spende meno energie nella comprensione del mezzo e ha più risorse e tempo da dedicare a ciò che è davvero importante per raggiungere il suo obiettivo.detto in parole povere: se voglio andare da Reggio Calabria a Milano con l'auto, me ne sbatto di come il motore inietta la miscela benzina-carburante nei cilindri; anzi a che serve sapere quanti cilindri ci sono nel motore, come sono disposti e qual'è la loro cubatura? se ad ogni cambio di marcia l'automobile mi chiedesse quanto deve variare la fasatura delle valvole, il mio viaggio migliorerebbe di molto, oppure dopo dieci chilometri mi dirigerei verso il primo precipizio per disfarmi di questa supercar?
        • al lupo scrive:
          Re: Come volevasi dimostrare...
          - Scritto da: al lupo
          qui comunque va precisata una cosa. meno
          competenza e comprensione di quello *che il
          computer sta facendo per te* significa minore
          carico di lavoro e minore percezione fisica e
          mentale dello strumento che si sta utilizzando.
          ciò si traduce in un miglior risultato, perché
          l'utente spende meno energie nella comprensione
          del mezzo e ha più risorse e tempo da dedicare a
          ciò che è davvero importante per raggiungere il
          suo
          obiettivo.

          detto in parole povere: se voglio andare da
          Reggio Calabria a Milano con l'auto, me ne sbatto
          di come il motore inietta la miscela
          benzina-carburante nei cilindri; anzi a che serve
          sapere quanti cilindri ci sono nel motore, come
          sono disposti e qual'è la loro cubatura? se ad
          ogni cambio di marcia l'automobile mi chiedesse
          quanto deve variare la fasatura delle valvole, il
          mio viaggio migliorerebbe di molto, oppure dopo
          dieci chilometri mi dirigerei verso il primo
          precipizio per disfarmi di questa
          supercar?vogliamo rovesciare il discorso? voglio andare da Reggio Calabria a Milano in auto, ma voglio andarci con competenza e comprensione del mezzo che sto usando. secondo voi quanto tempo impiegherò per realizzare il mio obiettivo? la distanza che separa Reggio Calabria da Milano fratto la velocità media che suppongo possa mantenere per tutto il tragitto? oppure il tempo occorrente per diventare un bravo fisico - meccanico - ingegnere + la distanza/velocità media? quanto sarebbe in quest'ultimo caso il tempo da impiegare? 5/6 o 10 anni?
          • shevathas scrive:
            Re: Come volevasi dimostrare...
            infatti, per molte persone il software è semplicemente uno strumento, allo stesso modo di un forno o di un videoregistratore.Non importa nulla di sapere come cavolo funziona, basta che attaccato funzioni e che sia facile da usare.D'altronde ad un cuoco interessa e serve che il forno cucini bene e mantenga una temperatura stabile, gli importa poco o niente di come funzionano le resistenze o di chi ha programmato il timer.
          • ... scrive:
            Re: Come volevasi dimostrare...
            - Scritto da: al lupo
            - Scritto da: al lupo


            qui comunque va precisata una cosa. meno

            competenza e comprensione di quello *che il

            computer sta facendo per te* significa minore

            carico di lavoro e minore percezione fisica e

            mentale dello strumento che si sta utilizzando.

            ciò si traduce in un miglior risultato, perché

            l'utente spende meno energie nella comprensione

            del mezzo e ha più risorse e tempo da dedicare a

            ciò che è davvero importante per raggiungere il

            suo

            obiettivo.



            detto in parole povere: se voglio andare da

            Reggio Calabria a Milano con l'auto, me ne
            sbatto

            di come il motore inietta la miscela

            benzina-carburante nei cilindri; anzi a che
            serve

            sapere quanti cilindri ci sono nel motore, come

            sono disposti e qual'è la loro cubatura? se ad

            ogni cambio di marcia l'automobile mi chiedesse

            quanto deve variare la fasatura delle valvole,
            il

            mio viaggio migliorerebbe di molto, oppure dopo

            dieci chilometri mi dirigerei verso il primo

            precipizio per disfarmi di questa

            supercar?

            vogliamo rovesciare il discorso? voglio andare da
            Reggio Calabria a Milano in auto, ma voglio
            andarci con competenza e comprensione del mezzo
            che sto usando. secondo voi quanto tempo
            impiegherò per realizzare il mio obiettivo? la
            distanza che separa Reggio Calabria da Milano
            fratto la velocità media che suppongo possa
            mantenere per tutto il tragitto? oppure il tempo
            occorrente per diventare un bravo fisico -
            meccanico - ingegnere + la distanza/velocità
            media? quanto sarebbe in quest'ultimo caso il
            tempo da impiegare? 5/6 o 10
            anni?Competenza e comprensione non vuol dire conoscere tutti i dettagli, compresi quelli inutili, ma essere al corrente dei punti di forza e dei limiti del mezzo che si ha a disposizione. Altrimenti il tuo ipotetico viaggio finisce dalle parti di Napoli... dopo una cinquantina di chilometri che tu hai passato a chiederti cosa ci faceva una lucina arancione sul quadro...
        • meglio windows scrive:
          Re: Come volevasi dimostrare...
          - Scritto da: al lupo
          - Scritto da: Undertaker


          tradotto dall'intellettualese:

          piú punta e clicca e meno competenza e

          comprensione di quello che si sta

          facendo

          qui comunque va precisata una cosa. meno
          competenza e comprensione di quello *che il
          computer sta facendo per te* significa minore
          carico di lavoro e minore percezione fisica e
          mentale dello strumento che si sta utilizzando.
          ciò si traduce in un miglior risultato, perché
          l'utente spende meno energie nella comprensione
          del mezzo e ha più risorse e tempo da dedicare a
          ciò che è davvero importante per raggiungere il
          suo
          obiettivo.Cioè? vuoi dire che bisogna piantarla di preoccuparmi di controllare lo stato del proprio hard disk, di aggiornare la licenza dell'antivirus, di preoccuparsi di installare i driver di ogni componente hardware del proprio computer, compresa la scheda madre ed il mouse? di reinstallare periodicamente il sistema operativo, di cercare su internet i programmi che servono (e relativi crack, perché non si può mica pagare per ogni cazzatina...), di avere patemi ogni volta che apro una pagina internet o una mail sospetta?...
          • al lupo scrive:
            Re: Come volevasi dimostrare...
            - Scritto da: meglio windows
            Cioè? vuoi dire che bisogna piantarla di
            preoccuparmi di controllare lo stato del proprio
            hard disk, a me esce una finestra di avviso ogni volta che l'hd sta per riempirsi. non so quale OS tu stia usando, ma ce ne sono di usabili in giro. magari è una versione Linux senza DE.
            di aggiornare la licenza
            dell'antivirus, quante volte aggiorni la licenza antivirus tu? Io uso Avast.
            di preoccuparsi di installare i
            driver di ogni componente hardware del proprio
            computer, compresa la scheda madre ed il mouse?i driver s'installano dopo il sistema operativo. in genere lo fa il produttore o il venditore prima dell'acquisto.
            di reinstallare periodicamente il sistema
            operativo,questa è la fissa del nerd. la gente va per anni avanti con un sistema operativo. oppure parli della cadenza semestrale con la quale devi reinstallare la tua Ubuntu, perché è uscita una nuova versione.
            di cercare su internet i programmi
            che servono (e relativi crack, perché non si può
            mica pagare per ogni cazzatina...),sarà per questo che ai miei figli ho acquistato una bella console da gioco? per evitare le menate della scheda video che non gira con sto gioco (e dev'essere cambiata), dei driver che non sono sufficientemente aggiornati, degli fps sotto la media, dell'hd poco capiente, della installazione del gioco? è così che si diventa nerd. inizialmente si voleva solo giocare; poi il PC ti bestemmia contro in un linguaggio incomprensibile. quando il mio commodore 16 per la prima volta mi bestemmiò contro "syntax error" io smisi di giocarci e andai a giocare a pallone. fu lì che si decise il mio destino di giocatore professionista in serie A. oggi ho una moglie che voi potete vedere soltanto in 2D sui vostri desktop; una macchina che potete guidare soltanto giocando a Need for Speed; una marea di soldi; andrò in pensione a 33 anni. voi cosa avete avuto in cambio per esservi chiesti cosa significa quel "syntax error"? una serie interminabile di contratti a progetto, oltre all'incertezza su quando andrete in pensione e quanto avrete in cambio dopo 40 anni di duro lavoro?ti rovescio il discorso. se per Windows c'è da cercare i crack per i programmi, su Linux c'è da cercare una caterva di librerie giuste per installare un maledetto gioco (perlaltro nemmeno all'altezza della concorrenza commerciale). giusto perché sei in un bazaar e devi andare per bancarelle per ottenere compiutamente quello che desideri. o non è così?
            di avere
            patemi ogni volta che apro una pagina internet o
            una mail
            sospetta?...patemi d'animo quando ricevi una mail che dice "I luv you" e speri che sia la tua ex?
          • Petengy scrive:
            Re: Come volevasi dimostrare...
            - Scritto da: al lupo
            - Scritto da: meglio windows


            Cioè? vuoi dire che bisogna piantarla di

            preoccuparmi di controllare lo stato del proprio

            hard disk,

            a me esce una finestra di avviso ogni volta che
            l'hd sta per riempirsi. non so quale OS tu stia
            usando, ma ce ne sono di usabili in giro. magari
            è una versione Linux senza
            DE.


            di aggiornare la licenza

            dell'antivirus,

            quante volte aggiorni la licenza antivirus tu? Io
            uso
            Avast. io so linux non uso nulla


            di preoccuparsi di installare i

            driver di ogni componente hardware del proprio

            computer, compresa la scheda madre ed il mouse?

            i driver s'installano dopo il sistema operativo.
            in genere lo fa il produttore o il venditore
            prima
            dell'acquisto.
            forse intendeva, aggiornare i driver, cosa che su alcune distro liinux non serve perchè viene fatto in automatico

            di reinstallare periodicamente il sistema

            operativo,

            questa è la fissa del nerd. la gente va per anni
            avanti con un sistema operativo. oppure parli
            della cadenza semestrale con la quale devi
            reinstallare la tua Ubuntu, perché è uscita una
            nuova
            versione.
            nessuna fissa da nerd, spesso i sistemi windows, sopratutto se usati da persone poco esperte ma che non hanno paura di alzare "il cofano" e lavorare sul motore (sacrosanto diritto) sono costretti a reinstallazioni del SO. Non credo tu possa capire questa cosa perché ho l'impressione che il PC per te sia un oggetto a te un po ignoto e indigesto.Ubuntu infatti non si reinstalla ad ogni uscita di nuova versione... si aggiorna....

            di cercare su internet i programmi

            che servono (e relativi crack, perché non si può

            mica pagare per ogni cazzatina...),

            sarà per questo che ai miei figli ho acquistato
            una bella console da gioco? per evitare le menate
            della scheda video che non gira con sto gioco (e
            dev'essere cambiata), dei driver che non sono
            sufficientemente aggiornati, degli fps sotto la
            media, dell'hd poco capiente, della installazione
            del gioco? è così che si diventa nerd.Hai enunciato problemi che incontri tipicamente con sistemi windows... forse non te ne sei accorto..
            inizialmente si voleva solo giocare; poi il PC ti
            bestemmia contro in un linguaggio
            incomprensibile. quando il mio commodore 16 per
            la prima volta mi bestemmiò contro "syntax error"
            io smisi di giocarci e andai a giocare a pallone.Io imparai a programmare ...... modi differenti di affrontare i problemi. Poi ovviamente anche io andavo a giocare ma non a pallone che mi è sempre stato un po sulle palle :)
            fu lì che si decise il mio destino di giocatore
            professionista in serie A. oggi ho una moglie che
            voi potete vedere soltanto in 2D sui vostri
            desktop;se sei contento tu che tua moglie sia visibile in internet... spero che i tuoi figli non lo sappiano comunque. una macchina che potete guidare soltanto
            giocando a Need for Speed; una marea di soldi;
            andrò in pensione a 33 anni. voi cosa avete avuto
            in cambio per esservi chiesti cosa significa quel
            "syntax error"?Un cervello funzionante e la capacità di esprimermi in un italiano accettabile una serie interminabile di
            contratti a progetto, oltre all'incertezza su
            quando andrete in pensione e quanto avrete in
            cambio dopo 40 anni di duro
            lavoro?
            ognuno ha quel che si merita, nel bene e nel male.... parole criptiche il cui significato è noto solo a chi le legge ...
            ti rovescio il discorso. se per Windows c'è da
            cercare i crack per i programmi, su Linux c'è da
            cercare una caterva di librerie giuste per
            installare un maledetto gioco (perlaltro nemmeno
            all'altezza della concorrenza commerciale).non è vero (forse intendevi dipendenze), e se conosci il concetto di repository dovresti saperlo... a no scusa tu giochi al pallone... allora fidati valà
            giusto perché sei in un bazaar e devi andare per
            bancarelle per ottenere compiutamente quello che
            desideri. o non è
            così?questa non la capisco.... ma vista la tua professione potrebbe non avere in effetti alcun senso compiuto....


            di avere

            patemi ogni volta che apro una pagina internet o

            una mail

            sospetta?...

            patemi d'animo quando ricevi una mail che dice "I
            luv you" e speri che sia la tua
            ex?no intendeva patemi per il rischio di beccarsi un virus o similroba, cosette che al momento non succedono in linuxfinita sta filippica ancora non vedo cosa tutto questo centri con linux nelle scuole....
          • al lupo scrive:
            Re: Come volevasi dimostrare...
            - Scritto da: Petengy
            io so linux non uso nullabeato te.
            nessuna fissa da nerd, spesso i sistemi windows,
            sopratutto se usati da persone poco esperte ma
            che non hanno paura di alzare "il cofano" e
            lavorare sul motore (sacrosanto diritto) sono
            costretti a reinstallazioni del SO. Non credo tu
            possa capire questa cosa perché ho l'impressione
            che il PC per te sia un oggetto a te un po ignoto
            e
            indigesto.
            Ubuntu infatti non si reinstalla ad ogni uscita
            di nuova versione... si aggiorna....la fissa del nerd è di dover reinstallare di tanto in tanto il sistema operativo. io dialogo spesso con persone normali e loro non sentono il bisogno di reinstallare il SO del pc. hai mai frequentato persone normali nella tua vita? dico, al di fuori della cerchia dei geek-ricompila-reinstalla-formatta?
            Hai enunciato problemi che incontri tipicamente
            con sistemi windows... forse non te ne sei
            accorto..perché il numero di frame per rate, o la capienza dell'HD, o la memoria swap satura su Linux non esiste? strano. su cosa installi Linux?poi vorrei chiederti una cosa. se inserisco una periferica non riconosciuta dal kernel di linux cosa devo fare? quante sono le periferiche che Linux non riconosce?
            se sei contento tu che tua moglie sia visibile in
            internet... spero che i tuoi figli non lo
            sappiano
            comunque.scusa. quando pensi ad una immagine di una donna sul desktop pensi a cose sconce? non potrebbe essere una modella? una bella attrice? una presentatrice? sai che dimostri sessismo con queste parole?
            Un cervello funzionante e la capacità di
            esprimermi in un italiano
            accettabilepare che il discernimento tra ironia e serietà non fa parte del tuo bagaglio culturale.
            non è vero (forse intendevi dipendenze), e se
            conosci il concetto di repository dovresti
            saperlo... a no scusa tu giochi al pallone...
            allora fidati
            valàe tra queste dipendenze non ci potrebbero essere delle librerie terze rispetto al programma? se vuoi ti do lezioni di pallone, così distraendoti riesci anche a uscire da quella fissità mentale che ti fa somigliare ad una macchina.

            giusto perché sei in un bazaar e devi andare per

            bancarelle per ottenere compiutamente quello che

            desideri. o non è

            così?

            questa non la capisco.... ma vista la tua
            professione potrebbe non avere in effetti alcun
            senso compiuto....forse perché, diversamente da te, ho letto la cattedrale e il bazaar di Raymond.

            patemi d'animo quando ricevi una mail che dice
            "I

            luv you" e speri che sia la tua

            ex?

            no intendeva patemi per il rischio di beccarsi un
            virus o similroba, cosette che al momento non
            succedono in
            linuxvedo che oltre l'ironia non capisci ancora che molte volte nei sistemi windows il problema non è di programmazione, ma di buon senso della gente che va a cliccare su e-mail dagli oggetti discutibili.
            finita sta filippica ancora non vedo cosa tutto
            questo centri con linux nelle
            scuole....c'entri. o ci entri. alla faccia dell'italiano comprensibile. infatti non "c'entra" nulla. ho risposto semplicemente al solito linaro che sbandiera luoghi comuni su un certo tipo d'informatica credendo al "suo mondo linaro" totalmente perfetto. e noto che non è il solo.
          • al lupo scrive:
            Re: Come volevasi dimostrare...
            - Scritto da: al lupo
            poi vorrei chiederti una cosa. se inserisco una
            periferica non riconosciuta dal kernel di linux
            cosa devo fare? quante sono le periferiche che
            Linux non
            riconosce?giacché ci sei avrei i seguenti problemi con linux:come si fa ad installare i driver Nvidia su Linux e come posso abilitare le sue funzionalità?linux non mi legge la partizione NTFS e non riesce a scrivere su un vecchio lettore mp3 formattato FAT16. cosa devo fare per poter vedere la prima e scrivere sulla seconda?ho comprato una Epson Stylus multifunzione e Linux non me l'ha riconosciuta, cosa devo fare?pare che la mia distribuzione non abbia aggiornato OOo all'ultima versione disponibile sul sito. come installo il programma? dentro lo zip ci sono file tipo tipo core0, core1. devo cliccare su ognuno di essi, uno per volta?oddio, ho letto la recensione di un ottimo programma su surceforge. per linux ho scaricato i... spetta come si chiamano... sorgenti. c'era anche un formato chiamato RPM, ma la mia distribuzione non lo accetta. come faccio?devo continuare?
          • Cobra Reale scrive:
            Re: Come volevasi dimostrare...
            - Scritto da: al lupo
            - Scritto da: al lupo


            poi vorrei chiederti una cosa. se inserisco una

            periferica non riconosciuta dal kernel di linux

            cosa devo fare? quante sono le periferiche che

            Linux non

            riconosce?

            giacché ci sei avrei i seguenti problemi con
            linux:

            come si fa ad installare i driver Nvidia su Linux
            e come posso abilitare le sue
            funzionalità?


            linux non mi legge la partizione NTFS e non
            riesce a scrivere su un vecchio lettore mp3
            formattato FAT16. cosa devo fare per poter vedere
            la prima e scrivere sulla
            seconda?

            ho comprato una Epson Stylus multifunzione e
            Linux non me l'ha riconosciuta, cosa devo
            fare?

            pare che la mia distribuzione non abbia
            aggiornato OOo all'ultima versione disponibile
            sul sito. come installo il programma? dentro lo
            zip ci sono file tipo tipo core0, core1. devo
            cliccare su ognuno di essi, uno per
            volta?

            oddio, ho letto la recensione di un ottimo
            programma su surceforge. per linux ho scaricato
            i... spetta come si chiamano... sorgenti. c'era
            anche un formato chiamato RPM, ma la mia
            distribuzione non lo accetta. come
            faccio?

            devo continuare?No. Andare a scuola (da allievo). Forse troveresti (magari proprio tra le nuove generazioni!) qualcuno in grado di aiutarti. E poi, se usi Ubuntu dovresti saperlo che legge pure l'NTFS ed è in grado di scaricare ed installare automaticamente i driver chiusi nvidia!P.S.: ho descritto due mie esperienze personali. Aggiungo che un mio amico ci usa pure il pendrive da 1GB formattato in FAT, non so ora se 16 o 32 ma sempre FAT è!-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 03 maggio 2008 20.19-----------------------------------------------------------
          • al lupo scrive:
            Re: Come volevasi dimostrare...
            - Scritto da: Cobra Reale
            No. Andare a scuola (da allievo). Forse
            troveresti (magari proprio tra le nuove
            generazioni!) qualcuno in grado di aiutarti.vediamo cosa hai scritto e stabiliamo chi fra noi due deve andare a scuola perché ha bisogno di aiuto.
            E
            poi, se usi Ubuntu dovresti saperlo che legge
            pure l'NTFSinfatti la voce è presente nel fstab, ma né sul desktop né nella directory dove dovrebbe essere montata si vede nulla.
            ed è in grado di scaricare ed
            installare automaticamente i driver chiusi
            nvidia!e configurare la scheda video? il passaggio dai driver "nv" a "nvidia" lo salti? e l'accelerazione 3D, il "no logo", i settaggi per l'uscita TV dove li mettiamo? non devo andare a modificare xorg.conf? e se nei repository è presente un vecchio driver e io voglio il più recente? e se il PC non è collegato a Internet e ho ricevuto i driver ufficiali dal sito Nvidia?e voi vorreste insegnare il software libero nelle scuole elementari! passi da A a Z e pretendi che l'allievo colmi i passaggi intermedi?
            Aggiungo che un mio amico ci usa pure il pendrive
            da 1GB formattato in FAT, non so ora se 16 o 32
            ma sempre FAT
            è!complimenti per la precisione. non sai ora se 16 o 32, ma sempre FAT è! be' Linux la FAT 16 non la scrive affatto.dove abiti? forse riesco a trovare per te un buon istituto scolastico...
          • Cobra Reale scrive:
            Re: Come volevasi dimostrare...
            - Scritto da: al lupo
            - Scritto da: Cobra Reale


            No. Andare a scuola (da allievo). Forse

            troveresti (magari proprio tra le nuove

            generazioni!) qualcuno in grado di aiutarti.

            vediamo cosa hai scritto e stabiliamo chi fra noi
            due deve andare a scuola perché ha bisogno di
            aiuto.


            E

            poi, se usi Ubuntu dovresti saperlo che legge

            pure l'NTFS

            infatti la voce è presente nel fstab, ma né sul
            desktop né nella directory dove dovrebbe essere
            montata si vede
            nulla.Io invece la vedo eccome, quando uso la distro in modalità live su un Pavilion con HD SATA!

            ed è in grado di scaricare ed

            installare automaticamente i driver chiusi

            nvidia!

            e configurare la scheda video? il passaggio dai
            driver "nv" a "nvidia" lo salti? e
            l'accelerazione 3D, il "no logo", i settaggi per
            l'uscita TV dove li mettiamo? non devo andare a
            modificare xorg.conf? e se nei repository è
            presente un vecchio driver e io voglio il più
            recente? e se il PC non è collegato a Internet e
            ho ricevuto i driver ufficiali dal sito
            Nvidia?Se il tuo PC non è collegato ad internet, cosa pretendi? In quel caso il sistema usa dei driver Open Source, non ottimizzati come non sono ottimizzati quelli inclusi nel CD di xp.Per il resto, la distro fa tutto ed attiva l'accelerazione 3D. Ora, il PC su cui l'ho installata è diverso dal Pavilion di cui ho parlato sopra e la scheda è una riva TNT2 (che è "legacy"), non più supportata, quindi i driver che ha scaricato erano gli ultimi prima della cessazione del supporto (ma sono ancora scaricabili manualmente dal sito ufficiale per chi li vuole). Se poi non sai aggiornarli, leggi le istruzioni. Non sono scritte in Arabo, ma in Inglese. :)
            e voi vorreste insegnare il software libero nelle
            scuole elementari! passi da A a Z e pretendi che
            l'allievo colmi i passaggi
            intermedi?Passare da A a Z e pretendere che l'allievo colmi i passaggi intermedi? Non ho queste velleità, ma fiducia in chi si è accollato quest'onere, certo che non salterà alcun passaggio (e poi, installare un S.O. ed i vari driver non rientra nel programma che si insegna ad un bambino, no?).

            Aggiungo che un mio amico ci usa pure il
            pendrive

            da 1GB formattato in FAT, non so ora se 16 o 32

            ma sempre FAT

            è!

            complimenti per la precisione. non sai ora se 16
            o 32, ma sempre FAT è! be' Linux la FAT 16 non la
            scrive
            affatto.Davvero? e che lettore è?
            dove abiti? forse riesco a trovare per te un buon
            istituto
            scolastico...Prima vacci tu, sarai la mia "avanscoperta" e "cavia"!-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 03 maggio 2008 21.07-----------------------------------------------------------
          • al lupo scrive:
            Re: Come volevasi dimostrare...
            - Scritto da: Cobra Reale
            Io invece la vedo eccome, quando uso la distro in
            modalità live su un Pavilion con HD
            SATA!io invece non la vedo. e mi pare di averglielo detto in fase d'installazione che hda1 era NTFS, non andava formattata e doveva essere montata come /media/windows. è la seconda volta che mi fa questo giochetto. anche con la gutsy è stata la stessa storia.
            Se il tuo PC non è collegato ad internet, cosa
            pretendi? In quel caso il sistema usa dei driver
            Open Source, non ottimizzati come non sono
            ottimizzati quelli inclusi nel CD di
            xp.
            Per il resto, la distro fa tutto ed attiva
            l'accelerazione 3D. Ora, il PC su cui l'ho
            installata è diverso dal Pavilion di cui ho
            parlato sopra e la scheda è una riva TNT2 (che è
            "legacy"), non più supportata, quindi i driver
            che ha scaricato erano gli ultimi prima della
            cessazione del supporto (ma sono ancora
            scaricabili manualmente dal sito ufficiale per
            chi li vuole). Se poi non sai aggiornarli, leggi
            le istruzioni. Non sono scritte in Arabo, ma in
            Inglese.
            :)in inglese. i bambini di 8 anni ne saranno entusiasti! dovranno comprendere se il loro è un televisore PAL o NTSC capire qual'è la sua risoluzione, la frequenza dei SecondMonitorVertRefresh, SecondMonitorHorizSync. robetta facile facile.comunque le istruzioni sul sito Nvidia ci sono anche in italiano.
            Passare da A a Z e pretendere che l'allievo colmi
            i passaggi intermedi? Non ho queste velleità, ma
            fiducia in chi si è accollato quest'onere, certo
            che non salterà alcun passaggio (e poi,
            installare un S.O. ed i vari driver non rientra
            nel programma che si insegna ad un bambino,
            no?).quel che vale per il bambino vale per l'adulto. non puoi permetterti di saltare alcuni passaggi, anche se si tratta di un dirigente aziendale. si tratta in entrambi i casi di un essere umano ingnorante in quella materia. e non aspettarti che siano loro a fartelo notare. se non appronti delle dovute precauzioni, te ne accorgerai dopo due mesi, alla prima verifica in classe. l'essere umano è capace di inferire, in questo caso di colmare i gap di conoscenza tra due punti tra loro distanti (come A e Z); solo che come tutor non puoi sperare che l'inferenza sia B, C, D, ecc. un'inferenza potrebbe essere questa: "copierò al compito in classe". oppure "Non sono capace in questa materia". o ancora "da grande pagherò qualcuno per fare questo lavoro". "non ho capito nulla. a casa butto comunque tutto a memoria e risolvo il problema". oppure la peggiore: "A e Z sono adiacenti. non ci sono passaggi intermedi".
            Davvero? e che lettore è?un Packard Bell da 512MB. se lo riformatto in FAT32 diventa una normalissima memoria di massa.
            Prima vacci tu, sarai la mia "avanscoperta" e
            "cavia"!contaci.
          • Cobra Reale scrive:
            Re: Come volevasi dimostrare...
            - Scritto da: al lupo
            - Scritto da: Cobra Reale


            Io invece la vedo eccome, quando uso la distro
            in

            modalità live su un Pavilion con HD

            SATA!

            io invece non la vedo. e mi pare di averglielo
            detto in fase d'installazione che hda1 era NTFS,
            non andava formattata e doveva essere montata
            come /media/windows. è la seconda volta che mi fa
            questo giochetto. anche con la gutsy è stata la
            stessa
            storia.Dimenticavo che avevo provato anche su un terzo pc, con partizione NTFS su disco IDE ed anche in quel caso avevo avuto accesso ai dati: la distro mi aveva aperto dei file di testo e delle immagini, senza alcun problema. A dire il vero, un problema l'avevo riscontrato: dopo aver chiuso Windows in modo irregolare, Linux non era più in grado di accedere alla partizione NTFS senza aver prima caricato Windows ed averlo chiuso in modo regolare.

            Se il tuo PC non è collegato ad internet, cosa

            pretendi? In quel caso il sistema usa dei driver

            Open Source, non ottimizzati come non sono

            ottimizzati quelli inclusi nel CD di

            xp.

            Per il resto, la distro fa tutto ed attiva

            l'accelerazione 3D. Ora, il PC su cui l'ho

            installata è diverso dal Pavilion di cui ho

            parlato sopra e la scheda è una riva TNT2 (che è

            "legacy"), non più supportata, quindi i driver

            che ha scaricato erano gli ultimi prima della

            cessazione del supporto (ma sono ancora

            scaricabili manualmente dal sito ufficiale per

            chi li vuole). Se poi non sai aggiornarli, leggi

            le istruzioni. Non sono scritte in Arabo, ma in

            Inglese.

            :)

            in inglese. i bambini di 8 anni ne saranno
            entusiasti! dovranno comprendere se il loro è un
            televisore PAL o NTSC capire qual'è la sua
            risoluzione, la frequenza dei
            SecondMonitorVertRefresh, SecondMonitorHorizSync.
            robetta facile
            facile.Non capisco dove vuoi arrivare, dato che per un bambino tutto questo è indifferente: così come nel caso di Windows, l'installazione di un S.O. e la risoluzione dei problemi di configurazione è un compito del personale specializzato, e non si pretende che un bambino impari a fare cose del genere (se poi c'è il genietto precoce e smaliziato che vuol saperne di più, ben venga ;)). Inoltre, ormai anche con Linux (perlomeno con le distro user-friendly) conoscere e variare i settaggi HS e VR è necessario solo in alcuni casi particolari (come usare risoluzioni non supportate in modo nativo da quella distro).In linea di massima al bambino si chiede di imparare ad usare gli strumenti che gli vengono messi a disposizione, tutti già pronti per l'uso, e niente di più. Ciò può avere degli sviluppi futuri, ed un bambino tra qualche anno potrebbe chiedersi cosa ci sia "dietro le quinte" e volerne sapere di più, ma non si può imparare a correre, senza aver prima imparato a camminare. Il bello della notizia, è che si tratta di strumenti basati su sw libero (tranne alcuni driver e poco altro, forse) anziché chiuso, quindi tutto ciò potrebbe promuovere una cultura del sw libero che manca.
            comunque le istruzioni sul sito Nvidia ci sono
            anche in
            italiano.Idem come sopra.

            Passare da A a Z e pretendere che l'allievo
            colmi

            i passaggi intermedi? Non ho queste velleità, ma

            fiducia in chi si è accollato quest'onere, certo

            che non salterà alcun passaggio (e poi,

            installare un S.O. ed i vari driver non rientra

            nel programma che si insegna ad un bambino,

            no?).

            quel che vale per il bambino vale per l'adulto.In che senso?
            non puoi permetterti di saltare alcuni passaggi,Infatti non si può, ma nel mio piccolo posso solo sperare che gli addetti ai lavori svolgano bene i loro compiti, senza tralasciare alcun passaggio.
            anche se si tratta di un dirigente aziendale. si
            tratta in entrambi i casi di un essere umano
            ingnorante in quella materia. e non aspettarti
            che siano loro a fartelo notare. se non appronti
            delle dovute precauzioni, te ne accorgerai dopo
            due mesi, alla prima verifica in classe. l'essere
            umano è capace di inferire, in questo caso di
            colmare i gap di conoscenza tra due punti tra
            loro distanti (come A e Z); solo che come tutor
            non puoi sperare che l'inferenza sia B, C, D,
            ecc. un'inferenza potrebbe essere questa:
            "copierò al compito in classe". oppure "Non sono
            capace in questa materia". o ancora "da grande
            pagherò qualcuno per fare questo lavoro". "non ho
            capito nulla. a casa butto comunque tutto a
            memoria e risolvo il problema". oppure la
            peggiore: "A e Z sono adiacenti. non ci sono
            passaggi
            intermedi".Tutto questo è un problema anche nel caso dei sistemi informatici basati su software chiuso, e va affrontato (nel caso di Linux, non da "informatici" con la testa finestrata, ovvio). Come ho detto poco sopra, ho fiducia nei responsabili di quest'iniziativa, certi che non hanno tralasciato nulla

            Davvero? e che lettore è?

            un Packard Bell da 512MB. se lo riformatto in
            FAT32 diventa una normalissima memoria di massa.Non so se avrò mai modo di provarne uno. Credo che, con l'evoluzione tecnologica, il lettore che mi comprerò sarà pienamente compatibile FAT32, sempre che decida di comprarne uno senza perdere troppo tempo.

            Prima vacci tu, sarai la mia "avanscoperta" e

            "cavia"!

            contaci.Grazie :)
          • Petengy scrive:
            Re: Come volevasi dimostrare...
            - Scritto da: al lupo
            quel che vale per il bambino vale per l'adulto.
            non puoi permetterti di saltare alcuni passaggi,
            anche se si tratta di un dirigente aziendale. si
            tratta in entrambi i casi di un essere umano
            ingnorante in quella materia. e non aspettarti
            che siano loro a fartelo notare. se non appronti
            delle dovute precauzioni, te ne accorgerai dopo
            due mesi, alla prima verifica in classe. l'essere
            umano è capace di inferire, in questo caso di
            colmare i gap di conoscenza tra due punti tra
            loro distanti (come A e Z); solo che come tutor
            non puoi sperare che l'inferenza sia B, C, D,
            ecc. un'inferenza potrebbe essere questa:
            "copierò al compito in classe". oppure "Non sono
            capace in questa materia". o ancora "da grande
            pagherò qualcuno per fare questo lavoro". "non ho
            capito nulla. a casa butto comunque tutto a
            memoria e risolvo il problema". oppure la
            peggiore: "A e Z sono adiacenti. non ci sono
            passaggi
            intermedi".
            e si ricomincia col delirio... puro delirio, come se tu a tuo figlio spiegassi la sintesi polimerica che ha portato alla creazione della plastica con cui sono stati prodotti i mattoncini della lego..... Al bambino (bambino non studente universitario) fai trovare la suite di programmi pedagogici bella e pronta (win o linux) e il bambino la usa.... o davvero credi che il bambino necessiti di sapere come la suite (funzionante) sia stata installata? mi sento stupidotto solo a scriverle ste cose.e tu, calciatore, dimmi un po (visto il tuo senso pedagogico) quali sono i passaggi di sintesi che hanno portato alla creazione del tuo pallone ??? va da se che per giocarci DEVI saperlo, visto il tuo senso pedagogico....
          • al lupo scrive:
            Re: Come volevasi dimostrare...
            - Scritto da: Petengy
            e tu, calciatore, dimmi un po (visto il tuo senso
            pedagogico) quali sono i passaggi di sintesi che
            hanno portato alla creazione del tuo pallone ???
            va da se che per giocarci DEVI saperlo, visto il
            tuo senso
            pedagogico....noi calciatori il pallone lo chiamiamo pallone e la porta la chiamiamo... vediamo se indovini... come dici? porta?! l'accendiamo? la calciatore in erba diciamo "questo è il pallone, tu tiralo verso la porta".be' vediamo Windows va a installare i programmi. in c:Programmi.non è difficile da ricordare. sto cercando un programma e lo cerco nella cartella Programmi della partizione c.vediamo dove Linux potrebbe installare i programmi:/usr/lib//usr/local//opt/etcnomi facili facili da ricordare. dov'è la struttura significativa in /usr/lib? qual'è il collegamento logico tra programma e le parole usr e lib? sai che la memoria umana è particolare? per ricordare qualcosa ha bisogno di collegamenti semantici. giacché il filesystem non è uno spazio geografico, ma semplicemente una organizzazione logica delle directory, sicuramente c'è un lunghissimo e tedioso libro che spiega il perché dei nomi nel filesystem di linux. il bambino deve gestire in qualche modo il contenuto dell'hd (perché può capitare durante la lezione di aver a che fare con il filesystem). ti trovi a dover affrontare una serie di problemi. e mi pare che l'incomprensione del filesystem sia uno degli ostacoli all'apprendimento di Linux.
          • krane scrive:
            Re: Come volevasi dimostrare...
            - Scritto da: al lupo
            - Scritto da: Petengy

            e tu, calciatore, dimmi un po (visto il tuo

            senso

            pedagogico) quali sono i passaggi di sintesi che

            hanno portato alla creazione del tuo pallone ???

            va da se che per giocarci DEVI saperlo, visto il

            tuo senso

            pedagogico....
            noi calciatori il pallone lo chiamiamo pallone e
            la porta la chiamiamo... vediamo se indovini...
            come dici? porta?! l'accendiamo? la calciatore in
            erba diciamo "questo è il pallone, tu tiralo
            verso la
            porta".

            be' vediamo Windows va a installare i programmi.
            in
            c:Programmi.

            non è difficile da ricordare. sto cercando un
            programma e lo cerco nella cartella Programmi
            della partizione
            c.Quindi tu DEVI andare a cercare nelle cartelle dove viene messo il programma, che per altro potrebbe essere in un altro posto.Non dimentichiamo poi che molti programmi scrivono dll nella cartella windows senza dirtelo, scrivono cose nel registro, inoltre nei tuoi documenti o da altre parti a caso ci sono spesso le cartelle dei salvataggi o dei dati.Il problema e' che all'utente non deve interessare come e' fatto il programma che sta usando e dove viene salvato, all'utente interessa solo poterlo installare o disinstallare facilmente attraverso un gestore.Questo gestore in windows e' cosi' poco efficiente da richiedere spesso interventi di software di 3' parti sia per tenere pulito il registro che per disinstallare completamente i programmi.In linux il gestore dei pacchetti e' molto piu' efficiente e l'unico posto in cui devi cercare i programmi e' quello: il gestore dei pacchetti.
            vediamo dove Linux potrebbe installare i
            programmi:
            /usr/lib/
            /usr/local/
            /opt
            /etc
            nomi facili facili da ricordare. dov'è la
            struttura significativa in /usr/lib? qual'è il
            collegamento logico tra programma e le parole usr
            e lib? sai che la memoria umana è particolare?
            per ricordare qualcosa ha bisogno di collegamenti
            semantici. giacché il filesystem non è uno spazio
            geografico, ma semplicemente una organizzazione
            logica delle directory, sicuramente c'è un
            lunghissimo e tedioso libro che spiega il perché
            dei nomi nel filesystem di linux. il bambino deve
            gestire in qualche modo il contenuto dell'hd
            (perché può capitare durante la lezione di aver a
            che fare con il filesystem). ti trovi a dover
            affrontare una serie di problemi. e mi pare che
            l'incomprensione del filesystem sia uno degli
            ostacoli all'apprendimento di Linux.
          • al lupo scrive:
            Re: Come volevasi dimostrare...
            - Scritto da: krane
            Il problema e' che all'utente non deve
            interessare come e' fatto il programma che sta
            usando e dove viene salvato, all'utente interessa
            solo poterlo installare o disinstallare
            facilmente attraverso un
            gestore.quindi all'utente non interessa se il sistema è aperto o chiuso. finalmente qualcuno dice le cose come sono in realtà. chiuso o aperto non fa alcuna differenza.
            Questo gestore in windows e' cosi' poco
            efficiente da richiedere spesso interventi di
            software di 3' parti sia per tenere pulito il
            registro che per disinstallare completamente i
            programmi.infatti la gente che passa da Linux a Windows NON rimpiange l'installer di Windows. posso farmi una grassa risata? dove vivi? chi frequenti? solo te stesso?stai parlando da geek. la gente normale non conosce il registro di sistema, figuriamoci se riesce a capire quando è pulito e in ordine o meno!
            In linux il gestore dei pacchetti e' molto piu'
            efficiente e l'unico posto in cui devi cercare i
            programmi e' quello: il gestore dei
            pacchetti.di quale gestore di pacchetti parli? quali pacchetti supporta? i deb, gli rpm, o cos'altro? parli di Synaptic o di Adept?parli del synaptic di Ubuntu 8.04 che ha ancora nei repository la versione 2.0.12 di Thunderbird, mentre Mozilla ha rilasciato l'altro giorno la 2.0.14? ieri ho scaricato dal sito la versione per Linux, perché ero stanco di dover attendere mesi la versione più aggiornata su Synaptic. scaricato il tar.gz, lo decomprimo e tramite console do i seguenti comandi:sudo rm -rf /usr/lib/thunderbird/* && sudo mv ~/Download/thunderbird/* /usr/lib/thunderbird/thunderbird/usr/lib/thunderbird/thunderbird-bin: error while loading shared libraries: libstdc++.so.5: cannot open shared object file: No such file or directoryhai ragione, installare i programmi su (Ubuntu) Linux è facilissimo. non devi conoscere il filesystem, fai affidamento al gestore dei pacchetti per avere l'ultima versione del programma.per non parlare di quelle distribuzioni che invece di thunderbird-bin rinominano l'eseguibile del client di posta elettronica mozilla-thunderbird. e vogliamo parlare della cartella ~/.thunderbird? se la versione ufficiale fa riferimento a ~/.mozilla-thunderbird, cosa fai? ah vero! bisogna leggere un intero libro dei comandi bash per comprendere che è sufficiente questo comando:ln -s ~/.thunderbird ~/mozilla-thunderbirdroba semplice semplice. giochetti da bambini!
          • al lupo scrive:
            Re: Come volevasi dimostrare...
            - Scritto da: al lupo
            - Scritto da: krane


            Il problema e' che all'utente non deve

            interessare come e' fatto il programma che sta

            usando e dove viene salvato, all'utente
            interessa

            solo poterlo installare o disinstallare

            facilmente attraverso un

            gestore.

            quindi all'utente non interessa se il sistema è
            aperto o chiuso. finalmente qualcuno dice le cose
            come sono in realtà. chiuso o aperto non fa
            alcuna
            differenza.ah, l'ironia della sorte. proprio adesso ho risposto all'sms di un mio conoscente, 28 anni, a cui ho installato e configurato Thunderbird su un portatile con Windows XP. gli è arrivata una mail con l'oggetto "Delivery Status Notification" e mi ha chiesto cosa volesse dire. gli ho spiegato cosa significa, molto in generale. ecco il suo sms di risposta:Ah, Nn lo sapevo! ma non sanno scrivere in italiano visto ke non capisco un kazzo?"ma non sanno scrivere in italiano"----------------------------------/usr/libsudo rm -rf /usr/lib/thunderbirdmv ~/Download/thunderbird/* /usr/lib/thunderbird/thunderbird/usr/lib/thunderbird/thunderbird-bin: error while loading shared libraries: libstdc++.so.5: cannot open shared object file: No such file or directoryln -s ~/.thunderbird ~/.mozilla-thunderbird-----------------------------------------------che dite, gli installo Ubuntu?
          • krane scrive:
            Re: Come volevasi dimostrare...

            che dite, gli installo Ubuntu?Secondo te con ubuntu non ti avrebbe fatto la stessa domanda ?Secondo te gli sarebbe venuto in mente di cambiare versione di tunderbird come da te suggerito nell'esempio ?
          • allora_W_Wi n scrive:
            Re: Come volevasi dimostrare...
            - Scritto da: krane
            Secondo te con ubuntu non ti avrebbe fatto la
            stessa domanda
            ?non si tratta della domanda. si tratta del livello di preparazione media di una persona. credi che una persona incapace di capire cosa significa in inglese Delivery Status Notification possa imparare termini come root, home, percorsi a directory come /usr/lib, oppure che mv significa move, ln è link?
            Secondo te gli sarebbe venuto in mente di
            cambiare versione di tunderbird come da te
            suggerito nell'esempio
            ?su windows l'ha cambiata. guarda un po'. ah e su windows FF si aggiorna senza dover scaricare l'exe.
          • krane scrive:
            Re: Come volevasi dimostrare...
            - Scritto da: allora_W_Wi n
            - Scritto da: krane

            Secondo te con ubuntu non ti avrebbe fatto la

            stessa domanda ?
            non si tratta della domanda. si tratta del
            livello di preparazione media di una persona.
            credi che una persona incapace di capire cosa
            significa in inglese Delivery Status Notification
            possa imparare termini come root, home, percorsi
            a directory come /usr/lib, oppure che mv
            significa move, ln è link?Ne' vedo perche' dovrebbe interessarsi a queste cose del resto...

            Secondo te gli sarebbe venuto in mente di

            cambiare versione di tunderbird come da te

            suggerito nell'esempio ?
            su windows l'ha cambiata. guarda un po'. ah e su
            windows FF si aggiorna senza dover scaricare
            l'exe.Bhe, su linux si aggiorna tutto in automatico, perche' dovrebbe fare diversamente che da windows ???
          • krane scrive:
            Re: Come volevasi dimostrare...
            - Scritto da: al lupo
            - Scritto da: krane

            Il problema e' che all'utente non deve

            interessare come e' fatto il programma che sta

            usando e dove viene salvato, all'utente

            interessa solo poterlo installare o disinstallare

            facilmente attraverso un gestore.
            quindi all'utente non interessa se il sistema è
            aperto o chiuso. All'utente medio basso non interessa, ne' lo sa di solito: diversa gente ultimamente mi chiede di installargli un linux in dual boot e posso assicurarti che non lo fa per filosofia ma per evitare i virus, navigare in sicurezza e stare al sicuro.Del resto sarebbe come sentire parlare di codice per centraline di automobile da una persona che ha preso la patente per necessita' ed a cui non interessa saperne piu' di tanto, non sarebbe un controsenso secondo te ?
            finalmente qualcuno dice le cose
            come sono in realtà. chiuso o aperto non fa
            alcuna differenza.Per l'utonto medio no infatti.

            Questo gestore in windows e' cosi' poco

            efficiente da richiedere spesso interventi di

            software di 3' parti sia per tenere pulito il

            registro che per disinstallare completamente i

            programmi.
            infatti la gente che passa da Linux a Windows NON
            rimpiange l'installer di Windows.Secondo la mia esperienza e' esattamente cosi.
            posso farmi una grassa risata?
            dove vivi ?
            chi frequenti ?
            solo te stesso ?Freguento diversi utonti che mi hanno chiesto di installare linux per fare le poche cose base con il pc e si trovano benissimo, tu quante persone che ti hanno chiesto di installare linux senza capirne piu' di tanto ne' di windows ne' di linux ?
            stai parlando da geek. la gente normale non
            conosce il registro di sistema, figuriamoci se
            riesce a capire quando è pulito e in ordine o
            meno!Sto giusto reinstallado windows ad un utonto che si e' distrutto il registro facendo le pulizie di primavera con regclean, secondo te questi software per chi li fanno ?www.RegClean.comwww.pctools.comhttp://www.programmifree.com/categorie/pulizia-sistema.htm

            In linux il gestore dei pacchetti e' molto piu'

            efficiente e l'unico posto in cui devi cercare i

            programmi e' quello: il gestore dei

            pacchetti.
            di quale gestore di pacchetti parli? quali
            pacchetti supporta? i deb, gli rpm, o cos'altro?
            parli di Synaptic o di Adept?Quella della distribuzione che hai scelto, tanto che differenza fa per l'utonto ???
            parli del synaptic di Ubuntu 8.04 che ha ancora
            nei repository la versione 2.0.12 di Thunderbird,
            mentre Mozilla ha rilasciato l'altro giorno la
            2.0.14? ieri ho scaricato dal sito la versione
            per Linux, perché ero stanco di dover attendere
            mesi la versione più aggiornata su Synaptic.
            scaricato il tar.gz, lo decomprimo e tramite
            console do i seguenti comandi:Ma secondo te ad un utonto viene in mente di cambiare versione del mailer ? Secondo te sa trovare il numero di versione?Non stavamo parlando di utonti ?
            sudo rm -rf /usr/lib/thunderbird/* && sudo mv
            ~/Download/thunderbird/*
            /usr/lib/thunderbird/

            thunderbird

            /usr/lib/thunderbird/thunderbird-bin: error while
            loading shared libraries: libstdc++.so.5: cannot
            open shared object file: No such file or
            directory

            hai ragione, installare i programmi su (Ubuntu)
            Linux è facilissimo. non devi conoscere il
            filesystem, fai affidamento al gestore dei
            pacchetti per avere l'ultima versione del
            programma.

            per non parlare di quelle distribuzioni che
            invece di thunderbird-bin rinominano l'eseguibile
            del client di posta elettronica
            mozilla-thunderbird. e vogliamo parlare della
            cartella ~/.thunderbird? se la versione ufficiale
            fa riferimento a ~/.mozilla-thunderbird, cosa
            fai?


            ah vero! bisogna leggere un intero libro dei
            comandi bash per comprendere che è sufficiente
            questo
            comando:

            ln -s ~/.thunderbird ~/mozilla-thunderbird

            roba semplice semplice. giochetti da bambini!
          • allora_W_Wi n scrive:
            Re: Come volevasi dimostrare...
            - Scritto da: krane
            Sto giusto reinstallado windows ad un utonto che
            si e' distrutto il registro facendo le pulizie di
            primavera con regclean, secondo te questi
            software per chi li fanno
            ?
            www.RegClean.com
            www.pctools.com
            http://www.programmifree.com/categorie/pulizia-sisprendiamo le eccezioni per farne una regola? e perché non parlare dei tanti che dando il comando rm -rf * hanno spazzato via un intero filesystem, o la propria home? più pericolosa della riga di comando c'è soltanto una pistola puntata contro il proprio hd.
            Ma secondo te ad un utonto viene in mente di
            cambiare versione del mailer ? Secondo te sa
            trovare il numero di
            versione?
            Non stavamo parlando di utonti ?all'utonto io ho dato il link di un sito italiano dove si recensiscono tutte le release e aggiornamenti di sw. lo verifica tramite rss e scarica aggiornando le versioni windows di thunderbird ed alcuni altri programmi. OOo ha ormai un avvisatore che comunica all'utente la presenza di aggiornamenti alle estensioni o al programma stesso. non mi pare che per gli utonti la vita sia poi così difficile.forse gli utonti che conosci tu non hanno alcun collegamento ad internet.cmq smettiamola di girarci attorno. la semplicità di windows è indiscutibile. il filesystem di Linux è intrinsecamente ostico perché racchiude tutta la cripticità e incomprensibilità tipica di una distribuzione per utenti esperti. per non parlare dei permessi di scrittura nelle varie directory. e questa è soltanto la punta dell'iceberg.avete aggiunto synaptic. ok. adesso è più facile INSTALLARE i programmi PRESENTI NEI REPOSITORY. solo quelli. non gli altri. no, ad esempio, Lotus Symphony della IBM, non presente nei repository di Ubuntu, go-oo la versione di OOo prodotta da Novell. e tanti altri programmi. di fatto su Linux ci sono svariati modi per installare un programma. svariate cose che la gente deve imparare e tenere a mente. dal comandosudo sh Lotus.Symphony.binfino aldpk -i *.debsembra, per l'appunto, di essere in un bazaar. lingua incomprensibile come l'arabo, e tante cose da dover vedere. almeno nella cattedrale c'è una sola religione da imparare! (sto metaforizzando la "Cattedrale e il Bazaar" di Eric Raymond).
          • krane scrive:
            Re: Come volevasi dimostrare...
            - Scritto da: allora_W_Wi n
            - Scritto da: krane

            Sto giusto reinstallado windows ad un utonto che

            si e' distrutto il registro facendo le pulizie

            di primavera con regclean, secondo te questi

            software per chi li fanno ?

            www.RegClean.com

            www.pctools.com
            http://www.programmifree.com/categorie/pulizia-sis
            prendiamo le eccezioni per farne una regola? Veramente e' la regola per un utonto medio usare queste utilis, a te non risulta ? Strano...

            Ma secondo te ad un utonto viene in mente di

            cambiare versione del mailer ? Secondo te sa

            trovare il numero di versione?

            Non stavamo parlando di utonti ?
            all'utonto io ho dato il link di un sito italiano
            dove si recensiscono tutte le release e
            aggiornamenti di sw. lo verifica tramite rss e
            scarica aggiornando le versioni windows di
            thunderbird ed alcuni altri programmi. OOo ha
            ormai un avvisatore che comunica all'utente la
            presenza di aggiornamenti alle estensioni o al
            programma stesso. non mi pare che per gli utonti
            la vita sia poi così difficile.Su linux e' ancora piu' facile se e' per questo: hai il gestore di pacchetti in cui trovare i software che ti interessano quindi non devi andare a cercarli sito per sito, inoltre tutti gli aggiornamenti dei vari programmi avvengono in modo completamente automatico, piu' facile di cosi'...
            forse gli utonti che conosci tu non hanno alcun
            collegamento ad internet.Perche' dici cio ?
            cmq smettiamola di girarci attorno. la semplicità
            di windows è indiscutibile. Certo ma e' piu' complesso di una ubuntu al momento.
            il filesystem di Linux è intrinsecamente
            ostico perché racchiude tutta la cripticità
            e incomprensibilità tipica di una
            distribuzione per utenti esperti.E che gli frega all'utonto del file system ?Tanto avra' tutta la sua roba in home
            per non parlare dei permessi di scrittura
            nelle varie directory. e questa è soltanto
            la punta dell'iceberg.Un iceberg di cui l'utonto non si accorge neanche: non mi hai ancora fatto un esempio valido per cui un utonto medio dovrebbe interessarsi al file system o ad altri aspetti del sistema invece di limitarsi a cercare i programmi che vuole nel menu' o nell'installer.
            avete aggiunto synaptic. ok. adesso è più facile
            INSTALLARE i programmi PRESENTI NEI REPOSITORY.Ma anche quelli scaricati: basta clickare su un .deb per far aprire l'installer.
            di fatto su
            Linux ci sono svariati modi per installare un
            programma. svariate cose che la gente deve
            imparare e tenere a mente. dal comandoFalso: al contrario e' piu' facile trovare un modo congeniale a se' per farlo, grazie alla possibilita' di fare le stesse cose in diversi modi.
            sudo sh Lotus.Symphony.binPerche' hai scaricato il .bin quando avresti dovuto scaricare il .deb ?E' come se su windows ti lamentassi che non funziona un eseguibile per '95 su Vista, con la differenza che su linux con pochi passaggi puoi farla funzionare comunque se sai farlo; ma non vedo perche' l'utonto dovrebbe complicarsi la vita invece di scaricare il .deb e clickarci sopra per installarlo.
            fino al
            dpk -i *.deb
            sembra, per l'appunto, di essere in un bazaar.
            lingua incomprensibile come l'arabo, Probabilmente e' perche' leggi la cosa sbagliata, infatti come ti ho detto sopra c'era una soluzione molto ma molto piu' semplice.
            e tante cose
            da dover vedere. almeno nella cattedrale c'è una
            sola religione da imparare! (sto metaforizzando
            la "Cattedrale e il Bazaar" di Eric
            Raymond).Nel bazaar non sei neanche costretto ad imparare la religione, piu' facile di cosi'...
          • atruso scrive:
            Re: Come volevasi dimostrare...
            che hai preso al tempio?mica hi incontrato l'infervorato...quello che spacca tavoli?
          • allora_W_Wi n scrive:
            Re: Come volevasi dimostrare...
            - Scritto da: krane
            No, anzi mi sembra piuttosto comune: ma tu hai a
            che fare con utenti ? Non si
            direbbe.io ho così tanto a che fare con gli utonti, che la legge di Murphy è diventato il mio mantra.
            E quindi ?
            Qual e' il problema ?
            Tipicamente l'utonto aspettera' l'aggiornamento
            automatico.perché vuole installare il programma aggiornato. vuole il programma aggiornato subito perché ha letto che ripara unimportante bug di sicurezza e introduice una nuova caratteristica. glielo ha detto un amico.
            Su ubuntu ? Tunederbird non mi ha mai dato
            problemi, certo che se vuoi crearteli apposta e'
            facile sia su windows che su
            linux.scarica Ubuntu 8.04. prova ad aggiornare al nuovo thunderbird e verifica di persona. o nonvuoi verificare per paura di affrontare la verità?!
            Non mi hai ancora spiegato che motivo avrebbe un
            utonto di infilarsi in queste beghe, ne' come
            potrebbe sapere della loro
            esistenza.leggi sopra.
            Alla fine mi stai dicendo : se un utonto vuole
            fare cose avanzatescusa installare Thunderbird o OOo aggiornati è per te una cosa avanzata?
            Non vedo perche' dovrebbe farlo, come gia' detto
            sopra.perché dopo aver copiato il nuovo thunderbird in /usr/lib si trova nei casini.
            Mica e' obbligatorio, puoi selezionare il
            pacchetto e aggiornare solo
            quello.non è vero. bisogna aggiornare per avere i programmi aggiornati.
            E perche' bisognerebbe uscirne ? Il recinto e'
            stato fatto apposta per tenere dentro gli
            utonti.mai letta la legge di Murphy??
            Installare nella Home ???? Che stai dicendo ?non sai che si possono installare i programmi nella propria home? alcune distro hanno anche ~/bin per contenere i link agli eseguibili dei programmi installati nella home. se l'utente non ha i diritti di amministrazione e vuole usare un programma non installato, secondo te come fa?
            All'utonto non viene neanche posto il problema di
            dove installare le cose: il sistema lo sa da se e
            non fa inutili
            domande.l'utonto ha percorsi di pensiero tutti suoi. non è una pecora come voi vorreste che fosse.
            Lo so, ma non ho detto questo: ti ho chiesto :
            perche' hai scaricato il .bin quando avresti
            dovuto scaricare il
            .debperché il sito della IBM (Ufficiale) rilascia soli il .bin? l'utonto dove va a cercare un installaer di Lotus? su UbuntuItalia?http://www.google.it/search?q=ibm+lotus+symphony



            E' come se su windows ti lamentassi che non


            funziona un eseguibile per '95 su Vista, con
            la


            differenza che su linux con pochi passaggi
            puoi


            farla funzionare comunque se sai farlo;

            fai esempi che sono sempre eccezioni.

            Anche tu: parli di utenti che per magia sanno di
            versioni CVS e vogliono aggiornare
            !!!!OOo 2.4.0 è una cvs? thunderbird 2.0.0.14 è una cvs? ma che stai dicendo? veramente comincia a babbiare!
          • krane scrive:
            Re: Come volevasi dimostrare...
            - Scritto da: allora_W_Wi n
            - Scritto da: krane

            No, anzi mi sembra piuttosto comune: ma tu hai a

            che fare con utenti ? Non si

            direbbe.
            io ho così tanto a che fare con gli utonti, che
            la legge di Murphy è diventato il mio
            mantra.

            E quindi ?

            Qual e' il problema ?

            Tipicamente l'utonto aspettera' l'aggiornamento

            automatico.
            perché vuole installare il programma aggiornato.
            vuole il programma aggiornato subito perché ha
            letto che ripara unimportante bug di sicurezza e
            introduice una nuova caratteristica. glielo ha
            detto un amico.L'amico lo aiutera' e gli spieghera' come fare, del resto e' la stessa cosa anche su windows: se vuoi fare cose avanzare devi avere conoscenze adeguate.

            Su ubuntu ? Tunederbird non mi ha mai dato

            problemi, certo che se vuoi crearteli apposta e'

            facile sia su windows che su

            linux.
            scarica Ubuntu 8.04. prova ad aggiornare al nuovo
            thunderbird e verifica di persona. o nonvuoi
            verificare per paura di affrontare la verità?!Stasera provo, ma onestamente perche' dovrebbe fregarmi di aggiornare tunderbird ?

            Non mi hai ancora spiegato che motivo avrebbe un

            utonto di infilarsi in queste beghe, ne' come

            potrebbe sapere della loro esistenza.
            leggi sopra.Leggi sopra la mia risposta.

            Alla fine mi stai dicendo : se un utonto vuole

            fare cose avanzate
            scusa installare Thunderbird o OOo aggiornati è
            per te una cosa avanzata?Se e' al di fuori della relase che viene fornita dal sito si : del resto anche per windows puoi scaricare la versione CVS e compilartela, certo non e' roba per utenti base, ma in quel modo puoi avere cose che non avresti con la versione base.

            Non vedo perche' dovrebbe farlo, come gia' detto

            sopra.
            perché dopo aver copiato il nuovo thunderbird in
            /usr/lib si trova nei casini.Certo : anche se copiasse un .exe al posto del file di swap di windows avrebbe dei casini: resta da capire perche' dovrebbe farlo.

            Mica e' obbligatorio, puoi selezionare il

            pacchetto e aggiornare solo

            quello.
            non è vero. bisogna aggiornare per avere i
            programmi aggiornati.Ma sei fuori ? Guarda la sezione pacchetti aggiornabili di aptitude, puoi selezionare il singolo pacchetto che vuoi.

            E perche' bisognerebbe uscirne ? Il recinto e'

            stato fatto apposta per tenere dentro gli

            utonti.
            mai letta la legge di Murphy??E quindi ? Con tutti i casini che gli utonti fanno si window perche' linux dovrebbe essere nato prfettissimo e a prova di bomba ?Neanche linus e' automagico: e' solo piu' comodo e semplice rispetto a windows.

            Installare nella Home ???? Che stai dicendo ?
            non sai che si possono installare i programmi
            nella propria home? alcune distro hanno anche
            ~/bin per contenere i link agli eseguibili dei
            programmi installati nella home. se l'utente non
            ha i diritti di amministrazione e vuole usare un
            programma non installato, secondo te come fa?Chiede all'amministratore, esattamente come su windows dal 98 in poi.

            All'utonto non viene neanche posto il problema di

            dove installare le cose: il sistema lo sa da se e

            non fa inutili domande.
            l'utonto ha percorsi di pensiero tutti suoi. non
            è una pecora come voi vorreste che fosse.Non e' neanche stupido come lo descrivi tu.

            Lo so, ma non ho detto questo: ti ho chiesto :

            perche' hai scaricato il .bin quando avresti

            dovuto scaricare il .deb
            perché il sito della IBM (Ufficiale) rilascia
            soli il .bin? l'utonto dove va a cercare un
            installaer di Lotus? su UbuntuItalia?E' probabile che li' lo trovi in effetti.Perche' non ti piace il nome UbuntuItalia ? Non hai capito il concetto di distribuzione ?
            http://www.google.it/search?q=ibm+lotus+symphony



            E' come se su windows ti lamentassi che non



            funziona un eseguibile per '95 su Vista, con



            la differenza che su linux con pochi passaggi



            puoi farla funzionare comunque se sai farlo;


            fai esempi che sono sempre eccezioni.

            Anche tu: parli di utenti che per magia sanno di

            versioni CVS e vogliono aggiornare
            OOo 2.4.0 è una cvs? thunderbird 2.0.0.14 è una
            cvs? ma che stai dicendo? veramente comincia a
            babbiare!Devi ancora spiegarmi perche' questi utonti su linux dovrebbro improvvisamente avere pruriti di aggiornamenti estremi degni di utenti esperti.
          • allora_W_Wi n scrive:
            Re: Come volevasi dimostrare...
            - Scritto da: allora_W_Wi n
            OOo 2.4.0 è una cvs? thunderbird 2.0.0.14 è una
            cvs? ma che stai dicendo? veramente comincia a
            babbiare!http://it.openoffice.org/http://www.mozilla-europe.org/it/products/thunderbird/si vede che stai babbiando. un utente vuole la versione ufficiale di due tra i più importanti programmi per Linux e deve dannarsi per installarli. perché tu dici che basta cliccare sul deb. ma su quale .deb deve cliccare l'utonto quando per OpenOffice di .deb ce ne sono tanti? prima su writer.deb o su uno dei tanti coreXX.deb che ci sono? a proposito cosa vuol dire "core" in inglese? forse cuore?
          • krane scrive:
            Re: Come volevasi dimostrare...
            - Scritto da: allora_W_Wi n
            - Scritto da: allora_W_Wi n


            OOo 2.4.0 è una cvs? thunderbird 2.0.0.14 è una

            cvs? ma che stai dicendo? veramente comincia a

            babbiare!

            http://it.openoffice.org/

            http://www.mozilla-europe.org/it/products/thunderb

            si vede che stai babbiando. un utente vuole la
            versione ufficiale di due tra i più importanti
            programmi per Linux e deve dannarsi per
            installarli. perché tu dici che basta cliccare
            sul deb. ma su quale .deb deve cliccare l'utonto
            quando per OpenOffice di .deb ce ne sono tanti?
            prima su writer.deb o su uno dei tanti coreXX.deb
            che ci sono? a proposito cosa vuol dire "core" in
            inglese? forse cuore?La versione ufficiale per la tua distribuzione e' quella che trovi nel programma di installazione, non vedo che altri problemi ti devi fare, se la vuoi ancora piu' facile vai su installazione software e trovi sia tunderbird che oo.
          • Cobra Reale scrive:
            Re: Come volevasi dimostrare...
            Ciao CSOE! :)
          • krane scrive:
            Re: Come volevasi dimostrare...
            - Scritto da: Cobra Reale
            Ciao CSOE! :)A propos, hai visto che ridicolo il suo nuovo sito ?http://closedclub.wordpress.com/(rotfl)(rotfl)
          • Cobra Reale scrive:
            Re: Come volevasi dimostrare...
            - Scritto da: krane
            - Scritto da: Cobra Reale

            Ciao CSOE! :)

            A propos, hai visto che ridicolo il suo nuovo
            sito
            ?

            http://closedclub.wordpress.com/
            (rotfl)(rotfl)Di sicuro ha ragione sulla prima regola (come è scritta sulla homepage): La prima regola del Closed Club, è non parlare bene del Closed Club -----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 06 maggio 2008 17.22-----------------------------------------------------------
          • Petengy scrive:
            Re: Come volevasi dimostrare...
            - Scritto da: al lupo
            - Scritto da: al lupo


            poi vorrei chiederti una cosa. se inserisco una

            periferica non riconosciuta dal kernel di linux

            cosa devo fare? quante sono le periferiche che

            Linux non

            riconosce?

            giacché ci sei avrei i seguenti problemi con
            linux:

            come si fa ad installare i driver Nvidia su Linux
            e come posso abilitare le sue
            funzionalità?

            linux non mi legge la partizione NTFS e non
            riesce a scrivere su un vecchio lettore mp3
            formattato FAT16. cosa devo fare per poter vedere
            la prima e scrivere sulla
            seconda?

            ho comprato una Epson Stylus multifunzione e
            Linux non me l'ha riconosciuta, cosa devo
            fare?

            pare che la mia distribuzione non abbia
            aggiornato OOo all'ultima versione disponibile
            sul sito. come installo il programma? dentro lo
            zip ci sono file tipo tipo core0, core1. devo
            cliccare su ognuno di essi, uno per
            volta?

            oddio, ho letto la recensione di un ottimo
            programma su surceforge. per linux ho scaricato
            i... spetta come si chiamano... sorgenti. c'era
            anche un formato chiamato RPM, ma la mia
            distribuzione non lo accetta. come
            faccio?

            devo continuare? grazie al cielo lupo lupazzo ti è venuta la bella idea di scrivere questo secondo (provvidenziale) post, ora almeno so che non sai un H di linux, ma nemmeno di PC in generale.NoN te ne faccio una colpa in generale.... ma allora cosa diavolo ti butti in discussioni che non sei in grado di "reggere" ? parlottando di cose su cui hai un basso profilo non rischi di fare figuracce non edificanti ?Insomma per aiutarti nei problemi che hai enunciato bisognerebbe partire un po da zero con te....facciamo finta che ti sei divertito, anzi ci siamo diveriti tutti, ma forse è meglio se ritorni quando avrai qualche nozione in piû prima di gettare ponti e cattedrali sul discorso dell'informatica nelle scuole (e nello specifico le soluzioni open source)...solo un piccolo esempio: come faccio a spiegarti che nei repository spesso non c'è l'ultima versione prodotta perchè prima viene solitamente testata ad hoc per la distribuzione che stai usando ? e anche perché ci vuole un certo lasso di tempo per pacchettizzare il programma per fartelo trovare bello pronto da installare con solo click,Ma sopratutto come faccio a spiegarti che se vuoi installare un programma al di la dei repository devi eseguire certe azioni che sono DIVERSE da quelle che esegui sui sistemi win ? queste sarebbero le nozioni BASE devi saperle a priori, come quando guidi la macchina, devi sapere cos'è la frizione, il cambio, ecc ecca lupo e dai su, fa il bravo, molla un li che è meglio...
          • al lupo scrive:
            Re: Come volevasi dimostrare...
            - Scritto da: Petengy
            Ma sopratutto come faccio a spiegarti che se vuoi
            installare un programma al di la dei repository
            devi eseguire certe azioni che sono DIVERSE da
            quelle che esegui sui sistemi win ? queste
            sarebbero le nozioni BASE devi saperle a priori,
            come quando guidi la macchina, devi sapere cos'è
            la frizione, il cambio, ecc
            eccnon sapevo che per guidare la macchina devo sapere cs'è la frizione, il cambio... tu sai cos'è la frizione? il cambio? ecc, ecc?
          • al lupo scrive:
            Re: Come volevasi dimostrare...
            - Scritto da: Petengy
            - Scritto da: al lupo

            - Scritto da: al lupo




            poi vorrei chiederti una cosa. se inserisco
            una


            periferica non riconosciuta dal kernel di
            linux


            cosa devo fare? quante sono le periferiche
            che



            Linux non


            riconosce?



            giacché ci sei avrei i seguenti problemi con

            linux:



            come si fa ad installare i driver Nvidia su
            Linux

            e come posso abilitare le sue

            funzionalità?



            linux non mi legge la partizione NTFS e non

            riesce a scrivere su un vecchio lettore mp3

            formattato FAT16. cosa devo fare per poter
            vedere

            la prima e scrivere sulla

            seconda?



            ho comprato una Epson Stylus multifunzione e

            Linux non me l'ha riconosciuta, cosa devo

            fare?



            pare che la mia distribuzione non abbia

            aggiornato OOo all'ultima versione disponibile

            sul sito. come installo il programma? dentro lo

            zip ci sono file tipo tipo core0, core1. devo

            cliccare su ognuno di essi, uno per

            volta?



            oddio, ho letto la recensione di un ottimo

            programma su surceforge. per linux ho scaricato

            i... spetta come si chiamano... sorgenti. c'era

            anche un formato chiamato RPM, ma la mia

            distribuzione non lo accetta. come

            faccio?



            devo continuare?

            grazie al cielo lupo lupazzo ti è venuta la bella
            idea di scrivere questo secondo (provvidenziale)
            post, ora almeno so che non sai un H di linux, ma
            nemmeno di PC in
            generale.

            NoN te ne faccio una colpa in generale.... ma
            allora cosa diavolo ti butti in discussioni che
            non sei in grado di "reggere" ? parlottando di
            cose su cui hai un basso profilo non rischi di
            fare figuracce non edificanti
            ?
            Insomma per aiutarti nei problemi che hai
            enunciato bisognerebbe partire un po da zero con
            te....benissimo. bisogna ricominciare da 0
            solo un piccolo esempio: come faccio a spiegarti
            che nei repository spesso non c'è l'ultima
            versione prodotta perchè prima viene solitamente
            testata ad hoc per la distribuzione che stai
            usando ? e anche perché ci vuole un certo lasso
            di tempo per pacchettizzare il programma per
            fartelo trovare bello pronto da installare con
            solo
            click,ah finalmente. per aspettare l'ultima versione di un programma, che corregge bug e difetti di comportamento, si deve attendere diverso tempo. ditelo chiaro e tondo, perché c'è gente in giro che va dicendo il contrario. oltre al tempo necessario per correggere un bug, rilasciare la release finale dopo svariate beta, è necessario aspettare anche diverso tempo per averlo a disposizione sulla propria distribuzione.
            Ma sopratutto come faccio a spiegarti che se vuoi
            installare un programma al di la dei repository
            devi eseguire certe azioni che sono DIVERSE da
            quelle che esegui sui sistemi win ? queste
            sarebbero le nozioni BASE devi saperle a priori,
            come quando guidi la macchina, devi sapere cos'è
            la frizione, il cambio, ecc
            eccoperazioni che vanno oltre l'umana comprensione.
            a lupo e dai su, fa il bravo, molla un li che è
            meglio...no, e perché. finché non vi viene fuori tutta la verità su Linux, e chi molla!
          • allora_W_Wi n scrive:
            Re: Come volevasi dimostrare...
            - Scritto da: Petengy
            NoN te ne faccio una colpa in generale.... sicuramente te la prenderai a male. ma è l'arroganza di gente come te che rende Linux tanto difficile da comprendere.Petengy, se lo spot anti-linux più efficace. saccenza e arroganza di fronte a problemi comunissimi tra i nuovi utenti linux: come installare i nuovi driver, far funzionare una periferica non riconosciuta dal sistema e tante altre cose.
  • ArgiaSbolen fi scrive:
    Le devono gestire i ragazzi
    L'unica possibilita' che non vada tutto a ramengo nel giro di qualche tempo, e' che vengano gestite da un'associazione di ragazzi. Non dovrebbe essere difficile trovare un numero sufficiente di nerd in erba, e sarebbe una buona esperienza.
    • Pinco Pallino qualunque scrive:
      Re: Le devono gestire i ragazzi
      - Scritto da: ArgiaSbolen fi
      L'unica possibilita' che non vada tutto a ramengo
      nel giro di qualche tempo, e' che vengano gestite
      da un'associazione di ragazzi. Non dovrebbe
      essere difficile trovare un numero sufficiente di
      nerd in erba, e sarebbe una buona
      esperienza.Si, alle elementari...ma per piacere!Dovrebbero buttarli al macero quei pc ed aggiungere almeno 4 ore alla settimana di educazione fisica.Cazzo, hanno meno di 10 anni e sono già davanti al pc/console per varie ore al giorno, ed ora ci si deve mettere pure la scuola!Dovrebbero allenare il fisico a quell'età (non farebbe male anche dopo ma se non sviluppano riflessi e coordinamento da bambini poi più tardi avranno seri problemi).
      • Infatti scrive:
        Re: Le devono gestire i ragazzi
        - Scritto da: Pinco Pallino qualunque
        Si, alle elementari...
        ma per piacere!
        Dovrebbero buttarli al macero quei pc ed
        aggiungere almeno 4 ore alla settimana di
        educazione
        fisica.
        Cazzo, hanno meno di 10 anni e sono già davanti
        al pc/console per varie ore al giorno, ed ora ci
        si deve mettere pure la
        scuola!
        Dovrebbero allenare il fisico a quell'età (non
        farebbe male anche dopo ma se non sviluppano
        riflessi e coordinamento da bambini poi più tardi
        avranno seri
        problemi).Guarda che movimento ed educazione fisica sono già previsti nelle scuole. Poi stando al tuo ragionamento dovremmo eliminare tutte le altre materie perchè inibiscono il movimento! Bella una società di tutte persone palestrate che non sanno leggere e scrivere!
      • Fabio scrive:
        Re: Le devono gestire i ragazzi
        Sai che questo che dici è quello che sosteneva Hitler?Ma forse quel giorno a scuola hai giocato a pallone, che è meglio di studiare storia...
    • MircoM scrive:
      Re: Le devono gestire i ragazzi
      la speranza è che se ne interessi il LUG locale
  • julinux scrive:
    speriamo bene!
    "Speriamo che tale iniziativa non si fermi ad una semplice donazione"... per pagare meno tasse!
    • ogni tanto scrive:
      Re: speriamo bene!
      Se anche fosse così e arrivassero a coprire l'obiettivo di 800 pc...sarebbe sempre più di quanto non hanno fatto altri in precedenza..Quindi ben venga in un caso o nell'altro. Meglio sarebbe se il progetto fosse a lungo respiro. Ma se volessero pagare meno tasse, si potrebbero trovare strade meno arzigogolate.Saluti
      • next scrive:
        Re: speriamo bene!
        Volevo regalare dei pc che non utilizziamo più alla scuola elementare di mia nipote ma se non sono completi di windows non li vogliono.Gli ho proposto l'installazione di linux (che avrei fatto io assieme alle configurazioni) ma non ne hanno voluto sapere nulla.In realtà manco sapevano cos'è linux e quindi non potevano utilizzarlo assieme ai bambini.Morale della favola, con amarezza, gli ho regalato anche 4 licenza di vista.
        • lroby scrive:
          Re: speriamo bene!
          - Scritto da: next
          Volevo regalare dei pc che non utilizziamo più
          alla scuola elementare di mia nipote ma se non
          sono completi di windows non li
          vogliono.
          Gli ho proposto l'installazione di linux (che
          avrei fatto io assieme alle configurazioni) ma
          non ne hanno voluto sapere
          nulla.
          In realtà manco sapevano cos'è linux e quindi non
          potevano utilizzarlo assieme ai
          bambini.
          Morale della favola, con amarezza, gli ho
          regalato anche 4 licenza di
          vista.Cioè visto che non hanno accettato la tua proposta (Linux), hai deciso di vendicarti deliberatamente installandogli vista? ma certo che sei cattivo e sadico eh :DLROBY
          • next scrive:
            Re: speriamo bene!
            - Scritto da: lroby
            - Scritto da: next

            Volevo regalare dei pc che non utilizziamo più

            alla scuola elementare di mia nipote ma se non

            sono completi di windows non li

            vogliono.

            Gli ho proposto l'installazione di linux (che

            avrei fatto io assieme alle configurazioni) ma

            non ne hanno voluto sapere

            nulla.

            In realtà manco sapevano cos'è linux e quindi
            non

            potevano utilizzarlo assieme ai

            bambini.

            Morale della favola, con amarezza, gli ho

            regalato anche 4 licenza di

            vista.
            Cioè visto che non hanno accettato la tua
            proposta (Linux), hai deciso di vendicarti
            deliberatamente installandogli vista? ma certo
            che sei cattivo e sadico eh
            :D
            LROBYSi e manco xp, ma vista. 'cci loro.
      • julinux scrive:
        Re: speriamo bene!
        io sono per la diffusione di linux con qualsiasi mezzo. ritengo giusto però che negli articoli venga specificato tutto, anche i vantaggi che questa azienda avrà ad intraprendere questa iniziativa, magari potrebbero servire ad altre aziende e linux si diffonderebbe ancor di più.In questo articolo sembra quasi che questa azienda sia una benefattrice da lodare e ammirare. Certo, sta intraprendendo un bel cammino, lode al coraggio ma credo che alla fine se non ci fosse un riscontro economico sti poveri pc li avrebbe portati in discarica. cosa ne dite?
    • www.aleksfalcone.org scrive:
      Re: speriamo bene!
      - Scritto da: julinux
      "Speriamo che tale iniziativa non si fermi ad una
      semplice donazione"... per pagare meno tasse!Mai il 'pagare meno tasse' fu più utile alla collettività di una utile donazione alle scuole.
  • Enjoy with Us scrive:
    Rivoluzione!
    Se alle scuole si usera' Linux, quanto credete che dureranno i SO proprietari come Windows?Ormai sta suonando la campana a morto!
    • i.o. scrive:
      Re: Rivoluzione!
      - Scritto da: Enjoy with Us
      Se alle scuole si usera' Linux, quanto credete
      che dureranno i SO proprietari come
      Windows?

      Ormai sta suonando la campana a morto!Una volta usciti dalle scuole, la faccenda cambia.
      • Funz scrive:
        Re: Rivoluzione!
        - Scritto da: i.o.
        Una volta usciti dalle scuole, la faccenda cambia.Se Linux entra nelle scuole, entra nelle case. Le persone inizieranno a conoscerlo, e saranno disposte a usarlo in azienda, dove spesso è già presente nel comparto server.I bambini cresceranno senza la mono(in)cultura MS, è questa la cosa grave per MS.
        • i.o. scrive:
          Re: Rivoluzione!
          - Scritto da: Funz
          - Scritto da: i.o.


          Una volta usciti dalle scuole, la faccenda
          cambia.

          Se Linux entra nelle scuole, entra nelle case. Le
          persone inizieranno a conoscerlo, e saranno
          disposte a usarlo in azienda, dove spesso è già
          presente nel comparto
          server.
          I bambini cresceranno senza la mono(in)cultura
          MS, è questa la cosa grave per
          MS.Certo, ma tutti i tipi di programmi dovranno raggiungere analoghe prestazioni. Idem per il supporto di periferiche e schede interne. In modo facile ed immediato.Perché non tutti devono essere smanettoni.
          • i.o. scrive:
            Re: Rivoluzione!
            Vedendo gli attuali programmi che girano su Linux, non ci sarann problemi, per non parlare dell' hardware compatibile con Linux che ha riggiunto livello di Windows.
          • AMEN scrive:
            Re: Rivoluzione!
            - Scritto da: i.o.

            Certo, ma tutti i tipi di programmi dovranno
            raggiungere analoghe prestazioni. Idem per il
            supporto di periferiche e schede interne. In modo
            facile ed immediato.
            Perché non tutti devono essere smanettoni.La mia chiavetta wireless è ancora lì che piange con redhat....
          • Shu scrive:
            Re: Rivoluzione!
            - Scritto da: AMEN
            La mia chiavetta wireless è ancora lì che piange
            con
            redhat....L'ultima redhat "client" e`, mi pare, di 6 anni fa. Ora c'e` solo la versione server.Le chiavette USB wifi sono le piu` problematiche (come le schede wifi in genere) perche` i produttori non danno le specifiche, e senza specifiche non si possono fare i driver. Rompi le balle al produttore.Prima pero` prova a mettere una distro con kernel 2.6.24 o 2.6.25, che hanno cambiato tutto lo stack wifi e supportano nativamente molto piu` hardware. Naturalmente devi installarti il firmware, ma lo trovi pacchettizzato per un 90% di chipset.L'ultima spiaggia e` ndiswrapper, che usa i driver di Windows ma ha alcune limitazioni (problemi con WPA e impossibilita` di fare da Access Point col PC)Bye.
          • Real_Enneci scrive:
            Re: Rivoluzione!
            - Scritto da: i.o.
            - Scritto da: Funz

            - Scritto da: i.o.




            Una volta usciti dalle scuole, la faccenda

            cambia.



            Se Linux entra nelle scuole, entra nelle case.
            Le

            persone inizieranno a conoscerlo, e saranno

            disposte a usarlo in azienda, dove spesso è già

            presente nel comparto

            server.

            I bambini cresceranno senza la mono(in)cultura

            MS, è questa la cosa grave per

            MS.

            Certo, ma tutti i tipi di programmi dovranno
            raggiungere analoghe prestazioni. Idem per il
            supporto di periferiche e schede interne. In modo
            facile ed
            immediato.
            Perché non tutti devono essere smanettoni.La filosofia dell'utente win è "Minkia oh non c'è FOTOSCIOPP... minkia io sono disegnatore AUTOCAD.."Poi magari come il 70% degli utenti fanno 4 cagate in croce, solo che se usano Blender al posto di Catià passano per degli sfigati...Certo xche è molto meglio un SW commerciale da migliaia di euro piratato piuttosto che un ottimo prodotto free, molte volte non paragonabile allo stesso livello, ma quanto basta per coprire le esigenze della massa...Smanettoni bisogna essere anche per uindous in quanto bisogna sapere cosa cliccare per non beccare virus, installare antivirus, antispam, antimalware, antirootkit ecc...Chi dice il contrario ha sicuramente il sistema in mano degli alieni :D
          • picard12 scrive:
            Re: Rivoluzione!
            come sempre ci sono delle ottime alternative perfino ad autocad... basta informarsi
          • pippo75 scrive:
            Re: Rivoluzione!
            - Scritto da: picard12
            come sempre ci sono delle ottime alternative
            perfino ad autocad... basta
            informarsia sentire i caddisti autocad è abbastanza scarso ( non sano CadUto quindi non chidetemi i motivi ).
          • i.o. scrive:
            Re: Rivoluzione!
            - Scritto da: Real_Enneci
            La filosofia dell'utente win è "Minkia oh non c'è
            FOTOSCIOPP... minkia io sono disegnatore
            AUTOCAD.."Ci sono i programmi free anche in W.I Linuxisti si fregano in sparate eclatanti che Linux è meglio - di tutto di più. Non sapendo che NON si può arrivare a certi livelli...
            Poi magari come il 70% degli utenti fanno 4
            cagate in croce, solo che se usano Blender al
            posto di Catià passano per degli
            sfigati...
            Certo xche è molto meglio un SW commerciale da
            migliaia di euro piratatoSono pochi i SW commerciali che viaggiano sulle migliaia di ero e quindi neanche piratati servono per fare cose dal momento che per la 'bravura' degli operatore basta molto meno.
            piuttosto che un ottimo
            prodotto free, molte volte non paragonabile allo
            stesso livello, ma quanto basta per coprire le
            esigenze della
            massa...Quello che dico sempre, e il livello è basso. Quindi...
            Smanettoni bisogna essere anche per uindous in
            quanto bisogna sapere cosa cliccare per non
            beccare virus, installare antivirus, antispam,
            antimalware, antirootkit
            ecc...Ma le difficoltà non sono paragonabili alla gestione minima del SO Linux.
            Chi dice il contrario ha sicuramente il sistema
            in mano degli alieni
            :DMinchie... alieni... e queste (filosofie) le vostre?Cambia libri e riviste !!! ;)
          • Funz scrive:
            Re: Rivoluzione!
            - Scritto da: i.o.
            - Scritto da: Funz

            - Scritto da: i.o.




            Una volta usciti dalle scuole, la faccenda

            cambia.



            Se Linux entra nelle scuole, entra nelle case.
            Le
            Certo, ma tutti i tipi di programmi dovranno
            raggiungere analoghe prestazioni. Idem per il
            supporto di periferiche e schede interne. In modo
            facile ed
            immediato.Le prestazioni sono già paragonabili, al limite mancano alcuni programmi professionali come Photoshop, Autocad etc., che ai bambini non servono.Per l'hardware, la compatibilità oggi è molto più elevata di qualche anno fa. Restano solo alcune tipologie di periferiche, e alcune marche, che danno problemi. Nulla che impedisca l'uso del PC comunque.Se compri HW nuovo basta informarsi prima, se invece devi far funzionare roba vecchia probabilmente ti ritroverai con un pò di roba inutilizzabile.
          • i.o. scrive:
            Re: Rivoluzione!
            - Scritto da: Funz
            - Scritto da: i.o.

            - Scritto da: Funz


            - Scritto da: i.o.






            Una volta usciti dalle scuole, la faccenda


            cambia.





            Se Linux entra nelle scuole, entra nelle case.

            Le


            Certo, ma tutti i tipi di programmi dovranno

            raggiungere analoghe prestazioni. Idem per il

            supporto di periferiche e schede interne. In
            modo

            facile ed

            immediato.

            Le prestazioni sono già paragonabili, al limite
            mancano alcuni programmi professionali come
            Photoshop, Autocad etc., che ai bambini non
            servono.Giusto, bravo, ma il bambino poi diventa grande, e tux paint, audacity, ... non basteranno più. E lì si deve cambiare SO.
            Per l'hardware, la compatibilità oggi è molto più
            elevata di qualche anno fa. Restano solo alcune
            tipologie di periferiche, e alcune marche, che
            danno problemi. Nulla che impedisca l'uso del PC
            comunque.Ma se il PC mi serve per fare quella cosa particolare, il PC è inutilizzabile.
            Se compri HW nuovo basta informarsi prima, se
            invece devi far funzionare roba vecchia
            probabilmente ti ritroverai con un pò di roba
            inutilizzabile.Vedi!!!
        • al lupo scrive:
          Re: Rivoluzione!
          - Scritto da: Funz
          Se Linux entra nelle scuole, entra nelle case.strano. io avrei detto il contrario. hai presente la Divina Commedia? La insegnano a scuola ed a casa i ragazzi leggono... federico moccia; ma poi siamo sicuri che leggano, oppure guardano la televisione, giocano ai videogiochi (tutti closed source!!!), chattano con messenger?
          • Sgabbio scrive:
            Re: Rivoluzione!
            ma che razza di paragone Oo
          • Senbee scrive:
            Re: Rivoluzione!
            Se leggi tutto l'articolo, noterai come il prof intervistato testimonia il fatto che tanti ragazzini portano il PC di casa a scuola chiedendo di installarci Linux.Ma è normalissimo, era prevedibile: coi ragazzini non è come con gli adulti. Oggi la maggior parte della gente che non passa a Linux non lo fa per motivi logici e razionali e comprensibili come "quella periferica è incompatibile" o "devo usare un software aziendale che va solo su Win e non funziona con wine", ma, almeno per la mia esperienza, non passa a Linux semplicemente per pigrizia mentale. Ha proprio paura del nuovo, anche se poi con totale incoerenza accettano come drogati di doversi ri-imparare tutto quando esce Vista o Office 2007.Coi ragazzini è diverso: sono molto giovani e gli piace moltissimo essere differenti, avere il sistema nuovo e potente, gratis e pieno di diavolerie divertentissime e cool come compiz, anche per il solo gusto di irridere il fratello maggiore o gli amici "retrogradi" che si ostinano a pagare un sistema che usi al 10% per lavorare e al 90% per lottare contro virus e malware vari. La nuova generazione è secondo me la vera speranza per i sistemi Linux-based.
      • i.o. scrive:
        Re: Rivoluzione!
        Una volta usciti dalle scuole, la faccenda cambia.Ovviamente in meglio, partire dagli alunni, per poi arrivare alle case, ed agli uffuci, alle aziende.
      • TADsince1995 scrive:
        Re: Rivoluzione!

        Una volta usciti dalle scuole, la faccenda cambia.Se vorranno fare i dipendenti probabilmente si troveranno in molte aziende anni 90 ormai condannate alla dipendenza Microsoft. Ma una volta che si saranno formati e abituati a linux, se decideranno di aprire delle attività in proprio col cavolo che andranno a regalare soldi a Microsoft.E' questa la vera rivoluzione. Ragazzi non c'è speranza di far migrare aziende MS-dipendenti che hanno "investito" in licenze sui prodotti di Redmond, il punto di svolta saranno le nuove aziende, che scegliendo con cura hardware e software potranno iniziare l'attività senza spendere un euro in licenze software.A quel punto, le aziende MS-dipendenti di cui sopra appena si sveglieranno (ci vorranno anni) e si vedranno circondate da aziende, anche piccole, molto competitive e con costi di licenza tendenti a zero (e relativo impatto positivo sui prezzi dei prodotti) forse cominceranno a riflettere...TAD
        • shevathas scrive:
          Re: Rivoluzione!

          A quel punto, le aziende MS-dipendenti di cui
          sopra appena si sveglieranno (ci vorranno anni) e
          si vedranno circondate da aziende, anche piccole,
          molto competitive e con costi di licenza tendenti
          a zero (e relativo impatto positivo sui prezzi
          dei prodotti) forse cominceranno a
          riflettere...

          TADragazzi i costi di licenza tendenti a zero impattano solamente sulle mini e micro aziende.Visto che dall'acquisto di 5 licenze in su puoi iniziare ad aderire ai piani di acquisto aziendale.Secondariamente un software a costo di licenza zero serve a poco se il cliente pretende una soluzione compatibile con il suo software licenziato.Evitate la miopia di pensare che il costo di un software sia solamente la licenza, ed eviterete pessime sorprese.
          • TADsince1995 scrive:
            Re: Rivoluzione!

            ragazzi i costi di licenza tendenti a zero
            impattano solamente sulle mini e micro
            aziende.Infatti ho specificato "anche piccole" aziende, quelle in cui i costi di licenza hanno un peso come, appunto, le startup fatte da ex studenti abili e creativi.
            Secondariamente un software a costo di licenza
            zero serve a poco se il cliente pretende una
            soluzione compatibile con il suo software
            licenziato.Questo è vero, ma dai tempo al tempo e anche i clienti si sveglieranno.
            Evitate la miopia di pensare che il costo di un
            software sia solamente la licenza, ed eviterete
            pessime
            sorprese.E' chiaro, ma qui l'argomento era limitato alla licenza. Sul discorso assistenza post-vendita si aprono altri capitoli.TAD
        • pippo75 scrive:
          Re: Rivoluzione!

          A quel punto, le aziende MS-dipendenti di cui
          sopra appena si sveglieranno (ci vorranno anni) e
          si vedranno circondate da aziende, anche piccole,
          molto competitive e con costi di licenza tendenti
          a zero (e relativo impatto positivo sui prezzi
          dei prodotti) forse cominceranno a
          riflettere...c'e' qualcosa che mi sfugge in questo ragionamento?di che tipo di ditta parli? quanto influisce il costo delle licenze sul fatturato? ....
          • TADsince1995 scrive:
            Re: Rivoluzione!

            c'e' qualcosa che mi sfugge in questo
            ragionamento?

            di che tipo di ditta parli? quanto influisce il
            costo delle licenze sul fatturato?
            ....Se leggevi l'altro mio post di risposta avresti capito. Parlavo in particolar modo delle piccole startup, lì sì che i costi di licenza pesano eccome.Ma oltre ai costi di licenza bisogna guardare al lungo termine e al "legame" che ti legherà per sempre a un unico fornitore monopolista. Non è una scelta da fare alla leggera.TAD
    • Real_Enneci scrive:
      Re: Rivoluzione!
      - Scritto da: Enjoy with Us
      Se alle scuole si usera' Linux, quanto credete
      che dureranno i SO proprietari come
      Windows?

      Ormai sta suonando la campana a morto!Mi sa che canti vittoria troppo presto..Come qualità di software non ci piove che l'open è meglio, è libero, abbatte i costi e non crea dipendenza con l'utente.Ma vogliamo parlare del problema mafia??La M$ quando vuole ottenere qualcosa, lo ottiene e basta...Mazzetta qua, mazzetta la... regalino qua, regalino la e il gioco è fatto... basta guarda OOXML... bocciato + volte e poi passato come standard...
    • lroby scrive:
      Re: Rivoluzione!
      - Scritto da: Enjoy with Us
      Se alle scuole si usera' Linux, quanto credete
      che dureranno i SO proprietari come
      Windows?

      Ormai sta suonando la campana a morto!quando andavo alle medie, usavamo un C=64 con il logo e facevamo i disegni con questo software (fine anni 80)ma non mi sembra che oggi ci sia un c=64 in ogni famiglia comunque..i ragazzi con i pc ci giocano anche e non tutti giocano solamente con tux e non tutti hanno le consoles..quindi questi ragazzi giocheranno con il loro pc di casa..dove avranno SEMPRE Windows altrimenti quei giochi non girerebbero.LROBY
      • Fabio scrive:
        Re: Rivoluzione!
        E' vero, ma il mercato dei giochi va dove il mercato dei sistemi operativi si dirige.Gran parte dei giochi sono programmati in linguaggi che Linux supporta tranquillamente, e basterebbe una compilazione ad hoc per farli girare in modo nativo.Un esempio da considerare è quello di tutti i Quake e Doom, che vengono sviluppati su Linux e poi compilati su Windows, per motivi di mercato.Per fortuna la ID distribuisce anche la versione nativa per Linux, che ovviamente gira molto meglio di quella per Windows.Per il resto, i giochi più in voga come WoW, WC3, ecc. girano su Linux con WINE, che *non è* un emulatore di Windows, bensì un insieme di librerie scritte da zero, spesso più performanti dello stesso Windows.
      • gnulinux86 scrive:
        Re: Rivoluzione!
        Forze non sai che su Linux, c'è un software chiamato Wine ( http://it.wikipedia.org/wiki/Wine )che permette di far girare su Linux software disonibii solo su Windows, guarda caso son compresi anche i giochi:http://appdb.winehq.org/
      • Senbee scrive:
        Re: Rivoluzione!
        Si vede che non frequenti i ragazzini. Io che sono figlio di due prof delle medie invece ne ho esempi in continuazione. La tendenza oggi è quella di usare sempre meno il PC di casa per i giochi: oggi il PC si usa per chat e internet. I giochi hanno solo un nome: Nintendo Wii. E, in misura inferiore per il momento, ovviamente anche le varie PSP, Xbox eccetera.
      • Enjoy with Us scrive:
        Re: Rivoluzione!
        Anche io ho cominciato con il C64 e se non è stato adottato a livello professionale è solo perchè La Commodore si è autocastrata producendo computer sempre incompatibili con il parco installato: Vic 20 (va be tanto non lo aveva nessuno) C64 C128 Amiga. La gente si è scocciata di dover riprendere tutto da capo ad ogni cambio di Hardware, e quindi poi si è lanciata sui Pc che erano nettamente inferiori, ma vi ricordate gli 8086 a fosfori verdi contemporanei all'amiga, senza capacità video e audio! Inferiori perfino ad un C64 di 5 anni più vecchio!
    • pippo75 scrive:
      Re: Rivoluzione!
      - Scritto da: Enjoy with Us
      Se alle scuole si usera' Linux, quanto credete
      che dureranno i SO proprietari come
      Windows?
      almeno 20 anni. Poi ne riparleremo.
  • Lemon scrive:
    Si linux, no longevita'
    Un PC vecchio e' lento anche con Ubuntu, magari guadagni qualcosa rispetto ad un PC Windows, ma si tratta di poco e niente, questo per quanto riguarda la mia esperienza. Un altro discorso se non ha la shell grafica ovviamente.Detto questo io sono a favore di linux nelle scuole, ben venga, per i primi tempi sara' dura perche' non e' un sistema conosciuto come windows ma prima o poi passera'.Un altra nota sulle scuole: ormai in Italia le scuole (e non solo) vivovo di donazioni e volontariato, io penso che forse, e sottolineo forse, siamo appena piu' sopra di un paese del terzo mondo per i quali esistono progetti del tutto analoghi se non migliori.
    • Nifft scrive:
      Re: Si linux, no longevita'
      - Scritto da: Lemon
      Un PC vecchio e' lento anche con Ubuntu, magari
      guadagni qualcosa rispetto ad un PC Windows, ma
      si tratta di poco e niente, questo per quanto
      riguarda la mia esperienza. Un altro discorso se
      non ha la shell grafica
      ovviamente.
      Detto questo io sono a favore di linux nelle
      scuole, ben venga, per i primi tempi sara' dura
      perche' non e' un sistema conosciuto come windows
      ma prima o poi
      passera'.
      Un altra nota sulle scuole: ormai in Italia le
      scuole (e non solo) vivovo di donazioni e
      volontariato, io penso che forse, e sottolineo
      forse, siamo appena piu' sopra di un paese del
      terzo mondo per i quali esistono progetti del
      tutto analoghi se non
      migliori.Non se Edubuntu, ma in generale su linux hai la possibilità di usare GUI leggerissime quando serve. E' verissimo riuscire a recuperare hardware obsoleto che con windows è un panico utilizzare. Io l'ho fatto più volte per recuperare PC altrimenti lasciati inutilizzati, proprio per l'uso da parte di studenti.
      • ArgiaSbolen fi scrive:
        Re: Si linux, no longevita'
        - Scritto da: Nifft
        Non se Edubuntu, ma in generale su linux hai la
        possibilità di usare GUI leggerissime quando
        serve.Sì ma loro vogliono usare Edubuntu, e mi sembra giusto perchè un progetto con certe ambizioni deve essere standardizzato e su una piattaforma di una certa diffusione.
        • Edubuntu scrive:
          Re: Si linux, no longevita'
          Edubuntu usa Gnome che non è proprio il massimo della leggerezza, ma basta subito installare XFCE e renderlo predefinito per avere un sistema edubuntu estremamente leggero ;)
          • picard12 scrive:
            Re: Si linux, no longevita'
            ma dove?ma cosa hai installato?
          • Edubuntu scrive:
            Re: Si linux, no longevita'
            Che intendi?Quello che volevo dire è che quando installi Ubuntu, dopo puoi installare anche il kde o xfce o qualsiasi window manager tu voglia, così come quando installi kubuntu puoi mettere poi gnome..Qui è la stessa cosa, puoi benissimo installare Edubuntu e poi installare xfce ottenendo un sistema edubuntu più leggero e veloce che gira al meglio anche su macchine a dir poco vetuste ;)
        • Arunax scrive:
          Re: Si linux, no longevita'
          Con Linux esiste anche la possibilità (si chiama Linux Terminal Server, funziona anche con Edubuntu) di utilizzare un unico server potente a cui sono collegati molti terminali. Ovviamente come soluzione ha dei limiti evidentissimi, ma permette di utilizzare in maniera decente e senza spendere troppo anche computer veramente molto obsoleti, a patto che ci si possa montare una scheda di rete decente. Se poi sono abbastanza "moderni" da supportare il boot via LAN, allora non serve nemmeno che abbiano parti mobili che si usurano come gli hard disk.
    • Infatti scrive:
      Re: Si linux, no longevita'
      - Scritto da: Lemon
      Un PC vecchio e' lento anche con Ubuntu, magari
      guadagni qualcosa rispetto ad un PC Windows, ma
      si tratta di poco e niente, questo per quanto
      riguarda la mia esperienza. Un altro discorso se
      non ha la shell grafica
      ovviamente.Bha, non so Ubuntu, ma sicuramente Xubuntu su un pentium 3 550Mhz e 392 Gb di ram (un mio serverino casalingo), gira sicuramente meglio di Xp. La vedo dura sostenere il contrario. Considera che ti sto scrivendo da un Xp che con Opera e Outlook aperto è già a 396 mega di ram, considerando che solo il "fantastico" antivurus aziendale ne occupa 66....
      • lroby scrive:
        Re: Si linux, no longevita'
        - Scritto da: Infatti
        Bha, non so Ubuntu, ma sicuramente Xubuntu su un
        pentium 3 550Mhz e 392 Gb di ram (un mio
        serverino casalingo),ammazza che serverino ben dotato di ram ;)
        gira sicuramente meglio di
        Xp. La vedo dura sostenere il contrario.
        Considera che ti sto scrivendo da un Xp che con
        Opera e Outlook aperto è già a 396 mega di ram,
        considerando che solo il "fantastico" antivurus
        aziendale ne occupa
        66....NON puoi paragonare un XP usato in azienda con un qualunque cosa usato in casa/scuola semplicemente per il fatto che nelle aziende i pc sono stracarichi di software supplementare che rallentano il s.o. in maniera considerevole.. esempi?gli antivirus aziendali come sophos ,norton e mcafee pesano molto di + di un NOD32 installato sul pc casalingo..tutti i sw di telegestione dei pc in azienda (dameware , altiris piuttosto che Tivoli) contribuiscono all'aumento di risorse occupate e di peso sul s.o.non hai mai provato un XP a casa veramente fine-tuned.dimenticavo..l'altra sera ho reinstallato un s.o. su un p2 350 con 256mb di ram e hdd da 6.4gb questo s.o. è millenium fine-tuned.. mai visto un pc di 10 (DIECI) anni di vecchiaia andare così veloce.con firefox al posto di ie 5.5, java e flash,l'utente l'ha definito un internet pc :DLROBY
        • Infatti scrive:
          Re: Si linux, no longevita'
          LOL, si scusa hai ragione, ovviamente 392 MbComunque concordo che non si può paragonare un Pc da lavoro con un Pc ad uso domestico, ma per quanto possa essere leggero un antivirus, avg o nod che sia, comunque c'è, quindi in qualsiasi caso ram in più ne utilizza.Per quanto riguarda la quantità di software installato, se questi consuma risorse anche se non in uso vuol dire che la struttura del sistema e la gestione della ram non è poi così ottimale, quindi richiede più risorse.Sulla xubuntu ho installato xfce, ma se entro in modalità grafica consumo intorno ai 100 mb di ram, se non sono in modalità grafica ne consumo 60, con mldonkey che va da tre giorni, eppure xfce è comunque installato.
          • lroby scrive:
            Re: Si linux, no longevita'
            - Scritto da: Infatti
            LOL, si scusa hai ragione, ovviamente 392 Mbah dimenticavo.. non possono essere 392 ma 384 i mb di ram,ammazza ma quanto sono pignolo :DLROBY
    • winutonto scrive:
      Re: Si linux, no longevita'
      - Scritto da: Lemon
      Un PC vecchio e' lento anche con Ubuntu, magari
      guadagni qualcosa rispetto ad un PC Windows, ma
      si tratta di poco e niente, questo per quanto
      riguarda la mia esperienza.Per quanto riguarda la mia, anche usando gnome al posto del piu' leggero xfce4, la macchinetta con linux viaggia sensibilmente piu' veloce di xp non appena cominci a fare due cose, masterizzare + lavorare su un documento. Se poi cominciamo ad installare allegramente roba, mentre linux non fa una piega (almeno nelle versioni coi .deb, gli altri non so), su windows ti ritrovi con una melassa che mette 15 minuti per non finire neanche un'operazione (una "migration" di rails per la cronaca) che su linux stava un minuto.
  • Silenx scrive:
    Lo sapevo :)
    Lo speravo, ma sopratutto immaginavo da anni, prima o poi i ragazzi sarebbero stati messi davanti a quella che poi sara una specie di scelta ..cosi facendo "impareranno" un altro O.S. e ne apprezzeranno le caratteristiche ... non saranno + legati all'ignoranza M$ .. l'esser legati solo a quel O.S. ( o meglio sist. disoperativo ) ... qualcuno finalmente si è svegliato ... altri seguiranno? .. Si spera.P.S: : sopratutto si spera che quei 4 insegnanti che devono seguire gli studenti non mollino solo perche " E' linux, non sono capace, io conosco solo M$ ) ... ma credo che come sempre, per questo settore, gli allievi supereranno i maestri.
  • Alessandro Nicolai scrive:
    Commento positivo
    Molto bello questo articolo, speriamo le istituzione prima o poi vengano smosse!un applauso per questo magico insegnante!
    • Infatti scrive:
      Re: Commento positivo
      Iniziativa lodevole! Ormai il Pc fa sempre più parte della vita quotidiana di ogni individuo, quindi è bene insegnare, anche fin dalle elementari, un suo corretto utilizzo, soprattutto con sistemi alternativi, che non costringano la gente a sborsare quattrini inutilmente.
  • Overture scrive:
    Gli "insegnanti"...
    ...non erano capaci di fare start-avanti-avanti figuriamoci questo... ed in entrambi i casi per quel minimo che gli serve non c'è chissà che differenza...Insegnanti di informatica veri e capaci, prenderebbero quei computer scassati e organizzerebbero con le classi degli ultimi anni delle superiori dei progetti veramente tosti tipo dei mini cluster beowulf ma qui in itaglia gente così la si trova al massimo in qualche riserva protetta come certe università e certi politecnici.
    • Overture scrive:
      Re: Gli "insegnanti"...
      Con tutti i soldi che buttano in computer che non utilizzano, 4/8 pezzi si riciclano tranquillamente.
      • Pinco Pallino qualunque scrive:
        Re: Gli "insegnanti"...
        - Scritto da: Overture
        Con tutti i soldi che buttano in computer che non
        utilizzano, 4/8 pezzi si riciclano
        tranquillamente.Tu non hai idea delle cacche di pc che ci sono nelle scuole.Il non plus ultra sono dei pentium III quando va bene con 128MiB di RAM.La maggiorparte delle scuole (non ne ho visto ancora una che non si comporta così) spende quasi tutti i suoi soldi per pagare corsi *aggiuntivi*(progetti) agli insegnanti ed ai dirigenti (che per ogni "progetto" prendono una percentuale).E sia chiaro che questi "progetti" solitamente non li fa il docente precario anche se abilitato alla professione, ma i soliti di ruolo che ogni anno si trovano con i loro introiti aggiuntivi fissi...
        • Overture scrive:
          Re: Gli "insegnanti"...
          Dove andavo io, l'aula di informatica era un mezzo magazzino attrezzato però con i P4 (quelli di prima generazione che scaldavano come una centrale nucleare però sempre P4).Comunque i beowulf si fanno in genere con quelle cacche di pc altrimenti soldi permettendo si passerebbe subito a roba migliore ed in ogni caso lo scopo non sarebbe creare un cluster per lavorarci ma fare poco più di un esperimento.
          • madiele scrive:
            Re: Gli "insegnanti"...
            io vado al 2° anno di una scuola superiore per programmatori e pensavo che dato il suo nome i computer dovessero essere abbastanza funzionanti, invece entrando in un aula si notano 30 computer (di cui funzionanti solo una ventina) che montano un windows 2000, che per partire ci mettono anche 20 min. (secondo me hanno massimo 60 MB di ram e cose varie ecc.) con aggiunti dei lettori CD che non funzionano (per salvare i file usiamo i floppy), dove al posto di office (che secondo me ci dovrebbe essere almeno la versione con word, powerpoint e excel, visto che è una scuola per programmatori!) siamo costretti ad usare openoffice perchè la scuola non si può permettere le licenze, e per di più per eseguire un comando o anche aprire openoffice devi pregare i santi i paradiso e sperare che si apra in meno di 10 min. (cosa rarissima).pensate che i professori per non metterci un anno a correggere i compiti di excel ce li fanno fare su dei foglietti prestampati (pensate di fare le formule di excel in un quadratino di 5 cm), ce altro che vi potrei dire ma è meglio che mi fermo qui...-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 30 aprile 2008 15.55-----------------------------------------------------------
          • Sgabbio scrive:
            Re: Gli "insegnanti"...
            che usino open office non è un male caso mai, sarebbe opportuno prendere dei pc con almeno XP, capperi, nella mia ex scuola avevano fatto l'aggiornamento da NT a XP, ma con alcuni effetti catastrofici, ovvero li mettevano pure su pc che non potevano reggere XP...
          • 0verture scrive:
            Re: Gli "insegnanti"...
            Un consiglio: cambia subito scuola. Non fare i prossimi tre anni in una topaia simile. Se le cose stanno davvero così, nel triennio non potrà che peggiorare e se hai intenzioni serie dopo non puoi permetterti di rimanere parcheggiato a riempire dei prestampati, questo senza contare che se è veramente una scuola da programmatori non possono avere dei pc così mal ridotti (per loro evidente incuria)
          • HAL 9000 scrive:
            Re: Gli "insegnanti"...
            - Scritto da: madiele
            dove al posto di office (che secondo me
            ci dovrebbe essere almeno la versione con word,
            powerpoint e excel, visto che è una scuola per
            programmatori!) Mi sfugge il nesso tra office e la programmazione; per programmare ti basta il blocco note e un buon interprete/compilatore, office non c'entra un tubo!HAL 9000
          • ROTFL scrive:
            Re: Gli "insegnanti"...
            - Scritto da: Overture
            Dove andavo io, l'aula di informatica era un
            mezzo magazzino attrezzato però con i P4Ma ti atteggiavi tanto e poi alla fine salta fuori che sei un pivello che ha finito da poco le superiori!E' proprio vero che punto-informatico è piena di ragazzini brufolosi che vengono qui solo a trollare.
          • 0verture scrive:
            Re: Gli "insegnanti"...
            Pivello sarai te... hai una vaga idea di quanti anni fa sono usciti i primi P4 ?
    • Overture scrive:
      Re: Gli "insegnanti"...
      Pensandoci bene, credo che vista l'estrema facilità d'uso raggiunto dalle distro Linux come Ubuntu, non sarà un problema usare Linux anche per gli insegnanti.
      • Overture scrive:
        Re: Gli "insegnanti"...
        (e mo registro il nick...)
      • 0verture scrive:
        Re: Gli "insegnanti"...
        Ecco fatto, nick registrato visto che c'è gente molto intelligente che parla a nome altrui.1° Il post delle 9.55 non è mio (ho cose ben più interessanti da fare a quell'ora che stare qua)2° A pensarci veramente bene non considero linux assolutamente semplice al punto da essere concepibile da un buon 98% degli "insegnanti".
        • Guybrush scrive:
          Re: Gli "insegnanti"...
          - Scritto da: 0verture
          Ecco fatto, nick registrato visto che c'è gente
          molto intelligente che parla a nome
          altrui.
          1° Il post delle 9.55 non è mio (ho cose ben più
          interessanti da fare a quell'ora che stare
          qua)
          2° A pensarci veramente bene non considero linux
          assolutamente semplice al punto da essere
          concepibile da un buon 98% degli
          "insegnanti".A "linux" sostituisci "alcun sistema operativo" e avrai un'idea piu' precisa. Comunque posso smentirti con un controesempio: edubuntu, opportunatamente configurato, e' stato comodamente utilizzato da una classe di pupetti & relativa maestra.L'applicazione piu' usata? Celestia.Mi dirai che mi son dovuto fare il mazzo a tarallo per configurare tutto quanto in modo che si dovesse solo cliccare dove necessario :DGT
          • 0verture scrive:
            Re: Gli "insegnanti"...

            A "linux" sostituisci "alcun sistema operativo" e
            avrai un'idea piu' precisa.Ok
            Comunque posso smentirti con un controesempio:
            edubuntu, opportunatamente configurato, e' stato
            comodamente utilizzato da una classe di pupetti &
            relativa
            maestra.
            L'applicazione piu' usata? Celestia.

            Mi dirai che mi son dovuto fare il mazzo a
            tarallo per configurare tutto quanto in modo che
            si dovesse solo cliccare dove necessarioNon ne dubito... anzi sono convinto che se avessi spiegato le cose ad una scimmia ed avessi detto alla "maestra" di darle solo da mangiare, avresti fatto prima e ottenuto risultati migliori.
    • eaman1 scrive:
      Re: Gli "insegnanti"...
      Nella mia scuola gira un cluster di distcc su tutte le macchine...
    • arturu.it scrive:
      Re: Gli "insegnanti"...
      Io sono un Insegnante (Precario). E' una vita che uso Linux e mi sono sempre trovato bene, in tutte le scuole dove sono stato ho sempre lasciato lo zampino (passaggi ad OpenOfice, firefox, thunderbird e qualche volta pure ad Ubuntu).Talmente mi piace la filosofia e la semplicità open che un anno fà, appena comprato questo portatile, ho installato immediatamente kubuntu.Non fare tutto un brodo... Non fare le statistiche sui singoli casi...Ok?a presto...Arturo
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