Gucci e Prada vestono l'iPod

Questa volta sono le due celebri firme a seguire la moda e offrire una custodia griffata per quello che si è ormai imposto come il player MP3 più trendy in circolazione. Moda chiama Moda


New York (USA) – Costa quasi quanto lo stesso player di Apple la custodia per iPod che Gucci sta commercializzando, al prezzo di 195 dollari, attraverso alcuni dei suoi più grandi punti vendita negli Stati Uniti.

Rivolgendosi chiaramente ad una piccola nicchia di mercato, quella del proprio pubblico tradizionale, l’astuccio marrone e beige con il logo di Gucci fonde un design hi-tech che ha fatto moda, quello dell’iPod, con uno stile che affonda le sue radici in quello della moda tradizionale, legata soprattutto all’abbigliamento.

Il sodalizio fra moda e dispositivi elettronici di consumo, dove giocano un ruolo di primo piano anche altri dispositivi portatili, come telefoni cellulari e PDA, sembra destinato ad incontrare il favore crescente delle grandi firme. Fra queste c’è anche Prada che, come Gucci, ha lanciato una custodia per iPod da portare alla cintola.

Accanto a quelli firmati, esistono ormai decine di accessori per iPod prodotti da marche minori e dai prezzi più accessibili.

E’ significativo come, secondo uno studio di Apple, il mercato parallelo degli add-on non originali per iPod si stia avvicinando, per giro d’affari, a quello generato dallo stesso player: la casa della mela calcola, ad esempio, che attualmente si vendano più custodie che iPod.

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  • The FoX scrive:
    Re: Usciti dalla porta - rientrati dalla WIN
    - Scritto da: DKDIB
    FoX wrote:

    Ed eccoci fregati senza che ce ne
    accorgiamo.

    Se pigli una qualsiasi memoria vuota ke
    supporti il DRM, ci registri le tue cazzate
    e poi non sfrutti il DRM, tu questa
    tecnologia e' come se non ce l' avessi.

    Il DRM serve solo ai produttori di contenuti
    ke intendono sfruttarlo.
    Punto.
    ___

    Produrre media senza DRM e' semplicemente un
    suicidio per le major, quindi l' unica cosa
    sensata sarebbe esigere una sua
    implementazione compatibile con i diritti
    dell' utenza, ke risulti quindi trasparente
    con l' utente onesto.E la marmotta confeziona la cioccolata...No, seriamente, il tuo discorso mi starebbe bene se noi non si vivesse in un mondo dove le major si strappano le vesti per la pirateria, ma vengono condannate per azioni monopolistiche ai danni degli utenti, e dove gli utenti si lamentano dei prezzi alti, ma non trovano miglior protesta che copiare anche non comprare.Anzi, in un simile mondo il tuo ed il mio discorso non avrebbero ragione di esistere, xche' non si avrebbe l'esigenze di sistemi di DRM.Ma il mondo ideale non esiste, ed a me non va' di affidarmi al buon cuore di squadroni di squali x far gestire la mia vita ed i miei dati.Vedi Palladium ed affini, che a tutto servono meno che alle cose che usano x spinger(ce)li (tu puoi ben immaginare dove...).
  • DKDIB scrive:
    Re: Usciti dalla porta - rientrati dalla WIN
    FoX wrote:
    Ed eccoci fregati senza che ce ne accorgiamo.Se pigli una qualsiasi memoria vuota ke supporti il DRM, ci registri le tue cazzate e poi non sfrutti il DRM, tu questa tecnologia e' come se non ce l' avessi.Il DRM serve solo ai produttori di contenuti ke intendono sfruttarlo.Punto.___Produrre media senza DRM e' semplicemente un suicidio per le major, quindi l' unica cosa sensata sarebbe esigere una sua implementazione compatibile con i diritti dell' utenza, ke risulti quindi trasparente con l' utente onesto.
  • Anonimo scrive:
    Sigh...
    I drive iVDR supportano le tecnologie per la protezione dei contenuti, requisito ormai essenziale nell'era della distribuzione di audio e video digitale. Eh? Chi ha detto che e` essenziale?Ho qui un dispositivo essenziale per convincerlo del contrario.*nasconde qualcosa dietro la schiena*Belle mie compactflash... e che siano memoria e basta.La protezione affidatela ai tribunali, e alla convenzione di Berna.
  • Anonimo scrive:
    Re: Usciti dalla porta - rientrati dalla
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: The FoX

    Ovvero i DRM x gli hd.

    Quado li proposero come estensione dello

    standard ata ci fu una sollevazione

    popolare.

    Ora li infilano in questi "cosini"
    piccoli,

    pratici (?) e carini, la cui interfaccia

    sara' poi adottata anche sui pc desktop.

    Ed eccoci fregati senza che ce ne
    accorgiamo.

    Un po' come con l'ormai legge Urbani...

    :(

    Il DRM è già presente negli
    hard disk desktop 3.5" in commercio. E'
    ancora non attivo solo perchè XP
    ancora non lo sfrutta e perchè i Bios
    delle piastre madri non sono ancora DRM
    compliant così come le CPU.
    Interessante. Potresti fornire dei link?SalutiProspero
  • Anonimo scrive:
    Re: Usciti dalla porta - rientrati dalla WIN
    Uhu? allora io starei pagando una quota del 3%, su un supporto che e' in grado di gestire i DRM? bella!Polemiche a parte, hai dei link da fornire?
  • Luca69 scrive:
    Re: bello ma
    - Scritto da: Anonimo
    inutile dirvi che essendoci parti in
    movimento sono soggetti ad usura, scaldano
    di piu' , consumano di piu' .. il mio sogno
    e' sempre quello, un vero HD allo stato
    solido !Esistono giá da tempo (cerca con google), ma costano un botto :(
  • Anonimo scrive:
    bello ma
    inutile dirvi che essendoci parti in movimento sono soggetti ad usura, scaldano di piu' , consumano di piu' .. il mio sogno e' sempre quello, un vero HD allo stato solido !
  • Anonimo scrive:
    Re: Usciti dalla porta - rientrati dalla WIN
    - Scritto da: The FoX
    Ovvero i DRM x gli hd.
    Quado li proposero come estensione dello
    standard ata ci fu una sollevazione
    popolare.
    Ora li infilano in questi "cosini" piccoli,
    pratici (?) e carini, la cui interfaccia
    sara' poi adottata anche sui pc desktop.
    Ed eccoci fregati senza che ce ne accorgiamo.
    Un po' come con l'ormai legge Urbani...
    :(Il DRM è già presente negli hard disk desktop 3.5" in commercio. E' ancora non attivo solo perchè XP ancora non lo sfrutta e perchè i Bios delle piastre madri non sono ancora DRM compliant così come le CPU.
  • The FoX scrive:
    Usciti dalla porta - rientrati dalla WIN
    Ovvero i DRM x gli hd.Quado li proposero come estensione dello standard ata ci fu una sollevazione popolare.Ora li infilano in questi "cosini" piccoli, pratici (?) e carini, la cui interfaccia sara' poi adottata anche sui pc desktop.Ed eccoci fregati senza che ce ne accorgiamo.Un po' come con l'ormai legge Urbani... :-( Un The FoX che non si stupira' quando per registrare i suoi dati sull'hd dovre chiedere il permesso a Bill... KILL BILL!!!!
  • Anonimo scrive:
    Belin!
    Belin! ;)
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