Guerra preventiva contro Gmail

Privacy International denuncia il servizio anche in Italia lanciando accuse pesanti e circostanziate contro un apparato che a suo parere viola le normative europee e non solo. Esposti in 15 paesi


Londra – Una raffica di esposti e segnalazioni in tre continenti: così la notissima associazione Privacy International ha voluto mettere a segno un nuovo colpo alla propria battaglia contro un servizio che deve ancora essere ufficialmente lanciato: la posta elettronica da un gigabyte di spazio di Google . Un servizio i cui contorni, nell’analisi dell’associazione, divengono di giorno in giorno più inquietanti.

Gmail , questo il nome del servizio, è finito nel fuoco delle polemiche fin dal suo primo apparire ma ora Privacy International ha messo la propria firma sotto denunce presentate in 15 paesi europei, tra cui l’Italia, in Canada e in Australia.

“Privacy International – ha affermato ai reporter l’organizzazione – sostiene che Gmail viola le leggi sulla privacy, in Europa e non solo. L’esposto mette nero su bianco una serie di possibili violazioni delle normative dell’Unione Europea”.

Ma cos’è che ha suscitato l’indignazione di tanti e di Privacy International al punto da spingere a tutto questo la celebre associazione che da anni combatte lotte importanti per i diritti digitali e non solo?

Nell’esposto si prende di mira l’ inserimento di advertising nelle pagine delle mailbox in quanto, come Google ha spiegato, sarebbe frutto di una lettura dei contenuti dei messaggi per calibrare la pubblicità al meglio. Lettura che però, e ciò non è secondario, verrebbe eseguita esclusivamente, secondo Google, da software specializzati.

Dov’è l’ inghippo ? Secondo l’associazione, le pubblicità mirate non apparirebbero soltanto all’utente interessato ma anche ai suoi contatti : se due utenti Gmail scrivono tra di loro, sostiene l’organizzazione, ciascuno viene a conoscenza delle pubblicità targetizzate che appaiono all’altro e, conseguentemente, si verifica un buco nella riservatezza . Un buco che potrebbe offrire informazioni su dove si trovi un utente, in quale paese o quale città, quali siano i suoi interessi, gusti e via dicendo.

L’associazione se la prende poi con il fatto che il contratto che Google propone ai suoi abbonati può essere modificato in qualsiasi momento , una situazione che sarebbe in contrasto con le attuali normative e, anzi, secondo Privacy International potrebbe trarre in inganno il consumatore.

L’organizzazione poi avverte che il quadro complessivo delle rilevazioni di Google sugli utenti è particolarmente invasivo da sempre. A suo dire, tra cookies ed altri sofisticati strumenti di analisi, il portalone della ricerca è in grado di vendere ai propri inserzionisti targetizzazioni di grande precisione.

Altre critiche vengono poi rivolte alla sicurezza dei dati , che Google non garantisce, al fatto che Google mantiene a sé per contratto il diritto di investigare sull’uso del servizio da parte di un utente qualora lo ritenga necessario per accertare possibili violazioni al contratto di servizio.

Ma uno degli elementi più pesanti nell’analisi presentata nei diversi paesi è che la policy di Google consente la trasmissione dei contenuti delle email in caso di richiesta non solo delle autorità giudiziarie ma anche dei governi (negli USA, per esempio, vige il Patriot Act che consente alla Difesa di acquisire questo genere di informazioni). Il tutto, per i cittadini europei, canadesi o australiani, in contrasto aperto con le normative vigenti nei propri paesi.

Va detto, comunque, che Google nei giorni scorsi ha dimostrato una qualche disponibilità a modificare i termini di servizio di Gmail.

Per visionare le 13 pagine della denuncia di Privacy International si può aprire un documento.pdf che le riporta integralmente .

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • Anonimo scrive:
    Re: C'è razzismo e razzismo
    sono contento di sapere che un intellettualissimo imam puo' predicare di picchiare la moglie secondo la legge teocratica della sharia che soffoca l'umanita' moderata con il suo pugno di ferro
  • Anonimo scrive:
    Re: Reati di opinione?
    E' solo un'illusione che in Italia ci sia la libertà di pensiero.Se provi ad esprimere qualcosa che vada contro il sentire comune, vieni perseguitato e incarcerato.Anche in America non c'è una effittiva libertà di pensiero.Provate a dire che il vostro idolo è Stalin e vedrete.Pensate che fino a circa 10 anni fa per entrare negli stati uniti bisognava compilare un documento in cui si dichiarava di non essere iscritti al Partito Comunista.
    • Anonimo scrive:
      Re: Reati di opinione?

      Se provi ad esprimere qualcosa che vada
      contro il sentire comune, vieni perseguitato
      e incarcerato.Esperienze personali immagino.
  • Sandino scrive:
    Re: Confusione?

    Definizione del dizionario di
    Razzismo :nulla da eccepire...

    Definizione del dizionario di
    Antisemitismo :
    ostilità, intolleranza nei riguardi
    degli ebreipero letteralmente dovrebbe essere "contro i semiti"ricordiamo cosa di cui spesso ci si dimentica (anche i dizionari) che gli Arabi sono Semiti

    Definizione del dizionario di
    Sionismo :
    s. m. movimento politico e culturale ebraico
    sorto alla fi........dopo la proclamazione dello
    stato d'Israele nel 1948, movimento
    internazionale d'opinione che sostiene il
    diritto alla sua esistenza.be..sostengono anche il diritto all'occupazione


    Fatte le dovute precisazioni, ecco la mia
    opinione:

    - chiunque deve essere libero di esprimere
    le sue opinioni.


    - se a Tizio non piaciono i Cosacchi, Tizio
    è un razzista, perchè sta
    discriminando in funzione della razza.
    Essere razzisti non è un'offesa,
    è un dato di fatto, un'idea come
    un'altra (non esprimo un giudizio morale,
    ovviamente: ognuno pensi quello che vuole.)vale anche per gli svizzeri e i brianzoli ? :P

    - se a Caio non piaciono gli ebrei, Caio
    è razzista, perchè sta
    discriminando in funzione della razza. In
    questo caso è anche un antisemita.dalla definizione comune si... ma io la contesto a partire dalla parola "antisemita" ovvero Anti(contro)+semitacioe "contro i semiti" se uno fosse razzista contro gli ebrei e non gli arabi secondo me si dovrebbe usare solo o razzista o antiebraico se uno (esempio forza nuova) odia arabi ed ebrei e' si antisemita comunque teniamo buona la definizione comune
    Sinceramente non mi piace questa parola:
    perchè esiste antisemita e non
    anticosacco o anticaucasico o
    antiindianodamerica? Perchè esiste
    solo antisemita, come se noi ebrei
    meritassimo "un'attenzione" speciale anche
    nel razzismo. Odiare gli ebrei o i cosacchi
    (o i Pokemon... :) è un comportamento
    razzista. Condivido il razzismo nei
    confronti dei pokemon :) )invece gli svizzeri ?d'altronde non sono un'etnia..:P

    - se Sempronio è antisionista, non
    è obbligatoriamente un razzista o un
    antisemita, ...... Molti ebrei non si riconoscono
    nel Sionismo, ma ovviamente non sono
    antisemiti.giusto bisognerebbe farlo capire a chi accusa l'estrema sinistra di razzismo

    - se Pippo odia i cosacchi e dichiara che
    tutti i cosacchi dovrebbero essere
    sterminati, non è soltanto un
    razzista come .......per esempio, non possono
    considerarsi "innocenti": sono, IMHO, dei
    collaborazionisti di quel genocidio.
    non ovunque e' considerabile reato l'apologia di genocidiofinche non metti in pratica

    Ognuno è libero di pensare quello che
    vuole e di dire quello che vuole. In ogni
    caso, pero', ognuno è responsabile
    delle proprie azioni e deve rispondere alla
    giustizia.secondo me no..il razzismo va perseguitato

    Entrando nello specifico (visto che in
    alcuni post su è parlato di israele),
    ecco come la penso:

    - se un arabo odia israele e gli ebrei,
    è un razzista ed ha il diritto di
    esserlo. Se un ebreo odia gli arabi,
    è un razzista ed ha il diritto di
    esserlo.se un arabo odia israele e non gli ebrei? non e' razzista.. lunix almeno tu separa Israele ed Ebrei

    - se un arabo si fa esplodere in un bus,
    è un criminale e bisogna fermarlo ad
    ogni costo. Se un colone ebreo si diverte a
    sparare sui bambini palestinesi che giocano
    a pallone perchè tanto nessuno gli
    farà niente (o quasi), è un
    criminale e va fermato in ogni modo.e se le autorita non lo fermano... e lo ferma uno facendosi esplodere? chi ha ragione?(io sostengo che i coloni non han diritto di esistere non come esseri umani ma come coloni ovvero tutte le colonie andrebbero sgomberate con la forza dall'esercito israeliano finche non lo si fa la pace sara lontana)
    - se Mister X è un filosofo, un
    intellettuale o quello che volete voi e
    sostiene che sia giusto farsi esplodere in
    un bus, è colpevole di
    complicità in un crimine se poi
    qualcuno mette in pratica le sue idee. Se un
    generale dell'esercito di Israele rilascia
    un'intervista nella quale dice che una
    soluzione alla questione medio-orientale
    è la deportazione di tutti i
    palestinesi dallo stato d'Israele,
    quest'uomo sta commettendo un crimine. Non
    ci si pul' sempre "mascherare" dietro la
    libertà di opinione (che è e
    resta sacrostanta). secondo me e' peggio un generale di un filosofo(parlo del tuo esempio) in quanto un filosofo o un capo partito rappresenta se stesso o il suo partito cioe' una corrente di pensiero (non legittima se si incita al razzismo) mentre un generale (simile come cosa e' un ministro in carica) rappresenta mentre e' in divisa uno STATO (prova a vedere se un generale israeliano dichiara Chabra e Chatila crimini di guerra e l'occupazione una pratica criminale se puo parlare senza perdere il posto di generale) se lo stato non sconfessa le sue parole (rimuovndolo dal posto di genrale o dicendo pubblicamente che ha espresso una sua opinone personale) dette come generale lo stato si mette nella posizione di "stato razzista"
    Shalom a tutti!Saalam a tutti
    ==================================
    Modificato dall'autore il 21/04/2004 11.39.32
    • lunix scrive:
      Re: Confusione?
      - Scritto da: Sandino


      Definizione del dizionario di

      Antisemitismo :

      ostilità, intolleranza nei
      riguardi

      degli ebrei
      pero letteralmente dovrebbe essere "contro i
      semiti"
      ricordiamo cosa di cui spesso ci si
      dimentica (anche i dizionari) che gli Arabi
      sono Semitiassolutamente vero, specialmente i dizionari



      Definizione del dizionario di

      Sionismo :

      s. m. movimento politico e culturale
      ebraico

      sorto alla fi........dopo la
      proclamazione dello

      stato d'Israele nel 1948, movimento

      internazionale d'opinione che sostiene
      il

      diritto alla sua esistenza.
      be..sostengono anche il diritto
      all'occupazionecerto, la si puo' vedere anche cosi'. Ma non solo i sionisti sostengono l'occupazione dei territori, anche altre correnti lo fanno. Comunque tu sai (come da piacevole corrispondenza privata tra noi ;) ) che io non sono un sionista anche se amo Israele (inteso come luogo fisico nel quale tutti gli ebrei, anzi tutti le persone di ogni religione, razza, credo possano vivere in pace).

      - se a Tizio non piaciono i Cosacchi,
      Tizio

      è un razzista, perchè sta

      discriminando in funzione della razza.

      Essere razzisti non è un'offesa,

      è un dato di fatto, un'idea come

      un'altra (non esprimo un giudizio
      morale,

      ovviamente: ognuno pensi quello che
      vuole.)
      vale anche per gli svizzeri e i brianzoli ?
      :pAh no, i brianzoli proprio no... ;)



      - se a Caio non piaciono gli ebrei, Caio è razzista, perchè sta discriminando in funzione della razza. In questo caso è anche un
      antisemita.
      dalla definizione comune si... ma io la
      contesto
      a partire dalla parola "antisemita" ovvero
      Anti(contro)+semita
      cioe "contro i semiti" se uno fosse
      razzista contro gli ebrei e non gli arabi
      secondo me si dovrebbe usare solo o razzista
      o antiebraico se uno (esempio forza nuova)
      odia arabi ed ebrei e' si antisemita
      comunque teniamo buona la definizione comunehai ragione, a me non piace il fatto che antisemita sia solo rivolto verso gli ebrei (come indicavo nel post originale).
      Odiare gli ebrei o i cosacchi (o i Pokemon... :) è un
      comportamento razzista. Condivido il razzismo nei

      confronti dei pokemon :) )
      invece gli svizzeri ?d'altronde non sono un'etnia..:pma si, abbasso Bellinzona! ;)



      - se Sempronio è antisionista, non

      è obbligatoriamente un razzista o un

      antisemita, ...... Molti ebrei non si riconoscono

      nel Sionismo, ma ovviamente non sono antisemiti.
      giusto bisognerebbe farlo capire a chi
      accusa l'estrema sinistra di razzismoNon bisognerebbe mai ragionare "a blocchi" (destra, sinistra, centro, ...). Ci sono delle idee, delle filosofie. Ci sono razzisti a sinistra, a destra, al centro. Ci sono stupidi a sx, a dx ed al centro, anche se sembra proprio che ultimamente in Italia la stupidità si stia concentrando in una direzione ben precisa... :'(:'(:'(



      - se Pippo odia i cosacchi e dichiara
      che

      tutti i cosacchi dovrebbero essere

      sterminati, non è soltanto un

      razzista come .......per esempio, non
      possono

      considerarsi "innocenti": sono, IMHO,
      dei

      collaborazionisti di quel genocidio.


      non ovunque e' considerabile reato
      l'apologia di genocidio
      finche non metti in praticaPrendiamo l'esempio della ex-jugoslavia. Per anni ed anni i gerarchi del regime di Milosevic hanno continuato a ripetere che l'etnia albanese nel Kosovo andava eliminata. Queste persone sono colpevoli quanto coloro che (magari 20 dopo) hanno messo in atto queste nefandezze.



      Ognuno è libero di pensare
      quello che

      vuole e di dire quello che vuole. In
      ogni

      caso, pero', ognuno è
      responsabile

      delle proprie azioni e deve rispondere
      alla

      giustizia.
      secondo me no..il razzismo va perseguitatoE' questo che intendevo dire quando parlavo di rispondere alla giustizia.



      Entrando nello specifico (visto che in

      alcuni post su è parlato di
      israele),

      ecco come la penso:



      - se un arabo odia israele e gli ebrei,

      è un razzista ed ha il diritto di

      esserlo. Se un ebreo odia gli arabi,

      è un razzista ed ha il diritto di

      esserlo.
      se un arabo odia israele e non gli ebrei?
      non e' razzista..
      lunix almeno tu separa Israele ed EbreiCerto, io sono il primo a dire che Israele != Ebrei...stavo generalizzando, proprio perchè lo Stato di Israele viene continuamente visto come lo Stato degli Ebrei. A partire da mister Sharon, il quale fa spesso questo genere di affermazioni, per poi negarle il giorno dopo...
      e se le autorita non lo fermano... e lo
      ferma uno facendosi esplodere? chi ha
      ragione?(io sostengo che i coloni non han
      diritto di esistere non come esseri umani ma
      come coloni ovvero tutte le colonie
      andrebbero sgomberate con la forza
      dall'esercito israeliano finche non lo si fa
      la pace sara lontana)certo, sai bene come la penso. Pero' penso che facendosi saltare in aria, l'unico risultato che hai è quello di avere ancora più coloni ed un muro dell'infamia ancora più lungo...

      secondo me e' peggio un generale di un
      filosofo(parlo del tuo esempio) in quanto un
      filosofo o un capo partito rappresenta se
      stesso o il suo partito cioe' una corrente
      di pensiero (non legittima se si incita al
      razzismo) mentre un generale (simile come
      cosa e' un ministro in carica) rappresenta
      mentre e' in divisa uno STATO (prova a
      vedere se un generale israeliano dichiara
      Chabra e Chatila crimini di guerra e
      l'occupazione una pratica criminale se puo
      parlare senza perdere il posto di generale)Ovvio che non puo'... comunque mi sono spiegato male. Non mi riferivo ai "liberi pensatori", ma ai "filosofi di stato", che si occupano della propaganda dei regimi...
      se lo stato non sconfessa le sue parole
      (rimuovndolo dal posto di genrale o dicendo
      pubblicamente che ha espresso una sua
      opinone personale) dette come generale lo
      stato si mette nella posizione di "stato
      razzista"
      Generalizzo: qualunque stato metta in pratica delle politiche basate sulla razza delle persone, questo è uno stato razzista.Il primo della lista? Gli Stati Uniti, IMHO... :@


      Shalom a tutti!
      Saalam a tutti Anamani! (pace in swahili)
      • Sandino scrive:
        Re: Confusione?


        Non bisognerebbe mai ragionare "a blocchi"
        (destra, sinistra, centro, ...). Ci sono
        delle idee, delle filosofie. Ci sono
        razzisti a sinistra, a destra, al centro. Ci
        sono stupidi a sx, a dx ed al centro, anche
        se sembra proprio che ultimamente in Italia
        la stupidità si stia concentrando in
        una direzione ben precisa... :'(:'(:'( lo ma mi riferivo a chi accusa rifondazione o i CS di antisemitismo.....il tutto perche criticano usa e israele(vedi rapporto UE)

        non ovunque e' considerabile reato

        l'apologia di genocidio

        finche non metti in pratica

        Prendiamo l'esempio della ex-jugoslavia. Per
        anni ed anni i gerarchi del regime di
        Milosevic hanno continuato a ripetere che
        l'etnia albanese nel Kosovo andava
        eliminata. Queste persone sono colpevoli
        quanto coloro che (magari 20 dopo) hanno
        messo in atto queste nefandezze.io parlo penalmente sulla responsabilita morale figurati se non son d'accordo....negli USA sostenere che "i negri andrebbero castrati cosi non moltiplicano la loro ignobiole razza" non e' reato finche non ti beccano tagliare le palle a un afroamericano....






        Ognuno è libero di pensare

        quello che


        vuole e di dire quello che vuole.
        In

        ogni


        caso, pero', ognuno è

        responsabile


        delle proprie azioni e deve
        rispondere

        alla


        giustizia.

        secondo me no..il razzismo va
        perseguitato

        E' questo che intendevo dire quando parlavo
        di rispondere alla giustizia.per me uno che dice pubblicamente "gli zingari sono inferiori" va messo in galera...in italia la legge c'e' se la applicasserointeri partiti sparirebbero...
        Certo, io sono il primo a dire che Israele
        != Ebrei...
        stavo generalizzando, proprio perchè
        lo Stato di Israele viene continuamente
        visto come lo Stato degli Ebrei. A partire
        da mister Sharon, il quale fa spesso questo
        genere di affermazioni, per poi negarle il
        giorno dopo...il problema e' che israele nasce come stato ebraico(la bandiera stessa lo dice) e i sionisti lo sostengono....se gli ebrei nel 48 anziche fare la guerra di liberazione per costruire lo stato ebraico(spesso usando il terrorismo contro gli arabi) avesse fatto una guerra di liberazione anticoloniale lottando a fianco dei movimenti arabi.....per costruire uno stato palestinese non etnico,libero e laico...forse avremmo molti meno problemi...


        e se le autorita non lo fermano... e lo

        ferma uno facendosi esplodere? chi ha

        ragione?(io sostengo che i coloni non
        han

        diritto di esistere non come esseri
        umani ma

        come coloni ovvero tutte le colonie

        andrebbero sgomberate con la forza

        dall'esercito israeliano finche non lo
        si fa

        la pace sara lontana)

        certo, sai bene come la penso. Pero' penso
        che facendosi saltare in aria, l'unico
        risultato che hai è quello di avere
        ancora più coloni ed un muro
        dell'infamia ancora più lungo...che aumenteranno gli attentati contro i civiliio penso senza giustificare l'attentato suicida che se dai un f16 ad hamas bombarda le caserme israeliani senza usare kamikaze...hamas e sharon son uguali cambia solo la disponibilita economica e militare...




        stato si mette nella posizione di "stato

        razzista"



        Generalizzo: qualunque stato metta in
        pratica delle politiche basate sulla razza
        delle persone, questo è uno stato
        razzista.
        Il primo della lista? Gli Stati Uniti,
        IMHO... :@israele il secondo imhoma anche il vietnam(perseguita i cinesi)




        Shalom a tutti!

        Saalam a tutti

        Anamani! (pace in swahili)doh! conosci pure lo swahili...Bakea(in Euskara)
        • lunix scrive:
          Re: Confusione?
          - Scritto da: Sandino




          Non bisognerebbe mai ragionare "a
          blocchi"

          (destra, sinistra, centro, ...). Ci sono

          delle idee, delle filosofie. Ci sono

          razzisti a sinistra, a destra, al
          centro. Ci

          sono stupidi a sx, a dx ed al centro,
          anche

          se sembra proprio che ultimamente in
          Italia

          la stupidità si stia
          concentrando in

          una direzione ben precisa... :'(:'(:'(
          lo ma mi riferivo a chi accusa rifondazione
          o i CS di antisemitismo.....il tutto perche
          criticano usa e israele(vedi rapporto UE)
          io non mi sento certo vicino alle posizioni di rifondazione in molti aspetti, ma queste accuse sono davvero ridicole...



          Prendiamo l'esempio della
          ex-jugoslavia. Per

          anni ed anni i gerarchi del regime di

          Milosevic hanno continuato a ripetere
          che

          l'etnia albanese nel Kosovo andava

          eliminata. Queste persone sono colpevoli

          quanto coloro che (magari 20 dopo) hanno

          messo in atto queste nefandezze.
          io parlo penalmente sulla responsabilita
          morale figurati se non son
          d'accordo....negli USA sostenere che "i
          negri andrebbero castrati cosi non
          moltiplicano la loro ignobiole razza" non e'
          reato finche non ti beccano tagliare le
          palle a un afroamericano....che bella nazione, gli USA...
          per me uno che dice pubblicamente "gli
          zingari sono inferiori" va messo in
          galera...in italia la legge c'e' se la
          applicassero
          interi partiti sparirebbero...già... come si dice? Baluba, negher, foera de ball... :'( :'( se solo si applicasse la legge che già esiste, non solo in Italia, ma ovunque in Europa, le cose sarebbero un po' diverse (almeno sul piano della dialettica politica...)
          il problema e' che israele nasce come stato
          ebraico(la bandiera stessa lo dice) e i
          sionisti lo sostengono....
          se gli ebrei nel 48 anziche fare la guerra
          di liberazione per costruire lo stato
          ebraico(spesso usando il terrorismo contro
          gli arabi) avesse fatto una guerra di
          liberazione anticoloniale lottando a fianco
          dei movimenti arabi.....per costruire uno
          stato palestinese non etnico,libero e
          laico...forse avremmo molti meno problemi...
          Israele è uno stato basato sul concetto della diaspora, questo è evidente. Che Israele abbia una forte connotazione ebraica, non c'è da stupirsi. L'importante è che tutti coloro che sono nati in Israele (ebrei, arabi, musulmani in genere, giordani, ...) siano liberi di professare le rispettive religioni e le rispettive culture. Questo è la vera sfida per Israele: dimostrare che uno stato laico con una fortissima connotazione religiosa possa essere al tempo stesso un porto di pace per chiunque la pensi diversamente. Scusa, a volte mi lascio prendere dal sogno... :(
          che aumenteranno gli attentati contro i
          civiliviolenza chiama altra violenza, da una parte e dall'altra. Bisogna intervenire a livello internazionale, ma in maniera seria. La vedo dura...

          io penso senza giustificare l'attentato
          suicida che se dai un f16 ad hamas bombarda
          le caserme israeliani senza usare
          kamikaze...hamas e sharon son uguali cambia
          solo la disponibilita economica e
          militare...non lo so... dietro ai kamikaze (poveracci) esiste una filosofia (che li sorpassa, ovviamente) legata alle frange più estreme del wahabbismo. Non è solo una questione di mezzo di lotta, ho l'impressione che sia qualcosa di più... spero di sbagliarmi...

          Il primo della lista? Gli Stati Uniti,

          IMHO... :@
          israele il secondo imho
          ma anche il vietnam(perseguita i cinesi)Aspetta, Israele il secondo?Non ti dimenticare che Israele non perseguita i suoi cittadini, anche se sono arabi musulmani (circa 1 milione, una discreta parte della popolazione).



          Shalom a tutti!


          Saalam a tutti



          Anamani! (pace in swahili)

          doh! conosci pure lo swahili...
          Bakea(in Euskara)la parola Pace, in ogni lingua del mondo, ha un suono dolce... Shalom a tutti
          • Sandino scrive:
            Re: Confusione?
            -

            Aspetta, Israele il secondo?
            Non ti dimenticare che Israele non
            perseguita i suoi cittadini, anche se sono
            arabi musulmani (circa 1 milione, una
            discreta parte della popolazione).
            Basta dire che gli altri (gli arabi dei territori) NON sono cittadiniovvero hanno gli OBBLIGHI dei cittadini ma non i dirittinon hanno nemmeno il diritto al giusto processo o alla vitaun po come i neri in sudafrica...qualche anno fa.....non erano cittadini.. i cittadini erano solo gli AfrikaansPS in latino la parola pace e' un po meno dolce :PAXforse perche la PAX romana....oggi giorno sarebbe considerato un crimine==================================Modificato dall'autore il 21/04/2004 17.32.13
  • Anonimo scrive:
    Re: Confusione?
    - Scritto da: lunix
    Ciao a tutti.[...]

    Definizione del dizionario di
    Antisemitismo:
    ostilità, intolleranza nei riguardi
    degli ebrei
    [...]Questa definizione è palesemente errata.I semiti sono una popolazione, mentre l'ebraismo è una religione.Se io, italiano e nato in italia, decido di convertirmi all'ebraismi, posso farlo e divento ebreo, senza essere semita. Se mi converto al cattolicesimo divento cattolico (senza essere romano).[...]

    - se a Tizio non piaciono i Cosacchi, Tizio
    è un razzista, perchè sta
    discriminando in funzione della razza.
    Essere razzisti non è un'offesa,
    è un dato di fatto, un'idea come
    un'altra (non esprimo un giudizio morale,
    ovviamente: ognuno pensi quello che vuole.)
    [...]Questo non è razzismo, ma al massimo è xenofobia, che è una cosa ben diversa. Non provare simpatia, o aaddirittura provare antipatia per un popolo, ovvero per i suoi usi e costumi, non significa essere razzisti.Si è razzisti quando a questa antipatia si accompagnano azioni che tendono a limitare le libertà e i diritti delle persone in oggetto.
    • lunix scrive:
      Re: Confusione?
      - Scritto da: Anonimo

      - Scritto da: lunix

      Ciao a tutti.
      [...]



      Definizione del dizionario di

      Antisemitismo:

      ostilità, intolleranza nei
      riguardi

      degli ebrei


      [...]

      Questa definizione è palesemente
      errata.
      I semiti sono una popolazione, mentre
      l'ebraismo è una religione.
      Se io, italiano e nato in italia, decido di
      convertirmi all'ebraismi, posso farlo e
      divento ebreo, senza essere semita. Se mi
      converto al cattolicesimo divento cattolico
      (senza essere romano).
      No, aspetta.La definizione, cosi' breve e lapidaria, l'ho presa testualmente da un dizionario.Inoltre, tu parli di conversioe all'ebraismo. Ma è proprio questo il punto: non esiste una formale conversione all'ebraismo (come, invece, esiste un processo di conversione al cattolicesimo o al protestantesimo). Ebreo ci nasci, non ci diventi. Se tu sei nato in Italia da madre ebrea, sei un ebreo ed appartieni alla razza ebraica. Che questo non voglia dire assolutamente nulla, siamo concordi. Che sia un po' insulso, siamo concordi. Ma il punto è proprio questo.
      [...]



      - se a Tizio non piaciono i Cosacchi,
      Tizio

      è un razzista, perchè sta

      discriminando in funzione della razza.

      Essere razzisti non è un'offesa,

      è un dato di fatto, un'idea come

      un'altra (non esprimo un giudizio
      morale,

      ovviamente: ognuno pensi quello che
      vuole.)


      [...]

      Questo non è razzismo, ma al massimo
      è xenofobia, che è una cosa
      ben diversa. Non provare simpatia, o
      aaddirittura provare antipatia per un
      popolo, ovvero per i suoi usi e costumi, non
      significa essere razzisti.
      Si è razzisti quando a questa
      antipatia si accompagnano azioni che tendono
      a limitare le libertà e i diritti
      delle persone in oggetto.No, no, xenofobia significa "paura dello straniero". Uno xenofobo è contro chiunque non è italiano (per esempio), non è contro gli ebrei, almeno quelli di nazionalità italiana. Qui si parla di fare una discriminazione secondo la razza, quindi di razzismo.Questa parola non è offensiva, è soltanto una definizione del vocabolario...Shalom
  • cla scrive:
    Omicidi mirati da parte di Sharon
    Come vengono catalogati i siti che li giustificano?Come incitazione alla violenza?Il Centro Simon Wiesenthal li ha catalogati?Cla!
    • lunix scrive:
      Re: Omicidi mirati da parte di Sharon
      - Scritto da: cla
      Come vengono catalogati i siti che li
      giustificano?
      Come incitazione alla violenza?
      Il Centro Simon Wiesenthal li ha catalogati?
      Cla!ciao, non ti sembra di affrontare il problema in modo un pochino superficiale?Shalom
      • Anonimo scrive:
        Re: Omicidi mirati da parte di Sharon
        Beh effettivamente sentendo leggere di "omicidi mirati" non e' che storca il naso, di quello si tratta.Certo che si tratti o meno di episodi giusti e' tutto da discutere, ormai tra israele e palestinesi mi sembra ci sia un batti e ribatti a colpi di bombe e morti. Spero che la situazione si possa calmare il prima possibile; tu Lunix probabilmente la vedi anche piu chiara di me la situazione.
      • cla scrive:
        Re: Omicidi mirati da parte di Sharon
        Decisamente no, salvo che tu non consideri Israele un regime al posto di una democrazia, all'ora sono d'accordo con te.Io (per fortuna) riesco ancora ad indignarmi sia per gli attentati palestinesi che per le esecuzioni sommarie e senza processo Israeliane.Non considero nessuna delle due fazioni delle vittime ma tutte e due carnefici che usano il loro passato gli uni (Israele) e la loro religione (I palestinesi) per portare avanti i loro interessi geopolitici (Israele con territori che non gli appartengono e la palestina per perseverare con una politica destabilizzatoria).Mi sembra che i campi di concentramento e l'antisemistismo siano un nascondiglio un po' troppo vecchio per giustificare carneficine. Gli ebrei hanno sofferto ma sembra solo che se ne ricordi quando fa comodo loro e che non gliene freghi troppo di causare sofferenze ad altri.Quello che mi spaventa di più è il silenzio calato su questa faccenda, dagli omicidi al riconoscimento americano dei territori invasi (e rubati); ricordo solo che il Nazismo è nato grazie al silenzio e all'immobilismo di Ingesi e Francesi, questo silenzio e questo immobilismo lo stiamo rivivendo adesso.Un Cla! che ha letto molto e che apprezza Primo Levi.
        • lunix scrive:
          Re: Omicidi mirati da parte di Sharon
          - Scritto da: cla
          Decisamente no, salvo che tu non consideri
          Israele un regime al posto di una
          democrazia, all'ora sono d'accordo con te.
          Io ho il passaporto israeliano e non penso che Israele sia uno Stato Nazistoide. Quindi, considero Israele una democrazia, decisamente imperfetta, ma pur sempre una democrazia.
          Io (per fortuna) riesco ancora ad indignarmi
          sia per gli attentati palestinesi che per le
          esecuzioni sommarie e senza processo
          Israeliane.Ottima cosa, perchè molti non attaccano solo in una direzione (Israele o i palestinesi), a seconda di come cambia il vento.

          Non considero nessuna delle due fazioni
          delle vittime ma tutte e due carnefici che
          usano il loro passato gli uni (Israele) e la
          loro religione (I palestinesi) per portare
          avanti i loro interessi geopolitici (Israele
          con territori che non gli appartengono e la
          palestina per perseverare con una politica
          destabilizzatoria).
          Fondamentalmente hai ragione, pero' la situazione è un pochino più complicata... Insomma, voglio dire, perchè bisogna sempre tirare fuori Auschwitz quando si parla di Israele?Auschwitz non c'entra nulla con Israele, ma c'entra (eccome) con l'essere ebrei. Ricordo che Israele = Ebrei è una falsa equazione.Israele è una democrazia di oggi e le sue politiche vanno analizzate in funzione di cio' che accade nel mondo oggi.
          Mi sembra che i campi di concentramento e
          l'antisemistismo siano un nascondiglio un
          po' troppo vecchio per giustificare
          carneficine. Gli ebrei hanno sofferto ma
          sembra solo che se ne ricordi quando fa
          comodo loro e che non gliene freghi troppo
          di causare sofferenze ad altri.No, ti prego! Avevi cominciato cosi' bene il tuo post... perchè gettarsi a capofitto in questi luoghi comuni?

          Quello che mi spaventa di più
          è il silenzio calato su questa
          faccenda, dagli omicidi al riconoscimento
          americano dei territori invasi (e rubati);
          ricordo solo che il Nazismo è nato
          grazie al silenzio e all'immobilismo di
          Ingesi e Francesi, questo silenzio e questo
          immobilismo lo stiamo rivivendo adesso.
          Ah, ecco. Qui fai un'analisi abbastanza interessante, anche se non capisco perchè ogni volta che si parli di Israele si debba parlare di nazismo. Il nazismo è in relazione con gli ebrei, non con lo Stato di Israele.Entrando nel merito: gli omicidi mirati non mi piacciono e sono contro il diritto internazionale. Ogni uomo, anche il più spregevole della terra, merita un equo processo. Penso che nessuno abbia metta in dubbio questi principi.Ora, pero', cerchiamo di capire cosa succede davvero quando si parla di Omicidi mirati. Il signor Yassin ha passato la sua vita dando ordini per organizzare degli attentati.Ripeto: ci ha messo 40 anni.Rantisi stava organizzando quello che viede definito "il padre di tutti gli attentati".Che cosa vuoi che faccia Israele (o qualunque altro stato) nei confronti di personcine di questo calibro?Che cosa ha fatto la Francia nei confronti dei capi della resistenza Algeriana? Che cosa ha fatto la Spagna nei confronti dei leader baschi? Che cosa credi che abbia fatto la Gran Bretagna in Irlanda nei confronti dei capi dell'IRA?Che cosa hanno fatto gli USA da sempre?Insomma, lo ripeto: io non sono concorde con questa politica degli omicidi mirati, ma non è certo Israele che l'ha inventata.Per carità, mal comune non è mezzo gaudio, ma il problema è certamente di più ampio respiro.Noi parliamo di diritto internazionale. Ma quale diritto internazionale?Nessun paese al mondo rispetta il diritto internazionale, a cominciare dagli Stati Uniti che hanno deciso di invadere una nazione che non era in guerra contro di loro. La Gran Bretagna si è detta indignata per Rantisi. Che cosa hanno fatto i soldati inglesi in Irak? Hanno ucciso i figli di Saddam, considerati pericolosi terroristi.Insomma, perchè tutti contro Israele e nessuno contro gli altri?Inoltre, ho un'altra domanda: perchè l'ONU non ha MAI EMESSO una risoluzione che condanni gli attentati terroristici in Israele? L'ira è stata condannata dall'ONU, l'ETA ed i curdi sono stati condannati dall'ONU. Ma degli attentati terroristici in Israele nessuno si preoccupa, al palazzo di vetro di New York...
          Un Cla! che ha letto molto e che apprezza
          Primo Levi.Mi fa piacere che tu abbia letto molto, diventa sempre più raro oggi...Anche io apprezzo Primo Levi...Shalom
          • cla scrive:
            Re: Omicidi mirati da parte di Sharon

            Ah, ecco. Qui fai un'analisi abbastanza
            interessante, anche se non capisco
            perchè ogni volta che si parli di
            Israele si debba parlare di nazismo. Il
            nazismo è in relazione con gli ebrei,
            non con lo Stato di Israele.In effetti è sbagliato, qui penso venga in aiuto la risposta dell'uomo della strada, perché ad ogni cappellata che fa Israele si trincera dietro l'antisemitismo?
            Ripeto: ci ha messo 40 anni.
            Rantisi stava organizzando quello che viede
            definito "il padre di tutti gli attentati".
            Che cosa vuoi che faccia Israele (o
            qualunque altro stato) nei confronti di
            personcine di questo calibro?Arrestarli e processarli faceva schifo? E poi non dire "Israele" di "Sharon", Rabin mi sembrava tutt'altra cosa no? Cosa pensi? Che ammazzando Yassin e Rantisi loro si destabilizzeranno? Secondo me si incazzeranno ancora di più, ne riparliamo con i familiari delle vittime del prossimo attentato, perché ho l'impressione che loro non rimarranno con le mani in mano (muro o non muro ... muro? muro?????? Non parliamone va).
            Inoltre, ho un'altra domanda: perchè
            l'ONU non ha MAI EMESSO una risoluzione che
            condanni gli attentati terroristici in
            Israele? L'ira è stata condannata
            dall'ONU, l'ETA ed i curdi sono stati
            condannati dall'ONU. Ma degli attentati
            terroristici in Israele nessuno si
            preoccupa, al palazzo di vetro di New
            York...Sarà mica perché gli USA sono il maggiore debitore dell'ONU e ne tengono le fila? Sarà mica perché basta UN SOLO veto a mandare all'aria tutto?, non mi vorrai mica dire che l'ONU non ha condannato perché era un'azione giusta ... Purtroppo questa inoperosità dell'ONU (voluta dagli USA) porterà solo male.Stavolta concludo con: un Cla! che guarda con molta speranza all'avvento della Cina come superpotanza, non per il colore (un po' scolorito in verità) dell'ideologià politica che rappresenta ma come contrappeso stabilizzatore dello strapotere USA che da quando la non c'é più la Russia fa un po' troppo quel ca**o che vuole lei ...Cla!
          • Anonimo scrive:
            Re: Omicidi mirati da parte di Sharon
            ONU? Cos'è?ah...Organizzazione NUllafacenti.....
          • Anonimo scrive:
            Re: Omicidi mirati da parte di Sharon

            Stavolta concludo con: un Cla! che guarda
            con molta speranza all'avvento della Cina
            come superpotanza, non per il colore (un po'
            scolorito in verità) dell'ideologià politica che
            rappresenta ma come contrappeso
            stabilizzatore dello strapotere USA che da
            quando la non c'é più la Russia fa un po' troppo quel ca**o che vuole lei ...

            Cla!Pur condividendo molte vostre afferamzioni mi sento di dire una sola cosa, meno male che sono stati gli "USA a fare un pò troppo quel ca**zo che vuole lei" finora, rabbrividisco solo a pensare se al loro posto ci fosse stata l'URSS... o la Cina dei bei tempi di Mao.SalutiMassimo
          • Anonimo scrive:
            Re: Omicidi mirati da parte di Sharon
            Finalmente qualcuno che la dice giusta...menomale che siano stati gli USA ad avere le redini del mondo...
  • lunix scrive:
    Confusione?
    Ciao a tutti.Credo che si faccia parecchia confusione tra dei concetti che, IMHO, dovrebbero essere assolutamente chiari.Definizione del dizionario di Razzismo :1 tendenza a considerare la razza come fattore determinante dello sviluppo civile di una società e quindi a evitare mescolanze con altri popoli, considerati di razza inferiore, mediante la discriminazione o, in casi estremi, mediante la persecuzione e la loro distruzione 2 (fig.) ogni tendenza che favorisca o determini discriminazioni sociali.Definizione del dizionario di Antisemitismo :ostilità, intolleranza nei riguardi degli ebreiDefinizione del dizionario di Sionismo :s. m. movimento politico e culturale ebraico sorto alla fine del sec. XIX per opera dello scrittore Th. Herzl (1860-1904) con lo scopo di ricondurre gli ebrei nell'antica terra di Israele per costituirvi una comunità nazionale | dopo la proclamazione dello stato d'Israele nel 1948, movimento internazionale d'opinione che sostiene il diritto alla sua esistenza.Fatte le dovute precisazioni, ecco la mia opinione:- chiunque deve essere libero di esprimere le sue opinioni.- la carta dei diritti dell'uomo deve essere valida per tutti i cittadini del mondo, non importa a quale razza appartengano.- se a Tizio non piaciono i Cosacchi, Tizio è un razzista, perchè sta discriminando in funzione della razza. Essere razzisti non è un'offesa, è un dato di fatto, un'idea come un'altra (non esprimo un giudizio morale, ovviamente: ognuno pensi quello che vuole.)- se a Caio non piaciono gli ebrei, Caio è razzista, perchè sta discriminando in funzione della razza. In questo caso è anche un antisemita. Sinceramente non mi piace questa parola: perchè esiste antisemita e non anticosacco o anticaucasico o antiindianodamerica? Perchè esiste solo antisemita, come se noi ebrei meritassimo "un'attenzione" speciale anche nel razzismo. Odiare gli ebrei o i cosacchi (o i Pokemon... :) è un comportamento razzista. Condivido il razzismo nei confronti dei pokemon :) )- se Sempronio è antisionista, non è obbligatoriamente un razzista o un antisemita, perchè il sionismo non è altro che una corrente politico-culturale nella quale ci si puo' riconoscere o meno. Ci sono gli anticomunisti, gli antifascisti, gli antiliberalisti, i no-global... e gli antisionisti. Molti ebrei non si riconoscono nel Sionismo, ma ovviamente non sono antisemiti.- se Pippo odia i cosacchi e dichiara che tutti i cosacchi dovrebbero essere sterminati, non è soltanto un razzista come Tizio o Caio. In questo caso sta commettendo, IMHO, un reato: lui sta sostenendo un atto che puo' essere paragonato ad un genocidio. E non stiamo parlando soltanto a livello teorico: tutti coloro che hanno acclamato la pulizia etnica serba in Bosnia, per esempio, non possono considerarsi "innocenti": sono, IMHO, dei collaborazionisti di quel genocidio.Se a qualcuno non piacciono i cosacchi, i croati, i serbi, i palestinesi, gli ebrei, gli italiani, i javanesi... è un razzista. Se questo qualcuno sostiene che una di queste popolazioni debba essere distrutta, eliminata, sterminata, allora non sta soltanto esprimendo una libera opinione: è passibile di essere ritenuto collaborazionista con un regime che attui queste pratiche immonde.Ognuno è libero di pensare quello che vuole e di dire quello che vuole. In ogni caso, pero', ognuno è responsabile delle proprie azioni e deve rispondere alla giustizia.Entrando nello specifico (visto che in alcuni post su è parlato di israele), ecco come la penso:- se un arabo odia israele e gli ebrei, è un razzista ed ha il diritto di esserlo. Se un ebreo odia gli arabi, è un razzista ed ha il diritto di esserlo.- se un arabo si fa esplodere in un bus, è un criminale e bisogna fermarlo ad ogni costo. Se un colone ebreo si diverte a sparare sui bambini palestinesi che giocano a pallone perchè tanto nessuno gli farà niente (o quasi), è un criminale e va fermato in ogni modo.- se Mister X è un filosofo, un intellettuale o quello che volete voi e sostiene che sia giusto farsi esplodere in un bus, è colpevole di complicità in un crimine se poi qualcuno mette in pratica le sue idee. Se un generale dell'esercito di Israele rilascia un'intervista nella quale dice che una soluzione alla questione medio-orientale è la deportazione di tutti i palestinesi dallo stato d'Israele, quest'uomo sta commettendo un crimine. Non ci si pul' sempre "mascherare" dietro la libertà di opinione (che è e resta sacrostanta). Ripeto: ognuno dica quello che vuole e pensi quello che vuole, ma sia anche abbastanza uomo da assumersi le proprie responsabilità.Shalom a tutti!==================================Modificato dall'autore il 21/04/2004 11.39.32
  • shevathas scrive:
    Re: Spesso non è razzismo ma opinione !
    - Scritto da: Anonimo
    Spesso su questi siti si parla di opinioni
    politiche che non hanno nulla a che vedere
    con il razzismo.Una cosa sono le critiche, anche accese, contro Sharon o Arafat una cosa il diffondere notizie false o fare diffamazione.Una cosa è scrivere [sono | non sono] d'accordo con il comportamento [israeliano | palestinese ] per le seguenti motivazioni, cosa opposta è lanciarsi in "israeliani tutti assassini" e "palestinesi tutti terroristi"
    Affermare che "sostenere l'esistenza di un
    complotto ebraico internazionale" oppure che
    le "singolari rivisitazioni dell'11
    settembre" sono discussioni di stampo
    razzista, mi fa accapponare la pelle.Non sono razzisti, ma senza prove certe da portare in tribunale sono semplicemente diffamatorie e da punire come diffamazioni non come razzismo.Sarebbe come sostenere che se dico che Gigi è un $insulto è diffamzione o ingiuria e se dico che George, Yasser, Ariel o Saddam è un $insulto è razzismo.Poi chiunque è libero di pensare che le torri gemelle le abbiano buttate giù i pokemon, portando quelli che secondo lui sono prove e indizi fondati.
    Il razzismo è qualcosa di ben
    differente ed è contraddistinto
    sempre dalla volontà di discriminare
    e negare i diritti a uno specifico gruppo di
    persone, o nel peggiore dei casi, volerne la
    loro morte.Si
    Criticare la comunità ebraica non ha
    nulla a che vedere con il razzismo. E cosa c'entrano le comunità ebraiche, una cosa sono gli israeliani (abitanti dello stato di israele) e una cosa gli ebrei, appartenenti all'etnia di origine ebraica.[cut]
    In un paese democratico è lecito
    opporsi ad una ideologia, a patto che
    vengano rispettati i principi e le regole
    della democrazia.Lecitissimo
    Una persona può essere anti sionista
    e non essere razzista, e allo stesso modo
    può essere anti israeliano e non
    essere razzista.Diciamo che tacitare tutti i contestatori di razzismo a lungo andare indebolisce l'accusa.

    Personalmente credo che questo strisciante
    modo di fare propaganda contro tutti coloro
    che criticano il governo israeliano o le
    ideologie degli estremisti ebraici non
    faccia altro che aumentare l'insofferenza e
    l'incomprensione.
    è un rischio infatti
    Una seria e obiettiva autocritica sarebbe
    molto più efficace e contribuirebbe a
    rafforzare la fiducia reciproca.di entrambe le parti in causa, li non ci sono buoni contro cattivi, purtroppo non sono gli scacchi con i bianchi da una parte e i neri dall'altra, e per dialogare bisogna essere in due :(==================================Modificato dall'autore il 21/04/2004 10.56.33
    • Anonimo scrive:
      Re: Spesso non è razzismo ma opinione !
      La vita democratica si svolge per la maggior parte fuori dai tribunali e questo sognifica che ipotesi e ragionamenti sui fatti che succedono nel mondo possono essere fatti senza doverli discutere con un giudice in un tribunale.Accusare una formazione politica, un'associazione di persone o una religione non significa cercare un colpevole da mettere in carcere ma semplicemente discuterne i pregi e i difetti portandone a conoscenza il grande pubblico in modo che tutti possano rendersi conto di quanto succede e poterne trarre le giuste conclusioni.Quando si parla di comunità ebraica si indica una comunità religiosa, esattamente come quando si parla dei cattoloci o dei mussulmani.Essere ebreo non significa appartenere a una etnia e tanto meno a una razza. Se proprio si vuole parlare di etnia allora si deve parlare di semitismo, e anche in questo caso il termine è talmente generico di di ampia portata che è praticamente privo di significato. Questo significa anche che una persona possa essere ebrea senza essere semita, o essere semita senza essere ebrea; del resto la propria etnia non determina automaticamente il proprio credo religioso.Nella comunità ebraica (che è una comunità religiosa) esistono gruppi estremistici esattamente come ci sono nelle comunità mussulmane o in quelle cristiane.Trovo che sia del tutto lecito criticare queste frange estremiste.
      • shevathas scrive:
        Re: Spesso non è razzismo ma opinione !
        - Scritto da: Anonimo
        La vita democratica si svolge per la maggior
        parte fuori dai tribunali e questo sognifica
        che ipotesi e ragionamenti sui fatti che
        succedono nel mondo possono essere fatti
        senza doverli discutere con un giudice in un
        tribunale.Mi sono espresso male, una cosa è esprimere le opinioni sui fatti, un'altra cosa è lanciare accuse immotivate e insinuazioni campate per aria.Sono stati i pokemon a buttare le torri, benissimo si portino le prove a sostegno di questa affermazione.
        Accusare una formazione politica,^^^^^^^^^^^^^
        un'associazione di persone o una religione
        non significa cercare un colpevole da
        mettere in carcere ma semplicemente
        discuterne i pregi e i difetti portandone a
        conoscenza il grande pubblico in modo che
        tutti possano rendersi conto di quanto
        succede e poterne trarre le giuste
        conclusioni.Cosa intendi per "accusare" ? in questo contesto non penso sia un termine molto felice, anche perchè, per molte teste calde, accusare equivale a condannare :s
        [cut]
        Trovo che sia del tutto lecito criticare
        queste frange estremiste.quoto.
        • Anonimo scrive:
          Re: Spesso non è razzismo ma opinione !
          - Scritto da: shevathas

          - Scritto da: Anonimo

          La vita democratica si svolge per la
          maggior

          parte fuori dai tribunali e questo
          sognifica

          che ipotesi e ragionamenti sui fatti che

          succedono nel mondo possono essere fatti

          senza doverli discutere con un giudice
          in un

          tribunale.
          Mi sono espresso male, una cosa è
          esprimere le opinioni sui fatti, un'altra
          cosa è lanciare accuse immotivate e
          insinuazioni campate per aria.
          Sono stati i pokemon a buttare le torri,
          benissimo si portino le prove a sostegno di
          questa affermazione.
          Solo per aggiungere polemica.... ti ricordo che abbiamo contribuito a radere al suolo l'iraq supponendo che avessero le "armi di distuzione di massa" (ma anche se le avessero avute???,ce le ha anche l'america.... solo che si supponeva che l'iraq centrasse con le torri gemelle.... ci hanno trasfrmati in diffidenti verso l'arabo....e l'arabo non può avere armi di distruzione di massa perchè è un pazzo sanguinario....menomale che ci sono gli usa che vegliano sulla "democrazia"....)SXM
  • Anonimo scrive:
    Re: Reati di opinione?

    Ma in Italia non erano stati eliminati i
    reati di opinione?Scherzi? Non e' un caso che siamo in fondo alle classifiche europei sui diritti civili o a quelle sulla liberta' di stampa.Se tu dici, ATTENTO e' UNA IPOTESI e NON LO PENSO eh, SOLO PER DIRE, "io credo che il ministro SB sia un ladro"puoi essere denunciatosolo per il fatto di aver detto che lo crediquesto e' solo un esempio ovviamente
    • Anonimo scrive:
      Re: Reati di opinione?
      - Scritto da: BlueSky
      campo, occupato abusivamente da dei nomadi,
      fosse sgomberato, si e' trovato invischiato
      in una denuncia simile.se il governo avesse dato loro una casa in centro non avrebbero occupato il campo quindi e' colpa del governo
  • grassman scrive:
    Reati di opinione?
    "Se i siti non vengono chiusi, d'altra parte, è perché si trovano spesso su server americani e negli USA, al contrario di quanto accade in paesi come la Germania e l'Italia, un'opinione non può costituire reato."Ma in Italia non erano stati eliminati i reati di opinione?Se io penso -ipotesi- che hitler ha fatto bene a fare l'olocausto rischio di finire dentro?Allora libertà di pensiero significa che certe cose possiamo solo pensarle? Bello!
  • Anonimo scrive:
    Re: Spesso non è razzismo ma opinione !
  • Fenix scrive:
    C'è razzismo e razzismo
    Non farei di tutta l'erba un fascio, bisogna distinguere dalle situazioni.Per ipotesi un sito dove un intellettuale(o giornalista o scrittore o anche privato cittadino) neonazista o islamico o ebreo ecc. esprime le proprie idee, qualsiasi tipo anche le peggiori, non va censurato perchè rappresenta l'opinione personale.Invece siti dove si incita alla violenza, alla morte e alla distruzione in nome dell'idea di razza, sono assolutamente da censurare perchè non rientrano più nella opinione personale, ma nell'incitamento e nella propaganda.La differenza può anche a volte essere molto sottile, ma lasciare tutto libero senza censure non mi sembra la scelta giusta.
  • Anonimo scrive:
    Spesso non è razzismo ma opinione !
    Spesso su questi siti si parla di opinioni politiche che non hanno nulla a che vedere con il razzismo.E' veramente triste e fa veramente male al dialogo e alle democrazia vedere che ancora, in malafede, si associano le opposizioni politiche e le critiche ideologiche al razzismo.Affermare che "sostenere l'esistenza di un complotto ebraico internazionale" oppure che le "singolari rivisitazioni dell'11 settembre" sono discussioni di stampo razzista, mi fa accapponare la pelle.Il razzismo è qualcosa di ben differente ed è contraddistinto sempre dalla volontà di discriminare e negare i diritti a uno specifico gruppo di persone, o nel peggiore dei casi, volerne la loro morte.Criticare la comunità ebraica non ha nulla a che vedere con il razzismo. Parlare dei Protocolli di Sion non ha nulla a che vedere con il razzismo. Il dialogo, la discussione, la critica e soprattutto l'opposizione ad una ideologia contraria alla propria, utilizzando i mezzi democratici che ogni persona civile ha a disposizione, è una cosa lecita e che nulla ha a che vedere col razzismo.Dire che le politiche di una parte dell'estrema destra delle comunità ebraiche persegue una politica che agli occhi di una stragrande maggioranza dei cittadini europei risulta spregevole e scellerata non significa essere razzisti.In un paese democratico è lecito opporsi ad una ideologia, a patto che vengano rispettati i principi e le regole della democrazia.Una persona può essere anti sionista e non essere razzista, e allo stesso modo può essere anti israeliano e non essere razzista.Personalmente credo che questo strisciante modo di fare propaganda contro tutti coloro che criticano il governo israeliano o le ideologie degli estremisti ebraici non faccia altro che aumentare l'insofferenza e l'incomprensione.Una seria e obiettiva autocritica sarebbe molto più efficace e contribuirebbe a rafforzare la fiducia reciproca.
  • avvelenato scrive:
    Re: Suggerimento personale
    - Scritto da: FDG
    Andatevi a vedere uno di questi siti.
    Superato il fastidio iniziale, è
    un'esperienza molto istruttiva, soprattutto
    per cercare di comprendere meglio da dove
    possono nascere certi mostri (ignoranza,
    superficialità, luoghi comuni...).quoto.altro che censura, dovrebbero essere linkati!
  • Anonimo scrive:
    Re: Telegiornale
    che diavolo significa :o
    • Anonimo scrive:
      Re: Telegiornale
      - Scritto da: Anonimo
      che diavolo significa :oniente, sta tranquillo, solo un altro pazzo che vede i "komunisti" dappertutto....shhh....ci spiano...ci mangiano i bambini........all'occhio :D
  • FDG scrive:
    Suggerimento personale
    Andatevi a vedere uno di questi siti. Superato il fastidio iniziale, è un'esperienza molto istruttiva, soprattutto per cercare di comprendere meglio da dove possono nascere certi mostri (ignoranza, superficialità, luoghi comuni...).
  • avvelenato scrive:
    Re: stop razzismo
    - Scritto da: Anonimo
    siate aperti a tutte le diverse etnie e
    cultura anche questo ciao abbasso forza
    nuovaio invece ribadisco il diritto di ognuno di poter odiare chi vuole, e la razza che vuole.purché non faccia del male e/o particolarismi verso tale razza.ma che mondo di colore marrone! non si può neanche decidere di odiare qualcuno! ora mi verranno a dire che devo smetterla di odiare i pokémon! Abbasso il buonismo volemosetuttebbene! Viva l'odio! E' lecito odiare! avvelenato che rammenta: l'importante non è l'odio provato, ma l'azione violenta (e avvelenato non ha mai ucciso un pokémon)
    • FDG scrive:
      Re: stop razzismo
      - Scritto da: avvelenato
      io invece ribadisco il diritto di ognuno di
      poter odiare chi vuole, e la razza che
      vuole.

      purché non faccia del male e/o
      particolarismi verso tale razza.A me pare un controsenso. Fino ad ora non mi pare sia mai esistita una forma d'odio (raziale, politico, religioso...) che non abbia mai avuto conseguenze concrete a danno del gruppo discriminato.
      • avvelenato scrive:
        Re: stop razzismo
        - Scritto da: FDG
        - Scritto da: avvelenato


        io invece ribadisco il diritto di
        ognuno di

        poter odiare chi vuole, e la razza che

        vuole.



        purché non faccia del male e/o

        particolarismi verso tale razza.

        A me pare un controsenso. Fino ad ora non mi
        pare sia mai esistita una forma d'odio
        (raziale, politico, religioso...) che non
        abbia mai avuto conseguenze concrete a danno
        del gruppo discriminato.chennesai? fintantoché vengono punite le azioni e non le idee, è ovvio che tu saprai solo delle azioni, ma non potrai mai quantificare quanti possiedono idee "criminose", senza mai attuarle.punire le idee e chi le possiede è pericoloso e controproducente imo.
      • AndreaMilano scrive:
        Re: stop razzismo
        beh... io provo odio, senza fare nomi, per la "presentatrice" di "Amici" e la Endemol... pero' ancora non le ho messo una bomba sotto casa... non ancora :DA.M.Ps: Per il momento denigrare i programmi in questione e' cosa per me soddisfacente.Pps: A pensarci odio anche i Pokemon- Scritto da: FDG
        A me pare un controsenso. Fino ad ora non mi
        pare sia mai esistita una forma d'odio
        (raziale, politico, religioso...) che non
        abbia mai avuto conseguenze concrete a danno
        del gruppo discriminato.
    • Anonimo scrive:
      Re: stop razzismo
      ESISTE SOLO LA RAZZA UMANA. PER DISTINGUERE GLI ESSERI UMANI SI USA LA PAROLA ETNIA!
  • Anonimo scrive:
    Telegiornale
    E adesso raitre chiederà di chiudere internet perchè mezzo di diffusione di odio......
  • Anonimo scrive:
    Odio o critiche?
    Un conto è criticare le scelte,un conto è odiare ed un'altro ancora perseguitare un popolo!
  • Anonimo scrive:
    stop razzismo
    siate aperti a tutte le diverse etnie e cultura anche questo ciao abbasso forza nuova
  • shevathas scrive:
    Razzismo, odio e libertà d'opinione
    La libertà di parola è sacra, ad ognuno è permesso esprimere liberamente il suo pensiero, questo è un caposaldo della democrazia e della libertà. Il problema sorge quando di questa libertà si abusa per lanciare idee, diciamo non ortodosse.Quanto tollerare in nome della libertà di espressione e quanto punire per evitare che certe idee portino a brutte conseguenze...Per me il centro Simon Wiesenthal, fa bene a chiedere che le persone vengano sensibilizzate, le cattive idee si combattono più con la cultura che con la censura, invece di lanciare una caccia alle streghe. Anzi la censura a lungo andare può anche essere controprodicente, in primo luogo può essere un'ottima giustificazione per fare vittimismo, secondariamente potrebbe diventare un modo contorto per dimostrare la verità di affermazioni allucinanti, visto che (i cattivi) voglio censurarmi a tutti i costi è perchè si sentono minacciati dalla verità delle mie affermazioni...Talvolta fa più male una solenne sbuggiardata che 100.000 censure.
    • Anonimo scrive:
      Re: Razzismo, odio e libertà d'opinione
      Tutto dipende dal livello culturale di chi legge, alla fine. Ci vuole soprattutto equilibrio: rettificare certo, sbugiardare e portare controdeduzioni, ma anche potare alla grande ciò che va fuori dal seminato. Dove stanno i limiti ? La Dichiarazione Universale dei Diritti dell'uomo, per esempio, è un buon punto di partenza: non è difficile stabilire chi è fuori e chi è dentro e agire di conseguenza.Altrimenti ci sarà sempre l'idiota che si limiterà a mostrare che ci sono 4-5000 link google che "parlano male degli ebrei", con tanto di "documentazione" (tipo protocolli dei savi di sion ed altri escrementi intellettuali, ovviamente falsi come i denti di un ottuagenario).
      • avvelenato scrive:
        Re: Razzismo, odio e libertà d'opinione
        - Scritto da: Anonimo
        Tutto dipende dal livello culturale di chi
        legge, alla fine. Ci vuole soprattutto
        equilibrio: rettificare certo, sbugiardare e
        portare controdeduzioni, ma anche potare
        alla grande ciò che va fuori dal
        seminato. cosa intendi? se io affermo di odiare i pokémon non faccio del male ai pokémon.se io affermo di voler uccidere i pokémon tramite torture più atroci, non faccio del male ai pokémon.se io incito alla violenza sui pokémon, non faccio del male ai pokémon.negare queste tre affermazioni, ammettere che possano esistere condizionamenti, significa negare il libero arbitrio... a quel punto bisognerebbe stabilire:-chi può essere condizionato? tutti, nessuno, o qualcuno? stabilire, e le persone condizionabili godranno di censura (questa è la presa di posizione attuale; infatti verso i minori esistono più elementi censurabili)-se tutti possono essere condizionabili, qual'è un messaggio che possa condizionare? a quel punto però ne vedremmo di cotte e di crude, e ogni categoria cercherebbe di crearsi leggi ad hoc al fine di rendersi immune a critiche.
        Dove stanno i limiti ? La Dichiarazione
        Universale dei Diritti dell'uomo, per
        esempio, è un buon punto di partenza:
        non è difficile stabilire chi
        è fuori e chi è dentro e agire
        di conseguenza.quoto

        Altrimenti ci sarà sempre l'idiota
        che si limiterà a mostrare che ci
        sono 4-5000 link google che "parlano male
        degli ebrei", con tanto di "documentazione"
        (tipo protocolli dei savi di sion ed altri
        escrementi intellettuali, ovviamente falsi
        come i denti di un ottuagenario).quoto avvelenato che odia i pokémon :@
        • Anonimo scrive:
          Re: Razzismo, odio e libertà d'opinione
          - Scritto da: avvelenato

          cosa intendi? se io affermo di odiare i
          pokémon non faccio del male ai
          pokémon.Magari se mi spieghi chi o cosa è un pokemon facciamo prima... :D
          • avvelenato scrive:
            Re: Razzismo, odio e libertà d'opinione
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: avvelenato



            cosa intendi? se io affermo di odiare i

            pokémon non faccio del male ai

            pokémon.

            Magari se mi spieghi chi o cosa è un
            pokemon facciamo prima... :Dsono dei mostri tascabili. Ma in verità non è che tanto odio i pokémon, odio quelli che li catturano, e di conseguenza anche i pokémon addomesticati.in genere si racchiudono in una piccola palla (povere bestie!), che lanciata si apre, lasciando uscire la fiera. Questa, incattivita dalla prigionia forzata, aggredirà con tutte le sue armi chiunque abbia davanti.terribile!
        • FDG scrive:
          Re: Razzismo, odio e libertà d'opinione
          - Scritto da: avvelenato
          cosa intendi? se io affermo di odiare i
          pokémon non faccio del male ai
          pokémon...Solo che non si tratta di pokémon ma di persone. Nel momento in cui tu esprimi un'idea intollerante no lo fai solo attraverso le parole ma anche con i tuoi comportamenti. E questi putroppo determinano concrete conseguenze negative.
          • avvelenato scrive:
            Re: Razzismo, odio e libertà d'opinione
            - Scritto da: FDG
            - Scritto da: avvelenato


            cosa intendi? se io affermo di odiare i

            pokémon non faccio del male ai

            pokémon...

            Solo che non si tratta di pokémon ma
            di persone. Nel momento in cui tu esprimi
            un'idea intollerante no lo fai solo
            attraverso le parole ma anche con i tuoi
            comportamenti. E questi putroppo determinano
            concrete conseguenze negative.non sono assolutamente d'accordo!se esprimo un'idea, rimane un'idea!sono i fatti a creare problemi, le idee no! E i fatti li potete reprimere, le idee potete solo fingere di non vederle, coprirle con lo sbianchetto della censura, però rimangono sotto!per cancellare le idee intolleranti e razziste la censura è controproducente, rafforza l'idea di persecuzione nei censurati e l'arrocamento da parte di questi nelle loro posizioni. Il dialogo è l'unico modo per affrontare le idee intolleranti! Voltaire si rivolterebbe nella tomba!!!
          • Anonimo scrive:
            Re: Razzismo, odio e libertà d'opinione
            - Scritto da: avvelenato
            non sono assolutamente d'accordo!
            se esprimo un'idea, rimane un'idea!

            sono i fatti a creare problemi, le idee no!
            E i fatti li potete reprimere, le idee
            potete solo fingere di non vederle, coprirle
            con lo sbianchetto della censura,
            però rimangono sotto!

            per cancellare le idee intolleranti e
            razziste la censura è
            controproducente, rafforza l'idea di
            persecuzione nei censurati e l'arrocamento
            da parte di questi nelle loro posizioni. Il
            dialogo è l'unico modo per affrontare
            le idee intolleranti! Voltaire si
            rivolterebbe nella tomba!!!Non odio i Pokemon, ma per il resto quoto e sottoscrivo di brutto.
          • shevathas scrive:
            Re: Razzismo, odio e libertà d'opinione

            non sono assolutamente d'accordo!
            se esprimo un'idea, rimane un'idea!
            Diciamo che sono parzialmente d'accordo con entrambi.Da una parte con le idee non si è mai ucciso direttamente nessuno, ma d'altra parte, sarà un'esempio cretino, uno che scrive lettere minatorie potrebbe diffendersi sostenendo di voler semplicemente esprimere le proprie idee.Personalmente ritengo assurdo perseguire una persona solamente per le sue idee, per quanto deliranti queste possano essere, ma d'altra parte è anche giusto vigilare affinché non passi dall'idea all'azione."Sig. Avvelenato, scusi, ci può spiegare perchè andava in giro con il frullapokemon BFG-900 al plasma :D"
            sono i fatti a creare problemi, le idee no!
            E i fatti li potete reprimere, le idee
            potete solo fingere di non vederle, coprirle
            con lo sbianchetto della censura,
            però rimangono sotto!
            Hai perfettamente ragione, censurare il razzismo facendo ipocritamente finta che certe situazioni non esistano è un'emerita str...ta.Ricordo un'articolo del corsera quando "vinse" Le Pen, un'intelletuale, francese e di sx, scrisse che Le Pen dava risposte sbagliate (razzismo e xenofobia) a domande giuste (difficoltà di integrazione e senso di essere stranieri in patria), e la tecnica dello struzzo (fare finta che le domande non esistessero o tacitarle di razzismo) alla fine ha "costretto" la sx a votare in massa Chirac.
            per cancellare le idee intolleranti e
            razziste la censura è
            controproducente, rafforza l'idea di
            persecuzione nei censurati e l'arrocamento
            da parte di questi nelle loro posizioni. Il
            dialogo è l'unico modo per affrontare
            le idee intolleranti! Voltaire si
            rivolterebbe nella tomba!!!Quoto
    • avvelenato scrive:
      Re: Razzismo, odio e libertà d'opinione
      - Scritto da: shevathas
      La libertà di parola è sacra,
      ad ognuno è permesso esprimere
      liberamente il suo pensiero, questo è
      un caposaldo della democrazia e della
      libertà. Il problema sorge quando di
      questa libertà si abusa per lanciare
      idee, diciamo non ortodosse.
      Quanto tollerare in nome della
      libertà di espressione e quanto
      punire per evitare che certe idee portino a
      brutte conseguenze...
      Per me il centro Simon Wiesenthal, fa bene a
      chiedere che le persone vengano
      sensibilizzate, le cattive idee si
      combattono più con la cultura che con
      la censura, invece di lanciare una caccia
      alle streghe.
      Anzi la censura a lungo andare può
      anche essere controprodicente, in primo
      luogo può essere un'ottima
      giustificazione per fare vittimismo,
      secondariamente potrebbe diventare un modo
      contorto per dimostrare la verità di
      affermazioni allucinanti, visto che (i
      cattivi) voglio censurarmi a tutti i costi
      è perchè si sentono minacciati
      dalla verità delle mie
      affermazioni...
      Talvolta fa più male una solenne
      sbuggiardata che 100.000 censure.
      quoto, riporto, e inoltre mi riservo il diritto di esprimere il mio odio verso i pokémon.
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