Hanno hackato l'USB

Spesso le flash drive USB sono vere e proprie banche di dati sensibili, un posto sicuro dove tenere tutto ciò che serve a portata di mano, sempre e comunque. Capita però che qualche buontempone decida di rubare il prezioso device. Come dissuadere le
Spesso le flash drive USB sono vere e proprie banche di dati sensibili, un posto sicuro dove tenere tutto ciò che serve a portata di mano, sempre e comunque. Capita però che qualche buontempone decida di rubare il prezioso device. Come dissuadere le

Spesso le flash drive USB sono vere e proprie banche di dati sensibili, un posto sicuro dove tenere tutto ciò che serve a portata di mano, sempre e comunque. Capita però che qualche buontempone decida di rubare il prezioso device. Come dissuadere le manoleste? Un’idea è Hacked! the OH! *#% flash drive .



La sua forza sta proprio nell’aspetto. Si presenta come un normale cavo USB tranciato a metà, con tanto di fili in bella vista. L’idea è che i 2 gigabyte che nasconde non facciano gola a nessuno o, quantomeno, a coloro che non frequentano gadget blog o, ancora, a chi ritiene normale che qualcuno se ne stia lì col suo portatile agganciato ad una USB tranciata.
Sia come sia, il suo designer Windell Oskay ritiene che la tattica del qui sono già passati sarà un successone. Per il momento non sono ancora disponibili info relative alla commercializzazione e al prezzo del device sul sito del produttore Fred&Friends. Chi proprio non sa aspettare può sempre far fuori qualche cavo, magari l’impazienza si placa.

[ Fred&Friends ]

[via CoolestGadgets ] [ Ubergizmo ]

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16 07 2008
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